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06 ago 2018

BOLOGNA | Mobike, si allarga il perimetro di copertura del servizio

di mobilita

Si allarga l’area di copertura di Mobike a Bologna: dopo le prime settimane di sperimentazione del bike sharing, il gestore ha ricompreso nel perimetro di copertura del servizio anche le zone di Borgo Panigale, della Birra, di Casteldebole e della Dozza. Alla base dell’ampliamento, già attivo e disponibile sulla app Mobike, c’è proprio l’osservazione dei movimenti degli utenti delle bici arancioni, che confermano la necessità di inserire queste zone nel servizio e dimostrano che le sollecitazioni arrivate dai residenti sono fondate.Insieme alla novità, è stato attivato anche l’addebito aggiuntivo di 7 euro in caso di utilizzo delle biciclette e di chiusura dello spostamento fuori dall’area di copertura: questo sovrapprezzo verrà comunque riaccreditato all’utente se riporterà all’interno dell’area di copertura una qualsiasi bicicletta Mobike entro le successive 24 ore. La fase di sperimentazione e dunque anche le tariffe promozionali rimarranno in vigore fino alla fine di agosto.Intanto prosegue il successo di Mobike sotto le Due Torri: 31.000 persone hanno effettuato 200.000 spostamenti, con giornate record da 9.000 spostamenti al giorno. Il 91% dei noleggi non dura più di mezz’ora. Sono stati già realizzati 90 hub sui 240 previsti: le altre postazioni saranno realizzate anche usando i dati del servizio e le mappe degli spostamenti. Dalla prossima primavera si potrà poi pedalare anche sulle bici elettriche di Mobike. Bologna ha accolto il bike sharing da subito con calore: il Comune e Mobike ringraziano i mobikers che continuano a pedalare con entusiasmo dimostrando rispetto sia verso il servizio che per la propria città.

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09 mag 2018

CREMONA | MoBike lascia la città perché troppo pochi gli utenti

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MoBike, il 15 maggio, terminerà  la sperimentazione del bike sharing a flusso libero nella città di Cremona. Il servizio, iniziato il 7 novembre 2017, in forma sperimentale  ha avuto  5.000 utenti iscritti al servizio con un totale di 13.400 noleggi, troppo pochi per essere competitivi ed economicamente sostenibili per la società privata. Secondo l’amministrazione comunale, questo risultato “è dovuto soprattutto alla disponibilità dalla maggior parte dei cremonesi di biciclette di proprietà almeno due per ogni famiglia”.  Termina la sperimentazione, gratuita per il Comune, la società cinese ha deciso in prospettiva di concentrarsi su altre città. “La sperimentazione di MoBike è stata positiva in quanto ha consentito di testare una forma di ciclabilità innovativa, - si legge in un comunicato del comune - è stata inoltre utile anche per raccogliere dati ed informazioni utili per scelte più strutturali su un bike sharing maggiormente funzionale e moderno e, in generale, sulla ciclabilità in termini di smart city”

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05 mag 2018

FIRENZE | Arrivate le nuove Mobike più alte e con il cambio

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Sono già in strada le prime 600 nuove Mobike con il cambio a tre marce, ruote più grandi che passano da 24 a 26 pollici, sella ergonomica e con altezza regolabile, sistema di trasmissione avanzato. Tra qualche settimana saranno 2500 e andranno a sostituire le vecchie. Sull’App si riconosceranno grazie all’iconcina bianca, e per strada grazie al cestino arancione. L’introduzione della nuova Mobike Lite 3.0 risponde alle richieste dei cittadini ed è stata decisa a seguito dei risultati estremamente positivi del servizio di bike sharing free floating Mobike, dopo soli otto mesi di operatività. Firenze detiene la leadership nazionale nell’innovazione non solo per essere stata la prima città in Italia ad aver scelto il servizio di bike sharing Mobike, ma anche per i numeri sempre in crescita. Oltre 100mila di utenti registrati, 1,3milioni di km percorsi e un risparmio di Co2 pari a 400 tonnellate. Durante i picchi di utilizzo sono stati registrati una media di oltre 10mila viaggi al giorno pari all’1% degli spostamenti totali del capoluogo toscano. Per questo, Mobike Italia ha scelto Firenze per annunciare in anteprima europea la nascita di una e-bike a pedalata assistita, ulteriore innovazione nel campo del bike sharing.

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15 apr 2018

MILANO | Entrano in servizio le nuove Mobike con il cambio a 3 marce

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La flotta delle biciclette in condivisione senza stallo fisso presente a Milano si arricchisce di un nuovo tipo di veicolo. Mobike mette su strada una smart-bike LITE 3.0 con il cambio a 3 marce che coniuga tutti i più grandi vantaggi tecnici e funzionali con l'eleganza del design all'avanguardia e la resistenza. Inoltre nasce una e-bike a pedalata assistita, sempre in sharing a flusso libero. La Mobike Lite 3.0 ha dimensioni maggiori e ruote con diametro di 26 pollici per adattarsi alle persone più alte. Il sistema innovativo a tre marce e il design ergonomico rendono la pedalata comoda ed efficiente. Come il modello precedente, Mobike Lite 3.0 è realizzata con materiali di alta qualità. Il telaio è in alluminio e le ruote hanno una struttura innovativa a cinque raggi larghi in magnesio. Tutti i componenti sono non standard in modo da disincentivare i furti. L'introduzione della nuova Mobike LITE 3.0  è stata decisa a seguito dei risultati del servizio di bike sharing free floating Mobike che compie 8 mesi di operatività a Milano, la città in Italia che detiene il maggior numero di utilizzatori. Più di 200 mila utenti iscritti, 1,8 milioni di km percorsi e un risparmio di CO2 pari a 600 tonnellate. Durante i picchi di utilizzo sono stati registrati una media di oltre 15.000 viaggi al giorno. Gli utenti milanesi a partire dal mese di aprile avranno quindi a disposizione le biciclette tradizionali e le Lite 3.0, con la possibilità di scegliere il mezzo più adatto alle proprie esigenze. Ricordiamo che attualmente sono in funzione a Milano, oltre alla flotta di Mobike, le BikeMi, biciclette in condivisione a stallo fisso gestite da Clear Channel, con due modelli, giallo normale e rosso a pedalata assistita e le biciclette di Ofo, in modalità free floating.

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07 mar 2018

RFI e Mobike insieme per un utilizzo corretto del parcheggio bici nelle stazioni dell’area metropolitana fiorentina

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Più semplice parcheggiare la bici condivisa nella stazione di Firenze Santa Maria Novella e in quelle dell’area Metropolitana Fiorentina.  Rete Ferroviaria Italiana e Mobike hanno siglato nei giorni scorsi un accordo, per consentire agli utilizzatori del servizio di bike sharing di individuare con facilità le zone di parcheggio autorizzate ed evitare di incorrere in sanzioni. In particolare sono state definite, all’interno delle stazioni ferroviarie fiorentine, le aree in cui la sosta e il parcheggio delle biciclette non è consentito per ragioni di sicurezza o per interferenze con il traffico ferroviario e dei passeggeri. La tracciatura delle aree è avvenuta sulla mappa GPS utilizzata dall’App MOBIKE per georeferenziare la sosta dei propri mezzi. L’utilizzatore del servizio che posteggerà e bloccherà la bicicletta all’interno dell’area ferroviaria vietata riceverà, in tempo reale, un SMS di avviso con l’invito a spostarla. Se non lo farà Mobike si rivarrà sull’utilizzatore stesso per il pagamento della sanzione. Le stazioni che rientrano nell’accordo sono: Firenze Santa Maria Novella, Firenze Rifredi, Firenze Campo di Marte, Firenze Porta al Prato, Firenze Le Cure, Firenze San Marco Vecchio, Firenze Statuto, Firenze Rovezzano, Firenze Castello, Le Piagge, San Donnino, Zambra, Sesto Fiorentino, Il Neto.

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06 mar 2018

BOLOGNA | Il marchio Mobike si aggiudica il bike sharing

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Mobike, la piattaforma di smart bike sharing più grande e tecnologicamente più avanzata al mondo, si è aggiudicata la gestione del bike sharing a Bologna: l’impresa Idri Bk, gestore italiano del marchio, è arrivata prima nella procedura di dialogo competitivo espletata per il Comune dall’Agenzia della Mobilità SRM. La durata dell’affidamento del servizio è di sei anni e prevede a regime la distribuzione di 2.500 biciclette (di cui 250 elettriche) su oltre 200 postazioni con un sistema di bloccaggio automatizzato che permetterà di prelevarle e depositarle anche in luoghi non compresi nelle aree di parcheggio che saranno individuate in città. Entro l’estate di quest’anno le prime mille biciclette saranno pienamente operative. Il progetto proseguirà poi per fasi successive per andare a regime entro l’anno. Basterà una app scaricabile sul proprio smartphone per accedere al servizio, che sarà attivo 24 ore su 24 con pagamento elettronico. Sarà operativo anche un punto di contatto con l’utenza per l’assistenza a coloro che sono interessati al servizio.  Il bike sharing a Bologna ha tutte le caratteristiche di un servizio pubblico e prevede impegni puntuali da parte del gestore. Il corrispettivo annuo del Comune previsto per il servizio era di 800.000 euro ed è stato ridotto, in esito alla procedura di gara, alla metà. “Siamo molto orgogliosi di questo progetto – afferma l’assessore alle politiche per la mobilità, Irene Priolo– perché questo sistema ci aiuterà a incrementare le possibilità di combinazioni dei diversi mezzi di trasporto, secondo gli obiettivi che ci stiamo ponendo nel Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il bike sharing così come lo abbiamo concepito porterà in città un servizio davvero all’avanguardia, con caratteristiche diverse dalle altre città: il Comune investe nel bike sharing perché riteniamo che debba essere un vero servizio pubblico per i cittadini e per i turisti. Il gestore infatti avrà degli impegni specifici, come per esempio prevedere una flotta di mezzi elettrici, aprire un punto per informazioni e assistenza agli utenti e riposizionare nelle aree di sosta che individueremo come più comode per i cittadini e i turisti le bici lasciate dagli utenti in zone non coperte dal servizio e quindi dove il mezzo rischierebbe di rimanere inutilizzato”.  La piattaforma Mobike, già presente in Italia a Firenze, Milano, Cremona, Bergamo e Torino, a Bologna ha una formula innovativa e diversa dalle altre città, che sono state studiate in fase di predisposizione della gara proprio per far tesoro di quelle esperienze e superare le criticità emerse altrove. Mobike metterà dunque a disposizione dei cittadini un bike sharing di ultima generazione, basato sull’utilizzo di smart-bikes dotate di interfaccia di bordo con il sistema, funzionante anche in assenza di stazioni fisse e intelligenti. Le biciclette saranno di norma posizionate in corrispondenza di stazioni identificate per dare visibilità al sistema e per facilitare le operazioni di riequilibrio. Sarà possibile prelevare la bici presso una stazione per effettuare uno spostamento da punto a punto, e restituirla presso la stessa o un’altra stazione, senza assistenza di personale. Sarà possibile la conclusione dello spostamento e la riconsegna della bici anche se la stazione è completa. Al di fuori delle stazioni e dell’area di copertura del sistema sarà comunque possibile riconsegnare il mezzo, ma con una maggiorazione tariffaria e con l’impegno del gestore a riposizionare il mezzo nelle stazioni. Il bike sharing sarà disponibile su un’area di 3 chilometri di raggio dalle Due Torri: coprirà quindi l’intera cerchia dei viali e le principali direttrici di mobilità in uscita dal centro, con particolare attenzione al collegamento dei punti più frequentati. Nella fase di avvio del bike sharing rimarrà attivo l’attuale servizio “C’entro in bici” che con oltre 200 mezzi è utilizzato da oltre 6.000 iscritti.

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27 nov 2017

BERGAMO | Il bike sharing a flusso libero di Mobike sbarca in città

di mobilita

Il servizio di bike sharing a flusso libero MoBike sbarca a Bergamo: un servizio arrivato in Italia dalla Cina lo scorso mese di settembre, partendo nelle città metropolitane di Milano e Firenze e nel Comune di Cremona, riscuotendo grande successo. L'avvio della sperimentazione di questo nuovo servizio, è stato annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni, alla quale sono intervenuti il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore alla mobilità del Comune di Bergamo Stefano Zenoni, Alessandro Felici, Amministratore Delegato di Evlonet che distribuisce e gestisce MoBike in Italia, e Davide Lazzari, responsabile Relazioni Esterne di Mobike. “La nostra città è la quarta in Italia nella quale si sperimenta questo tipo di servizio – spiega il Sindaco Giorgio Gori – e siamo convinti che possa essere una piccola rivoluzione culturale per i bergamaschi. Siamo felici che la nostra città sia tra le prime in Italia per questo servizio: è il riconoscimento del fatto che siamo città attenta all’innovazione anche nell’ambito della mobilità. Nel mondo sono ora 7 milioni le biciclette di MoBike e Bergamo è la seconda città, delle 200 in cui Mobike è presente, sotto i 500mila abitanti ad usufruire di questo servizio.”  A partire da domani entro giovedì arriveranno a Bergamo ben 500 biciclette: nella giornata di martedì ne saranno posizionate ben 180. MoBike ha presentato gli abbonamenti e la tariffa promozionale di euro 0.30 ogni mezz’ora di utilizzo al servizio e si impegna nella distribuzione di volantini per pubblicizzare l'iniziativa e spiegare come funziona il servizio, semplice e intuitivo grazie a una applicazione gratuita universale scaricabile su qualunque smartphone. Sulla app si possono reperire su una mappa tutte le biciclette disponibili, si possono prenotare e una volta raggiunte basta inquadrare il codice QR che si trova sulla bicicletta. Per registrarsi è necessaria la carta di credito, che servirà a pagare il servizio, sia che si scelgano pass mensili o annuali sia che si utilizzi la tariffa promozionale di 30 cent (la tariffa a regime sarà di 50 cent) ogni mezz’ora. “Dopo anni di funzionamento e sviluppo davvero importante del Bike Sharing gestito dal Comune e ATB, - spiega l’Assessore alla mobilità Stefano Zenoni - oggi si aggiunge un servizio assolutamente innovativo nella sua concezione in grado di coprire tutta la città. Crediamo che l'insieme di questi due sistemi in questa fase possa davvero spingere molte persone ad utilizzare la bicicletta per gli spostamenti dentro l'ambito urbano, contribuendo in modo consistente allo sviluppo della mobilità sostenibile. In parallelo a questi servizi continua l'azione del Comune per realizzare percorsi ciclabili sicuri, e da oggi anche spazi dedicati alle biciclette del Bike Sharing nei luoghi strategici della città. Bergamo cambia progressivamente faccia.”  Sono state individuate le seguenti postazioni, che saranno indicate da segnaletica orizzontale, dove si troveranno le biciclette da utilizzare: nei pressi della stazione ferroviaria; in piazza Dante; in piazza Matteotti, di fronte al monumento ai Fratelli Calvi; davanti alla sede universitaria di Sant’Agostino; in via Tasso nei pressi del Liceo Artistico; in via Zambonate; nei pressi della funicolare di Bergamo, nei pressi di via Locatelli. “Detto questo, le persone possono lasciare le biciclette dove vogliono” spiega Zenoni.

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19 set 2017

FIRENZE | Mobike: oltre 29 mila utenti in un solo mese

di Fabio Nicolosi

La soddisfazione è enorme come il successo raggiunto in appena un mese da Evlonest, la società che ha portato Mobike a Firenze. «In soli 40 giorni - ha dichiarato un raggiante Alessandro Felici, ad di Evlonest, all'edizione locale del quotidiano "La Repubblica" - gli utilizzatori sono stati 29 mila". Ci eravamo posti come obiettivo economico di far girare le bici cinque volte al giorno, - continuato Felici - siamo già oltre sei, a 6,25: pensavamo di arrivarci dopo un anno». Per far fronte alla richiesta entro la metà di settembre arriveranno altre mille biciclette, ed entro la metà di ottobre si arriverà a 4.000. Intanto la Regione - scrive il quotidiano - ha stanziato oltre 8 milioni per le piste ciclabili. Serviranno, tra l'altro, a completare fino al 90% la Ciclopista dell'Arno, il più importante asse di attraversamento in bici della Toscana: 404 chilometri dal Casentino a Marina di Pisa, sfiorando 40 stazioni, ferroviarie, vari terminal bus e l'incrocio con altri percorsi ciclabili. Dunque, la Toscana pigia sull'acceleratore della mobilità ecologica: "La Regione, spiega l'assessore alla mobilità, Ceccarelli, al quotidiano - vuole incentivare tutti i mezzi alternativi, tra cui la bicicletta è il più sano e pulito». E mette sulla mobilità ciclabile 8.437.500 euro di fondi europei Por Creo, per sei progetti, di cui cinque per la pista dell'Arno cui vengono dati 7.187.500 euro per ricucire con nuovi tratti i percorsi già realizzati con altri 23 milioni. Saranno finanziati inoltre i progetti di San Miniato, Empoli, Cascina, Pisa e la provincia di Arezzo. Mentre per la pista ciclabile del Valdarno superiore pioveranno su San Giovanni Valdarno 1.033.950 euro di finanziamenti statali nell'ambito del piano nazionale per la sicurezza stradale.

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11 set 2017

Milano, Bike sharing a tariffa speciale durante la settimana della moda

di mobilita

Milano sempre più sostenibile anche durante la Fashion Week, la settimana della moda che va dal 20 al 25 settembre. Per incentivare l'uso della bicicletta fra chi non vuole perdersi le sfilate o chi deve farlo per lavoro Mobike, il bike-sharing a flusso libero da qualche settimana attivo anche a Milano, in accordo con il Comune ha previsto una tariffa speciale di 0,15 euro (tariffa base 0,50 euro, già scontata a 0,30 euro per l'avvio del servizio). Per gli operatori del settore moda c'è un'altra sorpresa: Mobike regala la possibilità di usare le biciclette gratuitamente per l'intera Fashion Week.  Oltre a questo, per festeggiare la concomitanza anche con la Settimana della Mobilità venerdì 22 settembre l'utilizzo delle biciclette sarà gratuito per tutti semplicemente scaricando la app e cercando la due ruote più vicina.  Da tempo a Milano sono attive politiche a sostegno della mobilità sostenibile. La bicicletta, di proprietà o condivisa, è anche un mezzo che favorisce spostamenti veloci e capillari, per questo è sempre più utilizzata in città. Le tariffe agevolate in concomitanza con la Fashion Week sono un incentivo a sperimentare le due ruote anche per chi si trova in città in questa speciale occasione. Mobike è un nuovo servizio di bike-sharing presente in Italia a Milano e a Firenze. Le smart bikes non hanno postazioni fisse e vengono distribuite in modo omogeneo in tutta la città, anche in periferia. Facili da prenotare e utilizzare, gli utenti scaricano una APP gratuita che indica sul proprio smartphone dove trovare la bicicletta più vicina grazie alla geolocalizzazione. Le biciclette Mobike sono equipaggiate di GPS, tessera SIM e di un lucchetto intelligente che si sblocca una volta prenotato l'utilizzo mediante un codice QR.

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