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12 ott 2020

Arriva un “nuovo ponte” sullo stretto di Messina a tre archi progettato da Italferr

di mobilita

"Un nuovo ponte sullo stretto di Messina a tre archi e non più a luce unica, con l'arcata centrale di 2000 metri. Sarà un progetto meno costoso e con tecnologie più innovative rispetto al vecchio progetto a campata unica" Lo rivela il quotidiano "La Sicilia" intervistando il prof. Aurelio Misiti, che nel 2011, come rappresentante del governo di Berlusconi, votò a favore della mozione che impegnava il governo "alla soppressione dei finanziamenti per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina". Il nuovo progetto, afferma Misiti,  è in corso di realizzazione e se ne sta occupando Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS che ha già realizzato il nuovo ponte di Genova e prevede un pianale largo 60 metri, con quattro corsie autostradali e due corsie ferroviarie «Ormai non è più un lavoro di ingegneria civile, ma un lavoro di ingegneria industriale. Il risparmio lo consentono anche i nuovi materiali: i fili d’acciaio sono più fini, più forti, prima ci volevano fasci di fili dello spessore di un metro e mezzo, oggi invece di 80 centimetri. Il grosso risparmio lo consentono i piloni piantati a mare, lo consentono le tecnologie più avanzate. Prima non si sapeva come lavorare sul fondo del mare per cui si progettavano grandi piloni piantati sulla costa. Ora i metodi sono cambiati, sul fondo del mare si può lavorare, come dimostra il ponte giapponese Akashi. Questo consente un risparmio enorme e inoltre permetterà di arrivare direttamente a Messina, invece che a Ganzirri. Con il ponte di 2000 metri non ci sarà bisogno di chiuderlo per 15 giorni l’anno a causa del vento; questo piaceva ai signori dei traghetti, ma non ci sarà bisogno di chiudere mai il ponte con i tre archi. Ecco perché tutti i costruttori di ponti non vanno oltre i 2000 metri", afferma Aurelio Misiti a La Sicilia. Si riduranno, oltre ai costi, anche i tempi di costruzione visto che potrebbe essere realizzato in quattro anni e permetterebbe di raggiungere Roma, da Catania, in tre ore e mezzo. L'articolo completo lo potete leggere qui.

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30 set 2020

Stretto di Messina: M5S “Prima di pensare a ponti o tunnel dobbiamo assicurare infrastrutture ferroviarie efficienti alle due Regioni”

di mobilita

"Nei rilievi alla relazione sul Recovery fund, la commissione Trasporti della Camera ha voluto sottolineare l'importanza di una modernizzazione e adeguamento delle infrastrutture intorno e sullo Stretto di Messina, in modo da garantire un servizio efficiente ai pendolari tra le due sponde dello stretto e assicurare una vera continuità al trasporto ferroviario su scala interregionale". "Per raggiungere questo obiettivo è necessario, e non più rinviabile, un potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria sui territori calabresi e siciliani, favorendo poi l'impiego di mezzi navali veloci che assicurino un servizio efficiente. Ai cittadini e ai pendolari dello Stretto serve un rinnovo dell'attuale flotta di navi traghetto con imbarcazioni di ultima generazione che, insieme a nuovi treni passeggeri di lunghezza limitata, consentano una manovra agevole e rapida di imbarco-sbarco, abbattendo i tempi attuali di attraversamento, consentendo di raggiungere una reale ed effettiva continuità territoriale ferroviaria tra Sicilia e Calabria. Prima di pensare a ponti o tunnel dobbiamo assicurare infrastrutture ferroviarie efficienti alle due Regioni e un servizio efficiente a chi oggi attraversa lo Stretto e ha diritto a farlo in tempi congrui e in sicurezza".Così le deputate e i deputati del M5S della commissione Trasporti della Camera.      

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04 set 2020

Il nuovo traghetto di RFI destinato allo stretto di Messina è in viaggio verso Genova

di mobilita

Si sono concluse le operazioni per il varo tecnico dello scafo del nuovo traghetto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Le operazioni di load out e float off - ovvero il sollevamento dello scafo dall'area di cantiere ed il varo tecnico - sono state svolte presso i cantieri Cimar di San Giorgio di Nogaro dai tecnici dell'ATI Mariotti - San Giorgio del Porto. Lo scafo della futura "Iginia" sta adesso facendo rotta verso Genova, rimorchiato da Gianemilio C., dove nei prossimi mesi verrà ultimata la sua costruzione. Durante il percorso verso il capoluogo ligure la nave attraverserà per la prima volta lo stretto di Messina per poi farvi ritorno in navigazione autonoma, con la livrea RFI. La nave di tipo Ro-Ro monodirezionale - per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati - è destinata ai collegamenti nello Stretto di Messina ed è stata commissionata da Rete Ferroviaria Italiana all'Associazione Temporanea d'Imprese composta da T. Mariotti e da San Giorgio del Porto, che si è aggiudicata la gara europea. La nave, lunga 147 metri, larga 19 metri e con una portata di 2.500 tonnellate, viaggerà ad una velocità di 18 nodi e vanterà caratteristiche tecnologiche, funzionali e prestazionali altamente avanzate. Il galleggiamento dello scafo di circa 3.100 tonnellate è stato preparato con la predisposizione delle manovre in banchina e le analisi sottomarine con georadar a scansione, mentre la fase operativa del varo, a cui hanno preso parte Carmelo Rogolino, Daniele Allegra e Adriana De Luca per RFI e Marco Ghiglione per l'ATI, ha visto l'ausilio di carrelli semoventi SPMT (Self- Propelled Modular Transporter) combinati in 160 assi e della chiatta oceanica semisommergibile AMT Commander della Augustea, grande quanto un campo da calcio e in grado di effettuare una semi-immersione di circa 13 metri. Il traghetto è stato infine agganciato dal rimorchiatore Gianemilio C. e il 3 settembre è partito verso Genova dove, in assenza di complicazioni dovute alle condizioni meteo marine, tra dieci giorni troverà spazio nelle banchine di Mariotti e San Giorgio del Porto. Qui, lo scafo già provvisto dei motori, dei generatori, dei macchinari di propulsione e degli impianti installati a bordo durante gli allestimenti preliminari a San Giorgio di Nogaro, verrà ultimato con l'installazione dei due fumaioli e le sovrastrutture già pre allestiti nei mesi precedenti; i lavori proseguiranno poi con gli arredi, l'armamento ferroviario e il completamento di tutti gli impianti. "In questi anni Genova Industrie Navali ha mirato a consolidare e rendere sempre più complementari i business delle singole aziende che ne fanno parte e le facilities dislocate nelle diverse città con l'obiettivo di valorizzare al meglio le sinergie e le singole expertise - Afferma Marco Ghiglione, Amministratore Delegato di T. Mariotti - Il varo di questo scafo, oltre ad essere una milestone di progetto, è di fatto un concreto successo nel percorso di crescita del nostro Gruppo, nonché un grande motivo di orgoglio e fiducia per il futuro". Il programma delle attività ha subito diverse variazioni a causa della complessità delle operazioni e nel rispetto delle norme imposte dall'attuale emergenza sanitaria Covid-19. Grazie alla professionalità e alla consolidata sinergia tra le aziende coinvolte, i tecnici di Cimolai, Fagioli e Rina, le maestranze locali, la Capitaneria di Porto di Monfalcone, Nogaro e Grado, i piloti, gli ormeggiatori, i rimorchiatori portuali e d'altura, le agenzie marittime e tutti i professionisti coinvolti, è stato possibile portare a termine l'operazione in piena sicurezza.

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30 lug 2020

Blu Jet | Dal primo agosto 30 collegamenti giornalieri fra Messina e villa s. Giovanni

di Fabio Nicolosi

Dal primo agosto, 10 corse in più fra Messina e Villa San Giovanni con le navi veloci di Blu Jet (Gruppo FS Italiane), per rendere ancora più agevole il collegamento fra la Sicilia e le città servite dall’Alta Velocità. Saranno in totale 30 le corse giornaliere previste: 15 da Messina a Villa S. Giovanni – dalle 5:30 alle 23:30 – altrettante fra Villa S. Giovanni e Messina, con partenze dalle ore 06:00 alle 00:30. Per favorire l’integrazione modale, uno degli obiettivi strategici del Gruppo FS Italiane, gli orari delle navi veloci di Blu Jet sono in coincidenza con quelli dei treni a lunga percorrenza in arrivo e in partenza da Villa S. Giovanni, per garantire un facile interscambio fra i due mezzi di trasporto. L’introduzione dell’orario cadenzato aumenterà l’offerta per i pendolari che ogni giorno si spostano nello Stretto e per tutti coloro che usufruiscono del trasporto regionale per motivi di studio, lavoro e svago.

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22 apr 2020

Coronavirus, un collegamento marittimo giornaliero in più con la Sicilia

di mobilita

Un collegamento in più per la Sicilia. La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato, di concerto con il Ministero della Salute, il Decreto che aggiunge un collegamento giornaliero tra Messina/Villa San Giovanni/Reggio Calabria, modificando il precedente provvedimento del 16 marzo 2020 di forte limitazione alla mobilità delle persone con l'isola per il contrasto della diffusione dell'epidemia da Covid19. Sulle navi adibite a trasporto merci il trasporto dei passeggeri è consentito esclusivamente per documentati motivi di salute. Inoltre dall'approdo di Messina-Tremestieri viene autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci. La decisione del Mit è stata presa a seguito delle difficoltà riscontrate relative allo spostamento dei passeggeri lungo la linea Messina/Villa San Giovanni/Reggio Calabria che hanno reso necessaria una parziale rimodulazione del servizio. Tale misura è stata adottata anche sulla base del contributo e delle indicazioni dei parlamentari eletti sul territorio, e approvata dal Governatore della Regione Sicilia. Col nuovo provvedimento, gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno pertanto assicurati mediante cinque corse giornaliere Andata/Ritorno, da effettuarsi nella fascia oraria dalle 06.00 alle 21.00. Non cambiano le prescrizioni sugli spostamenti che sono consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari o per comprovate esigenze di lavoro, gravi motivi di salute e  situazioni di necessità. Per quanto riguarda il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa, resta consentito esclusivamente sull’approdo di Messina-Tremestieri. Da tale approdo viene autorizzato, su richiesta della Regione Sicilia, il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano nel trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle navi. Rimangono invariate tutte le altre misure di restrizione della mobilità dei passeggeri con gli altri vettori, aerei e ferroviari.

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09 apr 2020

REGIONE SICILIANA | Nuova ordinanza in vista delle festività di Pasqua

di mobilita

Ulteriori limitazioni al transito dei passeggeri nello Stretto di Messina, con potenziamento del controllo sanitario. Divieto di gite "fuori porta" e ancora, obbligo dell'uso di mascherine e guanti per il personale dei negozi alimentari. Sono queste alcune delle nuove misure adottate dal governatore Nello Musumeci, in vista delle festività di Pasqua, con un'ordinanza pubblicata sul sito web istituzionale della Regione Siciliana. Sebbene la diffusione del Coronavirus nell'Isola sia inferiore rispetto al resto d'Italia, il presidente della Regione, in previsione delle giornate festive, ha adottato disposizioni restrittive per evitare che alcuni comportamenti possano generare condizioni idonee alla diffusione del contagio. Uno spostamento non controllato delle persone, infatti, potrebbe rendere più elevato il rischio di un aumento dei casi positivi in Sicilia. Nell'insistere sulla linea della fermezza e del rigore, Musumeci si fa forte anche delle risultanze di uno studio del dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statitiche dell'Università di Palermo - richiamato nell'ordinanza - che «ritiene efficaci le misure di contenimento adottate dalla Regione Siciliana per contrastare il diffondersi del contagio», evidenziando come la Sicilia, «alla luce dei dati raccolti sull'andamento dell'epidemia sin dalla fine di febbraio, potrebbe essere la prima Regione italiana a raggiungere l'obiettivo di "zero contagi", solo se continua a mantenere le restrizioni in vigore». Queste le misure adottate: Transito nello Stretto di Messina Da domani (venerdì 10) a lunedì 13 aprile, gli spostamenti via mare dei passeggeri da Villa San Giovanni e Reggio Calabria verso Messina (e viceversa) saranno consentiti, esclusivamente, agli appartenenti alle Forze dell'Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari, nonché per "comprovati motivi di gravità e urgenza. Il coordinatore dell'Unità di crisi sanitaria metropolitana di Messina, di concerto con l'Asp, provvederà a intensificare i controlli sanitari agli approdi della Rada San Francesco, della Stazione Marittima e di Tremestieri". Per questa attività potrà essere utilizzato il nuovo personale medico già selezionato a seguito dell'avviso pubblico autorizzato dalla Giunta regionale del 12 marzo. Divieto di gite "fuori porta" Rimangono interdetti alla fruizione i parchi, le aree gioco, le ville, i boschi, i giardini e ogni altro spazio pubblico. A vigilare sull'osservanza delle disposizioni sarà anche il Corpo forestale regionale. Permane il divieto di gite "fuori porta", di spostamento nelle cosidette "seconde case" e verso luoghi di villeggiatura. Uso di mascherine e guanti Negli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all'aperto, gli operatori sono tenuti: all'uso costante di mascherina; all'utilizzo di guanti monouso o, in alternativa, al frequente lavaggio delle mani con detergente disinfettante. In ogni luogo nel quale non sia possibile mantenere la distanza di un metro tra persone, ognuno dovrà coprire naso e bocca con una mascherina o con un altro adeguato accessorio. Limitazione delle uscite Viene ribadito che le uscite per gli acquisti essenziali, a eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate a una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare. Venditori ambulanti Continua a essere inibito l'ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio, se provenienti da altri Comuni. Consegne a domicilio nei festivi La chiusura, domenicale e nei festivi, di tutti gli esercizi commerciali include anche i relativi servizi di consegna a domicilio, con eccezione della sola consegna di farmaci e prodotti editoriali.

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08 dic 2019

STRETTO DI MESSINA | In arrivo una nuova nave traghetto del Gruppo Fs

di mobilita

In arrivo, tra la fine di giugno e i primi di luglio, una nuova nave traghetto, gemella della nave "Messina" che servirà a potenziare la flotta del Gruppo Fs sullo stretto di Messina. L'ordine per la costruzione e la fornitura di una nave Ro-Ro monodirezionale - per il trasporto di vagoni ferroviari e vagoni, passeggeri, veicoli a ruote - è stato inoltrato dalla Rete ferroviaria italiana (Gruppo FS Italiane) all'Associazione delle imprese temporanee composta da l'agente T. Mariotti SpA e dalle principali Officine Meccaniche Navali e Fonderie San Giorgio del Porto SpA, aggiudicatario della gara d'appalto europea. La nave - lunga 147 metri, larga 19 metri, che trasporta 2.500 tonnellate, velocità 18 nodi - sarà costruita in quattordici mesi, nelle infrastrutture dei cantieri vincitori. L'investimento totale ammonta a oltre 48 milioni di euro. Le caratteristiche tecniche della nuova barca sono altamente tecnologiche, funzionali e performanti. Il sistema di governance sarà garantito da tre propulsori azimutali a passo variabile. Per garantire la massima manovrabilità (operazioni continue di ormeggio / smontaggio e carico / scarico), verranno installati due propulsori trasversali. Dalla copertura di prua, attraverso il ponte mobile, verranno eseguite tutte le operazioni di carico / scarico di carrozze e vagoni ferroviari. I possibili veicoli a ruote, invece, potranno accedere al ponte di carico dal portello di poppa e da quello laterale, nonché dal ponte di prua. Il nuovo traghetto sarà certificato dal Registro navale italiano, nonché da "GREEN PLUS", a conferma dell'impegno del Gruppo FS per l'ambiente.

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27 nov 2019

STRETTO DI MESSINA | Principio d’incendio sulla nave traghetto “Villa San Giovanni”

di mobilita

Un principio d’incendio ha interessato la nave traghetto "Villa San Giovanni", in servizio tra Reggio Calabria e Messina a circa un miglio a largo di Catona. A bordo c'erano 22 passeggeri recuperati dalla motovedetta della Direzione Marittima di Reggio Calabria mentre la nave è stata trainata dal rimorchiatore Megrez fino a Reggio Calabria. Non si registrano feriti Secondo la Capitaneria, il principio d’incendio e’ stato causato da avaria tecnica  

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18 lug 2019

Accordo Trenitalia e Blu Jet per garantire coincidenze treno-nave veloce sullo stretto di Messina

di mobilita

Garantire le coincidenze dei treni media e lunga percorrenza in arrivo e in partenza alla stazione di Villa San Giovanni con i mezzi veloci del Gruppo FS Italiane che fanno servizio nello Stretto di Messina.  Sono le priorità dell’accordo fra Trenitalia e Blu Jet operativo da lunedì 29 luglio per assicurare ai viaggiatori un collegamento veloce ed efficiente fra Sicilia e Calabria. La stretta collaborazione fra le Sale operative delle due Società permetterà di garantire il proseguimento del viaggio, in particolare in caso di ritardo del treno o della nave veloce. Gli operatori attiveranno le procedure per assicurare le coincidenze e per l’assistenza ai viaggiatori. Sono 21 i treni (Frecciargento, Frecciabianca, InterCity, InterCityNotte) che rientreranno nell’accordo, 11 in direzione Nord e 10 verso Sud. Questa nuova sinergia viene incontro alle esigenze delle persone che viaggiano nello Stretto di Messina e favorisce l’integrazione modale, uno degli obiettivi strategici del Gruppo FS Italiane.

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22 mar 2019

Una nuova commessa di RFI per nave traghetto nello Stretto di Messina

di mobilita

Una nuova nave traghetto per i collegamenti nello Stretto di Messina. La commessa per la costruzione e fornitura di una nave tipo Ro-Ro monodirezionale - per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati - è stata affidata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) all'Associazione Temporanea d'Imprese composta dalla mandataria T. Mariotti S.p.A. e dalla mandante Officine Meccaniche Navali e Fonderie San Giorgio del Porto S.p.A., che si è aggiudicata la gara europea. La nave - lunga 147 metri, larga 19 metri, portata 2.500 tonnellate, velocità 18 nodi - sarà realizzata in quattordici mesi, nelle infrastrutture dei cantieri aggiudicatari. L'investimento complessivo è di oltre 48 milioni di euro. Altamente tecnologiche, funzionali e prestazionali le caratteristiche tecniche della nuova imbarcazione. Il sistema di governo sarà garantito da tre propulsori azimutali a passo variabile. Per garantire la massima manovrabilità (continue operazioni di ormeggio/disormeggio e carico/scarico), saranno installate due eliche trasversali di manovra. Dalla celata di prora, attraverso il ponte mobile, saranno effettuate tutte le operazioni di carico/scarico di carrozze e carri ferroviari. Gli eventuali mezzi gommati, invece, potranno accedere al ponte di carico dal portellone di poppa e da quello laterale, oltre che dalla celata di prora. La nuova nave traghetto sarà certificata dal Registro Italiano Navale, oltre che da "GREEN PLUS", a conferma dell'impegno del Gruppo FS per l'ambiente. L'inaugurazione della Trinacria a novembre 2018, la nuova nave di Bluferries (controllata di Rete Ferroviaria Italiana), l'entrata in servizio nel 2020 di questa nuova nave di RFI e della gemella di Trinacria, più la progettazione, già avviata, di un'ulteriore nuova nave di RFI, confermano l'impegno e la grande attenzione del Gruppo FS Italiane per la navigazione nello Stretto di Messina e, più in generale, per il Sud.

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