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09 mar 2021

VENETO | Consegnato il ventesimo treno Pop, entro marzo saranno 22

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Nelle officine di Venezia Mestre è stato consegnato il ventesimo treno regionale per il rinnovo della flotta del Veneto. È il nuovo convoglio Pop - il settimo in arrivo nel 2021 sui dopo quelli consegnati a gennaio e febbraio - a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni due Rock, portando il totale a 22 treni. L’entrata in servizio del nuovo regionale Pop, in circolazione da martedì 9 marzo sulla linea Bassano del Grappa-Venezia, fa parte delle azioni previste dal Contratto di Servizio sottoscritto da Regione Veneto e Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che comprende la consegna di 78 nuovi treni (47 Rock e 31 Pop) per un investimento di oltre 660 milioni di euro. Alla cerimonia di questa mattina erano presenti Luca Zaia ed Elisa De Berti, Presidente e Vicepresidente della Regione Veneto, e Luigi Corradi, Amministratore delegato di Trenitalia, insieme a Sabrina De Filippis, Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia, e Tiziano Baggio, Direttore Regionale Veneto. Con quasi 97 treni su 100 in orario anche nel 2021 il Veneto si conferma una delle regioni più puntuali d’Italia.

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09 mar 2021

CALABRIA | Presentato il Piano operativo di accessibilità per il servizio ferroviario

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L’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenca Catalfamo, ha illustrato oggi, nel corso di un incontro online con le associazioni che rappresentano i pendolari e i passeggeri a mobilità ridotta, il Piano operativo di accessibilità per il servizio ferroviario della Regione Calabria. IL PIANO Il Piano, redatto da Trenitalia e Rete ferroviaria italiana e condiviso dalla Regione Calabria e dal'Autorità regionale dei trasporti (Artcal), contiene tutte le azioni necessarie per il miglioramento dell’accessibilità del servizio ferroviario calabrese, con particolare attenzione ai passeggeri a mobilità ridotta. Il progetto, nello specifico, prevede l’acquisto, da parte di Trenitalia, di 27 treni di nuova generazione, di cui quattro già consegnati nel 2020. A Rfi spetta, invece, il rifacimento di 18 stazioni ferroviarie. Tra queste, quelle di Reggio Calabria e Gioia Tauro sono già state completate, mentre quelle di Paola e Lamezia Terme sono in corso di realizzazione. Le restanti dovranno essere ultimate entro il 2026. CATALFAMO: «GARANTIRE ACCESSIBILITÀ» «Oggi – spiega l’assessore Catalfamo – vogliamo condividere il Piano, previsto dal contratto di servizio tra la Regione Calabria Trenitalia, Rfi e Artcal, con tutte le associazioni e i comitati interessati. Il Piano riguarda l’acquisto di treni di ultima generazione e il rifacimento delle stazioni ferroviarie. In questi mesi  si è lavorato intensamente perché questo Piano fosse operativo, a garanzia della piena accessibilità dei servizi ferroviari per i cittadini calabresi e, principalmente, per le persone con mobilità ridotta». Hanno partecipato all’iniziativa il direttore regionale di Trenitalia, Domenico Scida, Pier Paolo Olla, Andrea Destro e Davide Mistretta di Rfi, Francesco Cribari e Tiziana Corallini, rappresentanti di Artcal, e il dirigente del settore regionale Infrastrutture, Francesco Tarsia.

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27 feb 2021

MESSINA | Una nuova tariffa per i treni regionali nell’area urbana

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Una nuova tariffa per il servizio dei treni regionali nell'area urbana di Messina. A proporla a Trenitalia è il governo Musumeci. Si tratta di una iniziativa propedeutica al progetto di un biglietto integrato con gli altri mezzi di trasporto pubblico attivi nella città dello Stretto. A essere interessate sono le undici stazioni che dalla zona sud vanno verso il centro: Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara, Gazzi e Messina centrale. I costi sono i seguenti: biglietto di corsa semplice, 1,50 euro; abbonamento settimanale, 10 euro; mensile, 35 euro; annuale 350 euro. «Vogliamo sempre di più - sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci - incoraggiare i passeggeri a utilizzare i mezzi pubblici, anche per decongestionare il traffico nei grandi centri. Si tratta di un primo importante passo per andare velocemente verso un'integrazione tariffaria complessiva, avvicinando Messina alle altre città metropolitane dell'Isola». Già nello scorso dicembre, il governo regionale ha deliberato l'introduzione sperimentale di titoli di viaggio integrati che consentano l'accesso a tutti i treni regionali e ai servizi bus e tram gestiti dall'Atm, l'Azienda municipalizzata dei trasporti messinese. Per finanziare questa iniziativa è stata destinata dalla Regione una parte (centomila euro) delle penali applicate a Trenitalia per il mancato rispetto del Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale locale 2017/2026. «L'obiettivo - aggiunge l'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone - è di avviare l'integrazione tariffaria fra treni e bus, molto attesa dai cittadini, entro il prossimo mese di marzo, partendo da un biglietto di due euro per una corsa in treno e 100 minuti di bus. Abbiamo lavorato su questa soluzione assieme a Trenitalia e al Comune di Messina, attraverso peraltro un decisivo contributo finanziario, per rilanciare la metroferrovia peloritana e metterla in sinergia con i bus attraverso orari e corse ben calibrate. Stiamo anche destinando delle risorse su alcuni interventi di riqualificazione delle stazioni. Siamo convinti che, garantendo servizi efficienti e convenienti dopo anni di sistemi non comunicanti, l'utenza risponderà al meglio, innescando un virtuoso processo di rafforzamento della mobilità pubblica a Messina e di abbattimento dei volumi di traffico».

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24 feb 2021

Come cambierà l’ Alta Velocità superata l’emergenza Covid?

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Come cambierà l’ Alta Velocità superata l’emergenza Covid? Il Gruppo FS, guidato da Gianfranco Battisti, si è già proiettato nel futuro e sta studiando una serie di ipotesi per adeguare l’offerta al nuovo scenario che si presenterà superata questa fase. L’emergenza sanitaria ha impresso una forte accelerazione al passaggio digitale del mondo del lavoro. Le aziende hanno  aumentato il ricorso allo smart working e all’utilizzo delle piattaforme digitali per le riunioni. Una svolta epocale che porterà ad un radicale mutamento negli spostamenti. Il Gruppo FS -  che ha già avuto il merito di essere stato uno dei pionieri nel mondo per lo sviluppo  dell’Alta Velocità - è già al lavoro per intercettare i nuovi bisogni ed offrire risposte adeguate alla nuova domanda di servizi. Le Frecce non serviranno più solo le grandi città, ma allargheranno la rete anche alle città medie/piccole e alle località turistiche. Sarà un riposizionamento graduale con un’offerta flessibile che si adeguerà ai nuovi bisogni della società.  L’Alta velocità si estenderà al sud accorciando l’Italia. Già tra un paio di anni si potrà percorrere Bari-Napoli in poco più di due ore.  Il tutto in sicurezza  e permettendo di salvaguardare  l’ambiente, perché il treno è uno dei mezzi più ecologici per spostarsi. I primi cambiamenti sono già avvenuti l’estate scorsa allargando i perimetri tradizionali dell’Alta Velocità  e le Frecce hanno fatto tappa in alcune  località turistiche . Si è rinunciato ad  un poco di velocità, ma  si è facilitato l’arrivo dei visitatori che hanno potuto  raggiungere le mete scelte senza cambi intermedi , fornendo così un sostegno concreto alle economie locali.  Una scelta apprezzata nei territori e che ha fatto registrare buoni risultati anche in termini di utilizzo del servizio. Altre novità sono allo studio per la prossima estate con l’entrata del nuovo orario. Ma la rivoluzione non riguarderà solo il traffico passeggeri, ma interesserà  anche il traffico delle merci. Già con la pandemia e l’aumento degli acquisti on line  sono aumentati i volumi delle merci trasportati. Una tendenza che dovrebbe confermarsi per il futuro.  E le FS hanno trasformato il vecchio Frecciarossa 500 per attrezzarlo al traffico merci e lo impiegano di notte nella linea Alta Velocità nella tratta Caserta-Bologna per collegare i due interporti.

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19 feb 2021

SARDEGNA | Partiranno lunedi i lavori di velocizzazione della tratta Ozieri Chilivani-Oristano

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Inizieranno lunedì 22 febbraio gli interventi di potenziamento infrastrutturale sulla Ozieri Chilivani-Oristano, che consentiranno a RFI di velocizzare la linea migliorando i tempi di percorrenza con un investimento di circa 8,5 milioni di euro. I lavori, unitamente ai prossimi investimenti previsti, consentiranno a RFI di velocizzare la linea migliorando i tempi di percorrenza. Durante gli interventi, particolarmente complessi a causa dei tracciati tortuosi e dalle forti pendenze, saranno impegnati quotidianamente circa 120 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici, per un totale di 8 cantieri al lavoro. Le attività rientrano tra i progetti di velocizzazione già pianificati sulla rete ferroviaria della Regione Sardegna, ed in piena coerenza con gli impegni sottoscritti nel 2020 nell'ambito dell'Accordo Quadro per il Trasporto Pubblico Locale. MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE Per consentire le attività di cantiere i treni saranno sostituiti con bus dal 22 febbraio al 14 marzo nella tratta Ozieri Chilivani-Macomer e dal 15 al 27 marzo nella tratta Ozieri Chilivani-Oristano. I canali di vendita e informazione di Trenitalia sono aggiornati con la nuova offerta. Foto di copertina: Sassarioggi.it

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17 feb 2021

MARCHE | Nuovo treno Swing sui binari in servizio tra Ancona, Macerata e Fabriano

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Taglio del nastro per l’arrivo del nuovo treno Swing in circolazione da oggi, mercoledì 17 febbraio, tra Ancona, Macerata e Fabriano. La consegna del convoglio regionale progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, fa parte del programma per il rinnovo della flotta dei treni locali dedicati in particolar modo ai pendolari, che sta facendo registrare importanti risultati anche sulle performance che ha reso le Marche una delle regioni a maggior puntualità (95 treni su 100 in orario). LA FLOTTA REGIONALE Salgono così a 24 i nuovi treni regionali in servizio sui binari marchigiani - 11 Jazz, 4 Pop e 9 Swing - il cui ultimo arrivato è stato presentato stamani dal Presidente di Regione Francesco Acquaroli, e dall’Amministratore Delegato di Trenitalia (Gruppo FS), Luigi Corradi. Il piano di ammodernamento sarà completerà entro il 2025 con l’arrivo di altri 20 nuovi treni - 11 Rock, 8 a Media Capacità, 1 Locomotore diesel - così come previsto dal Contratto di Servizio sottoscritto da Regione e Trenitalia. Previsti investimenti per 300 milioni di euro di cui 206 destinati al rinnovo dei treni regionali. Presenti alla breve cerimonia di consegna del nuovo treno Swing nelle Officine Trenitalia di Ancona, anche Guido Castelli e Francesco Baldelli, rispettivamente assessori ai Trasporti e alle Infrastrutture della Regione Marche e, per la società di trasporto di FS Italiane, Sabrina De Filippis, Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, e Fausto Del Rosso, Direttore Regionale Marche. IL TRENO SWING: CARATTERISTICHE Composto da 3 carrozze - due con cabina di guida alle estremità ed una rimorchiata al centro - il nuovo treno è dotato di due motori diesel e può raggiungere una velocità di 130 km/h. L’architettura è open space, per offrire un viaggio più gradevole e, nel contempo, permettere una visibilità complessiva del treno al personale di bordo. Sono 161 i posti a sedere, di cui due dedicati a persone con ridotta mobilità, e quattro spazi porta bici. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili consentono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Tra i servizi a bordo, impianto di videosorveglianza, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V. Due le toilette di bordo, delle quali una dedicata alle persone con mobilità ridotta. Telecamere interne ed esterne garantiscono il controllo delle fasi di ingresso e uscita dei viaggiatori.

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26 gen 2021

Trenitalia sta valutando un Frecciarossa da Torino e Milano alla Calabria avendo la possibilità di raggiungere la Sicilia

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Trenitalia sta valutando la possibilità di introdurre nuovi collegamenti serali con treni Frecciarossa ETR500 da Torino e Milano alla Calabria, avendo la possibilità di raggiungere la Sicilia con servizi in connessione (aliscafo+treni/Freccialink). lI nuovo collegamento tra Torino e la Calabria/Sicilia partirà da Torino tra le 20:00 e le 21:00 (con fermate intermedie a Milano, Reggio Emilia AV, Bologna e Firenze) e arriverà tra le 6:00 e le 7:00 a Paola, con proseguimento su Lamezia Terme e Villa S. Giovanni per imbarco su aliscafo ed arrivo a Messina alle 8:30 circa. Sarà possibile raggiungere altre destinazioni in Sicilia utilizzando servizi in connessione (treno/Freccialink). ll rientro dalla Sicilia partirebbe con aliscafo da Messina tra le 21:00 e le 22:00 per raggiungere Villa S. Giovanni tra le 22:00 e le 23:00; da qui imbarco sul Frecciarossa per arrivare a Torino tra le 8:00 e le 9:00 della mattina (con fermate intermedie a Lamezia Terme, Paola, Firenze, Bologna, Reggio Emilia AV e Milano). Il costo del biglietto base in Standard per la Calabria sarà tra 95€ e 115€ e per la Sicilia tra i 110€ e 130€, comprensivi di aliscafo e collegamenti con le principali destinazioni nell’isola. A bordo del Frecciarossa ETR500 sarà presente un servizio di ristorazione che rimarrà sempre aperto (tranne che dalle 1:00 e alle 5:00 della mattina) e per chi sceglie la Business e la Executive un kit notte (cuscino poggiatesta + mascherina + tappi) + la colazione.

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25 gen 2021

Consiglio UE, nuove regole sui diritti di chi viaggia in treno

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La sfida è impegnativa, l’obiettivo di raggiungere entro il 2050 la neutralità climatica riguarda tutti i paesi del mondo. Quel traguardo, che ancora oggi appare non proprio a portata di mano, sta tuttavia diventando più credibile alla luce delle politiche di sostenibilità più volte illustrate dalla nuova amministrazione statunitense guidata da Joe Biden. Ma quella sostenibilità non è non può essere soltanto ambientale e climatica. Include, e fa rima, con inclusività e accessibilità, temi ai quali il Gruppo FS sta dimostrando, nei fatti, grande attenzione e sensibilità Intanto il 2021 è stato proclamato dalla UE l’Anno delle Ferrovie, un’iniziativa in sintonia con gli obiettivi del Green New Deal e con i propositi di sostenibilità delineati in più occasioni dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Non è dunque un caso se il Consiglio europeo ha approvato in prima lettura alcune nuove regole sul trasporto ferroviario improntate a una sempre maggiore attenzione ai diritti dei passeggeri e, in particolare, alle persone con disabilità e alle esigenze di chi domanda una più efficace integrazione tra due mezzi green per eccellenza, quali sono il treno e le bici. LE NOVITÀ PER LE PERSONE A RIDOTTA MOBILITÀ Per i viaggiatori con disabilità si punta, tra l’altro, ad estendere, dal 2023, il diritto di ricevere assistenza per salire e scendere dai treni a tutti quanti i servizi ferroviari - inclusi i regionali - a patto che ci sia personale in servizio e debitamente formato a tal riguardo. Sarà previsto per tutti i passeggeri anche il diritto di acquistare a bordo treno il titolo di viaggio in mancanza di alternative a terra, come per esempio la chiusura delle biglietterie o il mancato funzionamento delle self service, rafforzando al tempo stesso gli obblighi di informazione e ponendo ai gestori dell’infrastruttura e delle imprese ferroviarie l’obiettivo di rendere i loro servizi progressivamente sempre più accessibili. LE REGOLE PER IL TRASPORTO BICI Sul versante della mobilità green le compagnie saranno obbligate, a partire da quattro anni dopo l’entrata in vigore del regolamento, a organizzare spazi per il trasporto delle biciclette, con i viaggiatori che dovranno essere preventivamente informati sulle aree disponibili che in linea generale dovranno prevedere almeno quattro posti bici per treno. A tal proposito, dopo aver consultato gli utenti, le società di trasporto ferroviario europee potranno decidere di installare un numero diverso di posti, questo a seconda della domanda, della dimensione del treno e del tipo di servizio, con gli Stati che potranno fissare una soglia più alta in caso di domanda superiore. Le regole si applicheranno quando una compagnia acquista nuovo materiale rotabile oppure a seguito del “revamping” e di una adeguata manutenzione dei treni già in circolazione. Il GRUPPO FS ALL’AVANGUARDIA Sul versante dell’accessibilità dei servizi e dell’inclusività va segnalato come il Gruppo FS nel corso degli ultimi anni abbia coordinato e mantenuto costante il confronto tra le società operative e i rappresentanti delle persone con disabilità. Tra le buone pratiche adottate vanno ricordate le visite in officina e i confronti con le persone con disabilità sulle soluzioni tecniche adottate per rendere fruibili e accessibili tutti i servizi dei nuovi treni regionali. Confronto che nel tempo si è esteso, con RFI, anche alle stazioni, dai percorsi pedotattili per i ciechi, alle informazioni per le persone sorde, alle caratteristiche dei tornelli per l’accesso di chi si muove su sedia a rotelle. Anche sul fronte dell’integrazione treno-bici Trenitalia si è già portata ampiamente avanti rispetto ai programmi comunitari, che addirittura offrirebbero alle compagnie un cuscinetto temporale di 4 anni dall’entrata in vigore del nuovo regolamento per adeguarsi. In questo caso basta citare l’esempio degli Intercity la cui intera flotta sarà dotata entro l’estate delle postazioni per il trasporto delle bici, mentre il servizio è già disponibile e acquistabile su alcune rotte. Così anche per i nuovi treni regionali, per i quali l’adozione dei dispositivi e le loro caratteristiche è stata anche oggetto di un lungo confronto con le associazioni ambientaliste e dei consumatori. Il nuovo regolamento entrerà in vigore dopo l’approvazione del Parlamento UE e a venti giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE, e potrà essere applicato a partire da due anni dalla sua entrata in vigore, fatta eccezione per gli spazi per le biciclette, che si applicheranno quattro anni dopo l'entrata in vigore.

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07 gen 2021

Il treno Regionale 4512 (Roma Termini – Foligno) finisce contro una frana: sei vetture fuori dai binari

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Il treno Regionale 4512 (Roma Termini - Foligno) alle ore 13 di oggi è rimasto coinvolto in un deragliamento, causato da una frana sui binari a causa del maltempo che da giorni sta interessando la zona. - Al momento dell'incidente erano settanta la persone che viaggiavano a bordo del treno, fortunatamente nessuno dei viaggiatori, né del personale di Trenitalia in servizio, è rimasto ferito. Ad essere coinvolte dalla frana le prime sei vetture e la Locomotiva di testa mentre le vetture di coda sono rimaste intatte. Sospesa la circolazione nel tratto interessato, che è a binario unico. I passeggeri sono stati trasferiti su una delle vetture rimaste sui binari per essere riportati nella stazione di Terni grazie al locomotore di coda. Sul posto anche personale del 118 e vigili del fuoco. Foto di copertina: Macchinisti italiani

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28 dic 2020

Nuovi treni Swing sui binari della Sardegna

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Sui binari della Sardegna arrivano altri due nuovi Swing, per un totale di otto nuovi treni consegnati negli ultimi mesi e già in servizio. Il rinnovo della flotta regionale sarda rientra nelle azioni previste dal Contratto di Servizio 2017-2025 sottoscritto da Trenitalia (Gruppo FS) con la Regione Sardegna, che comprende la fornitura di ulteriori due Swing entro gennaio 2021. L’acquisto dei nuovi treni, infatti, può essere realizzato anche grazie alla lunga durata di questo tipo di contratti siglati con le singole Regioni che consentono di realizzare importanti investimenti con ricadute positive anche per l’indotto industriale. LE CARATTERISTICHE DEGLI SWING I moderni convogli diesel Swing, utilizzati nelle località a maggior richiesta di mobilità, possono raggiungere una velocità di 130km/h e percorrere linee non elettrificate innalzando gli standard qualitativi del servizio in termini di comfort di viaggio e prestazioni. Sei telecamere interne e quattro esterne consentono una video sorveglianza a 360 gradi, mentre monitor e impianto audio garantiscono un’informazione in tempo reale ai passeggeri.

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