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10 gen 2018

FIRENZE | Riaperta la passerella dell’Isolotto

di mobilita

Ieri è stata riaperta al pubblico la rinnovata passerella dell’Isolotto. Dopo il collaudo di ieri mattina, condizione necessaria per la valutazione della nuova campata centrale della struttura, è stato dato il via libera per il transito di pedoni e biciclette. Questo non sarà l’ultimo intervento sulla struttura, sono previsti infatti un miglioramento dell’impianto d'illuminazione e la realizzazione di nuovi accessi che facilitino l’ingresso ai disabili impedendo comunque il passaggio dei motorini. Anche la passerella dell’Argingrosso sarà riprogettata e sostituita con una nuova, l’intervento è previsto entro il 2018

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09 gen 2018

FIRENZE | Una pista ciclabile sul Lungarno Vespucci

di mobilita

La giunta comunale di Firenze ha approvato il progetto esecutivo del percorso in sede propria su tutto il lungarno Vespucci, da piazza Vittorio Veneto a piazza Goldoni, in continuità con la pista di lungarno Corsini. Costo previsto quasi 294mila euro.  Farà eccezione il tratto prospiciente il consolato Usa dove non è previsto un intervento specifico dato che in quel punto il lungarno è pedonalizzato. La pista ciclabile disporrà di sede propria sulla carreggiata stradale, separata dalla parte carrabile da un cordolo mentre il marciapiede lato fiume tornerà ad essere dedicato esclusivamente ai pedoni. La realizzazione della pista sulla carreggiata comporterà una riorganizzazione della viabilità veicolare. Prima di tutto il tratto del lungarno Vespucci tra piazza Ognissanti e piazza Goldoni diventerà a senso unico verso Ponte alla Carraia. La viabilità inversa sarà comunque garantita dal lungarno Soderini, già a senso unico verso Ponte Vespucci. Il tratto successivo del lungarno, ovvero quello tra piazza Ognissanti e Ponte Vespucci, rimarrà invece a doppio senso di circolazione. Il mantenimento del doppio senso è previsto anche nel tratto tra via Magenta e il consolato Usa; nessuna variazione neanche per il tratto piazza Vittorio Veneto-via Magenta che rimarrà a senso unico in direzione centro. Per quanto riguarda i materiali, per la pavimentazione sarà utilizzato conglomerato bituminoso in continuità con la sede stradale destinata ai veicoli a motore. Nell’occasione sarà anche rifatta la pavimentazione dei marciapiedi per eliminare sia i tratti deteriorati sia i residui di colore rosso della ciclabile in promiscuo. Per il cordolo sarà utilizzata la stessa tipologia di materiale usato per la delimitazione del marciapiede, ovvero granito, affiancando due liste parallele delle stesse dimensioni in modo da avere una larghezza di 50 centimetri e un’altezza di 15. In questo modo sarà garantita un’immagine omogenea su ambo i lati della ciclabile e unitaria con gli stessi elementi utilizzati storicamente nella zona. Per quanto riguarda i tempi, la gara di appalto sarà bandita a breve in modo da aggiudicare i lavori a marzo e poter così avviare l'opera in estate e portarla a termine entro il 2018.

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08 gen 2018

FIRENZE | Con i fondi PONmetro arrivano 30.000 nuovi led

di mobilita

Partono da oggi gli interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led. La “rivoluzione della luce” coinvolgerà l'intera città fino ad agosto: 1.572 strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri saranno interessati dalle sostituzioni (324 nel Q1, 356 nel Q2, 191 nel Q3, 280 nel Q4 e 421 nel Q5). Prosegue così l’operazione di modernizzazione ed efficientamento elettrico degli asset cittadini, iniziata a gennaio 2017 con l’installazione di luci a led su tutti i 3.682 semafori di Firenze, che ha già ridotto di 160mila euro la relativa bolletta elettrica dei fiorentini, passando da 240mila euro/anno a 80mila euro/anno per l’energia dei semafori. Il progetto, quasi interamente finanziato con fondi comunitari PONmetro, è stato messo a punto da Comune di Firenze e SILFIspa. Tante le novità in arrivo rispetto all’illuminazione esistente, con quattro obiettivi principali: più sicurezza, più smart city, meno consumi, meno emissioni di CO2. Per quanto riguarda la sicurezza, il passaggio dalla luce gialla/arancione (le vecchie lampade al sodio e e mercurio) alla luce bianca del led, ad alta resa cromatica, migliorerà la percezione notturna dei colori e la visibilità notturna, a netto vantaggio della sicurezza stradale, aumentando la possibilità, per chi guida e si sposta di notte, di distinguere meglio gli ostacoli. Maggior sicurezza verrà garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte: stop allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avviene attualmente per ridurre i consumi energetici. Con i nuovi led Firenze diventerà poi ancor più una smart city, con l'implementazione di soluzioni e tecnologie “smart”: nuovi strumenti per il monitoraggio ambientale o acustico della città e possibili nuovi servizi ai cittadini (wifi, sicurezza, ecc.) si potranno installare grazie ai “socket” (punti di connessione elettrica) presenti su ogni corpo illuminante. Meno consumi grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni della bolletta elettrica cittadina (-40% di spesa, a parità di luce emessa): questo permetterà al Comune di Firenze e a SILFIspa di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni. Ed è prevista anche la riduzione dei costi di manutenzione e del numero dei guasti, data l’alta affidabilità dei nuovi corpi illuminanti a led. E ancora, tra gli obiettivi quello di una minore emissione di CO2 nell’ambiente: il minor fabbisogno energetico consentirà una consistente riduzione delle emissioni di CO2, coerentemente con gli impegni presi dal Comune di Firenze nel Patto dei Sindaci (-20% di CO2 entro il 2020). Sarà poi ridotto anche l’inquinamento luminoso dato dalla dispersione della luce emessa direttamente verso l’alto. L’installazione della nuova illuminazione a led in città sarà curata strada per strada, in relazione ai diversi fabbisogni luminosi e alle particolarità di ogni luogo. I nuovi corpi illuminanti a led sono conformi alla normativa RoHS, non contengono materiali dannosi per l’ambiente e, dal punto di vista della tutela della salute dei cittadini, non provocano alcuna emissione di raggi UV e IR.

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20 dic 2017

PERUGIA | Da febbraio 2018 partirà il primo frecciarossa per Milano

di Roberto Lentini

Da febbraio 2018 Perugia avrà un collegamento giornaliero  Perugia-Milano tramite il Frecciarossa 9500 con partenza alle 5:13 da Perugia. Le fermate intermedie saranno Firenze Bologna e Milano per poi proseguire per Torino. Il ritorno è previsto a partire dalle 18.45 da Milano con arrivo a Perugia alle 22.18. Lo si è appreso questa mattina nella conferenza stampa che si è tenuta a Perugia con la presidente Marini e l’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono. Orazio Iacono, amministratore delegato di Trenitalia, nel presentare oggi a Perugia il nuovo collegamento, ha dichiarato: “La nostra azienda è al servizio del paese, sta lavorando per migliorare la qualità degli spostamenti dei cittadini e, insieme, la loro qualità di vita. Ampliare i benefici dell’Alta Velocità a territori non toccati direttamente dall’infrastruttura veloce è uno dei nostri obiettivi, che perseguiamo convinti di poter attrarre una significativa domanda e, contemporaneamente, rendere un servizio utile e apprezzato dalla clientela che potrà trarre significativi benefici nella propria esperienza di viaggio”. Occorre tuttavia puntualizzare che la tipologia di servizio che si prevede di istituire non è annoverabile come un servizio di Alta Velocità in quanto le caratteristiche dell’infrastruttura, anche se percorsa da materiale rotabile di nuovissima generazione, non consente standard prestazionali di tale livello per tutto il tratto che precede l’immissione in direttissima. Tale servizio assumerà necessariamente il carattere di sperimentalità e solo all’esito positivo dei risultati quantificabili in un numero adeguato di passeggeri, opportunamente confrontati con i costi sostenuti, potrà diventare definitivo. I nuovi Frecciarossa da e per Milano si aggiungono all'offerta attuale costituita da quattro corse intermodali treno+bus Freccialink con cambio a Firenze, due corse dirette Intercity e numerose soluzioni di viaggio Regionali+Frecce con cambio a Firenze.  

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01 dic 2017

FIRENZE | Continua il roadshow dei treni Pop e Rock

di mobilita

VENERDÌ 1 DICEMBRE Ad inaugurare la tappa fiorentina Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. Presenti anche Dario Nardella, Sindaco di Firenze e Vincenzo Ceccarelli, Assessore ai Trasporti Regione Toscana, insieme a Maurizio Manfellotto e Michele Viale rispettivamente Amministratori Delegati di Hitachi Rail Italy e Alstom Italia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 - sabato 2 chiude alle 17:30 Dalle 17.00 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. Sabato 2 dicembre l'animazione musicale è dalle 15:00 alle 17:00. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

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27 nov 2017

FIRENZE | Continua il roadshow dei treni Pop e Rock fino al 2 dicembre

di mobilita

Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili fino al 2 dicembre a Firenze in Piazza della Repubblica. VENERDÌ 1 DICEMBRE Ad inaugurare la tappa fiorentina Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 - venerdì 1 dicembre gli orari possono variare in vista dell'inaugurazione del villaggio Dalle 17.00 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia

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16 nov 2017

FIRENZE | Tram: esercitazione per verificare il funzionamento dei soccorsi

di Mobilita Palermo

Questa notte nei pressi della fermata Resistenza (Scandicci) si è svolta una esercitazione sulla linea 1 della tramvia in cui, simulando l’investimento di un pedone, GEST, Vigili del Fuoco, 118, Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno potuto verificare la tempestività e l’efficacia delle procedure di intervento. “Abbiamo voluto questa esercitazione – commenta l’Ad di GEST, Jean Luc Laugaa - per verificare il funzionamento di tutte le procedure di soccorso in caso di grave emergenza. Naturalmente speriamo di non dover mai ricorre a questi tipi di intervento. Tuttavia vogliamo essere certi che, soprattutto in caso di simili situazioni - conclude Laugaa - tutto funzioni al meglio, con soccorsi rapidi e coordinati, nella massima sicurezza per i passeggeri e i minori disagi per la circolazione”. L’esercitazione, richiesta da GEST, è iniziata intorno all’una di notte, al termine dell’orario di servizio della tramvia, e si è conclusa alle 01.58. Dal momento dell’incidente sono scattate tutte le procedure di emergenza programmate: la centrale operativa di GEST, avvisata dal conducente, ha bloccato tutti i tram in esercizio lungo la linea e richiesto l’intervento urgente del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile. Il personale di GEST, oltre ad attivare tutte le procedure interne previste, a partire dalla messa in sicurezza (disalimentando la linea di contatto) del tratto di linea interessato in modo da consentire l’intervento dei soccorritori, oltre all’attivazione di un servizio bus sostitutivo per i passeggeri. I vigili del fuoco, utilizzando tecnologie all’avanguardia, hanno sollevato il tram per permettere agli addetti del 118 di estrarre il ferito, verificarne le condizioni e praticare le prime cure in modo da organizzarne al meglio il trasferimento nell’ospedale più vicino. Durante gli interventi la polizia municipale di Scandicci, oltre alla regolazione del traffico nelle zone limitrofe e al servizio d’ordine pubblico nell’area, ha provveduto ai necessari rilevamenti, a tutte le attività di polizia giudiziaria sentendo tutti i testimoni presenti e interfacciandosi con l’autorità giudiziaria. L’esercitazione ha avuto un esito positivo in particolar modo per la rapidità dell’intervento. Tuttavia nel corso del briefing conclusivo sono emersi alcuni aspetti su cui è opportuno intervenire per migliore le procedure: perfezionare le soluzioni operative per garantire la massima sicurezza ai soccorritori, garantire una più ampia delimitazione dell’area per favorire la mobilità e le vie di fuga ai mezzi di soccorso e la necessità di attivare un collegamento diretto tra la sala operativa di GEST con quella dei Vigili del fuoco. “È stato un allenamento utile, in particolare per collaudare il coordinamento tra i vari soggetti – ha commentato al termine dell’esercitazione l’Ad di GEST - Ciò ci consentirà, in caso di incidenti gravi, di essere sempre più veloci ed efficienti. Migliorare la sicurezza è un nostro dovere, considerato che in questi primi 7 anni abbiamo avuto una quarantina di incidenti, di cui solo 5 gravi”.

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08 nov 2017

Terza corsia Firenze-Pistoia della A11: accolte le richieste di Regione e enti locali

di mobilita

"Abbiamo fatto un passo in avanti decisivo per la realizzazione dell'opera, nel rispetto delle istanze degli enti locali. E proprio in questo senso avevamo lavorato, per favorire l'intesa tra gli enti e Società Autostrade". L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, commenta così gli esiti della conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della terza corsia della A11 nella tratta Firenze-Pistoia, comprendente anche il nodo di Peretola, che si è svolta oggi a Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La conferenza dei servizi ha accolto a approvato interventi quali il raddoppio del Ponte Lama, fra Prato e Campi Bisenzio, l'asse dei vivai e via del Casello a Pistoia, lo svincolo di Montecatini e la sistemazioni a verde in più località. Alla conferenza, dopo l'acquisizione di alcune autorizzazioni idrauliche in corso di rilascio, farà seguito l'atto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che approva l'intesa fra Stato e Regione.

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23 ott 2017

Firenze in battaglia contro le bici contromano

di Cristina Betti

Mentre nel resto d'Europa è normale amministrazione permettere alla bici di andare contromano nei tratti a senso unico, in Italia questa regola non esiste ma solitamente si tollera. Firenze invece ha dato battaglia. Dare regole diverse per venire incontro ai ciclisti, perché in bicicletta si fa più fatica ma si aiuta la collettività. E' per questo che le amministrazioni dovrebbero venire incontro ai velocipedi. In paesi come Olanda, Belgio, Norvegia ecc, dove l'utilizzo della bici è enormemente più diffuso, questa prassi è una regola appositamente segnalata sia da cartelli che da strisce orizzontali che delimitano il percorso dei ciclisti; questione su cui sta puntando molto anche la stessa comunità europea. In Italia, Milano sta sperimentando questa possibilità, con l'apposito cartello "A senso unico eccetto per i velocipedi".  L'amministrazione di Firenze invece ha deciso di dare battaglia a quest'abitudine che finora in Italia è stata quantomeno tollerata. L'assessore alla polizia municipale e alla sicurezza Federico Gianassi afferma infatti che «le regole del codice della strada vanno rispettate da tutti, anche da chi si muove in bicicletta», e pertanto mai più biciclette contro-mano, sottolineando che la polizia municipale è pronta ad effettuare controlli più severi non solo per chi pedala contromano, ma anche per chi transita sui marciapiedi creando pericolo per i pedoni. Un attacco ai ciclisti accompagnato però dall'impegno di costruire, entro il 2020, ben 20 km di piste in più, che andranno ai 90 km (di piste però frastagliate e mal collegate) già presenti a Firenze. Insomma, i ciclisti intanto verranno messi in riga e controllati, in attesa di piste più sicure. Sarebbe stato ben apprezzato anche un controllo più severo per quelle automobili che parcheggiano sulle piste rendendo difficile il transito ai velocipedi...  

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16 ott 2017

“Volainbus”: un nuovo bus da Firenze all’aeroporto Vespucci

di mobilita

Un nuovo autobus, in aggiunta ai due già in circolazione, e monitor a bordo per le informazioni in tempo reale sull'operativo voli in partenza dall'aeroporto Vespucci. Sono queste le due importanti novità che da lunedì 16 ottobre aumenteranno gli standard qualitativi dell'offerta del servizio Volainbus, la navetta che collega il Centro di Firenze all'aeroporto Amerigo Vespucci. Il nuovo autobus - top di gamma per i servizi di trasporto da/per aeroporto - riprende le caratteristiche dei due bus già in circolazione ed è riconoscibile dalla livrea con lo skyline dei più famosi monumenti di Firenze, chiaro richiamo alla vocazione turistica del servizio. Ampia la capienza interna (37 posti a sedere + 1 riservato per passeggeri in carrozzella e 43 posti in piedi) con particolare attenzione agli spazi per aumentare accessibilità e comfort di viaggio. Il bus è concepito proprio per la clientela delle navette aeroportuali, con agevole e veloce collocazione delle valigie sulle apposite rastrelliere a vista e a portata di mano dei passeggeri anche durante il viaggio. Altra novità che contribuirà a migliorare ulteriormente l'esperienza di viaggio è rappresentata dall'informazione a bordo. Sui display presenti in tutti i bus in servizio si potranno visualizzare informazioni in tempo reale sull'operativo voli in partenza dall'aeroporto Vespucci, così da agevolare la clientela nella programmazione dei propri spostamenti e, più in generale, nella gestione del proprio tempo.Il servizio Volainbus collega in soli 20 minuti il centro città con l'Aeroporto di Firenze, con oltre 330.000 viaggiatori trasportati nel 2016 ed un trend in crescita del 10% nel 2017. Nell'ultimo triennio il volume di passeggeri trasportati è cresciuto di quasi il 30%. Il collegamento, gestito da Busitalia, è attivo tutti i giorni dell'anno. La prima corsa parte alle 5.00, l'ultima corsa alle 00.30. Il costo del biglietto di sola andata è di 6,00 euro, andata e ritorno 10,00 euro. Il potenziamento del servizio Volainbus conferma ancora una volta la solida sinergia e collaborazione tra Busitalia e Toscana Aeroporti. Per la società di gestione "il tema della mobilità da e per l'aeroporto rappresenta uno dei punti chiave su cui si gioca, oggi più che mai, il livello di soddisfazione del cliente aeroportuale. Toscana Aeroporti sta affrontando con spiccata sensibilità questa tematica e, quindi, non può che accogliere con estrema soddisfazione il deciso miglioramento del servizio Volainbus, che da oggi collegherà ancora più confortevolmente l'aeroporto alla città di Firenze ".

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