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29 ott 2018

Moby e Tirrenia aprono le prenotazioni 2019 per Sardegna, Sicilia e Corsica

di mobilita

Oltre 6.500 partenze nel 2019 per raggiungere tre Isole da sogno: Sardegna, Sicilia e Corsica. E poi una grande varietà di tratte e orari tra cui scegliere e una cura sempre più attenta agli standard di qualità a bordo delle navi. Moby e Tirrenia aprono le prenotazioni per la prossima stagione, confermando l’elevato numero di collegamenti offerti. Questa, in sintesi, la “mega-offerta” di Moby e Tirrenia che ha un comune denominatore: unire un’imponente e variegata offerta di collegamenti e capacità di trasporto di passeggeri e veicoli, a servizi di alto livello; tutto concentrato su una flotta che ha le sue punte di diamante nelle ammiraglie Moby, Moby Aki e Moby Wonder, rese inconfondibili dai personaggi Looney Tunes disegnati sulle loro fiancate, senza dimenticare Moby Drea e Moby Otta, all’interno delle quali è possibile usufruire del trattamento v-class, per un viaggio da “vip”. E con gli stessi standard la flotta Tirrenia, con i personaggi Dc Comics a dare il benvenuto a bordo ai piccoli e grandi ospiti: Batman sulla Sharden, Wonder Woman sulla Nuraghes, Superman sull’Athara. Per prenotare il viaggio nel tempo più breve possibile i siti internet delle Compagnie (www.moby.it e www.tirrenia.it), curati appositamente per rendere sempre più intuitivo l'accesso e l'utilizzo del portale, con la mappa delle rotte, le informazioni più importanti sul viaggio, le curiosità sulle navi della flotta e soprattutto un sistema per scegliere e acquistare la traversata ideale in modo semplice e rapido. Ecco tutte le rotte offerte dalle due Compagnie, già prenotabili a partire da oggi: Partenze per la Sardegna (4.500 circa, fino a 22 al giorno): Genova-Olbia; Genova-Arbatax; Livorno-Olbia; Piombino-Olbia; Civitavecchia-Cagliari; Civitavecchia-Arbatax; Civitavecchia-Olbia; Genova-Porto Torres; Napoli-Cagliari; Palermo-Cagliari. Partenze per la Sicilia (900 circa): Cagliari-Palermo; Napoli-Palermo. Partenze per la Corsica (1200 circa): Livorno-Bastia; Piombino-Bastia; Genova-Bastia. Tantissimi i servizi a bordo delle navi: dalla cucina di qualità -assicurata dal ristorante à la carte con i prodotti tipici della cucina mediterranea, dal self service, dalla pizzeria e dalla caffetteria-, al divertimento grazie alle sale giochi, ai solarium, le aree shopping, i cinema, le piscine e le show lounge. Un’attenzione particolare è rivolta alle famiglie, con le aree bambini appositamente studiate per garantire il divertimento dei piccoli passeggeri in totale sicurezza, in modo da far trascorrere anche ai genitori una traversata all’insegna del relax a bordo. Un vero e proprio fiore all’occhiello per la flotta del Gruppo Onorato, con navi a misura di bambino e di famiglia. Per chi viaggia con animali al seguito, le navi sono dotate di cabine appositamente realizzate per ospitare gli amici quattro zampe, con pavimento in materiale linoleum, igienizzate in maniera tale da garantire la massima pulizia.

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08 mag 2018

Nuova campagna antievasione sui treni regionali siciliani

di mobilita

Nuova e più capillare campagna antievasione sui treni regionali della Sicilia.  A cura della Direzione Regionale di Trenitalia, l’attività è concentrata soprattutto nelle stazioni e sui treni dove si registrano più numerosi i tentativi di viaggiare senza pagare il biglietto. Tre squadre - una a Palermo, una a Catania e una a Messina - di personale addetto al controllo - in tutto 18 agenti - sono impegnate, da oggi, in accurate verifiche sia a terra, sia a bordo. Contando sull’effetto deterrente, Trenitalia prevede una significativa riduzione del fenomeno. L’attività consentirà di recuperare risorse da destinare al potenziamento della flotta e al miglioramento dei servizi a beneficio di chi rispetta le regole per viaggiare sui treni. Comprare un biglietto ferroviario, dalla corsa semplice all’abbonamento, dal Regionale alle Frecce, è sempre più facile e veloce. In Sicilia, oltre ai canali di vendita diretta, sono 84 le emettitrici automatiche che, in aggiunta alle 5.493 rivendite autorizzate da Trenitalia, ne consentono l’acquisto. Inoltre, i biglietti per viaggi con treni regionali, al pari di quelli per le Frecce, possono essere acquistati anche on line dal sito trenitalia.com o tramite l’applicazione Trenitalia direttamente da smartphone e tablet, con pochi rapidi passaggi, fino a cinque minuti prima della partenza. Mostrando al personale di controllo il file ricevuto sul proprio dispositivo, non sarà nemmeno più necessario stamparli.

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05 feb 2018

VIDEO| AG-CL SS 640 : lo stato di avanzamento dei lavori

di redazioneinfoag

Continuano ad avanzare i lavori lungo la SS 640, in particolare nel lotto che riguarda la provincia di Caltanissetta: dopo l’apertura dei primi nove chilometri in territorio di Serradifalco, provenendo da Canicattì la nuova statale con caratteristiche autostradali adesso appare quasi del tutto completo fino alle porte di Caltanissetta. Per chi arriva da Agrigento ed è diretto verso l’autostrada A19 infatti, superata contrada Grottarossa ci si immette nel rettilineo aperto lo scorso 25 settembre il quale conduce verso lo svincolo di Serradifalco e nel nuovo viadotto dedicato al giudice Saetta; dopodiché il nuovo tratto a quattro corsie procede in un altro rettilineo già completato ed aperto che culmina nel territorio di contrada Favarella. E’ proprio qui che sono in corso di costruzione le ultime grandi opere comprese tra Canicattì e San Cataldo: si tratta, in particolare, delle gallerie artificiali Favarella, le quali tagliano il vecchio tracciato ad unica carreggiata e si innestano poi nella variante che conduce verso l’hinterland di Caltanissetta. E’ proprio questa variante adesso ad essere entrata in funzione: superata la deviazione in corrispondenza delle costruende gallerie Favarella, si giunge nelle nuove gallerie Papazzo, tra le più lunghe dell’intero tracciato ed aperte nei primi giorni di questo mese di gennaio. Subito dopo, si attraversa il nuovo viadotto Fosso Mumia per giungere, infine, nella piccola galleria denominata San Cataldo. Una volta ultimate le gallerie Favarella, di fatto si potrà giungere da Canicattì a San Cataldo senza più deviazioni e con l’intero tratto ammodernato a quattro corsie; superata la piccola cittadina nissena, si giunge quindi nel cantiere della galleria Caltanissetta, lì dove la talpa nominata ‘Barbara’ ha oramai da mesi finito il suo lavoro e dove gli operai quindi stanno procedendo con le opere di rivestimento. Il lotto agrigentino della SS 640 è stato inaugurato ufficialmente nel marzo 2017; con l’avanzamento dei lavori lungo il tratto nisseno, i tempi di percorrenza tra la città dei templi, Caltanissetta e soprattutto l’autostrada A19 sono destinati drasticamente ad abbassarsi.

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12 gen 2018

Onorato Armatori | Traffico in aumento sia in Sicilia che in Sardegna

di mobilita

E’ stato un 2017 all’insegna del segno “+” per il traffico merci di tutto il Gruppo Onorato Armatori, sia in Sardegna che in Sicilia. Risultati più che soddisfacenti nelle due maggiori Isole italiane, che testimoniano il grande sforzo profuso, con investimenti di grande rilevanza, a dimostrazione dell'attenzione che il Gruppo sta riservando a questo importantissimo settore, con ulteriori novità previste anche nel 2018. In Sicilia, Tirrenia ha registrato sul traffico merci una crescita esponenziale mese dopo mese, con il dato finale che non lascia spazio a dubbi: + 30%. Un successo che arriva da lontano, dovuto essenzialmente al boom del traffico dei semirimorchi (+38%) e all’esplosione della linea Genova-Livorno-Catania-Malta, inaugurata nel novembre del 2016 e risultata particolarmente apprezzata dai trasportatori. Una rotta che, insieme agli altri storici collegamenti offerti dalla Compagnia, ha portato un incremento che può essere quantificato in mezzo milione di metri lineari. Risultati più che soddisfacenti anche per quanto riguarda la Sardegna. Nonostante uno scenario molto più agguerrito dal punto di vista concorrenziale, anche in questa regione, nell’anno appena trascorso, il Gruppo Onorato Armatori ha accresciuto i volumi di traffico da e per l’Isola, grazie a un incremento generale del mercato interno. I numeri anche qui parlano chiaro, con un aumento del 4% sia per quanto riguarda il guidato che per ciò che concerne i semirimorchi. Il traffico merci del Gruppo, considerando tutte le linee servite (Sardegna, Sicilia, Corsica, Elba, Malta, Tremiti), ha avuto una crescita del 9%. “Sono soddisfatto del risultato sinora ottenuto, dovuto principalmente al rapporto di fiducia e collaborazione con il mondo dell'autotrasporto – commenta Alessandro Onorato, Vice presidente di Moby e consigliere delegato al commerciale di Onorato Armatori –. Sono convinto che questo trend continuerà anche nel 2018, nel corso del quale ci attendiamo un’ulteriore crescita in doppia cifra percentuale sulla Sicilia e uno sviluppo generale di tutti i mercati. In virtù di questa previsione abbiamo intenzione, come annunciato il mese scorso, di introdurre nuove navi” “Voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno dato fiducia nel 2017 – dichiara Pierre Canu, Direttore commerciale merci di Tirrenia –. I risultati che abbiamo ottenuto si sono concretizzati grazie alla qualità del servizio che siamo stati capaci di garantire, con una grande attenzione alla puntualità sia in partenza che in arrivo, a una frequenza delle corse studiata appositamente per venire incontro alle esigenze dei nostri clienti e navi dedicate a questa tipologia di trasporto, su cui stiamo investendo in modo particolare”

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08 nov 2017

Fondi europei di sviluppo regionale: 124 milioni per ferrovie e infrastrutture in Sicilia, Campania e Puglia

di mobilita

L'UE ha investito più di 124 milioni di EUR provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale in due progetti di linee ferroviarie e un progetto di infrastrutture per la gestione delle risorse idriche nel meridione, in Sicilia, Campania e Puglia.  La Commissaria per la politica regionale Corina Crețu ha dichiarato:  "Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un'Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell'ambiente."  Per la costruzione e il rinnovo della rete fognaria attorno ai Campi Flegrei lungo la costa campana sono stati inizialmente stanziati 38,3 milioni di EUR. I Campi Flegrei sono una zona vulcanica del golfo di Pozzuoli, a nord-est di Napoli. I comuni in prossimità di questo parco naturale beneficeranno di una rete fognaria migliorata, accessibile a ulteriori 9 000 persone. Il progetto include anche la decontaminazione dei laghi della costa. Altri 72,7 milioni di EUR saranno investiti in Puglia per ammodernare il collegamento ferroviario verso la città di Bari. Il progetto include dei lavori nella stazione dell'aeroporto di Bari-Palese nonché la costruzione di collegamenti stradali che serviranno a raggiungere la linea ferroviaria dai comuni limitrofi. Infine, 13,4 milioni di EUR finanzieranno in Sicilia dei lavori sulla tratta ferroviaria che collega la città di Palermo al suo aeroporto, in modo da aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare la periferia della città. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia è possibile consultare la Piattaforma Open Data.

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23 set 2017

PALERMO – AGRIGENTO | Ancora disagi lungo il cantiere, indagine dell’ANAS

di redazioneinfoag

I pendolari e gli abitanti dei paesi interessati dall’attraversamento della Palermo – Agrigento, da oramai tanti anni sopportano situazioni molto delicate e disagi di ogni tipo; tra il 2015 ed il 2016, si contavano soltanto tra Vicari e Bolognetta, qualcosa come undici semafori: oggi sono 'soltanto', si fa per dire, sette ma in compenso sono aumentate le deviazioni e la percorribilità lungo l'intera tratta oggetto di lavori appare abbastanza difficoltosa. I lavori sulla SS 121 avrebbero dovuto concludersi già nel dicembre 2016: questo tratto di statale, che prima della A19 rappresentava il principale asse tra Palermo e Catania, dal bivio Manganaro in poi (interno al comune di Lercara Friddi) costituisce il segmento palermitano dell'itinerario tra il capoluogo di regione ed Agrigento. Il primo progetto di ammodernamento non solo di questa parte della SS 121 ma, in generale, dell'intero asse Palermo - Agrigento risale all'epoca della 'Legge Obiettivo' del 2001; da lì in poi, tra varianti e suddivisione in lotti dell'opera, si è arrivati alla progettazione non di un raddoppio bensì di un'arteria ad unica carreggiata ma senza intersezioni a raso e con la possibilità di rendere più veloce la circolazione viaria. Pur tuttavia l'intervento è stato reso esecutivo soltanto lungo il tratto della SS 121 che dal bivio Manganaro conduce a Bolognetta: gli altri due, ossia il piccolo segmento che da Bolognetta conduce al bivio di Villabate della A 19 e, da lì, a Palermo, così come quello che corre lungo la provincia di Agrigento, hanno seguito altri iter ed al momento non è nemmeno certo il loro finanziamento. Lì dove i lavori sono partiti, come detto, i disagi sono evidenti e non accennano a finire: dal viadotto Scorciavacche, chiuso dopo i problemi riscontrati sul rilevato nel dicembre 2014, fino agli altri tratti del lotto che costringe a diverse deviazioni ed a giri molto più lunghi degli automobilisti. L'ANAS dal canto suo afferma, come dichiarato da PalermoToday, di avere aperto un'indagine per scovare i motivi dei ritardi e di una sottoproduzione che preoccupa addetti ai lavori e pendolari.

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31 ago 2017

Avviati i collegamenti dal porto di Capo d’Orlando verso le Isole Eolie

di Fabio Nicolosi

Sono stati due bambini i primi passeggeri dell’Eolian Princess, la motonave della Tar.Nav. che da oggi effettua il collegamento con le Isole Eolie dal Porto di Capo d’Orlando. Al primo imbarco, che ha fatto registrare il pienone di passeggeri, era presente anche il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello, Giovanni Pigna, che ha firmato l’ultimo atto autorizzativo sul pontile destinato all’attracco. “Tassello dopo tassello, la struttura portuale prende forma – commenta il sindaco Franco Ingrillì – il collegamento con le Eolie è un servizio fondamentale che si integra al meglio in un’opera che sta dando dimostrazione di grande vitalità”. Il Sindaco Ingrillì ringrazia sia il Comandante Pigna che il responsabile dell’Ufficio Locale Marittimo Giuseppe Biondo “per l’attività svolta finalizzata all’apertura del bacino portuale di contrada Bagnoli che è un esempio di funzionalità e sicurezza”.

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17 ago 2017

Sicilia In Treno | A Sutera un sistema di trasporto pubblico molto particolare

di siciliaintreno

Il Comune di Sutera, che ricade nella Provincia di Caltanissetta, è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, insieme ad altri diciotto comuni siciliani. Il centro abitato conserva la struttura medievale ed è adagiato ai piedi della caratteristica rocca gessosa che costituisce il Monte San Paolino. In cima a questo monte sorge il santuario, costruito nel 1366, dedicato, appunto, al patrono San Paolino. Il panorama che si ha da questa rocca è tra i più vasti di cui si possa godere in Sicilia. San Paolino viene festeggiato il martedì dopo Pasqua. Le sue reliquie sono conservate in una pregiatissima urna rivestita di argento che risale al 1498. Occorre precisare che in effetti Sutera beneficia della benevolenza di tre compatroni. Infatti, oltre a San Paolino (Vescovo di Nola) sono patroni anche Sant’Onofrio (anacoreta del IV secolo) e Sant’Archileone (monaco eremita di origine greca del I secolo). Un’urna argentea del 1649, di fattura barocca, conserva le reliquie di Sant’Onofrio, che viene festeggiato la prima domenica di agosto. Archileone, che fu discepolo di San Pietro, viene festeggiato il 12 giugno. Alla prima domenica di agosto la bara di Sant’Onofrio viene portata in processione dal Santuario di San Paolino, in cima all'omonimo monte, fino al paese. Per consentire ai devoti ed a coloro che desiderano godere del panorama di raggiungere il Santuario di San Paolino e la cima della rocca in tutti i giorni dell'anno, senza dovere affrontare a piedi una impegnativa ascesa, dato che non esiste una strada percorribile con automezzo, è nato il costoso progetto (2 milioni di euro) del sistema di trasporto che alcuni, impietosamente, hanno definito “ecomostro”, portandolo così agli onori della cronaca. Il nostro interesse è rivolto proprio a questo sistema che è a tutti gli effetti, tecnici e normativi, un sistema di trasporto pubblico locale costituito da due impianti in serie: un elevatore verticale ed un elevatore inclinato. Il secondo impianto è una vera è propria funicolare e per quanto a nostra conoscenza è l’unica in Sicilia. Il primo impianto, quello effettivamente visibile a distanza (da cui lo scomodo appellativo), è un vero e proprio ascensore, a corsa verticale, con capienza per 12 persone. Questo elevatore consente di coprire il dislivello di 38,70 m tra le quote 657,43 m s.l.m. di accesso e la quota 696,13 m s.l.m. all’arrivo. L’impianto si avvale di un sistema di trazione a funi con contrappeso ed è affiancato, per l’intera altezza, da una scala a rampe che, oltre a consentire le normali manutenzioni, costituisce elemento di sicurezza: infatti sono previste, ogni 10 m, fermate di emergenza lungo la corsa dell’ascensore. Dallo sbarco del primo impianto una passerella orizzontale consente di raggiungere il secondo impianto. Questo è un ascensore inclinato, sostanzialmente adagiato sul terreno e quindi poco visibile a distanza, con capienza per 13 persone. La cabina è del tipo non protetto e si muove su ruote che seguono apposite guide con un sistema di trazione a funi con contrappeso. Parallelamente alla corsa di questa cabina è presente un scala di emergenza con piazzole di sosta ogni 11 m circa. Si tratta, in definitiva, di una funicolare, presentando le caratteristiche di guida vincolata e trazione con funi. Prosegui la lettura su Sicilia In Treno

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21 giu 2017

Ripristinata la tolleranza per i camion che traghettano per la Sicilia

di Fabio Nicolosi

La Gazzetta Ufficiale numero 141 del 20 giugno 2017 ha pubblicato il decreto del ministro dei Trasporti che ripristina la tolleranza di due ore per l'inizio e la fine dei divieti di circolazione dei camion che traghettano per la Sicilia. Dopo lo scivolone del 19 giugno, quando la Gazzetta ufficiale ha pubblicato un decreto sui semafori intitolandolo "Modifiche al decreto 13 dicembre 2016, recante direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2017, nei giorni festivi e particolari, per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate", ieri finalmente è uscito il testo giusto per questo titolo. Il decreto del ministero dei Trasporti del 27 aprile 2017 (pubblicato sulla GU del 20 giugno) è formato da un solo articolo, che stabilisce che "per tenere conto delle difficoltà connesse con le operazioni di traghettamento da e per la Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, purché muniti di idonea documentazione attestante l'origine e la destinazione del viaggio, l'orario di inizio del divieto è posticipato di ore due e l'orario di termine del divieto è anticipato di ore due". Questa deroga era presente negli anni scorsi, ma era sparita dal Decreto sui divieti emesso a dicembre 2016 per l'anno i corso, suscitando le proteste delle associazioni di categoria. Con questo breve testo il ministero rimedia, permettendo così agli autotrasportatori diretti in Sicilia, molti dei quali sono siciliani che rientrano, d'imbarcarsi in tempo e di raggiungere la propria sede con un margine di tempo, evitando così di trascorrere la domenica sulle coste calabre.

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02 feb 2017

Rapporto Pendolaria: 10 linee ferroviarie da bollino rosso!

di Alessandro Graziano

Secondo il Pendolaria  2016 di Legambiente sono  10 linee ferroviarie peggiori di Italia, specchio di un pessimo servizio ferroviario locale  Ogni giorno quasi 5,5 milioni di persone si spostano in treno causa studio o  lavoro, un numero solo leggermente superiore al 2015 (+0,2%), quando i pendolari del treno erano 5,43 milioni (e 5,1 nel 2014). Un numero elevatissimo ma stabile, che si divide tra coloro che usufruiscono del servizio ferroviario regionale e quelli che prendono le metropolitane delle grandi città come Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania. La crescita, secondo il rapporto di Legambiente, è dovuta ai vari investimenti di ammodernamento. Il numero dei pendolari aumenta dove il servizio non è stato tagliato e dove sono stati realizzati investimenti nell’acquisto di nuovi treni, come in Lombardia dove sono arrivati a 712mila (con un +1,3%), in Emilia-Romagna (+3%) e in Alto Adige (dove sulle linee riqualificate con treni nuovi sono triplicati, da 11.000 nel 2011 a quasi 32.000 passeggeri). Mentre continua a calare in Regioni dove dal 2010 a oggi sono stati realizzati solo tagli ai servizi: in Calabria -26,4% treni in circolazione e -31% passeggeri, in Campania -15,1% treni e -40,3% passeggeri, in Piemonte –8,4% e -9,5% e nelle città dove il servizio è scadente, con sempre meno treni e sempre più vecchi come a Napoli sulla Circumvesuviana (le corse sono state ridotte del 30% dal 2010) o sulla Roma-Ostia Lido. Ecco di seguito una lista su cui il governo nazionale ei vari reginali dovrebbero lavorare affinché venga migliorato il servizio di trasporto locale: 1) Roma-Lido 2) Circumvesuviana 3) Reggio Calabria-Taranto 4) Messina-Catania-Siracusa 5) Cremona-Brescia 6) Pescara-Roma 7) Casale Monferrato-Vercelli e Casale Monferrato-Mortara 8) Bari-Martina Franca-Taranto 9) Treviso-Portogruaro 10) Genova-Acqui Terme Per cambiare questa situazione occorre aumentare l’offerta di treni sulle linee, in particolare in quelle urbane più utilizzate dai pendolari e laddove, come al Sud, sono stati cancellati o ridotti i collegamenti in questi anni. Ogni giorno, in tutto il Meridione circolano meno treni regionali che nella sola Lombardia e dal 2010 quelli regionali si sono ridotti del 21,9% e a questi tagli vanno sommati quelli degli Intercity. Per fare un esempio, le corse quotidiane dei treni regionali in tutta la Sicilia sono 429 contro le 2.300 della Lombardia. Inoltre, i treni sono più lenti e l’età media dei convogli al Sud è nettamente più alta: 20,3 anni rispetto ai 14,7 del Nord e ai 17,2 della media nazionale. "Tuttavia, spiegano da Legambiente, ci sono anche dei risultati positivi, per esempio quelli dati dall’uso di tram: Firenze-Scandicci (30mila passeggeri giorno), Palermo con il suo nuovo sistema tranviario, alle linee dove si è investito in Alto Adige, alla linea Palermo-Catania con i nuovi treni veloci, ad alcune linee pugliesi. E in ogni parte d’Italia, dove si investe nel ferro il successo è garantito come dimostrano 30 buone pratiche raccontate nel Rapporto". Lo Stato deve poi finalmente comprare treni, come succede in tutti gli altri Paesi europei, perché servono più treni per potenziare le linee e le sostituzioni in corso legate ai contratti con le Regioni, lasciano scoperto proprio il Sud e alcune linee fondamentali in città come Roma e Napoli. Infine occorre cambiare le priorità infrastrutturali per dare priorità alle aree urbane e al Sud. Oggi progetti fondamentali di rilancio della mobilità sostenibile nelle città non sono finanziati e nel Mezzogiorno non esiste alcun progetto di miglioramento del servizio tra le città attraverso progetti di adeguamento delle linee e acquisto di treni.   per leggere il rapporto Pendolaria ecco il link >> https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/pendolaria_2016.pdf

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