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11 set 2020

6.800 treni regionali in circolazione con l’apertura delle scuole

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Il prossimo 14 settembre tornerà a suonare la campanella in molte regioni e Trenitalia, d’accordo con le Regioni committenti del servizio, si prepara ad affrontare il primo giorno di scuola incrementando le corse regionali in circolazione su tutto il territorio nazionale, circa 6.800 al giorno. L’offerta di Trenitalia sarà in grado di soddisfare sia la domanda sia i requisiti di sicurezza stabiliti dalle “Linee Guida” sul trasporto pubblico locale contenute nell’ultimo DPCM pubblicato lo scorso 7 settembre, che consentono un riempimento dei mezzi pubblici fino all’80% della loro capienza massima, ossia quella che conteggia i posti seduti e quelli occupabili in piedi nei vestiboli e negli spazi consentiti. Restano in vigore tutte le misure e le iniziative di profilassi adottate fino ad oggi: dall’obbligo della mascherina correttamente indossata al frequente lavaggio e disinfezione delle mani, dalla separazione dei flussi in ingresso e in uscita al frequente ricambio d’aria fino agli approfonditi e frequenti interventi di pulizia, disinfezione e sanificazione degli ambienti di sosta, di viaggio e di lavoro.

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08 set 2020

Treni regionali, Linee Guida uniformi per tutte le Regioni

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Sarà dell’80%, sul totale dei posti a sedere e in piedi, il riempimento massimo dei treni regionali in tutte le Regioni d’Italia. È quanto stabilito nelle nuove "Linee Guida"  per il contenimento della diffusione del Covid -19 in materia di trasporto pubblico emanate come allegato al DPCM del 7 settembre 2020 e approvate dalle Regioni nel corso della Conferenza Unificata dello scorso 31 agosto. Le misure, adottate in previsione della riapertura delle scuole, parlano testualmente di “un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’ 80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti.” In sostanza l’80% si raggiungerà occupando tutti i posti a sedere e limitando il numero di quelli in piedi rispetto alla capacità massima di ciascun convoglio. Trenitalia monitorerà, come ha fatto fino ad oggi in relazione alle singole disposizioni regionali, che i limiti stabiliti siano rispettati. E altrettanto farà per  le altre misure di profilassi che restano in vigore, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina e di igienizzare frequentemente le mani.

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18 mag 2020

Trenitalia, al via la Fase 2 con un +28% rispetto alla scorsa settimana

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Cresce di circa il 28% rispetto alla scorsa settimana il numero di viaggiatori sui treni regionali di Trenitalia. In tutto, alle 10.00 del 18 maggio, rappresentano circa un quinto di quelli che erano soliti viaggiare in un lunedì mattina ante Covid-19. A bordo, mediamente, occupano il 26% dei posti disponibili. Siamo quindi ben al di sotto quel 50% necessario per consentire il distanziamento interpersonale. Insomma, la fotografia della prima mattinata di questa nuova fase del dopo lockdown mostra una situazione gestita con ordine, senza alcuna criticità. A Roma Termini, le persone che scendono dai treni regionali si muovono disciplinatamente seguendo le indicazioni del personale di Protezione Aziendale, in fila indiana. L’area metropolitana di Roma è una di quelle dove si concentra il maggior numero di viaggiatori pendolari e dove Trenitalia ha riportato il numero di corse a livelli vicini a quelli dello scorso febbraio. In tutta Italia le corse regionali sono oltre 4400, il 64% di quelle previste nell’orario invernale, con una disponibilità di posti del 75%, ottenuta grazie all’utilizzo di treni più capienti.

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16 mag 2020

SICILIA | Da lunedi ritornano gli Intercity per Roma

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Da lunedi 18 maggio ritorna il collegamento ferroviario Intercity tra la Sicilia e Roma interrotto a causa del Covid-19. L'Intercity  728 partirà da Palermo alle 07:00 mentre l'Intercity 722 da Catania partirà  alle 8:41 con ricongiungimento a Messina. e arrivo programmato a Roma alle 18:34. Da Roma l'Intercity 35523 partirà alle 7:26 con arrivo a Palermo alle 19:25 e a Catania alle 17:25. Aumentata anche l'offerta regionale con 24 treni. Riaprirà da lunedi  anche la linea Siracusa-Ragusa fino a oggi chiusa per lavori. mentre la Modica-Ragusa-Gela-Caltanissetta dovrebbe riaprire il 25 maggio.

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12 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Coronavirus, rimodulazione dei treni regionali con cancellazioni

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A seguito delle disposizioni in materia di prevenzione e diffusione del Coronavirus, il programma dei treni regionali è stato rimodulato di intesa con la Regione siciliana, committente del servizio. I treni sono cancellati\sostituiti con bus secondo il seguente programma di servizio. Attivo call center gratuito 800 89 20 21.

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13 nov 2019

REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock

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Trenitalia mantiene l’impegno con i pendolari liguri anticipando la consegna dei nuovi convogli Rock e Pop, inizialmente prevista nel 2020. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria. Contratto che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. La consegna in anticipo rispetto ai tempi concordati è legata in particolare alla necessità di potenziare la mobilità regionale e metropolitana ligure dopo il crollo del viadotto Morandi. I due convogli, un Rock e un Pop, saranno in circolazione da domani, giovedì 14 novembre, per i collegamenti Savona – Genova – Sestri Levante. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Giovanni Toti e Gianni Berrino Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Liguria. Per Trenitalia Orazio Iacono Amministratore Delegato e Sabrina De Filippis Direttore Divisione Passeggeri Regionale. Presenti inoltre i rappresentanti delle ditte costruttrici, Alstom e Hitachi. Sono complessivamente 43 – 28 Rock e 15 Pop – i nuovi treni destinati alla Liguria, che si aggiungono ai 5 treni Jazz già in circolazione, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino al 2021 per i Pop e 2023 per i Rock. Il 35% dei convogli sarà sui binari entro il 2020, il 100% dei Pop entro il 2021, la totalità dei Rock entro il 2023 e, insieme ai 20 Vivalto e ai Jazz entrati in servizio negli ultimi anni, completeranno il rinnovo totale della flotta regionale della Liguria facendo scendere l’età media a cinque anni. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Liguria con 32 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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10 ott 2019

Trenitalia: dieci milioni di persone in più scelgono il servizio regionale

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Dieci milioni di persone in più (+2,8%) sui treni regionali nei primi nove mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Oltre un milione in più (+3,4%) a settembre 2019 rispetto a settembre 2018. Cresce anche la puntualità percepita dai viaggiatori: nove treni regionali su dieci (91,6%) arrivano entro i cinque minuti. Crescita annuale pari a due punti percentuali. Sono i principali numeri dei primi nove mesi dell’anno per il trasporto ferroviario regionale e metropolitano di Trenitalia (Gruppo FS Italiane). A ciò si aggiunge una crescita costante della customer satisfaction: 87 viaggiatori su 100 sono soddisfatti del viaggio nel suo complesso (87,4%), circa due punti percentuali in più rispetto a settembre 2018. L’ultima indagine demoscopica, commissionata da Trenitalia a una società esterna, registra risultati in aumento anche per tutti gli altri indicatori: pulizia (75,5% di gradimento, +3,1), comfort (87,5%, +2,7), puntualità (79,2%, +2,2), permanenza a bordo (88,8%, +1,9), informazioni a bordo treno (84,4%, +1,8) e security (83,5%, +1,5). Circa 600 addetti di customer care offrono assistenza, informazione e security a tutti i passeggeri del trasporto regionale, sia a bordo sia sulla banchina prima della partenza, per i treni che circolano negli orari di punta e nelle stazioni con i maggiori flussi di traffico. Il servizio, avviato a novembre 2018, ha introdotto nel trasporto regionale alcuni plus che erano prerogativa delle Frecce. Negli ultimi mesi, inoltre, i viaggiatori stanno conoscendo i nuovi treni regionali Rock e Pop. Da maggio ad oggi 28 nuovi treni circolano sui binari dell’Emilia-Romagna, entro fine anno i nuovi convogli saranno a disposizione dei pendolari di Veneto, Liguria, Marche e Sicilia. Successivamente in tutte le altre regioni italiane. I Rock e Pop fanno parte di una maxi fornitura di 600 nuovi treni regionali per un investimento economico complessivo di sei miliardi di euro che garantiranno il rinnovo dell’80% dell’intera flotta regionale di Trenitalia. Nuovi treni, ma non solo. Trenitalia è da sempre attenta alle esigenze delle persone e per questo favorisce l’intermodalità con servizi differenziati che soddisfano le esigenze di mobilità dei viaggiatori. Fra questi, i collegamenti con gli aeroporti come il Ciampino AirLink o il Treviso AirLink. Si incentiva così lo shift modale dai mezzi privati a soluzioni integrate ferro/gomma, agevolando gli spostamenti smart e le modalità di acquisto dei biglietti e invogliando i viaggiatori a lasciare l’auto privata a casa scegliendo i trasporti pubblici, più convenienti, sicuri e sostenibili. Ciò ha permesso di incrementare il numero di persone che ha scelto il treno regionale anche per gli spostamenti nei fine settimana e durante le festività. Il trasporto regionale su ferro registra un trend in crescita confermando l’attenzione costante del Gruppo FS verso le esigenze del milione e mezzo di persone che, ogni giorno, viaggiano sui convogli di Trenitalia. Risultati che sottolineano, inoltre, come il trasporto regionale e metropolitano nel suo complesso sia il perno di tutte le attività del Gruppo e al centro del Piano industriale 2019–2023.

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28 ago 2019

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Torna il bus gratis per gli abbonati ai treni regionali

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Colta a pieno da 60mila pendolari in un anno, con un risparmio fino a 180 euro ciascuno, riparte l’integrazione tariffaria bus-treno voluta dalla Regione, che in Emilia-Romagna permette di viaggiare gratis sugli autobus agli abbonati al Servizio ferroviario regionale. Da oggi sono infatti in vendita i nuovi abbonamenti ferroviari, mensili o annuali, e si apre così il secondo anno consecutivo per la misura voluta dalla Giunta regionale che dà un contributo concreto ai tanti viaggiatori che ogni giorno si muovono per studio o lavoro nelle città dell’Emilia-Romagna e per promuovere sempre di più una mobilità sostenibile. In pratica, un risparmio fino a 180 euro l’anno per i cittadini, più libertà negli spostamenti all’interno dei centri abitati, con la possibilità di lasciare a casa l’auto a favore dei mezzi pubblici e un guadagno in qualità dell’aria nelle aree urbane. Nel primo anno, circa 60 mila persone hanno viaggiato gratis sui bus dell’Emilia-Romagna. Una iniziativa possibile grazie allo stanziamento di oltre 6 milioni di eurol’anno da parte della Regione. “E’ un provvedimento straordinario che abbiamo voluto fortemente e di cui siamo orgogliosi- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Raffaele Donini-. Grazie all’impegno della Regione, con l’integrazione tariffaria ‘Mi muovo anche in città’, i cittadini potranno per il secondo anno consecutivo viaggiare gratis sui bus urbani delle città di partenza e di destinazione. Offriamo una alternativa possibile al mezzo privato, premiando chi sceglie il trasporto pubblico locale per i propri spostamenti con un concreto aiuto economico che va a vantaggio dei cittadini e delle famiglie dell’Emilia-Romagna, e una misura che fa bene all’ambiente: meno traffico e smog nelle nostre città, a favore della mobilità sostenibile. È infatti questa la via che abbiamo scelto di percorrere- chiudono Bonaccini e Donini- orientando le azioni regionali a dare una risposta vera all’emergenza ambientale”. Come funziona “Mi muovo in città” Chi possiede un abbonamento ferroviario annuale e mensile sopra i 10 chilometri, con partenza e/o destinazione da una delle 13 città dell’Emilia-Romagna con più di 50mila abitanti, potrà viaggiare gratuitamente sui bus urbani delle stesse città. Si tratta di: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Cesena, Forlì, Rimini, Carpi, Faenza, Imola. Gli abbonamenti annuali e mensili dovranno essere caricati sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del traporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia. L’integrazione tariffaria è valida anche per gli abbonamenti con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione (ad esempio Piacenza-Milano) a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna.

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16 ago 2019

BOLOGNA | Con “Romagna line” un solo treno per spiagge e mare

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Raggiungere comodamente da Bologna le località balneari di Lido di Classe - Lido di Savio, Cervia - Milano Marittima, Cesenatico, Gatteo, Bellaria, Igea Marina, Torre Pedrera e Viserba, passando da Ravenna per arrivare fino a Rimini. Ogni giorno 24 treni regionali di Trenitalia - il triplo rispetto alla scorsa estate - collegano senza cambi il capoluogo emiliano con le località della costa adriatica fra Ravenna e Rimini. Romagna Line, questo il nome del servizio, si configura come una vera e propria metropolitana del mare, con in media una fermata ogni 6/7 minuti fra la città dei mosaici e la capitale del turismo balneare. Poco più di novanta minuti per raggiungere Cervia dal capoluogo emiliano e altri dieci per arrivare a Cesenatico. Un viaggio green, senza lo stress della guida e della ricerca del parcheggio, con tempi e costi sicuramente vantaggiosi. Dodici partenze da Bologna, fra le 8.06 e le 21.12  e dodici rientri da Rimini, fra le 5.25 e le 20.43, per rispondere alle esigenze sia di chi sceglie di muoversi in giornata o nel fine settimana, sia di chi ha deciso per un periodo più lungo di relax. Previste fermate a Imola e Castelbolognese, ora anch’esse collegate direttamente con la costa a sud di Ravenna, oltre a quelle di Solarolo, Lugo, Bagnacavallo, Russi, Godo. La nuova offerta commerciale - definita da Trenitalia insieme a Regione Emilia-Romagna, committente del servizio e lanciata in occasione dell’entrata in vigore del nuovo orario - ha già contribuito ad una crescita dei passeggeri verso queste mete di oltre il 10% rispetto allo scorso anno. Come ogni anno Trenitalia ha potenziato anche l’offerta regionale estiva verso Rimini (via Forlì - Cesena), Riccione e Cattolica, integrandola con i servizi lunga percorrenza: fino a 58 al giorno i Regionali fra Bologna e Rimini, di cui 40 con estensione a Riccione e Cattolica.

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12 lug 2019

In Toscana al via il test del nuovo sistema di tariffe dinamiche per i treni regionali

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Al via da domani, sabato 13 luglio (fino al 30 settembre 2019), la sperimentazione del nuovo sistema di tariffe dinamiche di Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, per le persone che viaggiano sui treni regionali della linea Siena – Grosseto. Parte in Toscana la possibilità di acquistare biglietti di corsa semplice regionale a tariffa economica ridotta del 50% per chi parte tra le 9.01 e le 16.59 e tra le 20.01 e le 5.59, tutti i giorni compresi i festivi. Il test consente di differenziare il costo dei biglietti negli orari di punta e in quelli dove l’affluenza di persone che utilizzano i treni regionali è minore. Lo scopo, considerate anche le positive esperienze registrate in altri Paesi, è di stimolare la domanda delle persone, attraverso tariffe molto vantaggiose, non vincolate da orari rigidi e attrarre chi oggi utilizza il mezzo privato verso una modalità di trasporto conveniente, sicura, confortevole, ecologica e quindi maggiormente sostenibile. La tariffazione dinamica rientra fra le azioni del Gruppo FS Italiane per il rilancio del trasporto regionale e metropolitano su ferrovia con l’obiettivo di migliorare quindi la qualità di vita di milioni di pendolari. Il biglietto a tariffa economica è acquistabile su tutti i canali di vendita (biglietterie, self service, app Trenitalia, trenitalia.com, agenzie di viaggio e punti vendita Sisal, Lottomatica e Banca5) e sarà valido, come quello base, per una corsa nell’arco delle fasce orarie individuate e per il solo giorno scelto dal viaggiatore. Non saranno applicabili ulteriori sconti e non sarà possibile rimborsare il biglietto.

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