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15 mar 2019

REGIONE PUGLIA | Approvato il Protocollo d’intesa per la progettazione e la realizzazione della Ciclovia dell’Acquedotto pugliese

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La Giunta regionale pugliese, nella seduta di ieri 14 marzo, su proposta dell'assessore ai trasporti Giovanni Giannini ha deliberato l'approvazione dello lo schema di "Protocollo d'intesa", tra Ministero Infrastrutture e Trasporti, Regione Puglia, Regione Basilicata e Regione Campania per la progettazione e la realizzazione della Ciclovia dell'Acquedotto pugliese. Con lo stesso atto, la Giunta ha confermato la Regione Puglia quale soggetto capofila con funzione di coordinamento tra le Regioni e di interfaccia con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e di coordinamento di tutte le attività di progettazione eseguite da ciascuna Regione, volte alla progettazione unitaria della Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, al fine di assicurare l'uniformità della segnaletica e degli standard oltre che la continuità del percorso. L'Esecutivo ha quindi ribadito, come già deliberato nella DGR 690 del 09/05/2017, che per la parte pugliese di ciclovia il soggetto attuatore per il tronco nord sulla strada di servizio dell'Acquedotto pugliese (dal confine con la Basilicata a Monte Fellone con bretella Bari-Gioia del Colle) è la società AQP spa e per il tronco sud (Monte Fellone-Santa Maria di Leuca) è la Regione Puglia.

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15 mar 2019

CAGLIARI | Messa in sicurezza del tratto di costa tra Torre Perdusemini e Marina Piccola

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Sono in fase di avvio le procedure di gara per l'affidamento della progettazione per l'intervento di messa in sicurezza del tratto di costa compreso tra la Torre Perdusemini e Marina Piccola. L'intervento di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera è tra quelli previsti nell'ambito dell'Azione 5-1- del Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2014-2020 tramite il quale è stato stanziato in favore del Comune, un finanziamento da tre milioni di euro. La finalità dell'intero progetto riguarda la messa in sicurezza di sei siti ricompresi nel tratto di costa considerato, al fine di recuperarli alla fruizione perché al momento risultano interdetti a causa dei dissesti in atto. L'ultimazione dei lavori è prevista per il 2022.

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15 mar 2019

FIRENZE | Lunedi 25 marzo inaugurazione del restauro della Fontana del Nettuno

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Lunedi 25 marzo ci sarà l'inaugurazione del restauro della Fontana del Nettuno, uno dei simboli di Firenze e meraviglia di piazza Signoria. Il restauro delle statue di bronzo, a cura di Ires e Nicola Salvioli Restuari, si è reso necessario perché le opere erano particolarmente deteriorate da acqua e agenti atmosferici e fa parte del più ampio progetto di recupero del complesso, iniziato nel febbraio 2017 e dal costo di 1,5 milioni di euro arrivati dalla maison Salvatore Ferragamo tramite Art Bonus. Proprio in questi giorni è stato riposizionata la statua in bronzo raffigurante Glauco (dio marino figlio di Nettuno).  

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15 mar 2019

Ultimati gli interventi di pavimentazione sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”

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Sono stati ultimati gli interventi di pavimentazione sull’autostrada A19 “Palermo-Catania” che hanno interessato la carreggiata in ingresso a Palermo, tra Altavilla Milicia e Villabate. Dalle ore 9 di lunedì 18 marzo, invece, il cantiere sarà operativo lungo la carreggiata in uscita da Palermo e fino a Bagheria, con chiusure alternate delle corsie di emergenza e marcia o di sorpasso, in base all’avanzamento dei lavori, che avranno una durata massima di cinque settimane. Gli interventi, eseguiti nell’ambito del programma #bastabuche, rientrano nel più ampio piano di manutenzione straordinaria relativo all’intera autostrada, per il quale è previsto un investimento complessivo pari a circa 850 milioni di euro.

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15 mar 2019

PORTO ANCONA | Iniziata la procedura per la demolizione silos darsena Marche

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Una riflessione di mercato che ha contribuito, assieme all’indispensabilità di una profonda e onerosa manutenzione straordinaria dei manufatti, alla mancata richiesta del rinnovo di concessione demaniale di Silos Granari Sicilia e di Sai, a quanto previsto dalla pianificazione urbanistica, alla decisione di recuperare l’area per altre attività portuali, con relativo abbattimento dei 46 silos complessivi che si trovano alla darsena Marche, 34 del concessionario Silos Granari della Sicilia srl (alti 28 metri) e 12 di Sai srl (alti 44 metri). Si è chiusa, in sede di Conferenza dei servizi, la procedura amministrativa per l’intervento di demolizione che sarà realizzato a carico di Silos Granari della Sicilia attraverso un’azienda specializzata.  Sui silos, costruiti negli anni ’60, sarebbe stato necessario prevedere interventi di manutenzione straordinaria che, una valutazione effettuata da una qualificata società, ha stimato essere di circa 7 milioni di euro. Una cifra difficile da ammortizzare sulla base dei flussi di traffico che hanno caratterizzato l’ultimo decennio, sempre in costante e progressiva diminuzione. La demolizione dei silos libererà una banchina complessiva di circa 350 metri, con un retro banchina di 33 mila metri quadrati, che insieme all’area ex Bunge, sulla quale si procede per l’acquisizione, di ben 49 mila metri quadrati, creerà uno spazio complessivo di 82 mila metri quadrati, una vera grande opportunità per lo sviluppo delle attività portuali e per la creazione di nuova occupazione. L’intervento sarà effettuato per la maggior parte con abbattimento meccanico controllato e con tecnologie innovative con microcariche esplosive, realizzato da imprese specializzate e in giornate programmate. A breve sarà definito, dall’azienda demolitrice, e reso pubblico, il cronoprogramma dei lavori, che dovrebbero concludersi entro metà giugno. Altrimenti, l’intervento sarà sospeso durante la massima stagione di traffico dei traghetti per poi riprendere a settembre.

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15 mar 2019

NAPOLI | Riparte il Campania Express

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In un ora da Napoli a Sorrento passando per i principali siti archelogici della Campania e le meravigliose località della penisola sorrentina A partire da sabato 16 marzo tutti i giorni fino al 3 novembre 2019, il Campania Express effettuerà 8 corse per Sorrento su vagoni dotati di aria condizionata, posti a sedere e possibilità di acquistare online i biglietti. Un collegamento veloce e confortevole che, in meno di 1 ora, al costo di soli 8 euro, dal centro della città di Napoli condurrà i visitatori direttamente nel cuore di alcune delle maggiori mete di attrazione turistico, ambientale e culturale della Regione: Sorrento, Pompei, Ercolano, Oplonti, Castellammare di Stabia(per la Funivia Faito), Vico Equense e da quest’anno anche a Meta e Piano di Sorrento. I biglietti del Campania Express si possono acquistare online dal sito eavsrl.it e sull’app GoEav, nonché negli Infopoint di Porta Nolana, Piazza Garibaldi e Montesanto.

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15 mar 2019

Ernest Airlines annuncia nuovi voli da Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Genova

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Ernest annuncia che a partire dal 21 marzo 2019, aprirà nuovi  collegamenti verso l’aeroporto di Kharkiv da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, fino a 3 frequenze settimanali. La nuova rotta Genova – Kiev sarà invece operata a partire dal 23 marzo 2019, 2 volte a settimana. Con i nuovi voli, Ernest Airlines opererà un totale di 13 rotte da/per l’Ucraina da 7 aeroporti italiani (Bologna, Genova, Milano Bergamo Milano Malpensa, Napoli, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo) verso tre città ucraine (Kharkiv, Kiev e Lviv) consolidando e rafforzando il suo ruolo primario tra i collegamenti tra Italia e Ucraina. ”Ernest Airlines ha iniziato ad operare regolarmente voli di linea dall’aprile 2017 e ha appena festeggiato 1 anno di voli diretti dall’Italia per l’Ucraina. La capacità di affermarci velocemente nei mercati in cui operiamo ci rende ancora più motivati e grintosi. Siamo una compagnia aerea capace di entrare ed espanderci in nuovi mercati con buon senso e tanta passione, e questo anche grazie allo spirito giovane di quest’azienda. Qualche giorno fa abbiamo inaugurato i primi voli Milano Malpensa – Kiev e Roma-Kiev e oggi annuniciamo tre nuovi voli verso l’Ucraina, mercato molto importante per Ernest’’ ha dichiarato Ilza Xhelo, Chief Commercial Officer di Ernest.

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15 mar 2019

ROMA | Continuano i collaudi del Corridoio Eur Laurentini-Tor Pagnotta, apertura prevista ad aprile

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Continua il collaudo di uno dei filobus sul Corridoio della Mobilità, che da Tor Pagnotta raggiungerà il capolinea della metro B Laurentina. Il corridoio per il trasporto pubblico, di circa 5,5 Km, permetterà l’esercizio dei servizi di trasporto che interessano le aree di via Laurentina e Tor Pagnotta. L’intervento riguarda il tratto dal capolinea Laurentina della Linea B a Tor Pagnotta per uno sviluppo che ricade quasi interamente nei limiti d’ingombro delle attuali carreggiate stradali della via Laurentina e della via di Tor Pagnotta. Gli allargamenti rispetto allo stato attuale, necessari all’inserimento della nuova infrastruttura di progetto, hanno interessato pochi tratti localizzati. Il tracciato filoviario corre quasi interamente in corsia riservata. Le due corsie del filobus, una per ogni senso di marcia, corrono affiancate al centro della carreggiata attuale per quasi tutto lo sviluppo del tracciato dall’intersezione tra via Laurentina e viale dell’Umanesimo fino a Tor Pagnotta. Le fermate sono progettate secondo i seguenti principi generali: accessibilità elevata per tutti e fluidità della salita/discesa; garanzia di sicurezza per i passeggeri; ricerca del comfort; visibilità e illuminazione; informazione ai viaggiatori sul servizio normale e su eventuali perturbazioni. La lunghezza delle banchine, fatta eccezione per alcuni casi specifici, è compresa tra i 30 e 40 m. Le fermate saranno ubicate in rettilineo su tutta la loro lunghezza. Ogni fermata sarà attrezzata per l’abbattimento delle barriere architettoniche e con impianto semaforico a chiamata che prevede l’impiego di dispositivi acustici ad ausilio dell’ipovedente. Una volta ultimata la fase di collaudo, prevista ad aprile, il Corridoio sarà al servizio del territorio, di tanti cittadini e residenti che avranno a disposizione un’infrastruttura strategica con una corsia riservata e protetta per i filobus.  Ti potrebbero interessare: ROMA | Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta, installati i cavi della trazione elettrica ROMA | Proseguono i lavori per la realizzazione del “Corridoio del trasporto pubblico” ROMA | Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta, pronto entro l’autunno

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14 mar 2019

FIRENZE | Al via la fase più complessa per i lavori di messa in sicurezza di Ponte Vespucci

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I lavori di messa in sicurezza del Ponte Vespucci entrano nella fase più delicata. Per questo da giovedì 14 marzo il ponte sarà chiuso per ragioni di sicurezza anche al passaggio pedonale. Dal punto di vista tecnico gli interventi effettuati fino ad oggi hanno riguardato la riprofilatura dell’alveo in corrispondenza della spalla sinistra, la realizzazione della pista e dell’allestimento del cantiere. La piena dell’inizio febbraio ha portato via parte della scogliera già fatta e quindi è stato necessario effettuare il suo ripristino. I prossimi lavori si articoleranno in tre fasi: la prima scatta appunto il 14 marzo e consiste nelle perforazioni del terreno con delle canne valvolate suborizzontali che a partire dalla sponda sinistra entreranno nel terreno di fondazione e arriveranno in prossimità della palificata ed inietteranno malta cementizia all'interno dello strato di ghiaia in cui sono infissi i pali. Questo strato di terreno è stato oggetto di erosione tanto che i pali, un tempo all’interno, sono scoperti e quindi soggetti a fenomeni di deterioramento. Dopo questa prima fase, della durata di circa 30 giorni,  verrà valutata la possibilità di riaprire il ponte. La seconda prevede la posa in opera di materiale (ghiaia-pietrisco) intorno alla palificata esistente e il suo successivo consolidamento, sempre con malte cementizie (tempo di lavoro stimato 30 giorni). Infine sarà effettuato un getto di calcestruzzo alleggerito sotto il cassone esistente per riempire il volume vuoto presente fra i pali, oggi esposto alla corrente del fiume.

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14 mar 2019

ROMA | Automobilisti a giudizio per il reato di interruzione di pubblico servizio per parcheggio selvaggio

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Chi parcheggia in doppia fila creando ingorghi sulle strade e bloccando la circolazione di bus e tram ora rischia l’accusa per interruzione di pubblico servizio.  La Procura di Roma ha infatti avviato le indagini su diversi automobilisti pizzicati in sosta selvaggia dopo le numerose segnalazioni degli autisti di Atac Roma che in più di un’occasione hanno trovato macchine di incivili parcheggiate in mezzo alla strada. Preferenziali bloccate, bus imbottigliati nel traffico.  Sono già dieci le persone mandate a giudizio per il reato di interruzione di pubblico servizio per aver parcheggiato l'auto soprattutto in prossimità di binari del tram causandone il blocco.  

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