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17 set 2019

MILANO | Arrivano i Milomat e sostituiranno gli antiestetici new jersey

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A Milano arrivano i 200 Milomat (il pilomat made in Milano), colonne metalliche rivestite in granito, resistenti anche ai camion che sostituiranno man mano gli antiestetici new jersey posizionati subito dopo gli attentati del 2016 che hanno insanguinato Nizza, Berlino e Barcellona.  "Il Milomat è antisfondamento, è fatto con materiali del nostro territorio lombardo, riproduce la mappa stilizzata della città". ha affermato l'assessore Pierfrancesco Maran Verranno posizionati nei punti critici della città come piazza San Babila, il Duomo, piazza della Scala, la Galleria Alcuni saranno infissi nel suolo e altri invece abbassabili, per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Ogni Milomat resiste alla carica di un mezzo da sette tonnellate e mezzo lanciato a 50 chilometri orari.  

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17 set 2019

Luxair Luxembourg Airlines lancia il nuovo volo Firenze – Lussemburgo

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Luxair Luxembourg Airlines, compagnia di bandiera del Granducato di Lussemburgo, lancia il nuovo volo Firenze – Lussemburgo operativo dal 30 marzo 2020. Il vettore collegherà l’aeroporto di Firenze con il Lussemburgo con due voli settimanali il Lunedì e Venerdì. I voli verranno effettuati con l’aeromobile Bombardier Q400 con la seguente programmazione: Lussemburgo - Firenze    11:25 – 13:20 Firenze - Lussemburgo      14:05 – 16:00  “Grazie a questo nuovo collegamento – dichiara Toscana Aeroporti – il portafoglio di Toscana Aeroporti si amplia di un nuovo vettore e di una nuova destinazione e le opportunità turistiche e commerciali per la Toscana si consolidano ancora di più nei paesi del Centro - Nord Europa. Firenze amplierà ulteriormente la propria capacità attrattiva e Lussemburgo, destinazione di grande appeal sotto il profilo turistico e commerciale, sarà una meta sicuramente gradita ai nostri viaggiatori”.

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16 set 2019

Vueling lancia il volo diretto Firenze-Monaco di Baviera con il terzo A319 basato su Firenze

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Alla presenza del Sindaco di Firenze, Dario Nardella, del Vice Presidente Esecutivo di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, dell’Amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Gina Giani, e del Direttore Generale di Vueling per l’Italia, Susanna Sciacovelli, con il tradizionale battesimo d’acqua, Vueling ha inaugurato ieri l’operatività del suo terzo A319 basato nell’aeroporto toscano con il volo diretto Firenze-Monaco di Baviera, una delle novità della stagione invernale. Particolarmente rilevante, inoltre, la presenza all’inaugurazione di Eduardo Eurnekian, Presidente argentino di Corporación America, che di buon grado ha preso parte alla cerimonia del taglio del nastro. La partecipazione del Presidente Eurnekian testimonia con ancora maggiore evidenza la centralità di Toscana Aeroporti nelle strategie di management di Corporación America e il valore strategico della partnership con Vueling. Il volo inaugurale è stato festeggiato dall’equipaggio e dalle autorità aeroportuali che hanno accolto i passeggeri omaggiandoli con gadgets. In questo stesso giorno sono state inaugurate anche le altre nuove rotte verso Praga e Vienna mentre il collegamento verso Bilbao sarà operativo a partire da martedì 17 settembre. “Siamo orgogliosi di poter inaugurare oggi questi nuovi collegamenti che permetteranno alla comunità toscana e a tutti i turisti internazionali di viaggiare più agilmente tra Firenze e Monaco, Vienna, Praga o Bilbao con collegamenti diretti verso queste importanti città europee”, ha commentato Susanna Sciacovelli, Direttore Generale di Vueling per l’Italia. “Crediamo fortemente nel ruolo strategico che la base di Firenze rappresenta per il territorio e vogliamo continuare ad investire su di essa per consolidare sempre più la nostra leadership”. “All’aeroporto di Firenze aumenta l’offerta di voli targati Vueling e questo è motivo di grande orgoglio per la nostra città. Lo scalo fiorentino continua a crescere: sarà sempre più grande e più bello e ci permetterà di arrivare in numerose e importanti città europee. Quando una compagnia aerea investe su un aeroporto è segno che crede nella sua importanza e nel suo valore strategico, proprio come ci crediamo noi”, ha detto il sindaco Dario Nardella. Roberto Naldi, Vice Presidente Esecutivo di Toscana Aeroporti, afferma: “L’inaugurazione di oggi rappresenta la migliore dimostrazione della rilevanza della partnership tra Toscana Aeroporti e Vueling. L’apertura di quattro nuove rotte, insieme all’inizio dell’operatività del terzo aereo basato presso l’aeroporto di Firenze, ci rendono orgogliosi dell’ottimo lavoro che stiamo portando avanti e della prestigiosa collaborazione instaurata negli anni con Vueling”. L’aggiunta del terzo aereo basato consentirà alla compagnia di incrementare le destinazioni servite da Firenze (18). Le frequenze dei nuovi collegamenti saranno le seguenti: Firenze – Monaco 5 voli settimanali, Praga 4, Vienna 7 e Bilbao 2. Gli investimenti riguardano anche il miglioramento dei servizi con il potenziamento dello staff Vueling su questo aeroporto per il 2019. Una crescita importante che conferma la volontà della compagnia di consolidare la sua leadership presso lo scalo fiorentino continuando ad investire significativamente su di esso. Vueling è presente a Firenze dal 2012 quando vennero inaugurati i primi voli per Barcellona, Madrid e Parigi Orly. Puntando sempre sull’innovazione, negli ultimi anni Vueling sta portando avanti il programma Vueling For You, uno dei progetti Vueling più strategici di sempre, che ha come obiettivo quello di far diventare la compagnia aerea la migliore low cost d’Europa per Customer Experience entro il 2023 attraverso servizi di alta qualità e tecnologicamente avanzati. Tra il 2017 ed il 2019, più di 70 milioni di euro sono stati investiti nel progetto.

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16 set 2019

MILANO | Al via i primi interventi per la riqualificazione di piazzale Archinto

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Sono iniziati in questi giorni i lavori relativi alla sostituzione della linea dell'acquedotto da parte di MM e per la sostituzione della rete del gas da parte di UNARETI. Una volta terminati gli interventi sui sottoservizi, si avvierà il restyling vero e proprio della piazza. "L’intervento ha l’obiettivo di estendere le aree pedonali pavimentate e il verde per migliorare la vivibilità della piazza,  moderare la velocità del traffico, trasformare la piazza da area dedicata alla movida a luogo a misura di bambino - dichiara l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran -. La riqualificazione di piazzale Archinto fa parte della strategia di miglioramento della qualità dello spazio pubblico applicata anche ad altri progetti di restyling per altre piazze della città, come Sant'Agostino, Rimembranze di Lambrate, Piazza San Luigi, Piazzale Lavater, l’Ortica". In particolare,  si realizzerà una nuova pavimentazione in pietra di Luserna per circa 1.620 metri quadrati, a raso per garantire la completa fruibilità dell'area. Le aree carrabili saranno mantenute in asfalto con l’accesso limitato ai residenti e la regolamentazione a Zona 30. Ci sarà un significativo intervento di implementazione sulle aree verdi, con circa 877 metri quadrati di aiuole e la preservazione delle alberature esistenti. All’interno della nuova piazza sarà inserita una nuova area gioco di circa 180 metri quadrati con pavimentazione antitrauma dedicata alla frequentazione post scolastica di genitori e bambini. Il costo dell'intervento è di circa 985.000 euro. Per consentire i lavori è stato istituito il senso unico in piazzale Archinto e in via Carmagnola con accesso dalle vie Pollaiuolo, della Pergola, dal Verme verso via Pastrengo. Il termine dei lavori è previsto per agosto 2020.

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14 set 2019

MILANO | Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36 il sistema di sosta a pagamento

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Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36, attorno alla M1 tra Gambara e Bisceglie il sistema di sosta a pagamento (strisce blu) di tutela dei residenti che parcheggeranno gratuitamente. Chi invece viene da fuori pagherà 1,2€/ora tra le ore 8 e le 13 dei giorni feriali. Tutti i residenti stanno ricevendo per posta il pass che dovranno esporre sulla propria auto, la cui targa è già stata registrata nel sistema. In caso di problemi e inserimenti di altre targhe o errori i cittadini possono intervenire attraverso il sito internet del Comune di Milano oppure recandosi alle anagrafi di via Legioni Romane 54, piazzale Stovani 3, via Paravia 26. L’ambito 36 di validità del pass comprende il territorio della mappa qui fotografata, compreso tra le vie Lorenteggio a sud, Bezzi e Misurata a est (la circonvallazione della 90-91), Rubens, Rembrandt, Millelire, Chinotto, Forze Armate, Olivieri, Parco delle Cave, Cancano, Cividale del Friuli a nord, Valsesia, Parri, confine comunale a ovest. La regolamentazione della sosta insieme con area B, area C, l’aumento dei posti auto nei parcheggi di interscambio, il potenziamento del trasporto pubblico e la riforma tariffaria ATM, l’aumento delle stazioni di bike sharing, sono le principali azioni che il Comune sta realizzando per diminuire il traffico in città, migliorare la qualità dell’aria e combattere il cambiamento climatico. "Molti cittadini e i Municipi ci hanno chiesto l’introduzione delle strisce blu, e ora finalmente ci siamo. Da ottobre inizieranno anche i controlli degli ausiliari del traffico e della Polizia Locale, controlli potenziati, per fare rispettare le regole. Il potenziamento della metropolitana vedrà in questo territorio anche il prolungamento della M1 da Bisceglie fino a Olmi servendo così il quartiere di Baggio, Olmi e Muggiano oltre ai Comuni di Cesano Boscone e Settimo e anche in parte Trezzano sul Naviglio. Per i parcheggi di interscambio qualche mese fa abbiamo aperto un nuovo piano del parcheggio Bisceglie mettendo a disposizione altri 450 posti auto in sosta. Ed infine in queste settimane stiamo aprendo nuove stazioni di BikeMi in Lorenteggio. Così Milano vuole innovarsi, cambiare, contrastare traffico e inquinamento, cittadini e istituzioni insieme. E intanto stiamo progettando la tracciatura per il nuovo ambito attorno alla M3 tra Brenta e S.Donato: lì tracceremo in autunno".  ha scritto l'Assessore a Mobilità e Lavori pubblici.Marco Granelli  sulla propria pagina Facebook.

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13 set 2019

PADOVA | Il progetto della nuova linea tramviaria “SIR 3” affidato ad Italferr

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Sarà Italferr, la Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a guidare il pool di progettisti, costituito da Erregi, SDA Progetti e Pini Swiss, durante la fase di progettazione definitiva e di coordinamento per la sicurezza del nuovo sistema urbano “SIR 3” di Padova. Una seconda linea tramviaria per la città veneta, di circa 5,4 km con 13 fermate, con capolinea in corrispondenza della Stazione ferroviaria di Padova Centrale da cui prosegue verso Sud/Est fino a connettersi con la Tangenziale Sud a Voltabarozzo, adottando tecnologia Translohr già impiegata per la linea SIR 1 in esercizio dal 2007. Il progetto dovrà essere consegnato entro 90 giorni alla Stazione Appaltante APS Holding – Società interamente controllata dal Comune di Padova, soggetto attuatore di tutte le fasi di progettazione e realizzazione del “SIR 3”. Ti potrebbero interessare: Latina ci ripensa: ei fu Translohr Venezia in tram Alstom mette fuori produzione il Translohr  

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12 set 2019

BARI | Lunedì 16 settembre debutta il primo treno elettrico della linea Bari–Putignano

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Lunedì 16 settembre debutta il primo treno elettrico sui binari completamente rinnovati della linea Bari – Putignano (via Casamassima) di Ferrovie del Sud Est. Il nuovo treno ETR (3 moduli, lungo 59 metri), è progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, ha 170 posti a sedere, di cui due per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e portabagagli per valige di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo ci sono: display interni a led per le informazioni, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianti di videosorveglianza, climatizzazione e sonorizzazione. Entro fine ottobre tutti i 5 i treni acquistati da Ferrovie del Sud Est saranno operativi e garantiranno il 70% dei collegamenti, con vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio. Presenti questa mattina, al viaggio inaugurale da Mungivacca ad Adelfia, Giovanni Giannini, Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Lenci, Presidente di Ferrovie del Sud Est e Giorgio Botti, Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est. Il rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traverse) e il ripristino dell’elettrificazione consentono la circolazione di treni elettrici sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). Inoltre, entro il prossimo anno la relazione Bari – Putignano (via Casamassima) sarà attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello, oggi manovrati a mano. L’investimento complessivo per il rinnovo dell’infrastruttura e l’ammodernamento della flotta treni è pari a 80 milioni di euro e consentirà, entro la fine del 2020, di alzare la velocità commerciale dei treni, oggi limitata a 50 km/h, riducendo a meno di un’ora il tempo di viaggio  tra Bari e Putignano, rispetto agli attuali 95 minuti. La stazione di Adelfia si conferma hub del trasporto integrato treno/bus della linea Bari  –Putignano (via Casamassima): è da qui che partono i collegamenti in bus da e per Cellamare, Noicattaro, Casamassima, Sammichele, Turi e Putignano in coincidenza con i treni. Tra le novità del nuovo orario, da lunedì 16 settembre tornano i treni sulla linea Putignano - Martina Franca – Taranto, riaperta dopo i lavori di rinnovo dei binari. Trenta i treni in circolazione ogni giorno tra Putignano e Martina Franca (tempo di percorrenza 55 minuti), 16 quelli tra Taranto e Martina Franca (tempo di percorrenza 50 minuti). Infine l’offerta scolastica 2019 di Ferrovie del Sud Est. Quest’anno, grazie alla proficua collaborazione con Regione Puglia, Istituzioni comunali e Istituti scolastici, i collegamenti in bus sono più capillari e cadenzati in funzione degli orari di entrata e uscita delle scuole. Una fitta rete di collegamenti collega le contrade e i centri più piccoli con i principali bacini scolastici delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, serviti da FSE.

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12 set 2019

FIRENZE | Altri 12 nuovi autobus ibridi nella flotta Ataf

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Altri dodici nuovi autobus ibridi nella flotta Ataf Gestioni (Busitalia, Gruppo FS Italiane) per una mobilità sempre più sostenibile nella Città Metropolitana di Firenze. Presentati oggi in Piazza Santissima Annunziata presenti Dario Nardella Sindaco di Firenze, Vincenzo Ceccarelli Assessore ai Trasporti della Regione Toscana, Stefano Rossi Amministratore Delegato di Busitalia e Presidente di Ataf Gestioni, e Stefano Bonora Amministratore Delegato di Ataf Gestioni. I 12 nuovi autobus sono stati acquistati da Ataf Gestioni in applicazione del contratto ponte stipulato con Regione Toscana. L’investimento è di circa 3 milioni di euro, di cui circa il 54% finanziati dalla Regione. “Nell’arco degli ultimi cinque anni i passeggeri del sistema di trasporto pubblico urbano di Firenze sono aumentati raggiungendo i 95 milioni. Oltre 10 milioni di viaggi in più all’anno sono effettuati sui mezzi pubblici”, ha evidenziato Stefano Rossi AD di Busitalia e Presidente di Ataf Gestioni. “Oltre al rinnovo della flotta autobus, in questi anni Ataf Gestioni ha concorso, con investimenti di oltre 50 milioni di euro, alla trasformazione e alla crescita della mobilità pubblica fiorentina mettendo in campo iniziative e progetti che rappresentano le tappe di un viaggio. La giornata di oggi segna un’altra importante tappa del viaggio intrapreso da Ataf Gestioni con l’acquisizione di ATAF nel dicembre 2012”. “L’entrata in servizio di 12 nuovi autobus ibridi rappresenta un’ulteriore tappa dell’ammodernamento della flotta di Ataf Gestioni, per una mobilità sempre più sostenibile”, ha dichiarato Stefano Bonora, Amministratore Delegato di Ataf Gestioni. “Il parco mezzi è stato rinnovato del 60% e oggi Ataf Gestioni ha in Europa una flotta tra le più giovani (età media di sette anni) ed ecosostenibili (oltre 80% della flotta Elettrica, Euro 5/6 o CNG). Salgono a 209 gli autobus che Ataf Gestioni, azienda diretta e controllata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha messo in servizio negli ultimi cinque anni per il trasporto pubblico a Firenze.” I nuovi autobus Mercedes CitaroC2 CHY, 12 metri ibridi, coniugano gli elevati standard prestazionali di confort e sicurezza del viaggio con le esigenze di una mobilità ecosostenibile, consentendo un ulteriore abbattimento dei consumi e delle emissioni inquinanti. Grazie all’utilizzo di un motore elettrico e di supercapacitori in abbinamento al tradizionale motore endotermico, sono in grado di accumulare energia durante il viaggio e di rilasciarla nel momento di massimo sforzo del motore, con conseguente riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Inoltre, gli autobus sono dotati di un sistema di videosorveglianza a bordo a tutela della sicurezza dei viaggiatori e del personale e di monitor che forniscono informazioni e notizie sul servizio di trasporto e sull’esperienza di viaggio. Negli anni, la rete di trasporto di Ataf Gestioni è stata completamente riorganizzata in funzione della progressiva messa in esercizio della rete tranviaria di Firenze con l’obiettivo di facilitare l’integrazione ferro/gomma e potenziare e migliorare il servizio pubblico in tutta l’area metropolitana di Firenze. I passeggeri trasportati sono passati da 85 milioni nel 2013 a oltre 95 milioni nel 2018: un trend in continua crescita a cui corrisponde anche un miglioramento del livello di soddisfazione della clientela. Gli interventi realizzati da Ataf Gestioni hanno portato a Firenze anche consistenti benefici a livello ambientale sia per effetto del rinnovo della flotta – con una riduzione stimata delle emissioni inquinanti di CO2 nell’atmosfera corrispondente a quelle prodotte da 2mila automobili - sia per effetto del maggior utilizzo delle persone dei mezzi pubblici per i propri spostamenti (oltre 10 milioni di viaggi in più all’anno sono stati effettuati con i servizi di trasporto pubblico). Al successo delle iniziative, oltre agli ingenti investimenti, che hanno superato i 50 milioni di euro di cui una parte stanziati dalla Regione, ha contribuito tutto il personale di Ataf Gestioni. Solo negli ultimi tre anni sono state fatte 250 nuove assunzioni. Nell’ambito dell’integrazione modale, gli interventi hanno spaziato dall’adozione di una nuova livrea coordinata con quella dei servizi extraurbani e ferroviari regionali Trenitalia alla smart card Unica Toscana, passando per l’integrazione dell’informazione alle fermate in tempo reale con quella dei servizi extraurbani. Una quota di investimenti importanti è stata destinata all’innovazione tecnologica per migliorare l’acquisto e l’uso dei titoli di viaggio: dall’aprile 2018 sono state emesse 70mila smart card Unica Toscana e circa 40mila Tessere Studente per l’Università degli Studi di Firenze con abbonamento ai servizi di trasporto. Inoltre, è stata aumentata la capillarità della rete di vendita con l’introduzione dell’acquisto online e la recente iniziativa Florence Cashless Experience, che consente di acquistare a bordo dei bus Ataf Gestioni con la carta di pagamento il biglietto Ataf&Linea a 1,50 euro (senza maggiorazione di prezzo). Le iniziative realizzate dal 2012 a oggi sono state indirizzate al miglioramento dell’efficienza dell’azienda e della qualità dell’esperienza di viaggio (prima, durante e dopo) con l’obiettivo di incentivare le persone a scegliere i servizi di trasporto pubblico collettivo per i propri spostamenti, condizione necessaria per una crescita sostenibile sotto il profilo economico e ambientale. Tra i primi progetti, “Salita Anteriore” che dal 2013, con l’arrivo dei primi autobus a due porte, ha modificato radicalmente le abitudini di utilizzo dei mezzi pubblici a Firenze. Infine, sono state attivate nuove partnership con importanti realtà territoriali che consentono agli abbonati di accedere a sconti e appuntamenti esclusi in occasione di eventi e mostre. Condividi

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12 set 2019

GENOVA | AMT sperimenta il bus elettrico eCitaro Mercedes

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AMT prosegue nella sperimentazione della tecnologia elettrica a servizio del trasporto pubblico green di Genova. Per conoscere sempre meglio le performance dei mezzi di ultima generazione, l’azienda ha scelto di testare sulle strade genovesi un nuovo bus elettrico. Si tratta del modello eCitaro di Mercedes, full electric da 12 metri. Per AMT è la prima sperimentazione di un veicolo elettrico di questa misura con assetto tradizionale e assume ancora maggiore interesse in quanto il bus da 12 metri è la taglia di riferimento e la più utilizzata dal sistema del trasporto pubblico urbano. Il bus circolerà a Genova dal 12 al 18 settembre sul percorso della linea 34 da Staglieno a Principe e sarà completamente gratuito. I cittadini potranno provarlo gratis e l’azienda potrà raccogliere importanti informazioni in termini di performance ed efficienza simulando il trasporto effettivo su una linea urbana. L’orografia della rete di trasporto genovese, e la linea 34 in particolare, è sicuramente sfidante per le caratteristiche di salite e discese che mettono alla prova i mezzi. “Quella presentata oggi è una bella iniziativa, è una sperimentazione e come sempre ci si augura che dalle sperimentazioni si passi all’utilizzo quotidiano - dichiara Matteo Campora, Assessore Ambiente, Mobilità ed Energia del Comune di Genova -  È un simbolo positivo del lavoro che sta svolgendo AMT e che ha svolto la mobilità del Comune, soprattutto il vicesindaco Stefano Balleari, a cui daremo continuità nel lavoro visto che ha raggiunto ottimi risultati, lui farà lo stesso nelle deleghe che andrà a seguire che ci siamo sostanzialmente scambiati. È un bel segnale, Genova vuole puntare alla mobilità sostenibile e chiediamo ai cittadini di avvicinarsi sempre di più alla mobilità sostenibile”. “Nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che l’Università di Genova ha sviluppato per conto del Comune e che ora, dopo aver concluso tutto l’iter approvativo, è attivo e operativo - sottolinea Enrico Musso, Direttore del CIELI - una delle chiavi di lettura della sostenibilità è proprio la transizione alla trazione elettrica per tutto il trasporto pubblico genovese, sia quello che sarà incardinato sulle quattro linee di forza sia quello della rete di adduzione, vale a dire tutto il resto delle linee di AMT. La sperimentazione presentata oggi è un passo in questa direzione chiave del futuro del trasporto pubblico a Genova”. “Proseguiamo nel nostro progetto di sviluppo dell’elettrico con determinazione ma anche con la consapevolezza della complessità del tema - dichiara Marco Beltrami, amministratore unico di AMT - Queste sperimentazioni sono per noi fondamentali per aiutarci a capire le caratteristiche e le potenzialità di queste nuove tecnologie e la loro adeguatezza alla nostra città. Ci fa veramente piacere che aziende come Mercedes, che ringraziamo ancora, credano in AMT e nel progetto che stiamo portando avanti e ci offrano opportunità di questo genere”. Tutti i mezzi green testati in città sono caratterizzati da una livrea personalizzata con lo slogan #genovameravigliosa con i bus elettrici, per ribadire l’impegno di AMT nel far diventare Genova sempre più un laboratorio della mobilità sostenibile.

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