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20 giu 2018

Attivo il nuovo ACCM tra Novara e Rho

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Attivo il nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM)* tra Novara e Rho. Si tratta di un’ulteriore tappa del percorso di potenziamento tecnologico dei sistemi di gestione e controllo della circolazione ferroviaria sull’asse Torino-Milano-Venezia. È funzionale sia all’incremento degli standard di puntualità e regolarità della circolazione ferroviaria sull’intera direttrice Torino-Venezia, compresi i nodi metropolitani di Milano e Torino (gestita sull’intera direttrice Torino-Venezia da un'unica “torre di controllo” ubicata a Milano Greco Pirelli), sia al miglioramento del processo di manutenzione dell’infrastruttura e alla qualità dei sistemi di informazione e comunicazione ai viaggiatori. La gestione da un unico posto centrale è in grado di rispondere alle esigenze d’integrazione tra tutti i sistemi di supervisione. Oltre 110 tecnici - personale di Rete Ferroviaria Italiana e di ditte appaltatrici specializzate - hanno condotto le complesse operazioni per la messa in esercizio del nuovo sistema. Circa 770 milioni di euro l’investimento complessivo. * Un Apparato Centrale Computerizzato Multistazione, gestisce più stazioni da un Posto Centrale che concentra le funzioni e le logiche di tutti gli impianti controllati, e una serie di Posti Periferici dislocati in corrispondenza dei piazzali, e collegati tipicamente con reti a fibra ottica. Un ACCM quindi, di norma, gestisce una linea o un Nodo Ferroviario da un Centro dove di solito sono concentrati tutti gli Operatori della Circolazione. Da tale Centro è possibile impartire e ricevere Comandi/Controlli sicuri a tutti gli impianti controllati come se si fosse nella Postazione Locale.

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24 mag 2018

Modifiche alla circolazione ferroviaria sulla Pescara-Roma

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Cantieri al lavoro domenica 27 maggio fra Pescara e Chieti, sulla linea Pescara-Roma. In programma interventi di potenziamento infrastrutturale della stazione di Pescara Centrale, del piazzale di Pescara Porta Nuova e per l’attivazione della nuova stazione Interporto d’Abruzzo, a servizio dell’Interporto Valpescara. Per consentire l’operatività del cantiere, tutti i treni saranno sostituiti con autobus, che partiranno dai piazzali antistanti le stazioni. Il nuovo orario, in vigore solo per domenica 27 maggio, è interamente consultabile su www.trenitalia.com. Digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio, è possibile verificare in automatico la soluzione di viaggio alternativa.

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15 mag 2018

PAVIA | Sabato iniziano lavori di potenziamento tecnologico nella stazione ferroviaria

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Nella notte fra sabato 19 e domenica 20 maggio Rete Ferroviaria Italiana realizzerà interventi di potenziamento tecnologico nella stazione di Pavia.  I lavori sono propedeutici all’attivazione di nuovi apparati per la gestione della circolazione ferroviaria sulle linee Milano Centrale - Voghera/Alessandria, Milano Bovisa - Pavia, Pavia - Codogno/Cremona, Vercelli/Mortara - Pavia e Alessandria - Pavia. Per consentire l’attività di cantiere alcuni treni allungheranno i tempi di viaggio o saranno cancellati (vedi locandina). Informazioni di dettaglio consultabili anche nelle stazioni, nelle biglietterie e su trenord.it.

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12 mag 2018

MELFI | Al via i lavori di ammodernamento della stazione ferroviaria

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Partirà lunedì 14 e si concluderà domenica 27 maggio, la prima fase dei lavori di ammodernamento della stazione di Melfi. Rete Ferroviaria Italiana realizzerà modifiche al piano dei binari che consentiranno di velocizzare gli incroci dei treni e quindi una gestione più flessibile degli orari. Saranno inoltre innalzati i marciapiedi a 55 cm - lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per agevolare l’accesso ai treni - attivato un sottopassaggio pedonale e installati ascensori per migliorare l’accessibilità. Gli interventi saranno completati entro fine 2018. Investimento 800mila euro. Per garantire l’operatività del cantiere, nelle prossime due settimane, sulla linea Foggia-Potenza saranno riprogrammati i servizi ferroviari. I treni saranno sostituiti con bus; quelli in circolazione potranno allungare i tempi di viaggio di circa dieci minuti.

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11 mag 2018

NUORO | Tornano i treni sulla linea Macomer – Ozieri – Chilivani

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Oggi è ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Macomer-Ozieri-Chilivani, sospesa dal 7 maggio, fra Bonorva e Torralba, per l’uscita dai binari di un treno regionale conseguente all’erosione della massicciata causata dalle abbondanti precipitazioni che hanno colpito la zona. La riapertura della linea arriva al termine dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, iniziati subito dopo la rimozione del treno regionale coinvolto. Oltre 100 i tecnici di RFI e della ditta appaltatrice che hanno lavorato rispettando un cronoprogramma serrato, con turni 24 ore su 24, per rinnovare la massicciata ferroviaria, i tratti di rotaia e le traverse danneggiati. Per garantire la mobilità, durante i lavori, è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Macomer e Ozieri-Chilivani.

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11 mag 2018

REGIONE LIGURIA | Siglata intesa quadro per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora

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Una pista ciclabile unica nel ponente ligure, lunga oltre 40 km, che da Ospedaletti arriva fino ad Andora che può diventare il simbolo della Liguria. E’ questo l’obiettivo dell’intesa quadro siglata oggi da Regione Liguria, Comuni  di Imperia, Diano Marina, San Bartolomeo, Cervo e Andora), Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani per la realizzazione della pista ciclopedonale tra San Lorenzo al mare e Andora, dopo la dismissione del vecchio tracciato ferroviario lungo 18,5 km. Presenti alla firma il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’Assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola e quello alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, i primi cittadini di Imperia Carlo Capacci, di Diano Marina Giacomo Chiappori, di San Bartolomeo al Mare Valerio Urso, di Cervo Gian Paolo Giordano, di Andora Mauro Demichelis, il direttore della Direzione Produzione Genova di RFI, Marco Torassa e la responsabile Centro e Nord Ovest di FS Sistemi Urbani, Norberta Valentino. Scopo dell’’intesa è garantire la prosecuzione della pista ciclabile dal comune di Imperia fino al comune di Andora e definire i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree dismesse di proprietà di RFI, la loro riqualificazione e valorizzazione. Sarà realizzato quindi uno studio di prefattibilità del tracciato, in continuità con l’attuale percorso ciclabile del Parco costiero del Ponente ligure, e saranno definiti i criteri e le modalità per la trasformazione urbanistica delle aree di proprietà di RFI per garantirne il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione. Punto fondamentale è l’intesa con gli attuali proprietari del sedime, RFI e dell’asset manager FS Sistemi Urbani, che prevede la cessione del tracciato ferroviario a fronte della valorizzazione delle aree che rimarranno di proprietà di RFI (le ex-stazioni e i parchi ferroviari di Porto Maurizio, Oneglia, Diano Marina, Cervo e Andora). “L’atto di oggi è un tassello importante per una nuova valorizzazione turistica della Liguria che va nella direzione attuata da questa Giunta di un turismo sostenibile – spiega il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Una pista ciclabile unica del ponente ligure è una grande opportunità a vantaggio di cittadini e turisti su un’area di grande pregio. Dopo il riconoscimento delle 27 bandiere blu che certificano l’alta qualità del mar ligure, dopo la cabina di regia istituita da Regione Liguria per la valorizzazione delle Cinque Terre e la gestione dei suoi flussi, dopo le campagne di promozione istituzionale che hanno portato un numero sempre maggiore di presenze in Liguria, oggi, grazie alla collaborazione tra tutti gli Enti, sigliamo un’intesa storica in grado di far diventare la Liguria sempre più protagonista di un turismo di qualità”. “L’intesa di oggi – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola – fa seguito ad un ampio confronto tra Regione Liguria, i Comuni e le società del comparto Ferrovie dello Stato di cui siamo molto soddisfatti: per questo ringraziamo sia i nostri tecnici, sia quelli di RFI e FS Sistemi Urbani, oltre a quelli dei Comuni coinvolti, per il lavoro puntuale effettuato. La scelta di realizzare sul sedime dismesso della ferrovia la pista ciclabile non è reversibile, i fondi del bando periferie sono destinati in modo chiaro a tale opera che consideriamo determinante per lo sviluppo turistico ed economico della Riviera”. “Questo intervento si colloca nell’ambito delle iniziative di mobilità sostenibile – prosegue l’assessore regionale Giacomo Giampedrone – su cui come Giunta stiamo investendo da tempo. Recentemente infatti abbiamo siglato convenzioni con i Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera per far partire la progettazione di altri tratti di pista ciclabile ai quali abbiamo destinato circa 1 milione di euro di risorse derivanti da fondi europei. L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore tassello da aggiungere al quadro più generale della Ciclovia Tirrenica”. “Lo spostamento a monte di un significativo tratto della linea Genova – Ventimiglia realizzato dal gruppo FS – sottolinea la responsabile dell’Area Centro Nord-Ovest di FS Sistemi Urbani Norberta Valentino - restituirà ai comuni attraversati la continuità fisica del territorio con la costa, eliminando di fatto una barriera che nel tempo ne ha limitato fortemente la fruizione. Si presenta quindi una grande occasione per realizzare una nuova opera con una forte valenza turistica e ambientale e valorizzare le aree rese libere al centro delle città con l'inserimento di nuove funzioni pregiate, pubbliche e private,  in una logica di sostenibilità economica”

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07 mag 2018

PORTO DI VENEZIA | Accordo RFI – AdSPMAS per risoluzione contenzioso area “ex platea lavaggi”

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Entra nel vivo la collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Rete Ferroviaria Italiana.  Dopo la firma del protocollo, a febbraio 2018, per l’individuazione degli interventi necessari all’upgrading delle infrastrutture portuali e al miglioramento delle loro connessioni con la rete ferroviaria nazionale, AdSPMAS e RFI hanno siglato un accordo per la risoluzione di un contenzioso relativo ai terreni dell’area “Ex Platea Lavaggi”. L’area, che costeggia la Rampa Sant’Andrea arrivando fino a Santa Marta all’altezza dell’imbarcadero ACTV e che si sviluppa lungo il Canale della Scomenzera per un totale di circa 18mila metri quadrati, è di competenza portuale e sarà oggetto di razionalizzazione: da un lato, sarà conservata la funzione a servizio del comparto marittimo-portuale; dall’altro, RFI avvierà alcune attività complementari alla riqualificazione della stazione di Santa Lucia e alla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria. L’accordo firmato oggi prevede la concessione demaniale di parte del sedime a Rete Ferroviaria Italiana per i prossimi 40 anni; allo stesso tempo, RFI si impegna a riconsegnare all’AdSPMAS entro giugno 2019 una porzione dell’area pari al 40% della superficie totale. Le procedure e i costi delle bonifiche del sedime saranno a carico di RFI. “Siamo molto soddisfatti della risoluzione del contenzioso – dichiara il Presidente dell’AdSPMAS Pino Musolino – perchè ci permette di continuare nella nostra opera di recupero del waterfront veneziano, operando una compenetrazione sostenibile e virtuosa delle aree portuali con quelle residenziali confinanti. Abbiamo un anno di tempo per individuare quali progetti possano contribuire a uno sviluppo intelligente dell’area – precisa Musolino –, sicuramente daremo priorità alla necessaria messa in sicurezza e al decongestionamento della viabilità. Tali obiettivi verranno sviluppati tenendo in considerazione il contesto marittimo-portuale ma anche urbano che caratterizza l’area di Santa Marta”. “L’accordo di oggi – ha sottolineato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana – rende ancora più concreto lo spirito di collaborazione che ha portato, poche settimane fa, al protocollo con l’Autorità. Nei prossimi mesi delineeremo una prima fase di interventi per incrementare il numero dei binari e adeguare il modulo a 750 metri, in modo da aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, uno dei principali nodi della rete europea dei Core Corridor TEN-T. Il tavolo tecnico congiunto sta inoltre valutando interventi per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale”.

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04 mag 2018

Da domenica 6 maggio tornano i treni sulla linea Paola – Cosenza

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Riprenderà domenica 6 maggio la circolazione ferroviaria sulla linea Paola - Cosenza, dopo il dissequestro della galleria Santomarco da parte dell’Autorità giudiziaria, avvenuto oggi.  I sistemi digitali di consultazione e vendita riportano ancora gli orari dei bus sostitutivi, saranno aggiornati nei prossimi giorni. La riapertura della linea arriva al termine dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, iniziati il 28 marzo a valle dell’autorizzazione degli inquirenti e conclusi il 28 aprile. Dopo questi interventi, l’Autorità Giudiziaria aveva apposto nuovamente i sigilli alla Galleria. Oltre 150 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici hanno lavorato rispettando un cronoprogramma serrato, sette giorni su sette, con turni sulle 24 ore, per ripristinare i binari dannegg

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29 apr 2018

Rfi, terminati i lavori della galleria Santomarco sulla linea ferroviaria Paola – Cosenza

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Reti ferroviarie italiane, in una nota, ha fatto sapere che sono terminati i lavori di ripristino della linea all'interno della galleria Santomarco, sulla linea ferroviaria Paola - Cosenza chiusa dal 6 dicembre scorso dopo il deragliamento di un treno regionale. E' stato rinnovato lo scambio, nelle sue componenti parti infrastrutturali e tecnologiche, in corrispondenza di Bivio Pantani, sistemati i tratti del sentiero pedonale che costeggia i binari e ripristinato il sistema di smaltimento delle acque. Inoltre, sono stati effettuati gli interventi di impermeabilizzazione della calotta e dei pilastri della galleria. Oltre 150 tecnici di Rfi e delle ditte appaltatrici hanno lavorato secondo un cronoprogramma serrato, sette giorni su sette, con turni sulle 24 ore, per ripristinare i binari danneggiati, rinnovare i tratti di rotaia come da pianificazione per l'anno in corso e svolgere le attività di manutenzione sospese dal 6 dicembre 2017, giorno del sequestro. Tutto questo nel pieno rispetto dei tempi previsti". Rfi ha già presentato nei giorni scorsi una nuova istanza all'Autorità giudiziaria per ottenere il dissequestro della Galleria e poter così riprendere la circolazione ferroviaria. Dopo la riapertura al traffico ferroviario, RFI ha in programma ulteriori interventi, già previsti e finanziati: adeguamento e attrezzaggio del Pozzo San Sisto, necessario alla realizzazione di vie di accesso e fuga in caso di emergenza

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29 apr 2018

METROLEGGERA RAGUSA | Il 2 maggio la firma per la convenzione Comune-RFI

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Il prossimo 2 maggio sarà firmata la convenzione tra il Comune di Ragusa e Rete ferroviaria italiana per la realizzazione della metropolitana di superficie ragusana. Durante l’annuale assemblea dei soci della Società per la mobilità alternativa di Ragusa sono state comunicate alcune novità rispetto al progetto originario. Si è deciso di modificare  alcune fermate (via Psaumida-Asp-Le Masserie e Asi-Selvaggio) rendendole meno onerose in modo da recuperare risorse per inserire nel progetto. La proposta è già stata consegnata all’ufficio tecnico del Comune di Ragusa e a Rfi. A caratterizzarla è la realizzazione di un passaggio stradale e pedonale presso la stazione di Ragusa, dove attualmente sussistono il quarto ed il quinto binario, in modo da collegare lo scalo merci a via Archimede, permettendo così che, con la realizzazione della stazione bus presso lo scalo, l’accesso non avvenga dalla intasata via Carducci; nel contempo questo intervento permetterà di raggiungere facilmente dal lato Sacra Famiglia anche i binari della stazione adibiti al servizio metropolitano senza bisogno di effettuare il lungo giro per raggiungere l’ingresso della stazione. Le stazioni previste sono quelle di Ibla, Piazza del Carmine, Piazza del Popolo, via Colajanni e Cisternazzi.  Si tratta, a parte piazza del Carmine, di punti di snodo già esistenti lungo la linea ferroviaria che attraversa la città. Con alcune modifiche saranno semplificate le fermate di viale Colajanni e dell’Asi-Selvaggio abbattendo notevolmente i costi. E' stata anche affrontata la questione dell’ubicazione della stazione di testa, su cui sussistono varie ipotesi tutte in aree limitrofe al nuovo ospedale di contrada Cisternazzi. "Erano questi alcuni traguardi – ha affermato il presidente della Società per la mobilità alternativa Franco Cilia – che insieme al protocollo d’intesa firmato con la presidenza del Consiglio inseguivamo da tempo. Naturalmente staremo ben attenti a seguire le delicate fasi che in questo momento vedono le forze politiche impegnate a Roma per costituire il nuovo governo, così come a Ragusa chiederemo il massimo impegno ai candidati sindaco perché questa importante opera sia realizzata e non ci siano intoppi".

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