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24 mag 2020

Raddoppio Giampileri-Fiumefreddo, arriva il parere favorevole del Ministero dei beni culturali

di Roberto Lentini

Nei giorni scorsi è finalmente arrivato l'ultimo parere favorevole da parte del Ministero dei beni culturali per la tratta Giampileri-Fiumefreddo facente parte del raddoppio della linea ferroviara Messina-Catania. Grazie a questo parere sarà possibile chiudere la conferenza dei Servizi e pubblicare il bando di gara per l’affidamento dei lavori. Con l’intervento si otterrà una variazione della velocità massima di tracciato da 160 a 200 km/h, che consentirà una diminuzione dei tempi di percorrenza di circa 25 minuti; inoltre, la realizzazione del raddoppio consentirà l’aumento della capacità potenziale della linea, da ottanta a duecento treni al giorno. TI POTREBBERO INTERESSARE: Raddoppio Giampileri-Fiumefreddo, parere favorevole del MATTM alla compatibilità ambientale REGIONE SICILIANA | Entro il 2021 i cantieri per il raddoppio ferroviario Messina-Catania  

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23 mag 2020

Autostrada Siracusa-Gela, a settembre pronta la tratta Rosolini-Ispica

di mobilita

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha visitato ieri, insieme all'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, il cantiere sull'autostrada Siracusa-Gela, nei pressi di Rosolini, Noto e Ispica. "Grazie al Consorzio per le autostrade della Regione stiamo andando avanti velocemente in un’opera di straordinaria importanza per la nostra Isola. Contiamo per settembre di inaugurare altri nuovi chilometri di percorso”, ha affermato il Presidente Musumeci. I lavori, dopo la sosta dovuta al Covid-19, sono ripresi a pieno regime il 4 maggio sui lotti 6, 7 e 8 fra Rosolini e Modica. A settembre dovrebbero essere consegnati i 2 lotti da Rosolini a Ispica. 10 km in tutto, in parte già asfaltati. L’intervento riguarda il 2° tronco del progetto complessivo e consiste nella realizzazione dei seguenti lotti che porteranno l’autostrada da Rosolini fino a Modica passando per Ispica e Pozzallo: Lotto 6 + 7 “Ispica e Viadotti Scardina e Salvia”, della lunghezza di km 9+749,00, che si sviluppano dal km 41+936,00 aI km 51+685,00 ed interessano i territori dei comuni di Noto e Rosolini (Siracusa) e Ispica (Ragusa); Lotto 8 “Modica”, della lunghezza di km 9+735,00, che si sviluppa dal km 51+685,00 al km 61 +420,00 ed interessa i territori dei comuni di Ispica e Modica (Ragusa).

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23 mag 2020

ROMA | Linea metro G, ok al contributo dalla conferenza unificata Stato-Regioni

di mobilita

La Conferenza Unificata Stato-Regioni del 21 maggio, ha dato via libera all'assegnazione del  contributo da 213 milioni di euro per la realizzazione dell’intervento “Linea Termini-Giardinetti-Tor Vergata (linea tramviaria) – Soluzione a scartamento ordinario che diventerà la linea G della metropolitana di Roma. L'intervento riguarda sia la riqualificazione della linea ferroviaria Laziali-Giardinetti, il cui armamento verrà sostituito, sia il prolungamento verso Termini che verso Tor Vergata. La fase successiva sarà la Conferenza dei servizi sul preliminare per poi procedere con il progetto definitivo. "Gli uffici di Roma Capitale e di Roma Servizi per la Mobilità hanno lavorato a pieno ritmo anche in questo periodo emergenziale. Un lavoro a beneficio di Roma. Già nel dicembre 2018 avevamo presentato la proposta al MIT per ristrutturare e prolungare la ferrovia Termini-Centocelle. Il Ministero lo scorso anno aveva accolto la proposta, con la prescrizione di modificare l'armamento (i binari, ndr). Lo abbiamo fatto, evitando di perdere questo corposo finanziamento, ma anche valorizzando il progetto, che oggi prevede anche un ampliamento del deposito". ha affermato l'assessore alla Mobilità, Pietro Calabrese. A ottobre 2019, la Regione Lazio aveva avviato le pratiche per la trasformazione in tranvia e la cessione dell'infrastruttura a Roma Capitale. "La linea "G", una delle opere certe del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile - conclude Calabrese - è un'opera strategica cruciale nella programmazione a breve e medio termine che abbiamo fatto per la nostra città, che si sta dimostrando ancora più importante per la ripartenza". La nuova linea avrà una capacità di 70.000 passeggeri al giorno. Alcune fermate, rispetto alle attuali, verranno ricollocate, in particolare quelle tra Centocelle e Giardinetti” per differenziarle da quelle della linea C, che in quel tratto viaggia in parallelo al futuro tram. TI POTREBBERO INTERESSARE: ROMA | Presentato al MIT il nuovo progetto della metrotranvia G ROMA | Nel 2022 partiranno i lavori della linea metro G

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22 mag 2020

BOLOGNA | Si avvia a completamento la linea 6 della Bicipolitana

di mobilita

Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio verrà  posizionata la terza passerella della rete ciclabile della Reno Galliera sulla linea numero 6 della Bicipolitana (Bologna-Galliera), la rete ciclabile metropolitana bolognese in corso di realizzazione che alla fine conterà quasi 500 km, 10 linee principali e 6 complementari. Un ulteriore tassello verso la realizzazione di un’importante infrastruttura per la mobilità quotidiana dei cittadini: 36 chilometri per connettere centri urbani e produttivi degli 8 Comuni dell’Unione. Per il posizionamento della passerella ciclopedonale sarà interrotto il transito lungo la strada provinciale SP 45 “Saliceto”, nel comune di Bentivoglio, al km 6+000 dalle ore 22 di sabato 23 maggio, solo per il tempo strettamente necessario. Il traffico sarà deviato con le seguenti modalità: per i veicoli diretti verso Bentivoglio: deviazione su SP 3 “Trasversale di Pianura”, SP 4 “Galliera” e SP 44 “Bassa Bolognese”; per i veicoli provenienti da Bentivoglio e diretti verso Castel Maggiore – Bologna: deviazione su SP 44 “Bassa Bolognese” e SP 4 “Galliera”. Il progetto della Ciclabile Reno Galliera è finanziato dal Bando Periferie e rientra nel programma d’intervento promosso dalla Città metropolitana “COnvergenze Metropolitane Bologna”. TI POTREBBE INTERESSARE: BOLOGNA | Città metropolitana e comune presentano la “Bicipolitana”

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20 mag 2020

TURCHIA | Il primo treno merci nazionale è passato attraverso il tunnel ferroviario di Marmaray

di mobilita

Il primo treno merci nazionale è passato attraverso il tunnel ferroviario di Marmaray che collega l'Europa all'Asia sotto il Bosforo a Istanbul, Il treno era costituito da 16 carri che trasportavano 32 container di materie prime di plastica, che venivano trasportati da Gaziantep, nel sud-est della Turchia a Çorlu nella parte europea del paese per un tracciato lungo 524 km. Il ministro dei trasporti  Turco, Adil Karaismailoğlu, ha affermato che i servizi di trasporto merci attraverso il tunnel sostituiranno la linea ferroviaria e dei traghetti esistente tra i porti di Derince e Tekirdağ, riducendo notevolmente i costi. Si prevede che passeranno fino a 25.000 container / anno dall'Asia all'Europa attraverso il tunnel di Marmaray, il palcoscenico chiave della linea ferroviaria del "corridoio centrale" tra Cina ed Europa. Il primo treno merci era passato attraverso il tunnel di Marmaray nel novembre dello scorso anno, un servizio di container China Railway Express, che trasportava 42 TEU di merci elettroniche dalla Cina alla Repubblica ceca. TI POTREBBE INTERESSARE: È arrivato ad Ankara il primo treno merci partito da Xi’an in Cina con destinazione Europa Inaugurata “Eurasia”: la mega-struttura che rivoluziona il traffico ad Istanbul

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20 mag 2020

VERONA | Collettore fognario via Centro: conclusi i lavori

di Fabio Nicolosi

Acque Veronesi ha concluso l’intervento per il rifacimento della condotta fognaria in Via Centro e ora proseguiranno i lavori sui giardini di Piazza Cervignano dove è in corso la realizzazione dell’impianto di sollevamento. La durata prevista per questo intervento è di circa 20 giorni, salvo imprevisti. Si tratta della messa in funzione delle grosse pompe che collegheranno i vasconi di raccolta alla fognatura centrale. Queste renderanno completamente funzionale tutto il primo intervento di rifacimento delle condotte. La seconda parte dei lavori, che prevede il rifacimento della linea fognaria fino all’incrocio con Via Re di Puglia, sarà riprogrammato con il comune di Verona nei prossimi mesi, al termine dei lavori per il cantiere della filovia.

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20 mag 2020

COSENZA | La metro leggera Cosenza-Rende-Unical non si farà

di mobilita

La metroleggera che doveva collegare la città di Cosenza a Rende e all'Università della Calabria non si farà. Ne dà notizia l’eurodeputata Laura Ferrara che ad inizio aprile aveva interrogato la Commissione europea sulla possibilità di rimodulare i fondi su altre priorità anche alla luce dell’emergenza corona virus. La nuova metropolitana di superficie doveva avere un percorso di una lunghezza complessiva di oltre 21 km e doveva presentare una linea principale da 19 km tra Cosenza centro – Rende – UniCal (da Piazza Matteotti fino all’Università attraverso Viale Mancini e Cosenza e le statali 19 e 19 bis) e due ulteriori diramazioni che avrebbero consentito il raggiungimento di due importanti snodi: l’Ospedale di Cosenza (697m su binario unico) e la Stazione ferroviaria di Vaglio Lise (785m). I ritardi sul progetto hanno costretto l’autorità di gestione del Por Calabria a comunicare alla CE la volontà di ritirare il Grande progetto metrotranvia Cosenza-Rende-Unical. L’importo complessivo previsto dal programma operativo regionale della Calabria 2014-2020 a sostegno della realizzazione del progetto Metrotranvia è pari a 160 milioni di EUR. Alla fine di febbraio 2020 l’autorità di gestione ha comunicato alla Commissione in forma scritta che i costi stimati sono aumentati di ulteriori 60 milioni di EUR. Tale aumento ha messo in discussione la redditività economica del progetto sulla base delle valutazioni effettuate nel 2012. TI POTREBBE INTERESSARE: Metrotramvia di Cosenza, firmato contratto per progettazione esecutiva  

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20 mag 2020

VERONA | Viabilità: chiusa la tangenziale sud tra venerdì e sabato

di Fabio Nicolosi

Per lavori di pavimentazione, la Tangenziale Sud di Verona in carreggiata Est (direzione Verona Est), verrà chiusa al traffico con uscita obbligatoria sulla S.S. 434 Transpolesana, dalle ore 20.00 di venerdì 22 maggio alle ore 16.00 circa di sabato 23 maggio 2020. Contemporaneamente verrà chiusa anche la corsia di sorpasso della carreggiata Ovest. Successivamente, una volta riaperta la carreggiata Est verrà chiusa completamente la carreggiata Ovest con uscita obbligatoria a Verona Est fino alle ore 24.00 di sabato 23 maggio 2020. La Società profonderà ogni sforzo al fine di contenere quanto più possibile la durata delle limitazioni.

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19 mag 2020

CALABRIA | Nel 2021 i primi finanziamenti per l’Alta Velocità della Salerno-Reggio Calabria

di mobilita

La ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, durante la consegna dei lavori del terzo megalotto della SS 106 Jonica, si è anche soffermata sul progetto dell’alta velocità della Salerno-Reggio Calabria. "Entro l'anno sarà pronto il piano e nel 2021 ci sarà il finanziamento dell'opera", ha affermato la ministra. Già a gennaio la Ministra De Micheli, durante un seminario, aveva anticipato il finanziamento dell'opera con tre miliardi. Il progetto avrà come obiettivo quello di migliorare la capacità complessiva, l’efficienza e la velocità del sistema ferroviario, nonché le varie interconnessioni e più in generale permettere una superiore frequenza di transiti. Ha poi assicurato la ripresa del frecciargento Sibari-Milano e le due coppie di treni tra Reggio e Torino e da Reggio a Roma in 4 ore e 10 TI POTREBBERO INTERESSARE: Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento Roma-Sibari con un Frecciargento Tre miliardi di euro per l’alta capacità Reggio Calabria-Salerno REGGIO CALABRIA | Da giugno il nuovo collegamento AV con Italo diventa realtà

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19 mag 2020

COSENZA | Partiti i lavori del terzo Megalotto della Strada Statale 106 Jonica

di mobilita

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,  Paola De Micheli, ha partecipato, a Francavilla Marittima (Cosenza), all'inaugurazione dei lavori del terzo Megalotto della Strada Statale 106 Jonica, tra Roseto e Sibari. Presente anche il vice ministro Giancarlo Cancelleri, oltre a diversi sindaci ed istituzioni locali. "Avremmo voluto essere qui a marzo, per aprire questo cantiere, ma l'Italia era in ginocchio". Ha detto la Ministra. "Questa e' un'opera strategica a cui l'Italia tiene e vi porto il saluto del presidente del Consiglio, che ho sentito in macchina, venendo qui. Questo di oggi e' un segnale di concretezza e sono convinta che il futuro non sia un destino gia' scritto, ma il destino della Calabria non e' gia' scritto: dipende da voi, ma io sono qui per dirvi che dipende da noi". "Ci siamo detti due cose: la ricchezza della discussione in corso su come fare le opere, farle in fretta e bene, e la necessita' di continuare comunque a farle, qualunque siano le regole". Ha continuato Paola De Micheli, all'inaugurazione del terzo megalotto della strada statale 106 Jonica. "Non ci possiamo nascondere e aspettare. Noi non abbiamo aspettato  e anche durante l'emergenza abbiamo tenuto aperti il 48% dei cantieri. L'altra grande questione e' quella di continuare ad investire in questa terra, e abbiamo tanti progetti - molti dei quali sono partiti". L’opera si svilupperà per 38 chilometri e correrà a circa un chilometro dal tracciato storico, andando a collegare i litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia, e a costituire anche una cerniera tra il sistema trasportistico dell’Autostrada A3 e la Puglia. La strada si snoderà attraverso un primo tratto di 18 chilometri pianeggianti, e seguirà poi per altri 18 chilometri di terrazzi marini e altopiani intervallati da fiumare. Con 11 gallerie e 14 viadotti, con pile alte fino a 100 metri in un territorio complesso dal punto morfologico, il progetto implica una grande competenza costruttiva, expertise che il Gruppo Webuild ha accumulato con la realizzazione di 80.291 chilometri di strade e autostrade nel mondo. Il progetto assume un profondo valore per il territorio in cui si innesta grazie anche alle opere di riqualificazione paesaggistica del Parco Archeologico di Sibari, per cui sono stati individuati dei punti di osservazione e sono state ripristinate le prospettive delle fondazioni delle antiche costruzioni. Lavori che rappresentano un connubio tra passato e futuro per una regione ricca di storia e dalle grandi possibilità di sviluppo.

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