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11 lug 2017

Chiuse le stazioni Gemelli e La Storta della linea FL3 Roma-Viterbo per interventi di riqualificazione

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Stazione Gemelli chiusa al servizio viaggiatori, nel mese di agosto, e accesso modificato alla stazione di La Storta, da metà luglio a metà agosto. Questi i necessari provvedimenti adottati da Rete Ferroviaria Italiana per consentire l’operatività dei cantieri per il rifacimento dei marciapiedi e il restyling del fabbricato viaggiatori nelle due stazioni della linea FL3 Roma-Viterbo. In particolare, dal 29 luglio al 3 settembre, i treni regionali non fermeranno nella stazione GEMELLI.  Il collegamento sarà garantito con un servizio sostitutivo di autobus fra le stazioni Balduina e Monte Mario. L'investimento economico è di circa 6 milioni di euro. Dal 12 luglio al 19 agosto l’accesso alla stazione LA STORTA sarà garantito unicamente dall’ingresso, lato parcheggio, su via della Storta. I treni del terzo binario si fermeranno sulla parte di marciapiede disponibile a partire dal sottopasso. Non sono previste ripercussioni alla circolazione ferroviaria. Successivamente saranno avviati gli interventi per l’ammodernamento delle pensiline, svolti principalmente in orario notturno. L'investimento economico è di circa 5,5 milioni di euro.

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11 lug 2017

Anas, osservatorio del traffico: +5% su tutta la rete a giugno 2017

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Traffico in crescita a giugno 2017 sulla rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato un incremento sui veicoli totali del 5% a confronto con maggio 2017 e del 3% con giugno 2016. Analizzando i dati delle macro-aree, il tasso di aumento dei veicoli totali è così distribuito: paragonato con il mese precedente, giugno sale del 4% al Nord e al Centro, del 6% al Sud, del 5% in Sicilia. Si aggiudica il primato della crescita la Sardegna con il 7%. Il raffronto con giugno 2016, segnala un altro trend positivo: l’1% al Nord, il 4% al Centro, Sicilia e Sardegna, il 3% al Sud. Stabile il dato del segmento dei veicoli pesanti che a maggio aveva registrato una crescita rilevante delle percentuali (il 16% sull’intera rete con un picco del 20% in Sardegna, v. comunicato dell’8 giugno 2017). Il picco, ancora una volta, si registra nell’area sarda (+ 3%). Aumentano invece i mezzi pesanti in circolazione rispetto a giugno 2016: +2% circa su tutto il territorio, con una punta del 5% nell’area meridionale. Le arterie più trafficate Il Grande Raccordo Anulare di Roma si conferma l’arteria più trafficata della rete Anas per quanto concerne i veicoli totali: lo scorso venerdì 23 giugno 2017 è stato il giorno più trafficato per l’anello che circonda la capitale con il passaggio di 166.060 veicoli. Segue, venerdì 9 giugno, la Tangenziale di Bari in Puglia sulla strada statale 16 “Adriatica” con 146.760 passaggi e giovedì 1° giugno la strada statale 36 “Del Lago di Como e dello Spluga” a Carate Brianza (MB) in Lombardia con 109.997.  Sempre per il GRA, primo posto anche sul versante dei mezzi pesanti: l’apice lo raggiunge lunedì 26 giugno con la circolazione di 9.526 veicoli, che supera di appena 115 unità la Tangenziale di Bari con 9.411 (il dato è di lunedì 12 giugno), e di 186 la RA 13 “A4 – Padriciano” (che collega Trieste con l’Autostrada A4) nel comune di Aurisina in Friuli Venezia Giulia, mercoledì 7 giugno con 9.340.  

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11 lug 2017

Aeroporto di Alghero, nasce NUHR

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All'aeroporto di Alghero è stato installato NUHR, acronimo di Narratives in Ultra High Resolution. uno schermo oversize ad altissima tecnologia esteso più di 60 metri lineari capace, grazie ai suoi oltre 7.700.000 pixel, di trasmettere immagini e video (fino a 160 ore al giorno di trasmissione in modalità multivision) con una risoluzione impensabile. Lo schermo principale è collegato ad altri 27 monitor distribuiti su tutta la superficie dell’aerostazione, ed il sistema nel suo complesso sarà visibile da oltre 2 milioni di contatti l’anno. NHUR sarà il centro nevralgico di SAY (Sardinia Around You), un progetto integrato multilivello di marketing territoriale, nato dall’accordo tra Sogeaal e l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna e dedicato alla valorizzazione del patrimonio identitario ed alla promozione delle eccellenze dell’isola.

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10 lug 2017

RFI: eliminato il passaggio a livello nel comune di Pizzale, sulla Milano-Genova

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Aperto oggi al traffico veicolare il nuovo sottopasso sostitutivo del passaggio a livello di via Pragone nel comune di Pizzale, sulla linea Milano-Genova. Il sottopasso è a due corsie (una per senso di marcia) con marciapiede, pista ciclopedonale (larga 2,5 m e separata dalla strada grazie a una banchina larga un metro), una lunghezza di circa 400 metri, un'altezza di cinque metri e una larghezza di due e mezzo. L'investimento complessivo di Rete Ferroviaria Italiana è pari a 2,5 milioni di euro.

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08 lug 2017

Milano Linate si rinnova, ecco come diventerà

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Dopo il rinnovamento del Terminal 1 di Milano Malpensa, che ne ha rivoluzionato l’aspetto e la funzionalità e i nuovi filtri di sicurezza e la stazione ferroviaria del Terminal 2, iniziano i lavori che cambieranno il volto dell’aeroporto di Milano Linate. Il progetto, che nella sua complessità vedrà SEA impegnata con investimenti fino al 2022 per un importo totale di 60,3 milioni di Euro, partirà a luglio con la prima fase che prevede, come intervento principale, il redesign della facciata, progettata da Pierluigi Cerri che sarà pronta ad aprile del prossimo anno. In questa prima fase è inoltre previsto il completo rinnovamento della zona arrivi e dell’area ritiro bagagli, attraverso nuovi controsoffitti e pareti realizzati in gres, che migliorerà la percezione dell’altezza e dell’ampiezza dell’aerostazione. In cantiere anche la nuova Vip Lounge Leonardo, che ricollocata in una nuova area dell’aerostazione sarà più ampia e incarnerà al meglio il fascino e il comfort dello stile italiano. Un deciso cambio di passo della user experience dell’aeroporto è solo l’inizio dei nuovi servizi che SEA vuole offrire ai suoi passeggeri che, nel 2022 consegnerà a Milano, una Linate completamente nuova. L’investimento previsto per questa prima fase è di 8,3 milioni di euro, di cui 3,4 milioni per la nuova facciata. “Su Linate non si investiva da 25 anni. - ha commentato Pietro Modiano, Presidente SEA - Dopo il restyling che nel 2015 ha reso Milano Malpensa “Best European Airport” e dopo Expo, che ha permesso a Milano di iniziare un nuovo capitolo della sua storia, era giusto dotare la città di un city-airport all’altezza dei migliori in Europa, accompagnando la città con semplicità e precisione, concetti ai quali l’arch. Cerri si è ispirato nel suo progetto per il redesign della facciata”. L’aeroporto sarà sempre operativo. I lavori saranno, infatti, realizzati attraverso micro cantieri, con attività diurne e notturne in modo da impattare il meno possibile sull’attività aeroportuale. All'esterno si chiuderà il viadotto partenze solamente di notte, quindi anche in questo caso senza disagi per i passeggeri. IL PROGETTO DELL'ARCH. CERRI "Il progetto che vi presentiamo fa parte di un complesso manuale che raccoglie un sistema organico di elementi che regolano l’identità di tutti gli aspetti più strettamente istituzionali e funzionali che definiscono in modo sistematico l’immagine coordinata di SEA. Sembrerebbe quasi sacrilego definire l’appartenenza di un campo disciplinare complesso come quello dell’architettura a quello del design di una corporate identity, eppure l’immagine di un ente o di un organismo sono la sommatoria di tutte le manifestazioni percepite. Per questo possiamo ritenere che il redesign della facciata verso terra di Milano Linate possa appartenere al progetto di immagine coordinata che qui vorremmo riproporre come identità forte e razionale in una continua negoziazione di contenuti in cerca di forma. Si potrebbe azzardare che esiste un’influenza reciproca tra la qualificazione del modo di presentarsi e i servizi prestati.   Oggi l’edificio aeroportuale si presenta come una struttura dagli elementi costruttivi esausti e dalla composizione architettonica confusa, un edificio cui è difficile definire la destinazione d’uso per l’eccessiva sovrapposizione di funzioni, non ultima quella di Reklame Architektur per l’eccessivo impiego di comunicati commerciali che ricoprono la sua struttura e, anche, per il disordine dei numerosi veicoli che l’attraversano o parcheggiano, e per una sgradevole penombra cui sono immersi i due piani dell’edificio, per via del complicato disegno delle pensiline che una lettura della sezione dello stato di fatto consente di notare. Il nostro intervento si fonda su due regole per definire la sua riconoscibilità. La precisione per cui il progetto dev’essere costruito con il massimo di economia di mezzi tecnici ed espressivi per rapporto alla necessità e alla funzione. E l’acutezza di tali mezzi è proporzionale alla sua qualità e capacità di trasformazione. La semplicità che è la misura del nostro progetto. Ogni operazione di progetto oggi è sempre più azione di trasformazione parziale, riuso, restauro, rammendo, in cerca di identità. Un lavoro sulle piccole differenze significative. Ma anche un diffuso desiderio di tregua di fronte al chiacchiericcio stilistico e tecnicistico. Abbiamo lavorato sul dettaglio che è uno degli elementi tecnici più interni alla nostra disciplina e rivela il motore del linguaggio architettonico. Il redesign della facciata landside dell'aeroporto di Milano Linate. La nuova sezione di progetto ricolloca una pensilina costituita da una struttura metallica vetrata a protezione del piano partenze concepita in modo da filtrare i raggi infrarossi e l’effetto serra per consentire una completa luminosità diurna dell’area protetta. La leggerezza e l’attenuato ingombro visivo nella nuova pensilina consentono di mettere in luce l’intero disegno della nuova facciata concepita per sottrazione di elementi invasivi.   La facciata è resa uniforme e riordinata nei suoi elementi costruttivi con un sistema di rivestimento che prevede l’applicazione a secco, sulla superficie esterna dell’edificio, di pannelli di Corian, materiale acrilico termoformabile con carica minerale le cui proprietà sono l’eccellente resistenza alle aggressioni climatiche, ottima reazione al fuoco, facile manutenzione, resistenza agli atti di vandalismo. Le pannellature non aderiscono alla parete, ma risultano distanziate per formare una intercapedine così da ottenere la circolazione naturale dell’aria per effetto del moto convettivo dalla sommità alla base della facciata. La flessibilità di installazione dei pannelli ci consente di inglobare nuovi serramenti a nastro nel piano degli uffici che così risultano più integrati e attenuati nel disegno complessivo della facciata. Qui emergono in primo piano i grandi portali di entrata e uscita concepiti come supporti segnaletici la cui identificazione immediata dovrebbe attenuare il diffuso disorientamento spazio-temporale. L'architettura è bianca per una serie di motivi. Da una parte citerei la definizione dell'architetto Richard Meier le cui architetture sono sempre rigorosamente bianche, quando dice: "Il bianco assoluto evidenzia le differenze fra gli elementi costruttivi, tra aperture e chiusure, tra involucro e struttura." Poi perché il bianco è stato il tratto distintivo del purismo formale del razionalismo del '900. Ma soprattutto perché una superficie bianca ha in sé tutti i colori e quindi può vestirsi di tutti i colori, da rosea all'alba a rossa al tramonto. Insomma può essere sempre viva e mutabile, mai statica e immobile. Dunque perché usare un solo colore? Usiamoli tutti, usiamo il bianco, che ha in sé tutti i colori.  

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07 lug 2017

Regione Toscana, ecco le grandi opere necessarie per una mobilità di eccellenza

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L'Assessore regionale a infrastrutture e mobilità Vincenzo Ceccarelli ha aperto la seconda giornata de "La cura del ferro" l'iniziativa dedicata allo stato del Piano regionale integrato delle infrastrutture e della mobilità, in corso all'auditorium di Sant'Apollonia, a Firenze.  Dal raddoppio della Pistoia-Lucca al passante per i treni Av di Firenze, dal sistema tramviario fiorentino ai raccordi ferroviari del porto di Livorno: l'assessore ha passato in rassegna lo stato delle grandi infrastrutture ferroviarie in fase di progettazione o di realizzazione: "si tratta di opere che ci consentiranno di sciogliere importanti nodi infrastrutturali pewr la mobilità su rotaia". "Su queste opere la Toscana è intervenuta con grande impegno finanziario consapevole che la mobilità è un diritto essenziale di ogni cittadino e  che le istituzioni devono  dare a chi si muove in questo territori le migliori opportunità". Ecco dunque lo stato di queste opere, così come presentato dall'assessore. Raddoppio della Pistoia-Lucca E' un'opera da 450 milioni (235 della Regione). Il cantiere tra Pistoia e Montecatini procede nel rispetto dei tempi indicati da Rfi che, nel frattempo, ha anche avviato il percorso per l'approvazione del progetto di raddoppio relativo alla tratta Lucca-Montecatini, dopo un costruttivo confronto con il territorio, che ha consentito di introdurre i necessari correttivi rispetto all'idea progettuale iniziale. Gli interventi sulle linee minori e sulle stazioni La scelta di scommettere sulla ferrovia  fatta dalla Regione ha coinvolto chi gestisce la rete ferroviaria, tanto che è in corso una importante ripresa degli investimenti da parte di Rfi. Alle altre opere citate si aggiungono gli interventi di potenziamento di linee come la Cecina-Saline, la Porrettana e della Lucca-Aulla, "dove grazie ai nuovi treni comprati dalla Regione e agli interventi infrastrutturali in due anni si sono raggiunti livelli di qualità del servizio di assoluta eccellenza". A questo si aggiungono gli interventi (85 milioni in tutto)per rendere tante stazioni più accessibili e funzionali.- E altri progetti sono in fase di studio: è il caso del raddoppio della tratta Empoli – Granaiolo. Passante di Firenze per i treni Av L'assessore ha spiegato così la situazione attuale del progetto: "La Regione è stata protagonista della riflessione aperta da Ministero e soggetto attuatore sul progetto. Era giusto chiedersi come e se modificare un progetto di venti e passa anni addietro. Nello scorso aprile questo percorso si è chiuso con la presa d'atto che l'intervento deve essere realizzato come progettato, ma che è giusto andare oltre, per perseguire la logica dell'interconnessione, dell'integrazione tra gomma, ferrovia e tramvia, con l'obiettivo di avere una "grande" Santa Maria Novella, evoluta in un moderno hub europeo dell'intermodalità. Siamo in attesa degli sviluppi progettuali di questa integrazione, ma nel frattempo è interesse comune che i lavori per la realizzazione dell'intervento partano al più presto – auguriamoci entro l'inizio d'autunno - una volta ottenute tutte le necessarie autorizzazioni a tutela della sicurezza e della salvaguardia dell'ambiente". Il sistema tramviario fiorentino Nella logica dell'interconnessione, uno sviluppo come quello immaginato per la stazione di Santa Maria Novella, non può prescindere dalla estensione del sistema tramviario. In questo senso stanno procedendo verso il completamento, in linea con la tempistica della Commissione Europea, i lavori per la messa in esercizio delle linee 2 e 3 prevista entro i primi mesi del 2018. Lo sviluppo del trasporto merci Nel dicembre scorso è stata inaugurata la nuova linea ferroviaria elettrificata Livorno Darsena Toscana – Livorno Calambrone, direttamente collegata alla direttrice Tirrenica, completando così l'insieme delle opere relative ai raccordi ferroviari del Porto. E sempre in questa stessa direzione è in fase di conclusione la progettazione definitiva dello scavalco ferroviario tra porto e interporto, finanziata con risorse regionali, opera che consente, insieme ai raccordi ferroviari del Porto già realizzati e ad ulteriori raccordi ferroviari programmati, di configurare l'area come un vero e proprio retroporto, fondamentale nella prospettiva di crescita dei traffici portuali. "La cura del ferro – ha sintetizzato Ceccarelli - rappresenta anche un importante iniezione di energia nuova anche per lo sviluppo della portualità e della logistica toscana, su cui la Regione, come ben sapete ha tanto investito e sta continuando a investire".

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07 lug 2017

Accordo storico tra Roma e Bruxelles prevede interventi sulla rete Ten-T per oltre 10 miliardi di euro

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Ieri a Bruxelles è stato raggiunto un accordo storico tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio e la Commissaria europea alla Concorrenza, Margarethe Vestager. La tabella di marcia che emerge dall'accordo si articola in vari punti. In primo luogo investimenti per favorire la crescita economica e la concorrenza, proteggendo i consumatori da tariffe non sostenibili, con un rallentamento dell’aumento tariffario che non andrà al di là dello 0,5% annuo oltre l'inflazione. E’ previsto  lo sblocco di interventi strategici che insistono sulla rete Ten-T per oltre 10 miliardi che mirano al completamento della  rete autostradale. Si tratta di opere essenziali e già previste nell’Allegato al Del 2017 del Ministero “Connettere l’Italia”: in Liguria, come il Passante di Genova, in Piemonte, come il completamento dell’Asti-Cuneo, in Toscana e in Emilia, con il triplicamento e quadruplicamento dell’A1, che rafforzeranno le performance del settore economico. Si guarda al 2030 come scadenza per il completamento di una rete integrata del Nord-Ovest costituita da Torino-Milano, Torino-Piacenza, Torino-Ivrea e Asti-Cuneo. Viene garantito il rispetto dei principi del mercato interno, con la messa a gara in tempi brevi delle concessioni per la Torino-Ivrea e la Torino-Piacenza. Si prevede una rimodulazione della concessione con proroga al massimo per 4 anni, in linea con parametri europei, della Torino-Milano e degli interventi di Aspi per consentire il rallentamento tariffario. Da ultimo, riscontro positivo da parte della Commissione per gli interventi sull’Autostrada dei Parchi, per 2,5 mld, volti alla messa in sicurezza post terremoto.

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06 lug 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Milano Linate

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In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo e su previsioni di sviluppo futuro da Contratto di Programma 2015-2018. Aeroporto di Milano Linate. Società di gestione: SEA SpA L’aeroporto di Milano Linate è rivolto prevalentemente alla clientela frequent flyer su rotte nazionali e internazionali intra UE. Situato a circa 8 km dal centro della città di Milano, Linate si può qualificare come city airport, con strutture e aree dedicate al business e allo shopping, collocandosi al primo posto in Italia come scalo di Aviazione Generale.

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06 lug 2017

Milano e la Guerrilla Bike Lane: le piste ciclabili ce le facciamo da soli

di Alessandra Santoni

Siamo in tanti a richiedere più piste ciclabili nelle nostre città, ma quanti di noi avrebbero il coraggio di armarsi di pennello e tintura e di "disegnarsele" da soli? E' quello che è successo in questi giorni a Milano, sul cavalcavia Bussa (che unisce il quartiere Isola con via Farini), tratto di strada che tutti i giorni è percorso a piedi da moltissime persone, primi fra tutti molti genitori con figli al seguito diretti all'asilo sottostante. Una pista ciclo-pedonale, nella parte in salita, effettivamente c'è, ma prima di iniziare il tratto in discesa la pista scompare, con tanto di cartello di divieto a proseguire. Già da tempo si erano sollevate parecchie lamentele, soprattutto da parte di associazioni e scuole del quartiere, sull'irrazionalità per non dire assurdità della viabilità di questa strada, potenzialmente mortale. In mancanza di risposte e interventi adeguati, nella notte del 1 luglio, qualche giustiziere della mobilità sostenibile il resto della pista ciclabile se l'è tracciato da solo, e l'impresa è già è stata ribattezzata Guerrilla Bike Lane. Da una città come Milano, che comunque sulla mobilità ha investito e sta investendo, non ci saremmo aspettati una simile inerzia di fronte ad un problema così sentito; perché, insomma, qualcosa si poteva fare, e senza nemmeno troppo impegno, dal momento che qualcuno il problema l'ha risolto: con delle righe un po' storte, è vero, ma sicuramente fatte con amore. Foto: Bikeitalia.it

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05 lug 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Lampedusa

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo e su previsioni di sviluppo futuro da Contratto di Programma 2015-2018. Aeroporto di Lampedusa. Società di gestione: AST AEROSERVIZI SpA Aeroporto a gestione diretta dell’ENAC fino al 2016. Con il finanziamento dell’Unione europea - Progetto PON Trasporti 2000/2006 - l’ENAC ha realizzato una nuova aerostazione, inaugurata nel 2012, dopo soli tre anni dalla posa della prima pietra. L’aerostazione lega, attraverso la propria forma, il mondo dell’aria a quello dell’acqua, come suggerisce la vicinanza del mare. Con la realizzazione del complesso progetto si è arricchito il sistema aeroportuale italiano di un intervento indispensabile per collegare la terraferma all’estrema periferia insulare nazionale.

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