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  • 18 apr 2019

    Consegnata Fremm "Antonio Marceglia" alla Marina Militare

    di mobilita

    Presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare la fregata multiruolo “Antonio Marceglia”, ottava di una serie di 10 unità FREMM – Fregate Europee Multi Missione – commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti. Il programma, di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) è prime contractor per l’Italia, prevede la costruzione di dieci unità, ad oggi tutte già ordinate. “Antonio Marceglia” è l’ottava unità FREMM che Fincantieri realizza completa del sistema di combattimento, la quarta in configurazione multiruolo dopo la “Carlo Bergamini”, la “Luigi Rizzo” e la “Federico Martinengo”, consegnate alla Marina Militare rispettivamente nel 2013, 2017 e 2018. Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate FREMM rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche. Il programma FREMM, che rappresenta lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea, nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già in disarmo e le rimanenti prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri a partire dagli anni Settanta. Tali unità contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori, da quelli più propriamente militari a quelli a supporto della collettività, e costituiranno la “spina dorsale” della Squadra Navale dei prossimi decenni.

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  • 18 apr 2019

    Anche Ernest Airlines cambia le regole del bagaglio a mano

    di mobilita

    Ogni passeggero può portare un solo bagaglio a mano che, includendo manico e rotelle, non superi le seguenti dimensioni 55x35x25 cm, e che non ecceda i 10 kg. Eventuali altri oggetti personali (es. Computer e/o piccole borse) devono essere riposte all’interno dell’unico bagaglio autorizzato senza superare il peso massimo consentito di 10kg. Se il bagaglio a mano supera le misure e/o il peso consentito sarà applicata una penale e il bagaglio dovrà essere imbarcato in stiva. Il bagaglio a mano deve essere approvato ed etichettato dall’agente del check-in, altrimenti non sarà consentito portarlo a bordo. Ai bambini di età inferiore ai due (2) anni è permesso avere una borsa piccola a mano che non superi i 3 kg. Ai banchi check-in o al gate, per motivi operazionali e/o in caso di insufficiente spazio a bordo, il bagaglio a mano può essere imbarcato in stiva senza costi aggiuntivi. Se per motivi di capacità della stiva dell’aeromobile non è possibile accettare tutto o parte del bagaglio che presenti al check-in, è a nostra discrezione trasportarlo successivamente su uno dei nostri voli o su un volo di un diverso vettore. Il bagaglio da imbarcare non è incluso nella tariffa del biglietto, a meno che non diversamente specificato al momento della prenotazione. Si può acquistare in fase di prenotazione e/o in un secondo momento ad un prezzo più conveniente fino a 3 ore prima della partenza accedendo all’area dedicata GESTIONE PRENOTAZIONE oppure presso le biglietterie aeroportuali al prezzo indicato in aeroporto ad un prezzo maggiorato.

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