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13 nov 2019

REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock

di mobilita

Trenitalia mantiene l’impegno con i pendolari liguri anticipando la consegna dei nuovi convogli Rock e Pop, inizialmente prevista nel 2020. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria. Contratto che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. La consegna in anticipo rispetto ai tempi concordati è legata in particolare alla necessità di potenziare la mobilità regionale e metropolitana ligure dopo il crollo del viadotto Morandi. I due convogli, un Rock e un Pop, saranno in circolazione da domani, giovedì 14 novembre, per i collegamenti Savona – Genova – Sestri Levante. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Giovanni Toti e Gianni Berrino Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Liguria. Per Trenitalia Orazio Iacono Amministratore Delegato e Sabrina De Filippis Direttore Divisione Passeggeri Regionale. Presenti inoltre i rappresentanti delle ditte costruttrici, Alstom e Hitachi. Sono complessivamente 43 – 28 Rock e 15 Pop – i nuovi treni destinati alla Liguria, che si aggiungono ai 5 treni Jazz già in circolazione, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino al 2021 per i Pop e 2023 per i Rock. Il 35% dei convogli sarà sui binari entro il 2020, il 100% dei Pop entro il 2021, la totalità dei Rock entro il 2023 e, insieme ai 20 Vivalto e ai Jazz entrati in servizio negli ultimi anni, completeranno il rinnovo totale della flotta regionale della Liguria facendo scendere l’età media a cinque anni. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Liguria con 32 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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11 nov 2019

REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

di mobilita

Arriveranno a metà settimana in Liguria, tra le prime regioni d’Italia, i primi due esemplari dei treni Pop e Rock per il trasporto regionale. La consegna anticipata dei due treni, inizialmente prevista per il 2020, avverrà alla stazione di Genova Piazza Principe.  Ne seguiranno altri nei prossimi mesi con l'obiettivo di portare, entro il 2023, sui binari liguri 43 nuovi treni delle due tipologie. Nel nuovo treno Pop, le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è facilitata da ampi corridoi adatti alle persone a ridotta mobilità. Il treno Rock dispone di sedili di nuovissima generazione con un design capace di ottimizzare l’ergonomia, garantire elevati livelli di comfort e maggiore spazio per le gambe a parità di distanza dei sedili. Al benessere dei viaggiatori concorre la presenza distribuita di numerosi dispositivi pensati per migliorare la loro esperienza di viaggio, che vanno dalla disponibilità di postazioni bici raggiungibili direttamente dal vestibolo alla creazione di un’area nursery dedicata, dal “poggiabimbo” nella toilette universale alla predisposizione alla rete Wi-Fi di bordo Ti potrebbero interessare: Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto

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09 nov 2019

Ciclovia tirrenica, sottoscritta l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse

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E’ stata sottoscritta l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse provenienti dal MIT, Il Ministero delle Infrastrutture, destinate alla ciclovia tirrenica: un tracciato ciclabile complessivo di 700 km da Ventimiglia a Roma. In totale 16 milioni di euro di cui 6 milioni per Regione Liguria, 5,3 per Regione Toscana e 4 milioni per il Lazio a cui vanno ad aggiungersi 1,2 milioni di euro per la progettazione complessiva. Le risorse, messe a disposizione dal Ministero, saranno destinate alla realizzazione di un  primo lotto funzionale in ognuna delle tre regioni che verrà deciso all’interno della progettazione di fattibilità tecnico-economica. Si tratta di una prima parte dei finanziamenti necessari a rendere operativa un’arteria ciclabile di interesse nazionale che verrà realizzata in parte con fondi nazionali e in parte con finanziamenti regionali. Dopo queste prime risorse l’impegno del governo è quello di stanziare 40 milioni per anno, a partire dal 2020 fino al 2024. Quello odierno è un ulteriore passo avanti per la realizzazione di una delle 10 ciclovie turistiche di interesse nazionale, con il particolare rilevante che il percorso della tirrenica è caratterizzato dall’affaccio a mare quale elemento distintivo che ne costituisce una condizione di grande qualità. Il tracciato principale della ciclovia tirrenica si snoda da Ventimiglia fino a Roma per un totale di 668 km caratterizzati da una grande varietà di paesaggi: dal roccioso ligure al sabbioso toscano con grandi poli attrattivi dal punto di vista turistico e archeologico-paesaggistico, in grado di rendere il percorso, un itinerario unico al mondo e molto attrattivo non solo per il turismo nazionale, ma anche straniero. Dopo la firma del primo protocollo d’intesa tra le tre regioni avvenuta a Firenze nel 2017, l’impegno degli assessori è proseguito in modo costante tanto da far riconoscere l’iniziativa come ciclovia di interesse nazionale e portare il Ministero delle Infrastrutture a erogare un finanziamento di 16 milioni di euro attraverso l’accordo sottoscritto nell’aprile 2019. “La ciclovia tirrenica per noi è un importante obiettivo, fondamentale per incrementare le nostre infrastrutture turistiche e i nostri percorsi ambientali – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – La grande collaborazione che si è instaurata tra le tre regioni ha consentito di arrivare a questo risultato e proseguirà durante la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica”. Lungo 480 km il tratto ligure di ciclovia tirrenica, ha più di 100 km già realizzati in sede propria e altri 100 km in sede promiscua (pedonale o stradale). Dal 2015 ad oggi ammontano a oltre 5 milioni di euro le risorse stanziate da Regione Liguria per la realizzazione delle piste ciclabili. In questo momento sono in corso di ultimazione alcuni tratti di ciclabile tra Vallecrosia e Bordighera. “Si tratta di un progetto molto ambizioso – conclude Giampedrone -  per un turismo sostenibile che è quello che chiedono molti cittadini europei che vengono a visitare le nostre zone, secondo un modello turistico che si sta diffondendo sulla base di una nuova sensibilità ambientale”. Ti potrebbero interessare: REGIONE TOSCANA | Ciclovia Tirrenica, una via ciclabile da 377 km e 100 milioni di investimenti GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica Verso la Ciclovia Tirrenica: una “pedalata” da Ventimiglia a Civitavecchia Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna Ciclovie, assegnati 4,7 milioni per i progetti dei primi quattro percorsi

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20 mar 2019

Sui treni Jazz della Liguria nuovi spazi per le biciclette

di mobilita

In circolazione da oggi il primo Jazz attrezzato con uno spazio per le biciclette. Tre i posti riservati alle due ruote in specifici vani che saranno installati, entro Pasqua, su tutti i cinque Jazz che compongono la flotta ligure. Così la quasi totalità di treni in circolazione in Liguria - oltre 60 - saranno attrezzati con appositi ganci o vani portabiciclette. I treni attrezzati e lo specifico accordo tra Regione Liguria e Trenitalia, che consente di portare  a bordo gratuitamente  la propria bicicletta, contribuiscono a sviluppare una mobilità sempre più sostenibile e conveniente, lasciando a casa l’auto evitando lo stress del traffico e del parcheggio con un occhio di riguardo all’ambiente. "L'integrazione con le biciclette era uno dei requisiti che avevamo chiesto per i nuovi treni previsti dal contratto di servizio che arriveranno in Liguria: ora, con l'installazione dei vani per alloggiare le due ruote, i treni Jazz saranno a misura di quel tipo di turismo attivo e ecologico che vogliamo incentivare in ogni modo – dichiara Giovanni Berrino, Assessore ai Trasporti Regione Liguria- a cominciare dalla gratuità del trasporto bici, che non incide sul prezzo del biglietto. Pensiamo a un turista attento all'ambiente, che non si accontenta di fermarsi su una spiaggia, ma vuole esplorare il nostro territorio attraverso le molte possibilità offerte dalla bicicletta, che in Liguria arriva dove pochi altri mezzi possono arrivare:  nei molti sentieri dell'entroterra adatti alla mountain bike, ma anche nelle bellissime piste ciclabili costiere. L'integrazione bici+treno apre opportunità anche per i pendolari che si muovono abitualmente da una località all'altra della Liguria e cercano la libertà e la flessibilità che la bicicletta garantisce nei centri cittadini.”

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16 mar 2019

GENOVA | Ritorna “5 Terre Express” con un nuovo look

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Un nuovo look per il “5 Terre Express” che da oggi collegherà i borghi liguri Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, realizzato da Trenitalia insieme alla Regione Liguria.  Da quest’anno i treni Vivalto si presenteranno con una nuova grafica esterna, posizionata su tutte le porte, dedicata alle Cinque Terre. Già da oggi sono in circolazione i primi treni con la nuova livrea che progressivamente vestirà tutti i convogli. I nuovi treni sono stati presentati dal Direttore Regionale Trenitalia Liguria, Giovanna Braghieri al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, all’Assessore ai Trasporti Regione Liguria Giovanni Berrino, alle Autorità locali e alla stampa nel corso del viaggio da La Spezia a Levanto. Saranno 46 i treni regionali che fino a domenica 3 novembre potenzieranno l’offerta, concordata e voluta dalla Regione Liguria. Fermeranno in tutti e cinque i borghi spezzini, offrendo oltre 22mila posti a sedere aggiuntivi sui treni delle Cinque Terre. Salgono così a 99 le corse regionali Trenitalia in arrivo e partenza tutti i giorni: da sei a otto corse ogni ora (tre/quattro per senso di marcia) a servizio dei turisti in visita a Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. In ogni stazione sarà attivo, 7 giorni su 7, il servizio di Customer Care curato da Trenitalia Regionale Liguria. Personale specializzato riconoscibile dal gilet rosso – con il supporto di desk e/o totem informativi – opererà in tutte le stazioni per accogliere, informare e assistere le persone che utilizzano i treni per raggiungere le terre del parco. Nessuna variazione sui prezzi dei biglietti rispetto le precedenti edizioni. Il servizio, come concordato con la Regione Liguria, prevede una tariffa dedicata da 4 euro a tratta (2 euro i ragazzi da 4 fino a 12 anni non compiuti) oppure un supplemento di 2,40 euro per chi proviene o riparte da una località esterna alle 5 Terre. Disponibile anche la "Cinque Terre Card", carta giornaliera o plurigiornaliera che consente di utilizzare i treni e tutti i servizi del Parco 5 Terre. Sono esclusi dalla tariffa “5Terre” tutti i viaggiatori residenti nella Regione Liguria. “Il 5 Terre Express è una sfida che stiamo vincendo tutti insieme, istituzioni, aziende, cittadini. Di fronte all'imponente aumento degli arrivi negli ultimi anni abbiamo messo in campo una soluzione che racconta da sola, e oggi ancora di più con la nuova veste e i nuovi servizi, - ha dichiarato il Presidente Giovanni Toti - quanto questo territorio ama  le Cinque Terre e vuole che tutti le conoscano, godendo della bellezza di una destinazione unica che tutto il mondo ci invidia. Siamo andati avanti migliorando progressivamente. Oltre alle novità che presentiamo oggi, come abbiamo già annunciato in occasioni precedenti non ci fermiamo e guardiamo al futuro: l'intesa per fare della stazione di Migliarina il capolinea del 5 Terre Express aprirà nuove possibilità e renderà ancora più agevole l'arrivo e la partenza”. "Inauguriamo oggi il nuovo look e i nuovi servizi ai viaggiatori del Cinque Terre Express: un treno che negli ultimi anni ha permesso ai turisti di viaggiare più comodamente e velocemente - ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - Con un treno ogni 20 minuti i disagi degli anni precedenti sono azzerati e il flusso turistico verso queste splendide località della nostra regione è in crescente aumento. Anche il Parco, grazie alla vendita del biglietto treno+parco, ha a disposizione risorse che sono cresciute moltissimo proprio grazie al Cinque Terre Express, riversando benefici su tutto il territorio". “Continua l’impegno di Trenitalia per migliorare la qualità del viaggio della clientela pendolare  incentivando al tempo stesso un turismo sempre più sostenibile, comodo e sicuro eliminando lo stress da traffico stradale e arrivando direttamente nel cuore dei luoghi più incantevoli d’Italia. I servizi 5 terre express insieme all’assistenza dedicata alla clientela - ha informato il Direttore Regionale Trenitalia  Giovanna Braghieri - sono sempre più graditi così come risulta dai sondaggi, svolti da società esterne incaricate, che evidenziano un 86% di viaggiatori soddisfatti, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente (2018 vs 2017). Gradimento che si riflette anche sull’aumento del numero di persone che scelgono il treno per raggiungere e muoversi all’interno dei borghi in modalità green”.

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17 feb 2019

GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica

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La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Infrastrutture Giacomo Giampedrone, ha dato il via libera al protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Toscana, Regione Lazio e, appunto Regione Liguria, per realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica del percorso ciclabile che unirà Ventimiglia con Roma. La firma del protocollo d’intesa porta a un finanziamento di oltre 16 milioni e mezzo di euro da parte del ministero per procedere con la progettazione. “Secondo il protocollo d’intesa – spiega l’assessore Giampedrone – l’impegno è quello di completare e trasmettere al ministero il progetto entro la fine del 2020 e, allo stesso tempo, di individuare uno o più lotti funzionali e, quindi, operativi. Di fatto, il piano di realizzazione della ciclovia tirrenica entra nella fase più strettamente operativa. In questo modo – precisa Giampedrone – la gran parte dei tratti ciclopedonali presenti in Liguria, in particolare quelli costieri su cui lavoriamo con costanza dall’inizio del nostro mandato, vanno a far parte di questo unico, monumentale percorso dalla grande valenza ambientale”. “Non è da sottovalutare – conclude l’assessore – la rilevanza turistica che avrà la realizzazione della ciclovia, che porterà residenti e turisti a poter godere delle bellezze della Liguria da una prospettiva completamente nuova. Tutti gli sforzi fatti in questi anni per la realizzazione di piste ciclabili, come ad esempio quella del Ponente, vanno in questa direzione e assumono oggi una valenza ancora maggiore”. La ciclovia tirrenica sarà lunga 1.200 chilometri  e collegherà la Liguria e Lazio, attraversando ben 11 province italiane. Il costo della ciclovia tirrenica si aggira intorno ai 300 milioni di euro, 100 milioni per ogni Regione, i quali sono stati finanziati in parte con fondi europei, e in parte con fondi provenienti dalla Legge di Stabilità.

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03 ott 2018

REGIONE LIGURIA | Riprende la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie interrotte dal crollo di ponte Morandi

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Domani alle 5.16 riprende la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie che erano state interrotte dopo il crollo di ponte Morandi e alle 10 passerà il primo treno in uscita dal porto diretto verso il Nord Italia. Verrà così ripristinata la circolazione, sia dei treni merci che dei passeggeri con 82 convogli al giorno che consentiranno di togliere dalla strada circa 1300 tir. Lo hanno comunicato oggi nel corso del sopralluogo effettuato in via Fillak il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, insieme al sindaco di Genova Marco Bucci, all’assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino, accompagnati dal direttore produzione Genova di RFI Daniele Mari e dal direttore regionale Trenitalia Marco della Monica. Fino a martedì prossimo i treni subiranno un piccolo rallentamento, per questioni di sicurezza, per poi riprendere la normale velocità prevista. In questo modo viene ripristinata l’offerta ferroviaria precedente al crollo di ponte Morandi. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro di 60 addetti distribuiti su turni 24 ore su 24, 7 giorni su 7 che hanno consentito di riaprire le linee cosiddette “Bastioni” e “Sommergibile”, in totale 4 binari destinati alla movimentazione delle merci dal porto di Genova verso il Nord Italia e dei passeggeri verso Acqui/Ovada e verso Busalla/Arquata Scrivia via Sampierdarena /Rivarolo. Per garantire la massima sicurezza RFI ha messo in opera anche una barriera, come richiesto dalla commissione di esperti che affianca il commissario per l’emergenza, lunga 70 metri e alta 8. “Si tratta di un ottimo risultato e di un’importante opera di ripristino delle attività per uscire dall’emergenza e ridare a Genova le stesse potenzialità che aveva prima del 14 agosto – ha sottolineato il presidente di Regione Liguria e commissario per l’emergenza Giovanni Toti -  Questo consentirà al porto di Genova di mantenere la propria capacità e anche i propri costi competitivi nei confronti dei propri clienti e contemporaneamente ai terminalisti e agli spedizionieri di avere la certezza della consegna delle merci. Per questo ringraziamo Ferrovie che hanno lavorato con grande sollecitudine e il viceministro Edoardo Rixi che ha consentito di raggiungere un grande risultato”. “Resta il tema della viabilità della Valpolcevera – ha concluso Toti – In particolare della strada 30 Giugno e Perlasca sulle quali siamo pronti ad intervenire, sgombrando le macerie e riaprendole, non appena saranno dissequestrate”.

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28 giu 2018

REGIONE LIGURIA | Consegnati oggi altri due nuovi treni Jazz

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Consegnati oggi altri due nuovi treni Jazz alla Regione Liguria. Salgono così, in pochi giorni, a quattro – due erano stati consegnati lo scorso 15 giugno – i nuovi convogli che Trenitalia ha messo a disposizione dei pendolari liguri. Alla cerimonia di consegna dei moderni convogli erano presenti, al binario 11 della stazione di Genova Piazza Principe, Edoardo Rixi sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e  Trasporti, Giovanni Toti Presidente Regione Liguria, Giovanni Berrino Assessore Trasporti Regioni Liguria, Stefano Balleari, Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e TPL del Comune di Genova insieme a Renato Mazzoncini Amministratore Delegato Gruppo FS Italiane e Marco Della MonicaDirettore Trasporto Regionale Trenitalia della Regione Liguria. A soli cinque mesi dalla firma del contratto di servizio, siglato a gennaio tra Regione e Trenitalia, hanno già fatto il loro ingresso in Liguria i primi quattro dei 48 nuovi treni previsti per i pendolari liguri. Convogli di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità in grado di circolare su tutte le linee, dalla costa all’entroterra. I due nuovi Jazz, dopo la cerimonia di consegna, entreranno subito in servizio commerciale sulla linea Genova Brignole-Ovada-Acqui Terme con sei corse al giorno (primo treno regionale 6060 in partenza da Genova Brignole alle ore 12.13 per Acqui Terme) e nell’area metropolitana di Genova con 12 collegamenti giornalieri (primo viaggio come regionale 21066 da Genova Nervi alle 18.07 per Genova Voltri 19.04). I due Jazz consegnati lo scorso 15 giugno uniscono rispettivamente Genova Brignole a Ventimiglia con quattro corse al giorno e Genova Brignole, Busalla e Arquata con otto collegamenti giornalieri. Entro la fine di questa estate arriverà un altro Jazz e saliranno così a cinque i treni in circolazione in Liguria a cui si aggiungeranno, dal 2020, 28 Rock e 15 Pop. Con i 20 Vivalto già in esercizio i viaggiatori liguri avranno una flotta rinnovata al 100 per cento e ringiovanita di quasi 20 anni entro i prossimi cinque anni. Caratteristiche principali del treno Jazz Lungo 82,2 metri e largo 2,9 metri, il nuovo treno è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, conta 309 posti a sedere, più due per disabili in carrozzella. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili permettono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Molti i servizi a bordo: impianto di videosorveglianza live globale, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.

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15 giu 2018

REGIONE LIGURIA | Consegnati i primi due treni Jazz

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Consegnati oggi i primi due nuovi treni Jazz per i pendolari e i turisti della Liguria. Il tradizionale taglio del nastro e la presentazione dei moderni convogli, al binario 11 della stazione di Genova Piazza Principe, è avvenuto alla presenza del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dell’Assessore Regionale ai Trasporti, Giovanni Berrino, del Sindaco di Genova, Marco Bucci, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Orazio Iacono e del Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Giaconia.  A soli cinque mesi dalla firma del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia, siglato a gennaio, sono arrivati in Liguria i primi due dei 48 nuovi treni previsti per i pendolari e i turisti. Convogli dotati di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità in grado di circolare su tutte le linee, dalla costa all’entroterra. Entro l’estate saliranno a cinque i treni Jazz in circolazione in Liguria a cui si aggiungeranno, dal 2020, 28 Rock e 15 Pop. Con i 20 Vivalto già in esercizio i viaggiatori liguri avranno una flotta rinnovata al 100% e, entro i prossimi cinque anni, più giovane di quasi 20 anni. Il primo dei due nuovi treni Jazz presentati entrerà subito in servizio come Regionale 6184 sulla linea Savona-Ventimiglia: partenza prevista alle 15.55, arrivo nella stazione di confine alle 17.47 per poi proseguire con un turno di più collegamenti giornalieri da Genova al ponente ligure. Il secondo treno Jazz entrerà in servizio a partire dalla prossima settimana. I cinque treni della flotta Jazz circoleranno in tutta la Liguria. Caratteristiche principali treno Jazz Lungo 82,2 metri e largo 2,9 metri, il nuovo treno è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, conta 309 posti a sedere, più due per disabili in carrozzella. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili permettono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Molti i servizi a bordo: impianto di videosorveglianza live globale, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.

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11 mag 2018

REGIONE LIGURIA | Siglata intesa quadro per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora

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Una pista ciclabile unica nel ponente ligure, lunga oltre 40 km, che da Ospedaletti arriva fino ad Andora che può diventare il simbolo della Liguria. E’ questo l’obiettivo dell’intesa quadro siglata oggi da Regione Liguria, Comuni  di Imperia, Diano Marina, San Bartolomeo, Cervo e Andora), Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora, dopo la dismissione del vecchio tracciato ferroviario lungo 18,5 km. Presenti alla firma il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’Assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola e quello alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, i primi cittadini di Imperia Carlo Capacci, di Diano Marina Giacomo Chiappori, di San Bartolomeo al Mare Valerio Urso, di Cervo Gian Paolo Giordano, di Andora Mauro Demichelis, il direttore della Direzione Produzione Genova di RFI, Marco Torassa e la responsabile Centro e Nord Ovest di FS Sistemi Urbani, Norberta Valentino. Scopo dell’’intesa è garantire la prosecuzione della pista ciclabile dal comune di Imperia fino al comune di Andora e definire i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree dismesse di proprietà di RFI, la loro riqualificazione e valorizzazione. Sarà realizzato quindi uno studio di prefattibilità del tracciato, in continuità con l’attuale percorso ciclabile del Parco costiero del Ponente ligure, e saranno definiti i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree di proprietà di RFI per garantirne il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione. Punto fondamentale è l’intesa con gli attuali proprietari del sedime, RFI e dell’asset manager FS Sistemi Urbani, che prevede la cessione del tracciato ferroviario a fronte della valorizzazione delle aree che rimarranno di proprietà di RFI (le ex-stazioni e i parchi ferroviari di Porto Maurizio, Oneglia, Diano Marina, Cervo e Andora). “L’atto di oggi è un tassello importante per una nuova valorizzazione turistica della Liguria che va nella direzione attuata da questa Giunta di un turismo sostenibile – spiega il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Una pista ciclabile unica del ponente ligure è una grande opportunità a vantaggio di cittadini e turisti su un’area di grande pregio. Dopo il riconoscimento delle 27 bandiere blu che certificano l’alta qualità del mar ligure, dopo la cabina di regia istituita da Regione Liguria per la valorizzazione delle Cinque Terre e la gestione dei suoi flussi, dopo le campagne di promozione istituzionale che hanno portato un numero sempre maggiore di presenze in Liguria, oggi, grazie alla collaborazione tra tutti gli Enti, sigliamo un’intesa storica in grado di far diventare la Liguria sempre più protagonista di un turismo di qualità”. “L’intesa di oggi – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola – fa seguito ad un ampio confronto tra Regione Liguria, i Comuni e le società del comparto Ferrovie dello Stato di cui siamo molto soddisfatti: per questo ringraziamo sia i nostri tecnici, sia quelli di RFI e FS Sistemi Urbani, oltre a quelli dei Comuni coinvolti, per il lavoro puntuale effettuato. La scelta di realizzare sul sedime dismesso della ferrovia la pista ciclabile non è reversibile, i fondi del bando periferie sono destinati in modo chiaro a tale opera che consideriamo determinante per lo sviluppo turistico ed economico della Riviera”. “Questo intervento si colloca nell’ambito delle iniziative di mobilità sostenibile – prosegue l’assessore regionale Giacomo Giampedrone – su cui come Giunta stiamo investendo da tempo. Recentemente infatti abbiamo siglato convenzioni con i Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera per far partire la progettazione di altri tratti di pista ciclabile ai quali abbiamo destinato circa 1 milione di euro di risorse derivanti da fondi europei. L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore tassello da aggiungere al quadro più generale della Ciclovia Tirrenica”. “Lo spostamento a monte di un significativo tratto della linea Genova – Ventimiglia realizzato dal gruppo FS – sottolinea la responsabile dell’Area Centro Nord-Ovest di FS Sistemi Urbani Norberta Valentino - restituirà ai comuni attraversati la continuità fisica del territorio con la costa, eliminando di fatto una barriera che nel tempo ne ha limitato fortemente la fruizione. Si presenta quindi una grande occasione per realizzare una nuova opera con una forte valenza turistica e ambientale e valorizzare le aree rese libere al centro delle città con l'inserimento di nuove funzioni pregiate, pubbliche e private,  in una logica di sostenibilità economica”

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