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18 ott 2018

REGIONE SICILIANA | Musumeci traccia un bilancio della sua tre giorni a Bruxelles

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ritornato dalla sua tre giorni a Bruxelles, traccia un bilancio nella sua pagina Facebook. Numerosi sono stati i temi affrontati: dalla costituzione di un fondo comunitario per le medie e grandi infrastrutture nel Mezzogiorno d'Italia all’esigenza di armonizzare la gestione degli scali aeroportuali dell'Isola, prevedendo la creazione di due sole società di gestione, una per la Sicilia orientale e l'altra per quella occidentale. Altro argomento trattato il riconoscimento della continuità territoriale per le tratte aeree, che il presidente del Parlamento si è impegnato a evidenziare alla Commissione europea. Positivo anche l’incontro con il commissario europeo per le Politiche regionali Corina Cretu, la quale ha espresso apprezzamento per lo sforzo che la Regione ha fatto, negli ultimi mesi, per recuperare il ritardo accumulato in passato, nella certificazione della spesa comunitaria nell'Isola.  La commissaria europea si è detta disponibile ad accogliere la proposta del presidente della Regione di accettare la riprogrammazione del Po Fesr 2014/20 e l’accettazione delle schede dei “Grandi progetti” riguardanti, in particolare, l’autostrada Caltanissetta-Agrigento, il passante ferroviario di Palermo e l’ulteriore tratta Stesicoro-aeroporto di Catania della Ferrovia circumetnea Ti potrebbe interessare: REGIONE SICILIANA | Musumeci propone due società di gestione dei sei aeroporti dell’isola

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17 ott 2018

REGIONE SICILIANA | Musumeci propone due società di gestione dei sei aeroporti dell’isola

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Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo l'incontro svoltosi a Bruxelles con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani ha auspicato due sole società di gestione dei sei aeroporti dell'isola, due dei quali - Lampedusa e Pantelleria - usufruiscono delle tratte sociali. "Se questo avvenisse anche per l'isola madre - ha aggiunto il governatore della Sicilia - sarebbe davvero una grande opportunità".  Durante l'incontro, ha spiegato Musumeci, "abbiamo affrontato i temi legati allo sviluppo della Sicilia e quindi del Mezzogiorno d'Italia, un'area che non ha bisogno di assistenzialismo e di elemosina", ma di "pari opportunità per essere competitiva nel contesto euro-afro-asiatico".  Il governatore della Sicilia ha poi "salutato con piacere l'ipotesi avanzata dal presidente Tajani di proporre la costruzione di un fondo con copiose risorse per affrontare" nel Mezzogiorno "la mancanza di medie e grandi infrastrutture". "Voglio davvero sperare - ha auspicato Musumeci - che la Commissione vorrà esaminare con la necessaria disponibilità d'animo una proposta che sarebbe davvero rivoluzionaria"

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31 ago 2018

REGIONE SICILIANA | 100 MLN per parcheggi e 45 per strade provinciali

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Oltre cento milioni di euro stanziati dall'amministrazione regionale e finalizzati alla creazione di parcheggi di interscambio nelle Città di Palermo, Catania e Messina e nei Comuni con oltre 30 mila abitanti. Due i bandi predisposti dall'assessorato regionale alle Infrastrutture e presentati questa mattina a Catania dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dall’assessore Marco Falcone e del dirigente generale del dipartimento Fulvio Bellomo. Le due linee di intervento, già pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, prevedono lo stanziamento di 90 milioni e 800 mila euro per i tre Comuni capoluogo (circa 50 milioni per Palermo, poco più di 23 per Catania e 17,5 per Messina) e 12 milioni e 600 mila euro per i Comuni oltre 30 mila abitanti. “Questa iniziativa – dichiara Musumeci - rientra nella politica del governo regionale di sostenere gli enti locali in un’opera di riqualificazione del proprio patrimonio infrastrutturale e dotare il territorio di parcheggi di interscambio, che nelle altre città d’Italia sono una realtà, da almeno una decina di anni. Il piano parcheggi darà un’importante spinta ai Comuni in termini di servizi e vivibilità, riqualificazione urbana e riduzione dell’inquinamento”. Ad essere finanziati saranno sia i lavori di realizzazione dei nuovi parcheggi che le spese di progettazione. I Comuni avranno cinque mesi di tempo per la presentazione delle domande al dipartimento regionale delle Infrastrutture. "È un’iniziativa - ha proseguito l’assessore Falcone - che affonda le proprie radici nel 1989 con la legge Tognoli che prevedeva la realizzazione di grandi parcheggi nelle principali città di tutto il territorio nazionale. Crediamo che una migliore organizzazione della mobilità pubblica, unita anche alla riduzione delle emissioni inquinanti, possa essere non solo volano di sviluppo ma anche base per un miglioramento complessivo della vivibilità dei nostri centri ed un miglioramento della loro bellezza". L’attenzione verso il territorio passa anche per la rimodulazione dei fondi del “Patto per il Sud” per un totale di 45 milioni di euro, da destinare alla viabilità secondaria dell’Isola. In particolare, le somme saranno così ripartite: 14 milioni alla provincia di Enna; sette a Messina; sei a Siracusa; cinque a Palermo; 4,6 a Ragusa; e quattro sia a Catania che a Caltanissetta.

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16 ago 2018

REGIONE SICILIANA | Per Falcone la Sicilia avrà le carte in regola per rilanciare il ponte sullo stretto

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In un'intervista a TPI l'assessore alle infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, conferma la propria posizione affinchè si realizzi il ponte sullo stretto di Messina. “Tra un anno il Governo Musumeci porterà a compimento diversi interventi: sistemazione delle A/18 e A/20 tramite CAS, e A/19 tramite Anas. Inoltre faremo partire alcuni importanti lavori ferroviari come la Bicocca-Catenanuova e la Ogliastrillo-Castelbuono. A ciò si aggiungeranno diversi interventi su numerose arterie di competenza delle ex Province. Allora sì che la Sicilia avrà le carte in regola per rilanciare sull’unica opera che permetterà la continuità territoriale, abbassando, quantomeno per i mezzi pesanti, i tempi di percorrenza di almeno 3 ore”. "Nel frattempo - continua l'assessore Falcone nella sua pagina Facebook - sono numerosissimi i ponti su cui stiamo intervenendo, dal ponte Mela, tra Barcellona e Milazzo, al ponte tra Sant’Alessio e Santa Teresa di Riva, al viadotto cinque archi, solo per fare alcuni esempi. Il ponte Akragas 1, oggi, di concerto con la Regione, è chiuso".

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01 lug 2018

REGIONE SICILIANA | Riaperta l’autostrada A19 direzione Palermo

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L'autostrada A19 Catania-Palermo è stata riaperta al traffico nel tratto tra Enna e Ponte Cinque Archi  direzione Palermo. Il tratto interessato era stato chiuso per dei lavori di manutenzione straordinaria di una soletta del viadotto Morello e l'apertura, inizialmente prevista per il 3 luglio, è stata anticipata grazie all'impegno della ditta incaricata da Anas che ha lavorato h 24 con tre turni di 8 ore.          

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27 giu 2018

REGIONE SICILIANA | Possibilità di estendere la continuità territoriale a ulteriori nuove rotte

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Oggi in Consiglio regionale Sicilia - IV Commissione Ambiente Territorio e Mobilità, è stata affrontata la spinosa questione della continuità territoriale e della condizioni di insularità. "Considero la giornata odierna come il primo di una serie di incontri con cui vogliamo mettere all’ordine del giorno del Governo il diritto di siciliani e sardi di sentirsi in pieno parte della comunità nazionale attraverso la giusta esigenza di contemperare il loro diritto alla mobilità con le esigenze di liberalizzazione del mercato dei trasporti - ha affermato il Sottosegretario per le Infrastrutture e Trasporti Michele Dell'Orco - Per quanto riguarda nello specifico la situazione siciliana, ripartiremo dalla Conferenza dei servizi in tema di oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei con Trapani e Comiso e valuteremo la possibilità di estendere la continuità territoriale a ulteriori nuove rotte riprendendo interlocuzioni e approfondimenti già avviati con la Commissione europea. Ripartiamo intanto da un dato confortante: le risorse già precedentemente destinate ai collegamenti onerati della Sicilia sono state solo parzialmente utilizzate, stiamo accertando la disponibilità di fondi statali per quasi 32 milioni di euro che potrebbero, senza dubbio, agevolare lo sblocco della situazione"

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30 mag 2018

REGIONE SICILIANA | Stanziati centoventi milioni di euro per l’acquisto di 523 nuovi pullman

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Il governo Musumeci ha impegnato risorse europee, nazionali e regionali per l'acquisto di 523 nuovi pullman per le aziende siciliane di trasporto, pubbliche e private per un importo di centoventi milioni di euro con la clausola che almeno la metà dei pullman da acquistare dovrà essere ad alimentazione elettrica. Nel dettaglio cinquantadue milioni di euro provengono dal Fesr e saranno destinati ai Comuni per comprare 226 mezzi del trasporto urbano, mentre altri sessantotto milioni del Fondo di sviluppo e coesione destinati alle aziende che espletano servizi urbani ed extra urbani e  serviranno ad acquistare 297 autobus, "La Regione - ha affermato il presidente Nello Musumeci - continua a investire sul miglioramento del trasporto locale nell'Isola. Non solo rinnoviamo il parco mezzi delle aziende, ma offriamo maggiori standard qualitativi ai cittadini contribuendo al risparmio di carburante e alla diminuzione dell'inquinamento atmosferico. Eccellenza del servizio e sostenibilità ambientale erano tra i punti del nostro programma di governo e li stiamo rispettando. Così facendo saremo in linea con le più avanzate Regioni europee"

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17 mag 2018

Regione Siciliana, oggi la firma del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia: ecco tutte le novità

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Verrà firmato oggi il nuovo contratto di servizio ferroviario per l’affidamento dei servizi di trasporto ferroviario regionale tra la regione Siciliana e Trenitalia, per un importo complessivo di euro 1.198.739.200,00. Il contratto sarà valido sino al 2026. Un passaggio determinante dopo la scadenza del contratto di servizio “Ponte 2015-2016” del 31 dicembre del 2016. Le novità, secondo l'assessore Falcone,  riguardano soprattutto l'acquisto di 38 nuovi treni da parte della Regione Siciliana nei prossimi tre anni, di cui 6 treni Pop  entro l'anno prossimo, 17 treni nel 2020 e il resto entro il 2022. Come affermato dall'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, intervistato da Mobilita.org a margine dell'iniziativa ANAS svoltasi a Catania, il nuovo contratto di servizio punta alla sicurezza e alla qualità e ad un amento della qualità del trasporto ferroviario puntando sulla puntualità della percorrenza con l'applicazione di sanzioni abbastanza rigide nel caso non si rispettassero gli orari previsti. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. È previsto un miglioramento complessivo del servizio: esordirà il trasporto gratuito delle bici e il Wi-fi sui treni Jazz, ma soltanto dal 2019, la somministrazione di bevande ed alimenti nelle tratte di lunga percorrenza, come la Catania-Palermo, Messina-Catania-Siracusa e la Messina-Palermo. La novità principale sarà l'aumento dei km/treno percorsi: si passerà da 9.400.000 km annui a 10.700.000 km/treno. Per quanto riguarda la tariffazione, non ci saranno aumenti per i primi due anni, mentre dal primo gennaio degli anni 2020, 2022 e 2024 è previsto un aumento del 10% dei biglietti. Riguardo il passante di Palermo, che dovrebbe aprire entro luglio, verranno previste delle tariffe vantaggiose per le famiglie numerose; anche il passante di Catania avrà un aumento delle frequenze che verranno meglio definite nei prossimi giorni. Si sta lavorando anche al biglietto integrato, nonostante la recente bocciatura in Assemblea Regionale, che consentirà di utilizzare un unico biglietto per i tutti i mezzi pubblici, compreso i treni del passante. Si tratta del primo accordo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. 

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29 apr 2018

REGIONE SICILIANA | L’ARS approva una norma per tutelare il demanio marittimo

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L'Assemblea Regionale Siciliana ha appena approvato una norma della Finanziaria, proposta dal governo Musumeci e illustrata dall’assessore del Territorio e ambiente, Toto Cordaro volta a un maggiore controllo e tutela del demanio marittimo regionale. Con questa norma viene ripristinata la possibilità di stipulare una convenzione con il Comando generale delle Capitanerie di porto, interrotta nel 2012, che servirà anche per la verifica della corretta riscossione dei canoni concessori.

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28 apr 2018

REGIONE SICILIANA | Fumata nera per il biglietto unico integrato

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Battuta d'arresto per il biglietto unico integrato introdotto dalla giunta Musumeci. Il governo regionale infatti non è riuscito a fare approvare l’articolo 6 della Finanziaria che prevedeva progetti sperimentali di integrazione tariffaria tra i servizi urbani delle tre Città Metropolitane, Palermo, Catania e Messina, con Trenitalia. Il biglietto unico integrato avrebbe dato una svolta importante sia per il rilancio del trasporto pubblico locale sia per il passante palermitano e quello catanese. L'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone durante il suo intervento in aula aveva ribadito: "Con questo articolo il governo sta attuando il suo obiettivo di creare una sinergia nei trasporti. Questa norma creerà un'innovazione nei trasporti e darà grande vantaggi non solo ai viaggiatori ma anche alle aziende". Proprio a Palermo nei mesi scorsi era partita una raccolta firme per chiedere il ripristino del biglietto unico Amat-Trenitalia. Ti potrebbe interessare: REGIONE SICILIANA | Biglietto unico per il TPL nel disegno di legge di stabilità regionale  

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