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23 mar 2018

MiBACT, dal CIPE 6 milioni per le grandi destinazioni turistiche

di mobilita

L’annuncio al Town Meeting di FactorYmpresa a Firenze. I fondi, parte dei 55,7 milioni stanziati per il turismo, saranno destinati a raccolta dati, mobilità sostenibile, gestione flussi e normativa sulle locazioni. “Sei milioni di euro per le grandi destinazioni turistiche che saranno dedicati alla raccolta dati, alla mobilità sostenibile, alla gestione dei flussi e alla normativa sulle locazioni”. Questo l’annuncio del Direttore Generale del Turismo del MiBACT, Francesco Palumbo nel corso del Town Meeting di FactorYmpresa Turismo a Firenze, organizzato in collaborazione con Invitalia - L’obiettivo è arrivare ad una gestione innovativa e sostenibile dei grandi flussi turistici nelle ‘top destinations’ d’Italia: Firenze, Roma, Venezia, Milano e Napoli”. Questa la nuova sfida lanciata da Mibact e Invitalia al primo Town Meeting, un grande evento di brainstorming tra esperti del settore turistico, organizzato a Firenze nell’ambito di FactorYmpresa Turismo, il programma che sostiene e premia le idee di business innovative nella filiera turistica, promosso dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo e gestito da Invitalia. Oltre 100 stakeholder ed esperti del settore, provenienti dalle cinque più importanti destinazioni turistiche italiane, si sono confrontati con l’obiettivo comune di far emergere criticità, fabbisogni e possibili soluzioni. Oltre al DG Turismo, Francesco Palumbo, al Town Meeting hanno partecipato anche gli Assessori al turismo delle cinque grandi città. Tre i temi affrontati in tre diversi tavoli di lavoro: Smart city: costruire città intelligenti è una grande opportunità per turisti, cittadini e imprese, cosa serve fare? Mobilità: come rendere la mobilità di turisti e cittadini più efficiente e sostenibile per l’ambiente e la vita delle città? Accoglienza: milioni di turisti in più nei prossimi anni, come programmare e gestire una accoglienza sostenibile per la qualità della vita, l’economia ed il patrimonio delle città? I risultati delle discussioni verranno utilizzati per focalizzare meglio i temi attorno ai quali costruire il prossimo Accelerathon, la gara tra idee imprenditoriali organizzata da Factorympresa Turismo, che si terrà a Firenze il 17 e il 18 maggio 2018 e che sarà centrato sul tema “Top italian destinations. In una full immersion di 36 ore, 20 startupper lavoreranno insieme a tutor e mentor di Invitalia per accelerare lo sviluppo dei loro progetti in grado di innovare la gestione del turismo nelle grandi città, migliorando le capacità del team di presentarlo a potenziali investitori/partner/clienti. Sarà il quinto Accelerathon, dopo le quattro call del 2017, con 350 team partecipanti e 112 progetti sostenuti. Per partecipare all’Accelerathon è necessario rispondere alla call che sarà lanciata dopo il Town Meeting e inviare la propria candidatura dal 30 marzo 2018 fino alle 12.00 del 7 maggio 2018. Saranno selezionati i 20 migliori progetti, che il 17 e 18 maggio si sfideranno sotto il profilo della qualità e del tasso di innovazione. Una giuria nominata dal Ministero dei Beni culturali e da Invitalia premierà le 10 migliori startup con un sostegno finanziario: ciascuna di esse riceverà una somma di 10.000 euro da utilizzare per lo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il regolamento e tutte le informazioni utili per partecipare all’Accelerathon saranno disponibili dal 30 marzo 2018 su www.factorympresa.invitalia.it. Questo il commento dell’Assessora al turismo del Comune di Firenze, Anna Paola Concia: “Siamo nella fase operativa per trovare le soluzioni migliori per la gestione dei flussi. Da questo importante appuntamento di oggi a Firenze abbiamo individuato sfide e bisogni da lanciare alle startup di tutta Italia, che si ritroveranno qui a Firenze a maggio, per produrre soluzioni e nuovi business. Siamo al lavoro per sviluppare città intelligenti, capaci di conoscere i flussi in tempo reale e offrire servizi smart per la mobilità di turisti e cittadini. Allo stesso modo, per la prima volta, tutti gli operatori del settore lavorano insieme alle soluzioni di problemi comuni a tutte le grandi capitali del turismo: conciliare vecchie e nuove forme di accoglienza turistica, mantenere l’autenticità dei centri storici e allargare le aree di attrazione. Senza una nuova generazione di imprese non troveremo mai le idee giuste per affrontare le grandi sfide del turismo globale. E’ stata una giornata di lavoro piena di futuro”. Paola Mar, Assessora al Turismo del Comune di Venezia, ha aggiunto: “Si continua nell'importante lavoro di fare rete e condividere con le altre città d'arte non solo le buone pratiche, ma anche le idee di business innovativo, per individuare problematicità e soluzioni relative al turismo. Venezia, con la sua particolarità strutturale, rivendica il ruolo di progetto pilota nella gestione dei flussi e nell'individuazione di una soluzione innovativa per quanto riguarda le locazioni turistiche e nella campagna di sensibilizzazione #enjoyrespectvenezia già ripresa da altre città”. Adriano Meloni, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro del Comune di Roma, ha precisato: “La crescita di un turismo sostenibile è direttamente proporzionale alle buone pratiche di settore messe a sistema dalle città ospitanti. Quella di Town Meeting è una preziosa occasione di confronto tra le principali destinazioni di viaggio italiane sulle azioni virtuose intraprese per governare i flussi. Accoglienza, smart city e mobilità sono i temi fondanti di questa condivisione”. "Ritengo sia decisivo fare rete e ragionare insieme sulle continue evoluzioni del turismo moderno nelle città – ha detto Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano - Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Milano, offrono opportunità e richiami culturali, artistici, economici e sportivi molto diversi fra loro, ma possono certamente lavorare in network per trovare risposte comuni a grandi temi quali la ricettività, la mobilità sostenibile e la costruzione di città sempre più intelligenti. È per questo che guardiamo con favore al progetto Town meeting ‘Top italian destinations”. “Napoli si sta affermando come meta turistica da pochi anni - ha concluso Nino Daniele, Assessore al Turismo del Comune di Napoli - e grazie a questo network può partire in un modo giusto e sostenibile, impegnandosi fortemente in questa direzione. Con la giornata di oggi si passa finalmente dalle parole ai fatti e la sostenibilità diventa una priorità, un fatto concreto, anche grazie al coinvolgimento e al contributo di tutti gli stakeholder coinvolti”.

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22 mar 2018

Cipe, via libera a progetti per circa 500 milioni opere utili che connettono i territori

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Via libera del Cipe a tre progetti presentati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, per migliorare l’accessibilità a percorsi principali ed eliminare criticità nei collegamenti di vari itinerari locali. I progetti approvati prevedono investimenti per circa 500 milioni di euro e riguardano i territori di Salerno/Avellino, Novara e l’accessibilità alla Valtellina. Di seguito in dettaglio i progetti approvati. Raccordo Salerno/Avellino È stato approvato il progetto preliminare, per un costo di 232,35 milioni, per l’adeguamento agli standard autostradali del raccordo Salerno/Avellino, compreso l’adeguamento della SS 7 e 7 bis fino allo svincolo di Avellino Est dell’A16, primo stralcio da Mercato S. Severino allo svincolo Fratte. L'intervento ha una lunghezza complessiva di 9,4 km, inizia dallo svincolo di innesto del raccordo autostradale Salerno-Avellino sull'Autostrada del Mediterraneo Salerno-Reggio Calabria e prevede uno sviluppo in sede con allargamento della carreggiata. Collegamento Samarate-Provincia di Novara Via libera, poi, al progetto definitivo per 118,4 milioni per il collegamento stradale tra Samarate ed il confine con la provincia di Novara, SS n. 341 “Gallaratese” nel tratto compreso tra l'autostrada A8 (bretella di Gallarate) e la SS n. 527 nel comune di Vanzaghello - 1° stralcio funzionale dal km 6+500 (svincolo SS 336) Nord al km 8+844 (Svincolo Autostrada A8). L’intervento, che riguarda una tratta di circa 2,34 km, include una galleria artificiale, una rotatoria, un sottovia, un ponte e tre svincoli. SS 38 accessibilità Valtellina Parere favorevole anche al progetto definitivo della SS 38 per l’accessibilità alla Valtellina nel nodo di Tirano. Il progetto, del costo di circa 143,3 milioni, riguarda lo stralcio funzionale prioritario di attuazione della variante di Tirano che comprende due tratte, Tratta “A” dallo svincolo di Bianzone allo svincolo la Ganda e Tratta “B” dallo svincolo la Ganda allo svincolo di Campone in Tirano. L’intervento ha una lunghezza complessiva di circa 6,6 km e i comuni interessati dall’opera sono: Bianzone, Villa di Tirano e Tirano, in provincia di Sondrio, Regione Lombardia. Variante cantiere Torino Lione E’ stato infine approvato il progetto di variante di cantierizzazione della Torino Lione in ottemperanza ad una precedente delibera Cipe che richiedeva lo studio di  una localizzazione alternativa dei cantieri in funzione delle esigenze di sicurezza delle persone e nel rispetto delle esigenze operative dei lavori. In esito ai risultati dello studio, restando invariato il tracciato ferroviario, lo scavo del tunnel di base non sarà fatto più da Susa, ma procederà da Chiomonte verso Susa. La soluzione individuata risulta quella più aderente a limitare il rischio in rapporto ai quattro aspetti considerati dallo studio: conseguenze sulla popolazione, sulle maestranze, sulla continuità operativa e tutela dei beni.

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02 mar 2018

REGIONE CAMPANIA | Investimenti per 150 milioni per i porti della regione

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La Giunta regionale della Campania ha deliberato un provvedimento relativo al finanziamento degli interventi per i porti della Campania. Alla Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania è affidato il compito di disciplinare i rapporti con ciascun Comune, con priorità agli interventi di manutenzione, sicurezza, dragaggio e successivamente funzionalità. Relativamente ai porti la Regione Campania investirà circa 66 milioni di euro, che saranno incrementati da ulteriori 80 milioni previsti dall'ultima delibera del CIPE, per un totale di circa 150 milioni. Ulteriori risorse saranno individuate e successivamente destinate a coprire tutti i fabbisogni esposti dai 49 porti regionali, coprendo le necessità di tutti i progetti che saranno individuati attraverso un bando, in cui sarà data priorità agli interventi cantierabili

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02 mar 2018

REGIONE SARDEGNA | Dal CIPE 86 MLN per strade, aeroporti, ferrovie e dighe

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Via libera del Cipe a nuove risorse per infrastrutture stradali, aeroportuali, ferroviarie e per le dighe della Sardegna. Il Comitato per la programmazione economica ha assegnato all'isola 86,87 milioni di euro. "Ancora una volta il  ministro Delrio è stato di parola mettendo a disposizione della  Sardegna una quota importante di stanziamenti richiesti dalla Regione - ha detto il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru -  finalizzata alla realizzazione di interventi fondamentali per lo sviluppo e la modernizzazione delle infrastrutture, a cominciare da  quelle per gli aeroporti, che per noi sono particolarmente importanti ".  Sono stati previsti: 14,5 milioni per il collegamento alla provinciale Abbasanta - Buddusò - Olbia - Strada Statale 389 tratto Alà dei Sardi - Bivio Padru; 25 milioni per la Strada Statale 291 - primo lotto Alghero - Olmedo - Cantoniera Rudas; 2,05 milioni per il nuovo deposito ferroviario della sede di Alghero; 16 milioni per l'adeguamento delle infrastrutture di supporto all'assistenza al volo per l'aeroporto di Elmas; 12,32 milioni da utilizzare per il prolungamento della pista dell'aeroporto olbiese "Costa Smeralda"; 17 milioni per interventi di sicurezza sismica e funzionale sulle dighe esistenti.

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02 mar 2018

REGIONE MOLISE | Dal Cipe 14,5 milioni per infrastrutture

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Dal Cipe 14,5 milioni al Molise per infrastrutture, viabilità, ferrovie e dighe. Lo stanziamento è stato approvato nella riunione del 28 febbraio del Comitato interministeriale per la programmazione economica presieduta dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nel dettaglio questi gli interventi finanziati sul territorio regionale: strade, 1,65 milioni per il completamento della piattaforma logistica del parco intermodale in prossimità dello scalo ferroviario nel nucleo industriale di Pozzilli; 2 milioni per la strada di collegamento dal centro urbano di Castellino del Biferno alla Piana d'Ischia e svincolo sulla Fondovalle Biferno, nei comuni di Castellino del Biferno e di Lucito; 2 milioni per la strada provinciale Istonio Sangrina - Diramazione; 1,5 milioni per dissesto idrogeologico - percorso alternativo alla strada provinciale 163 (tratto centro abitato di Civitacampomarano); 0,3 milioni per la realizzazione dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza della strada provinciale 92; 0,2 milioni per la manutenzione di giunti su viadotti - svincolo di collegamento Tangenziale est di Campobasso - 1° e 2°stralcio; 5,35 milioni per interventi per la sicurezza e il ripristino della viabilità comunale in diversi centri; dighe, 1,5 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe di Chiauci, Arcichiaro e Liscione. “Con i provvedimenti adottati oggi dal Cipe – commenta il presidente della Regione Paolo di Laura Frattura – arrivano ulteriori importanti fondi per le nostre strade, per le ferrovie e le dighe. Si sbloccano risorse fondamentali anche per la messa in sicurezza delle infrastrutture. Siamo grati al Governo per l'attenzione costante riservata al nostro territorio".

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01 mar 2018

REGIONE SICILIANA | Dal CIPE 66 Mln per dighe

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Finanziamenti in arrivo dal Cipe per nove dighe siciliane. Si tratta di quasi 66 milioni di euro, lavori per fronteggiare e risolvere l'emergenza idrica nell'Isola. Nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione, via libera, innanzitutto, alla copertura finanziaria per il completamento della Diga Pietrarossa, opera strategica a cavallo tra Enna e Catania, una delle maggiori incompiute ultradecennali. Risorse immediatamente disponibili anche per una serie di importanti interventi antisismici che prevedono studi di fattibilita' gia' nell'anno in corso e progettazioni entro il 2019. Cantieri da aprire nel 2020. Definiti, oltre ai finanziamenti, cronoprogramma e tipologia di lavori. Questi gli impianti interessati dal piano: Pietrarossa (a cavallo tra Aidone e Mineo, province Enna e Catania), 60 milioni; Fanaco, (Castronovo di Sicilia, provincia di Palermo), 700 mila euro; Garcia (Contessa Entellina, provincia di Palermo), 1 milione; Nicoletti (Leonforte, provincia Enna), 1 milione; Paceco (nell'omonimo comune in provincia di Trapani), 350 mila euro; Piano del Leone (Castronovo, provincia di Palermo), 2 milioni; Ponte Barca (Paterno', provincia Catania), 175 mila euro; Rubino (Trapani), 250 mila euro; Scansano (Piana degli Albanesi, provincia di Palermo), 300 mila euro.

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28 feb 2018

Il Cipe sblocca la statale 106 Jonica, Telesina, Malpensa, Hub Portuale Ravenna e oltre 900 mln per sicurezza strade e dighe, ferrovie e tpl

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Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio esprime soddisfazione per il via libera definitivo a nuovi investimenti approvati oggi dal Cipe, attesi dai territori. “Ad opere molto rilevanti come la 2° tratta del progetto definitivo della statale 106 Jonica in Calabria, approvato con un progetto di minore impatto, o come gli investimenti nel porto di Ravenna o i progetti di accessibilità stradale a Malpensa per 220 milioni -   spiega il Ministro Delrio -  si affiancano altre risorse Fsc per quasi un miliardo, distribuite in tutte le regioni, per sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali reti. Quindi grandi e piccole opere, tutte utili: dai progetti stradali di collegamento,  alle ciclovie, al rinnovo del materiale rotabile, alle connessioni ferroviarie con gli aeroporti, alla messa in sicurezza delle grandi dighe. Un impegno rilevante quindi nel completamento delle opere e nella messa in sicurezza del territorio e del patrimonio infrastrutturale esistente, con attenzione ai progetti pronti e importanti per la vita delle città e dei territori”. Nel dettaglio, hanno avuto il parere favorevole del Comitato interministeriale alcune opere rilevanti come la 2° tratta del progetto definitivo della statale 106 Jonica in Calabria  da un miliardo di euro, il progetto definitivo della Telesina con 460 milioni di euro,  investimenti nel porto di Ravenna per 235 milioni, progetti di accessibilità stradale a Malpensa per 220 milioni. Hub portuale di Ravenna Approvato il progetto definitivo  E’ stato approvato il progetto definitivo per l’hub portuale di Ravenna, prima fase (I e II stralcio) in attuazione al Piano Regolatore Portuale vigente. Il progetto riguarda l’approfondimento dei canali Candiano e Baiona del porto, adeguamento delle banchine operative esistenti, nuovo terminal in penisola Trattaroli e riutilizzo del materiale estratto. La spesa totale prevista è di 235 milioni di euro, di cui 60 milioni già assegnati con delibera Cipe nel 2012, 120 milioni derivanti da un mutuo da contrarre con la Bei, 55 milioni derivanti da risorse di bilancio dell’Autorità di sistema. E’ previsto l’approfondimento fino a un massimo di 13,5 metri di varie parti del porto, con il dragaggio di circa 4,7 milioni di metri cubi, che verranno in parte immersi in mare e in parte immessi in vasca di colmata, per essere riutilizzati per il riempimento delle aree logistiche a terra e, in parte minore, per il conferimento in cava. Il progetto definitivo è stato ampliato rispetto al preliminare da 137 milioni con espropri  di terreni per depositare i materiali dragati, creare future piastre logistiche e un maggiore consolidamento delle banchine esistenti necessario dopo interlocuzione con il Consiglio superiore dei lavori pubblici. Asse Civitavecchia-Orte, completamento  Approvato il progetto preliminare della tratta Statale Aurelia - Monte Romano Est della Statale 675 “Umbro-laziale”  Il Comitato interministeriale ha approvato il progetto preliminare della tratta Statale Aurelia - Monte Romano Est della Statale 675 “Umbro-laziale” a completamento dell’asse Civitavecchia-Orte. Il tratto da Monte Romano a Civitavecchia rappresenta la porzione terminale dell’asse Civitavecchia-Orte completando funzionalmente il corridoio stradale Civitavecchia-Viterbo-Orte, dando ad esso la funzione di infrastruttura primaria per il collegamento del Porto di Civitavecchia, facente parte dell’Autorità di Sistema Portuale Tirrenica Centrale, con i porti rientranti nell’Autorità di Sistema Portuale Nord Adriatica (Ancona, Ravenna, Venezia e Trieste) e dell'Est Europa. Per l’asse Monte Romano Est-SS 1 Aurelia, il provvedimento di compatibilità ambientale è stato adottato dal Consiglio dei Ministri in data 1° dicembre 2017. Tra le ipotesi valutate è stato selezionato il tracciato denominato green, di circa 18 km, di cui due in galleria, che si sviluppa su quattro corsie spesso in affiancamento a infrastrutture esistenti, come strade e metanodotto. Il tracciato del progetto preliminare prescelto si sviluppa partendo ad Est di Monte Romano e termina sulla autostrada A12 tra il fiume Mignone e lo svincolo di Monte Romano. Il costo è di di  466.776.092,79 euro.  Strada statale 106 “Jonica” Approvato il progetto definitivo rivisto dalla statale 534 a Roseto Capo Spulico E’ stato approvato il progetto definitivo relativo alla seconda tratta del terzo megalotto della SS 106 Jonica in Calabria, dall’innesto con la Statale 534 a Roseto Capo Spulico. Il progetto definitivo della seconda tratta, di circa 19 chilometri, è stato revisionato apportando ottimizzazioni sulla base dei pareri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali  e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, intervenendo  sui tratti in galleria artificiale, con una riduzione  di circa il 17.5% per mitigare l’impatto ambientale e paesaggistico dell’infrastruttura.  In totale nella seconda tratta saranno realizzati circa 10,4 chilometri di gallerie naturali e artificiali, oltre a viadotti e opere di compensazione ambientale. Il costo per questa tratta è di 1.049,6 milioni di euro. La lunghezza totale dell’intervento delle due tratte è di 37,6 chilometri e il costo complessivo è di 1.335,1 milioni di euro. I Comuni interessati dagli interventi, tutti ricadenti all’interno del territorio della provincia di Cosenza, sono, da Nord a Sud: Cassano allo Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana,        Trebisacce,     Albidona,     Amendolara, Roseto Capo Spulico. Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno (BO) Approvazione del progetto definitivo progetto stradale – Stralcio Nord  E’ stato approvato il progetto definitivo dell’intervento “Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno (BO) - progetto stradale - stralcio nord”, di 2,1 km, che include una galleria di 1,2 km e un ponte, con costo e finanziamento di circa di 155,6 milioni di euro a carico del concessionario Società Autostrade per l’Italia (ASPI). L’intervento complessivo “Nodo ferro stradale di Casalecchio di Reno” (Stralcio nord e sud), è considerato parte delle opere necessarie per la risoluzione del nodo di Bologna.  Presenta uno sviluppo del tracciato di circa 4 chilometri ed è finalizzato a collegare il raccordo autostradale di Casalecchio, a nord dell’abitato, configurandosi come completamento del progetto della Variante alla SS64 “Porrettana” nell’ambito dei lavori di ampliamento alla terza corsia dell’autostrada A1 nella tratta Firenze-Bologna. Accessibilità Malpensa Progetto definitivo del primo stralcio del collegamento tra la S.S. 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano.  Il progetto definitivo approvato riguarda il collegamento tra la S.S. 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale ovest di Milano, con Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede fino al nuovo Ponte sul Fiume Ticino di Vigevano.  L’opera, di 17,6 chilometri, è inquadrata nel complesso di interventi di adeguamento e potenziamento della viabilità di connessione all’Aeroporto di Malpensa, volti a migliorare l’accessibilità veloce all’aerostazione dal bacino sud-ovest milanese e prevista da diversi strumenti, tra i quali il Piano Territoriale d’Area Malpensa. Il progetto definitivo del 1° stralcio da Magenta a Vigevano è suddiviso in due tratte funzionali. La Tratta A è compresa tra la S.S. 11, in Comune di Magenta e l'interconnessione verso Abbiategrasso, in Comune di Albairate, per una lunghezza complessiva di circa 8,052 km, comprensiva della variante di Pontenuovo di Magenta. I comuni territorialmente interessati sono: Boffalora Sopra Ticino, Magenta, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano e Albairate. La Tratta C è compresa tra l'interconnessione di Albairate ed il termine del tratto di adeguamento in sede in Comune di Abbiategrasso, per una lunghezza complessiva di circa 9,550 km. I comuni territorialmente interessati sono: Albairate, Abbiategrasso e Ozzero. Il progetto definitivo approvato dal Cipe del 1° stralcio, così riconfigurato, prevede una spesa complessiva pari a 220 milioni di euro, la cui copertura finanziaria è stata assicurata attraverso il Mutuo Malpensa per 100 milioni, per 120 milioni di euro  dai Contratti di programma Anas 2014 e 2015. Caianello (A1) – Benevento  Adeguamento a 4 corsie della S.S. 372 “Telesina”, progetto definitivo, primo lotto  E’ stato approvato il primo lotto del progetto definitivo di costruzione dell’itinerario Caianello (A1) – Benevento, adeguamento a 4 corsie della SS 372 “Telesina”. Si tratta di circa 23,9 km dal costo di 460 milioni di euro. Il progetto definitivo si sviluppa da San Salvatore Telesino a Benevento per circa 25,1 km con una sezione stradale di categoria B e attraversa i territori dei Comuni di San Salvatore Telesino, Castelvenere, Telese Terme, Paupisi, Solopaca, Vitulano, Ponte, Torrecuso, Benevento. Con tale adeguamento viene potenziato il collegamento della direttrice Lazio – Campania - Puglia lungo l'itinerario A1 (Roma - Caianello) - SS 372 (Caianello - Benevento) -  Raccordo Autostradale (BN/A16) - A16 (Castel del Lago-Bari), fornendo una valida alternativa al percorso autostradale attuale a servizio di un’area particolarmente interessata da intenso traffico pesante. E’ stato dato mandato ad Anas di redigere il progetto esecutivo dell’opera, recependo le prescrizioni e le raccomandazioni di carattere paesaggistico e ambientale, dettate nel corso della conferenza di servizi. Linea ferroviaria Torino – Lione  Parere sul Contratto di Programma 2015-2029 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ferrovie dello Stato italiane Spa e la società Tunnel Euralpin Lyon Turin (Telt): per il finanziamento la progettazione e la realizzazione della sezione transfrontaliera della parte comune. E’ stato espresso parere favorevole sul Contratto di Programma 2015-2029 relativo alla nuova linea ferroviaria Torino – Lione. Il Contratto di programma ha per oggetto la disciplina dei rapporti tra lo Stato italiano, Ferrovie dello Stato italiane spa (Fsi) e Telt, con riguardo alle modalità di finanziamento della progettazione e della realizzazione dell’opera da parte della medesima Telt. Il Contratto prevede altresì gli obblighi in capo a Fsi e Telt, nonché i poteri e compiti in capo al Mit e la valutazione delle performance realizzative per l’opera. A valle degli accordi internazionali siglati nel 2001, 2012 e 2016, delle delibere Cipe, nonché del Contratto di Programma 2012-2016 stipulato tra Rete Ferroviaria Italiana e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il costo complessivo dei cinque lotti costruttivi e delle opere compensative, quota Italia, è pari a 5.631,47 milioni di euro e di 739,71 milioni di euro per studi ed opere geognostiche, già previsti da precedenti delibere, per un totale di 6.371,17 milioni di euro. Le risorse attualmente disponibili sono pari a 3.632,33 milioni di euro ripartite su studi e opere geognostiche e sul 1° e 2° lotto costruttivo. I fabbisogni residui, pari a 2.738,84 milioni di euro, sono relativi al 3°, 4°, 5° lotto costruttivo e opere compensative aggiuntive. Il cronoprogramma prevede ultimazione dei lavori nel 2029. Il Cipe ha approvato inoltre il secondo Addendum al Piano Operativo Infrastrutture del Ministero Infrastrutture e Trasporti, relativo alla programmazione 2014-2020 del Fondo Sviluppo e Coesione, che prevede stanziamenti per 934,4 milioni per strade, ferrovie, rinnovo materiale rotabile, porti, dighe, ciclovie. Le risorse del secondo Addendum si aggiungono a quelle del Piano operativo Infrastrutture del dicembre 2016, 11,5 miliardi di euro, ed al precedente addendum del 2017, con 5,4 miliardi di euro. L’obiettivo principale è dare continuità e rafforzare la strategia nazionale in materia di infrastrutture delineata nel Piano Operativo del Mit, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, in primo luogo “promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete”. La struttura complessiva del secondo addendum ripropone l’articolazione in sei assi tematici: interventi stradali, ferroviari, trasporto urbano e metropolitano, messa in sicurezza del patrimonio esistente, rinnovo del materiale rotabile. Al Mezzogiorno risorse per 711,8 milioni, al Centro Nord per 225,5. Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi di messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente di cui fanno parte gli interventi per il miglioramento della sicurezza delle dighe pari ad oltre 173 milioni di euro. In ambito stradale sono stati previsti interventi per il rafforzamento della viabilità di interesse regionale che costituisce adduzione alla viabilità nazionale. In ambito ferroviario si è proseguito nel potenziamento delle linee ferroviarie di interesse regionale e di collegamento con gli aeroporti alle quali sono stati assegnati circa 120 milioni di euro. Infine sono stati assegnati oltre 60 milioni al rinnovo del materiale rotabile su gomma e su ferro, per il miglioramento del trasporto pubblico locale. In dettaglio le risorse per regione: ABRUZZO, 41,35 milioni Strade: 4 mil per la S.P. 43 di Pietracamela, 2 mil per la S.P. n. 64. Ferrovie: 10 mil per la Dorsale adriatico tirrenica Fossacesia/Torino di Sangro-Castel di Sangro. Porti: 18 mil per completamento opere per Porto di Pescara, Roseto degli Abruzzi e Francavilla a Mare; 6 mil per intervento volto al completamento infrastrutturale dei bacini sciistici di Ovindoli Monte Magnola, Rocca di Mezzo, Campo Felice. Dighe: 1,35 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. BASILICATA, 38,225 milioni Strade: 20,6 mil per Strada Serrapontina; Strada prov.le "del Carpinello"; Strada prov.le "collegamento diga Acerenza-Forenza con SS 658 Potenza/Melfi"; viabilità Area Interna "Marmo Platano". Rinnovo materiale rotabile per 4 mil. Dighe: 13,625 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. CALABRIA, 68,045 milioni  Ferrovie: 40 mil per Linea Jonica (elettrificazione): tratta Catanzaro L.-Crotone – fase 2. Dighe: 28,045 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. CAMPANIA, 169,300 milioni Strade: 35 mil per copertura trincerone ferroviario ovest - realizzazione nuovi parcheggi di interscambio; 37,3 mil per strada di collegamento area interna del Fortore con S.S. 90 bis, lavori per la costruzione della strada di collegamento Foiano V.F. – S.S. 90 bis (1° tronco) – tratto S.P. 169 – contrada Ganto/Calcarella – S.P. 88. Porti: 80 mil per interventi di manutenzione straordinaria e valorizzazione porti che garantiscono la continuità territoriale delle isole. Dighe: 17 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. MOLISE, 14,5 milioni Strade: 1,65 mil per completamento piattaforma logistica parco intermodale in prossimità dello scalo ferroviario; 2 mil per strada di collegamento del centro urbano di Castellino del Biferno alla Piana d'Ischia e "Svincolo su F.V. Biferno" nei comuni di Castellino del Biferno e Lucito; 2 mil per Strada provinciale "Istonio Sangrina - Diramazione"; 1,5 mil per dissesto idrogeologico Percorso alternativo alla S.P. 163 (tratto centro abitato); 0,3 mil per realizzazione dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza della Strada Provinciale n° 92; 0,2 mil per manutenzione giunti su viadotti - Svincolo di collegamento Tangenziale Est - 1° e 2°stralcio; 5,35 mil per interventi per la sicurezza e ripristino della viabilità comunale. Dighe: 1,5 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. PUGLIA, 113,775 milioni Strade: 15,5 mil per Tangenziale Est di San Severo (lotto 2) - tratto di collegamento con il casello autostradale ed il Km 650+500 della SS 16; 24,5 mil per completamento funzionale e messa in sicurezza SS 100. Ferrovie: 4 mil per Stazione ferroviaria S. Anna e sottopassaggio. Linea ferroviaria Bari-Lecce, tratta Bari Torre Quetta - Bari S.Anna; 60 mil per collegamento tra rete ferroviaria nazionale ed aeroporto di Brindisi. Porti: 7 mil per Porto di Bari, strada camionale. Dighe: 2,7 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. SARDEGNA, 86,87 milioni Strade: 14,5 mil per collegamento alla provinciale Abbasanta - Buddusò - Olbia - S.S. 389 tratto Alà dei Sardi - Bivio Padru; 25 mil per S.S. 291 - 1° lotto Alghero - Olmedo - Cantoniera Rudas. Ferrovie: 2,05 mil per nuovo deposito ferroviario sede di Alghero. Aeroporti: 16 mil per adeguamento infrastrutture di supporto all'assistenza al volo (Aeroporto Cagliari Elmas); 12,32 mil per prolungamento della pista di volo dell'Aeroporto "Costa Smeralda" di Olbia. Dighe: 17 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. SICILIA, 179,775 milioni Strade: 70 mil per SS 189 - Itinerario Agrigento - Palermo. Ammodernamento della SS 189 "Della Valle dei Platani". Tratta in Provincia di Agrigento; 34 mil per SS 117 - Itinerario Nord - Sud Santo Stefano di Camastra - Gela. Ammodernamento della tratta A19 svincolo Mulinello  - Innesto SS 117 bis. Rinnovo materiale rotabile per 10 mil. Dighe: 60 mil per Diga Pietrarossa. Intervento di adeguamento sismico e completamento; 5,775 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. EMILIA ROMAGNA, 23,425 milioni Strade: 4 mil per SS 12 Variante di Mirandola: 2° lotto - 1° stralcio. Ferrovie: 3 mil per S.P. n. 588R dei Due Ponti, variante su nuova sede per l’eliminazione di passaggi a livello in comune di Villanova sull'Arda; 9 mil per elettrificazione linea ferroviaria Reggio Emilia - Ciano d'Enza; 2 mil per recupero tratto dismesso ferrovia Bologna - Milano in comune di Modena. Dighe: 5,425 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. FRIULI VENEZIA GIULIA, 9,5 milioni Ciclovie: 2,12 mil per S.R. N° 352 “di Grado” Completamento pista ciclabile da Palmanova a Grado nel tratto in Comune di Grado. Strade: 0,93 mil per S.S. N° 14 “Triestina” Interventi di messa in sicurezza di un tratto della S.R. 14 dal km 100,900 al km 101,900 con la realizzazione di un percorso ciclo – pedonale; 0,95 mil per lavori di realizzazione di una rotatoria all'incrocio fra la S.S. 13 "Pontebbana" al km 122+050 e la strada comunale denominata "Via Basaldella" in Comune di Campoformido; 1 mil per Comune di Udine. Riorganizzazione viabilità di Viale Venezia. Realizzazioni di rotatorie stradali. Dighe: 0,5 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. Altro: 2 mil per bando nazionale “periferie”: progetto denominato “experimental city” - Edifici nel complesso della ex Caserma Osoppo; 2 mil per adeguamento normativo del complesso scolastico Fonda Savio. LAZIO, 31,5 milioni Strade: 30 mil per interventi di manutenzione straordinaria della rete viaria regionale; Dighe: 1,5 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. LIGURIA, 1 milione per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. LOMBARDIA, 47 milioni Rinnovo materiale rotabile: 40 mil per ferrovie; Dighe: 7 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. MARCHE, 12,6 milioni Strade: 3 mil per miglioramento viabilità di collegamento tra Castelfirdardo, Osimo, Recanati e Loreto e la S.S. 16; 1,5 mil per viabilità di collegamento della Vallata del Potenza a Macerata e al nuovo ospedale. Ciclovie: 1,5 mil per Ciclovia di collegamento dal Ponte sul fiume Tronto al Parco Naturale della Sentina; 2 mil per Ciclovia Pesaro-Unione Pian del Bruscolo. Dighe: 4,6 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. Provincia Autonoma di Bolzano, 1,5 milioni per ferrovie Fermata di San Giacomo nel comune di Laives. Provincia Autonoma di Trento, 3 milioni per strade S.S. 42 del Tonale e della Mendola. Messa in sicurezza stradale rettifiche e allargamenti. PIEMONTE, 38,95 milioni Strade: 35 mil per programma di sistemazione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali. Dighe: 3,95 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. TOSCANA, 25,885 milioni Strade: 3 mil per Variante alla SRT 2 Cassia al centro abitato di Staggia Senese, Comune di Poggibonsi; 4 mil per Variante alla SRT 2 Cassia al centro abitato di Staggia Senese, Comune di Poggibonsi - 2° stralcio funzionale; 6 mil per completamento variante alla SRT 71 tratto Subbiano Nord-Calbenzano; 1,25 mil per SRT 2 - Realizzazione di rotatoria in corrispondenza della zona industriale di Isola d'Arbia; 4 mil per SRT 436 della Francesca. Realizzazione 3° lotto della Variante fra la località Pazzera e la SP 26 Camporcini nel Comune di Montecatini Terme e nel Comune di Massa e Cozzile; 0,6 mil per SRT 325 Val di Bisenzio. Realizzazione rotatoria in località Isola nel Comune di Vaiano. Altro: 2,7 mil per deviazione del fosso della Pila nei pressi dell'Aeroporto dell'Elba. Ciclovie: 2,61 mil per Tratti di Ciclovie di interesse regionale e nazionale (ciclovia dell'Arno, ciclovia Tirrenica, ciclovia Francigena e altre). Dighe: 1,725 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. UMBRIA, 2,225 milioni: Ferrovie: 1 mil per interventi di miglioramento della sicurezza della Ferrovia Centrale Umbra (potenziamento e ammodernamento). Dighe: 1,225 mil per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe esistenti. VAL D’AOSTA, 1 milione per strade, messa in sicurezza conoide strada regionale n. 28 VENETO, 25,001 milioni  Rinnovo materiale rotabile: 6,336 mil per acquisto di convogli ferroviari. Ciclovie: 13,665 mil per realizzazione di n.10 interventi di mobilità ciclabile. Trasporto pubblico locale: 5,3 mil per completamento del S.F.M.R. Comune di Venezia - Nodo della Gazzera.

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27 dic 2017

BOLOGNA |Il Cipe approva il Progetto integrato della mobilità

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Il CIPE, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato nella seduta odierna il Progetto relativo al Servizio di trasporto pubblico integrato metropolitano bolognese, PIMBO del valore di 236,521 milioni di euro proposto da Regione Emilia Romagna, dalla Città Metropolitana di Bologna e dal Comune di Bologna con soggetti attuatori Tper e Fer. L’approvazione del progetto permetterà di ultimare le fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano e di completare la rete filoviaria bolognese con la realizzazione delle opere stradali e di alimentazione elettrica e la fornitura di filobus. All'interno della cifra complessiva rientra il finanziamento di circa 46 milioni di euro per l’interramento della tratta urbana della linea Bologna – Portomaggiore. “E’ una notizia estremamente positiva che chiude un cerchio al quale ci siamo dedicati con perseveranza in questi anni – dichiara il Sindaco del Comune di Bologna e della Città Metropolitana Virginio Merola – queste risorse ultimeranno le infrastrutture del trasporto pubblico metropolitano e ci permetteranno acquistare nuovi filobus oltre a intervenire su una linea portante del servizio ferroviario metropolitano come la Bologna – Portomaggiore al servizio dei pendolari”. “Finalmente è arrivato il via libera grazie ad un lavoro di squadra compiuto dalle istituzioni, da Tper e Fer – aggiunge l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Donini – con l’arrivo dei nuovi treni per i pendolari, già in parte consegnati, e la progettualità sottoscritta con il recente Patto del trasporto pubblico locale, abbiamo un altro tassello che contribuirà a rendere sempre più all’avanguardia il servizio di trasporto pubblico nella nostra Regione”.

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23 dic 2017

Cipe: 5,4 miliardi per opere con il piano operativo Mit

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Sono stati approvati dal Cipe, presieduto dal Premier Paolo Gentiloni, diversi provvedimenti proposti dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, relativi a programmazioni di risorse o via libera a progetti. Via libera a circa 5 miliardi per opere ad Alta velocità. Tra le misure principali  per il Terzo Valico dei Giovi, i 60 milioni del progetto condiviso on il territorio,  l’avvio dei lavori per il Quinto Lotto Costruttivo, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie, nel limite di spesa di 1.508 milioni di euro e del  Sesto Lotto Costruttivo con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie per 833 milioni di euro a valere sulle risorse di cui al “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese” 2017 e 2018. In tema di Alta Velocità approvato, inoltre, il progetto definitivo della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza – Padova limitatamente al 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza (escluso nodo di Verona Est) con limite di spesa di 2.713 milioni di euro. È stato inoltre approvato, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’Addendum al Piano Operativo Infrastrutture, relativo alla Programmazione 2014-2020 del Fondo Sviluppo e Coesione. Gli interventi sono stati individuati dopo un percorso di confronto e condivisione con le Regioni e con i Concessionari delle reti di infrastrutture stradali e ferroviarie coordinato dal MIT. Sono previsti interventi e programmi per la logistica e i trasporti per 5.461,51 milioni che. Gli interventi finanziati a valere sul FSC sono stati individuati sulla base di obiettivi specifici: potenziamento della modalità ferroviaria e il miglioramento del servizio passeggeri, in termini di qualità e tempi di percorrenza, e di trasporto delle merci, concentrandosi prioritariamente, a livello nazionale, sul completamento della rete centrale europea, a partire dai collegamenti alla rete TEN-T dei principali nodi urbani e produttivi; miglioramento della rete stradale, attraverso il completamento della rete stradale centrale, in particolare nelle aree maggiormente congestionate, il rafforzamento delle connessioni dei nodi secondari  alla rete TEN-T; riduzione del congestionamento urbano e metropolitano, attraverso il potenziamento delle reti metropolitane più popolate ed il miglioramento della mobilità multimodale regionale, favorendo l’integrazione modale, i collegamenti multimodali, la mobilità sostenibile in aree urbane e l’accessibilità da e per i nodi urbani. Rientra in questo obiettivo anche il rinnovo del materiale rotabile per il Trasporto Pubblico Locale. maggiore sicurezza dell’infrastruttura, con particolare riguardo alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di infrastrutture ferroviarie e stradali. Gli interventi sono localizzati per l’80% della spesa nel Mezzogiorno e 20% nel Centro-nord,secondo le modalità previste dal FSC. Sistema nazionale delle strade: 1.717,50 milioni In linea con gli interventi individuati nell’Allegato al DEF 2017, risultano gli interventi di manutenzione straordinaria e di valorizzazione dell’esistente, di completamento di interventi già parzialmente realizzati, necessari alla chiusura di alcune maglie della rete, tra i quali: - il completamento della “Fortorina” in Campania, oltre che il completamento della viabilità del retroporto di Salerno, - il completamento del corridoio Potenza – A3 – Lagonegrese in Basilicata, - alcuni stralci funzionali della Jonica in Calabria, - l’itinerario Palermo Agrigento  e Licodia –Eubea in Sicilia, - il completamento della Sassari-Olbia e dell’Iglesiente in Sardegna. Sistema ferroviario: 2.011,50 milioni L’impegno prioritario per gli investimenti ferroviari viene sulle direttrici ordinarie da velocizzare per aumentare i livelli di connettività ed accessibilità delle regioni non direttamente connesse al sistema AV (principalmente quelle del Mezzogiorno), con l’obiettivo di consentire tempi di accesso alla Capitale e ai principali nodi urbani, da tutte le altre principali aree urbane del paese, non superiori a quelli oggi garantiti, per distanze analoghe, dal sistema AV tradizionale. Tra  gli interventi ferroviari: - il completamento dell’AVR sulla direttrice Napoli – Bari, - la velocizzazione della direttrice Adriatica, - la velocizzazione della Tirrenica sud, - il nuovo collegamento Catania – Palermo nell’ambito della Direttrice Napoli – Palermo. Città metropolitane e trasporto rapido di massa: 720,28 milioni Importanti sono gli investimenti per incentivare quanto più possibile il consolidarsi, in ambito delle principali aree metropolitane, di un sistema integrato di trasporti rapidi di massa, cioè sistemi metropolitani, sistemi tranviari e servizi ferroviari urbani interconnessi Tra gli interventi: - per Napoli, il completamento della linea 1, l’estensione della linea 6, il miglioramento dei sistemi tecnologici delle linee esistenti, - per Cagliari il potenziamento della rete tranviaria, - per Messina il rinnovo e upgrading infrastrutturale della rete tranviaria, - per Catania l’estensione della Circumetnea. Messa in sicurezza del patrimonio: 259,08 milioni Sono previsti interventi di adeguamento e messa in sicurezza del patrimonio stradale relativo a reti pericolose o a rischio idraulico. Altri interventi e sistema portuale: 296,70 milioni Tra gli altri interventi sono previste in particolare opere relative al sistema portuale, sono stati individuati alcuni interventi per i quali sussiste la necessità di finanziamenti residui, tra i quali: - la camionale di Bari, opera attesa da anni che si rivelerebbe essenziale anche per il miglioramento della qualità della circolazione in tutte le aree oggi coinvolte dal transito dei mezzi pesanti diretti verso il porto, - il miglioramento dell’accessibilità marittima e la valorizzazione del patrimonio infrastrutturale esistente, con riferimento particolare alle interconnessioni con le ZES (zone economiche speciali), per alcuni dei porti principali del Mezzogiorno; - la valorizzazione dei porti che garantiscono la continuità territoriale con le isole campane. Rinnovo del parco mezzi Tpl: 456,45 milioni Sono previsti interventi per il rinnovo del materiale rotabile per il Tpl per le Regioni Calabria, Basilicata, Campania, Sardegna, Sicilia, Molise e Puglia e per la messa in sicurezza ferroviaria. Ecco nel dettaglio tutte le opere approvate: Il Comitato, relativamente all’opera Terzo valico dei Giovi: ha autorizzato l’utilizzo di 60 milioni di euro per la realizzazione del “Progetto Condiviso” (la cui prima fase prevede l’assegnazione di 11 milioni di euro per altrettanti comuni della Regione Piemonte), di cui al protocollo d’Intesa del 12 settembre 2016, firmati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria, dai Comuni interessati dalla realizzazione dell’Opera e da RFI e all’addendum del 22 maggio 2017; ha altresì approvato, la Variante di Interconnessione di Novi Ligure alternativa allo Shunt e autorizzato l’avvio dei lavori per il Quinto Lotto Costruttivo, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie, nel limite di spesa di 1.508 milioni di euro; ha autorizzato, l’avvio dei lavori per il Sesto Lotto Costruttivo con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie per 833 milioni di euro. Tale autorizzazione e assegnazione è subordinata al rifinanziamento del “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale” con l’approvazione legge di bilancio 2018 e alla specifica indicazione di finalizzazione per un importo complessivo di 791 milioni di euro relativa al 6° lotto nel DPCM di riparto successivo all’emanazione della Legge di Bilancio. Il Comitato, inoltre: ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto definitivo della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza – Padova, limitatamente al 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza (escluso nodo di Verona Est), con limite di spesa di 2.713 milioni di euro; e autorizzato, ai sensi dei commi 232, 233 e 234, dell’articolo 2, della legge 23 dicembre 2009, n.191, l’avvio della realizzazione, di competenza del contraente generale IRICAV due Fintecna, del 1° lotto costruttivo del 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza entro un limite di spesa di 984 milioni di euro; ha autorizzato, in relazione al Prolungamento della linea M1 di Milano, l’utilizzo dei ribassi di gara per 28.667.792,04 euro per integrare le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dell’intervento ed ad approvare una variante non localizzativa al progetto; ha assegnato in relazione all’intervento Prolungamento della linea metropolitana di Milano M2, complessivi 24,893 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’art.1, comma 228, della L. n. 190/2014, relativa all’annualità 2017; ha approvato, con prescrizioni, in riferimento all’intervento Bretella di collegamento tra l’autostrada tirrenica A12 e il porto di Piombino, il progetto definitivo dell’intervento “S.S. 398 “Val di Cornia”- bretella di collegamento tra l’A12 ed il porto di Piombino”.; ha approvato con prescrizioni, in relazione ai lavori per il riassetto della linea elettrica tra Firenze e Arezzo, il progetto di variante localizzativa: “Variante alla linea elettrica a 132 kV Figline - Pirelli. Interramento linea nel comune di Figline e Incisa Valdarno”; ha approvato, in relazione alla Linea ferroviaria Pescara Bari – raddoppio della tratta Termoli Lesina, lotto 1 Ripalta Lesina, il progetto definitivo del 1° lotto funzionale dei tre previsti, con prescrizioni e raccomandazioni; ha reiterato il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree dell’intervento ”Itinerario Ragusa– Catania: ammodernamento a quattro corsie della SS 514 di Chiaramonte e della SS 194 Ragusana”; ha individuato le risorse eccedenti il fabbisogno dei lavori assegnati con delibere CIPE n. 96/2002, n. 14/2004 e n. 95/2004, effettivamente disponibili per il piano di deflazione del contenzioso ANAS, ai sensi del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50 (convertito con Legge 21 giugno 2017, n. 96), art. 49, commi 7 e 8, corrispondenti a residui disponibili non andati in perenzione relativi a lotti completati e collaudati come di seguito elencati: 63.621.000,0 euro per l’annualità 2014, 63.621.000,0 euro per l’annualità 2015, 38.734.081,3 euro per l’annualità 2016 e 38.734.081,3 euro per l’annualità 2017. ha approvato, infine, il Progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione del trasporto pubblico urbano. FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE (FSC) Il Comitato: ha assegnato risorse per nuovi interventi prioritari al Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto (FSC 2014-2020); ha assegnato risorse al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI) in attuazione dell’art. 1, comma 53, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (FSC 2014-2020); ha assegnato ulteriori risorse (FSC 2014-2020) al Patto per lo sviluppo della Regione Molise: ha approvato la modifica al Piano degli interventi per l’Isola di Lampedusa di cui alla delibera CIPE 39/2015 (FSC 2014-2020); ha assegnato assegnazione di ulteriori risorse (FSC 2007-2013) a interventi di cui alla Delibera CIPE n. 57/2016; ha approvato l’Addendum al Piano operativo Infrastrutture (delibera n. 54/2016) con assegnazione di ulteriori risorse; ha approvato l’Addendum al Piano operativo Ambiente (MATTM) con assegnazione di ulteriori risorse; ha approvato l’Addendum al Piano stralcio “Cultura e turismo” (MIBACT) con assegnazione di ulteriori risorse; ha approvato l’Addendum al Piano operativo del “Imprese e competitività” (MISE) con assegnazione di ulteriori risorse; ha disposto un’assegnazione programmatica alla misura “Resto al sud” (art. 1 del DL 91/2017) ha approvato la rimodulazione dell’intervento: “Comune di Prato – Raddoppio e interramento della strada declassata di Prato” (delibera CIPE n. 57/2016); • in relazione al Piano investimenti Banda Ultra Larga, ha approvato l’individuazione delle misure e delle modalità attuative per sostenere lo sviluppo di beni e servizi di nuova generazione. (Delibera 71/2017, FSC 2014-2020); ha approvato la riprogrammazione delle economie di gara Sedi museali di rilievo nazionale (delibera CIPE n. 38/2012, FSC 2007-2013 - MIBACT), ; AMBIENTE Il Comitato: ha approvato la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile; ha approvato il Riparto dei contributi ai comuni che ospitano impianti nucleari, annualità 2015; SISMA REGIONE ABRUZZO Il Comitato: ha approvato l’ assegnazione di risorse per il Settore di ricostruzione del patrimonio pubblico: interventi di ricostruzione degli “Edifici scolastici” della città di l’Aquila e delle aree colpite dal sisma (Piano annuale MIUR 2018); ha approvato l’utilizzo delle risorse assegnate all’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2011, n. 3979, di cui alla delibera CIPE n. 93/2013; ha assegnato risorse per la ricostruzione del patrimonio pubblico: “Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale” (Piano Annuale MiBACT 2018); ha assegnato risorse al Settore di ricostruzione del patrimonio pubblico: “Interventi di ricostruzione degli edifici universitari della città di L’Aquila” (Piano Annuale MIUR 2018); ha assegnato risorse per la copertura delle spese obbligatorie connesse alle Funzioni essenziali da svolgere nei territori colpiti dal sisma – annualità 2017-2019; ha assegnato risorse per nuovi interventi selezionati del Programma di sviluppo del cratere sismico, di cui alla delibera CIPE 49/2016; SALUTE Il Comitato: ha approvato il Riparto del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017 tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale (SSN); ha approvato l’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale (FSN 2017); ha approvato il Riparto del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017 tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per stranieri irregolari; ha approvato il Finanziamento borse di studio in medicina generale a valere sul Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017; ha approvato la ripartizione del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017tra le regioni delle somme vincolate destinate al fondo per l’esclusività del rapporto del personale dirigente del ruolo sanitario; ha approvato la ripartizione del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017 della quota destinata al finanziamento della sanità penitenziaria; ha approvato la ripartizione Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017della quota destinata al finanziamento di parte corrente per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari; ha approvato i Conguagli su FSN 2012, 2013, 2014 per la Regione Siciliana; ha approvato il riparto delle risorse destinate all'aggiornamento delle tariffe massime delle prestazioni di assistenza termale; ALTRE DECISIONI Il Comitato: ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la perimetrazione della zona franca istituita nel territorio dei comuni della regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013; ha approvato il riparto delle risorse derivanti dalla legge 144/99 per il 2017 a favore dei NUVV e delle funzioni orizzontali; ha approvato la riprogrammazione di 350 milioni di euro per l’edilizia residenziale pubblica di cui ai fondi art. 2, comma 1, lettera f e art.3, comma 1, lettera h, legge 457/1978; 4 INFORMATIVE (CHE NON COMPORTANO ADOZIONE DI DELIBERA) Il Comitato, inoltre, ha recepito le seguenti informative: Messa in sicurezza edifici scolastici (legge n. 289/2002, art. 80, comma 21). Relazione semestrale al 30 giugno 2016, 31 dicembre 2016 e 30 giugno 2017 su avanzamento I e II piano stralcio; Contratto istituzionale sviluppo di Taranto; Utilizzo dei contributi ai comuni che ospitano impianti nucleari, annualità 2011. Adeguamento dell’asse ferroviario della nuova linea ferroviaria Torino – Lione, tratta nazionale: elaborazione di un documento “Verifica del modello di esercizio per la tratta nazionale – fase 1 – 2030” e sullo sviluppo della progettazione definitiva nell’ambito di una project review e con riduzione dei costi. Informativa sulla sull’iter procedurale di modifica della proposta di intervento di completamento del Corridoio Tirrenico; Informativa sulla Società Strada dei Parchi S.p.A. in merito all’aggiornamento e revisione del Piano Economico - Finanziario; Infrastrutture ferroviarie strategiche (legge n. 443/2001): Linea ferroviaria AV/AC MilanoNapoli. Nodo di Firenze - penetrazione urbana linea AV - By pass sul torrente Mugnone. Procedimento di approvazione del progetto esecutivo ai sensi dell’art. 169 comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; • Informativa: Area di crisi complessa di Piombino – termini di utilizzo delle risorse PAR FSC 2007-2013; Informativa sulla rimodulazione delle risorse assegnate dalla delibera CIPE 135/2012 e destinate dal decreto del Ministro per la coesione territoriale dell’8 aprile 2013 alla linea di intervento “Rilancio e potenziamento del polo di attrazione turistica del Gran Sasso”; Relazione sull’attività svolta dal Nucleo di consulenza per l’attuazione delle linee guida in materia di servizi di pubblica utilità (NARS) nell’anno 2016; Relazione sull’attività svolta dal DIPE in materia di Partenariato Pubblico Privato ai sensi dell’art. 1 comma 589 della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

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08 ago 2017

Bologna, dal CIPE 4 milioni di euro per il progetto del Tram

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Nella seduta di oggi il CIPE ha deliberato l’assegnazione di 110 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 al Comune di Bologna e alla Città Metropolitana per interventi strategici e prioritari per il territorio.  Gli interventi che saranno finanziati riguardano la mobilità e le infrastrutture (31 milioni di euro per il Nodo di Rastignano e 4 milioni di euro per il progetto del Tram), l’ampliamento dell’offerta per l’edilizia residenziale pubblica nella città di Bologna (28 milioni di euro per i lotti H e N dell’ex Mercato Ortofrutticolo), il contrasto al dissesto idrogeologico nel territorio metropolitano, le azioni per il rilancio dell’Appennino e la manutenzione straordinaria degli edifici delle scuole secondarie di secondo grado (30 milioni di euro), culturali e sportivi.

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