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09 set 2017

Campogalliano – Sassuolo: firmato affidamento per progettazione, realizzazione e gestione

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E' stato sottoscritto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'Atto Aggiuntivo per l'affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del collegamento autostradale Campogalliano - Sassuolo tra la A 22 e la SS 467 "Pedemontana". Il progetto consiste nella realizzazione di un asse principale di collegamento tra l’Autostrada A22 e la SS 467 di lunghezza complessiva pari a 14 Km, comprensiva di n. 2 gallerie artificiali, n. 8 viadotti e n. 5 svincoli. In data 4 dicembre 2014 era stata sottoscritta la Convenzione di concessione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Società di progetto Autostrada Campogalliano S.p.A., costituita da un’associazione di imprese composta da Autostrada del Brennero S.p.A. - Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. – Coopsette Soc. Coop. – Oberosler Cav. Pietro S.p.A. – Consorzio Stabile COSEAM Italia S.p.A. – Edilizia Wipptal S.p.A. – Cordioli & C. S.p.A aggiudicataria della realizzazione di un collegamento compreso tra l’autostrada A22 e la SS 467 “Pedemontana”. Nel maggio 2016 il Cipe ha determinato la procedura di finanziamento tramite defiscalizzazione. La Concessione, dell’importo complessivo di oltre 500 milioni di euro, con un contributo pubblico in conto capitale pari a 215 milioni di euro, avrà una durata di 31 anni, comprensivi dei 4 anni per progettazione e  costruzione dell’opera. L’apertura al traffico è prevista per il 2021/2022. Nel contempo avviata anche la progettazione riguardante la tangenziale di Rubiera.

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08 set 2017

Autorità portuali: riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina

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Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ha approvato in esame preliminare lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169. Lo schema di decreto detta misure integrative e correttive al decreto legislativo 169/2016 ad un anno dalla sua entrata in vigore nel rispetto dei principi e criteri direttivi della delega relativamente  alla riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le autorità portuali, con particolare riferimento alla governance e alla semplificazione. I punti di maggiore interesse riguardano: Nuova classificazione dei porti Si prevede una riqualificazione dei porti introducendo, rispetto all’attuale, un criterio più snello e semplificato. Vengono, pertanto, previste tre sole categorie: -        Porti finalizzati alla difesa militare e alla sicurezza dello Stato; -        Porti commerciali di rilevanza internazionale o nazionali costituenti nodi delle  grandi reti dei trasporti e della navigazione; -        Porti di rilevanza interregionale e regionale nei quali le Regioni esercitano funzioni gestorie. Adeguamento delle funzioni del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale in materia di governance del lavoro portuale Allo stesso sono prevalentemente trasferite le funzioni che prima erano svolte dall’Ente gestore. In particolare: Il Presidente adotta il Piano dell’organico del porto dei lavoratori delle imprese di cui agli articoli 16, 17 e 18 della legge 84/94 sulla base dei piani di impresa, degli organici e del fabbisogno lavorativo comunicati da dette imprese; A queste si affiancano le funzioni che il Presidente può adottare circa le misure di politiche attive del lavoro indirizzate a migliorare i fattori di criticità del mercato del lavoro tramite dei piani. Tali piani hanno per oggetto: la formazione professionale per la riqualificazione o la riconversione del personale interessato; eventuali misure di sostegno al reddito volto ad accompagnare , per un periodo massimo di cinque anni, i lavoratori interessati ai trattamenti previdenziali di legge; la ricollocazione del personale inidoneo a ciascuna delle mansioni previste e richieste nell’ambito della fornitura del lavoro portuale. •        Estensione del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 ai membri del Comitato di gestione dell’AdSP E’ previsto che ai membri del Comitato di gestione si applichino le disposizioni vigenti in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico. Si prevede, inoltre, che il Comitato di gestione sia comunque regolarmente costituito con la metà più uno dei componenti.

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08 set 2017

Aeroporto Caproni di Trento: approvato il progetto di fusione con Trentino Trasporti spa

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Prosegue il progetto di riassetto delle società partecipate del cosiddetto Polo dei trasporti, che vedrà il nascere nel 2018 un’unica società dall’unione di Aeroporto Caproni spa e da Trentino Trasporti spa e Trentino Trasporti esercizio spa. Il nuovo soggetto avrà funzioni e competenze specifiche attinenti all’attività di trasporto ferroviario, stradale, aereo e funiviario.Oggi la Giunta provinciale, su proposta del presidente Ugo Rossi, ha approvato il progetto di fusione per incorporazione della società Aeroporto Caproni spa nella società Trentino Trasporti spa. Sempre oggi la Giunta ha approvato l’aumento di capitale sociale a pagamento di Trentino Trasporti S.p.A. per un importo di 1.533.719 euro da sottoscrivere mediante conferimento delle azioni detenute dalla Provincia autonoma di Trento in Aeroporto Gianni Caproni S.p.A.. Il 27 luglio scorso la società Aeroporto Caproni aveva effettuato il riacquisto delle proprie azioni detenute dal Comune di Trento e dalla Camera di Commercio di Trento. Il riacquisto delle azioni da parte della Caproni spa ha configurato la Provincia autonoma di Trento come unico socio della stessa società e reso più agevole il percorso di fusione con Trentino Trasporti spa oggi approvato dalla Giunta provinciale. I prossimi passi prevedono quindi: la fusione per incorporazione di Aeroporto Gianni Caproni S.p.A. in Trentino Trasporti S.p.A. con contemporaneo affidamento interno della gestione dei servizi aeroportuali in capo a Trentino Trasporti Esercizio S.p.A., mantenendo così il servizio in regime di in house providing, e successivamente la reinternalizzazione in Trentino Trasporti S.p.A. della gestione del servizio di trasporto e della disponibilità dei beni strumentali necessari al suo esercizio, con messa in liquidazione di  Trentino Trasporti Esercizio S.p.A..

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07 set 2017

⁠⁠⁠⁠⁠Consorzio Autostrade Siciliane, situazione disastrosa fotografata dalla vigilanza sulle concessionarie autostradali

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E' stata pubblicata la Relazione sulle attività 2016 della Direzione Generale per la  Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali. Per ciascuna Società concessionaria, sono riportati nello specifico i dati riferiti alla struttura economica, finanziaria e patrimoniale delle stesse nonché quelli relativi all’andamento operativo al 31 dicembre 2016 (Investimenti, Manutenzioni, Traffico). Per quanto riguarda la  Concessionaria delle Autostrade Sicilane (CAS), la relazione mostra un quadro desolante della concessionaria siciliana con una trasmissione incompleta al Concedente dei dati relativi alla gestione economica e finanziaria, degli investimenti ed amministrativa in generale, come previsto dagli obblighi convenzionali e normativi, che, pertanto, non permette l’analisi degli stessi ai fini della presente Relazione. La Direzione di vigilanza verifica con continuità l’operato del Consorzio per le Autostrade Siciliane al fine di costatarne la rispondenza a quanto contenuto nella vigente convenzione di concessione sottoscritta il 27.11.2000. Laddove si registrino non conformità, la Direzione adotta ogni provvedimento previsto dalla citata convenzione, al fine di eliminare tali anomalie. Nello specifico, è stato avviato già nel 2007 una procedura di contestazione di gravi inadempienze del Consorzio per le Autostrade Siciliane in riferimento a molteplici aspetti giungendo, nel 2010, a dichiarare la decadenza della concessione con provvedimento emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, dopo aver provveduto alla sospensione dell’adeguamento tariffario. Tuttavia a seguito dell’annullamento, da parte del Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia, con sentenza n. 784/2012, del citato provvedimento di decadenza, il CAS continua ad esercitare la gestione della rete autostradale in concessione, secondo quanto stabilito nella convenzione. La Direzione di vigilanza ha, nel frattempo, proseguito nella propria attività di verifica e controllo dell’operato del Consorzio ed ha continuato a contestare allo stesso le molteplici non conformità periodicamente rilevate sulle autostrade gestite. In relazione a ciò, è stata difatti avviata, nel gennaio 2013, una ulteriore procedura di contestazione formale per mancati adempimenti contestati, sia di natura tecnica che amministrativa, relativi al quinquennio 2009 – 2013. La procedura di contestazione è stata successivamente formalizzata in data 4 dicembre 2014 con atto di diffida e messa in mora. In aggiunta a tale contestazione formale e per fatti successivi all’avvio della stessa, la Direzione di Vigilanza, anche ai fini del riconoscimento dell’adeguamento tariffario, ha ulteriormente avanzato contestazioni per inadempimenti di natura tecnica e amministrativa al CAS, al 30 giugno dell’anno 2014 (relativi all’anno 2013), al 30 giugno dell’anno 2015 (relativi all’anno 2014), al 30 giugno 2016 (relativi all’anno 2015) e al 30 giugno 2017 (relativi all’anno 2016) per gli inadempimenti alla vigente convenzione.

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07 set 2017

EsodoEstivo2017, Bilancio Anas: aumenta il transito, senza disagi

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Positivo il bilancio dell’esodo estivo 2017 sulla rete stradale e autostradale Anas. Il traffico legato a un incremento degli spostamenti verso le mete di vacanza è stato sostenuto, ma senza disagi. L’unica reale criticità si è registrata il 12 agosto per gli imbarchi verso la Sicilia a Villa San Giovanni con attese fino a tre ore. I transiti sono aumentati, ma nel complesso sono stati più fluidi e scaglionati su più giornate, anche nei giorni prefestivi. L’Indice di Mobilità Rilevata di Anas (IMR) evidenzia infatti un aumento dell’1,56% rispetto allo stesso periodo del 2016. I maggiori incrementi sono al Sud con un +2,8% ed al Centro con un +2,7%. L’indice medio giornaliero dei veicoli è passato infatti dalle 22.783 unità alle 23.140. Si conferma il trend degli ultimi due anni di costante aumento: nel 2016 l’aumento rispetto al 2015 è stato del 2,64%. Intervenendo oggi al Viminale alla conferenza stampa di bilancio di fine esodo, realizzata in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, ricordando il forte impegno di tutta l’azienda nella gestione della viabilità estiva, ha dichiarato: "La strategia aziendale di valorizzare e potenziare gli asset stradali esistenti ha permesso di assorbire con fluidità l’aumento del traffico sulla nostra rete in occasione dell’esodo estivo offrendo un servizio di qualità ai nostri clienti. Sono al riguardo importanti i risultati ottenuti sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, dove abbiamo rilevato un incremento medio dei transiti, rispetto allo scorso anno, del 4,7%, con picchi del 9% a giugno e del 6% a luglio. Sabato 12 agosto è stato il giorno più trafficato con oltre 106.000 veicoli a Salerno, che ha portato ad una crescita media rispetto alla stessa giornata del 2016 di circa il 10%. Un risultato importante – ha commentato il Armani - attribuibile non solo al completamento dei grandi lavori dell’autostrada, avvenuto lo scorso 22 dicembre, ma anche alla campagna di comunicazione istituzionale per la valorizzazione turistica con un piano che promuove l’offerta culturale, spirituale, artistica ed enogastronomica del territorio attraversato (Campania, Basilicata e Calabria), realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali”. Rispetto all’esodo 2016, altre importanti arterie Anas, in particolare quelle che portano al mare o in montagna, hanno registrato significativi aumenti di traffico. Al Nord, in Friuli Venezia Giulia, sul raccordo autostradale 13 “A4- Padriciano” a Trieste, sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” nel brianzolo, in Emilia Romagna sulla strada statale 16 “Adriatica” a Rimini. Al Centro, in Toscana sulla strada statale 1 “Aurelia” nel livornese e nel Lazio sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Al Sud, in Campania, la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro” nel casertano, la strada statale 7 Quater “Via Domitiana” nell’area metropolitana di Napoli. In Sicilia sulla A29 nel trapanese, in Sardegna sulla strada statale 131 “Carlo Felice” nella provincia del Sud della Sardegna e in provincia di Sassari.

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07 set 2017

Roma, Metro C, stop il 9 e 10 settembre

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Nell'ambito dei lavori per il nodo di scambio tra le linee della metropolitana A e C, sabato 9 e domenica 10 settembre il servizio della Metro C sarà sospeso sull'intera tratta (Pantano-Lodi) e per entrambi i giorni verrà effettuato con i bus sostitutivi MC2 (San Giovanni-Lodi-parco di Centocelle) e MC5 (San Giovanni-Lodi-via Casilina-Pantano). L’interruzione è necessaria per testare la circolazione dei treni su tutta la linea, da Pantano a S. Giovanni. La linea C riprenderà il normale esercizio lunedì 11 settembre (con chiusura alle 20.30 fino al 27 ottobre). 

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07 set 2017

Delrio, presto la firma Meridiana-Qatar

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Al rientro dal Qatar il Ministro Delrio ha scritto, sulla sua pagina Facebook, un lungo post in cui parla dell'imminente firma dell'accordo tra l'amministratore delegato di Qatar Airways e Meridiana e del lavoro che c'è ancora da fare per connettere l'Italia al mondo attraverso i corridoi veloci per le merci dal mare via ferrovia. “Siamo di ritorno da Doha dopo l'inaugurazione del Porto di Hamad, una infrastruttura strategica del Golfo Persico ed un punto di forza del sistema di connessioni globali che possono consentire sviluppo umano ed economico.  Per noi è stata l'occasione per confermare l'importanza del settore marittimo nell'economia mondiale e per mostrare di nuovo ai colleghi ministri come il sistema portuale italiano sia una via di transito ideale per le merci in entrata e in uscita dall'Europa.  Abbiamo dati molto positivi nei porti italiani sul primo semestre 2017 per container (+5,4%) e sul traffico dei camion tolti dalla strada con modalità ro-ro (+10%). Vale a dire una ripresa economica che si consolida ed una modalità di trasporto sostenibile più forte con le autostrade del mare. Il lavoro sui corridoi veloci per le merci dal mare via ferrovia è finalmente operativo e ha prospettive di crescita visti gli investimenti che abbiamo messo a disposizione.  L'Italia non è solo la porta di accesso e di uscita per l'Europa, ma anche la meta del turismo da tutto il mondo: è per questo che nel corso della visita ho incontrato più volte Al Baker l'amministratore delegato di Qatar Airways, una delle compagnie aeree più forti al mondo, per avere garanzie sulla conclusione dell'accordo con Meridiana e conferma sull'ambizioso piano di investimenti previsto. Durante i vari colloqui, nei quali ho verificato il grande interesse di Al Baker allo sviluppo dei collegamenti da e per l'Italia attraverso la partnership con Meridiana, abbiamo chiarito insieme vari punti di incertezza che erano rimasti sospesi e quindi siamo partiti  da Doha con l''assicurazione di una imminente firma definitiva.  Una buona notizia per i lavoratori e per l'economia della Sardegna e dell'Italia. L'aumento dei voli e degli investimenti rafforzerà le opportunità di sviluppo del nostro settore aereo, che sta continuando a macinare dati positivi con un numero di passeggeri che sfiora i 100 milioni nei primi sette mesi dell'anno (+6,8%) ed un incremento del traffico merci aereo dell' 11,4% sul 2016.  Il settore turistico, specialmente al Sud, ha grandi opportunità di crescita e le connessioni aeree sono la condizione necessaria perché ciò avvenga. I dati record di luglio di Cagliari, Palermo e Catania, la crescita costante da anni di Napoli e del sistema aereo portuale pugliese fanno ben sperare in una estate importante per il nostro mezzogiorno. C'è ancora molto lavoro da fare per connettere l'Italia sempre più al mondo. Dal superamento delle barriere fisiche e culturali e dallo scambio di conoscenze il nostro paese ha molto da guadagnare. Continuando a lavorare e a seminare giorno dopo giorno abbiamo fiducia che si raccoglieranno frutti positivi”.  Ti potrebbe interessare: Visita in Qatar del ministro Delrio

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06 set 2017

Firmata La convenzione ENAC – SACAL per l’affidamento della gestione totale dell’aeroporto di Crotone

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Lunedi 4 settembre il Direttore Generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Alessio Quaranta, e il Presidente della società SACAL S.p.A., Arturo De Felice, hanno firmato la convenzione di gestione totale di durata trentennale dell’Aeroporto di Crotone. La società SACAL, infatti, era risultata aggiudicataria di entrambi i lotti relativi alla gara ad evidenza pubblica bandita dall’ENAC per l’affidamento della concessione della gestione totale degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone. La convenzione odierna, che specifica tutti gli oneri e gli obblighi che SACAL si assume per la gestione dello scalo di Crotone, è un adempimento propedeutico per il rilascio della concessione trentennale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che avverrà attraverso l’emanazione di un apposito decreto interministeriale.

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05 set 2017

Roma, iniziati i lavori della pista ciclabile nel tunnel di Santa Bibiana

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Ieri sono partiti i cantieri della pista ciclabile, nella tratta del tunnel di Santa Bibiana, nel quartiere di San Lorenzo, "Parlare di mobilità sostenibile significa anche partire dall’ampliamento e ammodernamento delle piste ciclabili,- ha affermato la sindaca Virginia Raggi - garantendo la sicurezza di chi decide di muoversi in bici. Questo è parte del nostro percorso e questo è ciò che stiamo portando avanti da tempo" Con l’avvio dei cantieri del tratto di ciclabile del tunnel, che collegherà via Giolitti e via di Porta di San Lorenzo, viene posizionato un altro tassello, utile ad ampliare la ramificazione delle ciclabili nel tessuto urbano. "Sappiamo che c’è ancora molto da fare - ha continuato la sindaca - per creare una cartina di piste degna di una Capitale, ma il nostro operato vuole modificare la viabilità della città, rendendola davvero sostenibile". La pista in effetti ha fatto la sua apparizione già diverse volte, Una pista "fai da te" più volte realizzata abusivamente,  (la prima volta fu il 30 novembre 2014), in meno di un'ora, da ciclisti attivisti romani, ma che, in meno di 48 ore, fu cancellata dal comune.   

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05 set 2017

Livorno, al via il bando per la Darsena Europa

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Entro metà settembre verrà pubblicato il bando per assegnare l'incarico della progettazione della parte pubblica dei lavori per la Darsena Europa, un'opera da 260 milioni di euro in cui si prevede l'avvio dei lavori entro il 2018 e la loro conclusione nel 2022. La revisione del progetto, che prevede un terminal container ruotato ma di identica superficie operativa e un risparmio di 200 milioni (da 667 a 467) che saranno reinvestiti in interventi sul porto e sul territorio, è stata resa possibile grazie a nuove norme approvate nella seconda parte del 2016. Esse prevedono la possibilità di riutilizzare i sedimenti di scavo per la costruzione di nuove opere, il refluimento a mare o il ripascimento delle spiagge. Il che si traduce in minori spazi (e minori costi) necessari allo stoccaggio, e nella possibilità di utilizzare, senza alcun prolungamento, l'attuale linee ferroviaria elettrificata entrata in funzione nel 2016. Superato il problema del deposito dei sedimenti, il nuovo progetto prevede di scavare il canale fino a una profondità di venti metri, quattro in più rispetto ai sedici previsti. Questo consentirà di poter ospitare navi di maggiore tonnellaggio rendendo quindi la struttura più competitiva. Una parte dei fanghi degli scavi sarà utilizzata, come nel vecchio progetto, per comporre una banchina riservata al trasporto delle auto, il cosiddetto traffico Ro-Ro.  Sarà utilizzabile già dal 2020, a disposizione di privati che vi vorranno investire: prima dunque che con il vecchio bando. Oggi a Livorno si movimentano 900 mila container ogni anno, con un incremento del 3 per cento l'anno. Il traffico Ro-Ro cresce però del 28 per cento l'anno e il terminale delle autostrade del mare può diventare dunque un punto di forza. Per questo alla revisione del progetto sulla Darsena Europa si accompagnano una serie di ulteriori interventi destinati a comporre un programma logistico più ampio. Ferrovie dello Stato si impegna a dare avvio ai lavori per lo scavalco entro il 2018 e si impegna a verificare il prolungamento dei binari dell'interporto verso Collesalvetti e Vada, il che significa che il porto di Livorno potrebbe diventare l'infrastruttura piu attrezzata a portare le merci sulla linea ferroviaria nazionale. Inoltre, da agosto 2018 in tre anni Ferrovie interverrà per allargare le gallerie della vecchia linea appenninica in modo che vi possano passare anche treni carichi di auto e container. Un investimento previsto di 700 milioni per consentire a Livorno di essere un porto ancora più competitivo con accesso via ferro verso il nord-est e il nord Europa. Sono in via di ultimazione anche i lavori per la realizzazione delle nuove porte vinciane. E' previsto l'adeguamento del canale scolmatore. Inoltre si interverrà sull'altra darsena, quella toscana, per rimuovere la strozzatura che adesso c'è nel canale di accesso vicino alla torre del Marzocco che sarà anche valorizzata. Saranno infatti rimosse alcune condotte e trasferite all'interno di un microtunnel sotterraneo: questo consentirà di affondare il canale fino tredici metri ed allargarlo dagli attuali 67 metri a 120 metri.    

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