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02 lug 2020

SICILIA | Viadotto Imera: concluso ieri sera il varo dell’impalcato

di Fabio Nicolosi

Ieri sera è stato portato a termine il varo in quota dell’impalcato del nuovo viadotto Imera, sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”. Quello varato ieri è stato infatti l’ultimo dei sette conci. Le sette sezioni, di lunghezza variabile tra i 28 e i 52 metri e di massa compresa tra le 120 e le 260 tonnellate, costituiranno le tre campate per lo sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale di luce 130 metri consentirà di scavalcare la parte centrale del corpo di frana. L’impegno di Anas proseguirà, allo scopo di ultimare l’opera nel più breve tempo possibile, con il successivo step, ovvero l’installazione delle predalles, lastre piane utilizzate per la realizzazione delle solette dell’impalcato.

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02 lug 2020

NAPOLI | Ferrovia Cumana: abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Monte Olibano

di Fabio Nicolosi

Si è svolta stamattina a Napoli la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Monte Olibano, parte del progetto di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana. La nuova galleria rientra nel programma di raddoppio della Cumana, lungo una tratta di circa 5 km, e comprende interventi di rettifica del tracciato della vecchia galleria Monte Olibano a semplice binario, la realizzazione delle nuove stazioni di Pozzuoli e Cantieri, l'adeguamento della stazione Gerolomini e l'attrezzaggio ferroviario a doppio binario della tratta Dazio-Cantieri. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, ed il presidente di EAV Umberto De Gregorio. Per il Gruppo Astaldi, che realizza l' opera, il presidente Paolo Astaldi e l' amministratore delegato Filippo Stinellis. La realizzazione delle opere - afferma l' impresa - «consentirà di completare il raddoppio della ferrovia, che potrà effettuare un servizio di trasporto di tipo metropolitano sull'intera Linea Cumana, con alta frequenza dei treni ed alti standard di sicurezza». «L' ultimazione del programma di ammodernamento e potenziamento della ferrovia è prevista per giugno 2023». “Questo è uno dei venti cantieri, fermi da dieci anni, che abbiamo sbloccato e fatto ripartire. – ha dichiarato il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca – Parliamo di un progetto complessivo per l’ammodernamento di questa linea di oltre 85 milioni di euro: miglioriamo la mobilità, investiamo sulla riqualificazione urbana delle aree circostanti, creiamo opportunità di lavoro con l’apertura dei cantieri”.

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02 lug 2020

NAPOLI | Al via i lavori di scavo del tunnel Capodichino-Poggioreale della linea 1 della metropolitana

di mobilita

Partono le attività preliminari per la realizzazione del tunnel Capodichino-Poggioreale, che prevedono, tra le altre, il posizionamento, ad una quota di 40 metri, di una “talpa” TBM – Tunnel Boring Machine che darà il via alla realizzazione della galleria, lo rendono noto il Sindaco e l’Assessore Piscopo, che hanno effettuato un sopralluogo presso la Stazione di Capodichino. La macchina, del diametro di 7 metri, a partire dal prossimo mese di luglio, inizierà a scavare la prima galleria verso Poggioreale avanzando ad una velocità media di 10 metri al giorno per una lunghezza di circa 1000 metri, scavando senza interruzione 24 ore su 24. Il funzionamento della Talpa prevederà l’impegno di circa 19 operai per turno, per 3 turni al giorno, per un totale, compresi quelli impegnati sul piazzale, di 80 unità lavorative. Terminato lo scavo del primo tratto, la Talpa sarà ricondotta all’inizio del tracciato per l’esecuzione dello scavo della seconda galleria, di analoga lunghezza. Da cronoprogramma, i lavori di scavo della prima galleria dureranno circa 4 mesi; per completare l'intera opera, poco meno di 18 mesi. I lavori sono stati affidati al Consorzio Integra, selezionato dalla società Metropolitana di Napoli, a valle di una procedura di gara europea per un importo delle opere di circa 35 milioni di euro. A breve avranno inizio anche i lavori per lo scavo del pozzo per la realizzazione della tratta Capodichino - Di Vittorio. Con l’esecuzione di queste gallerie, sale al 90% la percentuale delle opere realizzate dal Comune di Napoli, rispetto all'intero anello Metropolitano. Anche questo tratto di opera, che in origine doveva essere realizzato dalla Regione Campania, sarà infatti realizzato dal Comune di Napoli attraverso la società Metropolitana di Napoli Spa e consentirà la chiusura dell'anello metropolitano. Tutte le gallerie sono state progettate garantendo, nel casi di ritardi da parte della società EAV sulla realizzazione della tratta di sua competenza Piscinola – Di Vittorio, l'entrata in funzione della stazione Capodichoino, attraverso un servizio a navetta. “Con la realizzazione della galleria da Capodichino a Poggioreale – dichiara l’Assessore Carmine Piscopo - siamo sempre più vicini all'importante obiettivo di riconnettere l'Aeroporto con la stazione Ferroviaria di Napoli e il centro città. Si tratta di un imponente lavoro per il quale si lavorerà a ciclo continuo per rispettare i tempi stabiliti. Un ringraziamento per questo va dunque agli Uffici del Comune di Napoli, a Metropolitana di Napoli e a quanti sono concretamente impegnati in questo lavoro delicato, per ampliare l'offerta di mobilità sul territorio cittadino”. "Entro il prossimo mese entrerà così in funzione un altro gioiello della tecnologia che fa di Napoli un punto di riferimento internazionale nell'innovazione tecnologica nel nostro settore. Un segnale importante anche per la ripartenza dei cantieri che, a tutela della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, stanno riprendendo a funzionare a pieno regime per realizzare il grande progetto della metropolitana di Napoli che fino ad oggi ha collegato e riqualificato pezzi importanti della città", ha dichiarato il presidente di Metropolitana di Napoli Ennio Cascetta.

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02 lug 2020

A luglio verrà aperto lo svincolo di Rosolini dell’autostrada Siracusa-Gela

di mobilita

"A luglio verrà aperto lo svincolo di Rosolini dell'autostrada Siracusa-Gela" Lo ha comunicato l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, precisando che tra qualche giorno sarà comunicato il giorno dell’apertura. "La Rosolini-Modica va avanti , ha continuato l'assessore, -su 27 interferenze, ben 11 sono già state rimosse mentre per quanto riguarda l'interferenza Irsap, una delle più complicate, la gara d'appalto per i lavori è stata aggiudicata oggi e i lavori inizieranno entro il 12 luglio.  I lavori, dopo la sosta dovuta al Covid-19, sono ripresi a pieno regime il 4 maggio sui lotti 6, 7 e 8 fra Rosolini e Modica.    

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02 lug 2020

VENEZIA | Via libera alla realizzazione del nuovo Bicipark del Tronchetto

di mobilita

La Giunta comunale ha dato il nulla osta - su proposta dell'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin -  all’invio al Consiglio comunale della delibera di autorizzazione, ai fini urbanistici, alla realizzazione del nuovo Bicipark del Tronchetto, sulla base del progetto presentato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. Il progetto prevede la realizzazione, nei pressi della fermata del People Mover, di una struttura coperta per il parcheggio di 250 biciclette, dotata di rastrelliere a più livelli, cassa/ufficio, armadietti, area manutenzione. Il progetto ora arriverà in Commissione per essere discusso per poi arrivare in Consiglio comunale per la variante". "In questi 5 anni di Amministrazione - sottolinea l'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin  - abbiamo operato per completare i tratti principali ancora mancanti sulla rete comunale, arrivando ad un totale programmato di 182 chilometri di piste ciclabili, come: ex Valsugana (circa 900 passaggi al giorno) e via Altinia (circa 200), itinerario Stazione centrale di Mestre-Università di via Torino-Forte Marghera-San Giuliano-Venezia, via Padana, itinerario Terraglio-via Gatta-via Scaramuzza-centro di Chirignago-via Selvanese-via Brendole, itinerario ciclabile da Ca’ Sabbioni-Malcontenta-Mestre-Quarto d’Altino-Musile-Jesolo-Cavallino, completamento itinerario ciclabile Pellestrina e Lido, itinerario Ca’ Noghera-Tessera-Favaro Veneto. Recentemente abbiamo rinnovato completamente il servizio di bike-sharing con 1.000 nuovi mezzi, di cui 200 a pedalata assistita ed entro luglio partirà anche l'innovativa mobilità con i monopattini elettrici. Anche con queste azioni dimostriamo l'attenzione che abbiamo alla salvaguardia dell'ambiente e al sostegno di una mobilità green, lenta, ma soprattutto sicura". Il progetto risponde all’obiettivo di realizzare all’ingresso della Città Antica una struttura adeguata di servizio alla viabilità ciclabile, che dia completamento a quell'importante piano di collegamento ciclabile fra Mestre e Venezia, recentemente realizzato e proprio ieri inaugurato dal sindaco Luigi Brugnaro. La scelta è stata quella di collocare la struttura proprio al Tronchetto, nodo fondamentale per la mobilità, in cui avviene l’interscambio fra i diversi mezzi di trasporto. Un ulteriore progetto che si inserisce a conclusione di quello più complessivo che riguarda l'intera area del Tronchetto rendendola, appena saranno terminati i lavori, una zona ancor più organizzata, comoda e soprattutto funzionale alle esigenze di tutta la Città di Venezia. La realizzazione del Bicipark diventa quindi un'opera di pubblica utilità coerente con le politiche della nostra Amministrazione per lo sviluppo di una mobilità sostenibile. Una serie di iniziative che si sono sviluppate in questi anni attraverso il potenziamento dei sistemi di trasporto pubblico, l’introduzione di mezzi a trazione elettrica o ibrida e l’estensione della rete comunale delle piste ciclabili.

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30 giu 2020

BOLZANO | Al via la gara d’appalto per la realizzazione della circonvallazione di Varna

di Fabio Nicolosi

Avviata il 29 giugno la gara d'appalto per la realizzazione della circonvallazione di Varna. Offerte entro il 16 settembre 2020. Il tracciato previsto per la circonvallazione di Varna Le imprese interessate hanno tempo sino al 16 settembre 2020, alle ore 12, per presentare le loro offerte per la realizzazione della nuova circonvallazione di Varna per la quale la Provincia ha preventivato di investire complessivamente (lavori edili e stradali inclusa l’IVA, spese tecniche, espropri, ecc.) circa 36,8 milioni di euro. Il nuovo tratto stradale avrà una lunghezza di circa 1,5 chilometri e sarà dotato di due gallerie. L’importo della gara d’appalto per i lavori edili e stradali ammonta a circa 24,499 milioni di euro. Secondo l’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider “la circonvallazione di Varna rappresenta un tassello fondamentale nell’ambito del progetto complessivo che mira allo spostamento del traffico veicolare dal centro urbano di Bressanone e delle località limitrofe. Recentemente è stato aperto al traffico il collegamento di Bressanone centro. Grazie a questo ulteriore progetto saremo in grado di alleggerire il traffico veicolare di transito lungo tutta la Val d’Isarco. Per consentire l’avvio dell’appalto è stato necessario stipulare un’apposita convenzione con l’Autostrada del Brennero raggiunta grazie al presidente, Hartmann Reichhalter, all’amministratore delegato, Diego Cattoni, ed al direttore tecnico, Carlo Costa”. Particolarmente soddisfatto dell’avvio della gara d’appalto il sindaco di Varna, Andreas Schatzer, secondo il quale vi sarà una notevole riduzione del traffico di transito lungo il paese che attualmente registra una media giornaliera di 15.540 veicoli e di conseguenza un sensibile miglioramento della qualità della vita. Il collegamento alla circonvallazione di Bressanone è previsto a Nord dello svincolo di Bressanone Nord. Il tracciato previsto si snoda per lo più parallelamente all’autostrada, in parte in galleria. La galleria “Plose” lunga 255 metri passerà al di sotto della stazione di servizio dell’autostrada, la galleria “Varna” di 590 metri consentirà l’accesso al centro di Varna. È previsto l’impiego di pareti fonoassorbenti nel tratto di circonvallazione compreso tra le due gallerie.

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29 giu 2020

ROMA | Al via bando per lavori risanamento conservativo del Palazzetto dello Sport

di mobilita

È stata pubblicata la procedura aperta per l’affidamento dei lavori di risanamento conservativo dell'impianto sportivo capitolino "Palazzetto dello Sport" di Viale Tiziano - Piazza Apollodoro. Gli interventi previsti riguardano un complessivo lavoro di risanamento e adeguamento a norma che interesserà gli ambienti interni con la riqualificazione totale dell’edificio: spazi per l'attività sportiva, spogliatoi, ripristino delle due servo-scale per disabili. Questi, in particolare, gli ambiti di intervento: nuova distribuzione funzionale interna con: ristrutturazione degli spogliatoi e adeguamento normativo dei blocchi bagni, riqualificazione zona vip, realizzazione di un presidio medico per la zona spettatori, realizzazione di due locali ad uso ufficio con relativi servizi; rifacimento della pavimentazione danneggiata dell’area per l’attività sportiva; rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura; rifacimento dell’impermeabilizzazione e interventi di ripristino della zona balaustra esterna; trattamento di ripristino e conservazione delle superfici in calcestruzzo con i cavalletti di sostegno della cupola; rifacimento impianto elettrico; rifacimento dell’impianto di illuminazione; rifacimento impianto di climatizzazione; ripristino della funzionalità delle due servo-scale per diversamente abili. La gara, che prevede un importo complessivo del totale di appalto pari a € 2.577.331,60 (Iva esclusa), si svolgerà con una procedura telematica sulla piattaforma “TuttoGare” disponibile al seguente indirizzo: https://romacapitale.tuttogare.it/gare/id20444-dettaglio . “È un’opera di interesse storico-artistico, oltre che sportivo, che appartiene al nostro patrimonio culturale da tutelare. La sua massima valorizzazione passa attraverso la necessaria manutenzione e la rinnovata possibilità di utilizzarlo come casa dello sport. L’intervento era atteso da tempo, gli uffici e l'Assessorato Sport hanno lavorato molto per preservare le esigenze di conservazione e di garantire i requisiti di sicurezza in relazione alla fruizione e alla funzione della struttura. Un grande simbolo della città presto tornerà a disposizione di tutti”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, che è stata la casa della Virtus per tanti anni, oltre ad essere un’opera di interesse storico-artistico di pregio, come promesso tornerà alla sua funzione. Lo avevo anticipato e finalmente è stato pubblicato il bando che prevede un progetto per un unico lotto di lavori di risanamento e adeguamento a norma che sono necessari per la riapertura dell’impianto. Ricordo infatti che, a seguito di approfondimenti tecnici sullo stato di conservazione che ha evidenziato una grave carenza manutentiva negli ultimi 20 anni, l’impianto ha dovuto subire una chiusura forzata. La struttura sarà di nuovo la sede, bellissima, di attività sportive”, ha commentato l’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia.

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27 giu 2020

Viabilità Liguria, il MIT convoca il concessionario Autostrade per l’Italia per ottimizzare le azioni da intraprendere

di mobilita

Verifiche nelle gallerie liguri e piano di mitigazione dei disagi alla circolazione stradale: domani, domenica 28 giugno, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato il concessionario Autostrade per l’Italia per ottimizzare le azioni da intraprendere. Il Mit ha mantenuto contatti costanti con i gestori autostradali per assicurare lo svolgimento delle verifiche limitando, al contempo, i disagi al traffico. Tutte le iniziative sono state oggetto di massima condivisione anche con la Regione Liguria, le cui esigenze sono state integralmente recepite nel programma in fase di applicazione. Durante l’incontro di domani verranno condivisi i riscontri tecnici eseguiti dall'Università di Pescara sulla metodologia di ispezione delle gallerie. In particolare tale modalità, indicata dal Ministero, assicura verifiche spedite che potranno permettere l'ultimazione delle ispezioni entro il prossimo 15 luglio, con rilevanti benefici per l'utenza e senza compromettere la conoscenza delle infrastrutture. Per le tratte interessate dalle ispezioni e dai cantieri la società concessionaria ha già adottato misure di esenzione del pedaggio che, in relazione alle specifiche contingenze, potranno essere estese. Infine è stato potenziato l'impegno della società ad assicurare la massima informazione sulle interruzioni, in modo da favorire l'impiego della viabilità alternativa.

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27 giu 2020

Linea AV/AC Milano – Genova Terzo Valico dei Giovi: riavvio dei lavori del Nodo di Genova

di mobilita

Firmato ieri il Contratto che affida al Consorzio COCIV (General Contractor dei lavori del Terzo Valico dei Giovi) il riavvio dei cantieri per il completamento delle opere civili delle Gallerie Colombo, San Tommaso e Polcevera del nodo ferroviario di Genova, per un importo dei lavori di 120 milioni di euro e 30 mesi di durata. “E’ un risultato che consentirà in tempi brevissimi (entro luglio) la ripresa progressiva dei lavori delle gallerie, parzialmente realizzati dai precedenti appaltatori. E saremo sul posto per l’inaugurazione di questo importante cantiere insieme all’ad di Rfi Maurizio Gentile e al commissario del Terzo Valico Calogero Mauceri. Li ringrazio entrambi per la professionalità e la serietà con i quali hanno portato avanti questo impegno”, dichiara la ministra De MIcheli. Il potenziamento infrastrutturale del Nodo di Genova, rientra nell’ambito del Progetto Unico che assicura il collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto di Genova grazie alla Legge 55/19 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2019 che ha permesso l’unificazione dei Progetti del Terzo Valico, Potenziamento Nodo di Genova e scalo di Genova Campasso, per un valore complessivo, interamente finanziati, di 6.853 milioni di euro. L’opera rappresenta il collegamento diretto con il Terzo Valico per i treni merci in partenza e in arrivo dal Porto di Genova e permette di separare i flussi di traffico tra treni regionali e lunga percorrenza eliminando i colli di bottiglia dell’attuale Nodo genovese e consentendo l’incremento dell’offerta dei treni regionali e metropolitani. In data odierna è stata inoltre contrattualizzata tra RFI e COCIV la Variante alternativa allo Shunt di Novi Ligure, variante progettuale approvata con specifica Delibera del CIPE con la quale è stata definitivamente superata l’ipotesi progettuale iniziale eliminando il tratto della nuova linea che passava a ovest di Novi Ligure, il cosiddetto Shunt di Novi, collegando direttamente la nuova tratta ferroviaria a Novi. La soluzione in variante, partita nel 2017, sulla base delle richieste pervenute dal territorio, riduce di 7 chilometri il tratto della nuova linea, creando un collegamento diretto fra Terzo Valico e lo scalo merci di San Bovo. La Variante sarà meno costosa dello Shunt e comporterà una minore occupazione di suolo, una riduzione dei volumi di scavo e una riduzione degli impatti ambientali ed idrogeologici. Intanto i lavori in corso del Terzo Valico dei Giovi sono ritornati pressochè ai livelli di produzione precedenti l'emergenza sanitaria Coronavirus, e le attività adottano tutti i necessari e adeguati accorgimenti in coerenza con il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri, sottoscritto da RFI con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,  il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ANCI, UPI, Anas S.p.A., ANCE, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca – CISL e Fillea CGIL. Tutti i cantieri previsti dal progetto sono operativi, lo stato di avanzamento complessivo dei lavori del Terzo Valico corrisponde al 40% circa.

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26 giu 2020

GENOVA | Metropolitana: via alla gara da 56,6 milioni per il prolungamento

di Fabio Nicolosi

Il comune di Genova nei giorni scorsi ha pubblicato sull’albo pretorio il bando per la realizzazione delle tratte Brin-Canepari, a Certosa, e Brignole-Martinez, a San Fruttuoso. L’importo dei lavori ammonta a circa 56 milioni di euro complessivi che diventeranno 63 con le opere “opzionali” a San Fruttuoso, ovvero il collegamento pedonale al ponte di Terralba e il nuovo parcheggio di interscambi, che verranno affidata a chi si aggiudicherà la gara in un secondo momento. Il bando scade il 15 settembre, obiettivo iniziare i lavori entro il 2020. Da risolvere il nodo rappresentato da un condominio di via Ariosto, a Certosa, che dovrà necessariamente essere espropriato per consentire la costruzione del viadotto che, partendo dall’attuale tronchino di Brin, porterà i binari della metropolitana sul sedime della vecchia linea ferroviaria del Campasso, fino a piazzale Palli.

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