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06 ott 2018

MESSINA | ATM rinnova la Convenzione con UNIME per usufruire del servizio di Trasporto Pubblico

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L'ATM ha rinnovato con UNIME la Convenzione che anche per l'A.A. 2018/2019 consentirà agli Studenti di Unime, in regola con la tassa di iscrizione, di usufruire del servizio di Trasporto Pubblico Locale su tutti i mezzi e le linee dell'ATM, versando un contributo di € 30,00 (fronte di un costo complessivo   dell'abbonamento-tariffa  Studenti di € 80,00). Oltre agli Studenti dei Corsi di Laurea triennali, magistrali ed a ciclo unico, potranno accedere alla tariffa agovolata anche Specializzandi, Assegnisti, Dottorandi, Tirocinanti e Borsisti. I soggetti beneficiari che hanno una carriera attiva (Assegnasti, Borsisti, Tirocinanti, etc.) devono necessariamente rivolgersi all'Infopoint UNIME che inserirà la tassa ATM. Successivamente all'addebito, lo Studente entrando con le credenziali su Esse3 potrà stampare l'avviso di pagamento oppure procedere direttamente al pagamento online. L'Infopoint verificherà il pagamento della quota di abbonamento di € 30,00 a carico dello Studente beneficiario, da effettuare selezionando da Esse3 il tasto PagaPa oppure effettuando Stampa Avviso per PagoPa, al momento dell'apposizione del bollino filigranato sulla Genius Card o altra carta rilasciata dall'Università. Una volta eseguito tale versamento, (la procedura di iscrizione all'iniziativa sarà aperta a partire dal 24 Settembre 2018) occorrerà rivolgersi (non prima del 1° Ottobre 2018, data di decorrenza della Convenzione) all'Infopoint di Palazzo Mariani, a Piazza Antonello. Qui il personale di UNIME provvederà ad apporre un apposito bollino, valido per l'A.A. 2018/2019. Al momento del controllo in vettura, agli Studenti basterà mostrare la Genius Card Unime corredata dal bollino filigranato, per chi ancora non è in possesso della Genius Card Unime basterà mostrare la quietanza di pagamento scaricata da Esse3 in merito al pagamento effettuato. Coloro i quali non avessero ancora la Genius Card Unime, possono ottenerla gratuitamente rivolgendosi in qualsiasi filiale Unicredit dopo aver pagato la tassa di iscrizione. Per gli immatricolati è necessario recarsi alla Unicredit solo dopo aver verificato da Esse3 che la carriera sia attiva. L'Abbonamento sarà valido tutti i giorni dalla ore 07,00 alle ore 22,00 inclusi il Sabato, la Domenica e i giorni festivi dal 1° Ottobre 2018 e fino al 30 Settembre 2019.

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05 ott 2018

PORTO DI SALERNO | Il Ministero dell’Ambiente dà il via libera per il dragaggio nel porto

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Il Ministero dell’Ambiente ha trasmesso l’autorizzazione al dragaggio del porto di Salerno, a seguito del parere favorevole della Commissione per le Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) al monitoraggio effettuato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale per dare esecuzione alle prescrizioni precedentemente avanzate a luglio del 2017. L’adempimento in tempi rapidi alle numerose prescrizioni formulate dalla Commissione VIA è stato possibile grazie alla collaborazione con la Stazione Anton Dohrn, che ha lavorato con la supervisione di ARPAC. Intanto, nei prossimi giorni, l’Adsp del Mar Tirreno Centrale sottoscriverà la convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la erogazione dei fondi necessari per la realizzazione dell’opera. Si potrà così procedere alla operazione propedeutica della prospezione degli ordigni bellici ed alla indizione della gara per la esecuzione dei dragaggi. Si tratta di una opera estremamente rilevante per la competitività dello scalo: riguarda una quantità di sabbie pari a 3 milioni di metri cubi, per un costo di 38 milioni di euro, con il risultato di portare il fondale del porto ad una profondità di 14,50 metri. Se non interverranno ulteriori ostacoli burocratici, si potranno cominciare i dragaggi del porto di Salerno nell’autunno del 2019. La prima fase dei lavori, che comprende l’escavo per l’ormeggio delle grandi navi da crociera, sarà completata entro la primavera 2020; la conclusione dei lavori è attesa per i primi mesi del 2021.

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05 ott 2018

MESSINA | Niente più tram le domeniche e i festivi

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L'ATM, a sorpresa, comunica che con l'introduzione del nuovo piano di esercizio, che parte domani, il tram non viaggerà più le domeniche e i festivi. Iniziano quindi in anticipo le prove di dismissione del tram voluto dall'amministrazione De Luca e dal Consiglio di amministrazione dell’Atm presieduto dal presidente Pippo Campagna che, con una delibera di presa d’atto del 2 ottobre, si legge: "Il piano verrà avviato in via sperimentale a seguito di riscontro favorevole da parte dell'Amministrazione Comunale. Una fase sperimentale di 60 giorni per il nuovo piano delle Linee urbane dei Bus e relativo piano di esercizio della feriale e domenicale con orari e turni che prevede anche in via sperimentale e al fine di razionalizzare le risorse umane attualmente dispensate, (Operatori di Esercizio e Sala Operativa), di sospendere l'Esercizio Tranvia, esclusivamente nelle giornate domenicali e festive, prevedendo idonei servizi sostitutivi a mezzo bus". Già in mattinata alcune corse del tram, dal Capolinea ZIR delle 06:37-07:22-08:07-08:52  e dal Capolinea Museo 07:22-08:07-08:52-09:37, sono state sostituite con bus 28. Intanto a Palazzo Zanca si è tenuta una riunione tra il vicesindaco Mondello, i vertici dell’Atm, dirigenti e funzionari del dipartimento Viabilità e polizia municipale in cui si è ragionato sulle possibili criticità che potrebbero mettere a dura prova l’asse longitudinale, la cosiddetta “linea shuttle”. L’ufficio viabilità ha illustrato le criticità riscontrate durante i giri di prova chiedendo la massima collaborazione alla polizia municipale, affinché si parta con una linea di tolleranza zero in merito ad atteggiamenti di inciviltà da parte dei cittadini messinesi; ci si riferisce in particolar modo ai parcheggi in doppia se non in tripla fila e anche a tutti quei soggetti che utilizzano sia la sede stradale o i marciapiedi per esercitare attività commerciali in maniera assolutamente impropria, con un’ampia restrizione della carreggiata che può mettere in crisi l’intero sistema.  

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04 ott 2018

MESSINA | Interventi per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, ecco cosa si è deciso

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Si è svolta stamani a Palazzo Zanca, negli uffici del vicesindaco, una riunione che aveva come obiettivo la definizione degli interventi al fine di realizzare parcheggi di interscambio per incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Lo scopo è di favorire il decongestionamento dei centri urbani, riducendo l’afflusso dei veicoli privati nel centro cittadino attraverso l’interscambio con i sistemi di trasporto pubblico. Tali interventi verranno presentati nell’ambito del bando di finanziamento regionale di investimenti per la realizzazione di parcheggi di interscambio nelle città metropolitane di Messina, Catania e Palermo, ai sensi della legge regionale n. 3/16 che ha programmato per la città di Messina l’aasegnazione di 17,525 milioni di euro. E’ stata inoltre definita la programmazione degli interventi per la realizzazione di una stazione di ricarica per i veicoli elettrici, che sarà attuata in due fasi; la prima di breve termine consentirà l’alimentazione dei primi mezzi che arriveranno entro la fine dell’anno, mentre la seconda prevede un progetto più ampio, già inserito nel POC Metro 2014-2020, che consentirà il completamento di n. 32 stalli di ricarica lenta e veloce secondo le previsioni di potenziamento del trasporto pubblico locale ad emissione zero dell’Amministrazione comunale. Nel corso della riunione infine si è affrontato il tema delle pensiline dell’ATM e a tal fine l’Amministrazione ha avviato le procedure per installarne un primo gruppo nelle principali fermate di interscambio con lo Shuttle. A tal proposito il presidente dell’ATM Campagna ha lanciato l’iniziativa “Adotta una pensilina”, rivolta alle aziende che si impegnano ad installarne una, utilizzando il logo ai fini dell’identificazione della fermata stessa.  

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16 set 2018

Per la Corte di Giustizia della Ue l’auto va assicurata anche se ferma in garage

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La Corte di Giustizia della Ue, in una sentenza ha stabilito che un veicolo che non sia stato ritirato ufficialmente dalla circolazione e che sia idoneo a circolare deve essere coperto da un'assicurazione della responsabilità civile autoveicoli anche se il suo proprietario, non avendo più intenzione di guidarlo, ha scelto di lasciarlo stazionato su un terreno privato. La decisione arriva dopo il caso di una signora che, non avendo più intenzione di utilizzare la propria autovettura, l'aveva lasciata in giardino senza rinnovare la propria assicurazione. Il figlio, però, a sua insaputa, aveva utilizzato il veicolo causando un incidente mortale coinvolgendo altri due passeggeri dell'altra vettura. I parenti delle vittime, per il risarcimento, si rivolsero al fondo di garanzia automobilistica che li indennizzò con circa 500mila euro. A sua volta il Fondo di garanzia si rivolse alla signora che non aveva l’auto assicurata. La donna fece opposizione non ritenendosi responsabile dell'incidente, opposizione respinta dalla  Corte motivandola con il fatto che  l'assicurazione è sempre obbligatoria per i veicoli immatricolati in uno Stato membro e idonei a circolare.

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04 set 2018

PORTO DI LIVORNO | Messo in esercizio il GTS3, il software che rivoluziona le modalità di accesso

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È stato firmato il verbale di collaudo tecnico del GTS3(Gate Transit Security), il software dell’Authority che promette di rivoluzionare le modalità di accesso al porto di Livorno. Il GTS3 controlla in modo puntuale tutti i mezzi e le persone che transitano dai varchi Galvani, Valessini, Zara e Darsena Toscana, e registra – direttamente al momento del transito lungo ognuna delle corsie – la targa anteriore e posteriore, la foto del veicolo, il numero del contenitore, i dati anagrafici e la foto degli operatori. Un nuovo sistema di videosorveglianza, attivo h24, permetterà inoltre il controllo dei varchi e la registrazione di quanto accade. Tali dati vengono condivisi tramite collegamenti telematici con la polizia giudiziaria e gli istituti previdenziali per i relativi controlli. Questo scambio di informazioni in tempo reale consente di verificare nelle banche dati nazionali delle forze dell’ordine la presenza nel porto di persone o mezzi segnalati e di comunicare posizioni lavorative irregolari. «In un settore altamente concorrenziale come il trasporto intermodale, efficienza e sicurezza sono gli elementi chiave per aumentare la competitività di un porto» ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Stefano Corsini. «Il GTS3 assicura il completo controllo delle procedure di transito senza influire sull’operatività dello scalo». Identificazione, acquisizione dei dati, matching con le informazioni in possesso delle altre autorità competenti, abilitazione all’accesso: con il GTS3 l’intera procedura di transito può essere gestita in modo sicuro, efficiente e semplificato. Alcune categorie di utenti potranno infatti stamparsi per conto proprio il permesso. Inoltre, utilizzando i dati acquisiti tramite il Gate Transit Security, l’Ufficio Controllo Accessi e l’Ufficio Sistemi Informativi dell’AdSP, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e con la Guardia di Finanza, ha realizzato una procedura che permette di velocizzare l’uscita della merce dal porto. Con il nuovo sistema il camionista non dovrà più scendere dal mezzo per l’espletamento delle procedure doganali, ma potrà transitare velocemente a seguito dell’acquisizione telematica di tutti i dati necessari. Sulla base della messa in esercizio di questo sistema sarà possibile lo sviluppo di nuove implementazioni che potranno migliorare l’operatività del porto tramite l’interscambio di dati tra operatori portuali e Autorità competenti

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31 ago 2018

Trenord, già a ottobre nuovi treni e personale sulla rete lombarda

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Nove treni già dal prossimo mese di ottobre e 25 nel corso del 2019. Passaggio alla Lombardia di 20 addetti tra macchinisti e personale di bordo sempre a partire dal mese di ottobre. E’ questa la proposta formulata da Ferrovie dello Stato a Regione Lombardia nell’ambito dell’incontro, a Palazzo Lombardia, tra l’Amministratore Delegato FS Gianfranco Battisti e il Presidente Attilio Fontana. "L’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane - ha sottolineato Gianfranco Battisti - è rimettere al centro delle nostre attività i viaggiatori pendolari. L’accordo che abbiamo annunciato oggi con Regione Lombardia va in questa direzione, in coerenza con le indicazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Siamo pronti a fornire a Trenord 34 treni entro il 2019, insieme a 20 addetti, fra macchinisti e personale di bordo, per iniziare a risolvere le carenze del trasporto ferroviario lombardo che riveste un ruolo centrale per il Paese. Stiamo lavorando per garantire a tutti i clienti pendolari italiani, nel più breve tempo possibile, una migliore qualità del viaggio, grazie anche all’arrivo dei nuovi treni regionali a partire dalla primavera del 2019". "Sono soddisfatto - ha commentato il Presidente Attilio Fontana -  che le nostre richieste per fronteggiare l’emergenza del trasporto ferroviario siano state accolte, anche se la proposta dovrà essere ancora valutata tecnicamente da Regione e Fnm. Ringrazio il Governo che, attraverso FS, ha dato finalmente una risposta concreta alle esigenze della Lombardia". Per quanto riguarda la governance Fontana ha sottolineato la piena condivisione con FS di dare una concreta e autonoma operatività all’Amministratore Delegato di Trenord che sarà nominato tra 15 giorni, al fine di offrire al nuovo management tutte le leve operative utili al cambio di rotta. E’ stata riconosciuta la necessità - ha proseguito Fontana - di modificare la situazione attuale che pregiudica l’operatività della società. I passi si devono fare gradualmente - ha concluso il Presidente - reputo positivo che il grido d’allarme che da tempo stavo sollevando, in questo caso sia stato raccolto. E’ un buon inizio, vedremo se ci sarà necessità di avanzare ulteriori richieste, ma la strada intrapresa è quella giusta. Ai 34 treni messi a disposizione da FS vanno aggiunti, sempre per il 2019, altri 15 treni nuovi, che usciranno dalle officine di Pistoia. L’accordo annunciato oggi prevede anche sinergie di lavoro fra le sale operative Trenord e Trenitalia per un modello di offerta nuovo più rispondente ai bisogni della clientela, il supporto operativo di Trenitalia nella gestione dell’offerta coerentemente ai picchi della domanda, interventi sui cicli della manutenzioneanche ai fini del miglioramento della sicurezza del servizio.

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31 ago 2018

Autostrade per l’Italia amplia i beneficiari dell’esenzione dei pedaggi nell’area genovese

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Autostrade per l'Italia comunica l'estensione dei beneficiari delle esenzioni dai pedaggi nell'area genovese, rispetto alla prima area di esenzione già operativa per chi viaggia sulle seguenti tratte (Genova Bolzaneto-Genova Ovest-Genova Est e Genova Pra'-Genova Pegli-Genova Aeroporto). In particolare, l'esenzione dal pagamento del pedaggio per l'intera tratta Genova Pra'-Genova Pegli-Genova Aeroporto si applicherà anche per chi proviene dalle entrate autostradali a ponente fino ad Albisola e Ovada inclusi. Le esenzioni dell'intera tratta Genova Bolzaneto-Genova Ovest-Genova Est si applicheranno anche a chi proviene dalle tratte di A7 e A12 comprese tra i caselli di Vignole e Sestri Levante. Tale estensione dei beneficiari dell'esenzione dal pedaggio sarà operativa da giovedì 6 settembre. L'obiettivo è quello di agevolare gli spostamenti dei cittadini genovesi e di chi abita nelle zone limitrofe. Nel frattempo, con una semplice dichiarazione (recandosi presso i Punto Blu di Genova Ovest e Genova Sampierdarena, oppure scrivendo a info@autostrade.it) coloro che hanno pagato il pedaggio sulle stesse tratte a partire dal 14 agosto potranno chiederne il rimborso. Ai possessori di Telepass, rispetto ai transiti a partire dal 14 agosto sulle tratte in questione verranno detratte automaticamente le quote delle tratte esenti. Per coloro che hanno già ricevuto l'addebito si procederà allo storno delle quote nella prima fattura utile.  

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31 ago 2018

Crollo ponte Morandi, la lettera inviata da Autostrade al Mit fa indignare il ministro Toninelli

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Ecco la risposta di Autostrade per l'Italia alla lettera inviata dal MIT dopo il crollo del ponte Morandi: "Il consiglio di Amministrazione di Autostrade per l'Italia si è riunito oggi sotto la presidenza del dott. Fabio Cerchiai per un aggiornamento - nelle more degli esiti degli accertamenti in corso relativi al crollo del viadotto Polcevera - in merito all'avanzamento delle iniziative condivise nell'adunanza del 21 agosto u.s.. In particolare, gli aiuti alle famiglie colpite che hanno interessato più di 200 nuclei familiari, le iniziative di ripristino della viabilità cittadina, le ulteriori iniziative di agevolazione del pedaggio e l'avanzamento del progetto di demolizione e ricostruzione del ponte.Il Consiglio ed il Collegio Sindacale hanno rinnovato il proprio cordoglio per le vittime, il dolore per i feriti e la vicinanza all'intera comunità genovese ed alle Istituzioni. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto degli elementi di confutazione alla lettera del Ministero delle Infrastrutture datata 16 agosto 2018 predisposti dalle strutture tecniche della Società ed ha confermato il proprio convincimento in merito al puntuale adempimento degli obblighi concessori da parte della Società.La lettera di riscontro ed i relativi allegati saranno inviati al Ministero nel termine assegnato". Immediata è stata la risposta del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli che su Twitter ha commentato: "È incredibile sentir parlare Autostrade di ''puntuale adempimento degli obblighi'' dopo una tragedia con 43 morti, 9 feriti, centinaia di sfollati e imprese in ginocchio. Siamo all''indecenza. Rimetteremo le cose a posto e ridaremo sicurezza e servizi ai cittadini che viaggiano". 

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28 ago 2018

Crollo ponte Morandi, nominato il pool di esperti che affiancherà la struttura commissariale

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E’ stato nominato questa mattina, come preannunciato ieri, il pool di esperti che affiancherà la struttura commissariale presieduta dal presidente di Regione Liguria e commissario per l’emergenza Giovanni Toti e incaricata di realizzare i primi interventi urgenti a seguito del crollo del ponte. Cinque i tecnici individuati: Stefano Pinasco, ingegnere del Comune di Genova, Enrico Zio ingegnere del Politecnico di Milano, Emanuele Gissi e Alessandra d’Errico, rispettivamente ingegnere e architetto del Corpo dei Vigili del Fuoco, Pietro Croce, ingegnere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La commissione di esperti non avrà alcun potere ispettivo, ma di supporto alle decisioni del sindaco del Comune di Genova e del Commissario delegato per l’emergenza.

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