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21 lug 2020

GENOVA | Primo passo per la realizzazione delle nuove fermate di Cornigliano ed Erzelli/Aeroporto

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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) l’avviso di preinformazione dell’appalto per la realizzazione delle nuove fermate di Cornigliano ed Erzelli/Aeroporto. Il progetto definitivo, del valore complessivo di circa 50 milioni di euro, ha ricevuto tutte le autorizzazioni necessarie. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha così pubblicato l’avviso sulla GUUE, per un importo lavori di 22 milioni di euro, e sta ora provvedendo alle ulteriori pubblicità di Legge. Il progetto, originato da un Protocollo d’Intesa tra Regione, Comune, RFI, Aeroporto di Genova e Società per Cornigliano del 2013, vede l’adozione di scelte architettoniche di particolare pregio che porteranno a realizzare, in un contesto di particolare complessità infrastrutturale ed urbanistica, un hub di interscambio modale tra l’aeroporto, la rete ferroviaria e la collina degli Erzelli, futuro polo universitario ed industriale di grande prospettiva per la città di Genova. Il collegamento da e per l’aeroporto sarà realizzato dalla Società Aeroporto di Genova S.p.A., mentre il collegamento da e per la collina sarà realizzato dal Comune di Genova. La nuova fermata di Cornigliano, realizzata circa 750 m a levante dell’attuale ed in posizione più baricentrica rispetto all’abitato, andrà ad inserirsi in un contesto urbano di prossimo importante cambiamento territoriale, mettendo a disposizione circa 50 posti auto per l’interscambio modale. L’intervento a cura RFI troverà completamento con l’upgrading impiantistico della stazione di Sestri Ponente che verrà portata ai più evoluti standard tecnologici, con un ulteriore investimento di circa 20 milioni di euro.  

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25 giu 2020

LIGURIA | Un nuovo treno Pop in servizio tra Savona-Genova-Sestri Levante

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Con l'arrivo di un nuovo treno Pop salgono a dieci i convogli regionali in circolazione in Liguria. In servizio tra Savona-Genova-Sestri Levante e Genova-Busalla-Arquata, il nuovo treno fa parte di un investimento ben più ampio previsto dal contratto di servizio Trenitalia/Regione Liguria che prevede la fortnitura di 48 nuovi mezzi. Con 557,7 milioni di euro di investimenti, di cui 390 milioni per il rinnovo della flotta regionale, l'accordo ha come obiettivo diminuire l’età media dei treni liguri entro il 2023 portandola a cinque anni.

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12 giu 2020

De Micheli convoca Regione Liguria, Aspi, Anas e Rfi per il riassetto

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La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha chiesto al presidente Toti una moratoria sulle polemiche relative ai cantieri autostradali. Come previsto dal Mit, l’apertura dei cantieri per la doverosa manutenzione delle strade ha avuto un impatto sul traffico molto complicato. La Regione Liguria aveva ritenuto il piano della mobilità alternativa sufficiente. Alla luce dei disagi rilevati questa settimana, e poiché la responsabilità istituzionale del Mit e della Regione consiste nel garantire la sicurezza, la ministra De Micheli ritiene sia necessario uno sforzo maggiore da parte di tutti gli attori coinvolti nei processi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, e di quelli che possono garantire la mobilità alternativa. Pertanto, al fine di dare un riassetto generale a tutto il lavoro, lunedì 15 giugno al ministero sono stati convocati la Regione Liguria, Aspi, Anas ed Rfi per valutare ulteriori misure di mitigazione dell’impatto dei cantieri sulla viabilità.

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05 giu 2020

Partono i “Treni del Mare” tra Torino e la Riviera Ligure di Ponente

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Regione Liguria e Regione Piemonte, in accordo con Trenitalia, hanno predisposto la messa in servizio di nuovi collegamenti ferroviari tra Torino e la Riviera Ligure di Ponente a partire già da questo fine settimana e per tutta la durata dell'estate. I cosiddetti “Treni del Mare” quindi partiranno domani, sabato 6 giugno, con 2 treni: al mattino il Torino Porta Nuova-Albenga delle 06.55 con arrivo alle 10.05 e al pomeriggio l’Albenga-Torino Porta Nuova delle 18.06 con arrivo nel capoluogo piemontese alle 21.10. Il giorno dopo, domenica 7 giugno, prenderanno servizio altri 6 treni: Torino Porta Nuova-Imperia delle 06.55 con arrivo alle 10.52 e il ritorno Imperia-Torino Porta Nuova delle 19.14 con arrivo alle 22.50, Torino Porta Nuova-Albenga delle 06.10 con arrivo alle 09.00 e Torino Porta Nuova-Albenga delle 07.50 con arrivo alle 10.50, Albenga-Torino Porta Nuova delle 15.48 con arrivo alle 18.50 e Albenga-Torino Porta Nuova delle 17.05 con arrivo alle 19.55. A partire dal weekend del 13-14 giugno, con l’aggiunta di altri 2 treni (Torino-Albenga con partenza alle 5.55 e arrivo 8.45 e Albenga-Torino con partenza alle 18.05 e arrivo alle 21.10), l'offerta estiva del fine settimana arriverà ad un totale di 29 treni, di cui 10 sono “Treni del Mare”. Inoltre, sempre dal 14 giugno tornano a circolare i treni sulla linea Cuneo-Ventimiglia: sono programmate le due coppie di treni del servizio ordinario e una ulteriore coppia di treni che circola nei weekend (sabato e festivi). «Abbiamo voluto avviare il servizio estivo – sottolinea l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi – con un significativo anticipo rispetto al tradizionale orario di metà giugno con l’obiettivo di venire incontro alle necessità di spostamento tra le due regioni, rimaste isolate per mesi. Prevediamo flussi di passeggeri importanti, ma allo stesso tempo i treni hanno una capacità di accoglienza ridotta a causa delle restrizioni per il Covid: per questo motivo abbiamo lavorato con i colleghi della Regione Liguria e con Trenitalia per mettere in servizio più treni possibile e soddisfare così più viaggiatori possibile». «I turisti sono i benvenuti in Liguria e la ripartenza dei cosiddetti 'treni del mare' col Piemonte sono a confermarlo e a smentire chi invece dice il contrario – afferma l'assessore ai Trasporti e al Turismo di Regione Liguria Gianni Berrino – Le nostre spiagge sono pronte ad accogliere i nostri ospiti con la cortesia di sempre e da quest'anno anche con tutti gli accorgimenti sanitari richiesti affinché i soggiorni in Liguria siano sempre piacevoli. Con 29 treni gli amici piemontesi potranno raggiungere la Riviera più facilmente».

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13 nov 2019

REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock

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Trenitalia mantiene l’impegno con i pendolari liguri anticipando la consegna dei nuovi convogli Rock e Pop, inizialmente prevista nel 2020. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria. Contratto che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. La consegna in anticipo rispetto ai tempi concordati è legata in particolare alla necessità di potenziare la mobilità regionale e metropolitana ligure dopo il crollo del viadotto Morandi. I due convogli, un Rock e un Pop, saranno in circolazione da domani, giovedì 14 novembre, per i collegamenti Savona – Genova – Sestri Levante. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Giovanni Toti e Gianni Berrino Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Liguria. Per Trenitalia Orazio Iacono Amministratore Delegato e Sabrina De Filippis Direttore Divisione Passeggeri Regionale. Presenti inoltre i rappresentanti delle ditte costruttrici, Alstom e Hitachi. Sono complessivamente 43 – 28 Rock e 15 Pop – i nuovi treni destinati alla Liguria, che si aggiungono ai 5 treni Jazz già in circolazione, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino al 2021 per i Pop e 2023 per i Rock. Il 35% dei convogli sarà sui binari entro il 2020, il 100% dei Pop entro il 2021, la totalità dei Rock entro il 2023 e, insieme ai 20 Vivalto e ai Jazz entrati in servizio negli ultimi anni, completeranno il rinnovo totale della flotta regionale della Liguria facendo scendere l’età media a cinque anni. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Liguria con 32 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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11 nov 2019

REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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Arriveranno a metà settimana in Liguria, tra le prime regioni d’Italia, i primi due esemplari dei treni Pop e Rock per il trasporto regionale. La consegna anticipata dei due treni, inizialmente prevista per il 2020, avverrà alla stazione di Genova Piazza Principe.  Ne seguiranno altri nei prossimi mesi con l'obiettivo di portare, entro il 2023, sui binari liguri 43 nuovi treni delle due tipologie. Nel nuovo treno Pop, le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è facilitata da ampi corridoi adatti alle persone a ridotta mobilità. Il treno Rock dispone di sedili di nuovissima generazione con un design capace di ottimizzare l’ergonomia, garantire elevati livelli di comfort e maggiore spazio per le gambe a parità di distanza dei sedili. Al benessere dei viaggiatori concorre la presenza distribuita di numerosi dispositivi pensati per migliorare la loro esperienza di viaggio, che vanno dalla disponibilità di postazioni bici raggiungibili direttamente dal vestibolo alla creazione di un’area nursery dedicata, dal “poggiabimbo” nella toilette universale alla predisposizione alla rete Wi-Fi di bordo Ti potrebbero interessare: Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto

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09 nov 2019

Ciclovia tirrenica, sottoscritta l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse

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E’ stata sottoscritta l’intesa tra Regione Liguria, Regione Toscana e Regione Lazio per la ripartizione delle risorse provenienti dal MIT, Il Ministero delle Infrastrutture, destinate alla ciclovia tirrenica: un tracciato ciclabile complessivo di 700 km da Ventimiglia a Roma. In totale 16 milioni di euro di cui 6 milioni per Regione Liguria, 5,3 per Regione Toscana e 4 milioni per il Lazio a cui vanno ad aggiungersi 1,2 milioni di euro per la progettazione complessiva. Le risorse, messe a disposizione dal Ministero, saranno destinate alla realizzazione di un  primo lotto funzionale in ognuna delle tre regioni che verrà deciso all’interno della progettazione di fattibilità tecnico-economica. Si tratta di una prima parte dei finanziamenti necessari a rendere operativa un’arteria ciclabile di interesse nazionale che verrà realizzata in parte con fondi nazionali e in parte con finanziamenti regionali. Dopo queste prime risorse l’impegno del governo è quello di stanziare 40 milioni per anno, a partire dal 2020 fino al 2024. Quello odierno è un ulteriore passo avanti per la realizzazione di una delle 10 ciclovie turistiche di interesse nazionale, con il particolare rilevante che il percorso della tirrenica è caratterizzato dall’affaccio a mare quale elemento distintivo che ne costituisce una condizione di grande qualità. Il tracciato principale della ciclovia tirrenica si snoda da Ventimiglia fino a Roma per un totale di 668 km caratterizzati da una grande varietà di paesaggi: dal roccioso ligure al sabbioso toscano con grandi poli attrattivi dal punto di vista turistico e archeologico-paesaggistico, in grado di rendere il percorso, un itinerario unico al mondo e molto attrattivo non solo per il turismo nazionale, ma anche straniero. Dopo la firma del primo protocollo d’intesa tra le tre regioni avvenuta a Firenze nel 2017, l’impegno degli assessori è proseguito in modo costante tanto da far riconoscere l’iniziativa come ciclovia di interesse nazionale e portare il Ministero delle Infrastrutture a erogare un finanziamento di 16 milioni di euro attraverso l’accordo sottoscritto nell’aprile 2019. “La ciclovia tirrenica per noi è un importante obiettivo, fondamentale per incrementare le nostre infrastrutture turistiche e i nostri percorsi ambientali – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – La grande collaborazione che si è instaurata tra le tre regioni ha consentito di arrivare a questo risultato e proseguirà durante la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica”. Lungo 480 km il tratto ligure di ciclovia tirrenica, ha più di 100 km già realizzati in sede propria e altri 100 km in sede promiscua (pedonale o stradale). Dal 2015 ad oggi ammontano a oltre 5 milioni di euro le risorse stanziate da Regione Liguria per la realizzazione delle piste ciclabili. In questo momento sono in corso di ultimazione alcuni tratti di ciclabile tra Vallecrosia e Bordighera. “Si tratta di un progetto molto ambizioso – conclude Giampedrone -  per un turismo sostenibile che è quello che chiedono molti cittadini europei che vengono a visitare le nostre zone, secondo un modello turistico che si sta diffondendo sulla base di una nuova sensibilità ambientale”. Ti potrebbero interessare: REGIONE TOSCANA | Ciclovia Tirrenica, una via ciclabile da 377 km e 100 milioni di investimenti GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica Verso la Ciclovia Tirrenica: una “pedalata” da Ventimiglia a Civitavecchia Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna Ciclovie, assegnati 4,7 milioni per i progetti dei primi quattro percorsi

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20 mar 2019

Sui treni Jazz della Liguria nuovi spazi per le biciclette

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In circolazione da oggi il primo Jazz attrezzato con uno spazio per le biciclette. Tre i posti riservati alle due ruote in specifici vani che saranno installati, entro Pasqua, su tutti i cinque Jazz che compongono la flotta ligure. Così la quasi totalità di treni in circolazione in Liguria - oltre 60 - saranno attrezzati con appositi ganci o vani portabiciclette. I treni attrezzati e lo specifico accordo tra Regione Liguria e Trenitalia, che consente di portare  a bordo gratuitamente  la propria bicicletta, contribuiscono a sviluppare una mobilità sempre più sostenibile e conveniente, lasciando a casa l’auto evitando lo stress del traffico e del parcheggio con un occhio di riguardo all’ambiente. "L'integrazione con le biciclette era uno dei requisiti che avevamo chiesto per i nuovi treni previsti dal contratto di servizio che arriveranno in Liguria: ora, con l'installazione dei vani per alloggiare le due ruote, i treni Jazz saranno a misura di quel tipo di turismo attivo e ecologico che vogliamo incentivare in ogni modo – dichiara Giovanni Berrino, Assessore ai Trasporti Regione Liguria- a cominciare dalla gratuità del trasporto bici, che non incide sul prezzo del biglietto. Pensiamo a un turista attento all'ambiente, che non si accontenta di fermarsi su una spiaggia, ma vuole esplorare il nostro territorio attraverso le molte possibilità offerte dalla bicicletta, che in Liguria arriva dove pochi altri mezzi possono arrivare:  nei molti sentieri dell'entroterra adatti alla mountain bike, ma anche nelle bellissime piste ciclabili costiere. L'integrazione bici+treno apre opportunità anche per i pendolari che si muovono abitualmente da una località all'altra della Liguria e cercano la libertà e la flessibilità che la bicicletta garantisce nei centri cittadini.”

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16 mar 2019

GENOVA | Ritorna “5 Terre Express” con un nuovo look

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Un nuovo look per il “5 Terre Express” che da oggi collegherà i borghi liguri Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, realizzato da Trenitalia insieme alla Regione Liguria.  Da quest’anno i treni Vivalto si presenteranno con una nuova grafica esterna, posizionata su tutte le porte, dedicata alle Cinque Terre. Già da oggi sono in circolazione i primi treni con la nuova livrea che progressivamente vestirà tutti i convogli. I nuovi treni sono stati presentati dal Direttore Regionale Trenitalia Liguria, Giovanna Braghieri al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, all’Assessore ai Trasporti Regione Liguria Giovanni Berrino, alle Autorità locali e alla stampa nel corso del viaggio da La Spezia a Levanto. Saranno 46 i treni regionali che fino a domenica 3 novembre potenzieranno l’offerta, concordata e voluta dalla Regione Liguria. Fermeranno in tutti e cinque i borghi spezzini, offrendo oltre 22mila posti a sedere aggiuntivi sui treni delle Cinque Terre. Salgono così a 99 le corse regionali Trenitalia in arrivo e partenza tutti i giorni: da sei a otto corse ogni ora (tre/quattro per senso di marcia) a servizio dei turisti in visita a Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. In ogni stazione sarà attivo, 7 giorni su 7, il servizio di Customer Care curato da Trenitalia Regionale Liguria. Personale specializzato riconoscibile dal gilet rosso – con il supporto di desk e/o totem informativi – opererà in tutte le stazioni per accogliere, informare e assistere le persone che utilizzano i treni per raggiungere le terre del parco. Nessuna variazione sui prezzi dei biglietti rispetto le precedenti edizioni. Il servizio, come concordato con la Regione Liguria, prevede una tariffa dedicata da 4 euro a tratta (2 euro i ragazzi da 4 fino a 12 anni non compiuti) oppure un supplemento di 2,40 euro per chi proviene o riparte da una località esterna alle 5 Terre. Disponibile anche la "Cinque Terre Card", carta giornaliera o plurigiornaliera che consente di utilizzare i treni e tutti i servizi del Parco 5 Terre. Sono esclusi dalla tariffa “5Terre” tutti i viaggiatori residenti nella Regione Liguria. “Il 5 Terre Express è una sfida che stiamo vincendo tutti insieme, istituzioni, aziende, cittadini. Di fronte all'imponente aumento degli arrivi negli ultimi anni abbiamo messo in campo una soluzione che racconta da sola, e oggi ancora di più con la nuova veste e i nuovi servizi, - ha dichiarato il Presidente Giovanni Toti - quanto questo territorio ama  le Cinque Terre e vuole che tutti le conoscano, godendo della bellezza di una destinazione unica che tutto il mondo ci invidia. Siamo andati avanti migliorando progressivamente. Oltre alle novità che presentiamo oggi, come abbiamo già annunciato in occasioni precedenti non ci fermiamo e guardiamo al futuro: l'intesa per fare della stazione di Migliarina il capolinea del 5 Terre Express aprirà nuove possibilità e renderà ancora più agevole l'arrivo e la partenza”. "Inauguriamo oggi il nuovo look e i nuovi servizi ai viaggiatori del Cinque Terre Express: un treno che negli ultimi anni ha permesso ai turisti di viaggiare più comodamente e velocemente - ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - Con un treno ogni 20 minuti i disagi degli anni precedenti sono azzerati e il flusso turistico verso queste splendide località della nostra regione è in crescente aumento. Anche il Parco, grazie alla vendita del biglietto treno+parco, ha a disposizione risorse che sono cresciute moltissimo proprio grazie al Cinque Terre Express, riversando benefici su tutto il territorio". “Continua l’impegno di Trenitalia per migliorare la qualità del viaggio della clientela pendolare  incentivando al tempo stesso un turismo sempre più sostenibile, comodo e sicuro eliminando lo stress da traffico stradale e arrivando direttamente nel cuore dei luoghi più incantevoli d’Italia. I servizi 5 terre express insieme all’assistenza dedicata alla clientela - ha informato il Direttore Regionale Trenitalia  Giovanna Braghieri - sono sempre più graditi così come risulta dai sondaggi, svolti da società esterne incaricate, che evidenziano un 86% di viaggiatori soddisfatti, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente (2018 vs 2017). Gradimento che si riflette anche sull’aumento del numero di persone che scelgono il treno per raggiungere e muoversi all’interno dei borghi in modalità green”.

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17 feb 2019

GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica

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La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Infrastrutture Giacomo Giampedrone, ha dato il via libera al protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Toscana, Regione Lazio e, appunto Regione Liguria, per realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica del percorso ciclabile che unirà Ventimiglia con Roma. La firma del protocollo d’intesa porta a un finanziamento di oltre 16 milioni e mezzo di euro da parte del ministero per procedere con la progettazione. “Secondo il protocollo d’intesa – spiega l’assessore Giampedrone – l’impegno è quello di completare e trasmettere al ministero il progetto entro la fine del 2020 e, allo stesso tempo, di individuare uno o più lotti funzionali e, quindi, operativi. Di fatto, il piano di realizzazione della ciclovia tirrenica entra nella fase più strettamente operativa. In questo modo – precisa Giampedrone – la gran parte dei tratti ciclopedonali presenti in Liguria, in particolare quelli costieri su cui lavoriamo con costanza dall’inizio del nostro mandato, vanno a far parte di questo unico, monumentale percorso dalla grande valenza ambientale”. “Non è da sottovalutare – conclude l’assessore – la rilevanza turistica che avrà la realizzazione della ciclovia, che porterà residenti e turisti a poter godere delle bellezze della Liguria da una prospettiva completamente nuova. Tutti gli sforzi fatti in questi anni per la realizzazione di piste ciclabili, come ad esempio quella del Ponente, vanno in questa direzione e assumono oggi una valenza ancora maggiore”. La ciclovia tirrenica sarà lunga 1.200 chilometri  e collegherà la Liguria e Lazio, attraversando ben 11 province italiane. Il costo della ciclovia tirrenica si aggira intorno ai 300 milioni di euro, 100 milioni per ogni Regione, i quali sono stati finanziati in parte con fondi europei, e in parte con fondi provenienti dalla Legge di Stabilità.

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