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16 nov 2017

FIRENZE | Tram: esercitazione per verificare il funzionamento dei soccorsi

di Mobilita Palermo

Questa notte nei pressi della fermata Resistenza (Scandicci) si è svolta una esercitazione sulla linea 1 della tramvia in cui, simulando l’investimento di un pedone, GEST, Vigili del Fuoco, 118, Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno potuto verificare la tempestività e l’efficacia delle procedure di intervento. “Abbiamo voluto questa esercitazione – commenta l’Ad di GEST, Jean Luc Laugaa - per verificare il funzionamento di tutte le procedure di soccorso in caso di grave emergenza. Naturalmente speriamo di non dover mai ricorre a questi tipi di intervento. Tuttavia vogliamo essere certi che, soprattutto in caso di simili situazioni - conclude Laugaa - tutto funzioni al meglio, con soccorsi rapidi e coordinati, nella massima sicurezza per i passeggeri e i minori disagi per la circolazione”. L’esercitazione, richiesta da GEST, è iniziata intorno all’una di notte, al termine dell’orario di servizio della tramvia, e si è conclusa alle 01.58. Dal momento dell’incidente sono scattate tutte le procedure di emergenza programmate: la centrale operativa di GEST, avvisata dal conducente, ha bloccato tutti i tram in esercizio lungo la linea e richiesto l’intervento urgente del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile. Il personale di GEST, oltre ad attivare tutte le procedure interne previste, a partire dalla messa in sicurezza (disalimentando la linea di contatto) del tratto di linea interessato in modo da consentire l’intervento dei soccorritori, oltre all’attivazione di un servizio bus sostitutivo per i passeggeri. I vigili del fuoco, utilizzando tecnologie all’avanguardia, hanno sollevato il tram per permettere agli addetti del 118 di estrarre il ferito, verificarne le condizioni e praticare le prime cure in modo da organizzarne al meglio il trasferimento nell’ospedale più vicino. Durante gli interventi la polizia municipale di Scandicci, oltre alla regolazione del traffico nelle zone limitrofe e al servizio d’ordine pubblico nell’area, ha provveduto ai necessari rilevamenti, a tutte le attività di polizia giudiziaria sentendo tutti i testimoni presenti e interfacciandosi con l’autorità giudiziaria. L’esercitazione ha avuto un esito positivo in particolar modo per la rapidità dell’intervento. Tuttavia nel corso del briefing conclusivo sono emersi alcuni aspetti su cui è opportuno intervenire per migliore le procedure: perfezionare le soluzioni operative per garantire la massima sicurezza ai soccorritori, garantire una più ampia delimitazione dell’area per favorire la mobilità e le vie di fuga ai mezzi di soccorso e la necessità di attivare un collegamento diretto tra la sala operativa di GEST con quella dei Vigili del fuoco. “È stato un allenamento utile, in particolare per collaudare il coordinamento tra i vari soggetti – ha commentato al termine dell’esercitazione l’Ad di GEST - Ciò ci consentirà, in caso di incidenti gravi, di essere sempre più veloci ed efficienti. Migliorare la sicurezza è un nostro dovere, considerato che in questi primi 7 anni abbiamo avuto una quarantina di incidenti, di cui solo 5 gravi”.

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08 nov 2017

Terza corsia Firenze-Pistoia della A11: accolte le richieste di Regione e enti locali

di mobilita

"Abbiamo fatto un passo in avanti decisivo per la realizzazione dell'opera, nel rispetto delle istanze degli enti locali. E proprio in questo senso avevamo lavorato, per favorire l'intesa tra gli enti e Società Autostrade". L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, commenta così gli esiti della conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della terza corsia della A11 nella tratta Firenze-Pistoia, comprendente anche il nodo di Peretola, che si è svolta oggi a Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La conferenza dei servizi ha accolto a approvato interventi quali il raddoppio del Ponte Lama, fra Prato e Campi Bisenzio, l'asse dei vivai e via del Casello a Pistoia, lo svincolo di Montecatini e la sistemazioni a verde in più località. Alla conferenza, dopo l'acquisizione di alcune autorizzazioni idrauliche in corso di rilascio, farà seguito l'atto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che approva l'intesa fra Stato e Regione.

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23 ott 2017

Firenze in battaglia contro le bici contromano

di Cristina Betti

Mentre nel resto d'Europa è normale amministrazione permettere alla bici di andare contromano nei tratti a senso unico, in Italia questa regola non esiste ma solitamente si tollera. Firenze invece ha dato battaglia. Dare regole diverse per venire incontro ai ciclisti, perché in bicicletta si fa più fatica ma si aiuta la collettività. E' per questo che le amministrazioni dovrebbero venire incontro ai velocipedi. In paesi come Olanda, Belgio, Norvegia ecc, dove l'utilizzo della bici è enormemente più diffuso, questa prassi è una regola appositamente segnalata sia da cartelli che da strisce orizzontali che delimitano il percorso dei ciclisti; questione su cui sta puntando molto anche la stessa comunità europea. In Italia, Milano sta sperimentando questa possibilità, con l'apposito cartello "A senso unico eccetto per i velocipedi".  L'amministrazione di Firenze invece ha deciso di dare battaglia a quest'abitudine che finora in Italia è stata quantomeno tollerata. L'assessore alla polizia municipale e alla sicurezza Federico Gianassi afferma infatti che «le regole del codice della strada vanno rispettate da tutti, anche da chi si muove in bicicletta», e pertanto mai più biciclette contro-mano, sottolineando che la polizia municipale è pronta ad effettuare controlli più severi non solo per chi pedala contromano, ma anche per chi transita sui marciapiedi creando pericolo per i pedoni. Un attacco ai ciclisti accompagnato però dall'impegno di costruire, entro il 2020, ben 20 km di piste in più, che andranno ai 90 km (di piste però frastagliate e mal collegate) già presenti a Firenze. Insomma, i ciclisti intanto verranno messi in riga e controllati, in attesa di piste più sicure. Sarebbe stato ben apprezzato anche un controllo più severo per quelle automobili che parcheggiano sulle piste rendendo difficile il transito ai velocipedi...  

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16 ott 2017

“Volainbus”: un nuovo bus da Firenze all’aeroporto Vespucci

di mobilita

Un nuovo autobus, in aggiunta ai due già in circolazione, e monitor a bordo per le informazioni in tempo reale sull'operativo voli in partenza dall'aeroporto Vespucci. Sono queste le due importanti novità che da lunedì 16 ottobre aumenteranno gli standard qualitativi dell'offerta del servizio Volainbus, la navetta che collega il Centro di Firenze all'aeroporto Amerigo Vespucci. Il nuovo autobus - top di gamma per i servizi di trasporto da/per aeroporto - riprende le caratteristiche dei due bus già in circolazione ed è riconoscibile dalla livrea con lo skyline dei più famosi monumenti di Firenze, chiaro richiamo alla vocazione turistica del servizio. Ampia la capienza interna (37 posti a sedere + 1 riservato per passeggeri in carrozzella e 43 posti in piedi) con particolare attenzione agli spazi per aumentare accessibilità e comfort di viaggio. Il bus è concepito proprio per la clientela delle navette aeroportuali, con agevole e veloce collocazione delle valigie sulle apposite rastrelliere a vista e a portata di mano dei passeggeri anche durante il viaggio. Altra novità che contribuirà a migliorare ulteriormente l'esperienza di viaggio è rappresentata dall'informazione a bordo. Sui display presenti in tutti i bus in servizio si potranno visualizzare informazioni in tempo reale sull'operativo voli in partenza dall'aeroporto Vespucci, così da agevolare la clientela nella programmazione dei propri spostamenti e, più in generale, nella gestione del proprio tempo.Il servizio Volainbus collega in soli 20 minuti il centro città con l'Aeroporto di Firenze, con oltre 330.000 viaggiatori trasportati nel 2016 ed un trend in crescita del 10% nel 2017. Nell'ultimo triennio il volume di passeggeri trasportati è cresciuto di quasi il 30%. Il collegamento, gestito da Busitalia, è attivo tutti i giorni dell'anno. La prima corsa parte alle 5.00, l'ultima corsa alle 00.30. Il costo del biglietto di sola andata è di 6,00 euro, andata e ritorno 10,00 euro. Il potenziamento del servizio Volainbus conferma ancora una volta la solida sinergia e collaborazione tra Busitalia e Toscana Aeroporti. Per la società di gestione "il tema della mobilità da e per l'aeroporto rappresenta uno dei punti chiave su cui si gioca, oggi più che mai, il livello di soddisfazione del cliente aeroportuale. Toscana Aeroporti sta affrontando con spiccata sensibilità questa tematica e, quindi, non può che accogliere con estrema soddisfazione il deciso miglioramento del servizio Volainbus, che da oggi collegherà ancora più confortevolmente l'aeroporto alla città di Firenze ".

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19 set 2017

FIRENZE | Mobike: oltre 29 mila utenti in un solo mese

di Fabio Nicolosi

La soddisfazione è enorme come il successo raggiunto in appena un mese da Evlonest, la società che ha portato Mobike a Firenze. «In soli 40 giorni - ha dichiarato un raggiante Alessandro Felici, ad di Evlonest, all'edizione locale del quotidiano "La Repubblica" - gli utilizzatori sono stati 29 mila". Ci eravamo posti come obiettivo economico di far girare le bici cinque volte al giorno, - continuato Felici - siamo già oltre sei, a 6,25: pensavamo di arrivarci dopo un anno». Per far fronte alla richiesta entro la metà di settembre arriveranno altre mille biciclette, ed entro la metà di ottobre si arriverà a 4.000. Intanto la Regione - scrive il quotidiano - ha stanziato oltre 8 milioni per le piste ciclabili. Serviranno, tra l'altro, a completare fino al 90% la Ciclopista dell'Arno, il più importante asse di attraversamento in bici della Toscana: 404 chilometri dal Casentino a Marina di Pisa, sfiorando 40 stazioni, ferroviarie, vari terminal bus e l'incrocio con altri percorsi ciclabili. Dunque, la Toscana pigia sull'acceleratore della mobilità ecologica: "La Regione, spiega l'assessore alla mobilità, Ceccarelli, al quotidiano - vuole incentivare tutti i mezzi alternativi, tra cui la bicicletta è il più sano e pulito». E mette sulla mobilità ciclabile 8.437.500 euro di fondi europei Por Creo, per sei progetti, di cui cinque per la pista dell'Arno cui vengono dati 7.187.500 euro per ricucire con nuovi tratti i percorsi già realizzati con altri 23 milioni. Saranno finanziati inoltre i progetti di San Miniato, Empoli, Cascina, Pisa e la provincia di Arezzo. Mentre per la pista ciclabile del Valdarno superiore pioveranno su San Giovanni Valdarno 1.033.950 euro di finanziamenti statali nell'ambito del piano nazionale per la sicurezza stradale.

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01 ago 2017

Firenze-Pistoia-Viareggio, proseguono i lavori per il raddoppio tra Pistoia e Montecatini

di mobilita

Proseguono i lavori per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze-Pistoia-Viareggio. In particolare, nel mese di agosto, saranno svolte anche le attività propedeutiche per l’eliminazione dei passaggi a livello. Per consentire l’operatività del cantiere, da domenica 6 agosto a sabato 2 settembre, la circolazione dei treni tra Pistoia e Montecatini Terme sarà sospesa. Durante tutto il periodo sarà attivo, tra le due località, un servizio sostitutivo con autobus via autostrada A11 che non fermeranno nella stazione intermedia di Serravalle Pistoiese. I sistemi di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con la nuova offerta commerciale, consultabile anche sui quadri orario arrivi e partenze nella stazioni della linea. L’orario di partenza e arrivo dei bus (che fermeranno nei piazzali antistanti la stazione) potrà variare in base alle condizioni del traffico stradale. Si invitano i viaggiatori a prestare attenzione agli annunci sonori e visivi in stazione. Gli orari dei treni da Firenze per Pistoia e viceversa rimarranno pressoché invariati. Per agevolare la mobilità è stata potenziata, nella fascia mattutina, l’offerta sulla relazione Viareggio-Pisa-Firenze. Durante l’interruzione si consiglia ai possessori di biglietto e abbonamento Trenitalia da Lucca/Tassignano – Capannori/Porcari/Altopascio per Firenze e viceversa di percorrere l’itinerario via Lucca-Pisa-Empoli. Infine, nella stazione di Lucca sono in programma lavori di riqualificazione del 3° marciapiede mentre i binari 5 e 6 non saranno a disposizione dei viaggiatori. Per questo motivo alcuni treni potranno variare il binario di arrivo o partenza o modificare il tempo di viaggio di qualche minuto.

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25 lug 2017

Riaperto oggi il sottopasso centrale di Firenze RIfredi

di mobilita

Riaperto oggi a viaggiatori e cittadini, in anticipo rispetto alla data programmata del 12 agosto, il sottopassaggio centrale  della stazione di Firenze Rifredi, chiuso il 12  giugno per interventi di riqualificazione. Si completa così la prima fase dei lavori di rinnovo dell’aspetto architettonico e della funzionalità del sottopassaggio, in linea con il brand adottato da Rete Ferroviaria Italiana per le principali 620 stazioni del territorio nazionale. In particolare si è intervenuti sui rivestimenti delle pareti, la pavimentazione, i percorsi tattili per non vedenti, ed i vani scala dove sono stati posizionati nuovi corrimano. Inoltre, sono stati installati nuovi pannelli informativi ai lati delle scale di accesso dal sottopassaggio verso i marciapiedi e nuovi impianti per le informazioni ai viaggiatori. A settembre, la seconda fase dei lavori (che non daranno limitazioni al transito nel sottopasso) prevede l’installazione di una nuova cartellonistica e dell’illuminazione a led. L'investimento complessivo è di oltre 500mila euro.

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24 lug 2017

Tramvia Firenze, approvati i nomi delle fermate delle linee 2 e 3

di mobilita

Da Novoli-Palazzi Rossi a Strozzi-Fallaci a Leopoldo-Stibbert, sono alcuni dei nomi che andranno a caratterizzare le fermate delle nuove linee 2 e 3 della tramvia. Le denominazioni hanno avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell'assessore alla Toponomastica Andrea Vannucci. "Abbiamo voluto rendere riconoscibili le fermate in base ai punti di interesse, ma anche valorizzare luoghi spesso nascosti della nostra città - ha detto Vannucci - Per questo, accanto al nome principale abbiamo indicato un luogo di interesse vicino alla fermata, che sarà annunciato dallo speaker". "La denominazione delle fermate delle linee tranviarie rappresenta un nuovo passo avanti verso la conclusione dei lavori come da programma", ha detto l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. I nomi individuati per le 13 fermate della linea 2 sono: Fermata 1: Peretola aeroporto Fermata 2: Guidoni Fermata 3: Novoli - Palazzi Rossi Fermata 4: Novoli - Torre degli Agli Fermata 5: Novoli - Regione Toscana (sottotitolo: Palazzo di Giustizia) Fermata 6: San Donato - Università Fermata 7: Buonsignori - Liceo Da Vinci Fermata 8: Ponte all'Asse Fermata 9: Redi Fermata 10: Belfiore Fermata 11: Rosselli Fermata 12: Alamanni - Stazione Santa Maria Novella Fermata 13: Unità I nomi individuati per le 12 fermate della linea 3 sono: Fermata 1: Careggi - Ospedale Fermata 2: Morgagni - Università (sottotitolo: Don Facibeni) Fermata 3: Dalmazia (direzione Stazione, piazza Dalmazia) Fermata 3bis: Vittorio Emanuele II (direzione Careggi, via Vittorio Emanuele II) - (sottotitolo: Teatro di Rifredi) Fermata 4: Pisacane (direzione Stazione, via Carlo Pisacane) Fermata 4bis: Poggetto (direzione Careggi, via Vittorio Emanuele II altezza via Angiolo Tavanti) Fermata 5: Leopoldo (sottotitolo: Stibbert) Fermata 6: Muratori - Stazione Statuto Fermata 7: Statuto Fermata 8: Strozzi - Fallaci Fermata 9: Fortezza (sottotitolo: Fiere e Congressi) Fermata 10: Valfonda - Stazione Santa Maria Novella

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14 lug 2017

Firenze, in arrivo 230 milioni per la mobilità sostenibile

di mobilita

La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene con 230 milioni il Comune di Firenze per l’implementazione del piano triennale 2017-2019 di investimenti nei cosiddetti progetti « intelligenti e sostenibili » (smart city projects, secondo la definizione europea). La firma del prestito quadro è stata perfezionata stamani a Palazzo Vecchio tra i rappresentanti della banca dell’Unione europea e quelli dell’amministrazione comunale. Nel dettaglio, il prestito BEI coprirà le necessità finanziare per la realizzazione su tutto il territorio del Comune di Firenze, entro il 2021, di opere nei seguenti settori : sviluppo urbano, interventi di recupero e di riqualificazione, edilizia sociale, parchi e spazi pubblici aperti e altre infrastrutture urbane; mobilità sostenibile: bus, tram, infrastrutture ciclabili; tecnologie dell’informazione e della comunicazione; ammodernamento degli edifici pubblici: scuole, impianti sportivi, istituti culturali, edifici dell’amministrazione pubblica. Il finanziamento è destinato principalmente a sostenere i progetti di medie e piccole dimensioni, ma può anche essere esteso a interventi più grandi quali la costruzione di una nuova fase della tranvia cittadina (linee 2 e 3) e la realizzazione del centro espositivo Fiera di Firenze (Polo Fieristico-Progetto della Fortezza). L’operazione conferma il dinamismo del Comune di Firenze nell’utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dalla BEI per gli enti locali: dal 2000 oggi sono state perfezionate sette operazioni di finanziamento per 700 milioni totali.

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11 lug 2017

L’alta velocità Brescia-Verona si farà!

di Fabio Nicolosi

Il Cipe ha approvato il progetto definitivo della linea ferroviaria Alta Velocità tra Brescia e Verona. Lo ha fatto sapere l'assessore regionale alle Infrastruttre e Mobilità, Alessandro Sorte al termine della riunione cui ha partecipato a Roma. "E' previsto anche - ha aggiunto - lo studio della fermata ferroviaria del basso Garda per favorire l'accessibilità turistica. Nei prossimi mesi si avvieranno i lavori. E' sicuramente una grande notizia che dà ulteriore prestigio al progetto di valorizzazione dell'Alta Velocità che già ha compiuto passi avanti con il completamento del collegamento fra Milano e Brescia".

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