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13 lug 2020

SICILIA | ANAS: aperto al traffico il viadotto Petrusa

di Fabio Nicolosi

Questa mattina è stato aperto al traffico il nuovo viadotto Petrusa, sulla strada statale 122 “Agrigentina”. Il ponte, sovrastando la nuova statale 640 “Strada degli Scrittori”, collega i centri abitati di Agrigento e Favara. La nuova struttura presenta un’estensione complessiva pari a 120 metri per tre campate di uguale lunghezza di 40 metri ciascuna. La massa complessiva della carpenteria metallica è di 374 tonnellate e la larghezza della piattaforma stradale è pari a 13,2 metri, con due corsie da 3,5 metri per senso di marcia, oltre a banchine laterali pavimentate di un metro e marciapiedi di 2,10 metri per lato. L’opera ha comportato un investimento complessivo di oltre 3 milioni e 700 mila euro e, come noto, sostituisce la vecchia struttura per la quale nel 2017 furono condotte approfondite verifiche tecniche in esito alle quali risultò che le condizioni strutturali non ne consentivano ulteriormente l’utilizzo in sicurezza. L’analisi costi/benefici, finalizzata a valutare la migliore soluzione possibile tra messa in sicurezza della preesistente struttura e demolizione dell’opera e successiva ricostruzione, fece propendere per la seconda ipotesi.

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16 giu 2020

SICILIA | Il progetto dell’anello di Alta Velocità attraverso il piano europeo del Recovery fund

di mobilita

Incontro dedicato alle infrastrutture siciliane e ai collegamenti aerei con l’isola, quello che si è tenuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la Ministra Paola De Micheli, il Ministro del Sud e della Coesione territoriale Giuseppe Provenzano e il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci. La Ministra De Micheli ha spiegato di voler affrontare con rapidità il tema della piena ripresa del trasporto aereo nello scenario del dopo emergenza sanitaria, attraverso la convocazione di un apposito tavolo con Enac e le compagnie aeree nazionali attive nei collegamenti con la Sicilia, per definire una programmazione di voli in grado di soddisfare la ripresa della domanda di mobilità nei principali scali e con le isole minori. Quanto all’aeroporto di Trapani Birgi, la Ministra ha affermato che la società aeroportuale ha chiesto la riapertura dello scalo nella giornata di ieri e rispetto al ripristino di un volo quotidiano Alitalia con Roma, è in corso la valutazione da parte dell’amministrazione straordinaria della compagnia di bandiera. Il Ministro Provenzano ha posto l'esigenza di affrontare sul piano strategico le diverse urgenze infrastrutturali della Sicilia, con una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli di governo, nello spirito di una leale collaborazione istituzionale, i cui frutti devono essere tangibili sul miglioramento della mobilità dei siciliani, anche per contrastare gli effetti della crisi economica e sociale che rischia di abbattersi sull'isola. La Ministra De Micheli ha ricordato i recenti stanziamenti del Mit alle Province per la riqualificazione della rete viaria di competenza e chiesto ai rappresentanti della Regione Sicilia di inviare un elenco con le opere prioritarie e i relativi costi: l’obiettivo è reperire le risorse necessarie per dare copertura a una prima corposa tranche di interventi da attuare. In tema di infrastrutture ferroviarie la Ministra ha ricordato, oltre alla realizzazione in corso della Catania-Messina-Palermo, anche il progetto dell’anello di Alta Velocità di rete inserito tra quelli da finanziare attraverso il piano europeo del Recovery fund. L'alta velocità di rete sono linee tradizionali in cui interventi relativamente "minori" hanno come obiettivo l'innalzamento alla velocità di 200 km/h sulla maggior parte del tracciato. Per tutta la restante programmazione relativa alle infrastrutture siciliane verrà insediato un tavolo permanente con le istituzioni regionali, Rfi, Anas e il Consorzio per le Autostrade Siciliane.

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12 mag 2020

Prolungata la convenzione con Tirrenia per i collegamenti con le isole

di mobilita

Tirrenia, a causa della pandemia del coronavirus, continuerà la convenzione con lo stato per garantire i collegamenti con la Sicilia, la Sardegna e le isole Tremiti anche dopo la scadenza che sarebbe arrivata il 18 luglio 2020. È quanto prevede l'ultima bozza del "DL Rilancio" in cui si legge che la proroga è motivata dal nuovo scenario venutosi a creare con l'emergenza-coronavirus, "al fine di evitare che gli effetti economici derivanti dalla diffusione del contagio (...) sulle condizioni di domanda e offerta di servizi marittimi possano inficiare gli esiti delle procedure avviate ai sensi del regolamento 3577/92/Cee per l’organizzazione dei servizi di collegamento marittimo in regime di servizio pubblico con le Isole maggiori e minori". La proroga durerà comunque fino a un anno dalla fine dello stato di emergenza per l'epidemia di Coronavirus.

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02 mag 2020

SICILIA | Finanziaria – trasporti pubblici: stanziati oltre due miliardi di fondi

di Fabio Nicolosi

Procedono senza sosta i lavori all’Ars per l’approvazione della Finanziaria. Tra gli articoli già approvati, l’articolo 9 e l’articolo 12 sarebbero particolarmente importante, in quanto consente di destinare 300 milioni ai comuni siciliani, cui si fa fronte con risorse dei fondi extraregionali e del Poc 2014/2020, e di destinare oltre due miliardi di fondi per il trasporto pubblico siciliano. In particolare l’articolo 12 permette di effettuare interventi ai trasporti pubblici, con fondi per 2 miliardi e 200 milioni in 6 anni. Questa la distribuzione di parte dei fondi, stanziati per esercizi finanziari che vanno dal 2020 al 2026: 390 milioni per i collegamenti marittimi con le isole minori dal 2020 al 2025, con 65 milioni ogni anno; 165 milioni all’anno per sei anni per garantire il servizio di trasporto pubblico locale su gomma a carattere extraurbano ed urbano; 130 milioni all’anno per sei anni al trasporto ferroviario; 30 milioni all’anno per tre anni per il trasporto aereo, al fine di assicurare la continuità territoriale verso Lampedusa e Pantelleria, Comiso e Trapani; 10 milioni sosterranno i titolari di attività di servizio pubblico da trasporto non di linea in servizio di piazza, nonché di servizio noleggio con conducente, di noleggio natanti e di trasporti marittimi di passeggeri. 3 milioni per il 2020 in modo da consentire ai membri in servizio di vigili del fuoco e forze dell’ordine di poter circolare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico, laddove dotati di apposito tesserino.

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17 apr 2020

SICILIA | Qualità dell’aria in miglioramento durante l’emergenza Covid-19

di Claudio Abramo

L'ARPA Sicilia ha diramato i dati sui rilevamenti della qualità dell'aria nelle Regione dopo l'attuazione delle misure di contenimento del Coronavirus. Le rilevazioni, raccolte dalla rete di sensori sparsi sull'Isola, sono contenute all'interno di una relazione stilata dai tecnici dell'ARPA e si riferiscono al periodo compreso tra gennaio e marzo 2020. Da febbraio le misure messe in campo per contrastare la pandemia hanno prodotto, come dichiarato dall'Agenzia, "una evidente riduzione delle concentrazioni degli inquinanti legati direttamente al traffico, ovvero ossidi di azoto (NOx) e benzene, soprattutto negli agglomerati urbani". Per quanto riguarda i singoli inquinanti, i dati mostrano una forte riduzione sia negli agglomerati urbani sia all'interno delle Zone Industriali. Le stazioni di rilevamento su Palermo e Catania hanno registrato una riduzione superiore al 60% nella concentrazione oraria rilevata. Sempre nelle due principali città le emissioni di benzene (NOx) hanno subito una riduzione pari al 65%, mentre nella stazione di Priolo si è avuta una riduzione dello stesso elemento di circa il 60%. La presenza nell'area di particolato sia PM10 che PM2.5, che in media dipende al 10% dal traffico stradale, ha subito una riduzione compresa tra il 10% e il 20% nell’agglomerato di Catania e nella stazione Priolo dell’area industriale. Mentre nel siracusano e a Porto Empedocle la riduzione è stata superiore al 20% per il PM10.Non sono state rilevate, invece, particolari riduzioni di Ozono. Che c'è stata una forte riduzione del traffico veicolare è visibile anche dai dati dell'ANAS, riportati anche nella relazione dell'ARPA Sicilia, che mostrano come i flussi di traffico tra febbraio e marzo si siano più che dimezzati. In basso la relazione completa dell'ARPA Sicilia. Analisi preliminare sulla Qualità dell’aria nella Regione Sicilia durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19

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10 apr 2020

SICILIA | Le piogge di Marzo hanno allontanato il rischio siccità per l’estate 2020

di Fabio Nicolosi

I dati mostrati nella tabella in basso sono stati elaborati e pubblicati dall'Osservatorio delle Acque della Regione Siciliana. L’Osservatorio delle Acque (ex Ufficio Idrografico Regionale) è il II settore dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, fra i suoi compiti istituzionali ricordiamo che: Provvede all’espletamento organico e di indirizzo delle attività tecnico- scientifiche conoscitive relativamente al ciclo integrale dell’acqua; Organizza e gestisce le reti di rilevamento ed il relativo sistema informativo pluvio-meteo-idrologico; Pubblica gli annali idrologici; È Centro di Competenza per il rischio idraulico nel Sistema dei Centri Funzionali di Protezione Civile; Ha in carico il Piano di Tutela delle Acque ed il Piano di Gestionedel Distretto Idrografico Sicilia La tabella dei volumi idrici disponibili presso i principali invasi siciliani al 1° aprile mostra come le precipitazioni di marzo, quasi ovunque superiori alla norma, abbiano consentito un incremento di volumi disponibili pari a quasi 45 Mmc, un aumento notevole che ha interessato peraltro alcuni dei bacini più importanti ai fini sia degli approvvigionamenti idro-potabili che delle attività irrigue. Nello stesso periodo dello scorso anno, che aveva visto un mese di marzo poco generoso in fatto di piogge, l'incremento era stato di soli 13 Mmc. Si riduce così notevolmente il divario con i quantitativi disponibili nello stesso periodo dello scorso anno, che passa da 110 Mmc a 60 Mmc circa. Il beneficio delle precipitazioni di marzo tuttavia non si esaurisce al solo incremento delle riserve, ma riguarda anche il minor fabbisogno irriguo durante il periodo primaverile, dal momento che ovunque i suoli sono stati portati alla massima capacità idrica di campo. All'inizio di aprile si osservano ancora deflussi significativi verso gli invasi, che lasciano prevedere ulteriori lievi incrementi durante il mese e che permettono di ridurre le preoccupazioni per il soddisfacimento dei fabbisogni del periodo estivo.

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06 apr 2020

SICILIA | Via libera alla gara per la messa in sicurezza del molo commerciale del porto di S. Maria Salina

di Fabio Nicolosi

Via libera alla gara d’appalto da oltre un milione di euro per la messa in sicurezza del molo commerciale del porto di Santa Maria Salina, alle Isole Eolie. Il termine per la presentazione delle offerte al Dipartimento regionale delle Infrastrutture scadrà il prossimo 21 aprile. “Nel pieno dell’emergenza coronavirus – dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci – la Regione Siciliana lavora per raggiungere comunque obiettivi e risultati concreti in tutti i campi, mantenendo in questo caso gli impegni che avevamo assunto sul rilancio delle portualità in Sicilia”. “Nonostante le restrizioni e le difficoltà oggettive legate al momento che viviamo – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – vanno in gara dei lavori strategici per l’isola di Salina, perla dell’arcipelago eoliano. Lavori attesi da anni dalla popolazione locale stretta dai costanti disagi per carenze infrastrutturali di lunga data. La messa in sicurezza del molo farà sì che l’isola si metta alle spalle le difficoltà su traffici commerciali e collegamenti. Per le isole minori siciliane – conclude Falcone – questi sono giorni di grandi preoccupazioni e il Governo Musumeci, accanto alla gestione dell’emergenza, è in prima linea per assicurare anche il futuro delle comunità”.

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25 mar 2020

Pubblicati 4 bandi da 480milioni di euro per il trasporto sostenibile del Mezzogiorno

di Fabio Nicolosi

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i quattro bandi del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per uno stanziamento complessivo di 480 milioni di euro, destinati alla promozione dei sistemi di trasporto sostenibile del Mezzogiorno. A beneficiarne la Basilicata, la Calabria, la Campania, la Puglia e la Sicilia, le stesse cinque regioni in via di sviluppo già destinatarie del PON, il Programma Operativo nazionale Infrastrutture e Reti 2014- 2020. Le ipotesi progettuali dovranno essere presentate da soggetti pubblici che operano in questi territori e che potranno rispondere con proposte in materia di “digitalizzazione della logistica, recupero waterfront, accessibilità turistica e Green Ports”. Logistica integrata e sostenibilità ambientale sono le macrofinalità che il PAC 2014\2020 intende perseguire con queste quattro manifestazioni di interesse, guidate dal MIT di concerto con le Regioni e finalizzate alla promozione dei sistemi di trasporto sostenibile del Mezzogiorno. Un vero e proprio volano per superare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete e rilanciare le economie dei territori in un momento di profonda difficoltà per il Paese. I termini indicati nel bando saranno applicati nel rispetto delle norme vigenti imposte dalla situazione emergenziale attualmente in essere. Per gli approfondimenti: http://trasparenza.mit.gov.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_247699_876_1.html http://trasparenza.mit.gov.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_247700_876_1.html http://trasparenza.mit.gov.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_247701_876_1.html http://trasparenza.mit.gov.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_247702_876_1.html https://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio?dataPubblicazioneGazzetta=2020-03-21&numeroGazzetta=74&elenco30giorni=true Area dedicata al PAC 2014-2020 del sito PON-IR: http://www.ponir.mit.gov.it/programma/pac-14-20

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04 dic 2019

Per il ministro Boccia è una vergogna nazionale che Sicilia e Sardegna non abbiano treni all’altezza

di mobilita

Incontro tra il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia a palazzo d’Orleans. Al centro del summit il dibattito sul regionalismo differenziato e gli investimenti nel Mezzogiorno. "Che Sicilia e Sardegna non abbiano treni all’altezza è una vergogna nazionale”. Queste le parole del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che ha incontrato il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, a Palermo. “I fondi ci sono e non è tollerabile che ci dicano che servono cinque, sei o dieci anni per la realizzazione delle opere”, ha aggiunto. Per Boccia, “l’impegno è quello di ridurre le diseguaglianze e di ridurre i tempi di realizzazione degli investimenti e di essere molto più esigenti con chi ha queste responsabilità”. “E mi riferisco – ha chiarito – anche alle aziende pubbliche, perché non è ammissibile che per un progetto ci vogliano 5 o 6 anni. È ingiustificabile e per certi aspetti non tollerabile. Non è un problema di risorse, ma di regole e di tempi che dobbiamo risolvere per il quale devono rispondere Anas ed RFI. Non è possibile buttar via anni per opere che in genere si fanno in pochi mesi”.

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24 ott 2019

Anas: in Sicilia stanziati 115 milioni di euro per lavori di pavimentazione

di mobilita

Nel secondo semestre 2019 Anas (Gruppo FS Italiane) ha stanziato complessivamente oltre 1,3 miliardi per lavori di manutenzione della rete stradale sul territorio nazionale. Nei giorni scorsi, in particolare, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un nuovo bando per lavori di risanamento della pavimentazione dal valore complessivo di 520 milioni di euro che si uniscono ai 380 milioni pubblicati lo scorso giugno nell’ambito del piano #bastabuche. In Sicilia, per i soli lavori di risanamento della pavimentazione Anas ha previsto investimenti per 55 milioni di euro nell’ultimo bando, che si aggiungono ai 60 milionigià destinati lo scorso giugno, per un investimento complessivo di 115 milioni di euro stanziati nell’ultimo semestre. Inoltre, entro novembre sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo bando di gara per interventi di manutenzione su ponti e viadotti dal valore di 380 milioni di euro sul territorio nazionale. “Anas – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Massimo Simonini – sta lavorando a pieno regime per attivare nuovi cantieri sul territorio nazionale sia per contribuire al rilancio del settore sia per rendere più competitivo il nostro Paese con infrastrutture sicure, moderne ed efficienti. Con questo nuovo bando da 520 milioni di euro per nuova pavimentazione stradale il Piano #bastabuche, avviato nel dicembre del 2015, arriva alla VII tranche con un investimento complessivo di oltre 2 miliardi di euro su tutta la nostra rete”. Anas ha sottoposto i 30.000 chilometri di strade e autostrade in gestione a una robusta cura di manutenzione e la nuova tranche del Piano #bastabuche consentirà di eseguire interventi di pavimentazione e rifacimento della segnaletica orizzontale anche sui 3.000 km di strade rientrate dalle Regioni e dalle Province che, dopo anni di abbandono, potranno innalzare notevolmente i loro livelli di servizio, sicurezza e qualità. Il bando per interventi di nuova pavimentazione da 520 milioni di euro, uscito nei giorni scorsi in Gazzetta, è suddiviso in 20 lotti per tutto il territorio nazionale. Gli appalti, di durata quadriennale, saranno attivati mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività rispetto alla programmazione della manutenzione delle strade consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza nell’esecuzione.  

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