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27 set 2020

MILANO | Con il Recovery Fund arrivano i progetti sul prolungamento delle linee metropolitane

di mobilita

Valgono quasi 4 miliardi 500 milioni di euro i 34 progetti che la Città metropolitana di Milano ha consegnato ad Anci, la quale, come da accordo presso con le città metropolitane, li presenterà al Governo per l’accesso ai fondi europei del Recovery Fund. La parte più rilevante, oltre due miliardi e cinquecento milioni, riguarda le infrastrutture per la mobilità, e questo perché in territorio ad alta mobilità come quello milanese si deve, da una parte favorire la mobilità dall’altra guidare una transizione verso la sostenibilità ambientale, che tradotto vuol dire potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità dolce. Ecco allora i progetti sul prolungamento delle linee metropolitane a Paullo (M3), a Trezzo sull’Adda (M2), a Segrate (M4); la riqualificazione delle fermate delle linee RFI di Opera e di Poasco; il potenziamento delle piste ciclabili. Altri interventi riguardano la riqualificazione della viabilità metropolitana con tutta una serie di interventi per quasi 140 milioni sulle strade.

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24 set 2020

Terzo Valico dei Giovi, completata oltre la metà degli scavi sulla linea Alta Velocità Genova-Milano

di mobilita

Doppio breakthrough sulla linea ad alta velocità/alta capacità Terzo Valico dei Giovi tra Genova-Milano, opera realizzata dal Gruppo Webuild per potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e con il resto d’Europa. I lavori riguardano gli scavi delle due opere in sotterraneo più importanti della nuova linea: la Galleria di Valico, che sarà la galleria ferroviaria più lunga in Italia e la Galleria di Serravalle. Milestone significative che sono state celebrate oggi nel comune di Serravalle Scrivia (AL), alla presenza della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, del commissario straordinario del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi e Nodo di Genova, Calogero Mauceri, dell’Amministratore Delegato Webuild, Pietro Salini, dell’Amministratore Delegato e Direttore Centrale di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. “Siamo qui oggi con orgoglio per un doppio abbattimento e l'apertura di queste due gallerie è il simbolo della competenza straordinaria di tante persone, che ringrazio per l'enorme lavoro che hanno fatto - ha dichiarato Salini -. Abbiamo molte famiglie preoccupate per il loro futuro e per far fronte a questa emergenza il Governo deve dare risposte concrete per far ripartire il lavoro e rilanciare le opere pubbliche. Solo così potremo dare al nostro Paese infrastrutture strategiche come sarà il Terzo Valico per il Nord Italia”, ha concluso Salini. Il doppio abbattimento permette ora il collegamento diretto di tutti i cantieri operativi per una tratta di circa 17 km. Il primo breakthrough di oggi, con metodo di scavo in tradizionale, riguarda la Galleria di Valico ed è anche il primo di altri che coinvolgeranno questo tunnel lungo 27 km, che si distingue per complessità realizzativa e per le dimensioni del Camerone di Valico Nord, una cattedrale sotterranea di ben 540 mq, larga 30 e alta 22 metri. Il secondo breakthrough riguarda invece il binario pari della Galleria di Serravalle, lunga in totale quasi 7 km e di cui circa 6,4 km scavati dalla TBM “Giovanna”, un macchinario complesso lungo 115 metri con un diametro di quasi 10 m. I lavori hanno attraversato contesti complessi come l’Outlet di Serravalle e la linea ferroviaria storica Genova-Torino, richiedendo l’adozione di sistemi di monitoraggio innovativi sia in superficie che in galleria. La ferrovia del Terzo Valico, lunga 53 km, una volta a regime assicurerà il collegamento tra Genova e Milano in 50 minuti (rispetto a 1h e 39 minuti attuali) e si inserisce nel corridoio Reno-Alpi, uno degli assi della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network). Oltre alla costruzione del tracciato principale ad alta velocità, il progetto prevede la costruzione di 4 interconnessioni tra Voltri, Genova Parco Campasso, Novi Ligure e Tortona, che permetteranno di collegare la nuova linea con quelle già esistenti. Il Gruppo, nell’ambito del contratto unico per un valore complessivo di circa 6,9 miliardi di euro, è al lavoro anche sul Nodo ferroviario di Genova: un progetto strategico che a luglio è stato annesso al progetto del Terzo Valico. Il Gruppo è all'opera anche su altri progetti che riguardano la  rete TEN-T, come la linea ferroviaria ad alta velocità ed alta capacità (AV/AC) Verona-Padova, nella tratta Verona – Bivio di Vicenza, la linea ferroviaria ad alta velocità Napoli-Bari, nella tratta Apice-Hirpinia e in quella tra Napoli e Cancello e la linea ferroviaria Bicocca-Catenanuova, progetto per il raddoppio di una sezione della tratta ferroviaria sulla linea Palermo-Catania.

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24 set 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di settembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ci siamo presi qualche settimana di vacanza e rispetto all'aggiornamento di agosto vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" La talpa è stata già introdotta nei primi metri del tunnel per permettere l'assemblaggio dei vari carri che costituiscono il grosso serpentone. E' stato inoltre messo in opera il nastro trasportatore che trasporterà lo smarino estratto dallo scavo della galleria direttamente sopra il cantiere per decantare ed essere successivamente portato nelle apposite aree individuate da progetto I lavori per la realizzazione del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video) sono avanzati lato mare dove sono state già realizzate le due pile. Adesso si stanno scoprendo le teste dei pali per le pile lato monte da cui verranno eretti i piloni, completando di fatto gli appoggi per la struttura. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. L'unica differenza rispetto al precedente aggiornamento é la realizzazione della rampa di accesso lato mare al nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'area a valle della nuova viabilità vede notevoli progressi. Sono infatti terminati parzialmente i lavori di realizzazione dei pali di fondazione e con l'ausilio di due escavatori si sta iniziando a scavare il proseguo della lunga fossa di estrazione della talpa. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero non sappiamo se è stato noleggiato o acquistato, ma come leggibile appartiene alla Tunnelservice Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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09 set 2020

Approvato il progetto definitivo del raddoppio della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo

di mobilita

Il commissario e amministratore delegato di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), Maurizio Gentile, oggi ha approvato il progetto definitivo del raddoppio della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, che completa la linea tra Messina e Catania. Il progetto approvato, del valore di 2 miliardi e 300 milioni di euro, prevede la realizzazione dell’alta velocità di rete grazie al raddoppio della linea ferroviaria tra Giampilieri e Fiumefreddo (lunga circa 42 km di cui l’85% in galleria) e la realizzazione delle nuove fermate di Fiumefreddo, Sant’Alessio-Santa Teresa, Alcantara, Taormina, Nizza-Alì e Itala-Scaletta. “Con l’approvazione definitiva del progetto da parte del Commissario – dichiara il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri – si può finalmente partire con la gara d’appalto per i lavori del raddoppio ferroviario della tratta Messina-Catania. Siamo alle battute finali, dopo avere superato i numerosi ostacoli burocratici che bloccavano l’opera – continua il Viceministro – è sempre più vicino il via libera ad un’opera fondamentale e strategica per tutto il territorio siciliano, sia in termini economici che occupazionali. Si stima, infatti, che oltre alla spinta economica che coinvolgerà tutto l’indotto per la realizzazione dell’opera, si avranno circa 1.500 nuovi posti di lavoro; un’ottima prospettiva per una terra come la nostra. Se pensiamo che questo è solo il primo tratto del corridoio Berlino–Palermo, che in Sicilia va da Messina fino al capoluogo di regione, per un importo di circa 9 miliardi di euro complessivi, potete immaginare quali opportunità economiche e occupazionali si annunciano. Per questo Governo l’Italia riparte se il Sud vola e questo è possibile accelerando opere ferme da decenni e sfruttando soprattutto la grande spinta del Recovery fund. La vera grande sfida è azzerare il gap infrastrutturale tra territori come quello siciliano e il resto del Paese”. Con l’avvenuta approvazione si potrà procedere già nelle prossime settimane alla pubblicazione dei bandi di gara per i due lotti funzionali Fiumefreddo – Taormina-Letojanni e Taormina -Letojanni Catania. L’intervento completa il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania e prevede la realizzazione di 42 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterraneo, con un aumento della capacità della linea per il traffico sia passeggeri sia merci e una riduzione dei tempi di viaggio di circa 30 minuti tra Messina e Catania, tanto da consentire lo sviluppo di un servizio di tipo metropolitano da Catania fino a Taormina/Letojanni.  

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08 set 2020

RIMINI | Nuova piazza per la stazione ferroviaria

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Nuova porta di accesso a Rimini, per caratterizzare lo spazio pubblico antistante la stazione ferroviaria con la creazione di isole ambientali, opere complementari di arredo urbano e una fontana a pavimento con dodici ugelli dinamici per creare originali effetti scenografici, grazie a getti d’acqua colorati da luci di speciali spot led. Si presenta così la nuova piazza dell'hub riminese, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana con un investimento di oltre un milione e mezzo di euro e consegnata al Comune che la intitolerà a Don Oreste Benzi, sacerdote romagnolo fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII. L’intervento rientra nel protocollo di intesa per riqualificare e trasformare l’intera area. L'obiettivo? Realizzare un luogo funzionale, attorno al quale si sta sviluppando una piattaforma logistica di trasporto integrato che, dalla stazione, a raggiera, si sviluppa per l’intera piccola metropoli. Un hub della mobilità con l’incremento dell’offerta dei servizi e della sosta estesa a differenti tipologie di mezzi: auto, bici, moto e veicoli elettrici. Qualche settimana fa sono stati aperti al pubblico 151 nuovi posti auto nel parcheggio del terminal, che ha portato da 158 a 309 i posti disponibili, con la prospettiva di arrivare a 490. Un aumento di servizi che si agiungono alla nuova linea di trasporto pubblico MetroMare, e l’apertura del servizio di noleggio e deposito biciclette presso il Bike Park. In fase di progettazione anche il prolungamento del sottopasso centrale della stazione che consentirà di collegare due parti della città storicamente separate dalla ferrovia.

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04 set 2020

Il nuovo traghetto di RFI destinato allo stretto di Messina è in viaggio verso Genova

di mobilita

Si sono concluse le operazioni per il varo tecnico dello scafo del nuovo traghetto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Le operazioni di load out e float off - ovvero il sollevamento dello scafo dall'area di cantiere ed il varo tecnico - sono state svolte presso i cantieri Cimar di San Giorgio di Nogaro dai tecnici dell'ATI Mariotti - San Giorgio del Porto. Lo scafo della futura "Iginia" sta adesso facendo rotta verso Genova, rimorchiato da Gianemilio C., dove nei prossimi mesi verrà ultimata la sua costruzione. Durante il percorso verso il capoluogo ligure la nave attraverserà per la prima volta lo stretto di Messina per poi farvi ritorno in navigazione autonoma, con la livrea RFI. La nave di tipo Ro-Ro monodirezionale - per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati - è destinata ai collegamenti nello Stretto di Messina ed è stata commissionata da Rete Ferroviaria Italiana all'Associazione Temporanea d'Imprese composta da T. Mariotti e da San Giorgio del Porto, che si è aggiudicata la gara europea. La nave, lunga 147 metri, larga 19 metri e con una portata di 2.500 tonnellate, viaggerà ad una velocità di 18 nodi e vanterà caratteristiche tecnologiche, funzionali e prestazionali altamente avanzate. Il galleggiamento dello scafo di circa 3.100 tonnellate è stato preparato con la predisposizione delle manovre in banchina e le analisi sottomarine con georadar a scansione, mentre la fase operativa del varo, a cui hanno preso parte Carmelo Rogolino, Daniele Allegra e Adriana De Luca per RFI e Marco Ghiglione per l'ATI, ha visto l'ausilio di carrelli semoventi SPMT (Self- Propelled Modular Transporter) combinati in 160 assi e della chiatta oceanica semisommergibile AMT Commander della Augustea, grande quanto un campo da calcio e in grado di effettuare una semi-immersione di circa 13 metri. Il traghetto è stato infine agganciato dal rimorchiatore Gianemilio C. e il 3 settembre è partito verso Genova dove, in assenza di complicazioni dovute alle condizioni meteo marine, tra dieci giorni troverà spazio nelle banchine di Mariotti e San Giorgio del Porto. Qui, lo scafo già provvisto dei motori, dei generatori, dei macchinari di propulsione e degli impianti installati a bordo durante gli allestimenti preliminari a San Giorgio di Nogaro, verrà ultimato con l'installazione dei due fumaioli e le sovrastrutture già pre allestiti nei mesi precedenti; i lavori proseguiranno poi con gli arredi, l'armamento ferroviario e il completamento di tutti gli impianti. "In questi anni Genova Industrie Navali ha mirato a consolidare e rendere sempre più complementari i business delle singole aziende che ne fanno parte e le facilities dislocate nelle diverse città con l'obiettivo di valorizzare al meglio le sinergie e le singole expertise - Afferma Marco Ghiglione, Amministratore Delegato di T. Mariotti - Il varo di questo scafo, oltre ad essere una milestone di progetto, è di fatto un concreto successo nel percorso di crescita del nostro Gruppo, nonché un grande motivo di orgoglio e fiducia per il futuro". Il programma delle attività ha subito diverse variazioni a causa della complessità delle operazioni e nel rispetto delle norme imposte dall'attuale emergenza sanitaria Covid-19. Grazie alla professionalità e alla consolidata sinergia tra le aziende coinvolte, i tecnici di Cimolai, Fagioli e Rina, le maestranze locali, la Capitaneria di Porto di Monfalcone, Nogaro e Grado, i piloti, gli ormeggiatori, i rimorchiatori portuali e d'altura, le agenzie marittime e tutti i professionisti coinvolti, è stato possibile portare a termine l'operazione in piena sicurezza.

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27 ago 2020

ROMA | Al via i lavori per il rinnovo dei binari sulla FL3 Roma-Viterbo

di mobilita

Dal 1 settembre al 1 novembre al via i lavori per il rinnovo dei binari e della massicciata tra le stazioni di Viterbo Porta Fiorentina e Capranica, sulla FL3 Roma-Viterbo. I lavori, programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), interesseranno 13 km di binari, comprendenti il Comune di Vetralla e la frazione Tre Croci, e serviranno a garantire gli elevati standard di qualità e regolarità della circolazione ferroviaria.Per consentire l’operatività del cantiere, sono previste modifiche al programma dei treni, con variazioni di orario. Alcuni treni non effettueranno fermata a Vetralla e/o Tre Croci. Saranno attivati autobus sostitutivi tra le stazioni di Viterbo Porta Fiorentina e Capranica-Sutri. Saranno garantite le fasce pendolari. Tutti i dettagli sono disponibili sui canali web dell’impresa ferroviaria. Durante i lavori saranno impegnati quotidianamente circa 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici.L’investimento economico complessivo è di circa 10 milioni.

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27 ago 2020

Dal 29 agosto torna regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Trieste – Venezia

di mobilita

Sabato 29 agosto riprenderà regolare la circolazione dei treni fra Bivio d’Aurisina e Trieste Centrale. È terminato infatti l’intervento di consolidamento della parete rocciosa in prossimità del Bivio, sul binario in direzione del capoluogo giuliano, resosi necessario a seguito del movimento franoso del 22 giugno scorso. A partire dall’8 luglio, per sette settimane consecutive, circa 60 uomini impegnati su più turni nell’arco delle intere 24 ore, hanno operato su un fronte lungo 1,2 km, per una superficie di 9mila mq di costone roccioso. Taglio della vegetazione, rimozione di pietre e massi pericolanti, esecuzione di fori per il fissaggio e posa delle reti a doppia torsione e in funi di acciaio a rivestimento della parete, le lavorazioni eseguite. 4,5 milioni di euro l’investimento complessivo di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane).

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18 ago 2020

Raddoppio Giampileri-Fiumefreddo, a settembre pubblicazione della gara

di mobilita

Completato, con un atto deliberativo della Regione Siciliana, l'iter autorizzatorio del Raddoppio ferroviario Messina-Catania. Si prevede, secondo l'assessore Marco Falcone, di pubblicare la gara entro il prossimo mese di settembre. Grazie a questo atto sarà possibile chiudere a stretto giro la Conferenza dei servizi che ha raccolto oltre trenta pareri per un'opera da 42 km, di cui l'85 per cento in galleria, che creerà una linea a doppio binario fra Fiumefreddo e Giampilieri con caratteristiche anche di metropolitana. Il raddoppio in variante della tratta Giampilieri-Fiumefreddo è di circa 42 Km e si sviluppa, a monte della linea storica, per l’85% in galleria; il progetto prevede anche la realizzazione di due nuove stazioni: Fiumefreddo e Sant’Alessio Siculo-Santa Teresa Riva e di quattro nuove fermate (Alcantara, Taormina, Nizza-Alì Terme, Itala-Scaletta). La nuova fermata di Taormina sarà realizzata sotto il piazzale della Madonnina, in un tratto poi collegato direttamente con il parcheggio Lumbi tramite veloci ascensori. Con l’intervento si otterrà una variazione della velocità massima di tracciato da 160 a 200 km/h, che consentirà una diminuzione dei tempi di percorrenza di circa 25 minuti; inoltre, la realizzazione del raddoppio consentirà l’aumento della capacità potenziale della linea, da ottanta a duecento treni al giorno. Ti potrebbero interessare; Taormina, ecco come sarà la nuova fermata ferroviaria Tratta ferroviaria Messina-Catania: 826 milioni di euro per il raddoppio ferroviario

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14 ago 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di luglio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest si lavora intensamente all'assemblaggio della TBM "Martina" E' stato già posizionata la testa della talpa e una squadra di saldatori sta ultimando lo scudo. Si sta lavorando anche ai carri che costituiranno il backup che conterranno gli impianti a servizio della macchina. A monte del cantiere si può vedere la coclea che estrarrà il materiale scavato e lo depositerà nel rullo trasportatore. Sono in corso le operazioni di carpenteria per la seconda sella. Procedono i lavori per le fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video), i lavori lato mare hanno costretto anche alla variazione della viabilità. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Tutte le pile risultano essere realizzate e non resta che aspettare la posa del nuovo impalcato Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. La nuova viabilità ha sbloccato i lavori lato Verona dove si stanno realizzando i nuovi pali di fondazione che costituiranno parte della fossa di uscita della TBM. Da lí la talpa sará smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. La gru é stata spostata e si é proseguito con la realizzazione del nuovo solettone. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Si possono notare anche dei lavori nei pressi dello svincolo di Peschiera. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, proseguono le operazioni di sbancamento dell'area di cantiere. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Sono stati realizzati due fori verticali nel terreno dove sono state calate delle pompe che aspirano l'acqua e la gettano nel canale adiacente al cantiere. Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove avanzano velocemente i lavori di realizzazione del campo base e della centrale di betonaggio. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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