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18 gen 2019

REGIONE SICILIANA | Accordo raggiunto, a febbraio riaprono i cantieri dell’autostrada Siracusa-Gela

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In una  nota sulla propria pagina facebook la deputata al'ARS, On Rossana Cannata ha confermato che a febbraio verranno riaperti a pieno regime i cantieri dell'autostrada Siracusa-Gela relativamente ai lotti 6-7-8. "Stamattina insieme all’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone abbiamo discusso con i rappresentanti di Confartigianato Imprese delle province di Siracusa e Ragusa, il Presidente ed il Segretario Regionale, sullo stato di prosecuzione dei lavori da parte di Cosedil, subentrata integralmente a Condotte nell’appalto per la costruzione dei lotti 6,7,8, nel cantiere della Siracusa-Gela. La buona notizia è che oggi è stata definita la transazione, per un importo finale di 18.900.000 euro, tra il Cas e Cosedil, a fronte di un contenzioso pendente per circa 200 milioni di euro tra stazione appaltante e consortile. Una operazione importante per garantire quanto più possibile i vari creditori locali e poter così riaprire a pieno regime i cantieri, come ha sottolineato l’assessore regionale Falcone, entro metà febbraio". L’intervento riguarda il 2° tronco del progetto complessivo e consiste nella realizzazione dei seguenti lotti che porteranno l’autostrada da Rosolini fino a Modica passando per Ispica e Pozzallo: Lotto 6 + 7 “Ispica e Viadotti Scardina e Salvia”, della lunghezza di km 9+749,00, che si sviluppano dal km 41+936,00 aI km 51+685,00 ed interessano i territori dei comuni di Noto e Rosolini (Siracusa) e Ispica (Ragusa); Lotto 8 “Modica”, della lunghezza di km 9+735,00, che si sviluppa dal km 51+685,00 al km 61 +420,00 ed interessa i territori dei comuni di Ispica e Modica (Ragusa). Ti potrebbero interessare: REGIONE SICILIANA | Ripresi i lavori dell’autostrada Siracusa-Gela

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18 gen 2019

Matera 2019, l’impegno di FS Italiane per la Capitale Europea della Cultura

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Una rete di collegamenti, servizi e offerte, ma anche maggiore accessibilità e assistenza rivolta alle persone, durante tutto l’arco della manifestazione (19 gennaio – 20 dicembre 2019), è l’impegno di Ferrovie dello Stato Italiane per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. “Matera 2019 è un’esperienza unica, che vede tutta l’Italia impegnata in una manifestazione di respiro internazionale. Un’occasione d’importanza strategica per il Paese. Il Gruppo FS Italiane, sempre più coinvolto nello sviluppo del binomio vincente cultura e turismo, come official carrier di Matera 2019 offre un’ampia combinazione di mobilità integrata studiata per soddisfare le esigenze di quanti vorranno raggiungere la Città dei Sassi. Vogliamo garantire una maggiore accessibilità a Matera e ai territori circostanti. Abbiamo l’obiettivo di promuovere il made in Italy nel mondo con un ampio coinvolgimento dei luoghi di produzione di cultura, di espressione dello stile italiano oltre che di diffusione dell’industria culturale e creativa della Basilicata, del Mezzogiorno e di tutta Italia” ha dichiarato Gianfranco Battisti Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane. Le Società del Gruppo FS Italiane, ciascuna per la propria esperienza e affidabilità, mettono a disposizione il loro know how per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Trenitalia Il Gruppo FS Italiane con Trenitalia è official carrier della manifestazione. FRECCIAlink, il servizio integrato treno+bus di Trenitalia, arriva a Matera con sei corse al giorno. Due nuovi FRECCIAlink uniscono dal 21 gennaio la Città dei Sassi e Bari in connessione con i Frecciarossa che percorrono la direttrice Adriatica da e per Milano e Torino. A cui si aggiungono i quattro FRECCIAlink che uniscono Matera a Salerno, in connessione con i Frecciarossa da e per Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino. Sono 26 i treni regionali che ogni giorno collegano Napoli, Salerno, Potenza e Taranto a Ferrandina – Scalo Matera, la stazione ferroviaria del Gruppo FS Italiane più vicina alla Città dei Sassi. Due i Frecciarossa tra Milano e Taranto che fermano a Ferrandina – Scalo Matera oltre che nelle vicine stazioni di Potenza e Metaponto a cui si aggiungono, sempre con fermata a Ferrandina – Scalo Matera, quattro InterCity della linea Roma – Taranto. In occasione della giornata inaugurale Trenitalia è presente a Matera con uno stand in Piazza San Francesco d’Assisi dove è possibile informarsi e seguire attività promozionali e commerciali realizzate direttamente dai dipendenti della società del Gruppo FS. La partnership Trenitalia – Matera 2019 Capitale Europea della Cultura permette a turisti e visitatori di acquistare sul sito trenitalia.com il Passaporto per Matera 2019, un pass che consentirà di seguire oltre 1.500 appuntamenti in programma. Il dettaglio delle attività di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura è consultabile sul sito ufficiale, dove sono costantemente aggiornate tutte le informazioni relative agli eventi in calendario. Trenitalia ha deciso, per la durata dell’intero evento di estendere, l’offerta Young, riservata ai possessori CartaFRECCIA di età inferiore a 30 anni che vantano sconti fino al 50%, ai viaggi in FRECCIAlink da e per Matera. Inoltre Trenitalia offre la possibilità di acquistare il servizio FRECCIAlink da e per Matera, in combinazione al servizio Freccia e all’offerta riservata ai gruppi, al prezzo fisso di 10 euro a persona. Le due offerte sono valide per partenze dal 19 gennaio al 20 dicembre 2019. Rete Ferroviaria Italiana Nella stazione di Ferrandina – Scalo Matera, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha realizzato interventi per migliorare il comfort e il decoro degli spazi. In particolare, le opere di riqualificazione hanno interessato le pensiline, il rinnovo degli arredi della sala d’attesa e delle aree aperte al pubblico. Potenziato anche l’impianto di illuminazione, reso più moderno e sostenibile grazie all’utilizzo di tecnologia a led. Lo scalo ferroviario è inoltre dotato di servizi igienici aperti al pubblico h24 e di quattro binari, con due marciapiedi già adeguati a quota 55 cm (standard europeo) per facilitare l’accesso ai treni. Tutti i marciapiedi sono collegati tra loro attraverso un sottopasso pedonale dotato di rampe, fruibili anche dalle persone a ridotta mobilità o con disabilità. A partire da gennaio 2019, la stazione di Ferrandina – Scalo Matera fa parte del circuito nazionale delle Sala Blu di Rete Ferroviaria Italiana. Anche in questa stazione i viaggiatori con disabilità e in condizioni di ridotta mobilità, anche temporanea, possono richiedere e usufruire dei servizi di assistenza. Il punto di riferimento per la richiesta del servizio sarà - come per tutte le stazioni del circuito - una delle 14 Sale Blu presenti nei 14 principali scali ferroviari del Paese, fra cui Bari, aperte tutti i giorni dalle 6.45 alle 21.30. Le persone interessate possono inviare una mail, telefonare al numero verde gratuito 800 90 60 60 (raggiungibile da telefono fisso) o al numero nazionale a tariffazione ordinaria 02 32 32 32 (raggiungibile da telefono fisso e mobile), oppure utilizzare il servizio SalaBlu online. Inoltre, RFI sta realizzando un nuovo parcheggio intermodale bus/auto/treno, per favorire il trasporto dei numerosi visitatori che raggiungeranno la città dei Sassi in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il progetto prevede 35 posti auto (tre per le persone a ridotta mobilità e due per le donne in gravidanza) e cinque stalli bus. Saranno presenti anche dei punti informativi, protetti da pensiline, dove sarà possibile reperire tutte le informazioni utili sui servizi forniti dai gestori dei vettori coinvolti. I lavori dell’area parcheggio si concluderanno a giugno 2019, per un investimento complessivo di un milione di euro. nugo Lanciata a giugno 2018 dal Gruppo FS Italiane, nugo, anche in occasione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, permette di acquistare soluzioni di viaggio che integrano diverse modalità di trasporto: dal treno all’autobus e alla metropolitana, dal traghetto al car e bike sharing. L’app è semplice e intuitiva: selezionando partenza e arrivo, nugo elenca tutte le possibili soluzioni per raggiungere la destinazione, combinando diversi mezzi di trasporto e indicando per ognuno di essi la durata del viaggio e il prezzo del biglietto. Una volta scelto il mezzo, o la combinazione di mezzi proposti, è possibile acquistare con un solo click tutti i biglietti, rendendo quindi molto più rapido e pratico organizzare i propri viaggi. Attraverso filtri e preferenze è inoltre possibile personalizzare il viaggio rendendo gli itinerari sempre più affini alle esigenze di ogni persona. L’app è disponibile su Google Play e App Store. Ad affiancare la nuova app, la rivista travel digitale nugo magazine che include anche il profilo YouTube e il profilo Instagram. Anas Anas (Gruppo FS Italiane) sta completando gli interventi di adeguamento della strada statale 96 “Barese”, in particolare lungo la tratta Bari – Altamura per l’ammodernamento a quattro corsie, che completa il potenziamento del collegamento infrastrutturale tra Puglia e Basilicata. Migliorando così la connessione intermodale con i nodi ferroviari e aeroportuali dell’area metropolitana di Bari nonché l’accessibilità in occasione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. Il nuovo itinerario interregionale Bari-Altamura-Matera è lungo più di 60 chilometri e, per quanto riguarda la tratta Altamura - Bari, comporta un investimento complessivo di 227 milioni di euro. Nell’ambito dei piani di valorizzazione territoriale turistico-culturale promossi da Anas lungo le principali arterie di competenza, e alla luce della designazione di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, è stata siglata con l’Azienda di Promozione Turistica (APT) della Regione Basilicata, deputata alla promozione del territorio e del turismo della regione, una convenzione volta a permettere la più ampia fruizione turistica delle ricche testimonianze culturali, religiose, paesaggistiche, archeologiche, storiche e legate alle produzioni agroalimentari di qualità. In particolare, lungo le vie di accesso ai siti di interesse turistico, l’APT di concerto con Anas ha elaborato un progetto generale di razionalizzazione e

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18 gen 2019

MATERA | Domani apre la Stazione Centrale nella sua veste rinnovata e riqualificata

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Dal 19 gennaio Matera restituirà ai cittadini, ai turisti ed a tutti coloro che si recheranno nella Capitale della Cultura europea per l’anno 2019 la Stazione Centrale nella sua veste rinnovata e riqualificata. È quanto emerso durante le conferenza stampa tenutasi alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità, Carmine Miranda Castelgrande, del sindaco di Matera, Raffello De Ruggieri, del Presidente delle FAL Rosario Almiento, del direttore FAL, Matteo Colamussi e dell’Autorità di gestione del POR FESR Basilicata, Antonio Bernardo. Il progetto di realizzazione della Stazione Centrale è uno degli interventi di adeguamento dell’intera Piazza della Visitazione e delle aree ad essa adiacenti e si colloca nella strategia di sviluppo urbano della Città di Matera finanziata dalla Regione Basilicata a valere su risorse del POR FESR Basilicata 2014/2020 mediante lo strumento attuativo dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI). L’intervento, attuato dalle Ferrovie Appulo Lucane, prevede l’allungamento dell’impianto (binari e marciapiedi),  la realizzazione di un Acei (Apparato centrale elettrico a itinerari) nel Ctc (controllo centralizzato del traffico) della linea, la realizzazione di nuovi accessi ai marciapiedi di stazione allungati, l’innalzamento della quota dei marciapiedi e la rigenerazione del fabbricato di stazione attualmente in uso mediante una soluzione architettonica che ha consentito di abbellire e riqualificare lo scenario di Piazza della Visitazione. Considerate le complesse condizioni di partenza, la realizzazione della nuova Stazione Centrale è il frutto di una concreta e rapida azione sia amministrativa che realizzativa. Al fine di consentire un celere avvio dei lavori di realizzazione della Stazione Centrale, ritenuti strategici per la città di Matera in vista dell’appuntamento del 2019, ad ottobre 2017 la Giunta regionale ha finanziato tutti gli interventi di Piazza della Visitazione, per complessivi 16,5 milioni di euro, stanziando 7 milioni di euro  a favore delle FAL. I tre attori coinvolti - Regione Basilicata, Comune di Matera e Ferrovie Appulo Lucane -hanno posto  in essere specifiche e periodiche azioni di coordinamento e collaborazione interistituzionale e di accelerazione tecnico-amministrativa su tutti i procedimenti riguardanti la riqualificazione e il potenziamento della Stazione Centrale di Matera, per il carattere servente che lo stesso assumeva per garantire l’accesso alla città e per dare concretezza  al nuovo piano di mobilità urbana. “La celerità di realizzazione - ha affermato l’assessore Carmine Miranda Castelgrande -  è stata possibile per aver allocato sin dal 2015 nel Programma Operativo FESR Basilicata 2014/2020 specifiche risorse per interventi di mobilità urbana e grazie alla possibilità - sancita con deliberazione della Giunta regionale ad ottobre 2016 - di selezionare l’intervento mediante una procedura negoziale con il Comune di Matera e le Ferrovie Appulo Lucane”. L’Assessore Castelgrande ha, altresì, evidenziato lo sforzo messo in campo dalle strutture regionali per liquidare tempestivamente le tranche di contributo alle Ferrovie Appulo Lucane nel corso del 2018 in modo da garantire un flusso di liquidità perfettamente allineato con lo stato di avanzamento dei lavori rendicontati dalle FAL. L’investimento sulla Stazione Centrale consente di dare ulteriore valore agli altri investimenti in materia di mobilità già realizzati e finanziati dalla Regione a favore della Città di Matera, nonché quelli di prossima conclusione quali quelli riguardanti la rete ferroviaria di Ferrovie Appulo Lucane per le relazioni con il versante pugliese (relazione Matera-Bari). Tra i principali interventi finanziati dalla Regione Basilicata con fondi della programmazione FESR ed FSC bisogna annoverare: i lavori  di realizzazione del Terminal intermodale di Serra Rifusa, dotato di un parcheggio di circa 300 posti auto e di un terminal bus, con la funzione di promuovere l’intermodalità gomma-ferro nei collegamenti da e per il centro di Matera per la domanda turistica e pendolare proveniente dall’esterno della città; il raddoppio selettivo a Venusio per consentire l’incrocio dinamico dei treni al fine di aumentare la velocità commerciale e la regolarità dell’esercizio; il rinnovo del binario della tratta Venusio-Matera Sud, ovvero la parte metropolitana della linea Matera-Bari; l’incremento della capacità dei treni attraverso l’acquisto di due nuove automotrici ferroviarie a tre casse, bidirezionali a trazione diesel-elettrica con piano di accesso ribassato, per agevolare l’ingresso e l’uscita dei passeggeri, con climatizzazione delle cabine, servizi dedicati ai passeggeri con ridotta capacità motoria e rastrelliere porta biciclette; il finanziamento  della terza cassa passeggeri per ampliare la capacità dei treni  nei periodi di alta affluenza attraverso. Altri interventi finanziati dalla Regione Basilicata che interessano la mobilità urbana riguardano i parcheggi per la sosta breve per gli autobus ed il Terminal bus di via Aldo Moro nonché i raccordi di Piazza Matteotti - via Aldo Moro-Via Rosselli e di via Aldo Moro-via Matteotti a cui si aggiungono l’acquisto di nuovi autobus euro 6, disposto dal Comune di Matera a fine dicembre 2018, per ridurre le emissioni inquinanti e per offrire mezzi di trasporto pubblici urbani più confortevoli e l’implementazione di un sistema di gestione del traffico e delle soste dei veicoli circolanti in ambito urbano per agevolarne il flusso.   Ti potrebbe interessare: MATERA | Presentato il progetto della nuova stazione centrale dell’arch. Stefano Boeri

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18 gen 2019

Il Cipe non ha approvato il progetto esecutivo della nuova superstrada Ragusa-Catania

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Il Cipe non ha approvato il progetto esecutivo della nuova superstrada Ragusa-Catania e ha rinviato la trattazione di un mese. “Apprendiamo ora che nonostante le ottimistiche affermazioni della ministra per il sud Barabara Lezzi alla presenza di 7  sindaci del territorio – dicono i rappresentanti del comitato che segue l’iter della costruenda Ragusa-Catania – la prevista approvazione del Cipe non è arrivata, ed è stata rinviata a data da destinarsi. Registriamo la nota del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che si augura il rinvio ad un mese, ma la sostanza è che per l’ennesima volta accusiamo un contrattempo burocratico che in questa fase non è più comprensibile”.

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18 gen 2019

GENOVA | Firmato l’accordo per il nuovo Ponte di Genova

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«Oggi è un bel giorno per Genova perché firmiamo il contratto unico per la demolizione dell’ex ponte Morandi e  la ricostruzione del nuovo viadotto disegnato dall’architetto Renzo Piano. Vogliamo dare un segnale al Mondo: in Italia le cose belle si fanno bene a costi giusti e in tempi brevi» sono le parole pronunciate con soddisfazione dal sindaco e commissario alla ricostruzione Marco Bucci oggi pomeriggio a Palazzo Tursi, nel corso della conferenza stampa organizzata per la firma del contratto di demolizione/ricostruzione. Alla presenza delle  massime autorità cittadine e della Magistratura, del presidente della Regione Giovanni Toti, dell'architetto Renzo Piano, il contratto è stato sottoscritto dall’Associazione Temporanea d’Impresa - formata dalle ditte Omini, Fagioli, Ireos e Ispe Progetti  - che si occuperà della demolizione e da Fincantieri e Salini – Impregilo per la parte della ricostruzione. «Come data di consegna dell'impalcato del nuovo ponte abbiamo indicato fine 2019 – sottolinea Marco Bucci -, mentre per percorrerlo abbiamo stabilito, come data limite, il 15 aprile 2020». «Che ponte vogliamo costruire? Un ponte durevole, che stia in piedi mille anni. Bello, solido, semplice» spiega così l’architetto Renzo Piano il suo progetto per il nuovo viadotto. «Non possiamo dimenticare che è una tragedia che ci porta qua: i ponti non devono e non possono crollare, mai più  – continua l’archistar -. Oggi si firma un documento, ma si è già iniziato a lavorare da qualche tempo, con un bel team con il quale c’è una collaborazione costruttiva. Ora si tratta di edificare, ed edificare è una bellissima parola. C’è anche un aggettivo: edificante  e i cantieri sono luoghi straordinari, di orgoglio, di solidarietà,  dove si costruisce tutti assieme qualcosa e sarà così anche per il nuovo ponte di Genova». Sarà “bello”, racconta Piano «nel modo che intendiamo a Genova, dove questa parola, per pudore,  non si usa spesso. A Genova la bellezza si coniuga con la qualità e se una cosa non è buona non è neppure bella». Con la firma del contratto «vediamo il futuro – commenta Giovanni Toti -. Oggi si scrive un significato un po’ diverso della parola responsabilità, da parte di tanti soggetti messi insieme. Questa è la linea di partenza, lo sparo del via e ora si corre fino alla fine». Un risultato importante raggiunto grazie al lavoro di tante persone «che hanno dimostrato – conclude Bucci – che quando al cervello si associa la passione, i risultati arrivano».

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17 gen 2019

REGIONE PUGLIA | In arrivo, entro febbraio, 3 nuovi elettrotreni tipo “Jazz”

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Continua l’azione di rinnovamento del materiale rotabile per le ferrovie pugliesi, finalizzata da un lato al continuo miglioramento qualitativo e al potenziamento dei servizi di trasporto pubblico e dall'altro ad incrementare il livello di soddisfazione dei delle esigenze dell’utenza. Come preannunciato nei mesi scorsi, dopo i 420 bus extraurbani, sono arrivati i primi nuovi treni che circoleranno sulle linee pugliesi: Trenitalia metterà in circolazione entro febbraio 3 nuovi elettrotreni tipo “Jazz” per i quali, nell’ambito del POR Puglia FESR 2014-2020, è stato previsto un investimento complessivo di 19.041.000 euro. I nuovi treni sono caratterizzati da elevati livelli di comfort, sicurezza, accessibilità ed affidabilità: sono già arrivati in Puglia e saranno presentati nei prossimi giorni. Si tratta dei primi tre treni, presto ne seguiranno altri che sostituiranno i convogli più vetusti. FAL ha acquistato cinque nuovi treni “Stadler” a 3 casse per un importo complessivo di 28.5 milioni di euro. In particolare: con Risorse Statali (FSC 2014-2020) 11.4 mln di euro, con Risorse Europee (PO FESR 2014-2020) 17.1 milioni. Il contratto è stato stipulato il 9 Gennaio scorso. L’obiettivo è sostituire nel medio periodo l’intero parco rotabile FAL con i nuovi treni. “I nuovi mezzi – afferma l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini - aumenteranno il confort per i passeggeri, la qualità del servizio e ridurranno l’età media dei treni, nell’ottica del privilegiare il trasporto pubblico rispetto a quello privato, per soddisfare sempre meglio le esigenze dei lavoratori e studenti pendolari pugliesi”.

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17 gen 2019

Con Trenitalia scooter sharing a prezzo ridotto a Roma e Milano

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Trenitalia e ZIG ZAG, società di scooter sharing hanno siglato un accordo che permette a chi viaggia con Frecce, Intercity, Intercity Notte, Eurocity e Euronight di ottenere una speciale riduzione sul prezzo dei voucher per il servizio di scooter sharing attivo a Roma e Milano. L’intesa conferma l’impegno del Gruppo FS Italiane a favorire una mobilità sempre più efficace e integrata, dal primo all’ultimo miglio, offrendo soluzioni di viaggio a basso impatto ambientale ed economicamente convenienti. Grazie all’accordo è possibile acquistare, in un’unica soluzione, un biglietto da e per Roma o Milano e ottenere uno sconto su due tipologie di voucher da utilizzare tramite l’APP ZigZag: un credito da 10€ per il noleggio dello scooter al prezzo di 7,50€ (sconto del 25%) oppure un credito 20€ al costo di 14,00€ (sconto del 30%). La soluzione integrata treno+scooter è acquistabile sul sito trenitalia.com, presso le biglietterie e le agenzie partner di Trenitalia.

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15 gen 2019

VENEZIA | Approvato il progetto definitivo per la realizzazione di opere di elettrificazione per il sistema di TPL con autobus elettrici

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La Giunta comunale, riunitasi oggi a Ca’ Farsetti, ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di opere di elettrificazione per il sistema di trasporto pubblico locale con autobus elettrici per il Lido di Venezia e Pellestrina. Nello specifico si tratta di un investimento di quasi 6 milioni di euro che fanno parte di un progetto complessivo dal valore di 28 milioni che permetterà di portare al Lido e a Pellestrina un sistema di trasporto pubblico locale completamente “green” garantendo così di abbattere i livelli di CO2 in ambiente di oltre 2,2 mila tonnellate e una mobilità più silenziosa nel rispetto del territorio. “Oggi abbiamo ufficialmente approvato il progetto definitivo per la realizzazione di 9 punti di ricarica veloce degli autobus nelle due isole - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto – Nello specifico andremo a realizzare 3 punti nel deposito autobus di vicolo Zeno che saranno funzionali per la ricarica notturna; due punti in località “Cavalli” nelle vicinanze di piazzale Santa Maria Elisabetta verso San Nicolò, due punti in prossimità del capolinea della linea A agli Alberoni e altri 2 punti a Pellestrina Cimitero in prossimità del capolinea della linea 11. A questi si aggiungeranno altri 9 punti di ricarica lenta, un dispositivo di ricarica lenta carrellabile, un sistema di controllo remoto e centralizzato dei punti di ricarica veloce presenti sulla linea e in deposito e 4 cabine di trasformazione della corrente elettrica da media tensione a bassa. Un programma di lavori che l’Amministrazione comunale ha intenzione di completare entro la fine dell’anno per permettere all’intero sistema di entrare in esercizio progressivamente tra la fine del 2019, con i primi test sul campo, e nel corso del 2020 con mezzi ad alimentazione completamente elettrica in sostituzione di quelli diesel oggi impiegati nelle due isole". "A questo investimento infrastrutturale si aggiungeranno oltre 22.065.000 di euro per la fornitura dei 30 autobus ad alimentazione elettrica che saranno oggetto di una procedura di affidamento distinta - commenta l'assessore al Bilancio Michele Zuin - Risorse che abbiamo trovato efficientando il bilancio del gruppo AVM/ACTV. Da quando ci siamo insediati siamo riusciti a dare al Lido nuovo slancio e una significativa attenzione. Siamo partiti con la chiusura del tristemente noto "buco" del Lido, e abbiamo proseguito con la riasfaltatura delle strade, la sistemazione del Gran Viale Santa Maria Elisabetta, il rifacimento dell'area antistante al Palazzo del Casinò e, prossimamente, la ristrutturazione dell'intero edificio, la sistemazione delle spiagge e tantissimi altri interventi che, nonostante i debiti che abbiamo ereditato dal passato, siamo riusciti ad eseguire senza pesare sulle tasche dei cittadini. Ora stanziamo anche questi importanti fondi per portare al Lido e a Pellestrina una mobilità pubblica all'avanguardia che farà del nostro territorio un esempio d'eccellenza per l'Italia intera". “Un risultato che, frutto di un costante impegno del sindaco Brugnaro, siamo riusciti a ottenere attraverso un lavoro durato più di un anno, nella sua fase preliminare, e che oggi, dopo l’approvazione del progetto di massima nell’agosto 2018, è continuato con il coinvolgimento, oltre ai vari uffici competenti in materia del Comune di Venezia, anche dei numerosi soggetti pubblici del territorio, tutti con capacità di attribuire al progetto modifiche o prescrizioni: dalla Soprintendenza all’Agenzia del Demanio, dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco alla Città metropolitana, dal Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche alla Ulss, da Enel a Terna e Italgas alle compagnie di telefonia fissa e mobile – commenta il prosindaco del Lido Paolo Romor - A tutti loro va un sincero ringraziamento perché, con il loro impegno, abbiamo creato, primi in Italia, un sistema di circolazione che rivoluzionerà il nostro modo di viaggiare sui mezzi pubblici. Una dimostrazione della grande attenzione della nostra Amministrazione per il Lido, cui si dedica uno straordinario investimento in piena coerenza con il concetto di 'Green Lido', così da renderlo attrattivo per un turismo rispettoso dell'ambiente e favorirne lo sviluppo e il rilancio”. “Grazie a questo investimento, che abbiamo presentato nel dossier Unesco - aggiunge l’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin – stiamo dimostrando quanto questa amministrazione e, in primis, il sindaco Brugnaro, abbiano a cuore la mobilità green. I trenta nuovi autobus elettrici che si potranno ricaricare grazie ai lavori che abbiamo approvato oggi avranno emissioni pari a zero, con una riduzione di oltre 2,2 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica rispetto alla situazione attuale e di 17 tonnellate di ossidi di azoto e loro miscele, 16 di monossido di carbonio, 1 di idrocarburi e 245 chilogrammi di particolato. Numeri certificati da Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che dimostrano quanto importante sia per la tutta la nostra Città portare aventi progetti così innovativi”. Opere di elettrificazione che avranno anche il compito di riqualificare aree del territorio, soprattutto a Pellestrina. Sull'isola, con l’occasione di realizzare una cabina di trasformazione e due punti di ricarica per gli autobus, si è stabilito di ridisegnare l’intera zona nei pressi del cimitero. “Ringrazio il sindaco per aver inserito in questo progetto elementi di arredo urbano, parcheggi, panchine e verde pubblico per i cittadini, in modo che la zona del capolinea degli autobus di AVM/Actv si possa trasformare in un luogo di aggregazione ed incontro per le famiglie e i bambini ” - Con questa delibera l’Amministrazione sta dimostrando, ancora una volta, che Pellestrina e tutte le isole non sono abbandonate a loro stesse come spesso è accaduto nel passato. Oggi abbiamo messo a segno un importante punto a favore di tutti i residenti del Lido e di Pellestrina, della mobilità silenziosa, della salvaguardia dell’ambiente e dell’aria che respiriamo. Non parole ma fatti concreti”.

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15 gen 2019

AEROPORTO TRIESTE | Prima fase della gara europea per l’acquisizione del 55%

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F2i, fondo infrastrutturale leader a livello europeo, azionista di numerosi scali italiani attraverso cui gestisce il 40% dei voli nazionali, ha presentato un'offerta per l'acquisizione del 55% di Aeroporto Fvg. Questo l'esito della prima fase della gara europea che, nel corso delle sedute successive sedute pubbliche, vedrà valutata l'offerta tecnica ed economica attraverso i criteri definiti nel bando: l'iter si chiuderà entro fine gennaio, mentre il "closing" vero e proprio, con la cessione delle quote al privato, avrà luogo a marzo. "L'offerta di F2i - commenta il governatore Fedriga - rappresenta non solo un mero dato tecnico, ma un tangibile punto di partenza su cui costruire il rilancio del territorio in termini di traffico aereo e, di conseguenza, di sviluppo economico." "Qualora la cessione delle quote di Aeroporto Fvg si concretizzasse - conclude Fedriga - la Regione conterebbe su un partner di primissimo piano nella definizione di obiettivi sempre più ambiziosi per la nostra comunità."

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15 gen 2019

ROMA | Quasi raddoppiati i punti ricarica per acquistare i biglietti con la card Atac

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Si è completata a fine dicembre scorso, secondo il programma, la terza fase di aggiornamento dei parcometri Pay&Go in servizio nella Capitale. Utilizzando la carta di credito e di debito è possibile non solo pagare la sosta e le sanzioni del trasporto pubblico, ma anche comprare titoli di viaggio ricaricando le card Atac. La nuova funzionalità consente quasi di raddoppiare, passando da 1.200 a 2.200, i punti vendita dove si possono ricaricare le tessere Atac. Grazie ai nuovi parcometri è possibile acquistare titoli di viaggio in qualsiasi momento, tutti i giorni della settimana. Il processo di trasformazione delle macchine è iniziato lo scorso aprile con l'introduzione della possibilità di pagare la sosta attraverso carta di credito e debito e la contestuale rimozione della necessità di esporre il tagliando sull'auto, cui è seguita l'attivazione del servizio di pagamento delle sanzioni per il trasporto pubblico entro i primi cinque giorni. I titoli di viaggio che possono essere ricaricati sulle card Atac sono i BIT 100 minuti, 10Bit, ROMA24H, ROMA48H, ROMA72H, CIS 7 giorni, e l'abbonamento mensile personale. Basta dunque digitare il tasto giallo sul parcometro e selezionare: Ricarica Card Atac. E il gioco è fatto: mai più senza biglietto.

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