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02 ott 2020

MILANO | M4, continuano le attività di cantiere nella stazione Tolstoj

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Continuano le attività di cantiere nella stazione Tolstoj. Per consentire il completamento delle scale di ingresso e uscita e le attività di posizionamento dei sottoservizi definitivi, da sabato 3 ottobre per circa due mesi, il cantiere si estenderà sul marciapiede del lato sud di via Lorenteggio (civici dispari). Il passaggio pedonale sarà spostato in un corridoio protetto che dividerà l’attuale cantiere in due aree di lavoro: una che coinvolge il marciapiede e  una al centro della carreggiata. L’accesso ai civici del lato sud di via Lorenteggio interessati da quest’intervento rimarrà sempre garantito.

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27 set 2020

MILANO | Con il Recovery Fund arrivano i progetti sul prolungamento delle linee metropolitane

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Valgono quasi 4 miliardi 500 milioni di euro i 34 progetti che la Città metropolitana di Milano ha consegnato ad Anci, la quale, come da accordo presso con le città metropolitane, li presenterà al Governo per l’accesso ai fondi europei del Recovery Fund. La parte più rilevante, oltre due miliardi e cinquecento milioni, riguarda le infrastrutture per la mobilità, e questo perché in territorio ad alta mobilità come quello milanese si deve, da una parte favorire la mobilità dall’altra guidare una transizione verso la sostenibilità ambientale, che tradotto vuol dire potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità dolce. Ecco allora i progetti sul prolungamento delle linee metropolitane a Paullo (M3), a Trezzo sull’Adda (M2), a Segrate (M4); la riqualificazione delle fermate delle linee RFI di Opera e di Poasco; il potenziamento delle piste ciclabili. Altri interventi riguardano la riqualificazione della viabilità metropolitana con tutta una serie di interventi per quasi 140 milioni sulle strade.

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09 set 2020

MILANO M4 | Concluso lo scavo delle gallerie della Linea Blu

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Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore Marco Granelli, il presidente di M4 Spa, Fabio Terragni e Guido Mannella, Webuild Spa-presidente di CMM4, questo pomeriggio hanno assistito alla fine dello scavo delle gallerie della Linea Blu. Tutto lo scavo, da Linate a San Cristoforo, circa 15km per ciascuna direzione (compresi i tratti delle stazioni e manufatti), è stato infatti completato. Le due TBM (Tunnel Boring Machine), dedicate alla realizzazione della galleria pari e dispari della tratta Centro, partite nel mese di marzo 2019 dalla stazione Tricolore, hanno così completato il loro percorso nel centro città, scavando e posando oltre 6.000 anelli prefabbricati che compongono i 9 km delle gallerie della tratta centrale.

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21 apr 2020

MILANO M4 | Ripartita la talpa dalla stazione De Amicis

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La metro M4, i cui cantieri sono ripartiti il 6 aprile, cerca di recuperare il tempo perduto a causa della pandemia. Ieri è partita la prima talpa dalla stazione De Amicis e  la settimana prossima sarà seguita dalla seconda. Il cantiere della stazione De Amicis ha avuto dei rallentamenti nelle operazioni di scavo per il ritrovamento di una struttura di epoca medievale realizzata con blocchi lapidei di epoca romana e attualmente si sta realizzando il tampone di fondo per lo scavo di seconda fase. Soddisfazione del sindaco Sala che in un video messaggio su Facebook ha ribadito che sono proprio le linee della metro a fare la differenza in una città: "Richiedono anni di lavori e sono costose ma cambiano il modo di muoversi e la socialità. Per questo dobbiamo andare avanti sulla M4 e procedere con i progetti di prolungamento della M1 fino a Baggio e della M5 fino a Monza", ha continuato il sindaco Sala. Confermata dal sindaco Sala l'apertura dell'area B e C, che rimarranno gratuite, e l'impegno affinché venga finanziata la mobilità elettrica e si possano continuare i progetti sulle metropolitane.    

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12 feb 2020

MILANO METRO M4 | CdA Salini Impregilo in visita al cantiere della metro

di Roberto Lentini

Si è svolta ieri la visita al cantiere Linate della nuova metro M4 di Milano dei membri del Consiglio d’Amministrazione Salini Impregilo, che hanno potuto viaggiare sulla tratta Linate- Forlanini FS che sarà operativa nel 2021. La M4, che collegherà il centro di Milano all’aeroporto di Linate in soli 12 minuti, rappresenta uno dei progetti di sostenibilità underground più importanti d’Europa. Commissionata dal Comune di Milano, è realizzata dalla società mista concessionaria M4, incaricata della costruzione e della gestione e partecipata dal Comune di Milano e da un raggruppamento di soci privati guidato da Salini Impregilo. “Il nuovo Gruppo, che sta cambiando con Progetto Italia, sarà un player dall’anima italiana, ma sempre più forte sui mercati internazionali e su mobilità sostenibile, clean energy, clean water, green buildings”, ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato del Gruppo Salini Impregilo. “La metro di Milano rappresenta un esempio concreto della nostra visione di continuare a focalizzarci su opere di mobilità sostenibile, e sulla nostra volontà di far ripartire i progetti fermi in Italia. In questo cantiere lavoriamo già con Astaldi e siamo riusciti con il cliente a portare avanti come da cronoprogramma un progetto complesso, facendo lavorare 1.500 persone per dare a Milano la sua nuova linea che colleghi aeroporto, centro e periferia. Oggi la M4 di Milano è uno dei progetti più iconici del Paese, perché è uno dei pochi che in Italia si stanno concretizzando, anche grazie al nostro impegno. Lavoriamo a stretto contatto con il cliente per trovare insieme le soluzioni migliori nel momento in cui si richiedono cambiamenti che sono connaturati a progetti così complessi, cercando di applicare sempre le regole più stringenti in termini di sicurezza delle nostre persone. Stiamo aiutando Milano a diventare una città più verde, con 16 milioni di spostamenti di auto in meno all’anno e un calo delle emissioni inquinanti di 54.000 tonnellate/anno”. La M4 sarà lunga 15 chilometri con 21 stazioni e attraverserà il centro storico della città collegando il quadrante Est (aeroporto di Linate) con il quadrante Sud-Ovest, fino alla stazione di San Cristoforo. La linea con i suoi interscambi continueranno ad aumentare un “effetto di rete” intermodale atteso su tutto il sistema di trasporto urbano ed extra-urbano. Con un utilizzo previsto da 86 milioni di persone per anno, la linea è una “metropolitana leggera ad automatismo integrale”: un sistema tecnologico che conserva le caratteristiche della metropolitana classica, ma con standard tecnici prestazionali e di sostenibilità più elevati e meno dispendiosi. L’innovativo sistema di guida automatica (driverless: senza conducente) adotta una tecnologia per il controllo intelligente del traffico che garantisce ai passeggeri i più elevati standard di sicurezza. La M4, con cui la rete metropolitana milanese raggiungerà i 118 chilometri divenendo la sesta in Europa per estensione, è uno dei tanti progetti di Salini Impregilo nel settore della mobilità sostenibile. L’opera è infatti una dei 10 progetti metro e light rail che il Gruppo sta contribuendo a realizzare nel mondo, per migliorare la mobilità sostenibile urbana ed extra-urbana di 3 milioni di persone al giorno, tra cui la Linea Red Line di Doha (Qatar), la metro di Riyad in Arabia Saudita, la metro leggera di Sydney, insieme alla Hurontario Light Rail Transit in Canada e la Forrestfield-Airport Link a Perth in Australia.

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04 feb 2020

MILANO M4 | Riparte dalla Stazione Vetra la prima delle due Tbm

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Riparte nei prossimi giorni dalla Stazione Vetra la prima delle due Tbm, le “talpe”, che scavano le gallerie della Tratta Centro di M4. Si è infatti concluso il periodo di manutenzione a cui sono sottoposte le TBM tra una stazione e l’altra. Ricordiamo che le macchine sono autorizzate a lavorare 7 giorni su 7, 24 ore su 24, e possono produrre rumori e vibrazioni. In coincidenza con il passaggio, a partire da mercoledì 5 febbraio e per un periodo di circa 15 giorni, saranno chiusi l’accesso a via Pioppette da via Molino della Armi, con relativa inibizione del carico e scarico, e l’accesso pedonale al Parco delle Basiliche da via Pioppette. Tutti gli esercizi commerciali interessati potranno quindi accedere – dalle ore 8 alle ore 11 – a un’area di carico e scarico sostitutiva posizionata in via Pio IV, nella zona pedonale adiacente al Parco Giovanni Paolo II e regolamentata da pilomat. Per accedere all’area di carico/scarico temporanea, i mezzi provenienti da via Cesare Correnti potranno percorrere il Carrobbio, via San Vito, via Celestino IV, piazza Vetra e via Pio IV. I mezzi provenienti da via Santa Croce potranno passare per via Molino delle Armi, via della Chiusa, via San Vito, via Celestino IV, piazza Vetra e via Pio IV. Infine, i mezzi provenienti da corso Italia, potranno raggiungere via Pio IV transitando da via Crocefisso, via della Chiusa, via San Vito, via Celestino IV e piazza Vetra. Al passaggio della seconda talpa, che sarà comunicato successivamente, saranno replicate le stesse misure sempre per un periodo di circa 15 giorni.

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28 dic 2019

MILANO | Dal MIT 830 milioni di euro per i prolungamenti e miglioramenti di metropolitane e linee di superficie

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Negli ultimi giorni Milano ha ricevuto ancora importanti finanziamenti per infrastrutture del trasporto pubblico dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti. Si tratta di 830 milioni di euro per prolungamenti e potenziamenti di metropolitane e linee di superficie. Il MIT ha infatti dato parere positivo all'inserimento di 15 milioni di euro in legge di bilancio per potenziamento hub Cinisello Balsamo – Monza Bettola tra M1-M5-A4-SS36; sempre il MIT ha inserito 812 milioni di euro nello schema di decreto che ha ricevuto l’intesa in conferenza unificata Stato Regioni Comuni per il prolungamento della M1 da Bisceglie a Baggio-Olmi-Cesano Boscone, per il sistema di segnalamento e per 21 treni della M3 e 50 filobus. Con un altro Decreto appena approvato sono stati destinati al Comune di Milano 1,9 milioni di euro per la progettazione (PFTE) dell’hub M4 Segrate-Linate, del prolungamento della M5 S.Siro - Settimo Milanese, per il prolungamento della metrotranvia Nord da Bicocca a Ospedale Niguarda Pronto Soccorso e per il prolungamento del tram 2 da Bausan a Bovisa Fs e Villapizzone Fs (altro tratto della metrotranvia Nord). I progetti non riguardano solo interventi in Milano ma soprattutto prolungamenti nell’area metropolitana milanese che consentiranno di offrire un sistema di trasporto pubblico competitivo e fruibile a circa 4,5 milioni di abitanti che vivono e lavorano negli oltre 230 Comuni della Città metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e Brianza e aree limitrofe, una delle aree più densamente abitate in Europa. La crescita economica, la capacità di attrarre lavoro e la qualità della vita di questi territori dipende dalla capacità di offrire mobilità flessibile, efficace e sostenibile. "E' stata premiata la scelta e la capacità di Milano di progettare e investire in infrastrutture di trasporto pubblico in città e nell’area metropolitana - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Lavori pubblici - . Gli investimenti dello Stato arrivano grazie al tempismo, alla collaborazione fra più enti locali, alla qualità delle proposte volte a migliorare gli spostamenti in un area strategica e a contrastare la congestione da traffico privato e le emissioni climalteranti. Ringrazio il Governo e auspico un'intensa e strutturale collaborazione fra gli enti locali che rappresentano insieme i cittadini, i lavoratori e le imprese dell' ampia area metropolitana attorno a Milano. Ora si tratta di andare avanti nella progettazione definitiva, nella conferma dei cofinanziamenti necessari dai bilanci del Comune di Milano, di Regione Lombardia, degli altri enti locali coinvolti. Non va dimenticato che i potenziamenti delle linee metropolitane portano un aumento dei passeggeri e un aumento dei costi di gestione: per questo chiediamo che aumenti il fondo per trasporto pubblico nazionale e regionale, e non si lascino sole le città e i Comuni quando devono aumentare i servizi. Purtroppo i trasferimenti regionali per la gestione del trasporto pubblico dell’area milanese nel 2020 e gli anni successivi sono in diminuzione: noi non possiamo accettarlo".

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18 dic 2019

MILANO | Nuovo finanziamento per prolungare la M4 verso Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio

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La M4 vuole crescere in fretta, ancora non è stata completata e già si parla di prolungamenti.  E' stato infatti approvato in consiglio regionale un emendamento che stanzia circa 900mila euro per il prolungamento della linea M4 verso i Comuni di Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio. Le soluzioni ipotizzate partono da uno scenario minimo di prolungamento con una nuova stazione di testa a sud di San Cristoforo e prevedono, a partire da questa, ipotesi più impattanti fino all'estensione ai comuni di Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio, in parallelo alla rete ferroviaria. Milano ha già ottenuto in questi ultimi due anni 1.500 milioni di € dal Governo per metropolitane e metrotranvie. Confermata, inoltre, l'apertura di tutta la linea per fine luglio 2023,  la Linate-Forlanini Fs sarà aperta entro gennaio 2021; la Linate-Dateo entro giugno 2022; la Linate- piazza San Babila entro dicembre 2022.

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17 dic 2019

MILANO M4 | La TBM si avvicina ai canali dei Navigli

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La costruzione della linea metropolitana M4 di Milano entra in una nuova fase avvicinandosi alla rete di canali dei Navigli.  Gli alesatori a tunnel (TBM) continueranno a scavare fino alla prossima primavera passando sotto la chiesa valdese su via Francesco Sforza, la basilica di Sant'Ambrogio, la Ca 'Granda, le colonne di San Lorenzo e l'edificio Torre Merlata all'angolo tra via San Vittore e via Carducci. E questa è solo una parte dell'impressionante patrimonio storico e artistico che lavoratori e tecnici proteggeranno mentre costruiranno questa infrastruttura strategica. Per proteggere il patrimonio architettonico e artistico di Milano, la società responsabile del progetto (di proprietà della città e di un gruppo di aziende guidate da Salini Impregilo e Astaldi) ha adottato un protocollo tecnico per il lavoro sotterraneo che combina analisi preventiva con monitoraggio continuo. Queste procedure furono testate da Salini Impregilo quando costruì Cityringen , la nuova metropolitana senza conducente di Copenaghen, inaugurata il 29 settembre dalla regina Margrethe II. Prima di ciò, li aveva fatti lungo la linea B1 a Roma.

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