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18 apr 2019

easyJet si prepara al ponte pasquale con un’ampia proposta di destinazioni

di mobilita

easyJet si prepara all’imminente ponte pasquale con un’ampia proposta di destinazioni per trascorrere le festività in Europa e in Italia. La compagnia conferma, infatti, che accoglierà oltre 200 mila passeggeri sui propri voli da venerdì 19 aprile al 22 aprile 2019, da e per gli aeroporti italiani collegati da easyJet. Il giorno con il picco più alto di passeggeri dall’Italia sarà venerdì 19 aprile, con più di 60 mila passeggeri in volo dall’Italia. Le preferenze dei passeggeri in partenza dalle basi easyJet in Italia – Milano Malpensa, Venezia e Napoli – fanno emergere come le grandi capitali europee siano le prime scelte per il break pasquale. Parigi è la destinazione prediletta da Nord a Sud, prima scelta rispettivamente da Milano Malpensa e da Napoli, raggiungibile nei due aeroporti Charles de Gaulle e Orly. Chi ha scelto di partire da Milano Malpensa, dove easyJet è la prima compagnia aerea con 7,8 milioni di passeggeri trasportati nel 2018 e 21 aerei basati, oltre a Parigi Charles de Gaulle, ha prediletto Londra Gatwick e, al terzo posto, Amsterdam. A Venezia, dove easyJet vola con collegamenti diretti verso 13 paesi e un’offerta di 3,8 milioni di posti nel 2019, i passeggeri hanno scelto di passare il break pasquale a Londra, volando a Gatwick. Al secondo posto segue Parigi Orly mentre Berlino Tegel si classifica terza. Infine, i viaggiatori napoletani confermano Parigi come prima scelta, arrivando a Parigi Orly, seguito da Londra Gatwick. Berlino Tegel è la terza scelta da Napoli, dove easyJet è la prima compagnia per dimensione ed investimento. La base easyJet nel Sud d’Italia ha recentemente festeggiato 5 anni dall’apertura, trasportando 12 milioni di passeggeri da e per Napoli dal 2014. Non solo Pasqua: in previsione delle sempre più vicine vacanze estive, dalla base di Milano Malpensa è inoltre possibile raggiungere meravigliose località balneari, fra cui Cipro e la soleggiata Malaga. Dalla base di Napoli invece è possibile raggiungere Granada, punto d’incontro fra la cultura occidentale e mediorientale, per un week end all’insegna dell’arte e della storia; oppure Praga, capitale della Repubblica Ceca, il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il Nord-Est è connesso con meravigliose destinazioni, fra capitali europee e località balneari. Per un assaggio d’estate, dall’aeroporto di Venezia è possibile infatti raggiungere Dubrovnik, la perla dell’adriatico, famosa per le bellissime mura che la circondano, oppure la pittoresca Bordeaux per degustare i vini locali.

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17 apr 2019

VENEZIA | Muoversi in città in modo sostenibile, tra presente e futuro

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L’assessore all'Ambiente del Comune di Venezia, Massimiliano De Martin, ha partecipato martedì a Roma a “Muoversi in città in modo sostenibile, tra presente e futuro”, un tavolo di confronto sulle politiche ambientale legate alla sostenibilità e alla mobilità cittadina nella sede del Ministero dell’Ambiente. La giornata, curata dai funzionari e dagli esperti di mobilità della Direzione generale per il Clima e l’Energia del Ministero dell’Ambiente è stata un’occasione di scambio di buone pratiche tra amministrazioni comunali per migliorare e diffondere la consapevolezza sulle azioni da mettere in campo per favorire scelte di mobilità sostenibili ed ecocompatibili. “Un’opportunità di confronto – ha dichiarato De Martin – per ricordare quanto fatto fino ad oggi da questa Amministrazione, azioni peraltro in piena sintonia con quanto emerso nel dibattito. Soluzioni sempre più innovative per salvaguardare l’ambiente come la sostituzione al Lido e a Pellestrina dei mezzi pubblici tradizionali a motore diesel con altrettanti autobus elettrici e l’installazione di 50 nuove stazioni di ricarica elettrica sull’intero territorio comunale".   "La politica ambientale non deve 'stoppare' l’economia e il progresso - ha continuato l'assessore - proprio dai rifiuti possiamo generare ricchezza e nuovi posti di lavoro. Un esempio è l’accordo sottoscritto con Eni grazie al quale conferiamo gli oli vegetali esausti che, opportunamente trattati, vengono trasformati in additivi per il biodiesel, che poi utilizziamo per alimentare i nostri vaporetti. Non solo buoni propositi, dunque, ma vere e proprie decisioni per rendere sempre più Venezia capitale dell’economia circolare e della mobilità sostenibile grazie all’importante supporto della scienza e della tecnica".

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23 feb 2019

VENEZIA | Le disposizioni di sicurezza per il tradizionale “Volo dell’Angelo” in Piazza San Marco

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In occasione del tradizionale Volo dell’Angelo, momento di apertura del Carnevale di Venezia 2019, si inviano alcune informazioni relative alle modalità di accesso in Piazza San Marco In ottemperanza alle recenti normative sulla sicurezza, dopo la riunione del COSP la capienza di posti in Piazza San Marco in occasione dell’evento di domenica 24 febbraio, sarà di23.000 persone. Allo scopo di favorire l’accesso allo spettacolo dei residenti e dei turisti soggiornanti a Venezia, si è concordato di anticipare l’orario di inizio dell’avvenimento alle ore 11. Notizie sulla situazione saranno fornite tramite aggiornamenti sui canali ufficiali di comunicazione del Carnevale di Venezia, tradotti in più lingue, e in particolare sui siti: www.carnevale.venezia.it, www.comune.venezia.it, FB https://www.facebook.com/carnevaleveneziaofficialpage e https://www.facebook.com/carnevaleveneziaofficialpage Twitter https://twitter.com/Venice_Carnival e https://twitter.com/veneziaunica Si forniscono di seguito alcune informazioni operative: inizio del volo: ore 11.00, anticipato di un’ora rispetto al tradizionale orario delle ore 12.00; dalle ore 8.30 verranno attivate i dispositivi di security e safety in Piazza San Marco per i necessari controlli e per la predisposizione delle misure e degli apparati di sicurezza; all’interno delle Piazza sarà previsto un congruo numero di moduli di vie di esodo, appositamente segnalati e presidiati, per garantire il regolare deflusso delle persone; verrà mantenuto un corridoio centrale di sicurezza, con l’individuazione di un’area di decompressione e di una zona dedicata alle persone con disabilità; il conteggio delle persone verrà effettuato da specifici addetti dotati di palmari, per cui, una volta raggiunto il limite massimo di capienza stabilito, verrà disposta la temporanea chiusura degli accessi alla Piazza, con l’attivazione delle deviazioni del flusso pedonale individuate e adeguatamente pubblicizzate; verrà costituito un posto di comando avanzato, quale cabina di regia, per il coordinamento degli interventi, in situazioni di emergenza; saranno presenti 200 operatori delle Forze dell’Ordine, 250 della Polizia Locale, 60 del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, 120 stewards e operatori dedicati, 40 unità del personale sanitario del SUEM e della Croce Verde, 40 della Protezione Civile al fine di predisporre una cornice di massima sicurezza, atta a garantire il regolare svolgimento dell’evento e la tutela delle persone per un numero complessivo di oltre 700 persone impiegate. Un particolare richiamo d’attenzione viene, inoltre, rivolto alle famiglie con bimbi nei passeggini, in considerazione della possibilità che una situazione di affollamento potrebbe determinare delle difficoltà nella mobilità. Verranno, infine, potenziati i servizi di navigazione e automobilistici di Actv.

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04 feb 2019

VENEZIA | Presentata la proposta di regolamento per il contributo di accesso

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La Giunta comunale di Venezia, riunitasi oggi a Ca’ Farsetti, ha dato il via libera alla delibera in merito al “Regolamento per l’istituzione e la disciplina del Contributo di accesso, con qualsiasi vettore, alla Città antica del Comune di Venezia e alle altre Isole minori della Laguna”. La delibera ora verrà inviata alle commissioni competenti e, in seguito, al Consiglio comunale per la sua discussione e votazione. Alla luce dell’articolo 1 comma 1129 della legge 30 dicembre 2018, cosiddetta Legge di Bilancio, la Giunta, a seguito di un meticoloso e puntuale lavoro di confronto ed il supporto giuridico dello studio Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners, ha redatto un Regolamento che disciplina l’introduzione e la gestione del Contributo di accesso in conformità alla normativa applicabile. "Entro il 2022 prenotazione delle visite completamente smart" “Si tratta di un punto di svolta rilevante nella gestione dei flussi turistici di Venezia – ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro – ma soprattutto è un punto di partenza di un percorso triennale che porterà, nel 2022 alla prenotazione degli accessi in città in modalità completamente smart, attraverso una carta servizi, gestita da uno specifico software, che ci aiuterà a rendere Venezia a misura di residente e visitatore, secondo un giusto equilibrio. Il 2019 è un anno di transizione per questo abbiamo previsto una serie di semplificazioni sia ai visitatori sia agli operatori economici e ai vettori, con l’applicazione di una quota flat di 3 euro. . Dal 2020 il sistema a "bollini" "Dal 1 gennaio 2020 scatterà invece un sistema a “bollini”, con valori crescenti fino a 10 euro, che servirà a regolare l’arrivo in città a seconda della pressione turistica prevista, per garantire la vivibilità ai residenti. Sempre da tale data, il contributo di accesso per chi soggiornerà presso le strutture ricettive della Città Metropolitana di Venezia e della Regione Veneto, con esclusione di quelle adibite a locazione turistica, potrà essere pagato in misura ridotta, anche differenziata, in base ad apposite convenzioni, redatte dalla Giunta comunale, che verranno stipulate tra il Comune di Venezia, le singole strutture ricettive, e i Comuni interessati, con l’obiettivo di sensibilizzare tutti nella campagna #EnjoyRespectVenezia per un turismo consapevole e rispettoso". Le esenzioni "Siamo in perfetta sintonia con la Regione e con il Presidente Luca Zaia e con lui, a breve, sottoscriveremo un apposito protocollo per rafforzare l’esenzione dal contributo di tutti i Veneti, con le relative semplificazioni operative. Ci saranno, inoltre, altre categorie di esenzioni, che rispondono a norme di buon senso per garantire l’accesso a Venezia a chi lavora, studia, ha i propri affetti, ha esigenze sanitarie o deve recarsi per necessità nel capoluogo della Regione, che ospita tantissime funzioni amministrative. Stiamo ancora terminando le verifiche di legittimità per poter estendere l’esenzione anche a tutte le persone nate a Venezia e a chi la raggiunge in autobus avendo già pagato la ZTL bus" Possibili correzioni "Con coraggio e grande umiltà saremo pronti a correggere il provvedimento, con una serie di delibere di Giunta, alla quale è demandata la definizione delle modalità operative del Regolamento. A tal fine, abbiamo previsto anche la costituzione di uno specifico “Osservatorio”, per poter avere un confronto continuo e diretto con tutte le categorie economiche e sociali per monitorare assieme gli effetti a breve e medio termine, in un’ottica di coinvolgimento di tutti gli stakeholder" Contributo per ridurre gli extra costi "Il contributo, come previsto dalla Legge, servirà a ridurre quegli extra costi ordinari che Venezia ha in base alla propria specificità, come ad esempio le operazioni di pulizia e asporto rifiuti, quantificati in oltre 41 milioni di euro all’anno e garantire le manutenzioni tipiche, come quelle dei masegni, delle rive, dei ponti, del proprio patrimonio. Una spesa elevata che non può più ricadere solo nelle tasche dei residenti: l’obiettivo è di rendere la città più vivibile per chi già ci abita e sempre più attrattiva per chi sceglierà di venirci a vivere. Tutte le risorse derivanti dal contributo saranno gestite in modo assolutamente trasparente e rendicontate fino all’ultimo centesimo". Appuntamento con la stampa estera Voglio ringraziare i consiglieri comunali, gli assessori e il gruppo di lavoro, in particolare il capo di Gabinetto Morris Ceron, che hanno contribuito alla stesura di questo atto per il quale abbiamo voluto avvalerci della consulenza dello Studio Legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, uno dei più importanti e qualificati in Europa. Dato l’impatto e gli effetti di tale Regolamento, abbiamo già previsto a marzo un’importante iniziativa presso la Stampa estera a Roma, per illustrarlo a tutti i media internazionali. Il messaggio che vogliamo dare è che Venezia è accessibile, aperta, ma i visitatori devono comprendere che serve una programmazione per gestire al meglio l’equilibrio tra residenzialità e turismo”. Zuin: "Ztl per i flussi veicolari" “La Giunta, inoltre – ha spiegato l’assessore al Bilancio Michele Zuin dopo aver illustrato dettagliatamente la delibera sul “contributo di accesso” - in un'ottica di una più completa gestione e organizzazione dei flussi veicolari in entrata dal Ponte della Libertà, ha approvato una proposta di delibera che conferma la Zona a Traffico Limitato (ZTL) per gli accessi alla Città antica che avvengono con mezzi motorizzati, assoggettandola al pagamento di una somma: una decisione che abbiamo preso con il chiaro intento di preservare il patrimonio storico e ambientale della laguna, dando quindi attuazione alle indicazioni già previste nel Piano Urbano della Mobilità e nel Piano Urbano del Traffico, oltre che incentivare la mobilità sostenibile. Anche per questo provvedimento le fasi operative passeranno per una successiva delibera di Giunta dopo un confronto con le categorie e gli operatori interessati”. Procedimento di consultazione pubblica "Siamo molto felici di poter assistere il Comune di Venezia nella regolamentazione di questa nuova misura, introdotta con l’ultima legge di bilancio, che offre la possibilità al Comune di adottare un contributo di accesso alla Città antica e alle isole minori della laguna, anche al fine di regolare al meglio l’affluenza alla città - ha dichiarato l'avv. Francesco Gianni dello Studio Legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners. Si tratta di una disciplina particolarmente innovativa, un unicum nel suo genere, derivante dalle peculiarità di questa città, una regolamentazione che quindi si differenzia per natura e finalità sia dall’imposta di soggiorno sia dai contributi di sbarco già previsti per alcune isole. Anche per questa ragione il Comune sta ponendo in essere un procedimento di consultazione pubblica che coinvolga in modo trasparente tutti gli stakeholders interessati. Inoltre la sua applicazione a regime avverrà gradualmente, per “step”, al termine di un periodo transitorio in cui è previsto un contributo in misura ridotta, anche al fine di consentire a tutti gli interessati di potersi conformare alla nuova normativa". CHI DEVE PAGARE IL CONTRIBUTO DI ACCESSO? Nello specifico si è stabilito che il Contributo di accesso, applicato in alternativa all’imposta di soggiorno, dovrà essere corrisposto da ogni persona fisica che acceda alla Città antica del Comune di Venezia o alle altre isole minori della Laguna ed avrà validità fino alla mezzanotte del giorno dell’accesso. LA MISURA DEL CONTRIBUTO DI ACCESSO Dal 01 gennaio 2020, la misura del Contributo di accesso è fissata in 6 euro per tutti i giorni dell’anno, salvo tre tipologie di giornate, stabilite con apposita delibera di Giunta, per le quali è previsto un diverso costo. Si tratta di giorni da: •    “bollino verde”, ossia quelli in cui è previsto un limitato afflusso di persone, per i quali si pagheranno 3 euro; •    “bollino rosso”, ossia quelli in cui è prevista una criticità di afflusso di persone, per i quali si pagheranno 8 euro; •    “bollino nero”, ossia quelli in cui è prevista un’eccezionale criticità di afflusso, dove si pagheranno 10 euro. NORMA TRANSITORIA 2019 Solamente fino al 31 dicembre 2019 si è stabilito di fissare la misura del contributo di accesso con un’unica quota di 3 euro, inoltre, se il titolo di viaggio ha durata superiore alle 24 ore il contributo varrà per l’intero periodo di validità del titolo stesso. CHI E’ ESCLUSO DAL PAGAMENTO? Sono esclusi a norma di Legge e non dovranno pagare il Contributo di accesso: •    i residenti nel Comune di Venezia; •    i lavoratori (dipendenti o autonomi), anche pendolari che gravitano in Città continuativamente o anche temporaneamente •    gli studenti, anche pendolari, di qualsiasi grado e ordine di scuole e università che hanno sede in Città antica o nelle Isole minori •    i soggetti e i componenti dei nuclei familiari di chi risulta aver pagato l’IMU nel Comune di Venezia. Chi è escluso dal pagamento deve dimostrare la propria condizione mediante apposita autocertificazione, permanente o temporanea, secondo modalità che verranno stabilite dalla Giunta. CHI E’ ESENTE DAL PAGAMENTO? Sono esentati dal pagamento del Contributo di accesso: •    coloro che soggiornano in strutture ricettive situate all’interno del territorio comunale; •    i residenti nella Città metropolitana di Venezia; •    i residenti nella Regione Veneto; •    i possessori della carta Citypass “Venezia Unica” abilitata alla navigazione; •    i bambini di età inferiore a 6 anni •    chi è affetto da disabilità grave e suo accompagnatore; •    chi pratica terapie riabilitative presso strutture sanitarie site in Città antica e nelle Isole minori; •    chi assiste o accompagna degenti presso strutture sanitarie; •    chi partecipa a competizioni sportive riconosciute dal Coni, sue Federazioni o da Enti di Promozione Sportiva; •    amministratori e autorità pubbliche che si rechino in Città antica o nelle Isole minori per motivi istituzionali; •    volontari impegnati in eventi o manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune, dalla Città Metropolitana o dalla Regione; •    volontari impegnati in attività di emergenza •    il personale delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, incluso quello dei Vigili del Fuoco, per esigenze di servizio; •    i componenti del nucleo familiare di coloro i quali abbiano stipulato un contratto d’affitto in locazione abitativa, ad uso non turistico, di immobile sito nella Città antica o nelle isole minori; •    il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado di residenti nelle aree in cui vale il Contributo di accesso; •    il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado che si rechino nelle case circondariali o di reclusione della Città Antica per visitare i detenuti; •    il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado del defunto che partecipino al funerale nella Città antica o nelle Isole minori; •    chi viene convocato presso gli uffici della Città Antica per ragioni di giustizia. Anche in questo caso chi è esente dal pagamento deve dimostrare la propria condizione mediante apposita autocertificazione, permanente o temporanea secondo modalità che verranno stabilite dalla Giunta. RIDUZIONI PER GLI OSPITI DELLE STRUTTURE RICETTIVE DEL VENETO Dal 1 gennaio 2020, chi soggiornerà presso le strutture ricettive della Città Metropolitana di Venezia e della Regione Veneto, con esclusione di quelle adibite a locazione turistica, pagherà il contributo di accesso in misura percentuale, anche differenziata, in base ad apposite convenzioni,  redatte dalla Giunta comunale, che verranno stipulate tra il Comune di Venezia, le singole strutture ricettive, ed i Comuni interessati. ATTRAVERSO IL “VETTORE” SI PAGHERA’ IL CONTRIBUTO DI ACCESSO La norma dice che il presupposto del contributo è l’accesso, con qualsiasi vettore, alla Città antica e alle altre isole minori. Nello specifico quindi vettore è qualunque soggetto, sia pubblico che privato, che svolge servizio di trasporto di persone a fini commerciali quali: compagnie di navigazione, comprese quelle da crociera; •    vettori ferroviari; •    vettori che svolgono trasporto pubblico di linea terrestre ed acqueo; •    vettori che svolgono trasporto pubblico non di linea come pullman, noleggio con conducente, taxi, anche acquei, e i “Lancioni” granturismo; •    vettori aerei che svolgono servizi di aviazione generale di trasporto passeggeri e che atterrino al Nicelli del Lido. APPOSITE CONVENZIONI CON I VETTORI Vista la specificità di accesso alla Città antica e alle altre isole minori da parte di persone che si imbarchino o utilizzino mezzi di trasporto pubblico non di linea presso i pontili siti nei comuni di Cavallino Treporti, Chioggia e all’Aeroporto Marco Polo di Tessera, oppure se il vettore non abbia l’obbligo di emettere un titolo di viaggio, il Comune di Venezia, o chi per lui, potrà provvedere alla riscossione diretta del contributo di accesso dopo aver stipulato una convenzione con il vettore interessato. QUALI SONO I DOVERI DEL VETTORE •    Il vettore dovrà riscuotere, unitamente al prezzo del biglietto o al corrispettivo, il contributo di accesso. Una volta riscosso dovranno versare l’ammontare complessivo al Comune secondo procedure operative stabilite con una successiva delibera di Giunta. I vettori, quindi, saranno obbligati a: •    informare chi vorrà venire in Città antica o nelle Isole minori del Contributo; •    riscuoterlo rilasciando una ricevuta oppure inserendo una dicitura specifica sul biglietto; •    inviare una comunicazione al Comune, entro 15 giorni dalla fine di ciascun mese, contenente i dati rilevanti per l’Amministrazione •    riversare il contributo riscosso entro 15 giorni dalla fine di ciascun mese; •    inviare al Comune le comunicazioni/documentazioni eventualmente ricevute relative ai casi in cui sia stata richiesta una esclusione/esenzione/riduzione del pagamento. SANZIONI PREVISTE •    Sono stati stabiliti anche diversi livelli di sanzione a seconda della gravità del caso: •    sanzione amministrativa dal 100% al 200% per l’omessa, incompleta o infedele presentazione da parte del vettore obbligato alla riscossione; •    sanzione amministrativa del 30% per l’omesso, ritardato o parziale versamento del contributo da parte del vettore •    sanzione amministrativa da 100 euro a 450 euro per chi non paga il contributo d’accesso, rilascia dichiarazioni mendaci al fine di ottenere esclusioni, esenzioni o riduzioni o per ogni altra violazione del Regolamento

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30 ott 2018

VENEZIA | Domani riaprono scuole e palestre

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In seguito all'eccezionale acqua alta che ha interessato Venezia negli ultimi giorni e in vista della riapertura delle scuole della Città di ogni ordine e grado prevista per domani, mercoledì 31 ottobre, i tecnici del Comune di Venezia, assieme a quelli di Ames, hanno effettuato nella giornata di oggi una serie di sopralluoghi e di interventi di pulizia che, grazie all'impegno dei dipendenti comunali e della società partecipata, continueranno anche dalle ore 7 di domani mattina, così da permettere il regolare svolgimento delle lezioni. All'esito del monitoraggio è emerso che tutte le scuole dell'infanzia e gli asili nido potranno essere riaperti regolarmente ad eccezione della scuola d'infanzia comunale Diego Valeri (Dorsoduro, Fondamenta dei Cereri 2447/i, dietro Piazzale Roma), dove è stata rilevata una perdita di gas dal pavimento. Italgas, Vigili del Fuoco e Manutencoop sono già all'opera per risolvere il guasto, ma si è ritenuto di non riaprire la scuola per la giornata di domani. Mercoledì 31 ottobre inoltre, come comunicato dal Settore Sport del Comune di Venezia, potranno riprendere anche tutte le attività ludico/sportive nelle palestre e in tutti gli spazi dedicati a tali discipline.

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24 ott 2018

Thello: in vendita i biglietti per le vacanze di Natale e Capodanno, dall’Italia alla Francia

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Thello, compagnia ferroviaria interamente controllata da Trenitalia (Gruppo FS Italiane), ha aperto la vendita dei biglietti per i viaggi dall’Italia alla Francia per le vacanze natalizie. Tutti i biglietti Thello infatti possono essere già acquistati sui siti web delle due compagnie ferroviarie thello.com e trenitalia.com oltre che su tutti i canali commerciali Trenitalia e Thello. Addormentarsi in Italia e svegliarsi a Parigi o raggiungere di giorno i principali centri della Costa Azzurra e della Provenza, per le vacanze di Natale e Capodanno, è possibile programmarlo con ampio anticipo acquistando i biglietti dei collegamenti internazionali di Thello. Thello offre anche per le feste natalizie particolari combinazioni per arrivare in Francia direttamente da Venezia e Milano. In treno notte - compartimento (4 o 6 cuccette) o cabina letto (individuale, 2 o 3 persone) - da Venezia Santa Lucia (p. 19:20) e Mestre (p. 19:32) o da Milano Centrale (p. 23:10) con sosta a Digione (a. 6:34) e destinazione Parigi (a. 9:37). Orari validi a partire dal 9 dicembre 2018, giorno in cui entra in vigore l’orario invernale di Trenitalia. Su questo collegamento ai viaggiatori e ai turisti diretti a Digione e Parigi, Thello offre cabine letto Premium, con bagno privato (doccia e WC), quattro per ogni treno. Per chi sceglie di viaggiare con Thello fra Venezia e Parigi a bordo treno è previsto anche un servizio di ristorazione. Per coloro che preferiscono la comodità del proprio compartimento, il bar è aperto per tutta la durata del viaggio, un servizio di vendita viaggiante è attivo sia alla sera e sia al mattino. La presenza di un agente di sicurezza durante tutto il tragitto assicura una maggiore tranquillità dei passeggeri. In treno giorno da Milano - con fermate a Pavia, Genova, Savona e Montecarlo - Thello collega l’Italia giornalmente alla Costa Azzurra e alla Provenza. Sono previste infatti tre corse al giorno fino a Nizza e un collegamento giornaliero fino a Marsiglia. Le offerte SMART* di Thello sono attive tutto l’anno: Treno notte Venezia-Milano-Digione-Parigi a partire da 29€* a persona in compartimento a 6 cuccette. Treno giorno Milano-Nizza a partire da 15€* a persona in seconda classe. *Offerta SMART a posti limitati, non rimborsabile né modificabile. L’offerta è acquistabile fino a 7 giorni prima della partenza del treno.

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18 ott 2018

Venezia “Città smart” con il Progetto europeo “Smarter Together”

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Un autobus per raccogliere idee, critiche, suggerimenti da parte dei cittadini del quartiere della Gazzera per pensare, e contribuire a realizzare, assieme all'Amministrazione comunale la città “smart”del futuro. Si è conclusa con la visita al "BusLab", da parte dei delegati delle città europee presenti, la “due giorni” di approfondimento tecnico sui temi della Smart City, promossa nell'ambito del progetto europeo “Smarter together”.  “Venezia vi partecipa – ha ricordato questa mattina, nel corso della tavola rotonda tenutasi al Municipio di Mestre, il delegato del sindaco alla Smart city, Luca Battistella - supportata dalle sue aziende pubbliche (Avm, Venis, Veritas e Ive), con l'obiettivo di ricercare soluzioni innovative nell'ambito della mobilità urbana, dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della ristrutturazione di edifici eco-compatibili. Il progetto 'Smarter together', in particolare, prevede che tre 'città faro' (Lione, Vienna e Monaco) realizzino soluzioni 'smart' integrate per soddisfare le nuove esigenze dei cittadini, migliorare i servizi pubblici e favorire la nascita di città intelligenti, e che tre città follower (Venezia, Sofia e Santiago de Compostela) seguano l'implementazione del progetto, con l’obiettivo di verificare a livello locale l’effettiva replicabilità delle soluzioni 'smart' scelte dalle città faro.” La giornata odierna è stata dedicata, in particolare, proprio alla discussione pubblica delle strategie “Smart” individuate nell'ambito del progetto europeo, potenzialmente replicabili nel territorio veneziano. Dopo la presentazione del progetto predisposto dal Comune di Venezia, da parte della dirigente del Settore Ricerca fonti di finanziamento e Politiche comunitarie, Paola Ravenna, sono state illustrate dai delegati delle città di Vienna e Monaco le esperienze fatte in queste città, a cui è seguito un momento di confronto generale, a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche gli assessori comunali alla Mobilità, Renato Boraso, e ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto.  “Questo progetto europeo – ha sottolineato Boraso, nel portare ai partecipanti, assieme all'assessore Zaccariotto, il saluto della città – è molto importante per Venezia, che vuole restare al passo con le principali città europee anche nel campo dell'innovazione. Alla Gazzera abbiamo avviato un significativo percorso di condivisione con i cittadini, per pensare la nostra città del futuro, ma stiamo compiendo anche azioni concrete nel presente. Nel quartiere di Lido-Pellestrina abbiamo ad esempio avviato il progetto di trasformare l'intera rete di trasporto pubblica automobilistica, utilizzando solo mezzi elettrici. Una prima tranche, per una spesa di 6 milioni di euro, è già stata compiuta, e presto avvieremo la restante per un investimento di altri 14 milioni di euro.”

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12 ott 2018

VENEZIA | Limitazioni al traffico per lavori in Canal Grande

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Il Settore Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia comunica che è stata emanata l'ordinanza 628/2018, che dispone alcune limitazioni al traffico acqueo sul Canal Grande, nelle zone Campo della Salute e Rio terà dei Sabbioni -Lista di Spagna, per consentire i lavori di sostituzione di due cavi Enel ad alta tensione interrati nel suo alveo.  In particolare vengono previsti: la chiusura totale al transito dalle ore 0.10 alle ore 6.10 del giorno 18 ottobre nell'area della congiungente Campo della Salute-Calle Traghetto Trinità (hotel Europa); la chiusura parziale al transito dalle 0.10 alle 6.10 nella stessa area nei giorni 19 e 20 ottobre; la chiusura parziale al transito dalle ore 0.30 alle ore 5 dei giorni 23 e 24 ottobre nell'area della congiungente Rio terà Sabbioni-Corte Pisani, la chiusura totale al transito nella stessa area dalle 00.30 alle 5 del giorno 25 ottobre.

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11 ott 2018

VENEZIA | Ponte della Costituzione: approvata la sostituzione sperimentale di alcuni gradini in vetro con la trachite

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La Giunta Comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo relativo alla sostituzione, sul Ponte della Costituzione, della pavimentazione in vetro di alcuni gradini con lastre in trachite, materiale di cui sono fatte anche le parti terminali e la fascia centrale del ponte. “I lavori, per un totale di 40 mila euro e svolti da Insula S.p.A – ha commentato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto – riguardano una prima sperimentazione concordata con la Sovrintendenza, per trovare una soluzione definitiva alle problematiche legate al rischio di inciampo e scivolamento delle parti vetrate, soprattutto dove si verifica il cambio del passo delle gradinate, in corrispondenza dei pianerottoli”. Inaugurato nel settembre 2008, il ponte, disegnato dall’architetto e ingegnere Santiago Calatrava, ha una lunghezza di 94 metri (partendo dagli scalini), con una luce centrale di 81 metri circa. La larghezza varia da 5,58 metri su entrambi i lati fino a 9,38 metri nella parte centrale. Il ponte si eleva da una altezza di 3,20 metri sulle sponde fino a 9,28 metri nella parte centrale. “Nel corso degli anni – ha continuato l’assessore Zaccariotto - il ponte è stato attentamente monitorato dal Comune e da Insula per tenerne costantemente verificate la staticità, le saldature e la tenuta. Per effettuare i monitoraggi, sono stati posizionati dei sensori che controllano tutta la struttura (operazione affidata ad una società specializzata che ne analizza puntualmente i dati). Vengono periodicamente verificati la lunghezza o la corda complessiva dell’arco e gli eventuali movimenti all’altezza delle prime costole del ponte, nonché lo stato di tutte le saldature. Il ponte ha fin da subito evidenziato alcune problematiche, specie nelle giornate particolarmente umide o piovose, in parte riconducibili ai gradini in vetro, alle quali nel corso degli anni si è cercato di porre rimedio. Pertanto – ha concluso Zaccariotto - si procederà alla sostituzione integrale di 16 lastre in vetro degli 8 pianerottoli del ponte con elementi in trachite (4 lato Stazione e 4 lato Piazzale Roma). L’utilizzo di questo materiale, tipico dei manufatti del centro storico della città, rappresenta infatti la soluzione più idonea a contenere il rischio d’inciampo. Chiediamo fin da subito di portare pazienza a quanti utilizzano il ponte per il disagio che deriverà dall’esecuzione dei lavori, che avranno una durata complessiva di 30 giorni”. Questo intervento si va ad aggiungere a quanto è stato realizzato lo scorso agosto sulle scalinate in pietra ai piedi del ponte: un lavoro di bocciardatura che l’Amministrazione ha commissionato ad Insula S.p.A. per eliminare il problema di scivolosità dei gradini, accentuata in caso di pioggia e neve. L’operazione permette di conferire un effetto antisdrucciolo ai piani di calpestio, aumentando la sicurezza nell’attraversamento.

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09 ott 2018

VENEZIA | Entro fine anno al via i lavori per 18 colonnine di ricarica

di mobilita

Venezia sempre più proiettata nel futuro e attenta alla mobilità green ed è per questo che, già entro la fine dell’anno a Mestre, Marghera, Campalto, Zelarino, Carpenedo, Gazzera, Favaro e Chirignago verranno installate le prime 18 colonnine per la ricarica di tutti i modelli di auto elettrica presenti sul mercato. Questo è stabilito nel protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Venezia e Enel X, la divisione del Gruppo Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, che prevede, complessivamente, la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici di 50 colonnine di ricarica. "Venezia, con la sua terraferma e il Lido, si attesta essere la prima città, tra le più importanti d’Italia – commenta il sindaco Luigi Brugnaro– nella quale verranno attrezzate piazzole dedicate alla ricarica elettrica. È un progetto che abbiamo fortemente sostenuto e che ora sta prendendo il via grazie ad Enel, che ha sempre sostenuto la Città in questo percorso con un progetto innovativo e che conferma Venezia come territorio all’avanguardia dal punto di vista di incentivi alla mobilità sostenibile e di rispetto dell’ambiente. Fatti concreti e non parole tanto che il nostro impegno è stato certificato anche dal primo monitoraggio quadriennale previsto dal Piano di azione per l'energia sostenibile. Da questo è emerso che il Comune di Venezia, con 4 anni d’anticipo rispetto al 2020, ha già raggiunto l’obiettivo di ridurre le emissioni in atmosfera di inquinanti del 20 per cento”.

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