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28 mar 2018

ROMA | Metro C, tavolo di coordinamento al Dipe

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Illustrato nel corso di un incontro al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (Dipe), il progetto della tratta T3 della metro C. Alla riunione hanno partecipato Roma Capitale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dei Beni delle attività Culturali e del Turismo. “Si lavora all’unisono attraverso un dialogo costruttivo con tutti gli enti coinvolti. Roma Capitale ha ribadito l’impegno nel voler realizzare l’infrastruttura, sottoscrivendo una memoria di Giunta e grazie all’approvazione della variazione di Bilancio, che ha stanziato le risorse necessarie al proseguimento dell’opera fino ai Fori Imperiali. L’iter va avanti come programmato”. Così in una nota l’Assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo.

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28 mar 2018

MILANO | Accessibilità tram, dal Comune 12 milioni di euro per le fermate

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"L'amministrazione ha stanziato 12 milioni di euro per l'accessibilità di sette linee tramviarie, e tra queste anche la 24 - dichiara l'assessore alla Mobilità Marco Granelli con riferimento alla notizia della sentenza del TAR sulla necessità per il Comune di Milano di adeguare le fermate della linea tranviaria 24. - Inoltre ATM ha deliberato l'acquisto di 50 nuovi vetture di tram a pianale ribassato per 150 milioni di euro. Per noi rendere accessibile a tutti il trasporto pubblico è una priorità altrettanto importante della sostenibilità ambientale. Per questo gli investimenti sono significativi e la tabella di marcia stringente". In particolare per la riqualificazione e l'adeguamento alla normativa per le persone con disabilità di tutte le fermate delle line tranviarie T e cioè la linea 24 (quartieri Romana, Stadera, Vigentino), 4 (Niguarda, Ca’ Granda, Maciachini, Fontana, Farini, Porta Volta), 9 (Stazione Centrale, Porta Nuova, Porta Venezia, Monforte, Romana, Ticinese), 12 (Roserio, Quarto Oggiaro, Cagnola, Simonetta, Porta Volta, Brera, XXII Marzo, Cailvairate-Molise), 27 (XXII Marzo, Corsica, Forlanini, Mecenate, Ungheria) sono stati finanziati dall'amministrazione interventi per 9 milioni di euro con fondi del 2016. I lavori sono stati affidati ad ATM e inizieranno a dicembre. Inoltre saranno riqualificate e rese accessibili con lavori eseguiti direttamente dal Comune le fermate delle linee tranviarie 2 (quartieri Bovisa, Derganino, Fontana, Farini, Porta Volta, Broletto, Carrobbio, Ticinese, San Cristoforo, Ronchetto) e 16 (San Siro, De Angeli, Magenta, Guastalla, Calvairate-Molise) con interventi per 3 milioni di euro e i lavori inizieranno il prossimo giugno. Sempre in tema di accessibilità è stato finanziato l'acquisto di 50 tram a pianale ribassato per 150 milioni di euro dei quali 90 milioni sono stati messi dal Governo e i restanti da ATM. Tale acquisto è attualmente in fase di gara.

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26 mar 2018

REGIONE SICILIANA | Pronto il contratto di servizio con Trenitalia

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L'assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, ha rassicurato il comitato Pendolari che il contratto di servizio, da sottoscrivere con Trenitalia, è pronto e deve solo essere trasmesso alla Giunta regionale. Secondo l'assessore Falcone il nuovo contratto offrirà maggiori servizi ed efficienza, ma soprattutto sanzionatorio se dovessero venire meno tali standard e prevede che possa essere sottoscritto con Trenitalia entro i primi dieci giorni di aprile, con decorrenza retroattiva a partire dal 2017. L’importo complessivo del costo del Contratto di Servizio nel decennio sarà di euro 1.198.739.200,00. Probabilmente ci sarà un aumento del costo complessivo del Servizio svolto da Trenitalia fissato al 3,5% annuo, che si rifletterà su un aumento del costo del biglietto. Ti potrebbe interessare: Musumeci incontra i comitati pendolari per il nuovo contratto di servizio con trenitalia  

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26 mar 2018

FIRENZE | Tramvia, al via le prove sulla linea 2

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Anche per la linea 2 iniziano le prove pratiche di funzionalità, mercoledì 28, il tram inizierà a muoversi nel tratto via Peretola – via Forlanini. Secondo la programmazione la mattina il tram viaggerà a 5 chilometri all’ora, nel pomeriggio invece la velocità arriverà fino a 15 chilometri/orari. Le prove saranno effettuate con l’ausilio della Polizia Municipale per il transito in corrispondenza degli incroci. Procedono le prove anche sulla linea 3. Da lunedì 26 è prevista l’attivazione degli impianti semaforici definitivi in viale Morgagni. La prossima settimana continueranno i test sul percorso fino a piazza Leopoldo e, secondo programma, dopo Pasqua fino a viale Strozzi. Lunedì 26 marzo, dalle 21, sarà modificato il cantiere in viale Belfiore per consentire il completamento dei binari nel tratto fino a Palazzo Mazzoni. Nessuna variazione per la circolazione: i veicoli diretti verso viale Redi transiteranno nella corsia realizzata all’interno dell’attuale cantiere. Sempre la sera è in programma la posa dei cavi dell’alimentazione elettrica in piazza Stazione, nel tratto via Alamanni - via Santa Caterina da Siena.  Da martedì 27 a venerdì 30 marzo, in orario 22-5, scatterà un divieto di transito nella corsia lato edifici. Resterà transitabile la corsia lato stazione.

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26 mar 2018

FIRENZE | Inaugurato un nuovo giardino nella zona residenziale attorno alla Stazione Leopolda

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Un nuovo giardino è stato inaugurato nel fine settimana nella zona residenziale attorno alla stazione Leopolda, proseguendo un percorso di dotazione di servizi e arredi che l’amministrazione ha attivato, in costante confronto con i cittadini, dopo una serie di vicissitudini che hanno reso problematico il completamento del programma urbanistico locale. La nuova area verde presenta una superficie di circa 1.000 metri quadrati tra via Ponte alle Mosse e via Luciano Bausi dove sono stati messi a dimora 19 alberi (6 tigli, una magnolia, quattro cipressi e 8 koelreuteria), oltre a 490 piante tra lavande, corbezzoli, mirti, rosmarini ed altre specie. Le aiuole sono delimitate da ringhiere artistiche, sul modello di quelle di piazza Santo Spirito. L'impianto di irrigazione automatico è alimentato a batteria ed è dotato di tubazioni particolari per poter meglio garantire l’attecchimento delle nuove piante. Il giardino (che comprende anche 220 metri quadrati di percorsi pedonali) ha la funzione di collegamento tra via Ponte alle Mosse e via Bausi attraverso un vialetto pedonale centrale, pavimentato in masselli autobloccanti, con una rampa pedonale a margine del lato nord, percorribile anche da persone con ridotte capacità motorie. L’accesso alla rampa è interdetto ai motocicli da dissuasori parapedonali di ingresso su via Ponte alle Mosse e su via Bausi. Il progetto ha comportato anche la riqualificazione e il recupero delle facciate su via Ponte alle Mosse e il rifacimento di quelle esterne, sull’area verde. Per operare tali  interventi di riqualificazione si è utilizzato un intonaco con malta di calce idraulica naturale ad alta traspirabilità, ricreando il disegno geometrico del prospetto originario. Infine, con la collaborazione di Silfi spa, è stato possibile incrementare l'illuminazione e, in questo modo, garantire una adeguata visibilità all’interno di tutta l’area. L'investimento ammonta a 215mila euro.

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22 mar 2018

A4: contratto da 151 mln euro per secondo lotto terza corsia

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Il Commissario delegato ha siglato oggi il contratto d'appalto con l'Impresa Pizzarotti, in associazione temporanea d'impresa con Saicam e Rizzani de Eccher, per la realizzazione dei lavori del secondo lotto-sub lotto 1 dell'ampliamento dell'autostrada A4 con la terza corsia, che prevede una spesa complessiva di 151.957.118,86 euro dei quali 87.442.572,08 euro per i lavori, 49.584665,33 euro per le somme a disposizione e 14.929881,45 euro per le spese generali. I lavori in questione, che riguarderanno la tratta da Portogruaro ad Alvisopoli, si sommano agli interventi già in fase di realizzazione tra Alvisopoli e Palmanova, contribuendo così al completamento dell'intera tratta da Portogruaro a Palmanova entro la fine del 2020. Attualmente il Commissario Delegato sta infatti completando l'acquisizione delle aree e l'avvio del cantiere è previsto entro l'estate del 2018. Il contratto firmato oggi segue l'approvazione del progetto esecutivo avvenuta ad agosto 2017 e l'intervento prevede l'allargamento di circa 8,8 chilometri dell'A4 con la terza corsia nei Comuni di Portogruaro, Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro, il rifacimento di tutti i 4 cavalcavia di attraversamento da parte della viabilità minore e l'adeguamento funzionale del nodo tra A4 e A28 in corrispondenza della barriera di Portogruaro. Sono quindi previste numerose opere di mitigazione ambientale oltre alla realizzazione di bacini lagunaggio per la raccolta e il trattamento delle acque di piattaforma stradale. Verrà inoltre realizzato il canale di Gronda Fosson-Loncon nei comuni di San Stino di Livenza e Annone Veneto, un'opera inizialmente inserita nel secondo lotto-sub lotto 3, ma anticipata in questa fase per dare una risposta immediata alle problematiche idrauliche del territorio riscontrate a ovest di Portogruaro. Nell'ambito dell'intervento sono previste, infine, la risoluzione di tutte le interferenze con le reti impiantistiche e l'acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione delle opere.

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22 mar 2018

Cipe, via libera a progetti per circa 500 milioni opere utili che connettono i territori

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Via libera del Cipe a tre progetti presentati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, per migliorare l’accessibilità a percorsi principali ed eliminare criticità nei collegamenti di vari itinerari locali. I progetti approvati prevedono investimenti per circa 500 milioni di euro e riguardano i territori di Salerno/Avellino, Novara e l’accessibilità alla Valtellina. Di seguito in dettaglio i progetti approvati. Raccordo Salerno/Avellino È stato approvato il progetto preliminare, per un costo di 232,35 milioni, per l’adeguamento agli standard autostradali del raccordo Salerno/Avellino, compreso l’adeguamento della SS 7 e 7 bis fino allo svincolo di Avellino Est dell’A16, primo stralcio da Mercato S. Severino allo svincolo Fratte. L'intervento ha una lunghezza complessiva di 9,4 km, inizia dallo svincolo di innesto del raccordo autostradale Salerno-Avellino sull'Autostrada del Mediterraneo Salerno-Reggio Calabria e prevede uno sviluppo in sede con allargamento della carreggiata. Collegamento Samarate-Provincia di Novara Via libera, poi, al progetto definitivo per 118,4 milioni per il collegamento stradale tra Samarate ed il confine con la provincia di Novara, SS n. 341 “Gallaratese” nel tratto compreso tra l'autostrada A8 (bretella di Gallarate) e la SS n. 527 nel comune di Vanzaghello - 1° stralcio funzionale dal km 6+500 (svincolo SS 336) Nord al km 8+844 (Svincolo Autostrada A8). L’intervento, che riguarda una tratta di circa 2,34 km, include una galleria artificiale, una rotatoria, un sottovia, un ponte e tre svincoli. SS 38 accessibilità Valtellina Parere favorevole anche al progetto definitivo della SS 38 per l’accessibilità alla Valtellina nel nodo di Tirano. Il progetto, del costo di circa 143,3 milioni, riguarda lo stralcio funzionale prioritario di attuazione della variante di Tirano che comprende due tratte, Tratta “A” dallo svincolo di Bianzone allo svincolo la Ganda e Tratta “B” dallo svincolo la Ganda allo svincolo di Campone in Tirano. L’intervento ha una lunghezza complessiva di circa 6,6 km e i comuni interessati dall’opera sono: Bianzone, Villa di Tirano e Tirano, in provincia di Sondrio, Regione Lombardia. Variante cantiere Torino Lione E’ stato infine approvato il progetto di variante di cantierizzazione della Torino Lione in ottemperanza ad una precedente delibera Cipe che richiedeva lo studio di  una localizzazione alternativa dei cantieri in funzione delle esigenze di sicurezza delle persone e nel rispetto delle esigenze operative dei lavori. In esito ai risultati dello studio, restando invariato il tracciato ferroviario, lo scavo del tunnel di base non sarà fatto più da Susa, ma procederà da Chiomonte verso Susa. La soluzione individuata risulta quella più aderente a limitare il rischio in rapporto ai quattro aspetti considerati dallo studio: conseguenze sulla popolazione, sulle maestranze, sulla continuità operativa e tutela dei beni.

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21 mar 2018

VICENZA | Consegnati i lavori di completamento della tangenziale

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Anas ha proceduto oggi alla consegna dei lavori di completamento della tangenziale di Vicenza. L’intervento riguarda il “1° stralcio – 1° tronco” per una lunghezza di 5,3 km tra i comuni di Vicenza e Costabissara e fa parte del progetto denominato “Completamento della tangenziale”, oggetto di un Protocollo di Intesa stipulato tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Comune di Costabissara e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. “L’obiettivo – sottolinea il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia – è quello di collegare in maniera rapida gli snodi viari dell’intera provincia. La nuova tangenziale ci consentirà di interconnettere in maniera molto più efficace le direttrici già esistenti nel territorio e proprio in questo senso la sinergia con Anas è una svolta per il futuro dell’economia a vantaggio dell’intera regione”. “La nuova Tangenziale – dichiara l’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani – è un’opera fortemente voluta dal territorio. Anche per questo c’è grande soddisfazione per il via libera alla fase operativa dei lavori. Questa opera consentirà di migliorare la qualità della vita di chi abita il territorio e garantirà spostamenti più rapidi alle tante imprese i cui veicoli percorrono ogni giorno le strade della provincia”. “Per la città di Vicenza e il suo territorio – spiega il Sindaco Achille Variati – questo è un momento storico dopo 30 anni di attesa. Quest’opera allontanerà finalmente dal centro abitato il traffico pesante e di attraversamento, che significano inquinamento, rumore, vibrazioni, pericoli per l’utenza debole della strada. La nuova arteria nasce da un progetto rispettoso dell'ambiente e non porterà con sé nuove aree di espansione urbanistica". L’opera, del valore complessivo di oltre 86 milioni di euro, ha origine dalla tangenziale ovest di Vicenza all’altezza del Villaggio del Sole, si sviluppa ad ovest dell’attuale tracciato della strada provinciale 46 e si attesta in località Moracchino, sulla SP 46, con una rotatoria a raso. L’opera d’arte principale è rappresentata dal viadotto dello svincolo di Viale del Sole, della lunghezza di 116 metri. La realizzazione di questa arteria, di primaria importanza per i cittadini e per le imprese del territorio, consentirà di salvaguardare le località dell’Albera, di Capitello e di Villaggio del Sole, attualmente sottoposte a un significativo flusso di attraversamento veicolare e permetterà, inoltre, un collegamento tra l’autostrada A4 (casello di Vicenza ovest), il sistema tangenziale, il nord della provincia in direzione degli abitati di Schio e Thiene e la futura Pedemontana. Con la firma il mese scorso di un Accordo Programmatico e di un Protocollo d’Intesa, Regione del Veneto e Anas S.p.a. hanno rafforzato la reciproca collaborazione in materia di infrastrutture viarie, dando il via a una stagione di investimenti finalizzati al potenziamento della gestione della viabilità nella regione. La realizzazione della nuova Tangenziale di Vicenza si inserisce a pieno titolo in questo processo di azione condivisa per la progettazione, la costruzione, la manutenzione e l’esercizio della rete stradale, al fine di garantirne una migliore fruibilità al servizio dei cittadini e delle imprese.

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21 mar 2018

ROMA | Metro C, partite le due TBM direzione Amba Aradam

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L’assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo, e il presidente della Commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno, hanno fatto un sopralluogo nel cantiere di via Sannio. Da lì sono partite le TBM (Tunnel boring machine), le cosiddette “talpe meccaniche” che scaveranno, lungo la tratta T3, il tunnel verso la futura stazione metropolitana di Amba Aradam. “Stiamo monitorando giorno per giorno lo stato di avanzamento delle operazioni - ha dichiarato Linda Meleo -per dare un aggiornamento puntuale sulle attività messe in campo. Crediamo nello sviluppo delle infrastrutture su ferro e, grazie alle attività di collaborazione che abbiamo portato avanti in questi mesi con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, abbiamo ricevuto oltre 30 milioni per l’acquisito di 4 nuovi treni per la metro C. Per la città significherà usufruire di un servizio puntale e più frequente”. “Abbiamo fatto un altro sopralluogo per seguire da vicino le prime operazioni delle ‘talpe meccaniche’. Un altro piccolo passo in avanti - ha spiegato  Enrico Stefàno- verso la realizzazione di un progetto che in concreto significherà più corse e un collegamento veloce, grazie anche all’apertura di nuove stazioni”. Attesa anche per la Stazione di S. Giovanni la cui apertura è prevista per fine aprile. Il pre-esercizio della terza tratta funzionale Lodi-San Giovanni è iniziato il 10 marzo e dovrebbe durare 45 giorni.

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20 mar 2018

REGIONE SICILIANA | Per Musumeci il ponte sullo stretto è una necessità

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Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, rispondendo alle domande dei giornalisti stranieri alla sala stampa estera a Roma, ha detto che ci sono miliardi di finanziamenti dell'UE nel cassetto ma non si possono spendere poiché mancano i progetti. Per Musumeci la Sicilia ha bisogno di una industria leggera, di una buona industria manifatturiera e di una agricoltura di qualità, puntando sul biologico e sul turismo. Bisogna inoltre riconvertire i poli industriali con prodotti non inquinanti e imponendo ai petrolieri di attuare la bonifica. Per il governatore, inoltre, il ponte sullo stretto rappresenta una necessità per lo sviluppo della regione.

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