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10 gen 2019

16,6 milioni per il progetto di fattibilità della Ciclovia Adriatica

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Le Marche, capofila delle sei Regioni interessate, avranno a disposizione 16,6 milioni di euro per il progetto di fattibilità, tecnica ed economica, dell’intera Ciclovia Adriatica, da predisporre entro il 31 dicembre 2020. La Corte dei conti ha registrato il decreto del ministero Infrastrutture e Trasporti che ripartisce, a livello nazionale e per nove annualità, 361,7 milioni destinati a finanziare il sistema nazionale di ciclovie turistiche, con relative ciclostazioni e interventi per la sicurezza ciclistica cittadina. Oltre all’Adriatica, sono interessate al riparto le ciclabili Acquedotto pugliese, Vento (da Venezia a Torino), Sole (da Verona a Firenze), Tirrenica,  Sardegna, Magna Grecia, Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, Garda, Grab (Roma Capitale). Lo comunica la vicepresidente Anna Casini che esprime soddisfazione per il provvedimento e ringraziamento per i tecnici che hanno lavorato al conseguimento di questo traguardo. “Un traguardo che è anche un punto di partenza, perché ora si entra nella fase operativa, con scadenze definite e l’obbligo di individuare almeno un lotto funzionale, immediatamente realizzabile, per ciascuna regione della singola ciclovia”, commenta Casini. L’Adriatica attraverserà i territori di Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, da Chioggia (VE) al Gargano, seguendo la fascia costiera. Il tratto marchigiano sarà lungo 211 chilometri e attraverserà 23 comuni. 

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12 gen 2018

Ciclovia Adriatica, le Regioni si confrontano a Martinsicuro (TE)

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Le Regioni adriatiche si sono incontrate a Martinsicuro (TE) per definire le fasi operative e istituzionali che porteranno alla realizzazione della Ciclovia Adriatica: l’arteria turistica e urbana di mobilità dolce che correrà, ininterrotta, da Trieste a Santa Maria di Leuca, lungo i 1.300 km costieri del mare Adriatico. L’appuntamento è stato promosso dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta Onlus), in collaborazione con le Regioni Abruzzo, Marche e l’amministrazione comunale. Marche e Abruzzo si propongono come capofila delle Regioni adriatiche presso il ministero Infrastrutture e Trasporti. Coordineranno la realizzazione dell’opera assieme alla Fiab e sono impegnate nella costruzione del ponte ciclopedonabile sul fiume Tronto che unirà le rispettive ciclovie. A Martinsicuro si è parlato di fondi ministeriali disponibili e del necessario raccordo interregionale per concretizzare un traguardo in grado di allineare l’Italia ai Paesi europei più avanzati nel settore della mobilità su due ruote. È il secondo appuntamento che viene promosso: attorno allo steso tavolo si sono sedute le Regioni che si stanno organizzando per stipulare con il Ministero la convenzione necessaria a completare, in pochi anni, un’arteria definita “strategica”. Le Marche, in particolare, stanno puntando sui collegamenti tra la ciclovia e le aree interne per promuovere una mobilità verde lungo tutto il territorio regionale. Il tracciato della Ciclovia Adriatica percorre sette regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia). Le Marche sono coinvolte per i 190 km del litorale. La Regione ha già emanato il bando per finanziare la Ciclovia Adriatica nel proprio tratto. A disposizione dei Comuni interessati al tracciato ci sono già 4 milioni di euro del fondo Por Fesr 2014/2020. Le domande di finanziamento dovranno pervenire entro il 21 marzo 2018 (a seguito della proroga rispetto alla precedente scadenza del 19 febbraio 2018). Altre opportunità verranno individuate nelle risorse aggiuntive Fesr per le zone terremotate e nel Fondo per lo sviluppo e la coesione (ex Fas) destinate al trasporto sostenibile urbano per lo sviluppo della mobilità ciclabile. Ti potrebbe interessare: Convocazione delle Regioni Adriatiche per realizzare “L’Adriatica”, ciclovia urbana e turistica da 1300 km

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10 gen 2018

Convocazione delle Regioni Adriatiche per realizzare “L’Adriatica”, ciclovia urbana e turistica da 1300 km

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Venerdì 12 gennaio Martinsicuro (TE) ospiterà l’incontro tra le Regioni Adriatiche per l’utilizzo dei fondi ministeriali destinati alla realizzazione dell’Adriatica: la Ciclovia turistica e urbana che correrà, ininterrotta, da Trieste a Santa Maria di Leuca per 1300 km. L’incontro è organizzato da FIAB ONLUS (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) assieme alle regioni Abruzzo e Marche, con la collaborazione del Comune di Martinsicuro. Avrà luogo presso la Torre Carlo V che, per secoli, rappresentò il confine di stato tra Regno delle due Sicilie e Stato della Chiesa, e che venerdì vedrà un passaggio fondamentale per questa grande opera di unificazione sostenibile delle Regioni Adriatiche. Abruzzo e Marche stanno già collaborando per la realizzazione del il ponte ciclopedonale sul Tronto che le unirà attraverso il collegamento dei rispettivi tratti di ciclovia. Grazie a questo clima di collaborazione, le stesse si proporranno congiuntamente come capofila della cordata delle regioni adriatiche per rappresentarle presso il ministero e coordinare la cabina di regia per la realizzazione della ciclovia assieme alla FIAB, con la quale quasi tutte le regioni adriatiche, incluse le Marche, hanno soscritto un protocollo di collaborazione. La FIAB, principale associazione cicloambientalista italiana con oltre 150 articolazioni presenti in tutte le regioni italiane e oltre 17 mila attivisti, è stata la prima a ideare, nel 2001, la rete di ciclovie nazionali Bicitalia, di cui l’Adriatica costituisce il ramo “numero 6”. All’incontro di Martinsicuro saranno presenti anche i rappresentanti delle Province di Ascoli e Teramo e dei comuni costieri dei due territori, direttamente interessati dall’infrastruttura, che rappresenta la spina dorsale della nuova mobilità. Molti hanno già aderito all’iniziativa nazionale FIAB ComuniCiclabili, come Pineto, Grottammare, Tortoreto e Giulianova, ai quali se ne aggiungeranno altri, a cominciare proprio da Martinsicuro, in un’ottica di ampio comprensorio a misura di bici e di persona. L’appuntamento è alle ore 11.30 presso il Torrione Carlo V (Statale Adriatica 16).

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13 dic 2017

REGIONE FVG | Stanziati 500mila euro per Ciclovia Adriatica

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La Regione Friuli Venezia Giulia stanzierà un contributo straordinario per la realizzazione dell'itinerario ciclabile di collegamento tra il polo intermodale di Ronchi dei Legionari e la Ciclovia Adriatica. "Questo contributo fa seguito - spiega l'assessore al Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro - a un contributo che la Regione aveva erogato con la legge di assestamento 2017 al Comune di Ronchi dei Legionari per la progettazione dell'intervento. Ora che la progettazione è stata completata, la Regione ne finanzierà anche la realizzazione per 500mila euro". La norma prevede la realizzazione dell'itinerario ciclabile di collegamento tra il costruendo polo intermodale di Ronchi dei Legionari e la pista ciclabile già realizzata a fianco del raccordo stradale SS14-SP19, permettendo così ai cicloturisti che utilizzano il mezzo aereo per raggiungere la regione di raggiungere la Ciclovia Adriatica e da questa anche la Ciclovia Alpe Adria (Fvg 1) e le altre direttrici della Rete ciclabile di interesse regionale (ReCir). "I cicloturisti - conclude Santoro - utilizzano in numero crescente anche il mezzo aereo per raggiungere le varie destinazioni, pertanto l'intervento in oggetto, unitamente ad altre facilitazioni bike friendly che verranno realizzate nell'ambito del polo, permetterà il lancio dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari anche quale hub del Nordest per i cicloturisti provenienti dai paesi europei ed extraeuropei".

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