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27 set 2020

Trasporto aereo, una ripresa lenta e più difficile del previsto

di Giuseppe Perulli

La ripresa è più lenta e più difficile di quanto previsto: qualche mese fa ho scritto un articolo su Mobilita riguardante la situazione economico-finanziaria (prima e durante il lockdown) delle compagnie aeree ed in generale, dell’intero comparto dell’aviazione commerciale. Per quanto le previsioni fossero ponderate, non tutte - ad oggi - risultano all'altezza. Piani di ripresa post lockdown Intorno alla fine di aprile e inizio maggio, quasi tutti i Paesi del mondo hanno allentato le misure restrittive quando la curva dei contagi aveva raggiunto un punto tale per cui si è reso possibile muovere i primi passi verso una graduale ripartenza. I governi di tutto il mondo, durante il lockdown, hanno stilato e presentato piani economici di ripresa, includendo dettagliatamente l’ammontare di risorse destinate ai vari settori dell’economia, indistintamente colpiti dall'emergenza. Banca Centrale Europea in Europa e Federal Reserve negli Stati Uniti sono immediatamente “corse ai ripari” attraverso politiche economiche espansive, iniettando liquidità in un mercato subito drenato. Le compagnie aeree sono tra le imprese per le quali i governi hanno destinato maggiori risorse economiche. Secondo una recente stima fornita da AviationBenefits, il mercato dell’aviazione commerciale (non includendo quella militare) vale circa 2,7 trilioni di dollari, rappresentando il 3,6% del PIL mondiale. È pertanto chiaro il motivo per cui, produttori (Airbus e Boeing su tutti), compagnie ed aeroporti, siano stati i principali fruitori di tali aiuti. L’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA), in un report datato fine marzo 2020, ha stimato gli aiuti statali (in tutto il mondo) in circa 200 miliardi di dollari, suddivisi tra prestiti garantiti, denaro a fondo perduto e acquisto di obbligazioni/azioni emesse dalle stesse compagnie. Il problema di fondo che ha causato una crisi ben più grande di quanto potessimo inizialmente pensare, è proprio dato dalla scarsa liquidità detenuta dalle compagnie aeree prima dell’emergenza. Liquidità e altra liquidità Le compagnie continuano a faticare, IATA stimava una ripresa dei voli piuttosto lenta, addirittura in cinque anni (se non ci fossero seconde ondate, nuovi lockdown e così via) per i voli internazionali. Si riteneva (verso maggio/giugno) che l’estate avrebbe potuto dare respiro alle compagnie, essendo considerati periodi caratterizzati da grande liquidità. Ciononostante, seppur ci troviamo in una fase embrionale del processo di ripresa, i risultati disattendono le aspettative. Facendo un paragone, la stagione estiva per le compagnie aeree rappresenta lo "stock" di nocciole fatto dagli scoiattoli per far fronte al periodo invernale, ovvero il momento migliore per fare scorta di liquidità per l'inverno, che tende ad essere meno affollato. Con l’incremento di contagi nei Paesi maggiormente frequentati durante il periodo estivo, come Grecia, Spagna e Malta, le buone aspettative di una piccola e leggera ripresa sono state immediatamente cancellate dall'obbligo di quarantena imposto dagli altri Stati – tra cui l’Italia – per tutti i passeggeri provenienti dalle suddette zone cosiddette a rischio. Pertanto, se il periodo di stock non è disponibile, saranno inevitabili ulteriori aiuti alle aziende, già durante questi mesi, andando ad incrementare un debito di per sé piuttosto elevato (430 miliardi di dollari nel 2019 con una previsione ottimistica di 550 miliardi di dollari per l’anno corrente). Negli USA (dove il valore economico dell’aviazione e il suo indotto - secondo IATA – è stimato in 640 miliardi di dollari) il maxipiano della FED da 3 trilioni di dollari (di cui 25 miliardi solo per il settore dell’aviazione commerciale) pare non essere sufficiente. La lobby delle compagnie aeree statunitensi, già a marzo aveva espresso delle riserve in merito alla decisione di voler destinare “solo” venticinque miliardi all'intero indotto, rappresentando una piccolissima parte di quanto realmente necessario per salvaguardare decine e decine di migliaia di posti di lavoro (in primis i piloti). A proposito di ciò, il 30 settembre scade il termine entro cui i licenziamenti sono congelati: infatti l’accordo prevedeva che, se le compagnie avessero accettato l’aiuto statale, sarebbe stato obbligatorio non procedere con i licenziamenti fino al 30 settembre. Il tempo stringe e le compagnie hanno già pronte le lettere di licenziamento rivolte ad una prima tranche di 16.000 dipendenti a cui seguiranno ulteriori lettere. Scott Kirby, CEO di United Airlines, in una recente intervista a Fox Business, ha dichiarato che l’economia subirà ulteriori danni, i quali peggioreranno senza un vaccino in tempi relativamente brevi. A tal proposito, Kirby, continua sostenendo che sarà necessario un nuovo ciclo di stimoli affinché i licenziamenti siano scongiurati e che le compagnie riescano a sopravvivere malgrado la loro ridotta operatività. Ha inoltre spiegato che i viaggi di affari sono "quasi inesistenti" mentre i viaggi di piacere sono "notevolmente diminuiti rispetto a prima", confermando che la domanda di viaggi aerei non mostra alcun segno di ripresa, considerando che le persone si sentano meno sicuri di viaggiare con gli aerei, prediligendo spostamenti brevi con mezzi propri. Nonostante gli aiuti federali e i capitali raccolti nel mercato privato (18 miliardi di dollari per United), la strategia non è - al momento - quella migliore e sostenibile, nel momento in cui la compagnia brucia 25 milioni di dollari al giorno. Ma United è solo un esempio di una ben più ampia e difficile situazione a livello globale. La stessa IATA, in un report del 18 settembre (nel grafico sottostante), ha sottolineato la drammatica situazione attuale di tutte le compagnie aeree: mediamente esse sono dotate di una liquidità sufficiente per sopravvivere sei mesi, sulla base dei risultati finanziari del Q2 (trimestre che comprende i mesi del lockdown e della progressiva riapertura: aprile-maggio-giugno). Chiaramente, il famoso cash burn rate, cioè la velocità espressa in valore monetario/mese con la quale un’impresa perde denaro, era al suo picco massimo durante il Q2, tant'è che ci si aspetta ottimisticamente che il Q3 appiattisca questo tasso. In primis, le compagnie, in accordo con i produttori, hanno posticipato la consegna degli aeromobili, dai 2.000 previsti per gennaio 2020, a circa 830 attualmente in previsione di essere consegnati entro l'anno. Tuttavia, non si tratta solo di analizzare il cash burn rate, ma la situazione finanziaria nel suo complesso, la quale risulta decisamente influenzata dai vari lockdown, con un valore economico delle azioni del 40% in meno rispetto allo stesso periodo nel 2019 ed un global base passenger yield (letteralmente il rendimento globale per passeggero) incrementato dello 0,1% rispetto allo scorso anno, decisamente insufficiente per poter parlare di ripresa.  

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25 set 2020

Avviati procedimenti nei confronti di Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling per vendita viaggi cancellati causa Covid-19

di mobilita

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling, dopo avvii analoghi nei confronti di Alitalia e Volotea dello scorso luglio ed in  base ad un crescente numero di segnalazioni da parte dei consumatori. Oggetto dei procedimenti è la vendita di biglietti per servizi di trasporto aereo in seguito cancellati dalle quattro compagnie a causa del Covid-19, pur essendo programmati per un periodo nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi. In particolare, adducendo come motivo della cancellazione l’emergenza per la pandemia, BluePanorama, Easyjet, Ryanair e Vueling hanno offerto, in alternativa allo spostamento del volo, soltanto l’erogazione di un voucher anziché il rimborso del prezzo del biglietto già pagato, in possibile violazione dei diritti dei passeggeri previsti dal Reg. (CE) n. 261/2004. Inoltre, le compagnie aeree non hanno informato i consumatori sui  diritti loro spettanti in caso di cancellazione. A Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling viene anche contestato di aver predisposto un servizio di assistenza oneroso e carente sia in relazione ai tempi di attesa sia alle modalità di contatto messe a disposizione dei passeggeri, costretti ad utilizzare esclusivamente un numero telefonico a sovrapprezzo, difficilmente raggiungibile.

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24 set 2020

AEROPORTI MILANO | Dal 22 settembre test anti Covid obbligatorio per chi viene dalla Francia

di mobilita

A partire dal 22 settembre, tutti i passeggeri in arrivo da Parigi e da alcune regioni della Francia (Alvernia-Rodano-Alpi Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra) avranno l’obbligo di effettuare il test anti-Covid esattamente come già avviene da oltre un mese per chi proviene da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Con riferimento all’ordinanza del 21 settembre 2020 del Ministro della Salute relativa al contenimento del Covid-19, i passeggeri non provvisti di attestazione di un idoneo test eseguito nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale e con risultato negativo possono sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale oppure effettuare il test nella aree allestite da SEA negli scali di Milano Malpensa e Milano Linate. In particolare, all’aeroporto di Milano Malpensa, presso gli arrivi del Terminal 1 dopo l’uscita dalla sala riconsegna bagagli davanti alla Porta 1 sono stati allestiti box riservati dove i medici effettuano i test anti-Covid. Anche all’aeroporto di Linate, presso l’area arrivi, sono presenti box riservati dove i medici del centro San Donato effettuano i test Covid-19 per i passeggeri in arrivo da Croazia, Grecia, Malta, Spagna e Parigi e dalle regioni francesi Alvernia-Rodano-Alpi Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra

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23 set 2020

Wizz Air lancia la Travel Planning Map, per conoscere in tempo reale le restrizioni legate al Covid-19

di mobilita

Con l’obiettivo di rendere l’esperienza di viaggio ancora più piacevole e sicura, Wizz ha lanciato oggi la Travel Planning Map, un nuovo e sempre aggiornato strumento di ricerca del sito, progettato per aiutare i passeggeri a scegliere verso quali destinazioni del network di WIZZ possono volare nel preciso momento in cui stanno navigando e a conoscere le restrizioni previste in quella città o regione, legate alle disposizioni per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Durante questi tempi incerti, i passeggeri possono fare affidamento sulla Mappa di Pianificazione del Viaggio di Wizz Air per verificare le rotte operative e le regole di viaggio pertinenti, utilizzando un sistema di codici colore. Per utilizzare la mappa, i passeggeri devono semplicemente fare clic sull’aeroporto di partenza desiderato e quindi scegliere tra tutte le destinazioni disponibili nella rete WIZZ. I paesi e gli aeroporti sono codificati a colori a seconda delle restrizioni: verde significa che non ci sono restrizioni per entrare nel paese, giallo significa che ci sono restrizioni parziali (test / quarantena / paese di provenienza) per entrare nel paese e rosso significa che c’è un parziale o totale divieto di ingresso nel paese. Per ulteriori informazioni sui regolamenti di viaggio, i passeggeri possono fare clic su rotte specifiche e arrivare ad una pagina di informazioni di viaggio specifica per paese che include collegamenti pertinenti a siti Web del governo locale, pagine di viaggio utili e qualsiasi modulo obbligatorio prima della partenza che deve essere compilato. La mappa della pianificazione del viaggio viene aggiornata quotidianamente alle 18:00 CET, ma Wizz Air consiglia ai passeggeri di ricontrollare i requisiti di ingresso prima della partenza poiché potrebbero essere soggetti a modifiche quotidiane. La compagnia aerea incoraggia i suoi passeggeri ad acquistare WIZZ Flex per la massima tranquillità. Includendo WIZZ Flex nella prenotazione, i passeggeri possono stare tranquilli che se le circostanze dovessero cambiare, o semplicemente desiderano viaggiare in una data diversa, o verso una destinazione diversa, possono riprenotare su qualsiasi volo WIZZ di loro scelta.

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11 set 2020

Dal 16 settembre due voli Roma Fiumicino-Milano Linate di Alitalia trasporteranno solo passeggeri negativi al Covid-19

di mobilita

Dal 16 settembre due voli Roma Fiumicino-Milano Linate di Alitalia, sui 7 operativi sulla tratta, trasporteranno solo passeggeri risultati negativi al Covid-19, dopo aver eseguito il test antigenico rapido prima di imbarcarsi o aver presentato la certificazione di un tampone molecolare (test Pcr) o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti la partenza del volo. Questa iniziativa, frutto della collaborazione fra Alitalia, Aeroporti di Roma e Regione Lazio, si legge in una nota della compagnia, punta a far partire i primi voli con a bordo esclusivamente passeggeri sottoposti a uno screening preventivo con esito di negatività al Covid-19. In funzione dei riscontri ottenuti, in una fase successiva, questa proposta potrebbe essere estesa ad altri voli con particolare riferimento a collegamenti internazionali e intercontinentali da e verso origini con situazioni epidemiologiche di maggiore attenzione o per le quali, in assenza di screening preventivo o altre misure precauzionali speciali, vigono attualmente obblighi di isolamento fiduciario o altre restrizioni.

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10 set 2020

MILANO | ATM mette in atto un sistema articolato di misure in vista della ripresa delle attività scolastiche

di mobilita

In vista della ripresa delle attività scolastiche, ATM mette in atto un sistema articolato di misure in applicazione delle nuove norme contenute nel DPCM del 7 settembre 2020 in materia di trasporto pubblico locale. Tra le disposizioni più rilevanti del DPCM, è consentito un coefficiente di riempimento dei mezzi fino all'80%. Di conseguenza, saranno progressivamente rimossi all'interno dei veicoli sia gli adesivi dei posti a sedere, che tornano a essere tutti utilizzabili, sia i marker rossi "stai qui" a bordo di treni, bus, tram e filobus. Resteranno invece i marker rossi in tutte le zone di attesa, così come rimarrà la segnaletica dei percorsi guidati nelle stazioni per indirizzare i flussi in entrata e uscita, nei corridoi e negli snodi di interscambio. Come avviene fin dall'inizio di maggio, il servizio ATM prosegue a pieno regime su tutta la rete metropolitana e di superficie, mettendo in campo tutti i mezzi e tutto il personale. NUOVA CAPACITÀ DI TRASPORTO In metropolitana vengono ricalibrati i sistemi di conteggio automatico dei passeggeri ai tornelli, portando la capienza massima dei mezzi non oltre l'80%: ove necessario, vale a dire nel caso in cui il numero di passeggeri dovesse superare la soglia prevista, gli ingressi saranno contingentati con la chiusura temporanea dei tornelli. Specifici annunci informeranno la clientela. In superficie: in caso di raggiungimento della capacità massima del mezzo, il conducente inviterà con annunci sonori gli ultimi passeggeri saliti a scendere e ad attendere il mezzo successivo. Inoltre, si ricorda alla clientela di prenotare sempre la fermata per scendere, poiché il conducente potrebbe non effettuarla nell'eventualità di vettura già completa. In ogni caso, in situazione di necessità il conducente, sempre in costante collegamento con la sala operativa ATM, potrà richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. INTENSIFICATA LA SANIFICAZIONE ANCHE DI GIORNO Nuovi interventi si aggiungono al piano straordinario che ATM ha messo in atto fin dall'inizio dell'emergenza, che già prevede una sanificazione quotidiana di tutte le superfici di contatto su treni, bus, tram e filobus, di tutte le stazioni e le banchine, utilizzando prodotti a base di candeggina/cloro, solventi, etanolo, acido paracetico e cloroformio. Queste azioni vengono rafforzate con attività di igienizzazione dei mezzi anche durante il giorno, ai capolinea delle linee di superficie più frequentate e ai capolinea delle metropolitane, grazie a un sistema con atomizzatore che vaporizza una sostanza disinfettante su tutti le superfici di contatto. Oggi, tra attività notturne e diurne, sono impiegate 400 persone per sanificare i 1.600 mezzi e tutte le 113 stazioni della rete metropolitana.

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08 set 2020

Treni regionali, Linee Guida uniformi per tutte le Regioni

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Sarà dell’80%, sul totale dei posti a sedere e in piedi, il riempimento massimo dei treni regionali in tutte le Regioni d’Italia. È quanto stabilito nelle nuove "Linee Guida"  per il contenimento della diffusione del Covid -19 in materia di trasporto pubblico emanate come allegato al DPCM del 7 settembre 2020 e approvate dalle Regioni nel corso della Conferenza Unificata dello scorso 31 agosto. Le misure, adottate in previsione della riapertura delle scuole, parlano testualmente di “un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’ 80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti.” In sostanza l’80% si raggiungerà occupando tutti i posti a sedere e limitando il numero di quelli in piedi rispetto alla capacità massima di ciascun convoglio. Trenitalia monitorerà, come ha fatto fino ad oggi in relazione alle singole disposizioni regionali, che i limiti stabiliti siano rispettati. E altrettanto farà per  le altre misure di profilassi che restano in vigore, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina e di igienizzare frequentemente le mani.

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08 set 2020

Estate positiva per Volotea che ha registrato risultati superiori alle previsioni

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Volotea nonostante un’estate caratterizzata da incertezze e cautela per il settore aviation, ha registrato risultati superiori alle previsioni: il vettore, infatti, ha totalizzato, durante i mesi estivi di luglio e agosto, circa 1,8 milioni di passeggeri nel suo network internazionale, operando un totale di oltre 13.700 voli. Dopo aver ridisegnato la propria offerta commerciale, adattandola al contesto post-lockdown Covid-19 e aver focalizzato le proprie operazioni principalmente sui voli domestici, Volotea ha ottenuto quest'estate risultati in linea con l'anno precedente. A livello internazionale, è molto positivo il tasso di puntualità: l’On Time Performance 15 è dell’89,8%. Infine, si attesta su ottimi livelli anche il tasso di raccomandazione pari all’88,8%. Numeri che trovano conferma a livello locale: a Genova, a luglio e agosto, infatti, il vettore ha totalizzato oltre 72.600 passeggeri, collegando il capoluogo ligure con 9 destinazioni, tutte domestiche. Presso il Cristoforo Colombo, dove la compagnia ha inaugurato nel 2017 una delle sue basi operative, Volotea ha registrato un load factor dell’94,1% e un tasso di raccomandazione dell’87,7%: ciò significa che quasi 9 passeggeri su 10 consiglierebbero Volotea ad amici e parenti. La compagnia si attesta, inoltre, presso lo scalo genovese come la prima per numero di voli operati (570) e posti in vendita (oltre 77.260) nei due mesi estivi. Infine, è molto positivo anche il tasso di puntualità: l’On Time Performance 15 è del 90,4%. “Quest’estate, nonostante il clima di preoccupazione e l’incertezza che ha caratterizzato il comparto turistico a livello internazionale, Volotea ha registrato performance superiori alle aspettative, trasportando circa 2 milioni di passeggeri in tutto il suo network. Un risultato che premia la scelta di rafforzare i collegamenti domestici, non solo in Italia, ma anche in Spagna, Francia e Grecia, offrendo collegamenti ancora più frequenti e comodi per volare verso alcune delle più belle località estive. Per garantire poi la sicurezza a bordo dei nostri aeromobili, una volta ripresa la nostra operatività, abbiamo implementato una serie di misure di sicurezza, permettendo così ai nostri passeggeri di programmare le loro vacanze in tutta serenità. Infine, in stretta sinergia con gli aeroporti del nostro network, siamo già al lavoro per definire nuove proposte in linea con le esigenze di viaggio dei nostri clienti” - ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea. Durante l’estate 2020, Volotea ha collegato Genova con 9 destinazioni domestiche (Alghero, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Lampedusa, Napoli, Olbia e Palermo). In aggiunta a tutti i collegamenti operati durante gli scorsi mesi estivi, sono già in vendita, per volare nel 2021, i biglietti per Spagna (Ibiza, Madrid, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca) e Grecia (Atene, Corfù, Creta, Mykonos e Santorini) e per Pantelleria.

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31 ago 2020

NAPOLI | Nasce “ANM School” attive 9 linee di Bus riservate agli studenti collegate a Scuole e Università

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Su iniziativa del Vicesindaco e Assessore al Trasporto, Enrico Panini e dell'assessore alla scuola Annamaria Palmieri nasce "ANM School”. Da metà settembre attive nove linee di bus riservate agli studenti e dedicate esclusivamente ai collegamenti con le scuole e con le università della Città ANM dà vita ad una nuova linea di intervento dedicata esclusivamente agli studenti con l'obiettivo di contribuire alla battaglia contro il Covid 19 e per velocizzare il trasporto pubblico in contesti, la scuola, caratterizzati da orari rigidi di funzionamento. Il debutto avverrà con l'inizio delle attività didattiche 2020/'21 ed il conseguente aumento della domanda di mobilità da parte degli studenti. Nella giornata di ieri è stato definitivamente varato il Piano, caratterizzato da una specifica e capillare programmazione dell’esercizio dei mezzi di trasporto pubblico su gomma, più capillare rispetto a quanto assicurato negli anni addietro, dedicato esclusivamente alla mobilità studentesca, che consentirà di differenziare la specifica domanda da quella ordinaria, operazione necessaria per mantenere il contingentamento del numero massimo dei passeggeri a bordo dei mezzi e garantire la sicurezza. Corse intensificate e percorsi snelliti, questo il profilo che caratterizzerà la mission di “ANM School”. I punti qualificanti: 9 linee scolastiche dedicate senza fermate intermedie; 30 bus dedicati; 50 turni di guida al giorno; potenziamento dell’interscambio modale gomma-ferro per distribuire la domanda scolastica tra le diverse opportunità di trasporto. Sulla base di un analitico studio della domanda di trasporto scolastico degli ultimi anni sono stati individuati i seguenti percorsi specializzati e velocizzati dedicati: Linea 180: Secondigliano/Scampia – plesso Universitario M. S. Angelo e Fuorigrotta Linea C33: Arenella/Vomero – plesso Universitario M. S. Angelo e Fuorigrotta Linea 615: Campi Flegrei - plesso Universitario M. S. Angelo e Fuorigrotta Linea R6: Pianura - plesso Universitario M. S. Angelo e Fuorigrotta Linea C14: Pianura/Bagnoli/Tecchio – plessi scolastico di via Terracina/viale Kennedy Linea 681: Pianura/ Istituto Tecnico Industriale Giordani via Caravaggio Linea 673: San Giovanni FS – istituti viale 2 Giugno (Ponticelli) Linea 683: Secondigliano/Scampia – istituti scolastici via Don Bosco Linea 169: Via Stadera- istituti scolastici corso Malta/ via Casanova.

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31 ago 2020

AEROPORTO ROMA FIUMICINO | Dal 1 settembre il nuovo drive-in per eseguire i tamponi rapidi antigenici Covid-19.

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Dal primo settembre (a partire dalle ore 15) è attivo presso il parcheggio Lunga Sosta dell’Aeroporto “Leonardo da Vinci” il nuovo drive-in della Regione Lazio per eseguire i tamponi rapidi antigenici Covid-19. La struttura, realizzata in un'area di circa 7.000 metri quadri messa a disposizione da Aeroporti di Roma riconvertendo in 72 ore una porzione del parcheggio Lunga Sosta, sarà gestita dalle Autorità Sanitarie della Regione Lazio e presidiata da personale medico e paramedico della Croce Rossa Italiana. Come nel caso del presidio sanitario in funzione dal 16 agosto scorso presso il Terminal 3 Arrivi, anche questa struttura è stata realizzata a tempo di record grazie alla efficace collaborazione tra Regione Lazio, Usmaf, Istituto Spallanzani, Croce Rossa Italiana e AdR. La struttura, la più grande del Lazio, disporrà di sei checkpoint sanitari per il prelievo dei campioni e potrà accogliere fino a 130 autovetture; sarà inoltre dotata di servizi igienici e sarà disponibile un servizio di ristorazione. Il drive-in resterà aperto sette giorni su sette con ampia copertura oraria. La nuova area dedicata ai test rapidi, accessibile a chiunque, è facilmente raggiungibile dall’autostrada Roma-Fiumicino grazie anche ad una segnaletica stradale dedicata. Inoltre, Aeroporti di Roma informa i propri passeggeri, in arrivo o partenza dallo scalo di Fiumicino che intendano usufruire del servizio, che è a disposizione un servizio di navette da e per l’aerostazione: il collegamento sarà potenziato nelle ore serali per agevolare l’uso del drive-in anche ai passeggeri in arrivo dai Paesi attualmente sottoposti al controllo che non dovessero riuscire ad effettuare i test nella struttura operante presso il Terminal 3 Arrivi. “Lavoriamo per la messa in sicurezza di Roma e dell’intero Paese nel contrasto alla diffusione del COVID-19. Un lavoro straordinario da parte dei nostri operatori sanitari e della Croce Rossa Italiana” ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “La Regione è impegnata in prima linea nel contrasto alla diffusione del virus e mette in campo un notevole potenziamento della capacità di controllo già attiva nella Regione. Più si garantisce la sicurezza e più riparte l’economia. Lo scalo di Fiumicino è un motore importante per l’economia del Paese” afferma Alessio D’Amato, Assessore alla Sanità della Regione Lazio. “Riteniamo doveroso, ora come sin dall’avvio dell’emergenza sanitaria, garantire il massimo supporto al fianco della Regione, del Governo e della nostra comunità. La rapida realizzazione di un drive-in di notevoli dimensioni in aeroporto non solo testimonia coscienza e impegno nel mettere in campo tutto quanto possibile per fronteggiare con determinazione l’emergenza Covid-19 ma, in prospettiva, guarda anche alla possibilità di offrire a tutti i nostri passeggeri un’opportunità in più per gestire in modo semplice e rapido le attività di controllo del contagio” dichiara Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma.

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