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04 mag 2020

ROMA | I provvedimenti del Campidoglio per la Fase 2

di mobilita

Numerose le misure adottate dal Campidoglio nella prima fase dell'emergenza, in attuazione dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere la diffusione del Coronavirus. Qui di seguito i provvedimenti e le iniziative straordinarie. Operativo da lunedì 4 maggio il nuovo Piano del trasporto pubblico. Tutte le disposizioni, gli orari e le informazioni utili nel comunicato stampa di Roma Servizi per la Mobilità TAXI: dopo i provvedimenti iniziali di riduzione del servizio a partire da sabato 28 marzo è scattata un’ulteriore riduzione, fino a un terzo del servizio ordinario. La misura, emanata con ordinanza sindacale, risponde alle disposizioni della Regione Lazio sul trasporto pubblico non di linea per l'emergenza Coronavirus. Rimane sospesa la flessibilità in ingresso e in uscita per tutti i turni di servizio su tutto il territorio comunale e presso stazioni ferroviarie e aeroporti di Fiumicino e Ciampino. L’orario minimo di servizio giornaliero è ridotto a 3 ore. La Sindaca ha poi emanato un'ordinanza che fissa con precisione i turni. Approvate anche le linee guida per i monopattini elettrici in sharing, "anche in previsione della ripresa delle attività cittadine" e per accelerare sul fronte della mobilità sostenibile, ancor più necessaria all'indomani del lock down. Sulla stessa linea il varo di un piano straordinario per la realizzazione rapida di nuove piste ciclabili.  VIABILITA': Fino al 31 maggio 2020, in base ad un'ordinanza della Sindaca, i varchi delle Zone a traffico limitato del Centro storico, del Tridente e di Trastevere sono disattivati per l'intera giornata. Il provvedimento riguarda quindi anche la Ztl notturna. La misura è stata decisa per agevolare gli spostamenti in città di chi deve garantire la propria presenza al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Le auto possono quindi circolare senza limiti di orario nelle Ztl del Centro storico, del Tridente e di Trastevere. A Testaccio e San Lorenzo, invece, telecamere accese solo di notte. Fino al 3 maggio 100 auto del car sharing comunale vengono messe a disposizione degli operatori sanitari, sprovvisti di un mezzo privato. Il servizio è gratuito, a partire dai dipendenti che lavorano nei reparti di terapia intensiva dei Policlinici universitari Umberto I (Eastman, Covid Hospital 5), Tor Vergata (Covid Hospital 4) e Columbus-Gemelli (Covid Hospital 2) e degli Istituti Spallanzani (Covid Hospital 1) e Casal Palocco (Covid Hospital 3).

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04 mag 2020

Confronto primo trimestre 2020: Boeing-Airbus

di Giuseppe Perulli

29 Aprile, Boeing e Airbus hanno pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre 2020. Come avremmo potuto immaginare, i valori riportati sono influenzati parzialmente dalla diffusione del Coronavirus (COVID-19) in tutto il mondo. I dati riportati sono consolidati. In primo luogo, analizziamo i Ricavi (Revenues) i quali sono diminuiti per entrambe le società. La tabella riporta i risultati consolidati (Commerciale, Difesa, Spazio & Sicurezza) ma noi esamineremo soltanto il segmento Commerciale. Il risultato negativo riflette la difficoltà del mercato fortemente impattato dal crollo degli ordini di aeromobili. Nella fattispecie, Airbus ha consegnato 40 aeromobili in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (122 rispetto ai 162 del primo trimestre 2019) mentre Boeing ne ha consegnati solo 50 invece dei 149 (primo trimestre 2019). Il modello di aereo più consegnato da Airbus è risultato l’A320 (96) e il B787 (29) da Boeing. I ricavi di Boeing risentono ancora della messa a terra dei 737 MAX in tutto il mondo così come l’impatto del COVID-19. Nonostante ciò, Boeing è fiduciosa di riavviare la produzione dei 737 MAX gradualmente entro la fine del 2020, raggiungendo la produzione di 31 unità al mese durante il 2021, tenendo conto anche della domanda del mercato. In secondo luogo, dobbiamo considerare il Free Cash Flow (FCF), il quale rappresenta le disponibilità liquide della società utilizzabili per ripagare i creditori, distribuire dividendi e pagare interessi agli investitori. È calcolato come la differenza tra il Flusso di Cassa delle Attività Operative e il Flusso di Cassa da Attività di Investimento (c.d. Capital Expenditures rappresentate dall’aggregato CAPEX). “Free” è interpretabile come quella parte del flusso di cassa delle attività operative che residua dopo aver provveduto alle necessità di reinvestimento dell'azienda in nuovo capitale fisso. In entrambi i casi, i valori del FCF sono pesantemente negativi paragonati allo stesso periodo dello scorso anno: Airbus (-91,1%) e Boeing (-306,8%).  Il FCF indica, inoltre, l’abilità della società di generare denaro come risultato della semplice attività operativa ma il suo valore varia a seconda degli investimenti messi in campo dalla società stessa. Un aumento degli investimenti, riduce il FCF e viceversa. Nel caso concreto, entrambe le società, nell’ultimo periodo, hanno aumentato la spesa per investimenti per lo sviluppo di nuovi programmi, impianti ecc. Nell’ultima dichiarazione di Airbus si evince che, una diminuzione del FCF è giustificata se si considera la sanzione pagata dalla società (gennaio 2020) per l’accordo siglato con le autorità europee. Sebbene ci sia stata una riduzione delle consegne di aeromobili, il FCF è comunque ad un livello simile rispetto al valore Q1 2019 quando, per l’appunto, non vi era alcuna sanzione. Dall’altra sponda, il management di Boeing è fiducioso - nonostante il valore non risulti rassicurante – poiché, comunque, la società è in grado di generare valore per gli azionisti, generare denaro per ripagare debiti e di investire nel lungo termine con un ritorno economico piuttosto elevato. Il FCF è ugualmente utilizzato come indice per misurare le business performance e il livello di liquidità, considerato che la crisi di liquidità si sta diffondendo copiosamente all’interno del settore dell’aviazione civile riflettendosi sugli ordini di aeromobili. BREVE PARAGONE SU DATI ANNUALI: BOEING-AIRBUS Nel grafico, che puoi trovare a questo link, vi è un paragone tra gli investimenti a breve termine compiuti da Airbus e Boeing negli ultimi quattro (4) anni. È evidente come Airbus si sia impegnata durante gli anni, investendo in operazioni e strumenti a breve termine i quali rappresentano strumenti di facile liquidazione ma soprattutto un modo sicuro per accantonare denaro in eccesso. Boeing ha deciso di investire meno nel breve periodo ma maggiormente nel lungo periodo nei cosiddetti costi di Ricerca e Sviluppo (R&D) così come riporta l’ultimo dato finanziario annuale 2019 ($ 1092 mln). Per ultimo ma non meno importante, in quest’ultimo grafico, c’è una conferma di questi dati. Il Current Ratio misura il livello di liquidità, il quale è sempre stato sopra il livello di 1. Ciò significa che Boeing ha sempre avuto sufficiente liquidità per pagare i debiti a breve termine. È anche vero però che, negli ultimi anni, il Current Ratio si è abbassato piuttosto velocemente, raggiungendo il valore di 1,05 nel 2019. Il caso di Airbus è leggermente differente. Il Current Ratio è sempre stato al di sotto di 1 e – sulla base della definizione suddetta – questo significa che Airbus non ha sufficiente liquidità per coprire le proprie passività correnti. Questo è parzialmente corretto perché il livello è spesso intorno a 1, oscillando tra 0,91 (2019) and 0,99 (2016). Vedi grafico a questo link.   This represents a personal rework of the latest financial results of Boeing and Airbus. My attempt is to compare the situation even the results are expressed in different currencies. For all the complete information, you can directly go on the Boeing and Airbus websites in the "Investor Relations" section. For all the terms definition, you can search on Investopedia glossary.  

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04 mag 2020

L’aeroporto di Orly potrebbe rimanere chiuso fino a settembre

di mobilita

L'aeroporto di Orly, chiuso dal 31 marzo a causa della pandemia del Covid-19, non riaprirà quest'estate, mentre l'aeroporto di Roissy Charles de Gaulle, dove attualmente sono concentrate tutte le attività nella regione dell'Ile-de-France, potrebbe chiudere un nuovo terminal e conservarne solo due per facilitare i controlli sanitari. "Dobbiamo aspettare la riapertura dei confini prima di poter aumentare", afferma ADP . Gran parte dell'attività di Orly si basa in particolare sul servizio ai paesi del Maghreb, i cui confini sono chiusi. Inoltre, anche la chiusura delle frontiere dell'Unione europea dovrebbe protrarsi fino a settembre. In Francia, ad eccezione di Air France, che fornisce ancora voli per Marsiglia, Nizza e Tolosa da Roissy, nonché voli cargo e di rimpatrio, tutte le compagnie aeree sono quasi ferme. E il ritorno alla normalità richiederà almeno due anni, secondo il capo di Air France-KLM, Ben Smith, che prevede un traffico ancora in calo dell'80% a giugno, del 60% a luglio e del 40% ad agosto. TI POTREBBE INTERESSARE: Coronavirus, dal 31 marzo chiuderà l’aeroporto di Orly

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02 mag 2020

easyJet, nessuna certezza sui tempi di riapertura dei voli in Europa

di mobilita

easyJet scrive ai suoi clienti per avvertirli che i propri aerei rimarranno a terra almeno fino al 18 maggio. "Nessuna certezza sui tempi di riapertura dell’Europa. Appena possibile ti faremo sapere quando torneremo a volare. Da quando i nostri aerei hanno smesso di volare, qualche settimana fa, è scattato il lockdown in quasi tutta Europa  ad oggi, nonostante sia incoraggiante osservare che alcuni Paesi stiano finalmente iniziando a vedere una luce in fondo al tunnel, non c’è alcuna certezza sui tempi di riapertura dell’Europa. Al momento non è possibile acquistare alcun volo fino al 18 maggio ma appena possibile ti faremo sapere quando torneremo a volare. A noi viaggiare piace più di ogni altra cosa e volare ci manca tantissimo. Esprimo tutto il mio orgoglio per i colleghi che stanno prestando volontariato presso diversi ospedali e associazioni benefiche in tutta Europa",  scrive il CEO della compagnia britannica Johan Lundgren.

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01 mag 2020

Ryanair prevede di tagliare 3.000 posti di lavoro e la chiusura di alcune basi in Europa

di mobilita

Anche Ryanair sta attuando tagli drastici senza precedenti provocati dalla pandemia di Covid-19. Il ceo Michael O'Leary  ha infatti comunicato il taglio fino a 3.000 posti di lavoro, che riguarderanno soprattutto i piloti e gli assistenti di volo, riduzioni delle retribuzioni fino al 20% e la chiusura di una serie di proprie basi in tutta Europa fino al recupero del traffico. Lo stesso ceo Michael O'Leary si è ridotto la sua retribuzione del 50% fino al marzo dell'anno prossimo. Ryanair ha detto di aspettarsi che nel primo trimestre fiscale del 2020 (aprile-giugno) opererà meno dell’1 per cento dei voli programmati, con meno di 150mila passeggeri in tutto, il 99,5 per cento in meno dei circa 42 milioni previsti inizialmente. La compagnia ha inoltre annunciato che gran parte dei suoi aerei rimarranno a terra almeno fino a luglio e ha previsto che la domanda nel settore non riprenderà fino all'estate del 2022  

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30 apr 2020

British Airways chiude definitivamente la sua base all’aeroporto di Londra Gatwick

di mobilita

British Airways potrebbe chiudere la sua base all'aeroporto di Londra Gatwick definitivamente anche dopo la fine della pandemia di coronavirus. L'indiscrezione è apparsa in un promemoria, scritto dal capo dell'hub Gatwick di British Airways e anticipata dalla BBC in cui si legge: "Come sapete, abbiamo sospeso il nostro programma di volo Gatwick all'inizio di aprile e non vi è alcuna certezza su quando o se questi servizi possono o ritorneranno". La profonda crisi, che sta interessando British Airways dovuta al crollo delle vendite causato dal blocco di Covid-19, porterà sicuramente ad un ridimensionamento della compagnia e probabilmente circa un quarto dei 4.300 piloti sono destinati a perdere il lavoro. All'inizio di questa settimana, il capogruppo IAG di British Airways aveva annunciato che la compagnia aerea potrebbe licenziare fino a 12.000 membri del personale sulla scia dell'attuale crisi. Attualmente,British Airways, nella base di Londra Gatwick, ha 46 aeromobili, 15 a lungo raggio e 31 a corto raggio.

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29 apr 2020

Lufthansa, dal 4 maggio obbligatorio, per i passeggeri, indossare la mascherina

di mobilita

Da lunedì 4 maggio, le compagnie aeree di Lufthansa Group chiederanno a tutti i passeggeri di indossare a bordo una mascherina per i loro voli. Inoltre, la compagnia raccomanda che i passeggeri le indossino durante l’intero viaggio, vale a dire anche prima o dopo il volo in aeroporto, ogni volta che la distanza minima richiesta non può essere garantita senza restrizioni. Nonostante le numerose modifiche alle procedure di assistenza, non è sempre possibile mantenere la distanza richiesta su un volo. Pertanto, questa misura funge da protezione aggiuntiva per tutti i passeggeri. Anche tutti gli assistenti di volo sui voli di Lufthansa Group a diretto contatto con i clienti indosseranno una maschera. Lufthansa Group si conforma quindi alle normative ufficiali di numerosi paesi europei in cui l’uso di una copertura per bocca e naso è ora obbligatoria nei luoghi pubblici. A tutti i passeggeri è richiesto di portare la propria mascherina.Si consiglia una maschera di tessuto riutilizzabile, ma sono possibili anche tutti gli altri tipi di rivestimenti come semplici maschere usa e getta. Le compagnie aeree informeranno in anticipo i loro passeggeri via SMS o e-mail e sui loro siti Web in merito al nuovo regolamento. L’obbligo di indossare la maschera si applicherà in via preliminare fino al 31 agosto 2020. L’attuale normativa di Lufthansa Group Airlines per mantenere libero il posto vicino in Classe Economy e Premium Economy non sarà più applicabile, poiché indossare la copertura offre un’adeguata protezione della salute. A causa dell’attuale basso tasso di occupazione, i posti saranno comunque assegnati il più ampiamente possibile in tutta la cabina. “In linea di principio, l’infezione a bordo rimane molto improbabile. Dallo scoppio della pandemia, non sono stati noti casi concreti di trasmissione sui voli di Lufthansa Group. Tutti gli aeromobili di Lufthansa Group sono dotati di filtri dell’aria della massima qualità, che garantiscono una qualità dell’aria simile a quella di una sala operatoria. Inoltre, l’aria circola verticalmente anziché essere distribuita in tutta la cabina”, afferma Lufthansa Group. Anche Swiss ha precisato: “A partire da lunedì 4 maggio 2020, a tutti i passeggeri SWISS verrà chiesto di portare una mascherina da indossare a bordo di tutti i voli. La compagnia aerea consiglia inoltre l’uso della maschera in aeroporto prima o dopo i voli, qualora non sia possibile osservare adeguatamente una distanza sociale sufficiente. Nonostante le modifiche alle procedure, il distanziamento sociale non è sempre possibile e questa misura fornisce un ulteriore livello di protezione contro la trasmissione di SARS CoV2 per tutti. Il rivestimento raccomandato è una semplice maschera monouso (maschera chirurgica), sebbene sia accettabile anche qualsiasi altro tipo come maschere di tessuto fatte in casa riutilizzabili. SWISS informerà i passeggeri della nuova raccomandazione via SMS o e-mail e anche attraverso i siti Web della compagnia. La raccomandazione si applicherà inizialmente fino al 31 agosto 2020. SWISS è in stretto contatto con le autorità competenti per garantire la migliore protezione possibile a passeggeri ed equipaggi”.

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29 apr 2020

Frecciarossa, da domani Trenitalia aumenta l’offerta dell’AV

di mobilita

Trenitalia da domani aumenta l'offerta dell'AV con un tre coppie di Frecciarossa (fino al 29 aprile una sola coppia Torino-Napoli), una in direzione Milano-Napoli (e viceversa) e una in direzione Torino-Napoli (e viceversa). Fino al 9 maggio la circolazione ferroviaria è sospesa sulle linee Torino - Milano, Bologna - Firenze e Roma - Napoli e i treni percorrono le linee convenzionali con maggiori tempi di viaggio stimati fino a 30 minuti tra Torino e Milano, fino a 15 minuti tra Firenze e Bologna e fino a 60 minuti tra Roma e Napoli. Sospesa fino a sabato 9 maggio la circolazione ferroviaria sulla linea Milano - Bologna tra Melegnano e Piacenza e, nel tratto interessato, i treni percorrono la linea convenzionale con maggiori tempi di viaggio stimati fino a 20 minuti. Per agevolare le attività di controllo delle Autorità, tutte le Frecce con più di una fermata in una stessa città svolgono il servizio viaggiatori esclusivamente nelle stazioni di: Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Bologna Centrale Superficie, Roma Termini e Napoli Centrale. Le fermate per servizio viaggiatori sono cancellate a: Torino Porta Susa, Rho Fiera, Milano Porta Garibaldi, Milano Rogoredo, Bologna Centrale AV, Roma Tiburtina, Napoli Afragola, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sapri. In funzione della riduzione del traffico connessa all'emergenza in atto, il gestore della rete ferroviaria nazionale ha anticipato gli interventi di potenziamento infrastrutturale sulle linee Alta Velocità / Alta Capacità, con modifiche ai tempi di viaggio e agli orari delle Frecce. Programma di servizio dei treni a disposizione fino al 29 aprile. Programma di servizio dei treni a disposizione a partire dal 30 aprile.

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29 apr 2020

MILANO | Il messaggio di ATM agli utenti per la fase 2

di mobilita

In una nota ATM fa sapere che le disposizioni delle Autorità sul distanziamento sociale, a cui si deve attenere, ridurranno notevolmente il numero di passeggeri che si potranno trasportare nella Fase 2 dell’emergenza sanitaria. Questo avrà conseguenze sui tempi di viaggio, che saranno inevitabilmente più lunghi rispetto a quelli a cui i passeggeri erano abituati. Per affrontare questa fase di transizione, ATM è pronta a fare la sua parte con il massimo impegno: mettendo in campo tutte i lavoratori, schierando l’intera flotta, sanifichiamo tutti i mezzi e le stazioni, controllando gli accessi alla metropolitana con ingressi scaglionati attraverso la chiusura dei tornelli, con la creazione di percorsi guidati e segnaletiche per facilitare i movimenti dei passeggeri nelle stazioni e a bordo. "La collaborazione consapevole e responsabile di ogni passeggero, attraverso il rispetto delle norme di salute pubblica e delle nuove regole per usare il trasporto, sarà fondamentale per garantire a tutti un viaggio in sicurezza" ha concluso ATM.

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28 apr 2020

Il MIT pubblica le linee guida del trasporto pubblico da adottare nell’esercizio del servizio

di mobilita

Pubblicate, le “Linee guida” del trasporto pubblico per le modalità di informazione agli utenti e le misure organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19, allegate al DPCM del 26 aprile 2020. Il 14 marzo 2020 è stato adottato il Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro (d’ora in poi Protocollo), relativo a tutti i settori produttivi e successivamente in data 20 marzo 2020 il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid 19 negli ambienti di nel settore dei trasporti e della logistica. Le presenti linee guida stabiliscono le modalità di informazione agli utenti nonché le misure organizzative da attuare nelle stazioni, negli aeroporti e nei porti, al fine di consentire il passaggio alla successiva fase del contenimento del contagio, che prevede la riapertura scaglionata delle attività industriali, commerciali e di libera circolazione delle merci e delle persone. Si premette che la tutela dei passeggeri che ne beneficiano non è indipendente dall’adozione di altre misure di carattere generale, definibili quali “misure di sistema”. Si richiamano, di seguito, le principali misure auspicabili: Misure “di sistema” L’articolazione dell’orario di lavoro differenziato con ampie finestre di inizio e fine di attività lavorativa è importante per modulare la mobilità dei lavoratori e prevenire conseguentemente i rischi di aggregazione connesse alla mobilità dei cittadini. Anche la differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado sono, altresì, un utile possibile approccio preventivo, incoraggiando al tempo stesso forme alternative di mobilità sostenibile. Tale approccio è alla base delle presenti linee guida. Tali misure vanno modulate in relazione alle esigenze del territorio e al bacino di utenza di riferimento. La responsabilità individuale di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico rimane un punto essenziale per garantire il distanziamento sociale, misure igieniche, nonché prevenire comportamenti che possono aumentare il rischio di contagio. Una chiara e semplice comunicazione in ogni contesto (stazioni ferroviarie, metropolitane, aeroporti, stazioni autobus, mezzi di trasporto, etc.), mediante pannelli ad informazione mobile, è un punto essenziale per comunicare le necessarie regole comportamentali nell’utilizzo dei mezzi di trasporto. 2 Misure di carattere generale Si richiama, altresì, il rispetto delle sotto elencate disposizioni, valide per tutte le modalità di trasporto: La sanificazione e l’igienizzazione dei locali, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro deve riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori e/o lavoratori ed effettuata con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità; Nelle stazioni, negli aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza è necessario installare dispenser contenenti soluzioni disinfettanti ad uso dei passeggeri. E’ necessario incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici. Altrimenti, la vendita dei biglietti va effettuata in modo da osservare tra i passeggeri la distanza interpersonale di almeno un metro. Nei casi in cui non fosse possibile il rispetto della predetta distanza, i passeggeri dovranno necessariamente fornirsi di apposite protezioni individuali (es. mascherine). Nelle stazioni o nei luoghi di vendita dei biglietti è opportuno installare punti vendita, anche mediante distributori di dispositivi di sicurezza. Previsione di misure per la gestione dei passeggeri e degli operatori nel caso in cui sia accertata una temperatura corporea superiore a 37,5° C. Raccomandazioni per tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico Non usare il trasporto pubblico se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) Acquistare, ove possibile, i biglietti in formato elettronico, on line o tramite app Seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone Utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza interpersonale di sicurezza di un metro Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti Evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente Nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso • Indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca ALLEGATO TECNICO – SINGOLE MODALITA’ DI TRASPORTO SETTORE AEREO Per il settore del trasporto aereo vanno osservate specifiche misure di contenimento per i passeggeri che riguardano sia il corretto utilizzo delle aerostazioni che degli aeromobili. Si richiede, pertanto, l’osservanza delle seguenti misure a carico, rispettivamente, dei gestori, degli operatori aeroportuali, dei vettori e dei passeggeri: gestione dell’accesso alle aerostazioni prevedendo, ove possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di uscita, in modo da evitare l’incontro di flussi di utenti; interventi organizzativi e gestionali e di contingentamento degli accessi al fine di favorire la distribuzione del pubblico in tutti gli spazi comuni dell’aeroporto al fine di evitare affollamenti nelle zone antistanti i controlli di sicurezza; previsione di percorsi a senso unico all’interno dell’aeroporto e nei percorsi fino ai gate, in modo da mantenere separati i flussi di utenti in entrata e uscita; obbligo di distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e di tutte le altre facility aeroportuali (es. bus per trasporto passeggeri). Con particolare riferimento ai gestori ed ai vettori nelle aree ad essi riservate, questi ultimi predispongono specifici piani per assicurare il massimo distanziamento delle persone nell’ambito degli spazi interni e delle infrastrutture disponibili. In particolare, nelle aree soggette a formazione di code sarà implementata idonea segnaletica a terra e cartellonistica per invitare i passeggeri a mantenere il distanziamento fisico; i passeggeri sull’aeromobile dovranno indossare necessariamente una mascherina; attività di igienizzazione e sanificazione di terminal ed aeromobili, anche più volte al giorno in base al traffico dell’aerostazione e sugli aeromobili, con specifica attenzione a tutte le superfici che possono essere toccate dai passeggeri in circostanze ordinarie. Tutti i gate di imbarco dovrebbero essere dotati di erogatori di gel disinfettante. Gli impianti di climatizzazione vanno gestiti con procedure e tecniche miranti alla prevenzione della contaminazione batterica e virale; introduzione di termo-scanner per i passeggeri sia in arrivo che in partenza, secondo modalità da determinarsi di comune accordo tra gestori e vettori nei grandi hub aeroportuali. In linea di massima, potrebbero comunque prevedersi controlli della temperatura al terminal d’imbarco, per le partenze, ed alla discesa dall’aereo per gli arrivi in tutti gli aeroporti. SETTORE MARITTIMO E PORTUALE Con riferimento al settore del trasporto marittimo, specifiche previsioni vanno dettate in materia di prevenzione dei contatti tra passeggeri e personale di bordo, di mantenimento di un adeguato distanziamento sociale e di sanificazione degli ambienti della nave che peraltro sono già sostanzialmente previste nel protocollo condiviso del 20 marzo 2020. In particolare, si richiede l’adozione delle sotto elencate misure: evitare, per quanto possibile, i contatti fra personale di terra e personale di bordo e, comunque, mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. I passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca Rafforzamento dei servizi di pulizia, ove necessario anche mediante l’utilizzo di macchinari specifici che permettono di realizzare la disinfezione dei locali di bordo e degli altri siti aziendali, quali uffici, biglietterie e magazzini; l’attività di disinfezione viene eseguita in modo appropriato e frequente sia a bordo (con modalità e frequenza dipendenti dalla tipologia del locale) che presso gli altri siti aziendali ad opera di personale a tale scopo destinato. In particolare, a bordo delle navi la disinfezione avrà luogo durante la sosta in porto, avendo cura che le operazioni di disinfezione non interferiscano o si sovrappongano con l’attività commerciale dell’unità. Nei locali pubblici questa riguarderà in modo specifico le superfici toccate frequentemente come pulsanti, maniglie, o tavolini e potrà essere effettuata con acqua e detergente seguita dall’applicazione di disinfettanti d’uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di sodio opportunamente dosati. Le normali attività di igienizzazione delle attrezzature e dei mezzi di lavoro devono avvenire, con modalità appropriate alla tipologia degli stessi, ad ogni cambio di operatore ed a cura dello stesso con l’uso di prodotti messi a disposizione dall’azienda osservando le dovute prescrizioni eventualmente previste ( aereazione, etc.); le imprese forniscono indicazioni ed opportuna informativa tramite il proprio personale o mediante display: per evitare contatti ravvicinati del personale con la clientela ad eccezione di quelli indispensabili in ragione di circostanze emergenziali e comunque con le previste precauzioni dei dispositivi individuali; per mantenere il distanziamento di almeno un metro tra i passeggeri; • per il TPL marittimo con istruzioni circa gli accorgimenti da adottare per garantire una distanza adeguata tra le persone nel corso della navigazione e durante le operazioni di imbarco e sbarco, prevedendo appositi percorsi dedicati; per il TPL marittimo è necessario l’utilizzo di dispositivi di sicurezza individuale come previsto anche per il trasporto pubblico locale di terra. SETTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE STRADALE , LACUALE E FERROVIE CONCESSE Per il settore considerato trovano applicazione le seguenti misure specifiche: l’azienda procede all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici e delle infrastrutture nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie in materia oltre che delle ordinanze regionali e del Protocollo siglato dalle associazioni di categoria, OO.SS. e MIT in data 20 marzo 2020, effettuando l’igienizzazione e la disinfezione almeno una volta al giorno e la sanificazione in relazione alle specifiche realtà aziendali come previsto dal medesimo protocollo condiviso; I passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca; prevedere che la salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo avvenga secondo flussi separati: negli autobus e nei tram prevedere la salita da una porta e la discesa dall’altra porta; utilizzare idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale, anche eventualmente con un’apertura differenziata delle porte; sugli autobus e sui tram garantire un numero massimo di passeggeri, in modo da consentire il rispetto della distanza di un metro tra gli stessi, contrassegnando con marker i posti che non possono essere occupati. Per la gestione dell’affollamento del veicolo, l’azienda può dettare disposizioni organizzative al conducente tese anche a non effettuare alcune fermate; nelle stazioni della metropolitana: prevedere differenti flussi di entrata e di uscita, garantendo ai passeggeri adeguata informazione per l’individuazione delle banchine e dell’uscita e il corretto distanziamento sulle banchine e sulle scale mobili anche prima del superamento dei varchi; predisporre idonei sistemi atti a segnalare il raggiungimento dei livelli di saturazione stabiliti; prevedere l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza e/o telecamere intelligenti per monitorare i flussi ed evitare assembramenti, eventualmente con la possibilità di diffusione di messaggi sonori/vocali/scritti; applicazione di marker sui sedili non utilizzabili a bordo dei mezzi di superficie e dei treni metro; sospendere, previa autorizzazione dell’Agenzia per la mobilità territoriale competente e degli Enti titolari, la vendita e il controllo dei titoli di viaggio a bordo; sospendere l’attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti; installare apparati, ove possibile, per l’acquisto self-service dei biglietti, che dovranno essere sanificate più volte al giorno, contrassegnando con specifici adesivi le distanze di sicurezza. aumento della frequenza dei mezzi nelle ore considerate ad alto flusso di passeggeri. SETTORE FERROVIARIO Per il settore considerato trovano applicazione le seguenti misure specifiche: informazioni alla clientela attraverso i canali aziendali di comunicazione (call center, sito web, app) in merito a: misure di prevenzione adottate in conformità a quanto disposto dalle Autorità sanitarie; notizie circa le tratte ferroviarie attive, in modo da evitare l’accesso degli utenti agli uffici informazioni/biglietterie delle stazioni; incentivazioni degli acquisti di biglietti on line. Nelle grandi stazioni: gestione dell’accesso alle stazioni ferroviarie prevedendo, ove possibile, una netta separazione delle porte di entrata e di uscita, in modo da evitare l’incontro di flussi di utenti; interventi gestionali al fine di favorire la distribuzione del pubblico in tutti gli spazi della stazione onde di evitare affollamenti nelle zone antistanti le banchine fronte binari; previsione di percorsi a senso unico all’interno delle stazioni e nei corridoi fino ai binari, in modo da mantenere separati i flussi di utenti in entrata e uscita; attività di igienizzazione e disinfezione su base quotidiana e sanificazione periodica degli spazi comuni delle stazioni; installazione di dispenser di facile accessibilità per permettere l’igiene delle mani dei passeggeri; regolamentazione dell’utilizzo di scale e tappeti mobili favorendo sempre un adeguato distanziamento tra gli utenti; annunci di richiamo alle regole di distanziamento sociale sulle piattaforme invitando gli utenti a mantenere la distanza di almeno un metro; limitazione dell’utilizzo delle sale di attesa e rispetto al loro interno delle regole di distanziamento; ai gate sono raccomandabili i controlli della temperatura corporea; nelle attività commerciali: contingentamento delle presenze; mantenimento delle distanze interpersonali; separazione dei flussi di entrata/uscita; utilizzo dispositivi di sicurezza sanitaria regolamentazione delle code di attesa; acquisti on line e consegna dei prodotti in un luogo predefinito all’interno della stazione o ai margini del negozio senza necessità di accedervi. A bordo treno: posizionamento di dispenser di gel igienizzanti su ogni veicolo; eliminazione della temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate, al fine di facilitare il ricambio dell’aria all’interno delle carrozze ferroviarie; sanificazione sistematica dei treni; potenziamento del personale dedito ai servizi di igiene e decoro; previsione di flussi di salita e discesa separate in ogni carrozza. Ove ciò non sia possibile, pensare sistemi di regolamentazione di salita e discesa in modo da evitare assembramenti in corrispondenza delle porte; distanziamento sociale a bordo con applicazione di marker sui sedili non utilizzabili, I passeggeri dovranno indossare necessariamente una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca; sui treni a lunga percorrenza (con prenotazione online): distanziamento sociale a bordo assicurato attraverso un meccanismo di prenotazione a “scacchiera”; applicazione di marker sui sedili non utilizzabili; adozione del biglietto nominativo al fine di identificare tutti i passeggeri e gestire eventuali casi di presenza a bordo di sospetti o conclamati casi di positività al virus; sospensione dei servizi di ristorazione a bordo (welcome drink, bar, ristorante e servizi al posto) fino alla data di riapertura di bar e ristoranti. SERVIZI DI TRASPORTO NON DI LINEA Per quanto riguarda i servizi di trasporto non di linea, oltre alle previsioni di carattere generale per tutti i servizi di trasporto pubblico, va innanzi tutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente. Sui sedili posteriori nelle ordinarie vetture, al fine di rispettare le distanze di sicurezza, non potranno essere trasportati, distanziati il più possibile, più di due passeggeri qualora muniti di idonei dispositivi individuali di sicurezza, in mancanza di dispositivi potrà essere trasportato un solo passeggero. Nelle vetture omologate per il trasporto di sei o più passeggeri dovranno essere replicati modelli che non prevedano la presenza di più di due passeggeri per ogni fila di sedili, fermo restando l’uso di mascherine. E’ preferibile dotare le vetture di paratie divisorie. Il conducente dovrà indossare dispositivi di protezione individuali.. Le presenti disposizioni per quanto applicabili vanno estese anche ai natanti che svolgono servizi di trasporto non di linea. Le presenti Linee guida sono automaticamente integrate o modificate in materia di tutela sanitaria sulla base delle indicazioni o determinazioni assunte dal Ministero della Sanita e dall’ Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in relazione alle modalità di contagio del COVID-19.

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