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12 nov 2019

Ferrovia del Brennero, 180 giorni per la progettazione del by-pass ferroviario di Trento

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180 giorni è il tempo previsto dall’ “Atto aggiuntivo al Protocollo d’intesa per la riqualificazione urbana della città di Trento intersecata dalla linea ferroviaria Verona-Brennero”, per completare la progettazione preliminare del by-pass ferroviario della città capoluogo, inclusa la stazione provvisoria che verrà realizzata presso lo scalo Filzi. L'atto è stato siglato ieri pomeriggio dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dal sindaco di Trento Alessandro Andreatta e dall’amministratore delegato di RFI spa Maurizio Gentile. L’atto di ieri segue il Protocollo siglato dalle parti nell'aprile 2018 e traccia una road map delle attività che RFI, Provincia e Comune sono chiamate a svolgere. RFI, in quanto Società incaricata di progettare e realizzare la nuova linea ferroviaria da Verona a Fortezza, parte integrante del corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, aggiornerà il progetto della circonvallazione ferroviaria di Trento. Il progetto prevede l’interramento (a circa 10 m. di profondità) della linea ferroviaria per un tratto di 2,4 km, grosso modo fra l’area della rotonda di Nassirya a Trento Nord e via Monte Baldo a Trento Sud, la realizzazione di un' altra stazione sotterraneo allo scalo Filzi che fino a completamento dei lavori servirà sia il traffico merci che quello passeggeri e a regime solo quello delle merci (dopo l’ultimazione dei lavori quella di piazza Dante tornerà ad essere la stazione utilizzata per il trasporto passeggeri). La Provincia di Trento ha invece il compito di ridefinire l'assetto del sistema ferroviario nel nodo di Trento, input essenziali per il piano urbano della mobilità, anche nelle sue interconnessioni con il resto del Trentino, a partire dalla Valsugana. Al Comune di Trento, infine, spetta la progettazione della riqualificazione della città. Di tutto questo si è parlato anche nell’incontro pubblico e nella successiva Tavola rotonda tenutesi nel palazzo della Provincia, a cui hanno preso parte, oltre ai firmatari del nuovo documento d’intesa, il responsabile della Direzione Investimenti di RFI Vincenzo Macello, il responsabile della Direzione Commerciale della società ferroviaria Christian Colaneri, i dirigenti della Provincia Raffaele De Col e Roberto Andreatta ed Ezio Facchin, già Commissario straordinario del Governo per le tratte d'accesso al tunnel del Brennero.

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12 nov 2019

Maltempo in Sicilia, limitazione in alcune arterie e circolazione ferroviaria rallentata

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La strada statale 113 'Settentrionale  Sicula" è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni dal km 84,500 al km 84,600, all'altezza del comune di Gioiosa Marea in provincia di Messina, a causa della presenza di massi e detriti riversatisi sul piano viabile a causa del maltempo. Sul posto sono presenti le Forze dell'Ordine e il personale Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. Problemi anche alla circolazione ferroviaria. Questa la situazione nella giornata ordierna: AGGIORNAMENTO ORE 13:00 E' ripresa alla 11.15 la circolazione sulla linea Caltanissetta Xirbi - Bicocca, sospesa ieri pomeriggio alle 17.00 per la presenza di alberi e detriti sui binari fra Dittaino e Motta e, questa mattina, per l'allagamento della stazione di Sparagogna.  Circolazione regolare dalle 8.00 sulla Palermo-Agrigento/Caltanissetta Xirbi, dopo i rallentamenti, con riduzione di velocità a 40 km/h, nella prima mattinata.  Come da programma, è sospesa precauzionalmente per l'intera giornata la circolazione sulle linee Siracusa – Modica – Gela – Canicattì e Catania – Caltagirone. In considerazione del perdurare dell'allerta meteo, nel pomeriggio è stato riprogrammato, con riduzioni, il servizio ferroviario sulle linee Agrigento - Palermo, Catania - Caltanissetta, Caltanissetta -Agrigento e nel Trapanese.  AGGIORNAMENTO ORE 08:00 I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) sono al lavoro per verificare le condizioni dell'infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione. Linee Fiumetorto – Agrigento/Caltanissetta Xirbi: circolazione regolare Linea Caltanissetta Xirbi – Bicocca: detriti sulla sede ferroviaria, circolazione sospesa Linea Canicattì – Gela – Modica – Siracusa: traffico sospeso Linea Lentini Diramazione – Caltagirone: circolazione sospesa I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) sono al lavoro per verificare le condizioni dell'infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione.

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11 nov 2019

L’aeroporto di Milano Bergamo avrà un collegamento ferroviario entro 4 anni

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L'aeroporto di Milano Bergamo avrà un collegamento ferroviario con un treno ogni dieci minuti e sarà pronto per le Olimpiadi invernali del 2026.  A confermarlo è il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli che, durante l'inaugurazione della riapertura al traffico del ponte San Michele tra Calusco e Paderno D’Adda, ha affermato: “Il collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio si farà nei prossimi 3 o 4 anni”. Questo collegamento ferroviario fa parte della strategia nazionale del MIT e del Piano d’investimento di Rfi, La nuova stazione ferroviaria verrà realizzata nelle vicinanze del parcheggio P2 e l'ingresso in aerostazione avverrà al termine dell'attuale galleria commerciale e collegata ai binari tramite tapis roulant. Il progetto è stato già finanziato con 8 milioni di euro ed è stato avviato l'iter per finanziare anche l’opera, che è di circa 100-110 milioni di euro, in modo che nei prossimi 3 o 4 anni l'infrastruttura possa essere già pronta e in tempo per le Olimpiadi invernali.

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08 nov 2019

Il ponte San Michele sull’Adda riapre al traffico stradale

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È stato riaperto oggi al traffico stradale il ponte San Michele sull’Adda, in anticipo di circa un mese rispetto al cronoprogramma. Capolavoro riconosciuto come uno dei simboli di archeologia industriale del Paese, nel 2017 il ponte è stato candidato per essere inserito nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità. Il 15 settembre 2018 il ponte è stato chiuso sia alla circolazione ferroviaria che stradale, per interventi di manutenzione straordinaria Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha completato la seconda fase dei lavori. Sono ora a disposizione dei cittadini due corsie ciclopedonali e la carreggiata stradale (larga 3,5 metri) a senso unico alternato. Al taglio del nastro presenti Paola De Micheli Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Claudia Terzi Assessore alle Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia, Michele Pellegrini Sindaco di Calusco D'Adda, Gianpaolo Torchio Sindaco di Paderno D’Adda e per Rete Ferroviaria Italiana il Presidente Claudia Cattani e l’Amministratore Delegato Maurizio Gentile nonché Commissario per gli interventi di manutenzione straordinaria del ponte San Michele. Il traffico stradale è consentito per i veicoli di peso non superiore a 3,5 tonnellate e con larghezza non superiore a 2,20 metri. Ammessi al transito anche i minibus-navetta, di peso inferiore alle 7,5 tonnellate, autorizzati in via transitoria sino al ripristino del traffico ferroviario. Tutti i mezzi potranno viaggiare solo alla velocità massima di 20 km/h. Per le attività di cantiere (rinforzo della struttura del ponte e rifacimento completo della carreggiata stradale) hanno lavorato 60 fra ingegneri, tecnici e operai di RFI e delle ditte appaltatrici. Complessivamente sono state circa 200mila le ore di lavoro, distribuite su turni di 24 ore. L’importo complessivo dei lavori è di circa 21,6 milioni di euro, di cui 1,6 milioni finanziati da Regione Lombardia. RFI avvierà ora la terza fase delle attività di cantiere sulla restante parte del ponte San Michele per la ripresa, a fine lavori, del traffico ferroviario. Il cronoprogramma delle attività e l’avanzamento dei lavori possono essere monitorati consultando gli aggiornamenti pubblicati sulla pagina web dedicata al ponte San Michele, nella sezione Opere strategiche del sito web fsitaliane.it.

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08 nov 2019

Modifiche alla circolazione sulla linea ferroviaria Firenze – Pistoia – Viareggio

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Proseguono gli interventi del primo lotto per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze – Pistoia – Viareggio. Per consentire l’operatività dei cantieri, dalle 23.30 di oggi venerdì 8 alle 4.30 di lunedì 11 novembre sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Pistoia e Montecatini Terme. Tra le due località sarà attivo un servizio sostitutivo con autobus “Via Autostrada A11” che non effettuerà fermate intermedie. Su ordinanza della Questura di Pistoia domenica 10 novembre, dalle 6.00 alle 12.00, l’Autostrada A11 sarà chiusa. Gli autobus quindi, in quella fascia oraria, dovranno utilizzare la SR 435 con un aumento dei tempi di percorrenza superiori ai 30 minuti. Il proseguimento del viaggio sarà garantito con il primo treno in partenza. Nello specifico i lavori consistono nella realizzazione degli impianti per la trazione elettrica e per l’allaccio alla stazione di Pistoia. Delle opere propedeutiche al nuovo sottopasso ciclo-pedonale che consentirà l’eliminazione del passaggio a livello in via Buonamici nel Comune di Pieve a Nievole. La realizzazione delle opere di completamento dell’impalcato metallico del ponte sul fiume Ombrone e di quelle di fondazione per i nuovi sottovia della tangenziale di Pistoia ed in corrispondenza di via Bargi nel Comune di Pistoia, nonché le attività di costruzione della nuova galleria “Serravalle”. Durante il fine settimana opereranno ogni giorno nei cantieri circa 100 persone di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici, utilizzando circa 50 mezzi. Nel corso del 2019 è in programma un'ulteriore interruzione nel fine settimana 30 novembre/2 dicembre.

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08 nov 2019

REGIONE PUGLIA | Si va verso gestore unico dell’infrastruttura ferroviaria

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Il 12 novembre alle ore 11.00 presso la sede della Presidenza della Regione, verrà sottoscritto da Regione Puglia, RFI, Ferrotramviaria, Ferrovie del Gargano, Ferrovie Sud Est e Ferrovie Appulo Lucane il protocollo d'intesa per l'avvio di un percorso finalizzato alla realizzazione del gestore unico dell'infrastruttura ferroviaria. Saranno presenti il Presidente Michele Emiliano, l'assessore ai Trasporti Giovanni Giannini e i legali rappresentanti delle società gestori dei servizi ferroviari.

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04 nov 2019

REGIONE LAZIO | Lo scenario futuro dell’infrastruttura ferroviaria definita dal MIT e RFI

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Continuiamo la serie di approfondimenti sul nuovo piano commerciale, redatto nel settembre 2019, in coerenza con la strategia di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. Qui i progetti di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo dal Gestore Infrastruttura per la Regione Lazio. Il Piano di sviluppo dei servizi commerciali prevede, in coerenza con l’Accordo Quadro stipulato tra Regione Lazio ed RFI, una serie articolata di azioni, quali: Attivazione del nuovo servizio Vigna Clara - Roma Tiburtina (1 coppia di treni ogni 2 ore nella fase ante chiusura dell’anello nord) Upgrade tecnologico sulla linea FL1 tra Orte e Settebagni che consentirà un distanziamento a 5’ con miglioramento nella regolarità e possibilità di implementare l’offerta nelle ore di punta L’implementazione, nella tratta Roma Tiburtina - Roma Ostiense del nuovo sistema di distanziamento HD-ERTMS che consentirà la programmazione di 14 treni/ora per senso di marcia nelle ore di punta La nuova fermata «Pigneto» sulle linee FL1 e FL3 che garantirà, in corrispondenza della nuova fermata della metro C, le funzioni di interscambio ad un bacino potenziale di utenza di circa 60k abitanti. L’upgrade tecnologico HD-ERTMS nella tratta Roma Termini - Ciampino che consentirà l’aumento della regolarità e, unitamente agli interventi nell’impianto di Ciampino, la programmazione di 12 treni/ora (in luogo degli attuali 8) La nuova stazione di Villa Senni che consentirà di garantire il raddoppio dell’offerta sulla linea per Frascati Il potenziamento, fino alla frequenza di 15’, dei collegamenti FL2 Roma - Guidonia Il potenziamento, con frequenza fino a 30’ dei collegamenti FL8 Roma - Aprilia - Nettuno, con rinforzi nella tratta Roma - Aprilia. Il piano stazioni Nel Lazio sono presenti complessivamente 165 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 88 stazioni medio/grandi presenti sul territorio laziale per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili. In linea con le azioni dei progetti Easy e Smart station, tali stazioni saranno coinvolte in vario modo in interventi volti a incrementare la funzionalità ed il decoro, a potenziare l’informazione al pubblico, ad abbattere le barriere architettoniche oltreché a migliorare l’accessibilità al treno. Azioni di piano 2019 - 2023 Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma Nell’ambito del progetto di potenziamento tecnologico del Nodo di Roma, sono in corso di realizzazione interventi tecnologici diffusi (tratte Orte - Roma Tiburtina LL/LM, Roma Casilina - Colleferro, Roma Casilina - Nettuno) per il nuovo sistema di regolazione della circolazione dal Posto Centrale di Roma Termini. L’attivazione dei vari moduli avverrà per fasi entro il 2021. Sono inoltre previsti interventi puntuali di velocizzazione e PRG. L’accentramento delle funzioni di regolazione nel Posto centrale di Roma consentirà di incrementare la regolarità della circolazione ambito nodo di Roma; al tempo stesso si otterranno benefici in termini di riduzione delle specifiche di distanziamento ed eliminazione delle limitazioni di esercizio sulle tratte oggetto di specifico upgrading. Il progetto prevede l’upgrading tecnologico della tratta Roma Tiburtina - Roma Ostiense - Cesano di Roma; in particolare gli interventi riguardano l’upgrading del sistema di distanziamento e la realizzazione di un nuovo sistema di supervisione e regolazione; Gli interventi sono in fase di progettazione/esecuzione, con attivazione prevista per fasi. L’intervento consentirà l’eliminazione delle attuali limitazioni di esercizio. Le linee saranno attrezzate con sistemi tecnologici innovativi - alta densità ERTMS L2 - che rendono possibile un distanziamento tra i treni ridotto rispetto alla situazione attuale. Il numero massimo di treni che potranno essere gestiti con garanzia di elevati livelli di regolarità passa dagli attuale 10 - 12 treni/ora per senso di marcia a 16 treni/h, in relazione al livello generale di puntualità dei sistemi afferenti ed alla minore o maggiore omogeneità di velocità commerciali nelle tratte promiscue. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova coppia di binari fra Ciampino e Capannelle, realizzata sulla sede esistente costruita negli anni ’80, previa sistemazione e completamento della stessa. La nuova coppia di binari sarà destinata ai traffici della linea per Cassino, mentre la coppia esistente verrà specializzata per instradare i traffici che gravitano sulle linee dei Castelli. Una prima fase di progetto prevede il riassetto della stazione elementare a servizio delle linee dei Castelli (FL4) con l’obiettivo di aumentarne la capacità attraverso l’aumento della possibilità dei movimenti contemporanei in stazione e la velocizzazione degli itinerari. L’attivazione della prima fase di progetto è prevista entro il 2022. Gli interventi sono in fase di progettazione, con attivazione prevista per fasi. L’intervento, prevede in una prima fase l’upgrading tecnologico dell’apparato di stazione. In seconda fase sono previsti interventi di PRG finalizzati ad eliminare le attuali interferenze di esercizio nell’impianto, che verranno completati oltre il 2023. La nuova configurazione della stazione consentirà la specializzazione dei flussi, la riduzione delle interferenze di circolazione nonché l’incremento di capacità nella tratta Roma Tuscolana - Roma Tiburtina, l’upgrading delle funzioni di regolazione della circolazione nella stazione nonché la gestione della circolazione dal centro di coordinamento della circolazione di Roma Termini. Interventi sulla Rete Ferroviaria in Abruzzo Il progetto prevede interventi di upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione; in particolare la tratta verrà inserita nel nuovo sistema di comando e controllo della circolazione, con gestione dal Posto Centrale di Roma Termini; verranno inoltre realizzati l’upgrade tecnologico del sistema di distanziamento dei treni e interventi ai piani regolatori delle stazioni finalizzati alla velocizzazione negli impianti sede di incrocio, con possibilità di movimenti contemporanei, sottopassi, semplificazioni, upgrading banchine di stazione e rinnovo IaP. Raddoppio Lunghezza - Guidonia La linea Roma - Tivoli è attualmente a doppio binario nella tratta metropolitana Roma - Lunghezza, ed a semplice binario tra Lunghezza e Tivoli. Gli interventi consistono nel raddoppio di circa 10 km di linea tra Lunghezza e Guidonia, con un breve tratto in variante all’interno del quale verrà realizzata la nuova fermata di Bagni di Tivoli. Oltre all’intervento infrastrutturale è previsto l’upgrade tecnologico della linea, con inserimento nel sistema di telecomando del nodo di Roma. Tale progetto consentirà l’estensione del servizio metropolitano fino alla nuova località di Guidonia Collefiorito. Sono previsti inoltre interventi di viabilità e la realizzazione di parcheggi di interscambio a Guidonia Collefiorito ed a Bagni di Tivoli. Potenziamento linee Castelli Romani Dalla stazione di Ciampino, sulla linea Roma - Cassino, si diramano le linee al servizio del bacino dei Castelli Romani (Albano Laziale, Velletri e Frascati). Il progetto prevede in particolare sulla linea per Frascati la realizzazione del nuovo impianto di Villa Senni, l’implementazione di un nuovo sistema di distanziamento, l’adeguamento tecnologico della stazione di Frascati, l’attivazione di un moderno sistema per il comando e controllo centralizzato della circolazione. È previsto inoltre il potenziamento della SSE di Ciampino Nodo di interscambio di Pigneto Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata di Pigneto nella rete ferroviaria metropolitana di Roma, così da creare un nuovo nodo di interscambio tra i treni della relazione FL1 (Fara Sabina - Fiumicino Aer.) e FL3 (Roma Tiburtina - Cesano di Roma) con i servizi della Linea FL4/FL6 Castelli/Cassino. La nuova fermata consentirà un collegamento diretto con la fermata della metro C. Il progetto verrà sviluppato per fasi funzionali che prevedono in un primo momento la realizzazione della fermata sulla Linea Locale tra Roma Tiburtina e Roma Tuscolana, ed in seguito il completamento con la fermata sulla tratta Roma Termini - Roma Casilina (via linea Cassino). Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale Direttrice centrale e Direttrice Tirrenica Nord (corridoio TEN-T Scandinavia - Mediterraneo porti Tirreno) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione (ACCM), l’upgrading del sistema di distanziamento della linea (banalizzazione) e interventi puntuali di PRG negli impianti finalizzati alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione, rinnovo IaP nonché interventi di accessibilità. Il completamento degli interventi verrà realizzato entro il 2024, con attivazioni intermedie già a partire dal 2019. Azioni di piano oltre il 2023 Raddoppio linea Roma - Viterbo: tratta Cesano - Bracciano Sulla relazione Roma - Viterbo (87,75 km), linea a doppio binario tra Ostiense e Cesano (27,64 km) e a semplice binario per la restante parte, insiste esclusivamente un’offerta di servizi di tipo regionale. L’intervento consiste nel raddoppio in affiancamento della tratta Cesano - Bracciano (16 km). Contestualmente sono previsti interventi di tipo puntuale per garantire la velocità massima in linea di oltre 100km/h in rango A e l’upgrade del sistema di distanziamento, nonché interventi presso alcune località di servizio e la soppressione di tutti i passaggi a livello, per velocizzare gli itinerari. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile migliorare le prestazioni, l’accessibilità e la capacità della linea, creando le condizioni per incrementare il servizio di tipo metropolitano fino alla stazione di Bracciano. Nodo di interscambio di Pigneto Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata di Pigneto nella rete ferroviaria metropolitana di Roma, così da creare un nuovo nodo di interscambio tra i treni della relazione FL1 (Fara Sabina - Fiumicino Aer.) e FL3 (Roma Tiburtina - Cesano di Roma) con i servizi della Linea FL4/FL6 Castelli/Cassino. La nuova fermata consentirà un collegamento diretto con la fermata della metro C. Il progetto verrà sviluppato per fasi funzionali che prevedono in un primo momento la realizzazione della fermata sulla Linea Locale tra Roma Tiburtina e Roma Tuscolana, ed in seguito il completamento con la fermata sulla tratta Roma Termini - Roma Casilina (via linea Cassino). Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Roma Il progetto prevede la realizzazione di una nuova coppia di binari fra Ciampino e Capannelle, realizzata sulla sede esistente costruita negli anni ’80, previa sistemazione e completamento della stessa. La nuova coppia di binari sarà destinata ai traffici della linea per Cassino, mentre la coppia esistente verrà specializzata per instradare i traffici che gravitano sulle linee dei Castelli. Una prima fase di progetto prevede il riassetto della stazione elementare a servizio delle linee dei Castelli (FL4) con l’obiettivo di aumentarne la capacità attraverso l’aumento della possibilità dei movimenti contemporanei in stazione e la velocizzazione degli itinerari. L’attivazione della prima fase di progetto è prevista entro il 2022. Gli interventi sono in fase di progettazione, con attivazione prevista per fasi. L’intervento, prevede in una prima fase l’upgrading tecnologico dell’apparato di stazione. In seconda fase sono previsti interventi di PRG) finalizzati ad eliminare le attuali interferenze di esercizio nell’impianto, che verranno completati oltre il 2023. La nuova configurazione della stazione consentirà la specializzazione dei flussi, la riduzione delle interferenze di circolazione nonché l’incremento di capacità nella tratta Roma Tuscolana - Roma Tiburtina, l’upgrading delle funzioni di regolazione della circolazione nella stazione nonché la gestione della circolazione dal centro di coordinamento della circolazione di Roma Termini. Gli interventi prevedono il potenziamento tecnologico delle linee Roma - Civitavecchia e Ciampino - Velletri/Albano/ Frascati. In particolare nell’ambito del progetto verranno realizzati il rinnovo degli impianti di linea e di stazione, adeguamenti infrastrutturali dei piani regolatori di stazioni con velocizzazione degli itinerari in deviata, realizzazione sottopassi (laddove mancanti), adeguamento banchine, rinnovo IaP. Upgrading infrastrutturale e tecnologico e completamento adeguamento prestazionale Direttrice centrale e Direttrice Tirrenica Nord (corridoio TEN-T Scandinavia - Mediterraneo porti Tirreno) Il progetto prevede l’upgrading tecnologico degli impianti di linea e di stazione (ACCM), l’upgrading del sistema di distanziamento della linea (banalizzazione) e interventi puntuali di PRG negli impianti finalizzati alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione, rinnovo IaP nonché interventi di accessibilità. Il completamento degli interventi verrà realizzato entro il 2024, con attivazioni intermedie già a partire dal 2019. Raddoppio Campoleone - Aprilia La linea Campoleone - Nettuno è una linea a semplice binario di circa 26 km caratterizzata da un’elevata affluenza di viaggiatori pendolari. Il progetto prevede il raddoppio della linea nel tratto iniziale, tra le località di Campoleone ed Aprilia per un’estesa di circa 6 km. L’intervento si inserisce in un più ampio programma di azioni, ricadenti in un altro progetto di investimento, per il potenziamento della relazione Roma - Nettuno con upgrade dei sistemi di distanziamento e di gestione della circolazione, ed interventi puntuali di velocizzazione degli itinerari di stazioni sede di incrocio.  

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01 nov 2019

REGIONE CALABRIA | 500 milioni per potenziare la tratta da Sibari a Catanzaro e la trasversale verso Lamezia

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"Sulla linea ionica stiamo investendo 500 milioni per potenziare la tratta da Sibari a Catanzaro e la trasversale verso Lamezia, dove sarebbe previsto anche il prolungamento fino all'aeroporto". Lo dichiara Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) Spa, rispondendo a Vincenza Bruno Bossio (Pd) durante un'audizione in commissione Trasporti alla Camera sullo stato di attuazione degli investimenti in corso e programmati. La linea jonica si estende per 394 km su un tracciato ferroviario prevalentemente non elettrifcato e a semplice binario. L’intervento consiste nella velocizzazione della tratta Sibari – Melito Porto Salvo (320 km circa) attraverso l’istituzione del rango C, la soppressione di alcuni passaggi a livello, la velocizzazione dei deviatoi nelle principali località di servizio sede di incrocio, il prolungamento o la realizzazione di sottopassi nelle stazioni di Montegior- dano, Villapiana, e, in prima fase, nelle stazioni di Rossano e Botricello, il ripristino del 4^ binario dell’impianto di Melito Porto Salvo e la riqualifcazione e rifunzionalizzazione delle principali stazioni. Attraverso questa azione di Piano saranno create le condizioni per ridurre i tempi di percorrenza e incrementare il livello di affdabilità e regolarità della linea. Potenziamento collegamento Lamezia Terme – Catanzaro Lido  La linea a semplice binario non elettrifcata Lamezia Terme C.le – Catanzaro Lido si estende per 43,2 km tra le due località. Gli interventi previsti consistono nel potenziamento infrastrutturale e velocizzazione della tratta ferroviaria Lamezia Terme – Settingiano nonché nell’elettrifcazione dell’intera linea Lamezia Terme – Catanzaro L. ed, a seguire, nell’elettrifcazione della linea ionica nella tratta Sibari – Catanzaro L., con l’obiettivo di: incrementare le caratteristiche prestazionali della rete fnalizzate a garantire maggiori velocità di linea creare le condizioni per una riduzione dei tempi di percorrenza tra Lamezia C.le e Catanzaro Lido garantire un incremento dei livelli qualitativi del servizio creare le condizioni infrastrutturali per una rilettura del modello dei servizi per il trasporto pubblico locale creare le condizioni per favorire i collegamenti da/per l’aeroporto di Lamezia

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28 ott 2019

Maltempo in Sicilia, aggiornamento circolazione linee ferroviarie

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Continuano le operazioni di ripristino dell'infrastruttura ferroviaria, con oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e dal personale delle ditte appaltatrici impegnati ininterrottamente dallo scorso fine settimana lungo le linee ferroviarie interessate dalle abbondanti piogge cadute in Sicilia. Questa la situazione alle 10.30 sulle linee ferroviarie regionali: Alcamo – Castelvetrano - Trapani Circolazione rallentata, offerta di trasporto riprogrammata, con la cancellazione di alcuni treni. Catania - Caltagirone Circolazione sospesa dalle 5.00 di questa mattina, fra Lentini Diramazione e Caltagirone. Modica – Siracusa Ancora sospesa per i gravi danni dovuti a smottamenti ed esondazioni fra Rosolini e Ispica e fra Scicli e Sampieri. Proseguono i lavori di ripristino dell'infrastruttura, con previsione di riattivazione nei prossimi giorni. Per i servizi sospesi, l'impresa ferroviaria ha attivato un servizio sostitutivo con bus. Prima di mettersi in viaggio verificare l'andamento della circolazione ferroviaria consultando le informazioni sul sito web dell'impresa ferroviaria o contrattare il call center gratuito 800 89 20 21. Foto di copertina : GDS

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28 ott 2019

REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA | Lo scenario futuro dell’infrastruttura ferroviaria definita dal MIT e RFI

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Continuiamo la serie di approfondimenti sul nuovo piano commerciale, redatto nel settembre 2019, in coerenza con la strategia di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. Qui i progetti di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo dal Gestore Infrastruttura per la Regione Friuli-Venezia Giulia L’Accordo Quadro siglato nel 2016 tra Regione FVG e RFI prevede un sostanziale mantenimento dello schema dei servizi in termini di O/D e di struttura di integrazione/interscambio con una velocizzazione delle relazioni Venezia-Trieste ed una più ampia copertura delle tracce orario nei vuoti d’offerta oggi presenti e, conseguentemente, dei volumi. Il piano stazioni In Friuli Venezia Giulia sono presenti complessivamente 51 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 14 stazioni medio/grandi presenti sul territorio friulano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale. Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili In linea con le azioni dei progetti Easy e Smart station, la stazione di Gorizia sarà coinvolta da interventi volti a incrementare la funzionalità ed il decoro, a potenziare l’informazione al pubblico, ad abbattere le barriere architettoniche oltreché a migliorare l’accessibilità al treno. Azioni di piano: 2019 - 2023 Upgrading infrastrutturale e tecnologico bacini nord - est L’Intervento consiste nella riattivazione della linea Sacile - Gemona. La prima fase è avvenuta a Dicembre 2017 con la riapertura della tratta Sacile - Maniago con controllo dal Posto di Comando di Pinzano. Attraverso questa azione di piano si garantirà nuovamente un servizio locale per Sacile e, mediante interscambio, per Pordenone e Udine.  

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