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18 feb 2019

ROMA | Un itinerario ciclabile dalla Basilica di San Pietro alla Basilica di San Francesco d’Assisi

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Roma Capitale, con deliberazione di Giunta, ha aderito al progetto di valorizzazione del cammino “Assisi-Roma – la Via dell’Acqua”, approvando un accordo di collaborazione inter-istituzionale con 21 Comuni del Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale e Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, per la partecipazione al nuovo bando della regione Lazio nell’ambito delle disposizioni della legge regionale sulla “Mobilità nuova”. Il percorso ciclabile si sviluppa lungo i corsi d'acqua umbri e laziali, attraverso i Comuni, le riserve naturali e i siti archeologici che lo rendono unico al mondo. Una ciclovia di 250 chilometri da Roma ad Assisi, un "cammino" culturale, naturalistico, archeologico e religioso. Roma Capitale ha inoltre autorizzato il Dipartimento Mobilità e Trasporti a presentare altri tre progetti di piste ciclabili in adesione al bando regionale: Prolungamento della pista ciclopedonale Monte Ciocci da Via Vincenzo Chiarugi (S. Maria della Pietà) a via Giovanni Marinotti (Stazione S. Filippo Neri) Viadotto dei Presidenti Vitinia Tor de Cenci- Riserva Decima Malafede “Un unico percorso che unisca la nostra città ad Assisi. Roma aderisce al bando regionale per la promozione del territorio con l’obiettivo di creare un’altra ciclovia. Un’opportunità per estendere la rete di piste ciclabili che stiamo già realizzando per la nostra città”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Roma Capitale dimostra ancora una volta l’interesse a promuovere ogni forma di intervento a favore della mobilità sostenibile. Con l’adesione all’avviso regionale valorizziamo il territorio con particolare attenzione all’ambiente. Oltre alla ciclovia Vaticano-Assisi aggiungiamo all’elenco altri tre progetti per ampliare la mappa pensata per Roma”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo.

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17 feb 2019

GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica

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La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Infrastrutture Giacomo Giampedrone, ha dato il via libera al protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Toscana, Regione Lazio e, appunto Regione Liguria, per realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica del percorso ciclabile che unirà Ventimiglia con Roma. La firma del protocollo d’intesa porta a un finanziamento di oltre 16 milioni e mezzo di euro da parte del ministero per procedere con la progettazione. “Secondo il protocollo d’intesa – spiega l’assessore Giampedrone – l’impegno è quello di completare e trasmettere al ministero il progetto entro la fine del 2020 e, allo stesso tempo, di individuare uno o più lotti funzionali e, quindi, operativi. Di fatto, il piano di realizzazione della ciclovia tirrenica entra nella fase più strettamente operativa. In questo modo – precisa Giampedrone – la gran parte dei tratti ciclopedonali presenti in Liguria, in particolare quelli costieri su cui lavoriamo con costanza dall’inizio del nostro mandato, vanno a far parte di questo unico, monumentale percorso dalla grande valenza ambientale”. “Non è da sottovalutare – conclude l’assessore – la rilevanza turistica che avrà la realizzazione della ciclovia, che porterà residenti e turisti a poter godere delle bellezze della Liguria da una prospettiva completamente nuova. Tutti gli sforzi fatti in questi anni per la realizzazione di piste ciclabili, come ad esempio quella del Ponente, vanno in questa direzione e assumono oggi una valenza ancora maggiore”. La ciclovia tirrenica sarà lunga 1.200 chilometri  e collegherà la Liguria e Lazio, attraversando ben 11 province italiane. Il costo della ciclovia tirrenica si aggira intorno ai 300 milioni di euro, 100 milioni per ogni Regione, i quali sono stati finanziati in parte con fondi europei, e in parte con fondi provenienti dalla Legge di Stabilità.

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17 feb 2019

Prospettive di crescita del trasporto ferroviario per il porto di Genova

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Il recente Rapporto 2018 della tedesca Bsl Transportation Consultants GmbH per conto di UIC - Union Internationale des Chemins de Fer indica l’Italia come uno dei Paesi dei più attivi livello continentale nell’intermodalità: particolarmente positive le prospettive per i porti Nell’ultimo decennio, il trasporto ferroviario merci in Europa è risultato stabile ma è molto cresciuta la componente del trasporto combinato, arrivata a pesare per il 21,6% sul totale. Il treno incide per il 17,4% sul totale delle merci trasportate nel continente, mentre la strada domina con il 76,4%. In Italia il treno pesa per un 15% mentre il camion controlla il restante 85%. L’Italia è fra i pochi paesi a livello europeo dove la quota del combinato è superiore al 45% rispetto al totale del trasporto di merci su ferro. Il nostro paese movimenta annualmente quasi 60mila tonnellate di merce via ferrovia, di cui 33mila fanno riferimento a trasporto combinato e il resto a servizi “tutto treno”. I corridoi più trafficati per i trasporti combinati non accompagnati collegano l’Italia con Germania (19,9 milioni di tonnellate, in crescita fra 2015 e 2017 del 2,1%), Belgio (9,1 milioni di tonnellate; +23,7%), Francia (3,2 milioni di tonnellate; +37,5%) e Austria (1,5 milioni di tonnellate; +100%). Anche i trasporti intermodali accompagnati (le cosiddette autostrade viaggianti), per quanto abbiano un peso relativo sul totale continentale, vedono l’Italia al top in Europa grazie ai collegamenti con Germania e Austria. Lo studio sottolinea come larga parte dei traffici combinati ha fulcro negli scali marittimi, mettendo in luce le ottime potenzialità di crescita di porti come Trieste e Genova, dove a fine 2017 l’incidenza del trasporto ferroviario sul totale dei container movimentati si attestava al 16% (per un totale di 320.925 TEU). Queste potenzialità sono confermate dallo sviluppo delle relazioni ferroviarie dal porto di Genova verso il Sud Europa, come il nuovo collegamento diretto dal terminal VTE di Pra’ a Basilea (Frenkendorf). Sulla base delle aspettative degli stakeholder intervistati, BSL indica un incremento atteso del trasporto su ferro in Europa oltre il 5% negli anni 2019 e 2020.

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16 feb 2019

MILANO | Ripartiti i lavori della pista ciclabile nel tratto Amendola-Conciliazione

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Sono ripartiti i lavori per il completamento della pista ciclabile che porterà, a lavori ultimati, da via Bolla a piazza Conciliazione. Resta, infatti, da completare l'ultimo tratto, la pista che da Amendola raggiunge Conciliazione, per un percorso dedicato alle due ruote che congiunge la periferia al centro. I lavori si sono fermati oltre un anno fa per il fallimento della ditta che aveva vinto l'appalto. Una impasse ora superata con l'incarico affidato alla ditta Viabit di Parma. Da qualche giorno gli operai sono tornati al lavoro, anche se il completamento non è previsto prima del 2020. Dopo un lungo fermo sono finalmente ripartiti i lavori per una ciclabile che consente di migliorare la ciclabilità nell'area Ovest di Milano saldandosi con tratti di pista esistenti e favorendo anche i percorsi centro-periferia. I lavori proseguiranno fino al 2020.

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16 feb 2019

ROMA | Riaperte entrambe le corsie del Viadotto Della Magliana

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Da questa mattina sono di nuovo aperte entrambe le corsie in direzione Fiumicino del Viadotto Della Magliana, importante collegamento tra la zona sud-ovest di Roma e l’aeroporto Leonardo Da Vinci. È stato dunque eliminato il restringimento necessario per l’installazione delle barriere di sicurezza stradale. Il ritardo per la riapertura del viadotto è imputabile all’impresa che ha eseguito i lavori, che non ha rispettato il cronoprogramma prefissato e che verrà invitata a pagare le penali previste dal contratto. Sono stati sistemati e adeguati alla normativa vigente i guardrail, che erano fortemente danneggiati, il manto stradale e la segnaletica.

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14 feb 2019

ROMA METRO C | Dal prossimo anno la frequenza dei treni potrà essere alzata sensibilmente

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Dal prossimo anno la frequenza dei treni della linea C della metropolitana di Roma potrà essere alzata sensibilmente. Sono arrivate buone notizie, quindi, dal sopralluogo nei cantieri della fermata Amba Aradam. Se per l’apertura della tratta T3 si prevede lo slittamento di un anno, infatti, la notizia del completamento prima del 2020 del tronchino di manovra tra Amba Aradam e San Giovanni, risolverà uno dei problemi maggiori dell’attuale gestione, ovvero la necessità di viaggiare a binario unico nel tratto Malatesta-San Giovanni, non consentendo alla linea di viaggiare al massimo. Un volta aperto il tratto di galleria che consentirà ai convogli di superare la stazione San Giovanni e invertire la marcia, secondo i tecnici, l’intervallo tra il passaggio dei treni potrà scendere fino a 4 minuti. Il sopralluogo, tuttavia, ha anche permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori verso il Colosseo. Dalla stazione Amba Aradam le talpe hanno scavato due tunnel: uno di 160 metri e l’altro di circa 50 metri e si prevede il loro arrivo al cantiere Colosseo entro l’estate. L’anno prossimo, invece, sarà interamente dedicato alla realizzazione delle opere civili alle quali seguiranno le finiture e l’impiantistica delle due stazioni.

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14 feb 2019

Tav Torino-Lione, arriva la contro analisi di Pierluigi Coppola e i benefici superano i costi

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Arriva la contro analisi costi-benefici di Pierluigi Coppola, l'unico esperto che non ha firmato la relazione sulla Tav di Ponti. Secondo Coppola, l'analisi di Ponti considera costi che non sono italiani e si ridurrebbero a 5,6 miliardi anziché 12,9. I benefici sarebbero compresi  tra 400 milioni e 2,4 miliardi se si considerano i costi che bisognerebbe sostenere per ripristinare i luoghi prima degli scavi, il contributo Ue che dovrebbe aumentare dal 40 al 50% e la rinuncia alla galleria vicino allo scalo logisitico di Orbassano. Immediate le reazioni di Ramella e Ponti che hanno firmato l'analisi costi benefici: "Era prevedibile - commenta Ramella  - visti gli interessi in campo. I dati cozzano con il pensiero unico che regna in Italia e in Europa da 40 anni: bisogna spostare il traffico su ferrovia". "Dietro questo pensiero c'e' la lobby ferroviaria, fortissima anche a Bruxelles", ha affermato Ponti   

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14 feb 2019

Anas pubblica un bando del valore di 660 milioni di euro per il risanamento di ponti, viadotti e gallerie

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Anas (Gruppo FS Italiane) pubblica sulla Gazzetta Ufficiale Europea un bando del valore di 660 milioni di euro per il risanamento strutturale delle opere d’arte (ponti, viadotti e gallerie) con interventi mirati alla conservazione, al consolidamento statico e alla protezione sismica delle opere sull’intero territorio nazionale. Il bando è suddiviso in 22 lotti per l’affidamento di altrettanti accordi quadro di durata triennale e ripartiti per area compartimentale o regionale, interessa tutte le arterie viarie gestite da Anas e l’investimento per ciascun lotto è così ripartito: 25 milioni di euro per la Liguria (lotto 1); 20 milioni per il Piemonte (lotto 2); 15 milioni per la Valle D’Aosta (lotto 3); 35 milioni per la Lombardia (lotto 4); 15 milioni per il Friuli-Venezia Giulia (lotto 5); 40 milioni per il Veneto (lotto 6); 40 milioni per la Emilia Romagna (lotto 7); 40 milioni per la Toscana (lotto 8); 30 milioni per le Marche (lotto 9); 35 milioni per l’Umbria (lotto 10); 20 milioni per la Lazio (lotto 11); 20 milioni per la Campania (lotto 12); 25 milioni per la Basilicata (lotto 13); 30 milioni per l’Abruzzo(lotto 14); 20 milioni per il Molise (lotto 15); 30 milioni per la Puglia (lotto 16); 40 milioni per la A2 “Autostrada del Mediterraneo”(lotto 17); 40 milioni per la Calabria (lotto 18); 30 milioni per l’area afferente le strade dell’area compartimentale di Catania in Sicilia (lotto 19); 30 milioni per l’area afferente le strade dell’area compartimentale di Palermo in Sicilia (lotto 20); 40 milioni per le autostrade siciliane (A18DIR Diramazione di Catania, A19 Palermo-Catania, A19DIR Diramazione per via Giafar,  A29 Palermo-Mazara del Vallo, Autostrada Catania-Siracusa, A29DIR Alcamo-Trapani, A29DIR/A Diramazione per Birgi, A29RACC Diramazione per Punta Raisi, A29 RACCBIS Raccordo per via Belgio; lotto 21) 40 milioni per la Sardegna (lotto 22). L’affidamento degli appalti è stato avviato mediante procedura aperta per l’aggiudicazione di Accordi Quadro, strumento che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

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13 feb 2019

AREZZO | Riaperto al traffico leggero il viadotto Puleto sulla E45

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Anas (Gruppo FS Italiane) ha riaperto al traffico leggero il viadotto “Puleto”, sulla E45, tra Canili e Valsavignone, in provincia di Arezzo, dopo che questa mattina la Procura ha notificato il provvedimento con il quale autorizza la riapertura parziale. Il transito è consentito a tutte le autovetture e ai vicoli con massa a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, secondo quanto già disposto dalla Procura stessa. Per i mezzi pesanti restano invece valide le deviazioni sui percorsi alternativi già utilizzati. Sono attivi filtri e controlli da parte del personale Anas e Forze dell’Ordine. Al contempo proseguono i lavori di manutenzione programmata già previsti nel piano Anas di riqualificazione della E45, appaltati nei mesi scorsi e consegnati a dicembre all’impresa esecutrice, per un investimento di 2,5 milioni di euro. INDICAZIONI PER I MEZZI PESANTI Per i mezzi pesanti in transito sulla E45 la viabilità alternativa per le lunghe percorrenze sulla direttrice Orte-Cesena è costituita dalle autostrade A1 “Autostrada del Sole” (Roma-Firenze-Bologna) e A14 “Adriatica” (Ancona-Cesena). In particolare, per i mezzi pesanti in direzione Cesena l’autostrada A1 è raggiungibile da Perugia tramite il raccordo Perugia-Bettolle in direzione Firenze (innesto al km 69) e da Sansepolcro (AR) tramite la SS73 con uscita allo svincolo di Sansepolcro Sud in direzione Arezzo. L’autostrada A14 è invece raggiungibile da Perugia tramite la direttrice Perugia-Ancona (SS318 e SS76) con uscita allo svincolo “Ancona-Valfabbrica” (km 74) e da Umbertide con uscita allo svincolo Gubbio/Umbertide e percorrenza della SS219. In alternativa è inoltre possibile raggiungere Fano (innesto A14) percorrendo la SS219 fino a Gubbio, la SS452 “della Contessa” e la SS3 “Flaminia” fino a Fossombrone e infine la SS73bis fino a Fano. Per i mezzi pesanti diretti sulla viabilità locale a Pieve Santo Stefano, l’ultima uscita utile è allo svincolo di Valsavignone in direzione Cesena, mentre per i mezzi pesanti diretti sulla viabilità locale a Verghereto, l’ultima uscita utile è allo svincolo di Verghereto in direzione Roma.

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12 feb 2019

Aruba aprirà a Roma Hyper Cloud Data Center

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“È ufficiale: il brand Aruba sbarca a Roma, con un Hyper Cloud Data Center che darà lavoro a 200 persone. Una bellissima notizia per la città, che a primavera 2020 festeggerà la nuova apertura di quest’azienda tutta ‘Made in Italy’, impegnata a investire nella trasformazione digitale del Paese. Location prescelta, il Tecnopolo Tiburtino, polo dell’high-tech e della green economy proteso all’avanguardia con le sue oltre 100 imprese in costante contatto con il mondo dell’università e della ricerca”. Così in una nota la Sindaca di Roma Virginia Raggi. “Vincenti i colloqui intercorsi in questi mesi con l’azienda: ci hanno prospettato sviluppi ed esigenze, abbiamo fornito risposte e soluzioni. Con ottimo esito, e ne andiamo fieri. Perché questo è un punto a segno per la città, che si riconferma polo attrattivo per investitori, ricercatori e innovatori, ma anche punto di riferimento per l’offerta occupazionale. Nello specifico, la divisione capitolina di Aruba Enterprise fornirà servizi complessi e qualificati di IT, dematerializzazione e certificazione dei processi, allo scopo di digitalizzare l’azienda e ridurre i costi di sistema. Noi siamo al fianco di chi lavora e crea lavoro, di chi innova nel Paese e ci rende competitivi oltre i confini nazionali. La nostra mission è quella di valorizzare queste realtà virtuose, facilitando gli investimenti sul territorio attraverso la semplificazione legislativa e amministrativa e l’utilizzo dei fondi a disposizione. Benvenuta Aruba”, dichiara Carlo Cafarotti, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

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