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08 feb 2018

Italo passa in mano agli americani

di mobilita

Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. (“Italo” o la “Società”) rende noto che i soci di seguito indicati hanno deciso di accettare l’offerta presentata da Global Infrastructure Partners III funds (“GIP”) - investitore internazionale specializzato in infrastrutture che gestisce circa USD 40 miliardi per i propri investitori - per l’acquisto dell’intero capitale sociale di Italo (l’”Offerta”). Ha quindi convocato per domani mattina un Consiglio di Amministrazione per prendere atto di quanto sopra e, quindi, procedere al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della Società depositata presso Borsa Italiana. L’Offerta: è stata indirizzata ai seguenti soci: Intesa Sanpaolo S.p.A., MDP Holding Due S.r.l., FA.DEL. S.r.l., Allegro S.à r.l. per conto di Generali Financial Holding FCP-FIS - Sub-fund 2, PII1 S.à r.l., MDP Holding Uno S.r.l., MDP Holding Quattro S.r.l., MDP Holding Tre S.r.l., MAIS S.p.A., Nuova Fourb S.r.l., Essecieffe S.r.l. (quale socio Partind S.r.l. e Partind Due S.r.l.), dott. Flavio Cattaneo e avv. Luca Cordero di Montezemolo (congiuntamente gli “Azionisti”); riguarda il 100% del capitale sociale ad una valorizzazione (equity value) di Euro 1,940 miliardi. Inoltre è previsto che gli attuali azionisti di ITALO incassino il dividendo di Euro 30 milioni deliberato dall’assemblea della Società in data 19 gennaio 2018 e che la Società sostenga spese relative all’interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di Euro 10 milioni, portando quindi il controvalore complessivo dell’operazione a Euro 1,980 miliardi; prevede che la sottoscrizione del contratto di compravendita allegato alla medesima, la cui esecuzione (closing) è condizionata all’ottenimento dell’autorizzazione antitrust prevista per legge, avvenga entro l’11 febbraio p.v.; conferma l’opzione dei destinatari dell’Offerta di reinvestire fino ad un massimo del 25% dei proventi derivanti dalla vendita alle stesse condizioni di acquisto da parte di GIP. A tale opzione possono aderire uno o più destinatari dell’Offerta, fermo restando il limite massimo del 25%.

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06 feb 2018

Novità per migliorare il servizio ferroviario sulla Verona-Rovigo

di mobilita

Importanti novità per il servizio ferroviario sulla Verona-Rovigo sono state annunciate ieri nel corso di un incontro svoltosi al municipio di Legnago (Vr) tra l’assessore ai trasporti della Regione del Veneto, i rappresentanti dei Comuni attraversati dalla linea (Legnago, Bovolone, Cerea, Castagnaro, Villa Bartolomea, Badia Polesine, Lendinara, Costa di Rovigo e Rovigo), il direttore generale di Sistemi Territoriali, società che gestisce la linea, e i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). “Sono previsti interventi di miglioria sia sull’infrastruttura sia nella gestione del servizio – ha spiegato l’assessore regionale –. RFI già nel corso del 2018 investirà importanti risorse per la realizzazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato della stazione di Legnago (circa 5 milioni di euro) e per il rinnovo dell’armamento fra Cerea e Isola della Scala (circa 9 milioni di euro). Regione e RFI, inoltre, all’interno di un ampio accordo sottoscritto lo scorso luglio per l’eliminazione di passaggi a livello nel territorio regionale, cofinanzieranno la costruzione di un sottopasso in Comune di Cerea, di cui è già stato approvato il progetto definitivo, che assicurerà la soppressione di ben tre barriere oggi esistenti”. Regione, RFI e Comuni, attribuendo alla vetustà del materiale rotabile ma anche alla presenza di troppi passaggi a livello (ben 83 lungo i 74 chilometri della tratta) le principali cause di disservizio, considerano prioritario procedere speditamente con la loro eliminazione: le Amministrazioni locali, pertanto, verificheranno da subito la possibilità di eliminare al più presto i passaggi a livello vicini tra loro, la cui chiusura non provocherà alcun disagio alla viabilità stradale, valutando tale fattibilità in sede tecnica già nel corso di questo mese. Per quanto riguarda il servizio, le novità riguardano la qualità del materiale rotabile: Sistemi Territoriali ha comunicato che, sul totale di cinque convogli utilizzati sulla linea, da gennaio 2018 sono in servizio due treni di nuova generazione a sostituzione dei vecchi mezzi e un terzo entrerà in esercizio nelle prossime settimane. “Il servizio risulterà più efficiente – ha rilevato l’assessore – ma sappiamo che il margine di miglioramento è ancora notevole e contiamo sulla collaborazione di utenti e pendolari, i cui suggerimenti e segnalazioni ci aiuteranno a perfezionare ulteriormente il trasporto”. Nel frattempo la Regione ha assegnato a Sistemi Territoriali un finanziamento di 17 milioni di euro per l’acquisto di nuovi convogli diesel, che saranno disponibili sulla Verona-Rovigo dal 2020, fornendo migliori prestazioni tecniche, più comfort e spazi adeguati per il trasporto di biciclette”. “Promuoveremo due altre importanti iniziative – ha concluso l’assessore regionale –: una riguarda lo studio per l’elettrificazione della tratta Cerea-Isola della Scala, affidato a RFI, che renderebbe l’intera linea Legnago-Verona idonea all’uso di elettrotreni; l’altra coinvolge le aziende di trasporto su gomma del territorio, al fine di migliorare l’integrazione ferro-gomma, in un’ottica di intermodalità dei servizi pubblici, per rendere gli stessi più appetibili, sull’esempio di altre realtà venete in cui questo connubio sta dando ottimi risultati”.

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07 nov 2017

Rovigo entra nel network di Italo

di mobilita

Saranno tante le novità riservate ai viaggiatori Italo dal nuovo orario invernale. Grazie all’arrivo dei 12 nuovi treni Italo EVO, di cui i primi 4 entreranno in servizio da dicembre 2017, aumenteranno infatti frequenze e collegamenti giornalieri, ma non solo: ci saranno anche nuove fermate! La prima ad entrare nel network NTV sarà Rovigo: da dicembre i treni Italo infatti fermeranno presso la stazione di Rovigo, con 4 servizi al giorno che collegheranno la città veneta alle stazioni di Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre, Padova, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Roma Tiburtina e Napoli Centrale. Ci saranno due collegamenti giornalieri da Rovigo verso Roma: uno alle 10.47, utile per raggiungere la Capitale all’ora di pranzo ed avere il pomeriggio intero a disposizione, ed uno alle 19.47, ideale per rientrare a casa in tarda serata dopo aver potuto sfruttare l’intera giornata lavorativa. Dal Sud verso Rovigo saranno sempre due i servizi quotidiani: uno che partirà da Napoli alle 7.50 del mattino, con fermata alle 12.12 alla stazione di Rovigo, ideale sia per chi viaggia per lavoro che per chi viaggia per turismo, ed uno con partenza da Roma alle 16.15 e arrivo a Rovigo alle 19.12, che consentirà di ripartire a metà pomeriggio e rientrare dal lavoro avendo ancora la sera libera. In questo modo gli abitanti di Rovigo avranno modo di usufruire della comodità dei servizi ad Alta Velocità offerti da Italo, che già sta pianificando un implemento dei collegamenti nel corso del 2018.

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