Articolo
14 giu 2017

Busitalia Simet guarda al mercato europeo con il servizio Busitalia Fast

di mobilita

Il nuovo servizio Busitalia Fast - presentato ad aprile a Berlino in concomitanza con la fiera internazionale di settore Bus2Bus 2017 - offre servizi di trasporto su scala nazionale ed europea, con l’obiettivo di diventare il principale player europeo. Busitalia Fast collega ogni giorno 15 regioni italiane e oltre 90 città nel Belpaese e Germania con una flotta di 60 autobus di ultima generazione, con un'anzianità media di tre anni. Le caratteristiche che differenziano Busitalia Fast dagli altri operatori sono: servizi di alta qualità, personale italiano qualificato, autobus dotati di ogni comfort (climatizzazione, prese di corrente e usb, wi-fi, sedili reclinabili, ampi spazi, toilette a bordo) e forte attenzione all’ambiente (basse emissioni di PM10 e NOx). Busitalia Fast offre anche un’integrazione con altre modalità di trasporto, flessibilità dei servizi, pianificazione di nuovi collegamenti, canali di vendita veloci, innovativi e integrati con i modelli più attuali di customer experience (pianificazione del viaggio, disponibilità dei posti, biglietteria integrata, connessione con i sistemi di sharing economy). “I dati del primo semestre 2017 - sottolinea Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Busitalia-Sita Nord - confermano la costante crescita di domanda del mercato e il significativo interesse che abbiamo registrato sulla nostra operazione industriale dopo la presentazione del nuovo servizio Busitalia Fast in aprile a Berlino. Risultati che confermano la valenza del piano di sviluppo programmato per i prossimi tre anni. Entro fine 2017 - prosegue Rossi - attiveremo nuove collegamenti nel Nord Italia. Stiamo sviluppando, come previsto dal pilastro mobilità integrata del Piano industriale 2017-2026 di FS Italiane, sinergie con le altre aziende del Gruppo FS per offrire ai clienti maggiori opportunità e servizi per gli spostamenti door to door dal punto di partenza alla destinazione finale utilizzando solo ed esclusivamente i sistemi di trasporto collettivo”. “Simet, dopo 70 anni di presenza nel mercato - spiega Mariella De Florio, Amministratore Delegato di Busitalia Simet - con Busitalia Fast vuole diventare un azienda italiana di respiro europeo. La strategica partnership con Busitalia-Sita Nord nasce da un importante progetto industriale valutato e voluto dal Gruppo FS Italiane. Il nostro obiettivo è ampliare e incrementare la rete di mobilità integrando i diversi sistemi di trasporto, concorrendo e confrontandoci con regole certe nel libero mercato con tutti gli operatori e i competitor”. Busitalia Simet è la nuova compagnia di mobilità integrata su gomma nata ad aprile 2017 con l’acquisizione da parte di Busitalia-Sita Nord - la società di trasporto con autobus del Gruppo FS Italiane – del 51% di Simet, storica azienda calabrese che dal 1946 offre servizi bus su relazioni nazionali e internazionali.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 giu 2017

Sciopero nazionale del 15 e 16 giugno 2017, orari e modalità

di Roberto Lentini

Uno sciopero generale del trasporto pubblico e privato è previsto per domani e riguarderà treni, aerei, autobus e metropolitane. Potrebbero esserci notevoli disagi a chi dovrà viaggiare o muoversi in città usando i mezzi pubblici: lo sciopero durerà 24 ore ed è stato proclamato dai sindacati Cub, Sgb, Cobas lavoro privato e Usb. Ferrovie dello Stato Italiane comunica che alcune sigle sindacali autonome, in adesione ad uno sciopero generale dei trasporti, hanno proclamato uno sciopero nazionale del personale addetto al trasporto ferroviario del Gruppo FS, ad esclusione di Piemonte e Valle D’Aosta, dalle 21.00 di giovedì 15 giugno alle 21.00 di venerdì 16 giugno 2017. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Le Frecce circoleranno regolarmente. A Roma ci sarà lo0 sciopero di 4 ore indetta da SUL sovrapporsi a quella di 24 ore organizzata dai sindacati di base. I mezzi interessati sono gli stessi in entrambi i casi: bus, tram, linee della metropolitana e ferrovie locali Termini-Centocelle, Roma-Lido e Roma-Viterbo. Lo stop di 4 è previsto tra le 11 e le 15, quello di 24 ore si svolgerà come segue: dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Fasce di garanzia da inizio turno fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. A Napoli si segnalano 4 ore di stop da parte di ANM e CTP (11.00-15.00). A Bolzano rimarranno fermi i mezzi di SASA (17.00-21.00). A Genova, rimarranno fermi i mezzi AMT per 4 ore (11.45-15.45). L’intera giornata incroceranno le braccia i dipendenti di MOVIBUS a San Vittore Olona, nella provincia di Milano, A Milano lo sciopero dei mezzi Atm durerà ventiquattro ore, a partire dalla mezzanotte del 16 giugno. “L’agitazione - informa proprio Atm - è prevista dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio”. Da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18 di venerdì, quindi, i mezzi circoleranno regolarmente. Al di fuori delle fasce di garanzia potranno verificarsi blocchi, ritardi e cancellazioni.  A Firenze  sono addirittura 4 gli scioperi che metteranno a rischio il servizio di trasporto pubblico locale fiorentino nella giornata del 16 giugno: uno di 24 ore proclamato dalla Confederazione COBAS LAVORO PRIVATO; uno di 24 ore proclamato da CUB Trasporti e SGB; uno di 4 ore proclamato dalla Segreteria Nazionale SUL Comparto Trasporti; uno di 4 ore proclamato dalla RSU Ataf. La prima agitazione fermerà gli autobus di Firenze tra le 15:15 e le 19:15; la seconda dalle 15:15 fino a fine servizio; la terza da inizio servizio fino alle 6, dalle 9:15 alle 11:45 e dalle 15:15 a fine servizio; la quarta tra le 15:15 e le 19:15. Il personale navigante del Gruppo Alitalia, ovvero piloti e assistenti di volo, si fermeranno per 4 ore (10.00-14.00). I loro colleghi delle altre compagnie aeree operanti in Italia, invece, sciopereranno per 14 ore (10.00-24.00).Per assistere meglio i passeggeri, Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno prenotato per il 16 giugno - e anche per la prima mattinata del 17 giugno - a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto. Easy Jet  comunica in un post su facebook che i dettagli dello sciopero non sono ancora stati confermati ma stanno lavorando con le autoritá aeroportuali per quantificarne l'effetto sui voli e per minimizzare l'impatto. Per maggiori informazioni puoi controllare il tuo numero di volo al seguente link https://www.easyjet.com/en/flight-tracker Infine lo sciopero coinvolgerà anche i lavoratori del settore marittimo e potrebbe compromettere i collegamenti con le isole maggiori.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 giu 2017

Anas presenta la campagna di comunicazione istituzionale per la valorizzazione turistica della nuova A2 “Autostrada del Mediterraneo”

di mobilita

“Tra Campania, Basilicata e Calabria, c'è una strada dove ogni viaggio è una scoperta: è l’Autostrada del Mediterraneo. Buon viaggio”. È il claim della campagna di comunicazione istituzionale sulla nuova A2 Autostrada del Mediterraneo: un invito a rivedere l’dea di autostrada e di infrastruttura. Anas vuole proporre una visione della A2 diversa rispetto al passato: non solo un luogo di passaggio, ma anche un’opera attraverso la quale accedere, apprezzare e riscoprire i territori del Sud Italia attraversati dal tracciato. Sarà la prima autostrada ad avere un piano di valorizzazione che promuove l’offerta turistica, declinandola sotto ogni aspetto: culturale, spirituale, artistico ed enogastronomico. La campagna, realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, è stata presentata questa mattina dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, dal ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini e dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani. Alla conferenza hanno partecipato, in rappresentanza delle regioni attraversate dalla A2, anche Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata e Roberto Musmanno, Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria. Il progetto è l’evoluzione di un lavoro cominciato due anni fa e che ha portato alla ridenominazione dell’ex Salerno-Reggio Calabria, lo scorso 22 dicembre 2016, in A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, sottolineando così l’importanza di questa infrastruttura come naturale prosecuzione dell’itinerario che collega il Nord e il Sud Italia e che nasce a Milano con la A1. Il nuovo tracciato – che ora si estende per 432 km – inizia da Fisciano, sede dell’Università di Salerno, per poi terminare a Villa San Giovanni, porta d’accesso verso la Sicilia e il Mediterraneo. La nuova A2 ha permesso di ridurre i tempi di percorrenza: è adesso possibile viaggiare da Fisciano fino a Villa San Giovanni impiegando un’ora in meno rispetto al passato. L’obiettivo dell’Azienda è di proporre un nuovo, dinamico e moderno modello di sviluppo, trainato dalla sinergia tra tutte le realtà locali interessate: Campania, Basilicata, Calabria. Mettere in campo iniziative concrete di sviluppo, di conoscenza e di fruizione del territorio in grado di definire, nel loro insieme, la forza e il valore del Meridione. Un percorso teso a trasformare l’immenso patrimonio di beni culturali, di risorse paesaggistiche, di tradizioni culturali, enogastronomiche e artigianali in economia moderna e globale. A supportare Anas nel piano di valorizzazione dell’Autostrada del Mediterraneo c’è un testimonial d’eccezione, Giancarlo Giannini. Attraverso la sua forza narrante, la campagna lancia a tutti il messaggio di come, viaggiando lungo la A2, si possano scoprire e riscoprire continuamente angoli d’Italia pieni di bellezza, natura, paesaggi mozzafiato, spiritualità, cultura e arte. Senza dimenticare anche i prodotti della terra unici e l’eccezionale offerta enogastronomica per cui il Sud è famoso in tutto il mondo. Anas è convinta che l’Autostrada del Mediterraneo sia un’infrastruttura fondamentale per la mobilità del Paese, ma allo stesso tempo crede che possa essere più di una grande opera materiale fatta di acciaio, cemento e asfalto. La A2 ha le potenzialità per diventare un’autostrada-itinerario che, attraversando il cuore meridionale dell’Italia, sia anche un generatore di opportunità e di sviluppo per il territorio. Un obiettivo che Anas si prefigge di raggiungere grazie anche al coinvolgimento, in fase di ideazione del piano di valorizzazione, di enti e istituzioni locali, luoghi di interesse artistico e culturale nonché di realtà imprenditoriali locali. Per far conoscere alcune delle enormi potenzialità che la A2 può esprimere, sono state individuate con istituzioni e ed enti locali, attraverso i 52 svincoli dell’autostrada, dieci ‘Vie’ che lambiscono l’Autostrada del Mediterraneo e si snodano attraverso terre piene di storia, memoria e bellezza. Dieci percorsi che saranno richiamati dalla cartellonistica autostradale, invitando gli automobilisti a concedersi magari una deviazione dal proprio tragitto per scoprire mito, arte, profumi e sapori del Meridione. Le ‘Vie’ saranno inoltre promosse con appositi totem all’interno delle aree di servizio lungo la A2, proponendo agli automobilisti questi itinerari religiosi, culturali, naturalistici ed enogastronomici per scoprire i territori di Campania, Basilicata e Calabria raggiunti dal tracciato autostradale. Le dieci vie sono: La Via dei castelli È una via di singolare interesse storico e culturale. Lungo l’Autostrada del Mediterraneo è possibile ammirare in particolare: il Castello Medievale di Arechi Salerno, il Castello Svevo di Cosenza, il Castello di Pizzo Calabro, il Castello di Scilla, il Castello Aragonese di Reggio Calabria. La via dell’archeologia L’itinerario prende in considerazione, tra gli altri: il Museo Archeologico provinciale di Salerno, il Museo archeologico nazionale della Sibaritide, il Museo Archeologico Statale Vito Capialbi di Vibo Valentia, il Museo Archeologico di Medma, il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. La Via del mito La nuova Autostrada racconta anche i miti dei luoghi lambiti dal tracciato. Si tratta di un itinerario affascinante che conduce alla scoperta dei luoghi cari alle Sirene Partenope, Licosia e Ligea protagoniste di stupende e fiabesche storie, che incidono fortemente sulle locali tradizioni. La via del mare L’Autostrada del Mediterraneo è la principale via di accesso alle più rinomate costiere e spiagge della Campania, della Basilicata e della Calabria, come ad esempio, la costiera Amalfitana, le località del Cilento, Maratea, Tropea, Scalea, Pizzo Calabro e la costa Viola. La via dei parchi Meravigliosi paesaggi immersi nel verde e piante rare fanno da sfondo a parchi incontaminati famosi in tutto il mondo come, tra gli altri, il Parco Nazionale del Cilento, la Valle di Diano e degli Alburni e il Parco Nazionale del Pollino. Quest’ultimo, in particolare, è il parco naturale più grande d’Italia con una superficie di oltre 190mila ettari, dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 2015. E poi ancora il Parco Old Calabria, omaggio allo scrittore Norman Douglas autore, appunto, di Old Calabria, e il Parco Nazionale dell’Aspromonte, luogo della fiaba e dell’incanto. La via della storia L’itinerario permette di raggiungere luoghi ricchi di storia del nostro Paese, oggi raccontati in percorsi culturali museali: il museo della Memoria e della Pace Giovanni Palatucci a Campagna, il museo dello sbarco a Salerno, il campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, il museo dei Brettii e degli Enotri a Cosenza, il podere delle Carrozze e il museo del Risorgimento a Catanzaro e tanto altro ancora. La via della fede È un itinerario religioso di particolare valore. Esistono nel territorio tesori di fede e devozione che narrano la storia di forti spiritualità. Vengono ricordati i luoghi più significativi come la Certosa di Padula, il Santuario di San Francesco da Paola, la Certosa di Serra San Bruno, il Santuario alla Madonna di Paravati, il Santuario di San Gaetano Catanoso, il Santuario Maria SS Consolazione di Reggio Calabria. La via del caffè Lungo il percorso della A2 si incontrano ben sei torrefazioni che danno vita ad un itinerario speciale alla riscoperta del caffè italiano, attraverso una varietà di proposte e miscele. Tra queste: caffè Castorino (Salerno), caffè Trucillo (Salerno), caffè Aiello (Cosenza), caffè Guglielmo (Catanzaro), caffè Cannizzaro (Cittanova), caffè Mauro (Campo Calabro). La via dello sport Lungo il percorso dell’Autostrada si incontrano luoghi suggestivi perfetti per praticare le più variegate discipline sportive. Dal Kitesurf del Cilento e dell’area salernitana, al rafting sulle cascate del Fiume Lao, al trekking nelle zone montuose, insieme allo sci sul Pollino, Sila ed Aspromonte.   Sulle Orme di Bacco e Cerere – La via enogastronomica Un suggestivo percorso che porta alla scoperta dei sapori e dei profumi del Sud: sulle Orme di Bacco e Cerere è la via enogastronomica che introduce a vini, oli e prodotti tipici di straordinaria qualità Un nuovo viaggio attraverso il Sud Italia proposto anche tramite un sito web (www.autostradadelmediterraneo.it) e un’app dedicati. Al loro interno sono presenti la storia, il tracciato e gli svincoli dell’A2, informazioni e notizie sulla viabilità. Nonché suggerimenti e suggestioni sui luoghi delle dieci ‘Vie’ che è possibile raggiungere con l’Autostrada del Mediterraneo. Anas sta provvedendo alla progressiva installazione della nuova cartellonistica stradale, per rendere gli utenti maggiormente consapevoli del cambiamento in atto. Sarà quindi aggiornata la segnaletica autostradale e installata quella inerente gli itinerari turistici proposti. Gli automobilisti che decideranno di percorrere l’Autostrada del Mediterraneo si troveranno quindi a poter scegliere quale itinerario seguire tra quelli proposti a ogni svincolo. Scegliendo magari consapevolmente di deviare dal proprio percorso originario per concedersi un momento di scoperta di questa parte del territorio italiano e delle enormi ricchezze che custodisce. L’Autostrada del Mediterraneo riserva, tuttavia, altre novità da svelare e che miglioreranno sempre più l’esperienza di guida degli automobilisti. La A2 sarà la prima smart road italiana, grazie all’implementazione delle tecnologie di ultima generazione applicate alla mobilità e alla sicurezza di chi viaggia. L’autostrada verrà interamente cablata e dotata di hot spot Wi-Fi ogni 300 metri per dare e ricevere informazioni e creare una connessione unica. Così gli utenti potranno usufruire di info-viabilità, condizioni meteo, segnalazione congestione, percorsi alternativi e sistemi di sicurezza innovativi come l’SOS On Board. L’Azienda potrà invece contare su un flusso continuo di dati che consentiranno la gestione intelligente degli accessi in autostrada e l’osservazione dei flussi di traffico. L’utilizzo dell’Internet of things permetterà di incrementare il controllo delle condizioni di tutta l’infrastruttura, che sarà provvista di green island ogni 30 km: delle ‘isole’ autostradali utili per fornire energia rinnovabile e dotate di droni per monitoraggio e soccorso. Infine, grazie all’utilizzo di  sistemi che consentono il dialogo tra i veicoli e l’infrastruttura, in futuro l’Autostrada del Mediterraneo sarà la prima ad essere predisposta per accogliere le auto a guida autonoma. Anas invita tutti a scoprire la nuova A2, un'autostrada rinnovata che guarda al futuro della mobilità. Da percorrere ma anche da visitare, scoprire, assaporare. Buon viaggio!

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
14 giu 2017

4,5 milioni di auto Euro 0 ancora in giro per l’Italia

di Alessandro Gori

Il 05 giugno si è celebrata la giornata mondiale dell'ambiente (vero mr Trump?) ma in Italia contribuiamo massicciamente al surriscaldamento globale grazie al nostro abnorme parco auto, di cui una bella fetta è fatta di mezzi estremamente inquinanti. Sono 4,5 milioni, ovvero circa l'11,5% del totale complessivo, le auto prodotte prima del 1992 che ancora viaggiano sulle nostre strade. Tutte auto storiche?  No, quelle sono "appena" 800.000, queste sono solo vecchie e inquinanti (o meglio, più inquinanti delle altre). La regione con il numero più alto di Euro 0 è la Lombardia (591.000), seguita da Campania (556.000) e Sicilia (482.000). In termini di percentuali però è la Calabria che si piazza prima con il 16.27% di Euro 0 fra i mezzi circolanti. Curiosamente al terzo posto si trova il Trentino Alto Adige (ben 15.83%) che però detiene anche il record di auto Euro 5 o superiori (47%). La città con più Euro 0 è Roma (345.000) seguita da Napoli (313.000) che ha anche la percentuale più alta di mezzi più inquinanti: 18%. Le aree più virtuose sono invece il Piemonte (8.8 %) e il Veneto (8.9%). Le città migliori invece sono Belluno (8%) e Torino (8.2%). Indubbiamente queste vecchie auto non hanno tutta la colpa dei gas nocivi dispersi nell'aria. Rimanendo nel solo ambito della mobilità privata ci pare palese che un SUV 6.000 CC da 3 tonnellate e rotte (oggetto utilissimo in città in tempo di pace) può anche essere Euro 12, ma consuma comunque molto di più che una vecchia Panda del 1990. Inoltre sono in molti ad avere il sospetto che l'attenzione legislativa sull'evoluzione da Euro 0 a Euro 1, 2,3, X...  non abbia come fine primario la salvaguardia ambientale, ma sia più che altro un modo per aiutare l'industria automobilistica a vendere nuovi mezzi in un mercato, non smetteremo mai di ricordarlo, ormai saturo da decenni. Per essere chiari, l'unico mercato dell'auto che esiste da trentanni a questa parte è il mercato di sostituzione, ovvero il buttare la "vecchia" auto per una nuova. Se non si cambia l'auto abbastanza spesso (massimo 10 anni, meglio 5 0 6)  l'industria automobilistica non avrebbe nessuno a cui vendere.   Vedi anche: 5 milioni di auto senza assicurazione  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 giu 2017

E’ partita la prima crociera su battello da Locarno a Venezia

di Roberto Lentini

Sabato 10 giugno è partita dalla città ticinese la prima crociera turistica lungo l’idrovia che attraversa due Stati, 4 regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto), 12 province e 171 comuni del Nord Italia. Il sogno della via d’acqua che collega la Svizzera al mar Adriatico è diventato realtà e il primo viaggio durerà nove giorni per arrivare a Venezia sabato 17 maggio in occasione della conferenza internazionale dell’Unesco dedicata alle vie d’acqua. Su un percorso di circa 700 km la crociera è partita dalla cittadina svizzera di Locarno il percorso scende poi dal Lago Maggiore fino ad Arona e Sesto Calende, per poi proseguire sul fiume Ticino fino alle dighe del Panperduto in località di Somma Lombardo (nelle vicinanze dell’aeroporto della Malpensa). Dalla suggestiva diga ottocentesca del Panperduto, nel cuore del Parco del Ticino, passerà poi nel Naviglio Grande fino alla Darsena di Milano e del Canale Villoresi. Dalla Darsena di Milano il percorso proseguirà verso Pavia sul Naviglio Pavese per poi rientrare sul fiume Ticino, sboccando infine sul fiume Po e passando da Piacenza, Cremona e Ferrara per arrivare nella laguna veneta e sfociare nel mare Adriatico a Venezia. La costruzione del sistema di canali del Naviglio Grande risale al 1200. Realizzato in origine per irrigare i campi agricoli, funzione che ricopre ancora oggi, fu in seguito trasformato per permettere il trasporto su acqua da e verso Milano. Questa via d’acqua, naturale e edificata, testimonia l’importante ruolo storico di collegamento e di via di trasporto che oggi viene valorizzato e riscoperto grazie a iniziative promosse dal Canton Ticino, della Lombardia e del Piemonte.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 giu 2017

Airbus inizia l’assemblaggio del primo Beluga XL

di Roberto Lentini

E' già iniziato l’assemblaggio del primo Beluga XL, la nuova generazione di aereo da trasporto del costruttore europeo Airbus, derivato dalla versatile linea dei grandi A330 widebody. Rispetto alla precedente generazione, il nuovo Beluga XL garantirà una capacità di carico del 30% in più e permetterà al costruttore europeo di imbarcare due ali complete dei suoi A350, che potranno così essere trasportate dai siti di produzione a quelli di assemblaggio senza troppi problemi.  Non è il velivolo in grado di trasportare i carichi più pesanti, ma è quello che ha il piano di carico più grande: 37,70 metri di lunghezza e 7,10 metri di diametro. L'entrata in servizio è prevista per il 2019 e si prevedono 5 esemplari, come per il suo predecessore. Ma Airbus non è l'unica a costruire aerei di grandi dimensioni. L’americana Boeing ha i suoi aerei da carico speciali, i Dreamlifiter, B747-400 modificati con un’ulteriore gobba costruiti appositamente per permettere il trasporto dei componenti dei B787. Questi aerei si possono spesso vedere nell'aeroporto di Taranto-Grottaglie, dove, negli adiacenti stabilimenti di Leonardo-Finmeccanica, si costruiscono le fusoliere dei Dreamliner.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 giu 2017

Trenitalia, Sciopero nazionale il 15 e 16 giugno 2017

di mobilita

Ferrovie dello Stato Italiane comunica che alcune sigle sindacali autonome, in adesione ad uno sciopero generale, hanno proclamato uno sciopero nazionale del personale addetto al trasporto ferroviario del Gruppo FS, ad esclusione di Piemonte e Valle D’Aosta, dalle 21.00 di giovedì 15 giugno alle 21.00 di venerdì 16 giugno 2017. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Le Frecce circoleranno regolarmente.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 giu 2017

Frecciarossa 1000, oggi parte la doppia composizione per oltre 900 posti

di mobilita

Da oggi, con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia, inizia a circolare in doppia composizione  Il Frecciarossa 1000. Due treni uniti tra loro offriranno complessivamente oltre 900 posti a sedere per viaggiare a 300 km/h. Quattro le corse iniziali, sull’asse Alta Velocità Torino - Napoli, destinate a crescere nei prossimi mesi. L’iniziativa di oggi interessa i seguenti treni a doppia composizione: Frecciarossa 1000 9513 con partenza alle ore 7.00 da Torino Porta Nuova e arrivo a Napoli Centrale alle 13.00. Frecciarossa 1000 9540 con partenza ore 14.00 da Napoli Centrale e arrivo a Torino Porta Nuova alle ore 20.00. Di seguito i quattro collegamenti Frecciarossa 1000 a doppia composizione, fermate e orari:    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 giu 2017

Produrre energia elettrica dalle onde? Da oggi è realtà

di Fabio Nicolosi

WaveEL è in funzione. Dal 2 giugno di quest’anno, il primo impianto di energia dalle onde su larga scala della Norvegia ha iniziato a produrre elettricità e a immetterla in rete. La macchina, una grossa boa galleggiante attraversata da un cilindro verticale, è stata installata all’inizio dell’anno nelle acque di Runde, pacifica isola incastrata tra i fiordi della costa occidentale. Il cilindro, chiamato tubo di accelerazione, è aperto ad entrambe le estremità e ospita un pistone idraulico che si azione con il movimento della colonna d’acqua interna al cilindro.Un hub di connessione e cavi marini (lunghi 3 km) progettati ad hoc completano il progetto, permettendo all’energia di passare dalla boa all’elemento centrale e da questo alla costa. Il dispositivo è frutto di anni di lavoro, test ed esami: con una potenza di 250 kW è oramai arrivato alla sua “taglia definitiva”, come spiega lo sviluppatore Waves4Power, si tratta ancora solo di un esperimento. La società svedese si è data un anno di tempo per monitorare la produzione, valutare l’efficienza reale e calcolare tutti i costi. Quindi passerà alla fase successiva, ossia la produzione commerciale in serie presso il cantiere Fiskaholmen. Il sito non è stato scelto a caso: con onde alte anche più di 14 metri, le acque dell’isola Runde hanno sfidato fin dai primi giorni la resistenza di WaveEL. “Questo – spiega l’azienda – è ciò che chiamiamo un vero banco di prova dal vivo per la sopravvivenza del sistema, anche se i parametri di progettazione del sistema di ormeggio sono settati per onde sostanzialmente più grandi di queste”. Parte del merito va alla rete di partner industriali costruita da Waves4Power: ogni componente ed elemento, dal cavo alla più piccola vite, è frutto di società leader nei rispettivi settori, come Siemens o NKT. “Le acque dell’oceano portano con sé enormi quantità di energia grezza e rappresentano la più grande fonte non sfruttata di energia rinnovabile oggi. Convertire l’energia delle onde in elettricità potrebbe potenzialmente soddisfare fino a un decimo degli attuali consumi a livello globale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 giu 2017

Linea Ionica, chiude la tratta tra Sibari e Catanzaro Lido per i lavori di potenziamento

di mobilita

Al via domenica 11 giugno gli interventi di potenziamento infrastrutturale della linea Ionica. I cantieri saranno operativi tra Sibari e Catanzaro Lido, fino al 9 settembre, per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di eseguire importanti lavori di rinnovo lungo oltre 60 km di linea. Il programma prevede interventi a scambi e binari che saranno in grado di innalzare i limiti di velocità del tracciato, specialmente in corrispondenza delle stazioni, e incrementarne gli standard di affidabilità e sicurezza. Inoltre, saranno realizzati lavori di consolidamento e adeguamento nella galleria Cutro, tra Isola Capo Rizzuto e Cutro. L’investimento economico è di circa 40 milioni di euro e si inserisce nel più ampio progetto di potenziamento complessivo che verrà sviluppato nei prossimi anni, da Rocca Imperiale sino a Reggio Calabria, per migliorare l’ esperienza di viaggio sia in termini di tempi di percorrenza sia di accessibilità al servizio. Per l’intera durata dei lavori sarà sospesa la circolazione dei treni. Per garantire la mobilità, Trenitalia Regionale Calabria, in accordo con il competente assessorato regionale, associazioni di pendolari e consumatori, attiverà servizi sostitutivi con bus programmati in numero maggiore rispetto alle corse dei treni per ridurre le differenze create dai diversi tempi di viaggio tra le due modalità di trasporto. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, orari e punti di fermata dei bus, sono disponibili in questo link

Leggi tutto    Commenti 0