Articolo
24 lug 2017

Air France lancia ShareGroop per i pagamento dei voli in gruppo

di Roberto Lentini

Air France, in stretta collaborazione con ShareGroop, offre ora ai propri clienti la soluzione di pagamento per gruppi.  Sharegroop è stato fondato nel 2015 da Franck Burguière. All'epoca il suo fondatore si trovava ad affrontare un dilemma: acquistare biglietti aerei per un gruppo di persone che volessero viaggiare sullo stesso volo e anticipare una notevole quantità di denaro. "Ecco come è nata l'idea di una soluzione di acquisto di gruppi online" spiega Franck Burguière. Per utilizzare  ShareGroop basta aggiungere le email dei partecipanti, questa gestirà la spedizione degli inviti, raccoglierà i pagamenti e solleciterà anche i ritardatari. Già dai primi di luglio è possibile utilizzare ShareGroop per l'acquisto di biglietti di gruppi di almeno 10 persone con Air France. Scegliendo ShareGroop come metodo di pagamento, la persona che effettuerà la prenotazione non dovrà più anticipare i soldi per i biglietti dei suoi compagni di viaggio. Ogni cliente potrà pagare il proprio biglietto online usufruendo anche del vantaggio dall'assicurazione tramite la propria banca dati.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2017

Alla stazione centrale di Bologna in arrivo i tornelli

di mobilita

Anche la stazione centrale di Bologna, dopo quelle di Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella e Roma Termini avrà i tornelli per accedere ai binari È quello che è stato deciso ieri mattina al vertice convocato a Palazzo Caprara dal prefetto Matteo Piantedosi per cercare di trovare una soluzione alla questione della sicurezza nello scalo bolognese. La soluzione è già allo studio e una valutazione da parte di Rfi potrebbe arrivare entro fine anno. Nella stazione verrà inoltre rafforzata la videosorveglianza e si farà in modo di sbloccare a breve anche la questione della mancanza di collegamento radio con la stazione dell’Alta velocità.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2017

Air France lancia Joon, una nuova compagnia pensata per i giovani

di Roberto Lentini

Air France ha presentato "Joon", una nuova compagnia aerea che si posiziona a metà strada tra le compagnie a basso costo e i grandi nomi del settore. Joon debutterà il prossimo autunno all’aeroporto parigino di Charles de Gaulle inizialmente con voli di medio raggio e dall'estate del prossimo anno anche per le tratte a lungo raggio. L’obiettivo è quello di conquistare “i millennials compresi tra i 18 e i 35 anni” attraverso un marchio concepito per rispondere ai loro bisogni e alle loro aspirazioni. i cui stili di vita ruotano attorno alla tecnologia digitale. All'interno degli aerei ci sarà infatti l’accesso a internet. Secondo le previsioni di Air France Joon dovrebbe poter contare, entro il 2020, di una flotta composta da 28 aerei in tutto: 18 della famiglia A320 e 10 jumbo A350. A settembre saranno annunciate le tariffe e le offerte ma pare che gran parte dei servizi dovranno essere pagati come extra. Non è quindi chiaro se alla fine i biglietti costeranno meno. Qui sotto il video promozionale per il lancio di Joon

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 lug 2017

La app iOS di Ryanair supporta ora Apple Pay

di mobilita

Ryanair ha annunciato che la sua app iOS ora supporta il servizio di pagamento Apple Pay offrendo così a clienti, famiglie e viaggiatori d’affari ulteriori modalità per prenotare e acquistare le tariffe più basse nella app di Ryanair, che conta ad oggi 12 milioni di download. I clienti di Ryanair con account Apple Pay hanno ora a disposizione uno strumento facile, sicuro e privato per il pagamento dei propri voli con la app di Ryanair, assicurando prenotazioni ancora più veloci, carta d’imbarco per dispositivi mobile e ulteriori funzioni, mentre Ryanair prosegue il suo percorso per diventare la ”Amazon dei viaggi”. L’integrazione di Apple Pay è l’ultima iniziativa del quarto anno del programma “Always Getting Better” che include, tra gli altri, voli in coincidenza da Roma Fiumicino e da Milano Bergamo, collegamenti a lungo raggio con Air Europa in vendita sul sito Ryanair.com, una nuova partnership con Erasmus Student Network e il potenziamento del sito “Ryanair Rooms”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 lug 2017

Atterraggi da brivido: gli aeroporti più pericolosi al mondo – PARTE II

di Andrea Baio

Continuiamo la nostra classifica a prova di cuore, che ci porterà a scoprire gli aeroporti più pericolosi del mondo dalla quinta alla prima posizione (clicca QUI per le precedenti). 5) L'aeroporto di Saba, nelle Antille Olandesi, è dotato della pista d'atterraggio più corta al mondo: appena 393 metri. E' letteralmente incastonato tra due scogliere alte 20 metri che piombano a precipizio nell'oceano e da rilievi collinosi a fianco. Basta un piccolo errore umano durante le delicate fasi di decollome atterraggio, e l'aereo precipita dritto in mare.   4) Alla quarta posizione troviamo l'aeroporto di Gibilterra. E' stato classificato come l'aeroporto più pericoloso d'Europa, e ci sono ottime ragioni.   L'aeroporto si interseca con la principale arteria stradale della città, rendendo assolutamente unico al mondo. Ogni qual volta un aereo atterra o decolla, esattamente come accade per i treni, un passaggio a livello di abbassa e blocca il flusso di auto in attraversamento. L'incidente insomma è dietro l'angolo, basta un solo automobilista incosciente per causare una strage.   3) La pista di ghiaccio della base statunitense McMurdo - in Antartide - occupa la terza posizione della nostra classifica. La pista non ha di certo problemi di lunghezza, essendo posizionata in mezzo al nulla, ed è pertanto idonea anche all'atterraggio e decollo di jet di enormi dimensioni. Il vero problema sono le condizioni metereologiche - che in Antartide possono essere molto estreme - e soprattutto le condizioni del ghiaccio, motivo per cui il pilota in fase di atterraggio deve stare molto attento poiché è possibile che quest'ultimo ceda sotto il peso delle ruote.   2) L'aeroporto internazionale di Sint Maarten, nelle Antille Olandesi, è uno degli aeroporti più sensazionali per gli appassionati di spotting. A causa dello spazio ridottissimo all'interno del quale è incastrato, il margine della pista si trova proprio a ridosso di una spiaggia molto affollata. I jet, anche di grosse dimensioni, sfiorano le teste dei passeggeri a 10 metri da terra prima di toccare il suolo. In fase di decollo la situazione è ancora più delicata, in quanto il jet-blast - un imponente getto d'aria causato dai motori in fase di spinta per il decollo - può spazzare letteralmente via persone e automobili. Tuttavia, paese che vai stupidità che trovi: la gente ha trasformato la caratteristica più pericolosa di questo aeroporto in uno sport internazionale di resistenza al getto!   1) Al primo posto di questa classifica troviamo l'aeroporto di Lukla, in Nepal. Per la sua combinazione di caratteristiche si guadagna il titolo di aeroporto più pericoloso del mondo. L'aeroporto di Lukla è lo scalo più vicino per tutti coloro che intendano partire per la vetta dell'Everest. E' situato ad un'altitudine di 2900 metri. La pista, lunga appena 460 metri, ha un'enorme montagna di fronte ed uno strampiombo di migliaia di metri all'altra estremità. Come se non bastasse, la pista è situata pure in pendenza. Le condizioni di atterraggio e decollo possono essere assolutamente estreme, tra venti fortissimi e nuvolosità che rende la visibilità molto ridotta. Solo pochissimi piloti sono abilitati ad atterrare a Lukla. Lukla è un aeroporto per stomaci forti: basta un piccolo errore del pilota e non esiste alcuno spazio di manovra per rimediare. Subito dopo il decollo i piloti devono effettuare una brusca virata per non schiantarsi sulla parete rocciosa di fronte alla pista.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 lug 2017

La Corte Tedesca ordina a cheaptickets.de di interrompere le attività di pricing illegale nei confronti di Ryanair

di mobilita

La Corte Regionale di Amburgo (Landgericht Hamburg) ha ordinando la cessazione dell’attività illegale e ingannevole operata da Travix, che gestisce il sito CheapTickets.de relativa al bagaglio da stiva di Ryanair, dal momento che mette in vendita i voli Ryanair a tariffe più alte senza alcun accordo commerciale con la compagnia aerea. La Corte ha ordinato a Travix di astenersi dal proporre tariffe per il bagaglio da stiva in quanto più alte rispetto al costo effettivo applicato da Ryanair. Inoltre, la Corte ha proibito a Travix di inserire la dicitura “commissione alla compagnia aerea” (“Zahlungspauschale Lowcost Airlines”) che di fatto non esiste. Ryanair invita tutti i clienti a prenotare direttamente sul sito Ryanair.com dove sono garantite le tariffe più basse. Robin Kiely, Head of Communication di Ryanair ha affermato: “Accogliamo la decisione della Corte Regionale di Amburgo che ha ordinato a CheapTickets.de di cessare attività di pricing illegale e ingannevole sul bagaglio, con la quale tentava di imputare a Ryanair i propri sovrapprezzi. Questa è un’importante vittoria per i consumatori, e in particolare per quelli hanno subito l’imposizione di costi addizionali da parte di siti come CheapTickets.de, e continueremo ad agire per prevenire azioni ingannevoli sui consumatori europei. Ancora una volta invitiamo i clienti a evitare siti “screen scraper“ come CheapTickets.de e a prenotare direttamente sul sito di Ryanair.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 lug 2017

Wizz Air lancia il servizio Priority e da ottobre bagagli più grandi

di Roberto Lentini

Wizz Air, la  compagnia aerea Low Cost nell'Europa centrale e orientale, ha annunciato che a partire dal 29 ottobre 2017 i passeggeri non pagheranno più costi aggiuntivi per trasportare in cabina un bagaglio a mano di grandi dimensioni. Ecco le novità: I passeggeri avranno diritto a portare a bordo un bagaglio a mano che soddisfa le dimensioni di 55x40x23cm. Precedentemente e fino a quella data il bagaglio a mano gratuito consentito doveva rispettare le misure max di 42x32x25 cm. Rispetto alla precedente dimensione del bagaglio gratuito si avrà un aumento di circa il 50% I viaggiatori  in partenza dal 29 ottobre 2017 e che hanno già acquistato un viaggio con il supplemento del bagaglio a mano, verranno rimborsati con il 120% del prezzo pagato, attraverso i canali Wizz Air. Inoltre WIZZ Air introduce, già da oggi, un nuovo servizio per i passeggeri chiamato Priority WIZZ, valido per tutti i voli che comprende: Imbarco prioritario; La possibilità di portare un bagaglio supplementare (dimensioni massime di 40x30x18cm) nella cabina; Dal 29 ottobre, una garanzia che i bagagli a mano saranno messi in cabina (disponibile anche per i passeggeri quando si acquista WIZZ Go, WIZZ Plus e WIZZ Privilege Pass)

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 lug 2017

Patente sospesa a chi usa il cellulare mentre guida

di Roberto Lentini

Ieri è stato presentato, dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta, l'emendamento alle modifiche dell'articolo 173 del codice della strada per l'utilizzo di dispositivi elettronici durante la guida prevedendo, già alla prima infrazione, l'immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva.  “L'emendamento – ha affermato Meta – è stato appena presentato in un clima di piena condivisione, per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore, a cominciare dalla sospensione della patente fino a tre mesi prevista già alla prima infrazione e dal raddoppio in caso di recidiva. Aumentano anche le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente, a corredo di una norma che ha l’intenzione di incidere in modo positivo sulle abitudini alla guida degli italiani”. L’innovazione tecnologica, secondo Meta, deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, come dimostrano le norme, anch’esse contenute nella legge in esame, sull’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini. Quando invece le tecnologie diventano un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma choc come questa.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 lug 2017

Boeing inizia l’assemblaggio per il primo B787-9 targato Neos

di Roberto Lentini

Neos air, sulla propria pagina facebook, ha pubblicato le prime immagini di alcune parti della fusoliera del primo B787-9 che sarà consegnato in dicembre. Lo scorso anno infatti la compagnia aerea Neos, del gruppo Alpitour, aveva annunciato nuovi investimenti sulla flotta. Ai nove Boeing che ha già in linea (sei B-737-800 e tre B-767-300) si sarebbero aggiunti altri tre B-787-9 Dreamliner, aerei tra i più avanzati al mondo, con nuovi servizi di intrattenimento e migliore comfort.   Dalle immagini, riprese a Grottaglie, si notano che parti della fusoliera stanno per essere caricati sul Boeing 747 Dreamlifter della casa costruttrice Boeing che li trasferirà a Seattle dove verranno assemblate. Nello stabilimento di Grottaglie (Taranto) si producono infatti circa duecento nuovi componenti del nuovo B787-9, tra questi le due sezioni di fusoliera in fibra di carbonio. In questo video vi facciamo vedere come nasce un B787-9

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 lug 2017

Trieste, Museo Ferroviario: firmato l’accordo per il restauro e la conservazione

di mobilita

Firmato questa mattina al Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio il Protocollo attuativo del progetto di restauro e conservazione del sito. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’AD delle Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e il Presidente della Fondazione FS Mauro Moretti, hanno siglato l’atto che dà il via al progetto di restauro della prima parte del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio e al suo riutilizzo come polo turistico e museale. Il piano di recupero predisposto dalla Fondazione FS prevede, in una prima fase, il restauro dell’area aperta al pubblico, lungo via Giulio Cesare, dove sarà esposta la collezione di cimeli ferroviari - fra cui alcuni pezzi unici - sia italiani che dell’ex impero Austro-Ungarico. Il polo espositivo resterà chiuso da oggi fino al termine dei lavori e dopo il restauro sarà gestito dalla Fondazione FS con il supporto dei volontari. Il restauro sarà finanziato con il contributo economico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per due milioni di euro, della Regione Friuli Venezia Giulia per mezzo milione, del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, proprietario dell’immobile, per un milione e mezzo. Il Comune di Trieste contribuirà alle attività operative. Il Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio ha sede infatti nella ex stazione terminale dell’antica linea Austro-Ungarica Trieste - Vienna. La collezione dei treni storici contenuta nel Museo, ancora raccordato alla rete ferroviaria in esercizio, è unica nel suo genere e il sito può essere stazione di origine per viaggi con treni d’epoca all’interno della Regione o verso l’Austria e la Slovenia, tramite l’antico valico di Monrupino che sarà mantenuto in esercizio e potenziato per questi scopi. La firma è stata preceduta da una visita al Parco e il Castello di Miramare e dal viaggio inaugurale sul treno storico dalla stazione di Miramare a Villa Opicina e sull’antica ferrovia di Rozzol, ripristinata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con arrivo a Trieste Campo Marzio. È stata anche l’occasione per discutere della valorizzazione delle attività culturali e turistiche degli itinerari ferroviari che collegano i siti naturalistici del Carso, del Parco di Miramare appunto e Villa Opicina. La Fondazione FS Italiane, fortemente impegnata nell’organizzazione di treni storici su tutto il territorio italiano, è intenzionata a sfruttare le possibilità offerte nella regione dalla linea pedemontana friulana, fra Sacile e Gemona del Friuli, dalla cintura ferroviaria di Trieste, fra Trieste Campo Marzio e Trieste Centrale, con possibilità di estendere le corse fino a Miramare e Villa Opicina nei weekend.

Leggi tutto    Commenti 0