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20 mar 2019

Sui treni Jazz della Liguria nuovi spazi per le biciclette

di mobilita

In circolazione da oggi il primo Jazz attrezzato con uno spazio per le biciclette. Tre i posti riservati alle due ruote in specifici vani che saranno installati, entro Pasqua, su tutti i cinque Jazz che compongono la flotta ligure. Così la quasi totalità di treni in circolazione in Liguria - oltre 60 - saranno attrezzati con appositi ganci o vani portabiciclette. I treni attrezzati e lo specifico accordo tra Regione Liguria e Trenitalia, che consente di portare  a bordo gratuitamente  la propria bicicletta, contribuiscono a sviluppare una mobilità sempre più sostenibile e conveniente, lasciando a casa l’auto evitando lo stress del traffico e del parcheggio con un occhio di riguardo all’ambiente. "L'integrazione con le biciclette era uno dei requisiti che avevamo chiesto per i nuovi treni previsti dal contratto di servizio che arriveranno in Liguria: ora, con l'installazione dei vani per alloggiare le due ruote, i treni Jazz saranno a misura di quel tipo di turismo attivo e ecologico che vogliamo incentivare in ogni modo – dichiara Giovanni Berrino, Assessore ai Trasporti Regione Liguria- a cominciare dalla gratuità del trasporto bici, che non incide sul prezzo del biglietto. Pensiamo a un turista attento all'ambiente, che non si accontenta di fermarsi su una spiaggia, ma vuole esplorare il nostro territorio attraverso le molte possibilità offerte dalla bicicletta, che in Liguria arriva dove pochi altri mezzi possono arrivare:  nei molti sentieri dell'entroterra adatti alla mountain bike, ma anche nelle bellissime piste ciclabili costiere. L'integrazione bici+treno apre opportunità anche per i pendolari che si muovono abitualmente da una località all'altra della Liguria e cercano la libertà e la flessibilità che la bicicletta garantisce nei centri cittadini.”

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16 mar 2019

GENOVA | Ritorna “5 Terre Express” con un nuovo look

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Un nuovo look per il “5 Terre Express” che da oggi collegherà i borghi liguri Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, realizzato da Trenitalia insieme alla Regione Liguria.  Da quest’anno i treni Vivalto si presenteranno con una nuova grafica esterna, posizionata su tutte le porte, dedicata alle Cinque Terre. Già da oggi sono in circolazione i primi treni con la nuova livrea che progressivamente vestirà tutti i convogli. I nuovi treni sono stati presentati dal Direttore Regionale Trenitalia Liguria, Giovanna Braghieri al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, all’Assessore ai Trasporti Regione Liguria Giovanni Berrino, alle Autorità locali e alla stampa nel corso del viaggio da La Spezia a Levanto. Saranno 46 i treni regionali che fino a domenica 3 novembre potenzieranno l’offerta, concordata e voluta dalla Regione Liguria. Fermeranno in tutti e cinque i borghi spezzini, offrendo oltre 22mila posti a sedere aggiuntivi sui treni delle Cinque Terre. Salgono così a 99 le corse regionali Trenitalia in arrivo e partenza tutti i giorni: da sei a otto corse ogni ora (tre/quattro per senso di marcia) a servizio dei turisti in visita a Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. In ogni stazione sarà attivo, 7 giorni su 7, il servizio di Customer Care curato da Trenitalia Regionale Liguria. Personale specializzato riconoscibile dal gilet rosso – con il supporto di desk e/o totem informativi – opererà in tutte le stazioni per accogliere, informare e assistere le persone che utilizzano i treni per raggiungere le terre del parco. Nessuna variazione sui prezzi dei biglietti rispetto le precedenti edizioni. Il servizio, come concordato con la Regione Liguria, prevede una tariffa dedicata da 4 euro a tratta (2 euro i ragazzi da 4 fino a 12 anni non compiuti) oppure un supplemento di 2,40 euro per chi proviene o riparte da una località esterna alle 5 Terre. Disponibile anche la "Cinque Terre Card", carta giornaliera o plurigiornaliera che consente di utilizzare i treni e tutti i servizi del Parco 5 Terre. Sono esclusi dalla tariffa “5Terre” tutti i viaggiatori residenti nella Regione Liguria. “Il 5 Terre Express è una sfida che stiamo vincendo tutti insieme, istituzioni, aziende, cittadini. Di fronte all'imponente aumento degli arrivi negli ultimi anni abbiamo messo in campo una soluzione che racconta da sola, e oggi ancora di più con la nuova veste e i nuovi servizi, - ha dichiarato il Presidente Giovanni Toti - quanto questo territorio ama  le Cinque Terre e vuole che tutti le conoscano, godendo della bellezza di una destinazione unica che tutto il mondo ci invidia. Siamo andati avanti migliorando progressivamente. Oltre alle novità che presentiamo oggi, come abbiamo già annunciato in occasioni precedenti non ci fermiamo e guardiamo al futuro: l'intesa per fare della stazione di Migliarina il capolinea del 5 Terre Express aprirà nuove possibilità e renderà ancora più agevole l'arrivo e la partenza”. "Inauguriamo oggi il nuovo look e i nuovi servizi ai viaggiatori del Cinque Terre Express: un treno che negli ultimi anni ha permesso ai turisti di viaggiare più comodamente e velocemente - ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - Con un treno ogni 20 minuti i disagi degli anni precedenti sono azzerati e il flusso turistico verso queste splendide località della nostra regione è in crescente aumento. Anche il Parco, grazie alla vendita del biglietto treno+parco, ha a disposizione risorse che sono cresciute moltissimo proprio grazie al Cinque Terre Express, riversando benefici su tutto il territorio". “Continua l’impegno di Trenitalia per migliorare la qualità del viaggio della clientela pendolare  incentivando al tempo stesso un turismo sempre più sostenibile, comodo e sicuro eliminando lo stress da traffico stradale e arrivando direttamente nel cuore dei luoghi più incantevoli d’Italia. I servizi 5 terre express insieme all’assistenza dedicata alla clientela - ha informato il Direttore Regionale Trenitalia  Giovanna Braghieri - sono sempre più graditi così come risulta dai sondaggi, svolti da società esterne incaricate, che evidenziano un 86% di viaggiatori soddisfatti, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente (2018 vs 2017). Gradimento che si riflette anche sull’aumento del numero di persone che scelgono il treno per raggiungere e muoversi all’interno dei borghi in modalità green”.

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17 feb 2019

GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica

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La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Infrastrutture Giacomo Giampedrone, ha dato il via libera al protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Toscana, Regione Lazio e, appunto Regione Liguria, per realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica del percorso ciclabile che unirà Ventimiglia con Roma. La firma del protocollo d’intesa porta a un finanziamento di oltre 16 milioni e mezzo di euro da parte del ministero per procedere con la progettazione. “Secondo il protocollo d’intesa – spiega l’assessore Giampedrone – l’impegno è quello di completare e trasmettere al ministero il progetto entro la fine del 2020 e, allo stesso tempo, di individuare uno o più lotti funzionali e, quindi, operativi. Di fatto, il piano di realizzazione della ciclovia tirrenica entra nella fase più strettamente operativa. In questo modo – precisa Giampedrone – la gran parte dei tratti ciclopedonali presenti in Liguria, in particolare quelli costieri su cui lavoriamo con costanza dall’inizio del nostro mandato, vanno a far parte di questo unico, monumentale percorso dalla grande valenza ambientale”. “Non è da sottovalutare – conclude l’assessore – la rilevanza turistica che avrà la realizzazione della ciclovia, che porterà residenti e turisti a poter godere delle bellezze della Liguria da una prospettiva completamente nuova. Tutti gli sforzi fatti in questi anni per la realizzazione di piste ciclabili, come ad esempio quella del Ponente, vanno in questa direzione e assumono oggi una valenza ancora maggiore”. La ciclovia tirrenica sarà lunga 1.200 chilometri  e collegherà la Liguria e Lazio, attraversando ben 11 province italiane. Il costo della ciclovia tirrenica si aggira intorno ai 300 milioni di euro, 100 milioni per ogni Regione, i quali sono stati finanziati in parte con fondi europei, e in parte con fondi provenienti dalla Legge di Stabilità.

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03 ott 2018

REGIONE LIGURIA | Riprende la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie interrotte dal crollo di ponte Morandi

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Domani alle 5.16 riprende la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie che erano state interrotte dopo il crollo di ponte Morandi e alle 10 passerà il primo treno in uscita dal porto diretto verso il Nord Italia. Verrà così ripristinata la circolazione, sia dei treni merci che dei passeggeri con 82 convogli al giorno che consentiranno di togliere dalla strada circa 1300 tir. Lo hanno comunicato oggi nel corso del sopralluogo effettuato in via Fillak il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme al sindaco di Genova Marco Bucci, all’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino, accompagnati dal direttore produzione Genova di RFI Daniele Mari e dal direttore regionale Trenitalia Marco della Monica. Fino a martedì prossimo i treni subiranno un piccolo rallentamento, per questioni di sicurezza, per poi riprendere la normale velocità prevista. In questo modo viene ripristinata l’offerta ferroviaria precedente al crollo di ponte Morandi. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro di 60 addetti distribuiti su turni 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che hanno consentito di riaprire le linee cosiddette “Bastioni” e “Sommergibile”, in totale 4 binari destinati alla movimentazione delle merci dal porto di Genova verso il Nord Italia e dei passeggeri verso Acqui/Ovada e verso Busalla/Arquata Scrivia via Sampierdarena /Rivarolo. Per garantire la massima sicurezza RFI ha messo in opera anche una barriera, come richiesto dalla commissione di esperti che affianca il commissario per l’emergenza, lunga 70 metri e alta 8. “Si tratta di un ottimo risultato e di un’importante opera di ripristino delle attività per uscire dall’emergenza e ridare a Genova le stesse potenzialità che aveva prima del 14 agosto – ha sottolineato il presidente di Regione Liguria e commissario per l’emergenza Giovanni Toti -  Questo consentirà al porto di Genova di mantenere la propria capacità e anche i propri costi competitivi nei confronti dei propri clienti e contemporaneamente ai terminalisti e agli spedizionieri di avere la certezza della consegna delle merci. Per questo ringraziamo Ferrovie che hanno lavorato con grande sollecitudine e il viceministro Edoardo Rixi che ha consentito di raggiungere un grande risultato”. “Resta il tema della viabilità della Valpolcevera – ha concluso Toti – In particolare della strada 30 Giugno e Perlasca sulle quali siamo pronti ad intervenire, sgombrando le macerie e riaprendole, non appena saranno dissequestrate”.

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28 giu 2018

REGIONE LIGURIA | Consegnati oggi altri due nuovi treni Jazz

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Consegnati oggi altri due nuovi treni Jazz alla Regione Liguria. Salgono così, in pochi giorni, a quattro – due erano stati consegnati lo scorso 15 giugno – i nuovi convogli che Trenitalia ha messo a disposizione dei pendolari liguri. Alla cerimonia di consegna dei moderni convogli erano presenti, al binario 11 della stazione di Genova Piazza Principe, Edoardo Rixi sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e  Trasporti, Giovanni Toti Presidente Regione Liguria, Giovanni Berrino Assessore Trasporti Regioni Liguria, Stefano Balleari, Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e TPL del Comune di Genova insieme a Renato Mazzoncini Amministratore Delegato Gruppo FS Italiane e Marco Della MonicaDirettore Trasporto Regionale Trenitalia della Regione Liguria. A soli cinque mesi dalla firma del contratto di servizio, siglato a gennaio tra Regione e Trenitalia, hanno già fatto il loro ingresso in Liguria i primi quattro dei 48 nuovi treni previsti per i pendolari liguri. Convogli di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità in grado di circolare su tutte le linee, dalla costa all’entroterra. I due nuovi Jazz, dopo la cerimonia di consegna, entreranno subito in servizio commerciale sulla linea Genova Brignole-Ovada-Acqui Terme con sei corse al giorno (primo treno regionale 6060 in partenza da Genova Brignole alle ore 12.13 per Acqui Terme) e nell’area metropolitana di Genova con 12 collegamenti giornalieri (primo viaggio come regionale 21066 da Genova Nervi alle 18.07 per Genova Voltri 19.04). I due Jazz consegnati lo scorso 15 giugno uniscono rispettivamente Genova Brignole a Ventimiglia con quattro corse al giorno e Genova Brignole, Busalla e Arquata con otto collegamenti giornalieri. Entro la fine di questa estate arriverà un altro Jazz e saliranno così a cinque i treni in circolazione in Liguria a cui si aggiungeranno, dal 2020, 28 Rock e 15 Pop. Con i 20 Vivalto già in esercizio i viaggiatori liguri avranno una flotta rinnovata al 100 per cento e ringiovanita di quasi 20 anni entro i prossimi cinque anni. Caratteristiche principali del treno Jazz Lungo 82,2 metri e largo 2,9 metri, il nuovo treno è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, conta 309 posti a sedere, più due per disabili in carrozzella. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili permettono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Molti i servizi a bordo: impianto di videosorveglianza live globale, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.

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15 giu 2018

REGIONE LIGURIA | Consegnati i primi due treni Jazz

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Consegnati oggi i primi due nuovi treni Jazz per i pendolari e i turisti della Liguria. Il tradizionale taglio del nastro e la presentazione dei moderni convogli, al binario 11 della stazione di Genova Piazza Principe, è avvenuto alla presenza del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dell’Assessore Regionale ai Trasporti, Giovanni Berrino, del Sindaco di Genova, Marco Bucci, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Orazio Iacono e del Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Giaconia.  A soli cinque mesi dalla firma del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia, siglato a gennaio, sono arrivati in Liguria i primi due dei 48 nuovi treni previsti per i pendolari e i turisti. Convogli dotati di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità in grado di circolare su tutte le linee, dalla costa all’entroterra. Entro l’estate saliranno a cinque i treni Jazz in circolazione in Liguria a cui si aggiungeranno, dal 2020, 28 Rock e 15 Pop. Con i 20 Vivalto già in esercizio i viaggiatori liguri avranno una flotta rinnovata al 100% e, entro i prossimi cinque anni, più giovane di quasi 20 anni. Il primo dei due nuovi treni Jazz presentati entrerà subito in servizio come Regionale 6184 sulla linea Savona-Ventimiglia: partenza prevista alle 15.55, arrivo nella stazione di confine alle 17.47 per poi proseguire con un turno di più collegamenti giornalieri da Genova al ponente ligure. Il secondo treno Jazz entrerà in servizio a partire dalla prossima settimana. I cinque treni della flotta Jazz circoleranno in tutta la Liguria. Caratteristiche principali treno Jazz Lungo 82,2 metri e largo 2,9 metri, il nuovo treno è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, conta 309 posti a sedere, più due per disabili in carrozzella. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili permettono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Molti i servizi a bordo: impianto di videosorveglianza live globale, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.

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11 mag 2018

REGIONE LIGURIA | Siglata intesa quadro per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora

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Una pista ciclabile unica nel ponente ligure, lunga oltre 40 km, che da Ospedaletti arriva fino ad Andora che può diventare il simbolo della Liguria. E’ questo l’obiettivo dell’intesa quadro siglata oggi da Regione Liguria, Comuni  di Imperia, Diano Marina, San Bartolomeo, Cervo e Andora), Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora, dopo la dismissione del vecchio tracciato ferroviario lungo 18,5 km. Presenti alla firma il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’Assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola e quello alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, i primi cittadini di Imperia Carlo Capacci, di Diano Marina Giacomo Chiappori, di San Bartolomeo al Mare Valerio Urso, di Cervo Gian Paolo Giordano, di Andora Mauro Demichelis, il direttore della Direzione Produzione Genova di RFI, Marco Torassa e la responsabile Centro e Nord Ovest di FS Sistemi Urbani, Norberta Valentino. Scopo dell’’intesa è garantire la prosecuzione della pista ciclabile dal comune di Imperia fino al comune di Andora e definire i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree dismesse di proprietà di RFI, la loro riqualificazione e valorizzazione. Sarà realizzato quindi uno studio di prefattibilità del tracciato, in continuità con l’attuale percorso ciclabile del Parco costiero del Ponente ligure, e saranno definiti i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree di proprietà di RFI per garantirne il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione. Punto fondamentale è l’intesa con gli attuali proprietari del sedime, RFI e dell’asset manager FS Sistemi Urbani, che prevede la cessione del tracciato ferroviario a fronte della valorizzazione delle aree che rimarranno di proprietà di RFI (le ex-stazioni e i parchi ferroviari di Porto Maurizio, Oneglia, Diano Marina, Cervo e Andora). “L’atto di oggi è un tassello importante per una nuova valorizzazione turistica della Liguria che va nella direzione attuata da questa Giunta di un turismo sostenibile – spiega il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Una pista ciclabile unica del ponente ligure è una grande opportunità a vantaggio di cittadini e turisti su un’area di grande pregio. Dopo il riconoscimento delle 27 bandiere blu che certificano l’alta qualità del mar ligure, dopo la cabina di regia istituita da Regione Liguria per la valorizzazione delle Cinque Terre e la gestione dei suoi flussi, dopo le campagne di promozione istituzionale che hanno portato un numero sempre maggiore di presenze in Liguria, oggi, grazie alla collaborazione tra tutti gli Enti, sigliamo un’intesa storica in grado di far diventare la Liguria sempre più protagonista di un turismo di qualità”. “L’intesa di oggi – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola – fa seguito ad un ampio confronto tra Regione Liguria, i Comuni e le società del comparto Ferrovie dello Stato di cui siamo molto soddisfatti: per questo ringraziamo sia i nostri tecnici, sia quelli di RFI e FS Sistemi Urbani, oltre a quelli dei Comuni coinvolti, per il lavoro puntuale effettuato. La scelta di realizzare sul sedime dismesso della ferrovia la pista ciclabile non è reversibile, i fondi del bando periferie sono destinati in modo chiaro a tale opera che consideriamo determinante per lo sviluppo turistico ed economico della Riviera”. “Questo intervento si colloca nell’ambito delle iniziative di mobilità sostenibile – prosegue l’assessore regionale Giacomo Giampedrone – su cui come Giunta stiamo investendo da tempo. Recentemente infatti abbiamo siglato convenzioni con i Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera per far partire la progettazione di altri tratti di pista ciclabile ai quali abbiamo destinato circa 1 milione di euro di risorse derivanti da fondi europei. L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore tassello da aggiungere al quadro più generale della Ciclovia Tirrenica”. “Lo spostamento a monte di un significativo tratto della linea Genova – Ventimiglia realizzato dal gruppo FS – sottolinea la responsabile dell’Area Centro Nord-Ovest di FS Sistemi Urbani Norberta Valentino - restituirà ai comuni attraversati la continuità fisica del territorio con la costa, eliminando di fatto una barriera che nel tempo ne ha limitato fortemente la fruizione. Si presenta quindi una grande occasione per realizzare una nuova opera con una forte valenza turistica e ambientale e valorizzare le aree rese libere al centro delle città con l'inserimento di nuove funzioni pregiate, pubbliche e private,  in una logica di sostenibilità economica”

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10 mag 2018

REGIONE LIGURIA | Presentato lo studio di fattibilità per una nuova organizzazione della stazione La Spezia Migliarina

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Presentato oggi, in Regione Liguria, lo studio di fattibilità, realizzato da Rfi, della nuova organizzazione della stazione dei servizi regionali Cinque Terre Express nella stazione La Spezia Migliarina. Un intervento, realizzabile in due anni dalla disponibilità del finanziamento, che prevede l'inserimento di un nuovo binario, con relativo marciapiede, per un investimento complessivo di 12 milioni di euro. “L'opera – spiega l'assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino– consente di alleggerire la stazione della Spezia, trasformando quella di Migliarina nel capolinea dei treni Cinque Terre Express, eliminando dal centro città il traffico veicolare dei bus turistici, collegati alle crociere. Ogni anno arrivano alla Spezia circa 800mila crocieristi, una grande risorsa che oggi tuttavia ha anche un impatto negativo sulla mobilità spezzina”. Lo studio di fattibilità, presentato oggi, sarà inserito in un apposito Protocollo d'Intesa tra Regione Liguria, Rfi, Trenitalia, Comune della Spezia e Autorità di sistema portuale Mar Ligure Occidentale. Il documento, una volta sottoscritto, sarà presentato al ministero dei Trasporti al fine di ottenere il finanziamento necessario alla realizzazione dell'opera. “Sono molto soddisfatto – ha commentato il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, oggi presente all'incontro– per l'avvio di un percorso condiviso per la realizzazione di un'opera importante per la nostra città sia in chiave turistica sia a garanzia di una migliore vivibilità e mobilità nel centro”.

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14 mar 2018

PORTO GENOVA | Autorità unica Vado-Genova-Spezia per competere con nord Europa

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Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, rilancia a Lugano, nel corso di una conferenza internazionale organizzata dall'Autorita' di sistema portuale di Genova e Savona, la proposta di un'unica autorità portuale che comprenda tutti i porti della Liguria, da Vado alla Spezia, passando per i due porti di Genova. Per riuscire a competere con i porti di Amburgo, di Anversa e di Rotterdam è necessario, per Toti, avere un'unica regia con regole piu' snelle magari con l'ingresso dei privati grazie ad una legge speciale. "Quando saranno portati a termine tutti gli ammodernamenti infrastrutturali a partire dal Terzo valico - afferma Toti - dalla nuova diga e dal potenziamento del nodo ferroviario di Genova, e' necessario anche "avere la certezza che la governance funzioni, altrimenti avremo buttato dei soldi in un deserto. Ma siamo gia' sulla strada giusta".  

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09 mar 2018

REGIONE LIGURIA | Al via la progettazione delle piste ciclabili nei comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera

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Biciclette e vie ciclabili sempre più protagoniste in Liguria. Parte infatti la progettazione delle piste ciclabili a Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera. Grazie al progetto europeo Edu-Mob cofinanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia, con capofila Regione Liguria,  per favorire la realizzazione di tratti di pista ciclabile in Liguria e cambiare i comportamenti sulla mobilità. Lo comunica l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone che proprio oggi in Giunta ha firmato la convenzione con i Comuni interessati dalla realizzazione a cui verranno trasferite le risorse. Il progetto vale complessivamente 2,5 milioni di euro di cui un milione da destinare ai Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera e la restante parte a iniziative di comunicazione in tema di mobilità sostenibile, come previsto dal progetto europeo. “Il progetto  Edu-Mob è particolarmente interessante – spiega l’assessore Giacomo Giampedrone – in quanto rappresenta un altro tassello da aggiungere al quadro più generale della Ciclovia Tirrenica e del completamento della Rete Ciclabile Ligure, composta di circa 100 km già realizzati in sede propria, di cui 82 km appartenenti alla Ciclovia Tirrenica”. I tratti nei Comuni interessati avranno una lunghezza complessiva di circa 1 km. In particolare nel Comune di Ventimiglia la pista ciclabile partirà dall’innesto della pista di recente realizzazione presso la foce del torrente Nervia fino a Via Tacito; nel Comune di Bordighera l’intervento interesserà una tratta compresa tra la stazione ferroviaria e il porto e nel Comune di Vallecrosia il tratto di pista ciclabile andrà dal tratto finale della pista recentemente realizzata al confine con Bordighera sul lungomare, verso il Comune di Ventimiglia.  

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