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12 giu 2021

Anas, in un mese traffico in crescita del 25%

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L’Italia si è rimessa in moto, lo testimoniano i dati dell’Osservatorio Traffico Anas. Rispetto ai dati di aprile 2021 l’Indice della Mobilità Rilevata del mese di maggio segna un aumento del +25% sulla l’intera rete nazionale. E nel confronto con il mese di maggio 2020, viene registrato un aumento del 58% sull’intera rete nazionale monitorata e punte di oltre il 70% sulle reti del centro e sud Italia. Sono state proprio le reti stradali del Centro e del Sud ad aver trainato il trend. FOCUS VEICOLI PESANTI Per quanto riguarda i veicoli pesanti, l’incremento stagionale, caratterizzato generalmente da valori superiori al 5 – 10%, si attesta quest’anno sull’1,6%, con un picco del 6% sulla rete della Sardegna. Positiva la comparazione con i valori di maggio 2020, che segnano un aumento dell’Indice di Mobilità Rilevata del 23%, sempre in ambito Italia.    

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12 giu 2021

PIEMONTE | Potenziamento infrastrutturale e tecnologico tra Aosta e Ivrea

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Manutenzione all’infrastruttura, upgrading tecnologico, eliminazione di tre passaggi a livello. Sono gli interventi previsti tra Aosta e Ivrea, sulla linea Aosta – Chivasso, dal 19 giugno al 4 luglio. Un investimento – quello del Gruppo FS attraverso Rete Ferroviaria Italiana – che vale 11 milioni di euro. IL PIANO INTERVENTI DI RFI Diversi cantieri di RFI saranno attivi lungo la linea. In particolare verranno realizzati interventi di upgrading tecnologico che miglioreranno i sistemi automatici già presenti sulla linea a supporto della circolazione, saranno sostituiti 8 scambi in varie località della tratta, rinnovati 12 chilometri di linea con la sostituzione di binari e traversine oltre all’eliminazione di tre passaggi e livello nel Comune di Strambino e la manutenzione straordinaria all’impianto di illuminazione nelle stazioni di Hone Bard e Verres. I SERVIZI SOSTITUTIVI CON BUS Per consentire gli interventi la tratta tra Ivrea e Aosta sarà chiusa al traffico e i treni regionali, previsti in circolazione dal 19 giugno al 4 luglio, saranno sostituiti con bus dall’impresa ferroviaria in accordo con la Regione Valle d’Aosta, mentre i collegamenti da e per Torino faranno capolinea nella stazione di Ivrea. I cantieri saranno preceduti da una fase di attività propedeutiche, che si svolgeranno in orario notturno, dall’11 al 17 giugno, per le quali sarà necessario cancellare e sostituire con bus due treni regionali nella tratta Aosta – Ivrea. LE NOTTI  5 – 16 LUGLIO IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI Una terza e ultima fase prevede lavori di completamento che si svolgeranno dal 5 al 16 luglio, in orario notturno, con sei treni che saranno autosostituiti nella tratta Aosta-Ivrea fino all’11 luglio. Dal 12 al 16 luglio i treni sostituiti con bus scenderanno a due.    

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12 giu 2021

SICILIA | Linee ferroviarie Palermo-Catania-Siracusa e Catania-Caltagirone: interventi di potenziamento infrastrutturale

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Cantieri al lavoro da domenica 13 giugno, fra Bicocca e Catenanuova (linea Catania-Palermo), Bicocca e Augusta (linea Catania-Siracusa) e sulla linea Catania-Caltagirone. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) eseguirà sulla linea Catania-Palermo interventi connessi al raddoppio dei binari, fino al 26 settembre; sulla Catania-Siracusa, interventi di manutenzione impianti e consolidamento dell’infrastruttura, fino al 31 luglio; sulla Catania-Caltagirone, interventi di rinnovo del binario e risanamento della massicciata, fino al 31 luglio. Per garantire l’operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria sarà sospesa e i treni sostituiti con autobus. Il nuovo tracciato della tratta ferroviaria Bicocca-Catenanuova, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. I lavori stanno riguardando la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Lo stato di avanzamento dell’opera e’, oggi, circa al 40 per cento di sviluppo  sul tratto della Bicocca-Catenanuova e si prevede di aprire la prima tratta, lunga 6 km, già alla fine di settembre 2021.

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11 giu 2021

BERGAMO | Presentato il progetto per il completamento del tratto bergamasco della ciclovia Monaco Milano

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Venerdì 11 giugno nell'auditorium Ermanno Olmi di via Sora si è svolta la presentazione del progetto per il completamento del tratto bergamasco della ciclovia Monaco Milano. L'incontro è stato organizzato dalla Provincia in collaborazione con il Circolo culturale Valle Cavallina. Tre Paesi, due lingue, tre culture e altrettante zone climatiche La mobilità lenta o “slow tourism”, risulta essere sempre più una scelta praticata e alternativa al turismo cosiddetto “di massa”, dei grandi eventi culturali, artistici o sportivi. Un nuovo modo di viaggiare che si contrappone alla frenesia e allo stress della vita quotidiana. In Europa gli appassionati di cicloturismo dispongono di una rete lunga ben 45.000 km (EUROVELO), percorsi destinati a raddoppiare in pochi anni grazie ad una serie di progetti già finanziati ed in avanzata fase di esecuzione. Diciassette sono gli itinerari EUROVELO che attraversano il continente da Nord a Sud e da Ovest ad Est; tre di queste tratte – la via Romea-Francigena, da Londra a Roma (EV5), la via dell’Europa Centrale da Capo Nord a Malta (EV7) e il Percorso Mediterraneo da Tarifa ad Atene – percorrono il nostro Paese. L’Italia, dispone oggi di 2.341km di ciclovie già fruibili ma, grazie ai vari PUMS (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile), sono già previsti ulteriori 2.626km di nuove piste ciclabili. Il settore ha ancora ampi margini di crescita e, certamente, il finanziamento di alcuni progetti come la ciclovia Vento (Venezia-Torino), l’Acquedotto pugliese, la Tirrenica e la Trieste-Venezia, consentiranno la realizzazione di infrastrutture diffuse in grado di promuovere la mobilità “lenta” ed un turismo sostenibile.NUMERI ECONOMICIIl cicloturismo incide in Italia per circa 7,6 miliardi di euro all’anno ed è un segmento in forte crescita soprattutto nelle regioni del Centro-Nord (Fonte: Sole24ore 30 marzo 2019). In Europa, invece, il valore del cicloturismo è calcolato in 44 miliardi di euro, con Germania e Francia leader assoluti (Fonte: travelnonstop-Fiab, 2017). Le ciclovie ed il cicloturismo rappresentano sempre più un’opportunità di crescita culturale, sociale ed economica, soprattutto per quei territori spesso solo lambiti, ma per lo più dimenticati, dai grandi circuiti turistici.BREVE PRESENTAZIONE DELLA CICLOVIA MONACO-MILANONel dicembre 2018 il Circolo Culturale della Valle Cavallina ha presentato ad un convegno assai partecipato, la prima bozza di tracciato Bergamasco della ciclovia. All’iniziativa, erano presenti gli stakeholders maggiormente rappresentativi di tutti i territori attraversati dal progetto (dalle Provincie di Bolzano e Trento fino a Regione Lombardia e Comune di Milano). Il collegamento ciclabile Monaco-Milano è lungo circa 610km, dei quali 75km in territorio Orobico. La pista Bressanone-Bolzano-Lago di Caldaro è già percorribile su pista ciclabile, mentre il successivo tratto che passa dalla Mendola-Val di Non-Tonale-Val del Sole-Val Camonica fino al lago d’Iseo, è fruibile al 90% del suo tragitto. Il tratto Fiume Adda-Milano è tutto percorribile su ciclabile o sede protetta (NaviglioMartesana), fino al raggiungimento della centralissima piazza Duomo.  Bressanone-Monaco. Una ciclovia di interesse internazionale, denominata Monaco-Venezia, è già attiva dal 2015 lungo un percorso ben delineato e tracciato, soprattutto in territorio tedesco, austriaco e nella Provincia di Bolzano. La Monaco-Milano, quindi, si innesterebbe a Bressanone (lontananza da Milano 350km circa) sull’asse cicloturistico già esistente, via Brennero e Innsbruck fino al capoluogo della Baviera.IL TRATTO OROBICO (da Rogno a Fara Gera d’Adda)Il tracciato Bergamasco dovrebbe essere di 75 km circa: 16,1km di tratti esistenti, 29,8km di percorsi in centri abitati da indicare con apposita segnaletica e 29,6km di piste da realizzare ex-novo.La prima bozza di fattibilità di questo progetto di mobilità sostenibile, approvata dalla Provincia di Bergamo con Decreto del Presidente numero 42 dell’8 marzo 2021 per un importo complessivo di 11 milioni di euro, ha tenuto conto di diversi fattori: Sfruttamento vecchi percorsi storici;  Fruibilità delle piste esistenti; Valorizzazione di centri storici, nr 7 siti di grande interesse storico (castelli e Palazzi) e turistico/ambientali (22 siti individuati, come ad esempio: Valle del Freddo, Parchi, laghi e fiumi); Intersezione con altre reti di mobilità (ferrovie, bus, aeroporto Orio).

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08 giu 2021

TRENTINO ALTO ADIGE | Aggiudicata gara per il quadruplicamento della tratta ferroviaria Fortezza – Ponte Gardena

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Il potenziamento dell’asse ferroviario Verona – Monaco, compie un passo significativo verso il suo compimento. Aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del primo lotto del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza – Verona, tratta “Fortezza – Ponte Gardena”. La gara è stata assegnata al Costituendo Consorzio Ordinario di concorrenti composto da WEBUILD SPA (Capofila Consorziata) con Implenia Construction GmbH (Consorziata Mandante), che avrà il compito di sviluppare il progetto esecutivo e successivamente realizzare l’opera. L’appalto ha un valore economico di oltre 1,16 miliardi di euro. La nuova linea Fortezza – Ponte Gardena rappresenta la naturale prosecuzione della Galleria di base del Brennero, ai fini del complessivo potenziamento dell’asse Verona - Innsbruck - Monaco all’interno del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo. La realizzazione degli interventi, oltre alle ricadute vantaggiose in termini occupazionali e per l’indotto, consentirà una significativa riduzione dei tempi di viaggio sia per i treni passeggeri che merci. L’eliminazione dei colli di bottiglia e dei vincoli legati alla pendenza massima sull’asse del Brennero, permetteranno inoltre un aumento della capacità di traffico sulla linea. I lavori aggiudicati consistono nella realizzazione di circa 22,5 chilometri di nuova linea ferroviaria a doppio binario. Il tracciato si sviluppa prevalentemente in sotterraneo, con due gallerie a doppia canna, Scaleres e Gardena, della lunghezza rispettivamente di 15,4 e 6,3 chilometri, collegate da un ponte sul fiume Isarco. La nuova linea, inoltre, riduce al 12,5‰ la pendenza massima, permettendo il passaggio di treni merci più pesanti. Nell’ambito di tali lavori sono previsti, inoltre, a Ponte Gardena interventi di piano regolatore, oltre che fasi preliminari per interventi di inserimento paesaggistico e mitigazione acustica. La durata prevista dei lavori è di sette anni.

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07 giu 2021

SICILIA | A fine estate i primi 6 chilometri del raddoppio ferroviario tra Bicocca e Catenanuova

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E’ stata avviata e conclusa stamane la posa della prima delle nove travi in acciaio da 40 metri che comporranno il viadotto Vigne Vecchie, sulla tratta ferroviaria Bicocca-Catenanuova, nell’ambito del raddoppio della linea Catania-Palermo. “E’ un passo importante – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone – verso la realizzazione di questa grande infrastruttura che consentira’ ai nostri nuovi treni Pop di viaggiare da Catania e Palermo in tempi piu’ celeri. Questo e’ uno degli obiettivi che il governo Musumeci si era prefissato e sta raggiungendo”. L’assessore ha visitato l’area di Vigne vecchie, il fronte del gallerodotto sopraelevato da 500 metri che oltrepassa il fiume Simeto e l’area di lavori del ponte sul fiume Buttaceto. “Lo stato di avanzamento dell’opera e’, oggi, circa al 40 per cento di sviluppo  sul tratto della Palermo-Catania che, per esigenze di cantiere, dovra’ subire una interruzione dal 16 giugno al 26 settembre. In quella data apriremo all’esercizio i primi sei chilometri del tracciato ammodernato. Tutto cio’ e’ possibile grazie alla sinergia con Rfi e impresa esecutrice, a cui va il nostro riconoscimento per gli sforzi compiuti. Tra un anno, invece, tutti i 40 chilometri del primo lotto dovranno essere pronti per regalare ai siciliani una infrastruttura finalmente funzionale”, ha concluso Marco Falcone

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03 giu 2021

Aeroporto VERONA| Il CDA Catullo approva l’aggiudicazione dell’ampliamento del terminal passeggeri

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Con grande soddisfazione, il Consiglio di Amministrazione di Catullo S.p.A., riunitosi nella mattinata odierna, ha approvato l’aggiudicazione al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Itinera S.p.A., Leonardo S.p.A. e Euroimpianti S.p.A. dell’appalto relativo all’ampliamento del terminal passeggeri (Progetto Romeo) dell’aeroporto di Verona e ha dato nel contempo avvio a tutti i lavori propedeutici alla realizzazione dell’opera che partiranno nel prossimo mese di luglio. L’importo complessivo dei lavori è pari a 68 milioni di euro. Un passaggio fondamentale per lo sviluppo dello scalo, reso possibile dall’aumento di capitale approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci dello scorso 28 maggio, necessario per la realizzazione di un’opera importante, anche in vista delle Olimpiadi Invernali 2026. Il Progetto Romeo costituisce il principale intervento sul terminal del Catullo previsto dal Piano di Sviluppo dell’aeroporto e riguarda la riqualifica e l’ampliamento del terminal partenze, la cui superficie passerà dagli attuali 24.840 mq a 36.370 mq., a cui si aggiungerà la ristrutturazione di oltre 10.000 mq di aree già esistenti. La nuova infrastruttura sarà realizzata in un’ottica di sostenibilità ambientale, alta manutenibilità e risparmio energetico, e sarà contraddistinta da un'immagine complessivamente rinnovata del terminal sia per gli aspetti architettonici, che per quelli relativi agli spazi commerciali che amplieranno la loro offerta. Tra i principali interventi sono previsti: la riqualifica architettonica della hall check-in, dove i banchi accettazione passeranno dagli attuali 40 a 46 comprensivi di postazioni self check-in e self baggage drop; la realizzazione di nuove sale d'imbarco al primo piano con nuovi torrini di imbarco; i gate d’imbarco passeranno dagli attuali 13 a 19; la realizzazione di un nuovo sistema BHS (baggage handling system); la realizzazione di nuovi controlli di sicurezza al primo piano. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2024. Il Consiglio odierno ha inoltre espresso il proprio ringraziamento e la soddisfazione per il complesso lavoro svolto da Presidente e Amministratore Delegato, da tutto il team di lavoro, e dal socio industriale oltre che da tutti i soci pubblici che lavorando insieme hanno permesso di raggiungere questo importante risultato, storico per la Catullo e che avrà ricadute significative su tutto il territorio di riferimento dello scalo.

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30 mag 2021

FIRENZE | Sottoattraversamento ferroviario, a che punto siamo?

di Luca Ricci

Con i suoi 6km in sotterranea il progetto di sottoattraversamento ferroviario di Firenze rappresenta una delle opere più importanti in fase di realizzazione nella nostra Repubblica. Il suo completamento permetterà in un colpo solo sia la riduzione dei tempi di percorrenza dell'alta velocità sull'asse Nord/Sud, che l'aumento dell'offerta regionale di treni, attraverso il liberamento dei binari di superficie nel nodo fiorentino. In dettaglio, sono 8 milioni / anno i viaggiatori dell'alta velocità che beneficeranno di un vantaggio di 15 minuti, evitando l'attestazione a Santa Maria Novella. Per quanto riguarda l'aumento dell'offerta di treni locale, si parla di 2 treni l'ora in più sulla direttrice per Prato e sulla direttrice Empoli. Un aumento di frequenza che potrebbe finalmente portare a una soglia critica che permetta un maggiore uso dei servizi ferroviari locali anche per gli spostamenti cittadini, sullo stile della S-Bahn delle città tedesche. Allo stato attuale, i cantieri sono stati aperti. 100 lavoratori, tra operai e ingegneri, hanno già preso servizio nei cantieri situati in via Circondaria. Nei prossimi mesi, questo numero è destinato ad aumentare. Proprio in questi giorni sono state avviate alcune operazioni preliminari per il completamento della vicina stazione Forster (Belfiore AV), che con la sua copertura diverrà un importante elemento nello skyline di Firenze Nord. Per quanto riguarda il tunnel si dovrà invece attendere ancora del tempo per vedere la fresa, già presente nel cantiere di Campo di Marte, iniziare lo scavo. Il vecchio progetto è stato ampiamente modificato e rivisto e dunque per alcune parti vi sono diverse autorizzazioni ancora da richiedere, dunque lo scavo vero e proprio partirà non prima della fine di quest'anno. Contestualmente con l'inizio dei cantieri, è stato aperto in via Circondaria un info point in cui cittadini e cittadine potranno scoprire qualche informazione in più su quest'opera.

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30 mag 2021

Autostrada Siracusa-Gela: il 28 giugno verrà aperto il tratto Rosolini-Ispica

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"Il 28 giugno verrà aperto il tratto Rosolini-Ispica facente parte dell'autostrada A18 Siracusa-Gela". Lo afferma Salvatore Minaldi, direttore generale del Consorzio autostrade siciliane, a "La Sicilia". I Lotti 6 + 7 “Ispica e Viadotti Scardina e Salvia”, della lunghezza di km 9+749,00, si sviluppano dal km 41+936,00 aI km 51+685,00 ed interessano i territori dei comuni di Noto e Rosolini (Siracusa) e Ispica (Ragusa). Il lotto 8 “Modica”, della lunghezza di km 9+735,00, che si sviluppa dal km 51+685,00 al km 61 +420,00 ed interessa i territori dei comuni di Ispica e Modica (Ragusa) dovrebbe essere consegnato entro settembre 2022.  

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22 mag 2021

SICILIA | In arrivo 60 milioni di euro da Roma per il Cas

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In arrivo 60 milioni di euro da Roma per il Cas: l'accordo è stato raggiunto dall'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone durante un vertice che si è tenuto al ministero delle Infrastrutture. L'accordo raggiunto dal governo Musumeci permetterà di riscuotere le somme in una prima tranche, immediata, da 35 milioni di euro, che permetterà di saldare un debito che il Cas aveva con Anas. Entro giugno, poi, il ministero liquiderà al Consorzio altri 25 milioni di euro". L'assessore Falcone ha spiegato: "Missione compiuta. Queste risorse, che attendevamo da tempo, serviranno a dare respiro a cantieri vitali come la Siracusa-Gela e alle imprese impegnate sul campo. Lo sblocco di queste somme è diventato possibile grazie al risanamento del Cas voluto dal presidente Nello Musumeci. E' stata molto apprezzata l'attività di riordino dei conti dell'ente, un'azione che portiamo avanti da tre anni e che ha reso il Cas finalmente credibile, affidabile e più efficiente. Un ringraziamento non possiamo che rivolgerlo al direttore generale del ministero Felice Morisco, che segue con pazienza e attenzione il percorso di risanamento del Cas. Ora pagheremo le imprese e daremo nuovo slancio ai cantieri che abbiamo aperto su tutta la rete autostradale, dopo anni di stasi".

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