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01 giu 2017

Interventi di RFI in 34 stazioni della Toscana

di Roberto Lentini

Interventi per 85 milioni di euro in 34 stazioni della Toscana, nel biennio 2017/2018, per migliorare accessibilità, servizi e informazioni al pubblico . Il piano è stato presentato da Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, e da Efisio Murgia, direttore territoriale produzione Firenze di Rete Ferroviaria Italiana che hanno fatto il punto su quelli in corso e su quelli in programma per il potenziamento delle stazioni regionali. I primi cantieri operativi, e quelli che lo saranno nel corso del 2017, riguardano le stazioni di: Arezzo, Carrara-Avenza, Chiusi-Chianciano Terme, Firenze Campo Marte, Firenze S.M.N., Grosseto, Lucca, Montecatini Terme, Massa Centro, Montale-Agliana, Montevarchi, Piombino, Pistoia, Pontassieve, Pontedera, Rignano, San Giovanni V.no, San Vincenzo, Serravalle Pistoiese, Siena e Viareggio. Nel 2018 i lavori proseguiranno, oltre che nelle stazioni elencate, anche a Campiglia Marittima, Empoli, Figline Valdarno, Follonica, Forte dei Marmi, Livorno, Orbetello, Pietrasanta, Prato Centrale, Rosignano, Sesto Fiorentino, Signa e Torre del Lago. I principali interventi consistono nell’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm, lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani, per facilitare l’accesso ai treni, installazione di ascensori, ristrutturazione degli spazi interni, dei sottopassaggi e delle pensiline, il rinnovo e l’implementazione dei sistemi visivi e sonori per le informazioni al pubblico e l’installazione di impianti di illuminazione a led che, coniugando efficacia e risparmio energetico, contribuiscono a innalzare il livello di sicurezza – reale e percepita - nelle ore notturne.

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24 mag 2017

Corridoio merci Mediterraneo: firmata una lettera di intenti per rafforzare la cooperazione tra reti

di Roberto Lentini

Rafforzare la cooperazione tra i membri del Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) per il Corridoio merci Mediterraneo a seguito dell’ingresso della Croazia. È questo il principale obiettivo della lettera di intenti firmata a Zagabria da Maurizio Gentile, Ad e Dg di Rete Ferroviaria Italiana, insieme ai CEO dei Gestori delle infrastrutture ferroviarie interessate dal Corridoio, finalizzata alla crescita del trasporto ferroviario merci sul Corridoio Mediterraneo nei prossimi anni. Il Corridoio merci Mediterraneo, uno dei quattro che attraversa l’Italia insieme a Reno-Alpi, Scandinavia-Mediterraneo e Baltico-Adriatico, è un asse di trasporto fondamentale per il traffico merci europeo est-ovest. Il Corridoio ha sede operativa e gestionale in Italia, a Milano e collega Spagna, Francia, Italia, Slovenia, Croazia e Ungheria (Almería – Valencia/Madrid – Saragozza/Barcellona – Marsiglia – Lione – Torino – Milano – Verona – Padova/Venezia – Trieste/Capodistria – Lubiana – Budapest – Zahony). Per la parte italiana, che attraversa l’intero nord Italia da Modane a Villa Opicina sulla direttrice Torino - Trieste, Rete Ferroviaria Italiana ha pianificato interventi di potenziamento infrastrutturale e di upgrading tecnologico che consentiranno un significativo miglioramento della performance del trasporto merci nel breve-medio periodo.

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19 mag 2017

In Basilicata potenziamento della linea ferroviaria Potenza – Foggia e Potenza – Battipaglia

di Roberto Lentini

In occasione dell’inaugurazione del nuovo sottopasso ferroviario di Rionero in Vulture, questa mattina i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno incontrato l’Assessore ai Trasporti della Regione Basilicata Nicola Benedetto e il Dirigente dell’Ufficio Trasporti Donato Arcieri  per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale in corso sulla linea Potenza-Foggia e quelli in programma sulla linea Potenza – Battipaglia. Linea Foggia- Potenza: modifiche alla circolazione Linea Potenza - Foggia In fase di avanzata realizzazione gli interventi di upgrade infrastrutturale e tecnologico. Investimento complessivo 200 milioni di euro. Gli interventi completati Cervaro: adeguamento del binario d’incrocio a 750 metri, per il trasporto merci automotive dallo stabilimento FCA di San Nicola di Melfi (questo consentirà di fare treni merci più lunghi). Ascoli Satriano: abbattimento barriere architettoniche con realizzazione di sottopasso e rampe per le persone a mobilità ridotta; innalzamento a 55 cm dei marciapiedi – standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni; velocizzazione incroci (i treni entreranno e usciranno a 60 km/h contro i 30 km/h di prima); adeguamento del binario di incrocio a 750 metri per il trasporto merci automotive dallo stabilimento FCA di San Nicola di Melfi. Tratta Cervaro - Rocchetta: rinnovo binari per oltre 22 km tra Cervaro e Candela. Rionero: abbattimento barriere architettoniche con realizzazione di sottopasso e rampe per le persone a mobilità ridotta; innalzamento a 55 cm dei marciapiedi – standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni. Sistema di informazione al pubblico: attivo in tutte le stazioni della linea con impianti di diffusione sonora e monitor nelle 9 stazioni principali. Posto di Movimento Tiera: velocizzazione degli incroci. Potenza Centrale: sistema di Informazione al pubblico totalmente rinnovato e implementato rispetto al precedente con monitor e periferiche audio di ultima generazione. Gli interventi da completare Entro il 2017 sarà aperto il sottopassaggio della stazione di Melfi dove inoltre sarà realizzato un upgrade tecnologico che consentirà la sosta dei treni fuori servizio, con possibili ottimizzazioni degli orari a vantaggio dei viaggiatori. Entro il primo semestre del 2018 aperto il sottopassaggio della stazione di Castel Lagopesole. Entro giugno 2017 sarà riattivata la fermata di Candela dove saranno completamente riqualificati i marciapiedi e in stallato un monitor riepilogativo dei treni in partenza. Entro luglio 2017 sarà rifatto il secondo marciapiede della stazione di Ordona. Ad agosto,  per circa tre settimane, sarà sospesa la circolazione dei treni tra Cervaro e Avigliano per consentire il consolidamento strutturale ed antisismico di alcuni ponti in pietra. Il programma di circolazione sarà recepito nel nuovo orario di giugno di Trenitalia. I treni di Ferrovie Appulo Lucane che circolano sul tratto comune non registreranno ripercussioni di rilievo. Ascensori Per rendere le stazioni più accessibili, entro il 2018 saranno realizzati a Potenza Centrale gli ascensori a servizio dei binari I-II-III e a Potenza Superiore quelli a servizio dei binari I-II. Elettrificazione linea, eliminazione passaggi a livello In corso la Conferenza dei Servizi per definire la progettazione degli interventi. L’avvio dei lavori è previsto nel 2018. Il completamento dell’elettrificazione della tratta Cervaro – Rocchetta Sant’Antonio – San Nicola di Melfi sarà realizzato entro il 2020, quello della tratta Rocchetta Sant’Antonio – Potenza entro il 2021. Linea Potenza - Battipaglia Nelle stazioni di Eboli, Contursi, Buccino, Bella Muro, Baragiano e Picerno sono in programma interventi di velocizzazione della linea e di miglioramento dell’accessibilità, finalizzati all’incremento della qualità dei servizi. La velocizzazione della linea si otterrà con l’upgrading infrastrutturale delle stazioni e l’eliminazione dei passaggi a livello. Nello specifico saranno velocizzati gli itinerari da 30 a 60 Km/h, realizzati interventi per la movimentazione dei treni in contemporanea, realizzati sottopassi e innalzati i marciapiedi a 55 cm  – standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni.

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18 mag 2017

Interventi per la velocizzazione della linea ferroviaria Bologna – Lecce

di Roberto Lentini

Tecnici al lavoro sabato 20 e domenica 21 maggio sulla linea Bologna - Rimini, fra Bologna e Imola, per interventi di potenziamento infrastrutturale della direttrice Adriatica. Per consentire l’attività dei cantieri sono state programmate modifiche al programma di circolazione dei treni. Il nuovo orario, in vigore nelle sole due giornate di attività dei cantieri, è interamente consultabile su trenitalia.com, dove è possibile verificare l’offerta alternativa. I lavori Rientrano nell'ambito del progetto di velocizzazione della linea Bologna - Lecce, Rete Ferroviaria Italiana sostituirà l’impalcato su cui poggia l’infrastruttura ferroviaria del ponte sullo scolo dei Prati (Castel San Pietro - BO) e di quello sul Rio Sabbioso (Dozza - BO). Principali modifiche alla circolazione Dalle 00.15 di sabato 20 maggio, per 48 ore, la circolazione dei treni sarà sospesa fra le stazioni di Bologna Centrale e Imola, con conseguenti modifiche di orario, di percorso e cancellazioni dei collegamenti regionali e a lunga percorrenza. Le stazioni di Bologna Centrale e Imola saranno collegate da un servizio di autobus navetta con fermata a Castel San Pietro. A Bologna i bus fermeranno in  Viale Pietramellara (lato farmacia) uscita laterale Ovest, a Castel San Pietro la fermata sarà in Via S. Carlo (uscita parcheggio posteriore lato Est) e a Imola in Via Serraglio (uscita parcheggio posteriore lato Est). Trenitalia potenzierà il servizio di assistenza ai clienti nelle stazioni di Bologna e Imola e prolungherà il servizio domenicale di biglietteria a Imola fino alle 20.30 del 21 maggio. Nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio i viaggiatori in possesso di un abbonamento ferroviario in corso di validità, diretti o in partenza dalle stazioni di  San Lazzaro di Savena, Ozzano e Varignana potranno utilizzare gli autobus della linea 101 di Tper.

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17 mag 2017

Linea Ionica: protocollo d’intesa per potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari

di Roberto Lentini

Protocollo d'intesa firmato oggi a Catanzaro da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, e Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria. Obiettivo dell'intesa potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari sulla linea Ionica, migliorando la mobilità della Calabria. L’investimento complessivo è di oltre 500 milioni di euro. Tra i principali interventi previsti: la velocizzazione della linea Ionica; l’eliminazione di alcuni passaggi a livello e la realizzazione di opere viarie alternative; il rinnovo degli scambi e dei binari, nei punti della rete in cui è necessario; il prolungamento di alcuni sottopassi e la costruzione di nuovi; la riqualificazione delle stazioni, con particolare attenzione a quelle con maggiore traffico di viaggiatori. Agli intervententi concordati oggi si aggiunge la velocizzazione del collegamento ferroviario Aeroporto di Lamezia - Lamezia Terme Centrale - Germaneto - Catanzaro Lido, oggetto di un accordo firmato a ottobre 2016 che ridurrà i tempi di viaggio fra lo scalo, Lamezia Terme e Catanzaro. Graziano Delrio “Un progetto importante e reale che doterà la zona Ionica di un collegamento efficace e sostenibile. Dotare la Calabria di infrastrutture e di servizi efficaci è una scelta che riguarda la tenuta sociale e lo sviluppo della regione, oltre che la possibilità di tutti gli italiani di godere delle sue bellezze e delle sue opportunità”. Maurizio Gentile “Gli interventi presentati oggi permetteranno di velocizzare i collegamenti sulla linea ionica e, insieme all’upgrade tecnologico della linea Tirrenica Sud e alla velocizzazione del collegamento con l’aeroporto di Lamezia Terme, offriranno una migliore esperienza di viaggio a chi si sposta in Calabria. Queste azioni rientrano nel Piano Industriale di FS Italiane per il prossimo decennio, che prevede numerosi investimenti per il Sud, a conferma dell’importanza strategica delle connessioni di tali aree nell’ottica del Sistema Paese”. Mario Oliverio "Un grande progetto, fondato su un'attenta programmazione e certezza delle risorse, su progetti concreti e precisi tempi di attuazione, che potrà incidere sensibilmente sullo sviluppo della Calabria e, in particolare, del versante ionico”. È quanto ha dichiarato Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria. “Le infrastrutture e l'accessibilità sono presupposti irrinunciabili per dare una nuova prospettiva alla Calabria. Partono i lavori di un intervento strategico del mio programma di governo”. Da definire nei prossimi mesi anche la sottoscrizione di un Accordo Quadro tra RFI e Regione Calabria rispetto allo sviluppo del servizio ferroviario regionale.

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11 mag 2017

Collegamento ferroviario Milano-Zurigo in meno di tre ore dal 2021

di Roberto Lentini

Potenziamenti tecnologici e infrastrutturali, riduzione dei tempi di velocità, nuovi collegamenti. Questi i principali fronti su cui Rete Ferroviaria Italiana è impegnata per garantire lo sviluppo dei collegamenti Italia – Svizzera. A presentare nel dettaglio gli impegni di RFI, Gianpiero Strisciuglio, Direttore Commerciale ed Esercizio Rete, in una conferenza stampa con le Ferrovie svizzere. Le linee ferroviarie italiane di collegamento con la Svizzera e inserite nel Corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi sono interessate da interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico che prevedono: l’adeguamento della sagoma limite che permetterà il transito di carichi alti quattro metri allo spigolo, la cosiddetta “autostrada viaggiante” (motrici e semirimorchi caricati su carri ferroviari) e i container High Cube l’adeguamento del modulo dei binari allo standard europeo di 750 metri, lunghezza massima dei binari per la sosta e la precedenza nelle stazioni e nei principali terminal merci; l’installazione di tecnologie di ultima generazione per incrementare la capacità di traffico, sia merci sia viaggiatori, delle linee ferroviarie. Nel 2020, quando in Svizzera sarà operativa la galleria del Ceneri e saranno conclusi tutti gli interventi sia lato Italia sia lato Svizzera, la capacità di traffico merci sarà di 390 treni/giorno, contro i 290 di oggi, di cui 170 al valico di Chiasso, 90 al valico di Luino e 130 al valico di Domodossola, con sensibili miglioramenti sul fronte della regolarità e della puntualità del traffico ferroviario. Inoltre, gli interventi programmati permetteranno di collegare Milano a Zurigo dal 2021 in meno di tre ore, guadagnando ulteriori 30 minuti rispetto agli attuali tempi di viaggio già ridotti grazie al Tunnel di Base del San Gottardo. A dicembre 2017 entrerà in esercizio la nuova linea Arcisate - Stabio che collegherà Varese con il Canton Ticino e Como e permetterà di raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale e connettere le direttrici del Sem-pione e del Gottardo grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Infine, è prevista per fasi l’installazione del sistema ERTMS sulle linee di Valico Italia - Svizzera che rappresenta il linguaggio comune europeo per l’interoperabilità del traffico e la circolazione di treni di diversa nazionalità sulle linee ferroviarie del continente. L’obiettivo è creare uno standard unico che permetta il viaggio tra due o più Paesi senza fermate nelle località di confine. Gli interventi rientrano nella cura del ferro, voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Tra-sporti italiano, per rendere competitivo il trasporto su ferro di passeggeri e merci e raggiungere l’obiettivo di trasferire su rotaia entro il 2030 il 30% del traffico merci, per percorrenze oltre i 300 km, e il 50% nel 2050, così come indica il Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea.

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05 mag 2017

Venezia Santa Lucia: ripristinato il ponte con il sestiere di Cannaregio

di Roberto Lentini

Un nuovo ponte collega da oggi la stazione di Venezia Santa Lucia con l’ex macello comunale di San Giobbe, nel Sestiere di Cannaregio, dove l’Università Ca’ Foscari sta realizzando un importante intervento di riqualificazione dell’area. Inaugurato oggi, alla presenza delle Autorità cittadine, sorge al posto del precedente costruito nel 1893 per trasferire il bestiame in arrivo con i carri ferroviari. Con l’abbandono dell’attività produttiva, nel 1972, il ponte rimase inutilizzato, andò in rovina e venne infine demolito. Il rifacimento è stato promosso e finanziato dall’Amministrazione Comunale. Rete Ferroviaria Italiana ha realizzato, all’interno dell’area ferroviaria, il percorso pedonale di collegamento con il marciapiede del primo binario della stazione e concesso l’utilizzo degli spazi di proprietà sul lato sud del ponte. È stato quindi creato un percorso diretto fra la stazione ferroviaria e la nuova sede della Facoltà di Economia di Ca’ Foscari. Il nuovo ponte è stato intitolato a Valeria Solesin, la giovane studentessa veneziana uccisa nell’attentato terroristico al teatro Bataclan a Parigi il 13 novembre 2015.

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05 mag 2017

Terzo Valico: al via i lavori del quarto lotto

di Roberto Lentini

Sono iniziati i lavori del IV lotto del collegamento veloce fra Genova e Milano Il quarto dei sei lotti dell’opera è stato consegnato da Rete Ferroviaria Italiana al Consorzio Cociv, General Contractor incaricato della progettazione e realizzazione, e prevede principalmente la prosecuzione dello scavo della Galleria di Valico, lunga 27 km, considerata l’opera principale della nuova linea. Il valore del quarto lotto è pari a 1,6 miliardi di euro. Sottoscritto anche l’Atto modificativo fra Rete Ferroviaria Italiana e Cociv che modifica i rapporti fra il committente dell’opera e il General Contractor, rafforzando le funzioni di controllo di RFI nell’esecuzione dell’opera. Nello specifico, Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, assumerà il ruolo di direzione lavori e RFI sarà presente nelle commissioni di gara per l’affidamento dei lavori. In questo modo, le due società del Gruppo FS Italiane continueranno in maniera diretta il monitoraggio e il controllo di tutte le attività e le fasi realizzative dell’opera, secondo quanto previsto dal nuovo Codice degli Appalti che garantisce maggiore legalità e trasparenza e una netta distinzione tra controllore e controllato. Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, ha dichiarato: “La consegna del quarto lotto e la firma dell’atto modificativo permettono di portare avanti a pieno ritmo la realizzazione del Terzo Valico. RFI, insieme ad Italferr, continuerà a dare il proprio contributo verso il completamento di un’opera strategica, parte della rete dei Corridoi europei TEN-T, lavorando di concerto con il Commissario governativo, Iolanda Romano, e con l’Amministratore straordinario di Cociv, Marco Rettighieri. Il lavoro del Commissario ha prodotto un deciso miglioramento nei rapporti con gli Enti locali e con i cittadini mentre l’elevata esperienza e professionalità acquisita da Marco Rettighieri nella gestione di situazioni complesse si stanno dimostrando fondamentali per far tornare a pieno regime tutta la macchina realizzativa dell’opera”. “Con questo atto si completa un percorso che ha visto collaborare il governo, Rete Ferroviaria Italiana e l’Anac al fine di proseguire con i lavori per il Terzo Valico, mettendo al primo posto la sicurezza, la trasparenza e il rapporto con il territorio” ha dichiarato Iolanda Romano, Commissario straordinario di governo per il Terzo Valico. “A cinque mesi dall’indagini sul Cociv, oggi ci muoviamo in un panorama completamente diverso, grazie ad una serie di azioni in linea con la nuova stagione politica che vuole opere ‘snelle’, ‘utili’ e ‘condivise’: a partire dal passaggio della direzione dei lavori da Cociv a RFI, al commissariamento della prefettura di Roma su richiesta Anac, che ha trovato espressione finale nella nomina dell’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, fino allo spostamento dell’Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria e il suo allargamento alle Arpa piemontese e ligure e all’Istituto superiore della sanità, la cui delibera è stata pubblicata pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Stiamo lavorando con un governo consapevole della strategicità dell’opera e aperto ad azioni orientate alla massima trasparenza, grazie alle quali oggi possiamo proseguire con vigore e consegnare questo quarto lotto”. La nuova linea Genova - Milano è parte fondamentale del Core Corridor TEN-T Reno - Alpi, il più importante asse europeo di collegamento nord - sud su cui si muove il maggior volume di merci trasportate in Europa, attraversando i Paesi a maggior vocazione industriale (Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Italia) e connettendo il Mediterraneo con il Mare del Nord, i porti dell’Alto Tirreno con quelli del Nord Europa. Il costo complessivo dell’opera è pari a 6,2 miliardi di euro, di cui ad oggi risultano finanziati 3,8 miliardi di euro (oltre il 60% del totale).

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27 mar 2017

In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

di Roberto Lentini

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 - 2026 con l'obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda. Svizzera: nuova linea Arcisate - Stabio Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento. La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Le stazioni Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari - standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano - per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione. Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia. A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio. Potenziamento infrastrutturale della linea Rho - Gallarate È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho - Parabiago. Il potenziamento della Rho - Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate. Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza. La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara. Il raddoppio della linea Cremona - Mantova Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena. Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi. La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano - Venezia Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018. Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo. I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt. Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.  

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23 mar 2017

Ecco il piano industriale del Gruppo Ferrovie dello Stato

di Alessandro Graziano

Definito il piano industriale del gruppo FS nell'orizzonte  temporale 2017-2026 L’AD Mazzoncini nel suo intervento sul piano di sviluppo 2017 - 2026 delle FSI spa esprime un concetto per certi versi nuovo di concepire un servizio sempre più aperto, flessibile e globale: “Dobbiamo diventare una azienda Customer Centric […] il nostro cliente non è un cliente del sistema ferroviario ma è un cliente della mobilità a cui fornire un sistema door to door integrato”. In questo senso, secondo l’AD, molte cose sono state già fatte e tra queste rientrano l’accordo con Enjoy ovvero il servizio di car sharing con Eni ;  il Freccia Link (un servizio integrato Frecce AV e bus per collegare alle principali stazioni AV le città di Siena, Perugia, L’Aquila, Matera e Potenza); l’idea di realizzare la stessa livrea per treni Jazz e Swing e autobus di Busitalia così da creare un collegamento tra gli stessi, ma anche con alcune società di TPL come Firenze. Le stazioni diventano in quest’ottica dei veri e propri hub intermodali di un viaggio door to door. Grandi Stazioni Rail unisce tutti i vari progetti sulle stazioni prima elaborati in varie aziende, tra cui RFI e Centostazioni. Le stazioni diventano quindi “Il punto centrale del sistema integrato” fornite di tornelli di accesso per garantire sicurezza e limitare l’evasione. L’AD Mazzoncini fa anche una riflessione sul trasporto regionale. Negli ultimi anni sono stati pochi gli investimenti, ma rileva  come negli ultimi anni si sia ripartiti a reinvestire sebbene i frutti si vedranno col tempo. Per intanto si segnala la gara andata in porto in brevissimo tempo e senza ricorsi per la realizzazione di 500 nuovi treni regionali. (di cui parlavamo in un precedente articolo) Nell'ultimo biennio 2014-2016 è stato sostituito il 20% dei treni regionali e con questa nuova gara si arriverà ad una flotta rinnovata al 60%. Il rimanente 40% sta via via subendo un processo di revamping.  Sono in arrivo i treni Caravaggio (con un accordo quadro per 150 unità), realizzati dagli stessi designer dell’ETR 1000, e che nella visione dell’AD saranno campioni di ingegneria ed estetica nel trasporto regionale. Quanto ai treni a lunga percorrenza, l’AD ne parla in termini di benchmark (punto di riferimento) mondiale:  a marzo/aprile ci sarà la consegna degli ultimi ETR1000, per un totale di 50 treni, si lavora per integrare la flotta di Freccia Argento. A fronte di un miglioramento del servizio, l’AD propone un inevitabile aumento dei biglietti. Ma forse una delle grandissime novità proposte nel piano di sviluppo 2017 – 2026 sta in quella che l’AD definisce come l’ultimo miglio. Se FSi vorranno diventare un vero sistema di mobilità integrata door to door non potranno non occuparsi dell’ultimo miglio, ovvero il trasporto pubblico locale: Busitalia si fa sempre più carico di sostenere in alcune realtà il TPL. Lo stesso Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia si è detto favorevole alla fusione tra Atm e Trenord: “vediamo che condizioni pone FS – ha detto il governatore nel tradizionale incontro con i giornalisti a Palazzo Lombardia dopo la giunta del 6 marzo - presente in Trenord  per il 50%. L’obiettivo è creare un player di dimensioni tali da dare un servizio efficiente: siamo al centro del più grande polo logistico d’Europa ed è fondamentale in trasporto su ferro”. Sempre con Busitalia (ricordiamo che Mazzoncini, prima di essere AD di FSI scelto dal primo ministro del’epoca, Matteo Renzi, fu AD di Busitalia) mira a competere con i bus  a lunga percorrenza anche su percorsi internazionali, tra cui Flixbus. In conclusione il tema della puntualità. Secondo l’AD “è impossibile offrire mobilità integrata, senza puntualità. Sul tema delle infrastrutture, nasce la Napoli – Bari AV con i primi cantieri aperti già ad ottobre scorso. Sono stati ceduti a Terna 8500 km di linee ad alta tensione. Nella stessa ottica con cui sono state cedute le linee a Terna, perché l’azienda più adatta a gestire gli elettrodotti in possesso di RFI, così verranno integrate in RFI le cosiddette ferrovie concesse a gestori privati (31 piccole linee, le cui 16 più lunghe sono di 80 km). Progetto importantissimo di integrare nella holding FSI anche ANAS (“Stiamo aspettando l’intervento normativo che consente di procedere con l’integrazione con Ferrovie dello Stato e su questo fa fede l’impegno del ministro dei Trasporti Delrio e dell’Economia Padoan” ha detto Gianni Vittorio Armani, presidente di ANAS a margine di un progetto di recupero del Grande Raccordo Anulare di Roma e riportato su milanofinanza.it il 6 marzo scorso). Una progettazione integrata ANAS – RFI, così come è stato per la Torino- Milano la cui terza corsia è stata realizzata da RFI per i lavori della linea ad Alta Velocità permetterebbe, secondo Mazzoncini, di ridurre il consumo di suolo per la realizzazione di nuove infrastrutture. Per la rete sono previsti grandissimi investimenti: 57 miliardi per RFI (24 per l’Alta Velocità e i rimanenti per la rete storica), 15 miliardi per ANAS e 5 miliardi per tecnologie che potrebbe generare 21000 posti di lavoro per le imprese che lavorano per RFI, dice prudentemente l’AD Mazzoncini. L’ultimo tema è quello dello sviluppo internazionale. Il piano industriale prevede di portare dal 13% al 26% la quota dei ricavi oltre frontiera. Il piano si sviluppa seguendo tre principali linee: 1)      Proponendosi come General Contractor con la capacità di realizzare opere soprattutto in paesi con forti gap infrastrutturali (è in corso una trattativa con l’Iran che porterebbe ben 3 miliardi a FSI spa), soprattutto Medio Oriente, India e Sud Est asiatico; 2)      Il secondo punto mira alla crescita all’estero dei servizi ferroviari . Trenitalia può esportare in altri paesi l’altissima qualità di viaggio che oggi offre con le Frecce e inoltre rafforzare le relazioni transfrontaliere esistenti ad esempio i servizi Thello con la Francia, i collegamenti Venezia – Lubiana – Belgrado) o l’importantissima Londra – Edimburgo, il tutto grazie anche alla liberalizzazione dello spazio ferroviario europeo prevista a partire dal 2020 dal Quarto Pacchetto Ferroviario. 3)      L’ultimo segmento riguarda lo sviluppo internazionale del TPL. L’obiettivo legato anche all’integrazione modale ferro-gomma per infrastrutture realizzate dal Gruppo.

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