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18 giu 2018

VENEZIA | Rivoluzione rotatorie ai 4 cantoni

di mobilita

Partiranno lunedì 18 giugno, e dureranno fino al 27 luglio, i lavori da parte di Italgas nella zona dei “4 cantoni” per la sistemazione e sostituzione dei sottoservizi, necessari per procedere poi con la creazione delle nuove 4 rotatorie che modificheranno la viabilità in centro a Mestre. Gli incroci interessati sono i seguenti: quello dei 4 cantoni, all'uscita dei 2 sottopassi del Terraglio e della Castellana; quello tra via Filiasi, via Padre Giuliani e via Torre Belfredo, quello tra via Padre Giuliani e Einaudi, e infine quello tra via Piave, via Miranese e via Carducci. “Obiettivo dell'intervento – spiega l'assessore alla Mobilità Renato Boraso -  è la fluidificazione del traffico di questi incroci, la diminuzione del numero di incidenti gravi e la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico. Non ultimo la possibilità, contestualmente ai lavori stradali, di riqualificare i marciapiedi e le aree pedonali circostanti i 4 incroci, e di completare i tratti mancanti di piste ciclabili, garantendo più sicurezza ai cittadini. Si approfitterà dell'occasione di questi lavori, che interesseranno tutto il manto stradale di questi quattro incroci strategici per la rete viaria di terraferma, per metter mano anche a tutti quei sottoservizi che necessitano di interventi di rifacimento e manutenzione”. “Per diminuire il disagio – prosegue Francesca Zaccariotto, assessore ai Lavori pubblici – abbiamo deciso di far partire i lavori nel periodo estivo, e, in particolare, nelle settimane che registrano i valori più bassi di volumi di traffico. Da metà luglio a fine agosto in città si vedranno all'opera ruspe e impiantisti per togliere le 30 paline semaforiche che oggi regolano 3 dei 4 incroci citati e sostituirle con new jersey e segnaletica di cantiere, necessaria a disegnare le nuove rotatorie in forma sperimentale per i primi mesi”. La necessità di approntare le nuove rotatorie, prima in forma sperimentale e poi in forma definitiva, è legata ai due fattori: la possibilità di far provare la nuova conformazione degli incroci (con nuove regole di precedenza da rispettare) a tutti gli utenti della strada in una versione che attira al massimo la loro attenzione in quanto esteticamente caratterizzata tutta da segnaletica gialla di cantiere e da new jersey colorati, e la necessità di concentrare in agosto tutte le lavorazioni del cantiere che creano più disagi per la circolazione lasciando le finiture più avanti, distribuite nel tempo e nelle diverse zone. La nuova viabilità, nella sua forma sperimentale, dovrebbe essere pienamente operativa a fine agosto. In particolare, si provvederà a realizzare una rotatoria “a fagiolo” tra via Miranese, via Carducci, via Piave e via Circonvallazione con un diametro esterno 25 metri, una seconda rotatoria “a fagiolo” tra via Castellana, Terraglio, Circonvallazione e Torre Belfredo con uguale diametro esterno e una terza rotatoria compatta, di diametro 27 metri, tra via Torre Belfredo, Padre Giuliani e Filiasi. “Ai residenti e ai pendolari – conclude l'assessore Boraso – chiediamo un po' di pazienza per i possibili disagi. Si tratta di un intervento necessario per rendere più fluida una delle zone più centrali di Mestre. Le deviazioni del traffico saranno segnalate sul posto, in modo evidente, così da garantire la piena sicurezza del cantiere, che opererà anche nelle ore serali e notturne per ridurre i tempi di intervento. Sta partendo la rivoluzione delle rotatorie dei 4 cantoni”.

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14 giu 2018

VENEZIA | Presentato il nuovo servizio di car sharing Hybrid “YUKÕ with Toyota”

di mobilita

Quasi 700 iscritti; 132 noleggi; 4.600 km percorsi per 430 ore di servizio erogate, di cui il 52% con trazione elettrica, e quindi con inquinamento ambientale e acustico pari a zero, risparmiando così in particolare 230 kg di emissione di CO2.   Sono numeri già davvero importanti quelli del nuovo servizio di car sharing Hybrid “YUKÕ with Toyota” che ha preso il via il 1° giugno scorso, presentato ufficialmente questa mattina, con una conferenza stampa svoltasi all'Isola Nova del Tronchetto, dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e dall’amministratore delegato di Toyota Motor Italia, Mauro Caruccio. Presenti, tra gli altri, anche gli assessori alla Mobilità, Renato Boraso, e allo Sviluppo economico del territorio, Simone Venturini.     “Siamo davvero onorati – ha sottolineato Brugnaro - di poter contare su questa collaborazione: Venezia ha scelto Toyota, e Toyota ha scelto Venezia. Abbiamo voluto fortemente la presenza nella nostra città di questa azienda perché è leader mondiale in questo particolare settore. Con essa lavoreremo fianco a fianco non solo per questo innovativo servizio, primo in Italia, ma anche in prospettiva futura, perché vorremmo far fare a Venezia un ulteriore salto tecnologico verso il futuro.”  Il servizio si snoda attualmente su 15 postazioni, sparse su tutto il territorio comunale, con una flotta di 40 mezzi. Gli iscritti possono, attraverso una apposita app, non solo prenotare l'auto, ma anche materialmente aprirla e utilizzarla. Possono anche scegliere, in caso di urgenza, tra 10 vetture tenute sempre appositamente 'libere', quella per loro logisticamente più comoda.     “Il lavoro svolto insieme alla città di Venezia, nel corso degli ultimi anni -  ha osservato Caruccio - è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo e la diffusione di una mobilità sempre più sostenibile. Col servizio 'YUKÕ with Toyota' ogni cittadino potrà contribuire in modo attivo al rispetto dell’ambiente grazie alle basse emissioni delle nostre vetture. Infatti la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota è in grado di funzionare in modalità totalmente elettrica (e quindi ad emissioni zero) per il 50% del tempo nei trasferimenti urbani. 'YUKÕ with Toyota' è un servizio disponibile per tutti, anche per le persone con mobilità ridotta che potranno usufruire di un Toyota Proace Verso.”  Ogni utente può registrarsi gratuitamente al servizio sino al 30 settembre: le auto del car sharing possono circolare liberamente nelle zone Ztl e usufruiscono inoltre del parcheggio gratuito anche sulle strisce blu.     “Sono particolarmente lieto - ha aggiunto il sindaco - che il servizio 'YUKÕ with Toyota', sia sbarcato anche al Lido, con una postazione in viale Santa Maria Elisabetta: il nostro progetto è di rendere infatti l'isola sempre più 'verde', abbattendo l'inquinamento, sia quello derivante da emissioni che da rumore. All'Hybrid Car sharing si affiancheranno così presto degli autobus elettrici.” 

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06 giu 2018

VENEZIA | Un nuovo Bicipark nell’ambito del Tronchetto

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Per incentivare quanto più possibile l'utilizzo delle due ruote e rispondere alla sempre crescente domanda, da parte di cittadini e cicloturisti, di strutture per il ricovero delle biciclette, il Comune di Venezia intende realizzare un nuovo Bicipark nell’ambito del Tronchetto. Lo scopo è  di consentire anche un rapido interscambio con i mezzi di trasporto pubblico, accertata l’insufficienza di spazi utilizzabili per la sosta dei cicli a Piazzale Roma, ove deve essere garantito il servizio di custodia, informazioni e assistenza rivolto alla mobilità dei residenti e al turismo su due ruote. Lo spazio individuato è un’area scoperta localizzata al di sotto della stazione di partenza del People Mover, nell’Isola Nuova del Tronchetto.  

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28 mag 2018

VENEZIA | Terminati i lavori di rifacimento della pavimentazione del ponte San Moisè

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Si sono conclusi i lavori di rifacimento della pavimentazione del Ponte San Moisè a Venezia. Un intervento iniziato lo scorso gennaio per un importo complessivo di quasi 50mila euro che ha visto la demolizione completa della precedente pavimentazione, in asfalto misto a cemento, che presentava svariati rattoppi eseguiti nel tempo. Ora il nuovo piano di calpestio è stato realizzato, di comune accordo con la Soprintendenza, con lastre di trachite e nuove cordonate in pietra. Il rifacimento della pavimentazione, eseguito per conto di Insula da parte di una storica impresa edile veneziana in due stralci per limitare i disagi e per mantenere sempre possibile il passaggio pedonale, faceva parte dei lavori approvati dalla Giunta comunale all’interno della delibera riguardante la gestione territoriale Venezia nord. Prima dell’intervento sul piano di calpestio si è provveduto con un intervento di manutenzione dell’intradosso del ponte che ha visto la scarnitura della muratura, un cuci-scuci degli elementi deteriorati e la successiva intonacatura. Con l’occasione, sono stati riordinati i sottoservizi (acqua e gas) e aggiunti dei corrugati per il passaggio della fibra di altri eventuali cavi.

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12 mag 2018

VENEZIA | Stanziati 300mila euro per rifare 7 pontili e l’accesso alla darsena Celestia

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La Giunta del comune di Venezia investe altri 300 mila euro per lavori puntuali di ripristino funzionale su manufatti di microportualità urbana del centro storico di Venezia. Nello specifico si tratterà, oltre che del rifacimento completo dell’accesso alla darsena Celestia, anche di altri sette pontili quali quello di calle del Traghetto a S.Benedetto, quello al campiello Remer su canale di Cannaregio, quello in riva Tonda, quello in calle de la Malvasia, quello in calle Maraffoni, quello del traghetto delle gondole in campo de la Pescaria e quello della Polizia Locale in rio Novo. Si tratta di una serie di interventi urgenti che si realizzeranno subito dopo l’estate. "Un impegno economico che va quindi a sommarsi ai quasi 2 milioni già spesi dall’insediamento di questa Amministrazione a fine del 2017 e ai complessivi 1,3 milioni per il 2018 - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto. Tra questi un importante ruolo lo avranno quei lavori che la Giunta ha previsto di realizzare grazie all’ultima variazione di bilancio come: il pontile gran turismo a S. Lucia, il pontile dello stadio Penzo, la darsena di Quintavalle-Celestia, quella degli Alberoni più altri interventi di manutenzione diffusa della microportualità". "A tutto questo – conclude Zaccariotto - si aggiungono altri 3,2 milioni già destinati al “Nuovo piano di approdo per Venezia e Isole” il progetto per la realizzazione di strutture di sosta breve e locale già approvato dalla Giunta comunale e che verrà realizzato a stralci entro la fine del prossimo anno. Un totale complessivo che vede già stanziati quasi 7 milioni per garantire la sicurezza delle strutture di microportualità della città. Un’impegno che il sindaco Brugnaro aveva preso già in campagna elettorale e che ora, rimboccandoci le maniche, stiamo realizzando con tanta umiltà e voglia di fare, per dimostrare che, proprio da questi piccoli, ma puntuali, interventi, possiamo rendere la nostra città più bella e più vivibile”.

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10 mag 2018

VENEZIA | Torna “Bimbimbici”: biciclettata per le vie della città e giochi al Parco Piraghetto

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Sabato 12 maggio torna a Mestre, come in molte altre città italiane, l’evento di promozione della mobilità sostenibile rivolto ai bambini e alle loro famiglie “Bimbimbici”, promosso dalla Federazione italiana Amici della Bicicletta, in collaborazione con il Comune di Venezia. La manifestazione ha lo scopo di promuovere l'uso della bicicletta per gli spostamenti in città, con il coinvolgimento di famiglie e scuole. Il pomeriggio di festa, giochi e laboratori è rivolto alla fascia di età delle scuole primarie ma è aperto a tutti, per invogliare i cittadini all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile in città. Si tratta di una biciclettata, che partirà alle ore 14.30 da varie zone della città (piazzale della chiesa di Zelarino, piazza Carpenedo, Centro civico Bissuola, piazza Pastrello a Favaro Veneto, piazzale della chiesa alla Gazzera, piazza San Giorgio a Chirignago, piazzetta Coin a Mestre, piazza San Giuseppe in viale San Marco, piazza Mercato a Marghera) ma con un unico punto di arrivo centrale, ovvero Parco Piraghetto, in via Piraghetto a Mestre, previsto per le ore 16. Ad ogni punto di partenza è stato assegnato un colore e i partecipanti alla biciclettata potranno indossarlo e all’arrivo sarà premiato il gruppo più numeroso. I colori sono: Zelarino fucsia, Carpenedo verde scuro, Bissuola giallo, Favaro Veneto blu, Gazzera rosso, Chirignago arancio, Mestre azzurro, viale San Marco verde chiaro e Marghera viola. All’arrivo si farà merenda tutti insieme e poi ci si potrà divertire con giochi e laboratori. Inoltre si svolgeranno le premiazioni per le classi delle scuole iscritte al progetto “La mia scuola va in classe A” che hanno partecipato alla gara di mobilità sostenibile GreenMile. Ulteriori informazioni si possono consultare su www.fiabemestre.it e www.scuolainclassea.eu

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10 apr 2018

VENEZIA | In crescita il porto grazie alle autostrade del mare

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Quali funzioni di integrazione economica e sociale possono rivestire i porti? E su quale scala? Sono queste alcune delle domande che hanno trovato risposta nel corso della Conferenza “Shaping the Port of the Future – The societal, economic and management challenges” che ha visto confrontarsi operatori internazionali, autorità e rappresentanti dell’Unione europea; scopo principale dell’evento, approfondire i link esistenti fra porti, territorio e catena logistica integrata. Con un intervento titolato “Developing and upgrading of the East-Mediterranean Motorways of the Sea (Italy-Greece MoS link)” il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale Pino Musolino ha sottolineato come “Venezia è uno dei nodi fondamentali della catena logistica continentale che dà corpo al processo di integrazione economica e sociale. L’essenza di nodo fondamentale della rete di Trans-europea di Trasporto del Porto di Venezia ci pone infatti al centro delle relazioni commerciali fra l’Europa e il mondo e fra gli Stati Membri dell’Unione Europea. In questo senso, la realizzazione del Terminal delle Autostrade del Mare a Fusina ha dato il via ad una crescita costante del settore Ro/Ro che, nel 2017 ha registrato un aumento di traffico pari al 42.8%. Una crescita frutto anche della piena intermodalità del Terminal, dotato di binari di standard europeo, che già oggi offre servizi ferroviari Venezia-Francoforte per le linee in arrivo da Patrasso. E a questi si aggiungeranno anche servizi ferroviari verso Duisburg e Verso Rostock. I mercati e l’Europa hanno dimostrato di credere nello sviluppo del settore Ro/Ro a Venezia. Attendiamo dall’Italia la rimozione di alcune storture competitive per permettere al nostro Porto di esprimere a pieno il proprio potenziale”.

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30 mar 2018

VENEZIA | Una nuova passerella pedonale a Burano tra le Isole di San Martino e Terranova

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La Giunta Comunale veneziana ha approvato il progetto definitivo per la passerella a raso di collegamento tra le Isole di San Martino e Terranova a Burano. “La passerella a raso per l’eliminazione della barriera architettonica rappresentata dal Ponte della Vigna che collega l’isola di San Martino Destro e l’isola di Terranova sul Rio di Terranova a Burano – commenta l'assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto - diventa una risposta dell’Amministrazione comunale a quanti per anni hanno chiesto di intervenire". Si tratta di lavori per un totale di 37 mila euro che vedranno la realizzazione di un’opera che ha l'aspetto architettonico dei pontili in legno tradizionali. La passerella è realizzata in legno di rovere, materiale tipico per la costruzione di questa tipologia di manufatti, e prevede impalcato e parapett i che poggiano su travi longitudinali in legno posizionate su pali di fondazione infissi nel fondale. I pali ed i traversi di collegamento delle teste sono proposti in plastica riciclata, di aspetto superficiale simile al legno, per contenere i costi di manutenzione, trattandosi di elementi normalmente immersi o comunque posti a quota inferiore alla media delle alte maree e naturalmente ricoperti dalle alghe. La posizione individuata per collocare la nuova passerella garantisce una distanza considerevole dal Ponte della Vigna, evitando la sovrapposizione visiva e prospettica tra il ponte e la passerella. Infine, oltre ad essere nelle vicinanze degli uffici postali, è collocata ove le fondamenta ai lati hanno una sufficiente larghezza atta a garantire agevolmente lo sbarco a terra delle carrozzine e dei pedoni. "La decisione della Giunta – conclude Zaccariotto  - è la risposta concreta ad una precisa richiesta dei cittadini di Burano che, durante un sopralluogo al quale ho partecipato con il consigliere comunale Saverio Centenaro, avevano chiesto di mantenere la passerella per rendere più agibile, soprattutto alle persone anziane , ai diversamente abili e alle mamme con carrozzine e passeggini, il passaggio tra le Isole di San Martino e Terranova”. “L’intervento – aggiunge in conclusione Zaccariotto – si inserisce a completamento di una serie di azioni che questa Amministrazione comunale si è impegnata a portare a termine dopo anni di abbandono. Ad esempio lavori alla rete fognaria che all’epoca vennero finanziati con fondi di Legge Speciale, ma, esauriti i finanziamenti, alcune Fondamenta dell’Isola sono state lasciate con pavimentazioni di fortuna o realizzate con cemento, causando evidenti problemi di ristagno di acqua piovana. Appena insediato il Sindaco Brugnaro ha dato mandato che tutto venisse ripristinato stanziando 85mila euro per la pavimentazione di Fondamenta Terranova in trachite e, un anno dopo, impegnando altri 65 mila per quella di Via della Vigna. Oggi, con la passerella che sostituisce quella temporanea di cantiere che venne collocata in prossimità del Ponte, si conclude, quell’iter con la soddisfazione di aver risolto un altro problema ereditato dal passato”.

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24 mar 2018

VENEZIA | Presentate tutte le novità del servizio navigazione con l’orario primaverile

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L’avvio dell’orario primaverile porta grandi novità al servizio di trasporto pubblico di navigazione AVM/Actv. A partire dal 29 di marzo, in affiancamento al consueto servizio di linea 1 e 2 in Canal Grande (5 corse/ora per ciascuna linea con frequenza 12 minuti), a cui si aggiungono le corse di rinforzo nelle fasce pendolari della linea 2/, viene introdotta la nuova linea 1/ che dalle 09 alle 17 erogherà un servizio capillare tra P.le Roma e Rialto con partenze ogni 12 minuti e fermate a Ferrovia, Riva di Biasio, San Marcuola, San Stae, Ca’ d’Oro e Rialto Mercato. La linea 1 (compresa la linea 1/), nella parte iniziale del Canal Grande, sarà quindi erogata con una corsa ogni 6 minuti. Nelle ore centrali della giornata viene così ulteriormente incrementata la capacità e la frequenza di trasporto lungo il primo tratto del Canal Grande al fine di garantire un miglior livello di confort, soprattutto alla popolazione residente che deve muoversi per motivi personali, di lavoro o di svago da una riva all’altra della principale via d’acqua di Venezia. Complessivamente quindi, tra P.le Roma e Rialto viaggerà un vaporetto ogni 4 minuti tra linea 1 e linea 2 (comprese 1/ e 2/). Resta il consueto impegno nel garantire corse di rinforzo lungo tutte le tratte di maggior afflusso a seconda dell’effettiva necessità e sotto il coordinamento della Centrale Operativa di Navigazione, tanto nella relazione P.le Roma/Ferrovia - Rialto/ San Marco quanto con corse di sfollamento dalle Isole della Laguna di Venezia e dalle spiagge di Lido e Pellestrina. La presentazione del nuovo orario si è svolta ieri mattina nel Municipio di Mestre alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del direttore generale del gruppo AVM Giovanni Seno e i presidenti di Actv e AVM, rispettivamente Luca Scalabrin e Paolo Pettinelli. “Rispondiamo con risposte concrete alle esigenze della città. E' da un anno che lavoriamo a questo piano combinando orari, battelli, disponibilità per migliorare la mobilità dei residenti. L'unica critica che non ci possono dire è che non abbiamo coraggio. Basti vedere i risultati delle priority agli imbarcaderi: 18-20 mila persone al giorno passano per questi varchi dedicati a veneziani, lavoratori e studenti, un grande successo costruito facendo sperimentazione e senza trionfalismi. Ora invece dal 29 marzo, da piazzale Roma fino a Rialto, dalle 9 alle 17, la frequenza di vaporetti passerà a 6 minuti, con tempi di attesa quasi ininfluenti, alleggerendo l'affluenza sui mezzi e favorendo i residenti. Non solo, al centro del bacino di San Marco attiveremo una barca per il controllo del moto ondoso e scaricare la pressione sulla piazza. Stiamo inoltre seguendo con attenzione l'idea di un progetto per creare flussi diretti da piazzale Cialdini a San Giuliano – ha aggiunto il sindaco – così come quello per creare un asse tra San Giuliano  e Rio di Cannaregio. Stiamo lavorando per i residenti – ha evidenziato il primo cittadino – che non abbiamo mai pensato potessero non avere la priorità rispetto all'assegnazione dei parcheggi al Garage comunale nel nuovo bando in arrivo”. In piano investimenti è inoltre già inserito per il futuro il rifacimento del pontile di P.le Roma “D” ed “E” (di fronte agli ex Magazzini Parisi) da cui parte la linea 1, con previsione di installazione dei varchi “Priority” per l’ulteriore ampliamento della rete di accesso che agevola la fruizione dei mezzi pubblici a favore di residenti, studenti e lavoratori. Saranno infine organizzate nel pomeriggio, e a seconda dell’effettivo livello di affollamento registrato, delle corse di rinforzo sulla relazione San Marco-P.le Roma tramite il Canale della Giudecca, sfruttando quindi le percorrenze esterne per far defluire correttamente la domanda turistica, evitando il più possibile sovrapposizioni rispetto a residenti e pendolari. “Il mandato che ci aveva indicato chiaramente il sindaco – ha spiegato il presidente di Avm Pettinelli - era quello di studiare un piano che andasse nella direzione di incrementare la frequenza dei battelli per i residenti”. L'intervento in Canal Grande è poi accompagnato da due ulteriori implementazioni sui servizi per le isole: la linea 6 effettuata anche nei festivi sempre con frequenza 20 minuti (3 corse/ora) e la linea 3 che passerà ad una frequenza 15 minuti (4 corse/ora), garantendo un collegamento diretto e veloce rispettivamente con il Lido di Venezia e con l’isola di Murano. Un incremento di offerta che AVM/Actv ha deciso di implementare su richiesta dell’Amministrazione Brugnaro al fine di garantire - parallelamente al percorso intrapreso di risanamento economico ed ottimizzazione delle spese aziendali - un livello di servizio adeguato alla mutevole e mutata realtà della Venezia insulare e rispondere così alla pressione turistica che ogni giorno viene esercita sulla Città e sui suoi residenti ed abituali frequentatori. “Con le novità in Canal Grande e sulle linee circolari 3 e 6 – ha spiegato il direttore Seno - diamo una risposta concreta alla giusta richiesta di attenzione che proviene dalla cittadinanza rispetto alla montante pressione turistica esercitata sulla Città. Sulla tratta P.le Roma-Rialto viaggerà una battello ogni 4 minuti tra linea 1, linea 2 e linee 1/ e 2/. Inoltre sulla tratta Rialto-San Marco passerà un mezzo ogni 6 minuti. Dopo la sperimentazione degli accessi prioritari e l’introduzione dei titoli integrati con ATVO, Trenitalia e a breve anche MOM, continua così l’impegno di AVM/Actv su sollecitazione della Giunta Brugnaro nei confronti di residenti e pendolari per studio e lavoro, affinché ci si avvicini sempre più ad un servizio di mobilità disegnato sulle esigenze quotidiane delle persone, nel rispetto dell’equilibrio economico e della qualità del servizio” Uno sforzo notevole, con un impegno di spesa che si aggira intorno a 1 milione di € ed un incremento di produzione di circa 5,5 mila ore moto aggiuntive all’anno, interamente coperto con mezzi propri. “L'Actv sta facendo un grande sforzo di investimenti a titolo di autofinanziamento perché queste variazioni, che sono migliorative hanno un costo – ha dichiarato il presidente Scalabrin. Visto che la leva tariffaria è fissa l'impegno è negli investimenti, come quello sul trasporto green al Lido o nella cantieristica per trovare soluzioni per i cittadini".

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24 mar 2018

VENEZIA | Torna il 24 e il 25 marzo l’appuntamento con le Giornate Fai di Primavera

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Mille luoghi da visitare in tutta Italia tra chiese, ville giardini, aree archeologiche e borghi. Torna il 24 e il 25 marzo l'appuntamento con le Giornate Fai di Primavera, l'iniziativa promossa dal Fondo Ambiente nazionale giunta alla 26. edizione. Come ogni anno, grazie all'impegno di 7500 volontari e 35 mila apprendisti ciceroni si potranno scoprire tesori di arte e natura sconosciuti o generalmente inaccessibili. Anche a Venezia saranno diversi i beni culturali aperti al pubblico, come è stato spiegato nel corso della presentazione della 26. Giornata Fai di Primavera a cura delle delegazione di Venezia. All'appuntamento, a cui ha partecipato in rappresentanza dell'Amministrazione comunale la vicesindaco Luciana Colle, sono intervenuti tra gli altri, l’ambasciatore Giampaolo Scarante, presidente dell’Ateneo Veneto, Francesca Barbini e Laura Corti della delegazione Fai di Venezia, Gaetano De Stefano del Ministero della Difesa, Adriana Baso del Casinò di Venezia e gli studenti degli Istituti Benedetti, Gritti, Guggenheim, Polo che faranno da guida nel corso delle visite. Per le Giornate di primavera nel territorio veneziano saranno accessibili al pubblico: Ca’ Vendramin Calergi Chiesa di Sant’Elena Imperatrice Chiesa di Sant’Iseppo Chiesa di san Giovanni Elemosinario Palazzo Morosini Gatterburg Forte San felice a Chioggia Villa Priuli Grimani Morosini - Ca' della Nave a Martellago Passeggiata nella storia di Mirano Negozio Olivetti a Venezia Casa Bortoli a Venezia “Mi piace molto questo sguardo allargato alla Città metropolitana – ha commentato la vicesindaco Luciana Colle. Noi siamo circondati da monumenti e opere d’arte, ma ogni tanto ce ne dimentichiamo. E’ significativo riscoprirle, con consapevolezza, perché scontate non sono, così come è importante averne cura e rispettarle. Ringrazio il Fai, promotore di questa iniziativa e tutti i giovani coinvolti che spiegheranno con uno sguardo diverso questi tesori”.  Per l’elenco completo delle 1000 aperture, dal 14 marzo sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it

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