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31 mag 2019

MILANO | La Giunta vara la proposta tariffaria del trasporto pubblico per l’esame del Consiglio

di mobilita

L’Amministrazione del comune di Milano ha varato oggi la proposta sulle nuove tariffe di trasporto pubblico in città. La proposta si basa sul nuovo sistema tariffario (STIBM) dell’Agenzia di Bacino e introduce miglioramenti a tutela di abbonamenti e di giovani e anziani. Sarà illustrata in Commissione Mobilità nei prossimi giorni quindi dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale per essere approvata ed entrare in vigore a metà luglio. Lo scorso 18 ottobre il Consiglio aveva già approvato un ordine del giorno con gli indirizzi del nuovo sistema tariffario alla base della proposta di oggi della Giunta. Il nuovo sistema tariffario supera i numerosi sistemi attualmente in vigore e consente, in modo equo e unitario, la piena integrazione dei titoli di viaggio e l’accesso all’intera offerta di trasporto pubblico compresa nel bacino di Milano, Monza e Brianza. Per la prima volta si semplifica organicamente per i cittadini la struttura delle tariffe e si riducono il numero e la tipologia dei titoli necessari a spostarsi. La semplificazione in molti territori extraurbani si traduce per i pendolari in riduzione delle tariffe e ha lo scopo di rendere sempre più competitivo l’uso dei mezzi pubblici con la riduzione dell’uso dei veicoli privati a favore di una maggiore fluidità degli spostamenti e della qualità dell’ambiente. Fra gli elementi principali contenuti nella proposta di oggi, che riguarda solo il bacino di Milano, il mantenimento del costo dell’abbonamento agli attuali 330 euro a tutela dell’utilizzo continuativo del trasporto pubblico da parte di cittadini e lavoratori. Con una possibilità in più, quella della rateizzazione mensile del pagamento. Inoltre, si propone di introdurre la timbratura multipla nella rete metropolitana (sempre nell’ambito della validità del titolo). Fra le novità più importanti la gratuità dell’intero servizio trasporti per i giovani fino a 14 anni per dare un aiuto concreto alle famiglie. Sempre per i giovani il piano prevede che il prezzo dell’abbonamento resti invariato e ridotto fino a 27 anni anziché 26; inoltre vengono estese le agevolazioni fino ai 30 anni con Isee sotto i 28mila euro (mensile o annuale ridotto rispettivamente a 22 e 200 euro) a prezzo invariato rispetto a oggi. Dedicata ai giovani anche una un’altra novità: scende da 29 a 12 euro fino ai 27 anni l’abbonamento al BikeMi per chi è abbonato anche al trasporto pubblico. A partire dai 28 anni il costo per il doppio abbonamento passa da 29 a 24 Euro. Per tutti, a partire dall’introduzione del nuovo sistema tariffario, sarà possibile “caricare” l’abbonamento del BikeMi sulla tessera ATM integrando completamente i due servizi. Facilitazioni anche per gli anziani: gratuito l’abbonamento per gli over 65 con Isee inferiore a 16mila euro; per gli over 65 con reddito Isee tra 16 e 28mila euro l’abbonamento annuale ATM costa 200 Euro; il nuovo ‘Senior off peak’, a parità di costo, varrà in superficie da inizio servizio (e non solo dalle 9:30) e sarà disponibile per tutti dai 65 anni di età e per i pensionati dai 60 anni. Viene introdotto un abbonamento annuale a 50 euro per persone con Isee inferiore ai 6mila euro, per persone disoccupate con Isee inferiore ai 16mila euro e per persone detenute in permesso lavorativo esterno al luogo di detenzione. Riviste invece le tariffe di titoli di viaggio occasionali. Fra questi il biglietto singolo che passa da 1,50 a 2 euro ma ne sarà esteso l’uso: il biglietto singolo sarà valido non solo a Milano ma anche nei comuni di prima fascia per esempio Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate etc. “Vogliamo un servizio di trasporto pubblico sempre migliore – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente – e su questo stiamo investendo, anche a fronte di minori risorse da Governo e Regione. Per questo abbiamo scelto di tutelare lavoratori e cittadini e non turisti e utenti occasionali. Muoversi su una rete di trasporto collettivo efficiente, veloce, capillare con tariffe eque su un territorio sempre più ampio è l’unica risposta possibile al bisogno di spostarsi delle persone e a garanzia di una migliore qualità dell’aria che respiriamo”.

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27 mag 2019

Bando MIT per trasporto rapido di massima nei comuni più grandi, proroga dei termini

di mobilita

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti offre la possibilità alle più importanti amministrazioni locali di beneficiare del nuovo avviso del dicastero relativo alla “Presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi”. Possono presentare istanza di finanziamento gli enti locali di seguito riportati: Città metropolitane e comuni capoluogo delle città metropolitane; Comuni capoluogo di Regione; Comuni con oltre 100.000 abitanti. In particolare, la tipologia di interventi riguarda: rinnovo e miglioramento del parco veicolare; potenziamento e valorizzazione delle linee metropolitane, tranviarie e filoviarie esistenti; realizzazione di nuove linee metropolitane, tranviarie e filoviarie ed estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo. In quest'ultimo caso, uno dei requisiti richiesti ai Comuni istanti è l'inserimento della tipologia di trasporto prevista all'interno dello strumento urbanistico del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). In Sicilia, il Comune di Palermo sta partecipando per la realizzazione della Metropolitana Leggera Automatica. Catania, invece, è ferma a causa della mancata elaborazione, da parte dell'amministrazione comunale, del PUMS. Si tratta del bando pubblicato il 1/03/2018 nel 2018 con due scadenze: la prima del 31/12/2018, la seconda inizialmente prevista per il 30/09/2019 e ora prorogata al 31/12/2019. I fondi disponibili per questa misura a valere sul “Fondo investimenti 2019″ sono pari per 1,334 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale. Il bando, inoltre, offre alle pubbliche amministrazioni la possibilità di finanziare i parcheggi scambiatori con linee metrò esistenti o in fase di completamento; non sono invece ammessi a finanziamento né bus a trazione elettrica, né BRT (Bus rapid transit), né bus ibridi. Sono invece ammessi i filobus. Ti potrebbero interessare: Il Comune di Palermo richiederà finanziamento al M.I.T. per la metropolitana leggera automatica Nuove Risorse per il Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi

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04 mar 2019

ROMA | Venerdì 8 marzo sciopero metro, bus urbani e linee periferiche

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Venerdì 8 marzo trasporto pubblico a rischio per gli scioperi di 24 ore sulla rete Atac e per le proteste di 24 e 4 ore (8,30-12,30) sui bus periferici della Roma Tpl, indetti da alcuni sindacati. Per quanto riguarda le agitazioni di 24 ore, restano comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Sulla rete Atac gli scioperi interessano bus, tram, metropolitane e ferrovie Termini-Giardinetti, Roma-Lido e Roma-Civitacastellana-Viterbo.

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10 dic 2018

ROMA | Il trasporto pubblico dalla vigilia di Natale alla festa di capodanno

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Ecco gli orari di bus, tram, metro e ferrovie RomaViterbo, RomaLido e RomaGiardinetti dal 24 dicembre al 1 gennaio 2019. 24 DICEMBRE  Il servizio sull'intera rete di superficie di Atac e RomaTpl, sulla rete metropolitana e sulle ferrovie regionali terminerà alle ore 21. Il servizio riprenderà alle ore 24 con la rete di bus notturna che sarà attiva secondo i normali orari 25 DICEMBRE Il 25 dicembre, il servizio sull'intera rete Atac e sulla rete RomaTpl sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 21.00. Quest'anno, infatti, per la prima volta, nel pomeriggio del 25 dicembre saranno attive anche le ferrovie regionali Roma-Lido e la tratta urbana della ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo. Farà eccezione la ferrovia regionale Termini-Centocelle che sarà attiva dalle ore 8.30 alle ore 13.00, nel pomeriggio, le stesse destinazioni sono garantite dalla linea bus 105. Il 25 dicembre, il servizio riprenderà alle ore 24 circa con la rete dei bus notturni che sarà attiva secondo i normali orari 26 DICEMBRE  Normale orario dei giorni festivi 31 DICEMBRE  Nella notte di Capodanno, il servizio di trasporto pubblico e, quest'anno, per la prima volta, le ferrovie regionali, effettuerà servizio straordinario Rete metropolitana  Le linee metropolitane A-B/B1-C saranno in servizio ininterrottamente dalle ore 5.30 del 31 dicembre 2018 alle ore 3.30 (ora delle ultime partenze dal capolinea) del Primo gennaio 2018. Ferrovie regionali  Quest'anno, anche le ferrovie regionali prolungheranno l'orario e, analogamente alla rete metropolitana, la ferrovia Roma-Lido e la tratta urbana Flaminio-Montebello della ferrovia regionale Roma-Civitacastellana-Viterbo effettueranno le ultime partenze dai capolinea alle ore 3.30. La ferrovia Termini-Centocelle terminerà le corse alle ore 21 Servizio bus notturni su percorsi metro e ferrovie  Al termine del servizio metroferroviario, entreranno in servizio, e circoleranno sino alle ore 8.00, le linee bus notturne che seguono i percorsi di metro e ferrovie: N1 (Battistini-Anagnina), sul percorso della linea A della metropolitana N2 (Laurentina-Rebibbia) sul percorso della linea B della metropolitana N2L (Termini-Conca d'Oro) sul percorso della linea B/B1 della metropolitana N3 (piazza Venezia-stazione Colombo) sul percorso della ferrovia regionale Roma-Lido N28 (San Giovanni-Pantano) sul percorso della linea C della metropolitana Rete di superficie  Le linee H-2-128-170-200-280-301-336-544-766-881-905 prolungheranno il servizio sino alle ore 3.30. La linea notturna N6 sarà attiva dalle ore 21.00 alle ore 3.30. Il resto della rete di superficie terminerà il servizio alle ore 21.00  GENNAIO Il servizio sull'intera rete Atac (superficie e metroferroviaria) e RomaTpl inizierà alle ore 8.00 e seguirà il normale orario dei giorni festivi LE ZONE A TRAFFICO LIMITATO Dall'8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, la Zona a traffico limitato "Centro Storico diurna" sarà attiva un'ora in più e anche nei festivi (giorni 8-9-16-23 dicembre 2018 e 6 gennaio 2019). Nei giorni feriali escluso il sabato, quindi, la Ztl sarà attiva dalle ore 6.30 alle ore 19 (anziché alle ore 18), al sabato e nei festivi, sarà attiva dalle ore 14 alle ore 19. Nei giorni 8-9-16-23 dicembre 2018 e 6 gennaio 2019 sarà attiva anche la Zona a traffico limitato "A1 Tridente"

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10 nov 2018

MILANO | Servizi straordinari da e per lo stadio di San Siro per la partita di domani

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Per domenica 11 novembre ATM ha previsto un servizio straordinario per agevolare gli spostamenti con i mezzi pubblici dei tifosi da e per lo stadio di San Siro. Metropolitana Per raggiungere lo stadio usate la linea M5 fino a San Siro Stadio o la linea M1 fino a Lotto. Stazioni chiuse temporaneamente dopo la partita Per facilitare l’uscita dallo stadio dei tifosi alla fine della partita, su disposizione della Questura chiuderemo le stazioni M5 di San Siro Ippodromo e Segesta. In alternativa potete usare le stazioni M5 di San Siro Stadio e Lotto o raggiungere a piedi la stazione M1 di Lotto in 10/15 minuti. Bus e navette speciali Le linee 16 e 90/91 sono potenziate con vetture aggiuntive. Abbiamo previsto anche un servizio  navette tra Lampugnano da e per lo stadio. Linee 16, 49, 64, 80 e 98 modificate -Linea 16: prima dell’inizio della partita, viene cancellata la fermata in direzione San Siro Stadio M5 di via dei Rospigliosi prima di piazza Axum. Durante l’evento modifica il percorso con capolinea provvisorio in via Dessié. In uscita dallo stadio, viene cancellata la fermata di via Dessié prima di piazza Axum. -Linea 49: due ore prima dell’inizio della partita, modifica il percorso in entrambe le direzioni tra via Harar e via Morgantini passando da via San Giusto, via Novara e piazza Melozzo da Forlì. Dalla fine della partita per un’ora circa, stessa modifica in direzione Lotto M1/M5; in direzione piazza Tirana, stessa deviazione percorrendo via Novara anziché via San Giusto. -Linee 64 e 80: dalla fine della partita per un’ora circa, modificano i percorsi solo in direzione Bonola M1 e via Piccoli/Quinto Romano, proseguendo in via Novara anziché svoltare in via San Giusto. -Linea 98: dalla fine della partita per un’ora circa, la linea modifica il percorso solo in direzione Famagosta M2. Dal capolinea di Lotto M1/M5 prosegue in piazzale Lotto, via Gavirate e riprende regolare. In metropolitana, pagate con carta contactless Potete fare il biglietto della metropolitana direttamente al tornello con la vostra carta contactless. Basta avvicinare la carta al tornello della stazione di partenza per entrare e avvicinarla al tornello della stazione di arrivo per uscire. Non serve registrarsi al servizio, neanche la prima volta. Il sistema calcolerà automaticamente la tariffa corretta per il vostro viaggio. Per saperne di più e scoprire se la vostra carta è abilitata, visitate questa pagina.

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08 nov 2018

ROMA | Accordo Atac e Movit per offrire agli utenti un ampio ventaglio d’informazioni

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Da oggi cittadini e turisti possono avere informazioni più rapide ed efficienti sulle linee del trasporto pubblico nella Capitale. Grazie al nuovo accordo siglato da Atac con Moovit, si è reso disponibile un nuovo servizio semplice e veloce, anche in lingua straniera, per reperire informazioni su orari di arrivo di bus e tram, eventuali deviazioni e altri eventi che possono accadere durante la giornata. Il meccanismo è semplice: tramite l’app gratuita di Moovit chiunque lo desideri potrà ricevere dettagli sul percorso delle linee del trasporto pubblico gestite da Atac. L’integrazione tra i due sistemi migliora il servizio offrendo agli utenti un ampio ventaglio d’informazioni: dagli aggiornamenti sulle corse, alla biglietteria più vicina, fino ai titoli di viaggio più convenienti in base alle necessità del singolo viaggiatore. Quest’accordo s’inserisce nel quadro più ampio d’iniziative messe in campo da Atac per agevolare l’utilizzo dei mezzi in città, come la dematerializzazione del biglietto, l’acquisto del titolo di viaggio tramite smartphone e il pagamento della sosta con carta di credito attraverso nuovi parcometri. Roma concorre con le altre grandi capitali europee nel campo dell’innovazione e della tecnologia, Atac fa un altro passo in avanti in questa direzione.

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25 giu 2018

LATINA | Presentato il nuovo servizio di trasporto pubblico

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È stato inaugurato oggi, alla presenza di Damiano Coletta, Sindaco di Latina, dell’Assessore alla Mobilità Francesco Castaldo, del dirigente del Servizio Trasporti del Comune di Latina Francesco Passaretti e di Andrea Buonomini, AD di RATP DEV Italia e AD di CiliaItalia, mandataria ATI CSC, il nuovo servizio di trasporto pubblico nel Comune di Latina. Sarà gestito da CSC, un raggruppamento di tre imprese, CiliaItalia (la mandataria, parte del gruppo francese RATP-azienda leader mondiale nel trasporto pubblico locale), Cialone Tour e Sac mobilità, aggiudicataria della gara bandita dall’Amministrazione. I mezzi – Saranno 39 le nuove vetture su strada in grado di garantire la migliore qualità di trasporto urbano, divise in 3 diverse tipologie di mezzi: 14 Iveco Daily Mobi – minibus di circa 8 metri di lunghezza e 2,5 metri di larghezza, in grado di ospitare fino a 14 persone sedute e 27 in piedi con pedana per persone con mobilità ridotta; 19 Mercedes-Benz Citaro– autobus di ultima generazione di circa 12 metri di lunghezza con porta di salita anteriore e 2,5 metri di larghezza, con un totale di 106 posti e pedana per persone con mobilità ridotta e contrassegno Ecologico Blue Angel (criteri ottimali di rumorosità); 6 BMC Procity – autobus di circa 12 metri di lunghezza e 2,5 metri di larghezza, con totale di 97 posti e pedana per persone con mobilità ridotta. Ogni vettura è dotata di uno schermo frontale luminoso collegato a una centralina di gestione che aggiorna percorsi e destinazioni del mezzo. A bordo di tutti i veicoli, per garantire l’efficienza e la sicurezza del servizio, sono installate centraline per il sistema di geolocalizzazione e telecamere per il sistema di videosorveglianza. All’interno di ogni mezzo sono installate, inoltre, sistemi conta passeggeri. Un servizio efficiente e vicino al cittadino – Il cittadino potrà reperire tutte le informazione sul nuovo servizio da un sito web dedicato (ww.cscmobilita.com ) e dal profilo Twitter CSC Mobilità, connesso in automatico con gli avvisi pubblicati sul sito. Potrà, inoltre, grazie alla condivisione dei dati in tempo reale mediante standard di comunicazione avanzati, consultare orari e percorsi tramite applicazioni quali “Moovit” e “Google Transit” o pianificare un viaggio con mezzi pubblici locali, tramite Trip planner sviluppato appositamente per il servizio del Comune di Latina. Qualora non disponga di uno smartphone o di un tablet, si potranno avere comunque informazioni in tempo reale grazie ai pannelli elettronici (posizionati alle principali fermate dell’autobus). «Siamo davvero entusiasti – ha detto Andrea Buonomini, AD di RATP DEV Italia e AD di CiliaItalia, mandataria ATI CSC – di poter iniziare a operare in un Comune importante come Latina. CSC è una società composta da tre aziende del settore trasporti e mobilità urbana ed extra urbana: CiliaItalia (51%), Cialone Tour (35%), e Sac Mobilità (14%). Tre aziende che operano già da tempo nel territorio laziale ma con una vasta esperienza anche nazionale e internazionale, rafforzata dalla presenza del Gruppo RATP, di cui CiliaItalia è parte. Un raggruppamento che garantisce, dunque, non solo conoscenza del territorio ma anche competenza, affidabilità, solidità economica, innovazione tecnica e dei processi organizzativi. Proprio il Gruppo RATP, rappresenta una tra le più importanti realtà al mondo in tema di trasporto pubblico locale, basti citare la gestione del trasporto pubblico di Parigi. Metteremo, pertanto, a disposizione dei cittadini del territorio di Latina, tutta la nostra esperienza e l’entusiasmo per iniziare assieme un nuovo viaggio, improntato sulla massima qualità del servizio».  «Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale, insieme al car-sharing elettrico e al piano della mobilità sostenibile – ha dichiarato Damiano Coletta, Sindaco di Latina – porta avanti l’indirizzo di riduzione dell’impatto degli automezzi e di miglioramento della qualità della vita che l’attuale Amministrazione sta seguendo. In una città che per abitudini e per caratteristiche di distribuzione della popolazione è tra le più motorizzate in Italia siamo il primo Comune di media dimensione in Italia ad aver interrotto la consuetudine della gestione in proroga per affidare il servizio ad un nuovo gestore attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Si parte il 1° luglio con un’associazione temporanea di imprese, 39 autobus nuovi, applicazioni per informare in tempo reale gli utenti sul percorso e sui tempi di attesa dei bus. Dopo anni di gestione in proroga è un passo netto verso un cambiamento che vuole tradursi anche nell’offerta di un servizio efficiente, moderno ed in linea con gli standard europei».

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27 feb 2018

ROMA | Trasporto pubblico regolare, domani scuole regolarmente aperte

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Domani le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma tornano ad essere regolarmente aperte. Lo rende noto il Campidoglio. Con ordinanza sindacale, oltre alla chiusura delle scuole, già da domenica era stata predisposta fino a cessate esigenze  anche la chiusura di cimiteri e parchi e ville storiche. Mezzi e operatori Ama, incaricati da Roma Capitale, proseguono l'operazione di spargimento di sale sui marciapiedi, in modo da prevenire la formazione del ghiaccio. Gli interventi interesseranno le zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti, come le aree in prossimità di stazioni ferroviarie, metro e zone commerciali. Si ricorda che con ordinanza sindacale n. 28 del 23 febbraio 2018 è stato anche disposto il prolungamento dell'orario consentito di accensione dei riscaldamenti. L'ordinanza prevede che sull'intero territorio della città fino al perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, gli impianti possano funzionare fino a un massimo di 18 ore al giorno. Il prolungamento è consentito fra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno. La temperatura massima nei singoli ambienti riscaldati non dovrà superare i limiti fissati dalla normativa di riferimento. TRASPORTO PUBBLICO Oggi martedì 27, comunica Atac, il trasporto pubblico torna regolare: "Il servizio di Atac è regolare su tutta la rete. Per il trasporto di superficie sono state effettuate le uscite dei mezzi previste. Regolare anche il servizio sulla rete metropolitana e sulle ferrovie regionali Roma-Lido e Roma-Viterbo". Tutte le informazioni in tempo reale sono sempre disponibili su www.atac.roma.it; sul profilo Twitter @infoatac, sul canale Telegram Infoatac e sul profilo whatsapp 335.1990679 oltreché su diplay e fonia nelle stazioni metro e ferroviaria. Per possibili deviazioni dei percorsi delle linee ATAC urbane consultare anche le pagine della Mobilità.

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15 feb 2018

Via libera al riparto di 262 mln di euro per il rinnovo delle flotte navali per trasporto pubblico

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La Conferenza Stato-Regioni ha espresso nella seduta odierna l’intesa sul Decreto Ministeriale di riparto delle risorse destinate al rinnovo della flotta di unità navali destinate ai servizi di trasporto pubblico locale marittimo, lagunare, lacuale e fluviale. Dopo le risorse per nuovi  bus e treni, arrivano, per la prima volta, e risorse, messe a disposizione dalla Legge di Stabilità 2016, per rinnovare i mezzi del  trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale e renderli più comodi e meno inquinanti. Le risorse ammontano a 262.648.951 di euro ripartiti dal 2017 al 2030, che diventeranno 350 milioni con il cofinanziamento regionale pari al 25% dei costi. Sono destinate all’acquisto di nuove unità navali utilizzate per i servizi di TPL marittimo, lacuale, lagunare e fluviale di competenza regionale che: collegano esclusivamente uno o più comuni presenti sul territorio della medesima regione;  sono effettuati in modo continuativo o periodico con offerta indifferenziata al pubblico e con orari e itinerari prestabiliti, secondo modalità imposte o concordate con le autorità competenti; sono caratterizzati da tariffe determinate o approvate dalle autorità competenti. Sono ammesse al finanziamento le unità navali: ro/ro passeggeri (roll on/roll off) e passeggeri, comprese le unità veloci; adibite al servizio di trasporto pubblico nella laguna di Venezia. Tutte le unità ammesse al finanziamento devono rispondere alla normativa internazionale, comunitaria e nazionale applicabile e rispettare i limiti di emissioni previsti dal 2020 dalla Direttiva 2012/33 UE ovvero dal Regolamento 2016/1628/UE Le risorse sono state ripartite sulla base delle “corsa-miglio” effettuate in ciascuna Regione nel 2015 e ponderate in relazione alle classi dimensionali dei mezzi, per tener conto del diverso costo dei mezzi utilizzati per effettuare il servizio. Sono ammessi a finanziamento anche gli interventi di refitting per un importo fino al 15% delle risorse assegnate alla singola regione, ovvero per un importo fino a 3 milioni di euro per le regioni che hanno un contributo statale inferiore a 5 milioni. Gli interventi possono essere effettuati su mezzi navali già in uso e finalizzati a rendere gli stessi almeno in linea con i limiti di emissioni di gas di scarico previsti per il 2020 dalla Direttiva 2012/33/UE o del Regolamento 2016/1628/UE. Ripartizione delle risorse Mit tra le Regioni Regione                          Finanziamento statale Friuli Venezia Giulia               1.573.213 Liguria                                        234.637 Piemonte                                   253.098 Emilia-Romagna                       381.930 Lombardia                               4.425.849 Lazio                                       13.925.362 Sardegna                                15.202.663 Toscana                                   21.735.811 Sicilia                                      73.513.784 Campania                                64.046.510 Veneto                                     67.356.094 Totale                                     262.648.951

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19 gen 2018

Delrio firma il riparto di 3,9 mld per il fondo 2018 del trasporto pubblico

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di ripartizione anticipata dell’80% del Fondo statale per il trasporto pubblico da trasferire alle Regioni a statuto ordinario per la copertura della spesa corrente dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, anche ferroviario, per una somma di oltre 3,9 miliardi. Il decreto passa ora alla firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan. “Con questo atto – commenta il Ministro Delrio – ci sono maggiori risorse per il Fondo Tpl, distribuite alle Regioni con tempi più veloci e stabilizzati, per rispondere sempre meglio alla domanda di servizi di trasporto pubblico locale dei cittadini”. Con il decreto viene data immediata applicazione della nuova legge sugli enti locali elevando l’anticipo dal 60 all’80% e dando effetto della erogazione mensile a decorrere già dal gennaio 2018. Si risolve in questo modo una criticità registrata negli anni scorsi, relativa ai tempi delle anticipazioni, che avvenivano nei mesi di maggio e giugno, e che ora sono abbreviati grazie a passaggi burocratici semplificati. La somma dell’anticipo, precisamente di 3.945.456.589,20 euro, è riferita a un ammontare complessivo del Fondo di  4.933.054.000 euro, aumentato di circa 140 milioni rispetto al Fondo precedente. Queste le somme per Regione (nel dettaglio nella tabella): Abruzzo 106 milioni, Basilicata 61 milioni, Calabria 168 milioni, Campania 436 milioni, Emilia Romagna 291 milioni, Lazio 460 milioni, Liguria 160 milioni, Lombardia 684 milioni, Marche 85 milioni, Molise 28 milioni, Piemonte 387 milioni, Puglia 319 milioni, Toscana 348 milioni, Umbria 80 milioni, Veneto 326 milioni. REGIONI Percentuali di riparto Risorse da erogare alle Regioni a titolo di anticipazione 2018 Abruzzo 2,69% 106.122.170,03 Basilicata 1,55% 61.148.462,29 Calabria 4,28% 168.848.657,15 Campania 11,07% 436.718.372,59 Emilia Romagna 7,38% 291.145.581,72 Lazio 11,67% 460.388.745,09 Liguria 4,08% 160.958.532,99 Lombardia 17,36% 684.862.777,61 Marche 2,17% 85.607.847,20 Molise 0,71% 28.009.940,79 Piemonte 9,83% 387.799.602,76 Puglia 8,09% 319.155.522,51 Toscana 8,83% 348.348.981,93 Umbria 2,03% 80.084.760,28 Veneto 8,27% 326.256.634,26 TOTALE 100% 3.945.456.589,20  

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