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25 mar 2020

CAMPANIA | EAV, assicurazione da Covid-19 per tutti i dipendenti

di Antonio Somigliato

L'Ente Autonomo Volturno, tramite una nota stampa di Lunedì 23/03/2020 sul proprio sito web aziendale, rende noto che è stata stipulata, sulla scia dell'A.N.M., una polizza assicurativa a tutela di tutti i dipendenti: questa, come si legge nella nota, comprende «coperture più ampie rispetto a quelle previste dal prodotto standard proposto al settore da molte compagnie», ossia «l’erogazione di un’indennità forfettaria nel caso di risultato positivo degli accertamenti relativi alla presenza delle sindromi influenzali di natura pandemica che comporti quarantena obbligatoria imposta dall’Autorità Sanitaria competente»; a seguire, il testo integrale dove si possono notare il resto dei dettagli e i motivi alla base di tale scelta. Polizza Coronavirus attivata per tutti i lavoratori Eav In un momento così tragico per l’Azienda e per il Paese, EAV, la cui attività rientra tra quelle produttive essenziali per le quali non è prevista sospensione, ha deciso di stipulare una polizza Coronavirus per tutti i suoi lavoratori (“eroi” come riportato qualche giorno fa dai giornali, visto che non si registra, tra loro, quasi alcun aumento di assenteismo). Attivata su richiesta delle organizzazioni sindacali e sulla scia di quanto stanno facendo altre aziende locali e nazionali del settore, la polizza sottoscritta da Eav prevede, tuttavia, coperture più ampie rispetto a quelle previste dal prodotto standard proposto al settore da molte compagnie. Oltre alle diarie da ricovero, alla base di quasi tutte le polizze di questo tipo, la copertura assicurativa attivata da EAV prevede, infatti, l’erogazione di un’indennità forfettaria nel caso di risultato positivo degli accertamenti relativi alla presenza delle sindromi influenzali di natura pandemica che comporti quarantena obbligatoria imposta dall’Autorità Sanitaria competente. Si tratta di una scelta, a favore dei lavoratori, dettata soprattutto dall’analisi del contagio che si sta registrando in Regione Campania: un contagio che comporta, per la maggior parte dei malati, una degenza domiciliare piuttosto che ospedaliera: degenza domiciliare per la quale, una polizza standard, non avrebbe previsto alcuna indennità.

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25 mar 2020

NAPOLI | ANM, nuovi orari e modalità di servizio dei vettori superficiali

di Antonio Somigliato

L’Azienda Napoletana Mobilità fa sapere, tramite una post sulla pagina Facebook aziendale di Lunedì 23/03/2020 ma vigente tra allora ed oggi, il cui post contiene un "Bit.ly" rimandante alla nota stampa sulla pagina web aziendale, dei nuovi provvedimenti disposti in merito agli orari e alle modalità di servizio di bus, filobus ed ascensori pubblici. A seguire, la nota stampa inclusiva dei link ulteriori. MODIFICHE ORARI E MODALITA' SERVIZIO LINEE DI SUPERFICIE ANM Informa che su disposizione delle Autorità per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, il servizio delle Linee di superficie (tram, bus e filobus) sarà attivo con le seguenti modifiche: Dal 23 marzo, le Linee bus R2 - 151 - 140 - R5 -604 (attive sulle principali direttrici urbane), potenziano le corse nelle fasce orarie 07:00-11.00 e 16:00-19:00 con frequenza di 15 minuti e anticipano la sospensione del servizio intorno alle ore 21. Dal 25 marzo fino a nuova disposizione, la linea bus C67 prolunga il percorso a P.za VII Settembre. Per prime e ultime partenze visitare la sezione web dedicata alle singole linee bus a questo LINK. a) Sospesi i collegamenti su gomma erogati con minibus per i quali non possono essere adottate idonee misure precauzionali per la salvaguardia di personale e viaggiatori. Sospese le Linee Bus C36-C38-C52-C68-C76-C87-E6-654. b) Sospesi i collegamenti notturni e le linee cimiteriali: linee bus C1-C5-5-167-185-V1-176. c) Orario di esercizio ridotto fascia 05:30-21:30. Verificare orari, sempre passibili di modifiche, nella sezione Bus del web. d) Offerta di servizio a garanzia delle fasce orarie di punta della giornata, per linee a maggiore frequentazione e di collegamento con le periferie di Napoli e i Comuni limitrofi. e) Linee Bus sospese fino a nuova disposizione: 128-156-167-185-572-654-C36-C38-C52-C68-C76-C87-C90-E6-144-C1-V1-C5-C27-N6-N7-5-176-584-N1-N3-N5-455-460-472-475-615-630-673-683. Linea bus C78 è sospesa e sostituita da Linea Bus 678. f) Linee Bus attive con variazione orari di esercizio: • 184 feriale posticipa ultima partenza dalle ore 23:40 alle ore 00:00; • 254 feriale anticipa ultima partenza dalle ore 23:45 alle ore 22:45 – festiva anticipa la prima corsa dalle 05:35 alle 05:30 e anticipa ultima partenza dalle 23:25 alle 22:00; • C44 feriale posticipa ultima partenza dalle 17:10 alle 22:50; • 139 feriale anticipa ultima partenza dalle 23:15 alle 22:35; • 502 feriale anticipa ultima partenza dalle 22:30 alle 21:20; • R7 feriale anticipa ultima partenza dalle 21:55 alle 21:50; • 181 feriale posticipa la prima partenza dalle 06:00 alle 06:05 e ultima dalle 22:30 alle 23:40; • R6 feriale posticipa ultima partenza dalle 23:20 alle 23:45. Si invita la gentile clientela a consultare periodicamente la sezione web dedicata alle Linee di superficie urbane e suburbane: (tram bus, filobus) al seguente LINK. g) Chiusi al pubblico gli ascensori Acton e Ventaglieri. Per aggiornamenti su eventuali ulteriori variazioni all'offerta di servizio, consultare anche i profili social media #AnmNapoli: Facebook, Twitter e Instagram.

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24 mar 2020

NAPOLI | ANM, assicurazione da Covid-19 per 2’000 dipendenti

di Antonio Somigliato

Tramite un articolo di Sabato 21/03/2020 sulla nota testata giornalistica Roma, si rende noto della notizia secondo cui l'amministratore unico dell'Azienda Napoletana Mobilità, Nicola Pascale, avrebbe firmato una polizza assicurativa a tutela di 2054 dipendenti aziendali: le caratteristiche più rilevanti sono le clausole contrattuali in merito al ricovero ordinario e a quello in terapia intensiva, corrispondenti rispettivamente in €100 giornalieri fino a 10 giorni e €3000 di base in dimissione ospedaliera; a seguire, il testo integrale dove si possono notare il resto dei dettagli e il commento dello stesso Pascale sull'iniziativa. PASCALE: «TUTELIAMO LA NOSTRA SQUADRA, UN SEGNALE DI VICINANZA PER IL CORAGGIO DEI LAVORATORI» Anm, assicurazione per oltre 2mila dipendenti contro il Coronavirus NAPOLI. Anm, l'azienda napoletana mobilità, ha sottoscritto una polizza assicurativa a favore dei dipendenti che dovessero ammalarsi a causa del coronavirus. La polizza è stata firmata ieri dall'amministratore unico Nicola Pascale e prevede alcune indennità nel caso un dipendente venga ricoverato per il covid19 e una serie di servizi di assistenza nel periodo post ricovero. L'assicurazione coprirà collettivamente tutti gli oltre 2mila dipendenti di Anm fino alla fine dell'anno 2020. In caso di ricovero, la polizza assicura al dipendente 100 euro al giorno per dieci giorni. In caso di ricovero in terapia intensiva, al dipendente verrà corrisposta una diaria forfettaria di 3mila euro al momento della sua dimissione dall'ospedale. L'assistenza h24 post ricovero prevede per il dipendente Anm: un servizio di informazioni sanitarie telefoniche, la prenotazione di prestazioni sanitarie, pareri medici immediati, trasporto dall'ospedale al domicilio, assistenza infermieristica specializzata domiciliare. La polizza prevede anche un servizio di counsueling psicologico telefonico. «Il servizio pubblico di trasporto - spiega Nicola Pascale - continua ad assicurare la mobilità in città per i cittadini che devono continuare a lavorare. È una responsabilità forte di cui i dipendenti Anm sono consapevoli e che stanno affrontando con grande dedizione e spirito di servizio. Per questo abbiamo deciso di tutelare ulteriormente la nostra squadra anche con una polizza assicurativa, un dovere che abbiamo sentito nostro e un segnale di vicinanza e consapevolezza del coraggio che ogni giorno mettono con responsabilità nel lavoro».

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24 mar 2020

CASERTA | CLP, attivazione “servizio a chiamata” bus gratuito per operatori sanitari

di Antonio Somigliato

La C.L.P. Sviluppo Industriale S.p.A. fa sapere, tramite un post su Facebook di Domenica 22/03/2020 in condivisione di un articolo edito da Istituzioni24.it (che a sua volta riprende un comunicato stampa pari a quello sulla pagina web dell'azienda), che è stato attivato per i soli operatori sanitari del territorio casertano un servizio a chiamata gratuito: l'iniziativa è stata intrapresa «per mostrare vicinanza ad un settore che è in prima linea in questa difficile battaglia», fornendo un contributo significativo ed affatto scontato visto il momento di difficoltà economico per l'intero settore del tpl italiano; di seguito, il testo integrale della nota stampa della compagnia autoviaria. COMUNICATO STAMPA | COVID-19, la CLP attiva il “servizio a chiamata” bus gratuito rivolto agli operatori sanitari “Con una nota ufficiale inviata nelle scorse ore alla amministrazione comunale di Caserta la nostra azienda ha deciso di attivare un servizio bus “a chiamata”, totalmente gratuito, rivolto agli operatori sanitari impegnati, sul territorio casertano, in questo difficile momento nella lotta al cornonavirus, per favorirne in qualsiasi momento la mobilità dal luogo di lavoro a casa e viceversa. Questa iniziativa, attivata nel rispetto delle ordinanze nazionali e regionali, rappresenta per la nostra azienda un modo per mostrare vicinanza ad un settore che è in prima linea in questa difficile battaglia e per dare, in tal senso, un nostro piccolo contributo. Abbiamo chiesto all’Ente Comune di Caserta di fare da ponte con le Asl ed i presidi ospedalieri territoriali al fine di favorire lo sviluppo e la divulgazione della iniziativa”. È quanto fa sapere attraverso una nota la CLP SpA, azienda di Trasporto Pubblico Locale che opera principalmente sul territorio di Caserta e Provincia. “La nostra azienda – continua la nota – ha in corso le operazioni di riduzione degli autoservizi come prescritto dall’Ordinanza n. 14 del 12-03-2020 emanata dal Presidente della Regione Campania. A margine di tale riduzione abbiamo preso atto delle richieste che pervengono al call center aziendale da parte di operatori sanitari dei Presidi ospedalieri del territorio e ci siamo quindi resi disponibili a consentire agli addetti del comparto sanità il trasporto “a chiamata” da/per le strutture sanitarie dislocate nella provincia di Caserta e anche con adduzione alla Zona Ospedaliera di Napoli. Il servizio “a chiamata” sarà svolto con preavviso al giorno precedente di quello utile, con indicazione dei luoghi di prelevamento, dei luoghi di destinazione e dell’orario di prelevamento del personale interessato. Abbiamo attivato due numeri dedicati a tal fine, a cui gli utenti possono rivolgersi: 393-9265554 e 335-7511590”, conclude la nota della azienda di trasporto su gomma.

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23 mar 2020

NAPOLI | Limitazione della capacità in passeggeri/corsa per rischio da Covid-19

di Antonio Somigliato

L’Azienda Napoletana Mobilità fa sapere, tramite una nota sulla pagina Facebook aziendale pubblicata Sabato 21/03/2020 e da allora in vigore, dei nuovi provvedimenti disposti sui limiti di capacità in termini di passeggeri per corsa, presi per evitare l'aumento dei casi di contagio da Coronavirus dei lavoratori aziendali e della clientela rimasta in questi giorni: il provvedimento è stato pensato in quanto tra i lavoratori aziendali è già avvenuto un contagio nei giorni precedenti, nonché si teme per la salute della clientela rimasta in questi che sono perlopiù la classe lavoratrice residuale, a maggior ragione delle ultime disposizioni date dal D.P.C.M. 75/2020 oggi vigente. Comunicato Stampa 21 marzo 2020 Anm, a tutela dei passeggeri e del personale, ha deciso di limitare il numero di passeggeri sugli autobus in circolazione a Napoli. Da oggi gli autisti dei mezzi sono autorizzati a non effettuare più le fermate di salita nel caso in cui a bordo ci sia una numero di persone superiore al 20% della capienza dell'autobus esposta sul pannello a bordo di ogni bus. Il numero massimo di passeggeri è stato stabilito per consentire agli utenti di mantenere un opportuno distanziamento interpersonale a bordo. Saranno effettuate regolarmente le fermate prenotate per la discesa. La nuova disposizione è stata resa nota con una circolare interna e sarà resa pubblica anche mediante apposito avviso esposto sulle porte dei bus. Anm continua ad assumersi ogni giorno la responsabilità di servire la mobilità cittadina e della provincia ma, al contempo, sente forte la responsabilità sia nei confronti di chi adopera il trasporto pubblico per lavoro o finalità irrinunciabili sia nei confronti dei conducenti, che con senso del dovere stanno continuando a svolgere giorno per giorno il proprio lavoro.

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23 mar 2020

CAMPANIA | Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni per il TPL nazionale

di Antonio Somigliato

Luca Cascone, il presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, rende noto sulla sua pagina istituzionale Facebook di una lodevole iniziativa intrapresa a livello inter-regionale al fine di sostenere la tenuta del trasporto pubblico locale, in relazione alla delicata ed incerta fase attuale sul Coronavirus e alla successiva dubbia fase di entrambi i fattori in questione. Attendendo sviluppi, si riporta il testo del post sulla suddetta pagina ufficiale di Sabato 21/03/2020. SOSTEGNO PER IL TPL NAZIONALE Con la Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni, presieduta proprio dalla Regione Campania, ripresenteremo al Governo le richieste più urgenti per la tenuta del settore da inserire nelle prossime misure economiche: - Istituire un Fondo ad hoc per le aziende di trasporto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una dotazione iniziale di 600 milioni di euro per l’anno 2020, destinato a compensare la riduzione dei proventi da traffico registrati a decorrere dall'inizio delle restrizioni imposte alla circolazione delle persone; - Prevedere l’applicabilità dell’istituto della Cassa integrazione e Cassa integrazione in deroga anche per gli autoferrotranvieri in caso di esaurimento della dotazione patrimoniale in capo al Fondo di Solidarietà loro riservato. Per garantire la ripresa del TPL senza ripercussioni di nessun tipo, chiederemo inoltre di rifinanziare e incrementare la dotazione del Fondo Nazionale Trasporti di oltre 50 M€ all’anno per il prossimo triennio. Un atto necessario al fine di garantire l’equilibrio economico dei contratti di servizio, visto l’impatto che la riduzione del FNT ha avuto sulla programmazione dei servizi di trasporto pubblico di tutte le Regioni e, in particolare, per le Amministrazioni che non sono in grado di sostenere il taglio con risorse proprie, con effetti negativi sulla quantità e qualità dei servizi offerti e il rischio di un incremento delle tariffe. Inoltre, è necessario garantire quella certezza delle risorse, più volte richiesta, indispensabile per un regolare svolgimento dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale che tutti presto torneremo a usare, non appena l’emergenza sarà finita. #uniticelafaremo

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21 mar 2020

NAPOLI | EAV, autolinea a servizio sostitutivo della Linea 2 FS

di Antonio Somigliato

Nella giornata di Giovedì 19/03/2020, l'Ente Autonomo Volturno ha annunciato tramite un post sulla pagina ufficiale Facebook, con anticipo rispetto al comunicato ufficiale di ieri su FSNews, che anche per questo questo fine settimana ci sarà una modifica dei servizi sfruttanti il passante ferroviario sotterraneo di Napoli, così come è stato per i giorni 7 e 8 Marzo da oltre un anno a questa parte per i lavori di rimodulazione del fabbricato viaggiatori nella stazione di NAPOLI - Piazza Amedeo: nel fare tale annuncio, l'azienda ha comunicato che verrà istituita un'autolinea di supporto a servizio sostitutivo della sola Linea 2 "breve" ed in variante costiera, parimenti all'autolinea 151 dell'Azienda Napoletana Mobilità, che svolgerà un servizio ridotto anche a causa dell'attuale emergenza da Covid-19. Servizi aggiuntivi nelle giornate di chiusura della Linea Metro 2 Seppur con le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, anche nel prossimo fine settimana, 21 e 22 marzo, seppur in maniera ridotta, EAV collaborerà con Trenitalia ed ANM, su richiesta della Regione Campania, per sopperire alla chiusura della Linea 2 Metro, sulla tratta Napoli S. Giovanni – Barra/Napoli Campi Flegrei. La Società, nelle giornate in questione, metterà a disposizione 2 autobus che opereranno tra le 7.00 e le 17.30 circa nelle giornate di sabato e tra le 8.30 e le 18.30 circa nelle giornate di domenica sulla tratta Piazza Garibaldi – Piazzale Tecchio, secondo i percorsi: andata piazza Garibaldi, corso Garibaldi, via Marina, piazza Municipio, via Acton, via Riviera di Chiaia, Mergellina, galleria, viale Augusto, piazzale Tecchio; ritorno piazzale Tecchio – via Giulio Cesare – galleria – piazza Sannazzaro – Riviera di Chiaia – via Acton – via Marina – corso Garibaldi – piazza Principe Umberto - piazza Garibaldi. Si fa infine presente che, come da comunicato ufficiale delle Ferrovie dello Stato: «I collegamenti con Salerno, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata Centrale avranno capolinea nella stazione di San Giovanni Barra, dove sarà attivo un servizio di bus da e per Napoli Centrale»; nonché, «la stazione di Campi Flegrei sarà capolinea per i collegamenti con Pozzuoli, mentre alcuni treni da e per Caserta avranno origine o fine corsa a Napoli Centrale».

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18 mar 2020

NAPOLI | Nuovo orario di esercizio della linea 1 della metropolitana

di Antonio Somigliato

L'Azienda Napoletana Mobilità fa sapere, tramite una nota sulla pagina Facebook aziendale, dei nuovi provvedimenti in vigore da domani che sono stati disposti sull'orario di esercizio della Linea 1 della metropolitana, limitata da Lunedì 16 fino ad oggi con ultime corse in partenza alle 19:44 e alle 20:04 rispettivamente da Piscinola e da Garibaldi. Similmente a quello dell'E.A.V. istituente l'autolinea Napoli-Torregaveta al servizio dell'ospedale Pellegrini, anche questo provvedimento è preso per venire incontro al personale medico-sanitario operativo nei vari complessi ospedalieri di Napoli più o meno attivi, quasi tutti serviti dalla tratta con le seguenti fermate: Garibaldi, a servizio direttamente dei P.O. SS. Annunziata ed A. Ascalesi, indirettamente del P.O. S.Maria di Loreto Nuovo conosciuto come "Loreto Mare" (di recente attrezzamento per fronteggiare il Covid-19); Dante, a servizio del suddetto Pellegrini e dell'ingresso sud del vecchio policlinico; Museo, a servizio dell'ingresso nord del vecchio policlinico e del P.O. S.Maria degli Incurabili; Medaglie d'Oro, a servizio dell'A.O.R.N. Santobono;  Rione Alto, a servizio dell'I.R.C.C.S. G. Pascale; Policlinico, a servizio direttamente dell'A.O.U. Federico II e dell'ingresso nord-ovest dell'ospedale A. Cardarelli, ed indirettamente di due degli A.O.R.N. dei cosiddetti "Ospedali dei Colli" quali il V. Monaldi e il D. Cotugno; Colli Aminei, a servizio direttamente dell'ingresso nord del suddetto A. Cardarelli, ed indirettamente del terzo "ospedale dei Colli" ossia il C.T.O. e dell'ospedale S.Gennaro dei Poveri.   Comunicato Stampa 18 marzo 2020 Prolungato l'orario di esercizio della Linea 1 della metropolitana di Napoli: ultime corse metro linea 1 da Piscinola, ore 20.24 e da Garibaldi ore 20.24, a partire da giovedì 19 marzo 2020. Anm ha deciso di prolungare l'orario di esercizio della Linea 1 della metropolitana di Napoli fino alle ore 20.30. La modifica è stata decisa per venire incontro alle richieste arrivate dai medici e dagli operatori sanitari della zona ospedaliera di Napoli, che sono particolarmente impegnati nell'emergenza covid19 e che finiscono il turno del pomeriggio alle 20, dando così loro la possibilità di smontare e recarsi in stazione. Il prolungamento sarà sottoposto a una sperimentazione e Anm in caso di necessità si riserva di poterlo ulteriormente prorogare. Anm sente particolarmente forte il dovere di dare il miglior contributo possibile alle categorie in prima linea nello sforzo contro la pandemia. Un dovere che sentono particolarmente le centinaia di impiegati dell'azienda nei diversi servizi: anche gli autisti, i conducenti delle metropolitane e delle funicolari, gli addetti delle stazioni e tutto il personale a contatto con gli utenti hanno timore e preoccupazione per il virus, ma ogni giorno vanno al lavoro consapevoli del loro ruolo fondamentale nel funzionamento della città di Napoli. A loro va il ringraziamento dell'azienda.

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18 mar 2020

NAPOLI | Nuova autolinea EAV Napoli – Torregaveta di supporto alla Cumana

di Antonio Somigliato

Con un post che riprende lo stesso pubblicato sul profilo privato del presidente Umberto de Gregorio, l'Ente Autonomo Volturno annuncia che a partire da ieri, Martedì 17/03/2020, viene istituita una nuova autolinea di supporto alla ferrovia Cumana, ridimensionata nel servizio al punto da chiudere alle 20:00, a partire dal precedente Giovedì 12 a seguito dell'ordinanza 14/2020: l'autolinea, come si legge nel post, è stata istituita per venire incontro alle esigenze del personale dell'ospedale "Pellegrini", vicinissimo al capolinea napoletano della suddetta ferrovia in piazza Montesanto, che si troverebbe manchevole di un collegamento che riporti a casa lo stesso dopo il turno ospedaliero terminante alle 20:00. EAV X PELLEGRINI Su richiesta del personale dell’ospedale dei Pellegrini ed in accordo con la ASL Napoli 1 e la Regione Campania, verrà istituita una specifica navetta gomma che partirà alle ore 20:30 dal Museo Nazionale e proseguirà per Torregaveta, seguendo sostanzialmente il percorso della Cumana, che chiude alle ore 20:00 in base ai nuovi orari da emergenza Coronavirus. Valuteremo ulteriori azioni e linee dedicate al personale del Pellegrini nei prossimi giorni coordinandoci con le esigenze specifiche evidenziate. Grazie al personale sanitario per il grande lavoro svolto a favore della nostra comunità. E grazie al nostro personale, sensibile e responsabile. · Percorso: via Pessina - piazza Dante (20.32) salita viaggiatori - via Toledo (Roma) - piazza Carità - piazza Matteotti – via Sanfelice - piazza Bovio (Borsa) - via Depretis - piazza Municipio - via Acton - Riviera di Chiaia - via Piedigrotta - a destra per corso Vittorio Emanuele - via Giordani - stazione CUMANA CORSO - ridiscende per il corso - Galleria 4 Giornate - viale Augusto, piazza Lala (prossimità stazione FUORIGROTTA) - MOSTRA - viale Kennedy – EDENLANDIA - via Nuova Agnano - via Diocleziano (prossimità stazione BAGNOLI) – alla rotonda di Bagnoli torna indietro su via Diocleziano – via Nuova Agnano – via Domiziana fino a Pozzuoli - piazza F. Capomazza - via Pergolesi - stazione Cumana POZZUOLI - via Fasano - stazione CANTIERI - via Annecchino - stazione ARCO FELICE - via Miliscola - stazione di LUCRINO - via Montegrillo - via Terme Romane (Sella di Baia) - stazione FUSARO - via Giulio Cesare - stazione TORREGAVETA.

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17 mar 2020

NAPOLI | Tra emergenza coronavirus e tagli al trasporto, un grazie ai conducenti

di Antonio Somigliato

Quanto scritto in questo articolo, prende a riferimento il caso napoletano per portare il lettore ad una riflessione più generale su quanto ci sia bisogno di ringraziare gli autisti di tutte le aziende di trasporto che stanno continuando a lavorare in questi ultimi giorni di pandemia piena, nonostante tutte le considerazioni igieniche, economiche, sociali e di altra natura che si possano fare in merito. Alla notizia (11 Marzo 2020) che alcune autolinee di servizio residuale coprenti singoli quartieri o aree sub-municipali sarebbero state sospese dal 12 Marzo, molta gente si è lamentata del provvedimento preso. Il provvedimento è stato preso poiché le caratteristiche stradali non permettono l’esercizio di tali linee se non con “minibus”, cui le caratteristiche tecniche non consentono di attuare una delle recenti disposizioni di sicurezza: il divieto di uso degli ingressi anteriori, non mantenendo infatti il metro minimo dalla cabina di guida; tale disposizione è stata presa poiché il conducente (perno del tpl), se contagiato, può veicolare il Coronavirus alla clientela ma anche agli altri lavoratori aziendali. Grandissima premessa. L'ANM in passato non si è dimostrata una santa, soprattutto verso i clienti-viaggiatori: infatti, sulle pagine di cronaca è stata ripresa per i più diversi motivi, inclusa l’igiene che in questo momento storico è più che mai sentita. Tuttavia, è indubbio che mai come ora si stanno adottando misure adeguate, incluso l'aspetto igienico-sanitario e la relativa sicurezza, da parte dell'azienda tutta: scorrendo i posts fino ad inizio Marzo della pagina Facebook aziendale, ci si può rendere facilmente conto. Tale adozione di misure costituisce il motivo per cui, pur volendo comprendere la rabbia della gente finora peri comportamenti aziendali passati e l'incredulità nel constatarne il cambio comportamentale, non è però più possibile comprendere la manifestazione di tali sentimenti: ciò perché, al netto delle considerazioni suddette, si fa presente che le 3.000 persone in ANM stanno lavorando con la prospettiva, salvo misura straordinaria governativa ad hoc, di rimetterci economicamente. Questi lavoratori, quindi, si stanno abnegando, a maggior ragione che il margine di guadagno (perlopiù da bigliettazione, ora pressoché nulla) è inferiore ai costi fissi che un’azienda del genere si ritrova sostenere. Molti però non riescono ad aprire gli occhi e fare considerazioni a posteriori su un evento improvviso, motivo per cui se anche ci fosse stato un benché minimo cenno di ripresa societaria era impossibile che si manifestasse ora: va bene rapportarsi alla storia di un'azienda per carpirne la natura, ma si rammenti la premessa fatta. Volendosi attenere al frangente e all’azienda, si rettifica: per quanto si possa essere abituati a pensare ed agire così, come si può adesso arrivare a scaricare le responsabilità sempre e comunque, senza riconoscere il sacrificio che i lavoratori stanno compiendo e negandogli il ringraziamento dovuto? Verso i lavoratori, ora come ora, appare ingiusto: per quanti “parassiti” (presunti e non) possano esserci, e se anche continuassero a risultare tali, non vanno scherniti tutti. Si ricordi, infine, che la categoria lavoratrice in questione, non solo è la più esposta e colpita dai provvedimenti in adozione, ma è anche la stessa che in tempi ordinari fa un lavoro fisico, faticoso, che può non avere differenza tra turno feriale e festivo; che va effettuato con ogni meteo; un lavoro che prevede una relazione con migliaia di persone al giorno perlopiù nervose; un lavoro per cui spesso non si ricorre a scioperi per senso di comunità, pur sapendo che in tempi di crisi dovrà "tirare la cinghia". Questa categoria, pertanto, andrebbe ringraziata di per sé: ma spesso tra la frenesia del mondo moderno, la perdita di buon costume, la sfiducia sociale generale, la paura di rapportarsi con malintenzionati, la rabbia di aver perso tempo ed occasioni per un bus perso o un treno mai partito, ci siamo disabituati a ringraziare quando tale categoria se lo meritava; qui si invita a non perpetrare l’errore. Tutte le aziende del settore stanno infatti, alla luce di tutto ciò, operando in garanzia di un servizio sì considerato essenziale ma non scontato; questa gente va dunque ringraziata, secondo l'umile parere di chi scrive. Che poi si debba mantenere alta la guardia sull'ambito igienico-sanitario anche nel post-emergenza è indubbio, ma non si facciano processi alle intenzioni a priori: è ovvio che, anche al termine della pandemia, la gente sarà traumatizzata come per una guerra mondiale. Per far ripartire l'economia è necessario fidelizzare la clientela sotto tale aspetto; ma qui si prega di attenersi al presente e si rivolge un’ultima volta un caloroso “Grazie” a questo mondo lavorativo.

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