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07 nov 2020

VERONA | Nuovo DPCM: stop a autobus notturni e bis per le scuole. Garantite le corse serali per ospedali e stazione

di Fabio Nicolosi

Stop agli autobus in tarda serata nelle ore della movida, ma non di quelli diretti a ospedali e stazione; riduzione anche delle linee bis di rinforzo negli orari di punta delle scuole. Anche il servizio di trasporto pubblico locale viene rivisto alla luce del nuovo decreto ministeriale che entra in vigore oggi e che prevede coprifuoco dalle ore 22, didattica a distanza al 100 per cento per scuole superiori e università e, soprattutto, la diminuzione degli spostamenti non necessari. Una raccomandazione quest’ultima che inciderà comunque sull’utilizzo dei mezzi pubblici. Ecco perché l’Ente di Governo del Trasporto Pubblico Locale ha deciso stamattina di rivedere corse e linee, senza però operare tagli trasversali. L’obiettivo, infatti, è continuare a garantire un servizio efficiente, soprattutto per chi utilizza l’autobus per recarsi a lavoro. Mentre con le scuole è già stato avviato un confronto per assicurare le corse secondo le esigenze della didattica in presenza prevista dal Dpcm, come i laboratori. Questa mattina il sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Trasporti Luca Zanotto hanno fatto il punto di quello che succederà nelle prossime ore, anche in base ai dati che Atv fornirà sull’occupazione effettiva degli autobus. Il tutto per recepire le ultime misure governative, che hanno in poche ore cambiato lo scenario. Solo lo scorso 2 novembre, infatti, per evitare ogni tipo di assembramento, erano stati inseriti ben 154 nuovi autobus. Mezzi che circolavano soprattutto nelle ore di punta. Un supporto aggiuntivo che con gli studenti a casa e il coprifuoco potrebbe non essere più necessario. Così come le 23 linee serali e notturne. “Garantire i servizi del trasporto pubblico è la nostra priorità, per questo abbiamo scelto la via della massima flessibilità – ha spiegato il sindaco -. Erano appena entrati in servizio 154 nuovi bus, proprio per supportare le scuole negli orari di punta ed evitare che gli studenti creassero assembramento, ma poi in tre giorni ci troviamo nella situazione esattamente opposta, con i ragazzi a casa e il coprifuoco. È vero che la capienza dei bus è stata dimezzata, ma anche gli spostamenti si ridurranno notevolmente. Una ridefinizione delle corse è quindi necessaria, ma sempre con la tutela delle esigenze primarie”. “Abbiamo chiesto ad Atv di studiare, da oggi e per qualche giorno, il tasso di occupazione degli autobus, in modo da ridefinire l’intera rete alla luce delle reali esigenze dei veronesi – ha affermato Zanotto -. Interverremo sulla frequenza, eliminando solo le corse che realmente non vengono utilizzate in questo momento, penso agli orari non di punta e a quelle dirette alle scuole, che adesso sono praticamente tutte in didattica a distanza. Abbiamo già chiesto agli istituti scolastici di farci sapere la nuova programmazione, soprattutto delle lezioni di laboratorio che richiedono la presenza degli studenti, per coprire quegli spostamenti e garantire ai ragazzi il servizio. Per quanto riguarda invece l’extraurbano resta essenziale mantenere i collegamenti con tutta la provincia”.

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03 nov 2020

VERONA | In vendita il locale commerciale nel piazzale della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova

di Fabio Nicolosi

FS Sistemi Urbani ha aperto il bando di gara per la vendita di un locale commerciale ubicato al lato del piazzale della Stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, a pochi minuti di distanza dal centro storico della città e a circa 5 km di distanza dall’autostrada A4 Torino - Trieste. L'immobile si sviluppa su circa 123 mq, 68 dei quali al piano terra e 55 al piano interrato, ai quali si aggiunge un'area esterna di circa 337 mq. Il valore posto a base di procedura pubblica è € 189.000,00. Il bando di gara scadrà il 30 novembre 2020 alle ore 12.

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02 nov 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di ottobre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di settembre. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" Nonostante nei giorni scorsi si sia tenuta una cerimonia per l'inaugurazione del cantiere, i lavori della talpa non sono ancora ufficialmente iniziati. La talpa infatti è ancora in fase di assembramento. In superficie si stanno iniziando ad accumulare i conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Terminate le pile si è realizzata la rampa del nuovo cavalcavia e si stanno realizzando le fondazioni delle successive pile che sosterranno l'impalcato. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Non vi sono grandi avanzamenti rispetto all'ultimo aggiornamento Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta proseguendo i lavori di realizzazione della fossa di estrazione. Lato valle si stanno realizzando i due alloggiamenti che serviranno a permettere l'uscita della talpa e il suo successivo disassemblamento. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Sono stati realizzati anche i muri di contenimento laterali. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero appartiene alla Tunnelservice è in fase di assembramento e si sta predisponendo l'ingresso della galleria tramite l'utilizzo di un carro di perforazione da galleria (Jumbo) Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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15 ott 2020

VERONA | Filovia: nuovo stop ai cantieri, i lavori dovranno essere nuovamente appaltati

di Fabio Nicolosi

Dopo mesi di solleciti per la ripresa dei lavori nei cantieri, AMT Spa ha deciso, con il supporto dei propri legali, di risolvere il contratto per la realizzazione di Opera Filovia e di chiedere i danni all’ATI per gravi inadempienze. Questo non significa cancellare il progetto di un sistema di trasporto adeguato e nemmeno rinunciare al finanziamento statale, ma significa affidare l'appalto ad un'azienda che abbia la possibilità di completare l'infrastruttura Sono state avviate le procedure amministrative d’urgenza per appaltare a un altro soggetto il completamento dei lavori stradali nei cantieri aperti (via Comacchio, via Tunisi, via Caperle, via Fedeli, via Dalla Corte, via Palladio) e per l’installazione dei nuovi sottoservizi di via Città di Nimes e viale Dal Cero. La risoluzione del contratto è frutto di un iter amministrativo complesso ed è stata lungamente ponderata con i legali dell’azienda.

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24 set 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di settembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ci siamo presi qualche settimana di vacanza e rispetto all'aggiornamento di agosto vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" La talpa è stata già introdotta nei primi metri del tunnel per permettere l'assemblaggio dei vari carri che costituiscono il grosso serpentone. E' stato inoltre messo in opera il nastro trasportatore che trasporterà lo smarino estratto dallo scavo della galleria direttamente sopra il cantiere per decantare ed essere successivamente portato nelle apposite aree individuate da progetto I lavori per la realizzazione del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video) sono avanzati lato mare dove sono state già realizzate le due pile. Adesso si stanno scoprendo le teste dei pali per le pile lato monte da cui verranno eretti i piloni, completando di fatto gli appoggi per la struttura. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. L'unica differenza rispetto al precedente aggiornamento é la realizzazione della rampa di accesso lato mare al nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'area a valle della nuova viabilità vede notevoli progressi. Sono infatti terminati parzialmente i lavori di realizzazione dei pali di fondazione e con l'ausilio di due escavatori si sta iniziando a scavare il proseguo della lunga fossa di estrazione della talpa. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero non sappiamo se è stato noleggiato o acquistato, ma come leggibile appartiene alla Tunnelservice Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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14 set 2020

L’aeroporto Valerio Catullo di Verona riceve l’Airport Health Accreditation di ACI (Airports Council International)

di Fabio Nicolosi

L’aeroporto Valerio Catullo di Verona ottiene un importante riconoscimento per il suo impegno nel fronteggiare la diffusione del Covid-19. L’Airport Health Accreditation consegnato allo scalo di Verona dall’Airports Council International, che rappresenta oltre 1.900 aeroporti a livello internazionale, certifica infatti l’efficacia dei protocolli e delle misure introdotti da Catullo, società di gestione dello scalo, che risultano del tutto allineati alle linee guida fornite dall’ ACI Aviation Business Restart and Recovery e alle raccomandazioni dell’ ICAO – Council Aviation Recovery Task Force e dell’EASA (European Union Aviation Safety Agency). Parte integrante della valutazione da parte di ACI sono stati la pulizia e la disinfezione degli spazi aeroportuali, il mantenimento delle distanze fisiche, le protezioni in dotazione al personale, la comunicazione ai passeggeri. Dall’inizio dell’emergenza, Catullo ha costituito una task force dedicata, che si è concentrata sulla sicurezza di passeggeri e lavoratori con interventi che sono stati indagati e valutati positivamente da ACI. Tra questi, l'organizzazione degli spazi per garantire il distanziamento sociale, l'incremento delle attività di pulizia e disinfezione delle aree, i controlli della temperatura corporea con termoscanner, la distribuzione all’interno del terminal di gel igienizzanti, una nuova organizzazione delle aree check-in e di imbarco sia per il distanziamento dei passeggeri che per la protezione degli operatori, la fornitura di dispositivi di protezione individuale ai dipendenti dell'aeroporto, la segnaletica dedicata ai percorsi interni che sono stati parzialmente modificati, integrata da frequenti comunicazioni sonore e dal costante aggiornamento delle informazioni sul sito dell’aeroporto. A tutto ciò si è aggiunta, dal 15 agosto, l’effettuazione dei tamponi ai passeggeri in arrivo da Grecia, Spagna, Croazia e Malta che, primo in Italia insieme al Marco Polo di Venezia, il Catullo ha tempestivamente introdotto in collaborazione con l’ Ulss 9 Scaligera. “Si tratta di un riconoscimento importante, che attesta l’efficacia delle misure di sicurezza sanitaria introdotte al Catullo con celerità e precisione in un contesto nuovo e in costante evoluzione, grazie alla professionalità di un gruppo di lavoro che in questi difficili mesi non ha mai perso la necessaria concentrazione, raggiungendo standard di salute ed igiene elevati, a beneficio dei passeggeri e di tutti gli operatori dello scalo” - dichiara Monica Scarpa, Amministratore Delegato di Catullo e del Gruppo SAVE. “Siamo molto orgogliosi per questo risultato. che riconosce a livello internazionale il ruolo dell’aeroporto Catullo nella complessa gestione di una crisi sanitaria senza precedenti. Un ringraziamento particolare va all’Ulss9 Scaligera per la sua attività presso il nostro aeroporto, svolta con la consueta professionalità e in un clima di proficua collaborazione con la nostra struttura” – afferma Paolo Arena, Presidente di Catullo S.p.A.

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10 set 2020

VERONA | ATV: da lunedì 14 settembre 2020 entra in vigore l’orario invernale

di Fabio Nicolosi

Entrerà in vigore il prossimo lunedì 14 settembre 2020 l'ORARIO INVERNALE delle linee urbane ed extraurbane di ATV, con la progressiva attivazione dei servizi scuola Qui sotto alcuni link rapidi alle informazioni di maggior interesse: ORARI SERVIZIO URBANO VERONA dal 14 settembre 2020 (684.72 KB) ORARI SERVIZIO EXTRAURBANO e URBANO LEGNAGO dal 14 settembre 2020 (4.9 MB) ORARI LINEE EXPRESS   Orari SERVIZI SPECIALI SCUOLA Mappa della RETE URBANA di Verona Mappa della RETE SUBURBANA di Verona Mappa dell'area arrivi partenze di PORTA NUOVA (7.17 MB) Mappa dell'area partenze degli speciali scuola da Porta Nuova (493.43 KB) Sei un nuovo abbonato? Info utili Biglietti e abbonamenti, tipologie e prezzi Trova la biglietteria più vicina a te Consigli utili per evitare le code in biglietteria Le novità del servizio invernale 2020/21 Per quanto riguarda la rete urbana - su indicazione dell'Ente di Governo del Trasporto pubblico (Provincia di Verona) -  saranno ripristinate le linee ordinarie feriali, caratterizzate da frequenze analoghe a quelle effettuate negli anni scorsi nel giorno di sabato. Nelle fasce orarie di punta del mattino e mezzogiorno sia le linee ordinarie che i servizi scolastici saranno integrati dai consueti supporti e corse bis previsti per i giorni feriali, in modo da garantire in questi orari un livello di servizio analogo a quello dello scorso anno. Oltre al servizio festivo, già riattivato da fine luglio, sarà ripristinato anche il tradizionale servizio serale, compreso il notturno nei giorni di venerdì e sabato. Per il servizio AirLink Aeroporto, la frequenza sarà inizialmente di 40 minuti. Confermati tutti i prolungamenti delle linee urbane in ambito extraurbano, mentre per quanto riguarda i prolungamenti urbani sperimentali attivati l'anno scorso, vengono riproposti quello della linea 41 a Chievo nelle fasce orarie del mattino e mezzogiorno dal lunedì al sabato e quello della linea 23 nel tratto S. Lucia-Zai Agenzia delle Entrate dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì. In ambito extraurbano viene riconfermato nel suo complesso il servizio dell'anno scorso, compresa la rete degli speciali scuola rivolti agli istituti e comprensori scolastici della provincia. Per il trasporto scolastico non sono quindi previste novità strutturali salvo i consueti interventi di adeguamento, circoscritti a variazioni di orario di singoli istituti o plessi scolastici. Unica eccezione per la rete extraurbana riguarda i collegamenti con il Lago di Garda, dove, a seguito della diminuita richiesta dell'utenza turistica, non saranno riproposti i prolungamenti autunnali del servizio delle linee 185-483, il rinforzo festivo sulla linea 162 e quello giornaliero sulla 484.

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26 ago 2020

VERONA | Si accelera sull’alta velocità Verona – Brennero. La linea Borgo Milano – San Massimo sarà interrata

di Fabio Nicolosi

Si accelera sull’alta velocità Verona-Brennero, la tratta ferroviaria verso nord collegata ai lavori del nuovo tunnel di base. Con la novità che il tracciato sul territorio veronese, da Borgo Milano a San Massimo, sarà quasi completamente interrato. Ciò significa che corso Milano non sarà interessata da alcun cantiere ferroviario, a vantaggio della viabilità esistente e delle attività economiche. Inoltre, quando la linea esistente verrà chiusa, saranno realizzati una serie di interventi per ricucire i territori ora separati dalla linea ferroviaria, il cui sedime sarà usato per nuovi percorsi ciclopedonali all’interno di aree verdi e parchi. Un risultato importante e per nulla scontato, per il quale l’amministrazione ha avviato negli ultimi due anni un serrato confronto con Rete Ferroviaria Italiana per mantenere la soluzione della linea interrata come previsto nel Protocollo di intesa del 2013, opponendosi in modo deciso ad ogni altra ipotesi progettuale e in particolare a quella della nuova linea in affiancamento a quella esistente. Oggi la giunta ha approvato il protocollo che, di fatto, mette la parola fine alla questione e stabilisce impegni e tempi delle parti in causa, a cominciare da Comune di Verona e RFI. L’accordo punta all’accelerazione della progettazione e alla realizzazione delle opere previste del tratto ferroviario compreso tra la stazione di Pescantina e il nodo di Verona, inserite nel progetto del Quadruplicamento della linea ferroviaria di accesso sud alla galleria di Base del Brennero, Fortezza-Verona. Considerato che la Galleria di Base del Brennero entrerà in funzione nel 2028, si ipotizza l’avvio dei cantieri a Verona nel 2023. RFI si impegna quindi a predisporre, entro 270 giorni dalla firma dell’accordo, alla revisione e aggiornamento del progetto preliminare e studio di impatto ambientale, che sarà coerente con lo schema di tracciato deciso nel 2013, con l’interramento dei quattro binari per la tratta che attraversa i centri abitati dei quartieri di Chievo, La Sorte, Croce Bianca e San Massimo. Prima dell’avvio dei lavori, saranno predisposti info point e campagne di informazione rivolte alla cittadinanza e in particolare ai residenti delle aree coinvolte, a cui verrà fornito adeguato supporto. Al Comune spetta invece la stesura del masterplan dell’area interessata, da Parona a San Massimo, sulla base del perimetro che sarà individuato da RFI. Nel documento saranno rappresentate le aree verdi, i parchi, le infrastrutture di interesse pubblico nonché gli interventi in grado di ricucire e riqualificare il territorio compreso tra Parona e San Massimo e migliorare il sistema di relazione urbana tra le aree ad est e ad ovest della linee ferroviaria che non costituirà più una barriera continua. Non nasconde la soddisfazione l’assessore alla Pianificazione urbanistica, che oggi ha illustrato i punti salienti del protocollo approvato dalla giunta. “Abbiamo ottenuto la soluzione migliore per il territorio di Verona – commenta l’assessore-. Un risultato che non era scontato, ma per il quale non abbiamo mai indietreggiato e che mi ha visto in prima linea insieme all’assessore alla Mobilità e Traffico. L’importanza dell’opera in questione non si discute, per Verona questi lavori sono imprescindibili, in quanto inseriscono a pieno titolo la nostra città nel sistema Alta Velocità, con benefici per il traffico merci ma anche per i treni passeggeri. Nello specifico della linea ‘veronese’, che interessa anche i Comuni di Pescantina e San Pietro Incariano, i diversi studi che si sono susseguiti negli anni scorsi hanno dimostrato che l’unica soluzione possibile per non sradicare centri abitati con strade strategiche e ridurre al minimo i disagi per la popolazione, era l’interramento della linea ferroviaria. Borgo Milano e San Massimo sono tra i quartieri più popolosi della città, con arterie stradali tra le più trafficate. Era impensabile accettare che fossero lacerate da cantieri della durata di anni, a scapito delle attività economiche e della qualità della vita dei cittadini. Ma non è tutto, perché con questo accordo portiamo a casa un altro importante risultato, ovvero la ricucitura dei quartieri oggi ‘feriti’ dalle rotaie. Le linee dismesse potranno essere usate per nuove piste ciclopedonali, per infrastrutture utili a collegare più zone della città. Senza contare le nuove aree che avremo disposizione per parchi e zone verdi, in una parte della città che soffre la mancanza di tali standard. Siamo ancora nella fase della progettazione preliminare – conclude l’assessore -, ciò ci permettere di apportare qualche modifica e ulteriori migliorie a quanto pianificato”. Breve cronistoria del progetto. 2003 progetto RFI quadruplicamento in affiancamento esistente inizio soluzioni alternative a “Parona” 2006 inizio soluzioni alternative ad ovest della linea attuale con interramento linea 2007 stop iter iniziale per trovare soluzione ottimale 2010-11 analisi comparativa soluzioni ad ovest e ricerca soluzione con il traforo Torricelle 2013 protocollo di Intesa per parziale interramento quartieri e congelamento tracciato 2017 commissario di Governo (Facchin) ulteriori proposte 2020 integrazione PdI al 2013 ripresa progettazione con interramento adiacente quartieri, nuovo ponte sull'Adige e sottopasso del aeroporto Boscomantico 2021 nuovo progetto e masterplan aree dismesse e non utilizzate (corridoio verde).

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20 ago 2020

VERONA | Ciclabilità: in arrivo il primo display contabiciclette

di Fabio Nicolosi

La mobilità sostenibile cittadina ha un nuovo alleato. E' il display contabiciclette che a breve sarà installato in adiacenza alla pista ciclabile su Corso Porta Nuova, all'altezza dell'incrocio con via Locatelli. Sarà il primo sul territorio comunale, una novità frutto della collaborazione tra Comune e Fiab Verona, impegnate per sensibilizzare la cittadinanza sull'uso della bicicletta e sui benefici per la comunità. Una volta posizionato, il display entrerà in funzione con i sensori che riconosceranno il passaggio di ogni singola bicicletta; ogni unità sarà immediatamente visibile nella colonnina-totem di cui sarà dotato il display, per un numero complessivo in continuo aggiornamento e disponibile in tempo reale. Ciò permette di visualizzare il totale dei ciclisti che ogni giorno transitano sulla pista ciclabile, fornendo dati utili agli addetti ai lavori. A cominciare dall'Amministrazione che può monitorare tendenze e abitudini nell'utilizzo della bicicletta, consentendo una verifica dell'efficacia delle azioni messe in atto e una migliore programmazione di nuovi interventi. Il nuovo dispositivo, oltre a fornire dati utili al Comune, influirà inoltre sulla percezione dei ciclisti e sul senso di identità legato alla percorrenza delle vie cittadine. In altre parole, vedere che il display registra un alto numero di ciclisti invita a riflettere sul fenomeno e può invogliare anche altre persone a usare la bicicletta, creando un meccanismo virtuoso basato sulla buona pratica. Oltre a Fiab, il progetto coinvolge due settori del Comune, la Mobilità e Traffico e l'Ambiente. Già diverse le iniziative realizzate insieme in questo ambito, dal concorso Muoversi al campionato scolastico di ciclabilità rivolto alle scuole superiori. Un'attenzione, verso i giovani e gli studenti, ancora maggiore nella fase post Covid. La realizzazione in queste settimane di una nuova rete di corsie ciclabilli in prossimità dei più importanti istituti scolastici, è l'ultimo esempio in ordine temporale. "Stiamo procedendo con le ultime autorizzazioni e disposizioni tecniche, dopodiché il display contabiciclette potrà essere installato - spiega l'assessore alla Mobiltià e Traffico-. Partiamo con questo su Corso Porta Nuova, ma non è detto che altri possano trovare presto collocazione sulle piste ciclabili già realizzate o in attuazione. Siamo molto impegnati su questo fronte, lo dimostrano i numerosi interventi realizzati di recente, una risposta agli effetti del lockdown oltre che un forte input per un cambio di tendenza. Ringrazio Fiab per la collaborazione proficua e costruttiva, questo progetto utilizza lo strumento amministrativo del patto di sussidiarietà proprio per il bene collettivo che persegue". "Ogni strumento è utile se contribuisce al cambio di mentalità per il quale ci si sposta solo con la propria auto - aggiunge l'assessore all'Ambiente -. I numeri fotografano la realtà, e quelli del contabiciclette ci aiuteranno a capire meglio come e quanto i cittadini usano la bici, dati che useremo per intervenire di conseguenza. Sono certa che ai cittadini farà piacere 'contarsi' sul display, li farà sentire parte di una comunità che, in sella alla propria bici, contribuisce al bene di tutti. Non dimentichiamo i vantaggi della mobilità sostenibile sulla qualità dell'aria e sull'ambiente".

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18 ago 2020

VERONA | Lavori al cavalcavia di viale Piave. Da mercoledí viabilità modificata

di Fabio Nicolosi

Da mercoledì 19 agosto il cavalcavia di viale Piave sarà interessato da alcuni lavori nel tratto al di sotto della rotatoria tra stradone Santa Lucia e viale Piave. Pertanto, per consentire lo svolgimento dei lavori e salvaguardare l'incolumità pubblica, per tutta la durata del cantiere la viabilità viene modificata come segue. Viene chiuso il ramo della rotatoria sotto il cavalcavia di viale Piave per tutti i veicoli, compresi i mezzi del trasporto pubblico, provenienti da Stradone Santa Lucia e diretti in centro città. Per tali mezzi è prevista la deviazione su via Roveggia e via Scopoli. Resta invece invariata la viabilità per i veicoli diretti verso Stradone Santa Lucia. Quale viabilità alternativa in direzione centro, per il solo periodo del cantiere, viene istituita la possibilità di svolta a sinistra per i veicoli che, provenendo da via Scopoli, si immettono su viale del Lavoro per imboccare il cavalcavia in direzione centro città. All'intersezione tra viale del Lavoro e via Scopoli, sarà vietata la manovra di svolta a sinistra verso via Scopoli. Il termine dei lavori è previsto dopo circa 7 giorni.

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