Articolo
22 mag 2021

VENEZIA | Mose: 538 mln di risparmi utilizzabili per completare sistema e per opere paesaggistiche

di mobilita

I risparmi, pari a 538 milioni di euro, derivanti da minori oneri finanziari sui mutui contratti per la realizzazione del sistema Mose, potranno essere utilizzati per il completamento dell’opera e la sua messa in esercizio, per gli interventi paesaggistici e ambientali e per le attività di manutenzione, in attuazione di quanto stabilito dal decreto legge dello scorso agosto (dl n.104 del 2020 recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia). Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha chiesto l’iscrizione all’ordine del giorno della prossima seduta del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) della proposta di riprogrammazione delle risorse, ferma restando l’entità dello stanziamento complessivo già previsto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 lug 2020

VENEZIA | Mose: chiuso positivamente il test per il sollevamento delle barriere alla bocche di porto

di mobilita

Si è concluso alle 12.25 di oggi venerdì 10 luglio, dopo circa 90 minuti, il primo test di sollevamento delle quattro barriere del Mose che, per la prima volta dalla loro costruzione, sono state alzate tutte in contemporanea. L'ultima paratoia a salire è stata una di quelle che compongono la diga di Malamocco, decretando per un tempo limitato l'isolamento della Laguna e di Venezia dal mare. L'evento ha visto la presenza in città di diversi esponenti del Governo, a partire dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. Entrambi sono intervenuti al punto stampa organizzato sull'isola artificiale dove è presente la Control Room del Mose, insieme al sindaco Luigi Brugnaro e al presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Presenti Elisabetta Spitz, commissario straordinario per il Mose, e Cinzia Zincone, provveditore per le Opere pubbliche del Triveneto. La delegazione governativa ha visto la presenza anche del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e del ministro per le Riforme Federico D'Incà. La giornata si è aperta con l'arrivo all'isola artificiale per una visita alla stanza di controllo e un incontro con le maestranze. Alle 11 circa è partita la fase di sollevamento simultanea delle paratoie istallate a Malamocco (19 barriere), a San Nicolò (20 barriere), a Treporti (21 barriere) e Chioggia (18 barriere). Il procedimento si è chiuso dopo 90 minuti, ma, come spiegato in conferenza dai referenti del progetto, "a regime saranno elevate in circa 30 minuti, in quanto l'opera va ancora completata e settata". "Ringrazio il presidente Conte, i ministri e il presidente Zaia per essere presenti oggi - ha affermato il sindaco Brugnaro- e in particolare il Governo, che ricordo essere intervenuto in maniera concreta dopo l'acqua alta straordinaria del 12 novembre che ha portato me alla nomina come commissario per l'emergenza con la possibilità di risarcire chi ha subito danni. Oggi non siamo qui a fare passerella, perchè per me vedere la presenza di esponenti di rilievo dell'Esecutivo è importante e dimostra l'attenzione data a Venezia". "Il Mose - ha aggiunto il primo cittadino - ha sicuramente vissuto tanti problemi e subito la burocrazia che speriamo di superare con nuove norme. Nonostante le difficoltà, sono sempre stato un sostenitore di quest'opera, arrivata al punto di oggi solo con il lavoro di tante persone, dagli ingegneri agli operai, che hanno portato avanti un progetto che non ha eguali. Credo che sia importante adesso che si arrivi ad una conclusione certa e ci si prepari alla gestione dell'opera".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 mag 2020

VENEZIA | Evento per assistere alla doppia prova di sollevamento delle paratoie del Mose

di mobilita

Test riuscito per le paratoie del Mose, alla bocca di porto di Malamocco. L'innalzamento è iniziato verso le 13 e si è concluso verso le 15. L'appuntamento, per assistere alla doppia prova di sollevamento delle schiere di paratoie del Mose, oggi, 19 alla bocca di porto di Malamocco, visibile appunto dal Lido, e 18 in quella di Chioggia. Le opere mobili sono costituite da schiere di paratoie installate sul fondale delle bocche di porto. Si definiscono “mobili” poiché in condizioni normali di marea sono piene d’acqua e restano adagiate nei cassoni di alloggiamento realizzati sul fondale (ciascuna paratoia è vincolata alla sua struttura attraverso due cerniere). Ciascuna paratoia è costituita da una struttura metallica scatolare che, piena d’acqua, rimane adagiata al livello del fondale del canale dentro la struttura di fondazione. Quando viene espulsa l’acqua, immettendo aria compressa, la paratoia si solleva, ruotando attorno all’asse delle due cerniere che la collegano al cassone di alloggiamento. Così la paratoia assume la posizione prefissata di esercizio. Sfruttando la spinta di galleggiamento, le paratoie delle barriere, pur oscillando liberamente e indipendentemente per effetto del moto ondoso, sono in grado di mantenere il dislivello di marea tra laguna e mare. Ogni paratoia è realizzata in carpenteria metallica, come una struttura di tipo navale,. In totale le paratoie sono 78 più 8 di riserva (2 per ciascuna barriera) e hanno dimensioni diverse per ogni schiera, poiché sono proporzionali alla profondità del canale di bocca dove vengono installate. Barriera di Lido nord (Treporti) - profondità canale: 6 metri 21 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 18,55 metri - spessore 3,60 metri - peso 168 tonnellate Barriera di Lido sud (San Nicolò) - profondità canale: 12 metri 20 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 26,65 metri - spessore 4,00 metri - peso 282 tonnellate Barriera di Malamocco - profondità canale: 14 metri 19 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 29,50 metri - spessore 4,50 metri - peso 330 tonnellate Barriera di Chioggia - profondità canale: 12 metri 18 paratoie + 2 di riserva larghezza 20,00 metri - lunghezza 27,25 metri - spessore 5,00 metri - peso 289 tonnellate La data di consegna della grande opera idraulica, progettata per proteggere Venezia dalle acque alte eccezionali, è confermata nel 31 dicembre 2021, ma già dal prossimo autunno - ha confermato il commissario straordinario Elisabetta Spitz - sarà pronta per entrare in funzione in situazioni di emergenza.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 gen 2018

VENEZIA | Istituito un gruppo di lavoro interistituzionale sul Mose

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto per l’istituzione - decisa in accordo con il presidente di Anac, Raffaele Cantone, e il Prefetto di Roma, Paola Basilone - di un gruppo di lavoro interistituzionale, al fine di acquisire elementi informativi e valutazioni sulla gestione dei finanziamenti stanziati per la realizzazione degli interventi per la salvaguardia della Laguna di Venezia. Il gruppo di lavoro è formato da esperti di comprovata esperienza, capacità e professionalità delle tre istituzioni: il generale della Guardia di Finanza Cristiano Zaccagnini, Ufficiale di collegamento presso l’Anac,  Michelangelo Lo Monaco, Segretario generale in distacco presso la Prefettura di Roma, e Alberto Chiovelli, Capo Dipartimento per i trasporti al Mit. Il gruppo di lavoro potrà avvalersi per lo svolgimento dell’attività del Servizio Alta Sorveglianza sulle Grandi Opere del Mit, potrà acquisire ogni elemento utile e adottare ogni iniziativa idonea per l’assolvimento dei propri compiti.

Leggi tutto    Commenti 0