Articolo
20 dic 2018

REGIONE SICILIANA | Passo avanti verso la realizzazione della Superstrada Catania-Ragusa

di mobilita

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una nota ha dichiarato che il prossimo 10 gennaio il Cipe darà l'ok all'approvazione del progetto della Superstrada Catania-Ragusa. L'impegno economico per la Regione Siciliana sarà di 366 milioni di euro e successivamente, quando l'arteria sarà attiva, con quattro milioni l'anno per abbattere i costi del pedaggio a carico degli automobilisti. Dopo l'approvazione del Cipe il concessionario avrà 4 mesi e mezzo di tempo per presentare il progetto esecutivo. Entro giugno 2019 dovrebbe partire il cantiere mentre la consegna dell'infrastruttura è fissata dopo 43 mesi dall'inizio dei lavori e comunque entro il 2023.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 dic 2018

REGIONE SICILIANA | Si riunisce osservatorio Regionale su servizio ferroviario

di mobilita

Si è riunito nella sede dell'Assessorato regionale delle Infrastrutture, l'Osservatorio sull'andamento del servizio ferroviario in Sicilia. Lo ha istituito con decreto l'assessore regionale Marco Falcone,secondo quanto stabilito dall'articolo 18 del contratto di servizio fra Trenitalia e Regione Siciliana. "Siamo subito entrati nel vivo dei problemi all'ordine del giorno nella circolazione dei treni  - spiega l'assessore Falcone - iniziando a raccogliere, grazie a un organismo che si invocava dal 2013 ma mai era stato creato, le proposte di chi ogni giorni vive pregi e difetti del servizio offerto da Trenitalia".  Al tavolo hanno preso parte le rappresentanze dei Comitati dei pendolari, dei consumatori e delle associazioni di passeggeri e persone a mobilità ridotta e con disabilità. Presenti inoltre Silvio Damagini direttore trasporto regionale Sicilia di Trenitalia, il direttore generale del dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo e i tecnici dell'assessorato. "Il Governo Musumeci ha avviato un rapporto di grande chiarezza con Trenitalia - ha aggiunto Falcone - perché agli sforzi della Regione deve corrispondere analogo impegno dell'azienda affinché non si verifichino più i ritardi del passato e vengano elevati gli standard di qualità a iniziare dalla composizione dei treni, dalla pulizia delle vetture e dalla puntualità delle corse". La nascita del tavolo ha riscosso consensi fra le associazioni, apprezzamenti espressi nel corso della riunione presieduta da Falcone. Fra i compiti dell'Osservatorio rientrano l'esame dei risultati dei monitoraggi delle prestazioni, il confronto sui reclami e sulle rilevazioni della qualità del trasporto, i necessari adeguamenti degli standard del servizio ferroviario alle esigenze della domanda.  "Stiamo tenendo e terremo alta l'attenzione sui treni in Sicilia - ha sottolineato Marco Falcone - anche grazie al supporto di rappresentanti e attori della mobilità su rotaia. Tutto il lavoro dell'Osservatorio servirà ad aggiornare la Carta dei servizi che sarà migliorata secondo le aspettative degli utenti". Il prossimo 19 dicembre si terrà un nuovo incontro operativo dell'Osservatorio, ospitato da Trenitalia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 nov 2018

REGIONE SICILIANA | Ottocentomila euro per mettere in sicurezza nove piste ciclabili di sette Comuni siciliani.

di mobilita

Il governo della Regione ha approvato la graduatoria del bando predisposto a luglio dall’assessorato delle Infrastrutture, guidato da Marco Falcone. Le risorse, provenienti dal Piano nazionale della sicurezza stradale e integrate da un cofinanziamento regionale, erano rivolte agli Enti locali superiori ai ventimila abitanti. Nei mesi scorsi, con un analogo provvedimento, erano stati finanziati altri dodici cantieri. «La decisione - evidenzia il presidente Nello Musumeci - si inserisce nella scelta strategica della Regione di rendere fruibili i vari percorsi per gli amanti della bicicletta e dell’ambiente. Voglio rivolgere un plauso al dipartimento alle Infrastrutture, diretto da Fulvio Bellomo, che in appena tre mesi è riuscito a predisporre il bando, a fare l’istruttoria delle domande pervenute e a esitare la graduatoria finale, che adesso dovrà essere inviata al competente ministero per il via libera definitivo». Questo l’elenco dei Comuni che hanno ottenuto il finanziamento: Misterbianco, in provincia di Catania (interventi sulle piste ciclabili di via Madonna degli Ammalati-via Santa Margherita per 108mila euro e strada per San Giovanni Galermo-via Verga-via Madonna degli Ammalati-via San Rocco Vecchio-via Oscar Romero-via Raccomandata per 75mila euro); Ragusa (pista ciclopedonale di via Cavaliere Bisani a Marina di Ragusa, 55mila euro e messa in sicurezza circolazione ciclistica cittadina, 36mila euro); Catania (pista sul lungomare da piazza Europa a via Ulisse, 201mila euro); Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese (pista lungo la passeggiata a mare tra i torrenti Mela e Patrì, 26mila euro); Palermo (messa in sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, 163mila euro); Erice, in provincia di Trapani (pista lungomare Dante Alighieri, 100mila euro); Avola, nel Siracusano (percorso nel centro urbano, 33mila euro).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 nov 2018

REGIONE SICILIANA | In arrivo 21 nuovi treni Pop, ecco dove verranno utilizzati

di mobilita

Firmato l’atto per la cessione alla Regione Siciliana del contratto di fornitura di 21 treni “Pop” e di conferimento a Trenitalia del mandato di rappresentanza per la gestione della commessa, così come previsto nel contratto di servizio  firmato tra la Regione Siciliana e Trenitalia fino al 31 dicembre 2026. Grazie a risorse comunitarie e del Fsc (Fondo sviluppo e coesione) la Regione Siciliana potrà comprare da Trenitalia, che di fatto rappresenterà la gestione della commessa con Alstom Ferroviaria Spa, una parte della commessa, fatta da Trenitalia, per un valore di circa un miliardo. La spesa prevista sarà di oltre 260 milioni, di cui 142 milioni già nella prima tranche dell’operazione. I nuovi treni verranno utilizzate sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. I primi quattro convogli saranno in esercizio entro il mese di settembre del 2019, altri sette treni entro il 31 dicembre del 2020, gli ultimi dieci nel 2021. Il secondo blocco di treni che la Regione acquisterà, riguarderà 17 treni, Hitachi monopiano, alimentati a gasolio per poter estendere all’intera linea siciliana i benefici dell’innovazione tecnologica e dell’aumento della velocità di collegamento. Ti potrebbe interessare: REGIONE SICILIANA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2018

REGIONE SICILIANA | Musumeci traccia un bilancio della sua tre giorni a Bruxelles

di mobilita

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ritornato dalla sua tre giorni a Bruxelles, traccia un bilancio nella sua pagina Facebook. Numerosi sono stati i temi affrontati: dalla costituzione di un fondo comunitario per le medie e grandi infrastrutture nel Mezzogiorno d'Italia all’esigenza di armonizzare la gestione degli scali aeroportuali dell'Isola, prevedendo la creazione di due sole società di gestione, una per la Sicilia orientale e l'altra per quella occidentale. Altro argomento trattato il riconoscimento della continuità territoriale per le tratte aeree, che il presidente del Parlamento si è impegnato a evidenziare alla Commissione europea. Positivo anche l’incontro con il commissario europeo per le Politiche regionali Corina Cretu, la quale ha espresso apprezzamento per lo sforzo che la Regione ha fatto, negli ultimi mesi, per recuperare il ritardo accumulato in passato, nella certificazione della spesa comunitaria nell'Isola.  La commissaria europea si è detta disponibile ad accogliere la proposta del presidente della Regione di accettare la riprogrammazione del Po Fesr 2014/20 e l’accettazione delle schede dei “Grandi progetti” riguardanti, in particolare, l’autostrada Caltanissetta-Agrigento, il passante ferroviario di Palermo e l’ulteriore tratta Stesicoro-aeroporto di Catania della Ferrovia circumetnea Ti potrebbe interessare: REGIONE SICILIANA | Musumeci propone due società di gestione dei sei aeroporti dell’isola

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ott 2018

REGIONE SICILIANA | Musumeci propone due società di gestione dei sei aeroporti dell’isola

di mobilita

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo l'incontro svoltosi a Bruxelles con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani ha auspicato due sole società di gestione dei sei aeroporti dell'isola, due dei quali - Lampedusa e Pantelleria - usufruiscono delle tratte sociali. "Se questo avvenisse anche per l'isola madre - ha aggiunto il governatore della Sicilia - sarebbe davvero una grande opportunità".  Durante l'incontro, ha spiegato Musumeci, "abbiamo affrontato i temi legati allo sviluppo della Sicilia e quindi del Mezzogiorno d'Italia, un'area che non ha bisogno di assistenzialismo e di elemosina", ma di "pari opportunità per essere competitiva nel contesto euro-afro-asiatico".  Il governatore della Sicilia ha poi "salutato con piacere l'ipotesi avanzata dal presidente Tajani di proporre la costruzione di un fondo con copiose risorse per affrontare" nel Mezzogiorno "la mancanza di medie e grandi infrastrutture". "Voglio davvero sperare - ha auspicato Musumeci - che la Commissione vorrà esaminare con la necessaria disponibilità d'animo una proposta che sarebbe davvero rivoluzionaria"

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 ago 2018

REGIONE SICILIANA | 100 MLN per parcheggi e 45 per strade provinciali

di mobilita

Oltre cento milioni di euro stanziati dall'amministrazione regionale e finalizzati alla creazione di parcheggi di interscambio nelle Città di Palermo, Catania e Messina e nei Comuni con oltre 30 mila abitanti. Due i bandi predisposti dall'assessorato regionale alle Infrastrutture e presentati questa mattina a Catania dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dall’assessore Marco Falcone e del dirigente generale del dipartimento Fulvio Bellomo. Le due linee di intervento, già pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, prevedono lo stanziamento di 90 milioni e 800 mila euro per i tre Comuni capoluogo (circa 50 milioni per Palermo, poco più di 23 per Catania e 17,5 per Messina) e 12 milioni e 600 mila euro per i Comuni oltre 30 mila abitanti. “Questa iniziativa – dichiara Musumeci - rientra nella politica del governo regionale di sostenere gli enti locali in un’opera di riqualificazione del proprio patrimonio infrastrutturale e dotare il territorio di parcheggi di interscambio, che nelle altre città d’Italia sono una realtà, da almeno una decina di anni. Il piano parcheggi darà un’importante spinta ai Comuni in termini di servizi e vivibilità, riqualificazione urbana e riduzione dell’inquinamento”. Ad essere finanziati saranno sia i lavori di realizzazione dei nuovi parcheggi che le spese di progettazione. I Comuni avranno cinque mesi di tempo per la presentazione delle domande al dipartimento regionale delle Infrastrutture. "È un’iniziativa - ha proseguito l’assessore Falcone - che affonda le proprie radici nel 1989 con la legge Tognoli che prevedeva la realizzazione di grandi parcheggi nelle principali città di tutto il territorio nazionale. Crediamo che una migliore organizzazione della mobilità pubblica, unita anche alla riduzione delle emissioni inquinanti, possa essere non solo volano di sviluppo ma anche base per un miglioramento complessivo della vivibilità dei nostri centri ed un miglioramento della loro bellezza". L’attenzione verso il territorio passa anche per la rimodulazione dei fondi del “Patto per il Sud” per un totale di 45 milioni di euro, da destinare alla viabilità secondaria dell’Isola. In particolare, le somme saranno così ripartite: 14 milioni alla provincia di Enna; sette a Messina; sei a Siracusa; cinque a Palermo; 4,6 a Ragusa; e quattro sia a Catania che a Caltanissetta.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 ago 2018

REGIONE SICILIANA | Per Falcone la Sicilia avrà le carte in regola per rilanciare il ponte sullo stretto

di mobilita

In un'intervista a TPI l'assessore alle infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, conferma la propria posizione affinchè si realizzi il ponte sullo stretto di Messina. “Tra un anno il Governo Musumeci porterà a compimento diversi interventi: sistemazione delle A/18 e A/20 tramite CAS, e A/19 tramite Anas. Inoltre faremo partire alcuni importanti lavori ferroviari come la Bicocca-Catenanuova e la Ogliastrillo-Castelbuono. A ciò si aggiungeranno diversi interventi su numerose arterie di competenza delle ex Province. Allora sì che la Sicilia avrà le carte in regola per rilanciare sull’unica opera che permetterà la continuità territoriale, abbassando, quantomeno per i mezzi pesanti, i tempi di percorrenza di almeno 3 ore”. "Nel frattempo - continua l'assessore Falcone nella sua pagina Facebook - sono numerosissimi i ponti su cui stiamo intervenendo, dal ponte Mela, tra Barcellona e Milazzo, al ponte tra Sant’Alessio e Santa Teresa di Riva, al viadotto cinque archi, solo per fare alcuni esempi. Il ponte Akragas 1, oggi, di concerto con la Regione, è chiuso".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 lug 2018

REGIONE SICILIANA | Riaperta l’autostrada A19 direzione Palermo

di mobilita

L'autostrada A19 Catania-Palermo è stata riaperta al traffico nel tratto tra Enna e Ponte Cinque Archi  direzione Palermo. Il tratto interessato era stato chiuso per dei lavori di manutenzione straordinaria di una soletta del viadotto Morello e l'apertura, inizialmente prevista per il 3 luglio, è stata anticipata grazie all'impegno della ditta incaricata da Anas che ha lavorato h 24 con tre turni di 8 ore.          

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 giu 2018

REGIONE SICILIANA | Possibilità di estendere la continuità territoriale a ulteriori nuove rotte

di mobilita

Oggi in Consiglio regionale Sicilia - IV Commissione Ambiente Territorio e Mobilità, è stata affrontata la spinosa questione della continuità territoriale e della condizioni di insularità. "Considero la giornata odierna come il primo di una serie di incontri con cui vogliamo mettere all’ordine del giorno del Governo il diritto di siciliani e sardi di sentirsi in pieno parte della comunità nazionale attraverso la giusta esigenza di contemperare il loro diritto alla mobilità con le esigenze di liberalizzazione del mercato dei trasporti - ha affermato il Sottosegretario per le Infrastrutture e Trasporti Michele Dell'Orco - Per quanto riguarda nello specifico la situazione siciliana, ripartiremo dalla Conferenza dei servizi in tema di oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei con Trapani e Comiso e valuteremo la possibilità di estendere la continuità territoriale a ulteriori nuove rotte riprendendo interlocuzioni e approfondimenti già avviati con la Commissione europea. Ripartiamo intanto da un dato confortante: le risorse già precedentemente destinate ai collegamenti onerati della Sicilia sono state solo parzialmente utilizzate, stiamo accertando la disponibilità di fondi statali per quasi 32 milioni di euro che potrebbero, senza dubbio, agevolare lo sblocco della situazione"

Leggi tutto    Commenti 0