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23 set 2020

Ferrovie della Calabria, posizionata la seconda automotrice a due casse prodotta da Stadler

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Nei giorni scorsi è stata posta sui binari di Catanzaro Lido la seconda delle due nuove automotrici a due casse, prodotte dalla Società svizzera Stadler, che va a potenziare la dotazione di materiale rotabile ferroviario delle Ferrovie della Calabria. L’acquisto dei nuovi convogli è stato reso possibile grazie alla Regione Calabria, che con il finanziamento previsto consente l’aumento dei convogli delle FdC per l’esercizio del trasporto ferroviario sulla Catanzaro-Catanzaro Lido ed essi, a conclusione dei lavori in corso di raddoppio della tratta e la realizzazione della nuova bretella verso la nuova stazione FS di Catanzaro in zona Germaneto, connetteranno anche il policlinico universitario e la cittadella regionale. Si completa pertanto la dotazione di 7 convogli del gruppo DE M4c 500. Si tratta di automotrici bidirezionali a scartamento ridotto con 100 posti a sedere e 100 in piedi, ad aderenza mista (sia naturale che a cremagliera) dotati di moderni motori diesel a bassa emissione per la salvaguardia dell’ambiente. Esse inizieranno il proprio servizio non appena avranno ricevuto le dovute autorizzazioni da parte dell’ANSF.

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04 ott 2019

REGIONE VALLE D’AOSTA | Da domenica 6 ottobre in servizio i primi treni bimodali

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Consegnati i primi treni bimodali realizzati da Stadler per la Regione Autonoma Valle d’Aosta previsti nel bando di gara vinto da Trenitalia per il servizio ferroviario valdostano.  Da domenica 6 ottobre due dei nuovi treni entreranno in circolazione sulla linea Aosta - Torino con 9 corse giornaliere, un terzo convoglio sarà consegnato nei prossimi giorni e gradualmente entreranno in circolazione tutti i cinque previsti. “C’è ovviamente soddisfazione per la consegna di questi primi due treni che avviene alla conclusione dell’iter burocratico e tecnico - commenta l’Assessore ai Trasporti Luigi Bertschy - Ringrazio i dirigenti dell’Assessorato per il Lavoro svolto e le due aziende per aver agito con buon senso e rispetto reciproco. Il merito dell’arrivo di questi treni va a chi allora si è assunto la responsabilità politica e amministrativa di una decisione innovativa quanto difficile da realizzare che va considerata oggi un buon punto di partenza per i tanti investimenti che dovranno essere realizzato per migliorare i collegamenti con il Piemonte e le altre Regioni.” “Sono i primi treni bimodali ad entrare in circolazione in Italia, fra Torino e Aosta. Una novità assoluta – dichiara il Direttore Regionale Trenitalia Luca Zuccalà – che conferma i livelli di efficienza e di eccellenza qualitativa raggiunti da Trenitalia nel trasporto regionale e metropolitano. I treni, con soluzioni tecnologiche innovative grazie alla trazione elettrica e motori diesel che generano energia sulle tratte non elettrificate, offrono elevati standard di sostenibilità ambientale, di sicurezza e di comfort. Un’ulteriore attenzione per i viaggiatori che potranno spostarsi comodamente dalla Valle d’Aosta a Torino senza cambiare treno ad Ivrea.”

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25 ago 2019

REGIONE SARDEGNA | Ancora treni bidirezionali Stadler per ARST S.p.A

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Ancora treni Stadler per ARST S.p.A, la principale azienda di trasporto pubblico in Sardegna, totalmente controllata dall'amministrazione regionale. L'unica offerta per l’appalto della fornitura di 15 Unità di Trazione (UdT) bidirezionali, a trazione diesel-elettrica, è arrivata dalla Stadler Rail SA, società costruttrice di veicoli ferroviari, con sede a Bussnang, Svizzera. Saranno treni a scartamento ridotto 950 mm e verranno utilizzati nelle linea gestite da ARST. Ogni convoglio sarà lungo 36 metri ed è composto di due casse, ognuna dotata di un carrello motore ed uno portante, con due motori diesel Cummins a 6 cilindri e trasmissione diesel-elettrica e per una velocità massima di 120 km/h. La collocazione degli equipaggiamenti di propulsione al di sopra dei carrelli motori garantisce una aderenza ottimale e la trasmissione di un elevato sforzo di trazione anche su tratte ad elevata pendenza, consentendo inoltre di avere il 50% del treno con pianale parzialmente ribassato ed una capacità di 186 passeggeri (di cui 100 seduti) e 10 strapunti.  

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24 ago 2019

MILANO | Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram

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Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram all’azienda Stadler, per un valore complessivo di 172,6 milioni di euro. Il primo contratto applicativo per la fornitura di 30 tram, di cui 20 per il servizio urbano e 10 per il servizio interurbano, ha un valore complessivo di 75,5 milioni di euro. L'accordo quadro, della durata pari ad anni 6, prevede in totale 50 tram urbani e 30 interurbani, tutti bidirezionali, di lunghezza compresa tra i 23 e i 26 metri. La consegna del primo tram è prevista entro un anno e mezzo e poi le successive consegne seguiranno il ritmo di 1 o 2 tram al mese. I nuovi mezzi andranno progressivamente a sostituire quelli più anziani, ma non quelli storici, sui quali ancora oggi si fa la scuola guida per i nuovi tranvieri. Le nuove vetture saranno dotate di pianale ribassato per la salita e la discesa e sistemi di videosorveglianza . Più comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale.    Ti potrebbe interessare: Stadler Rail si aggiudica l’appalto per 80 tram a Milano

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16 lug 2019

Stadler Rail si aggiudica l’appalto per 80 tram a Milano

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Stadler vince la gara d'appalto per l'accordo quadro per fornire 80 tram TRAMLINK per Milano per una base d’asta di 213 milioni di euro.  Grazie al suo TRAMLINK Stadler è emerso come il vincitore della gara d'appalto per un accordo quadro per consegnare fino a 80 tram per Azienda Trasporti Milanesi (ATM). L'ordine iniziale è per 30 veicoli, la durata dell'accordo quadro è di sei anni.  TRAMLINK è un tram multiarticolato a piano ribassato, accessibile ai portatori di handicap, ha una struttura leggera e soddisfa la norma anticollisione ai sensi di EN 15227.  Esiste anche una versione per il funzionamento senza linea di contatto. L'abitacolo interno può essere configurato in maniera personalizzata, anche le posizioni delle porte possono essere adeguate alle esigenze.

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27 mag 2019

EAV, FNM e Stadler sottoscrivono accordo per la fornitura di 5 treni diesel-elettrici per il servizio ferroviario regionale

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In data odierna EAV S.r.l., FNM S.p.A. e Stadler hanno sottoscritto l’Accordo per la fornitura di 5 treni diesel-elettrici per il servizio ferroviario regionale sulla linea Piedimonte Matese – Napoli. Si tratta di convogli bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel-elettrica prodotti dalla Stadler che misurano 66,80 metri di lunghezza, con 3 carrozze passeggeri e 168 posti a sedere, velocità massima di 140 km/h. I treni fanno parte di una commessa di FNM/Regione Lombardia, alla quale si è agganciata EAV/Regione Campania , che prevede la fornitura di 50 treni, progettati con soluzioni innovative che soddisfano standard elevati sia di sostenibilità ambientale che di sicurezza. L’accordo si inquadra nella ricerca, a livello nazionale, delle necessarie sinergie tese all’ottenimento dei migliori standard qualitativi con la riduzione dei costi derivante dalle economie di scala. In questo modo, infatti, si bruciano i tempi della gara, e si prevede la consegna dei treni entro 36 mesi. In questo ambito Eav ha sottoscritto un accordo con FNM e Sadler, per la cessione di un contratto applicativo avente ad oggetto la fornitura di n. 5 (cinque) convogli ferroviari a trazione diesel-elettrica in possesso delle necessarie autorizzazioni per la circolazione sia sulla rete RFI e sulla rete sociale di EAV (per un importo complessivo pari ad Euro 35  milioni oltre IVA comprensivo di manutenzione programmata). La propulsione del treno è garantita da due motori diesel di ultima generazione a basse emissioni (stage V con catalizzatore SCR) che alimentano due set di batterie. Ciò permetterà ai nuovi treni di viaggiare a emissioni ridotte lungo i tracciati suburbani e a emissioni zero nelle stazioni. La trazione elettrica fornirà anche potenza supplementare in fase di accelerazione. Tra le altre dotazioni tecnologiche da segnalare: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema di informazione a passeggeri, telecamere per la videosorveglianza e un sistema di assistenza luminosa che segnala apertura e chiusura delle porte.  L’accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole dalla presenza di pedane scorrevoli che compensano la distanza tra porta e banchina. Presenti anche postazioni per le biciclette. “Si tratta di un segnale importante alla ricerca di collaborazione tra le aziende ferroviarie che porti alla riduzione di tempi e costi nell’interesse della collettività, un primo esperimento a livello nazionale, cui potranno seguire altre iniziative analoghe per contrastare i tempi della burocrazia”, dichiara il Presidente di EAV Umberto De Gregorio “Questa operazione – sottolinea il presidente di FNM Andrea Gibelli- rafforza il ruolo strategico di FNM come Rolling Stock Company e contribuisce a rendere più salda la cooperazione tra aziende del trasporto pubblico locale a vantaggio di tutto il sistema. La scelta di EAV di collaborare con noi è anche una conferma di quanto il rapporto qualità prezzo dei treni acquistati da FNM sia conveniente.  Le caratteristiche particolarmente innovative da un punto di vista tecnologico e di sostenibilità di questi convogli diesel-elettrici assicureranno standard qualitativi e performance tra i migliori in Europa”.    

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18 mar 2019

REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

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La Giunta regionale lombarda ha varato il piano di investimenti per l’acquisto di 161 nuovi treni destinati al servizio ferroviario. Il piano ha l’obiettivo di ridurre l’età media dei mezzi che ad oggi è di circa 18 anni e che arriverà a circa 12 anni intorno al 2025. Grazie all’introduzione di nuovi treni sarà possibile attivare i nuovi servizi previsti dal recente Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), quali, ad esempio, le nuove linee S intorno all'area milanese (S14-S18), lo sviluppo dei servizi regionali intorno ai capoluoghi di provincia, come ad esempio Bergamo e Brescia. Questo permetterà di far crescere i viaggiatori da 735.000 al giorno a 1 milione di passeggeri al termine del piano di rinnovo. Il piano definisce le caratteristiche tecniche e i quantitativi da acquistare per ciascuna tipologia di materiale rotabile. Entreranno in servizio: 100 treni suburbani ad alta capacità, a due piani, destinati alle Linee Suburbane (Linee S) ad alta frequentazione 31 treni regionali a un piano 30 treni regionali a trazione diesel, destinati alle linee non elettrificate della Lombardia (aree di Pavia, Cremona, Brescia). Ogni tipo di treno avrà caratteristiche tecniche specifiche in termini di: dimensionamento (capienza, disposizione dei sedili, bagni disponibili, spazi per biciclette, etc) prestazioni (accelerazione e velocità) qualità offerta ai passeggeri (climatizzazione, rivestimento e struttura dei sedili, prese elettriche anche per la ricarica di bici elettriche, etc) sistemi di informazione ai viaggiatori (audio e video, bacheche, etc) videosorveglianza e altre dotazioni tecniche. Per l’acquisto sono state avviate tre apposite gare ad evidenza pubblica: l’acquisto mediante gara rispetta le prescrizioni dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) e dovrà garantire rigidi tempi di consegna (i primi treni entro due anni e i seguenti al ritmo di 2-4 al mese). Il piano vale 1,6 miliardi di euro a disposizione del bilancio regionale. I nuovi treni sono caratterizzati da alcuni elementi innovativi che migliorano la sicurezza e il confort del viaggio e dei viaggiatori, tra questi ad esempio: presenza di Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, videosorveglianza; presenza di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche; pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità; ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori; aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche; bagno totalmente accessibile dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli; finestrini ampi, sedili disposti vis à vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto. Il 4 marzo è stata rivelata anche la nuova livrea dei nuovi treni di prossima consegna caratterizzata da un motivo a doppia freccia che corre lungo l'intera fiancata del convoglio, in due tonalità di verde insieme ad un terzo verde e blu su sfondo bianco.

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17 gen 2019

REGIONE PUGLIA | In arrivo, entro febbraio, 3 nuovi elettrotreni tipo “Jazz”

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Continua l’azione di rinnovamento del materiale rotabile per le ferrovie pugliesi, finalizzata da un lato al continuo miglioramento qualitativo e al potenziamento dei servizi di trasporto pubblico e dall'altro ad incrementare il livello di soddisfazione dei delle esigenze dell’utenza. Come preannunciato nei mesi scorsi, dopo i 420 bus extraurbani, sono arrivati i primi nuovi treni che circoleranno sulle linee pugliesi: Trenitalia metterà in circolazione entro febbraio 3 nuovi elettrotreni tipo “Jazz” per i quali, nell’ambito del POR Puglia FESR 2014-2020, è stato previsto un investimento complessivo di 19.041.000 euro. I nuovi treni sono caratterizzati da elevati livelli di comfort, sicurezza, accessibilità ed affidabilità: sono già arrivati in Puglia e saranno presentati nei prossimi giorni. Si tratta dei primi tre treni, presto ne seguiranno altri che sostituiranno i convogli più vetusti. FAL ha acquistato cinque nuovi treni “Stadler” a 3 casse per un importo complessivo di 28.5 milioni di euro. In particolare: con Risorse Statali (FSC 2014-2020) 11.4 mln di euro, con Risorse Europee (PO FESR 2014-2020) 17.1 milioni. Il contratto è stato stipulato il 9 Gennaio scorso. L’obiettivo è sostituire nel medio periodo l’intero parco rotabile FAL con i nuovi treni. “I nuovi mezzi – afferma l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini - aumenteranno il confort per i passeggeri, la qualità del servizio e ridurranno l’età media dei treni, nell’ottica del privilegiare il trasporto pubblico rispetto a quello privato, per soddisfare sempre meglio le esigenze dei lavoratori e studenti pendolari pugliesi”.

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