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12 dic 2017

BERGAMO | Inaugurata la fermata di Bergamo Ospedale

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Attiva dal 10 dicembre, con il cambio orario, la nuova fermata di Bergamo Ospedale sulla linea ferroviaria Bergamo – Ponte San Pietro – Lecco. L’infrastruttura è stata inaugurata oggi da Vincenzo Macello, Direttore Produzione Lombardia di Rete Ferroviaria Italiana, Roberto Maroni, dal Presidente di Regione Lombardia, Alessandro Sorte, dall’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, dal Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, dal Presidente della Provincia di Bergamo, Matteo Rossi, e dal Direttore Generale ASST Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora. Realizzata tra il rilevato ferroviario esistente e la vasta area dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, il più grande tra i nosocomi lombardi, con oltre 900 posti letto, la nuova fermata è dotata degli standard europei previsti per i servizi ferroviari metropolitani, nel rispetto di tutte le norme per l’accessibilità: marciapiede lungo 250 metri, alto 55 cm per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni; pensilina d’attesa lunga di circa 70 metri raggiungibile attraverso scale e rampa; pavimentazione del marciapiede dotata di percorsi tattili per ipovedenti; sistema di informazioni ai viaggiatori con monitor e annunci sonori. Un percorso ciclopedonale illuminato collega il piazzale esterno della fermata con l’ospedale. L'investimento economico di Rete Ferroviaria Italiana è di 1,5 milioni di euro.

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11 dic 2017

Inaugurazione della “Bretella Venezia”, per collegare le linee AV a quelle convenzionali

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Circolazione ferroviaria più fluida e regolare e opportunità di incremento dell’offerta commerciale per i trasporti passeggeri e merci: sono i principali vantaggi della Bretella Venezia, la nuova interconnessione che collega la stazione sotterranea AV di Bologna Centrale con la linea ferroviaria Bologna-Venezia. L’opera è stata inaugurata oggi da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, insieme a Carlo Carganico, AD e DG di Italferr. Presenti Raffaele Donini, Assessore Mobilità e trasporti Regione Emilia-Romagna, Elisa De Berti, Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Regione Veneto e Virginio Merola, Sindaco di Bologna. La nuova infrastruttura - costruita da RFI con la direzione lavori di Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane - segna il completamento del Nodo di Bologna. Quest’ultimo, punto di interscambio fondamentale nel sistema ferroviario nazionale ed europeo, è il primo in Italia in cui il traffico da e per le linee AV è pressoché completamente separato da quello destinato alle linee convenzionali. Grazie all’attivazione dell’interconnessione, infatti, anche gli ultimi 54 treni alta velocità (Frecciarossa, Frecciargento, Italo) provenienti o diretti a Venezia/Udine/Trieste hanno lasciato la stazione di superficie per la nuova fermata a -23 metri, utilizzata oggi complessivamente da circa 230 convogli. La fermata di Bologna Centrale superficie resta confermata per le sole due coppie di Frecciarossa in servizio sulle relazioni Milano-Pescara e Milano-Bari. La Bretella Venezia, interamente a doppio binario, è lunga 5,5 km. È costituita da due gallerie artificiali separate (una per il traffico in direzione Nord e una per quello in direzione Sud), un sottopasso che consente di superare l’interferenza con la linea di Cintura (riservata al traffico merci) e un ponte a tre campate (due laterali di accesso in cemento armato e una centrale in acciaio) che scavalca l’autostrada A14 e la tangenziale bolognese per una lunghezza complessiva di 137 metri. Proprio il ponte è stato l’opera più impegnativa. Il varo della travata metallica, realizzata in un cantiere allestito in un’area adiacente, è avvenuto a novembre 2015. L’operazione ha richiesto l’utilizzo di una pila di sostegno mobile che, attraversando perpendicolarmente sia l’autostrada sia la tangenziale, ne ha sostenuto il peso accompagnando il ponte fino all’appoggio definitivo sugli impalcati. Investimento complessivo: 42 milioni di euro.

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10 dic 2017

Tornano i treni sulla Siena – Grosseto

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Siena e Grosseto tornano a essere collegate dai treni. Da domenica 10 dicembre è stato infatti riaperto alla circolazione il tratto tra Buonconvento e Montepescali. Presenti a bordo del viaggio inaugurale di oggi sul treno a vapore, l'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, gli Amministratori locali, il Direttore territoriale produzione Firenze di RFI Efisio Murgia, e il Direttore regionale Toscana di Trenitalia Gianluca Scarpellini. La circolazione era stata sospesa a dicembre 2016 per i gravi danni riportati dall’infrastruttura ferroviaria in seguito ad un cedimento franoso nei pressi di Murlo fra Buonconvento e Monte Antico. Per il consolidamento è stato realizzato un muro di contenimento formato da 77 pali di calcestruzzo del diametro di 60 centimetri, posizionati a 11 metri di profondità. Ricostruiti anche 100 metri di rilevato ferroviario. Le attività proseguiranno nelle aree esterne ai binari anche nei primi due mesi del 2018. Per gli interventi di cantiere sono state impegnate contemporaneamente fino a 25 maestranze di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e delle ditte appaltatrici che hanno utilizzato 5 autocarri e 15 macchine operatrici: escavatori, rulli compattatori, rincalzatrici, profilatrici e caricatori idraulici. L’investimento complessivo per il ripristino della linea comprende un investimento di circa 1,5 milioni di euro.

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06 dic 2017

RFI: accesso più facile al Wi-Fi in stazione

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Da oggi, nelle 32 stazioni in cui è attivo il servizio Wi-Fi Station, è sufficiente inserire il proprio numero di telefono e il codice di conferma a quattro cifre ricevuto via SMS per entrare nel portale dedicato e collegarsi gratuitamente alla rete. Sempre attiva anche la possibilità di registrarsi tramite social login, collegandosi direttamente con i propri account Facebook, Twitter e LinkedIn. Si tratta di un’ulteriore azione di Rete Ferroviaria Italiana per permettere a passeggeri e cittadini di essere sempre connessi, con accesso anche a informazioni utili per il viaggio e sui servizi disponibili nei dintorni delle stazioni ferroviarie. La nuova modalità di accesso al portale Wi-Fi Station rientra tra le azioni di Digital Transformation messe in campo da RFI per far diventare le stazioni luoghi da vivere, funzionali alle esigenze di una mobilità integrata e sostenibile, attraverso soluzioni innovative dedicate al viaggiatore, in linea con quanto previsto dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane. Il servizio Wifi-Station sarà progressivamente esteso entro il 2026 a circa 620 stazioni su tutto il territorio nazionale e, con un impatto su 27 milioni di cittadini e circa 600 milioni di esperienze di viaggio l’anno, diventerà la principale infrastruttura digitale italiana e un fattore abilitante per costruire il futuro del nostro Paese, con città connesse tra loro grazie a stazioni completamente digitalizzate, sostenibili sotto il profilo energetico e accessibili a tutti.

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01 dic 2017

FIRENZE | Continua il roadshow dei treni Pop e Rock

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VENERDÌ 1 DICEMBRE Ad inaugurare la tappa fiorentina Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. Presenti anche Dario Nardella, Sindaco di Firenze e Vincenzo Ceccarelli, Assessore ai Trasporti Regione Toscana, insieme a Maurizio Manfellotto e Michele Viale rispettivamente Amministratori Delegati di Hitachi Rail Italy e Alstom Italia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 - sabato 2 chiude alle 17:30 Dalle 17.00 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. Sabato 2 dicembre l'animazione musicale è dalle 15:00 alle 17:00. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

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La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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29 nov 2017

VENTIMIGLIA | Attivazione di un nuovo ACC per la gestione della circolazione ferroviaria

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Attivazione di un nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC)* per la gestione della circolazione ferroviaria nelle stazioni di Ventimiglia e Bordighera – linea Genova-Savona-Ventimiglia – e spostamento del traffico merci nella nuova zona binari in sostituzione del Parco Roja.  Investimento economico 35 milioni di euro. Sono queste le principali attività programmate da Rete Ferroviaria Italiana nella stazione di Ventimiglia. Per consentire l’operatività dei cantieri, dalle 22 dell’1 dicembre alle 4 del 7 dicembre sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Taggia e Mentone. Gli spostamenti in territorio italiano saranno garantiti da un servizio sostitutivo con bus. In particolare: i treni del trasporto regionale saranno sostituiti con bus tra Ventimiglia e Taggia Arma o Imperia con collegamenti dedicati sia diretti che con fermate intermedie; i treni Intercity faranno capolinea a Taggia; il resto del percorso sarà su bus  che dovranno essere prenotati sul sito di Trenitalia; i treni Thello della relazione Milano/Ventimiglia/Nizza/Marsiglia faranno capolinea a Imperia o Savona e non saranno sostituiti con bus. Personale Trenitalia dedicato all’assistenza clienti sarà presente nelle principali località di arrivo e partenza dei bus (Ventimiglia, Bordighera, Sanremo, Taggia e  Imperia). Per informazioni puntuali, la Direzione Regionale Liguria di Trenitalia manterrà operativi, anche nel fine settimana, i canali informativi normalmente a disposizione dal lunedì al venerdì. Pertanto anche sabato 2 e domenica 3 dicembre, dalle 7:00 alle 19:00, sarà possibile chiamare il numero verde 800.098781 - gratuito da rete fissa - e il numero 010.2744458 oppure inviare una mail  a crm.regionaleliguria@trenitalia.it. Modifiche, punti di fermata dei bus e orari sono consultabili nelle locandine esposte nelle stazioni e online su www.trenitalia.com. *L’Apparato Centrale Computerizzato è una vera e propria “cabina di regia” che, grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, gestisce in modo più efficace ed efficiente la circolazione ferroviaria, soprattutto in caso di criticità, garantendo una maggiore flessibilità nell’uso dei binari di stazione.

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13 nov 2017

BERGAMO | Protocollo di intenti per la rigenerazione e riqualificazione dello scalo ferroviario di Porta Sud

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Un futuro per Porta Sud: al fine di riavviare il processo di trasformazione delle aree dismesse dello scalo di Bergamo, Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani insieme al Comune e alla Provincia di Bergamo hanno definito i contenuti di un Protocollo di Intesa con il quale si delinea il percorso per aggiornare le previsioni urbanistiche del Piano di Governo del Territorio (“PGT”) vigente dell’Ambito di Trasformazione ”Porta Sud”. Le ipotesi di trasformazione dell’Ambito saranno definite con la prossima revisione del PGT, secondo i nuovi scenari economici e le esigenze del futuro sviluppo della città che ne costituiranno la base di riferimento. Il Protocollo prevede la costituzione di uno specifico “Tavolo Tecnico” partecipato da tutti i sottoscrittori, con lo scopo di definire i nuovi parametri urbanistici della trasformazione dell’Ambito ed orientare la redazione di un Masterplan che, attraverso un processo partecipato, curerà gli aspetti di sostenibilità e di fattibilità della trasformazione con la massima attenzione agli obiettivi legati alle connessioni e all’accessibilità, alla definizione delle funzioni urbane qualitativamente significative da insediare, al dimensionamento e alla qualità del verde, alle ipotesi di usi temporanei degli spazi disponibili, alla presenza di dotazioni tecnologiche intelligenti”. «Abbiamo presentato oggi il protocollo d'intesa tra Comune  di Bergamo e le società del gruppo Ferrovie dello Stato, tra cui Sistemi Urbani che è la proprietaria di tutta l'area dello scalo ferroviario» spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, «Questa in città è l’area dismessa più estesa, e peraltro è estremamente vicina al centro, oltre che essere fortemente interconnessa: tutto il nodo della stazione è destinato a diventare sempre più importante e speriamo sempre più funzionale per la città». «Questo Protocollo» continua l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Gianfranco Battisti «pone le basi per una concreta trasformazione dello scalo ferroviario di Bergamo secondo principi di sostenibilità ambientale e rappresenta un’importante azione di ricucitura urbana». «Noi diamo ovviamente delle indicazioni, tra cui la riduzione delle volumetrie e l’attenzione al verde, al fine di riqualificare quest’area» conclude l’Assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Bergamo Francesco Valesini, «Il protocollo d’intesa porterà nel giro di qualche mese a farci suggerire dal mercato che tipo di soluzioni si possono realizzare in quest’area: in questo modo prevediamo che le proposte che arriveranno siano realisticamente realizzabili». Impegni di RFI: Proseguire con la progettazione e la realizzazione degli interventi previste nello schema di Contratto di Programma Investimenti 2017-2021, con particolare riferimento alle opere citate nel Protocollo di Intesa del 2008, interloquendo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la messa a disposizione delle risorse necessarie. Queste opere comprendono: Realizzazione fermata di Bergamo Ospedale; Collegamento ferroviario con l’Aeroporto di Orio al Serio; Potenziamento della tra?a Ponte S.Pietro – Bergamo – Montello; Valutare eventuali interventi di potenziamento sul collegamento Milano-Treviglio-Bergamo, a valle di approfondimento di natura tecnico/trasportistica con il coinvolgimento di tutte le Parti Interessate. Impegni Comune Sottoporre al Consiglio Comunale il Masterplan entro 6 mesi dalla sua presentazione al Comune, perché possa essere recepito negli indirizzi necessari alla revisione del Documento di Piano, attraverso modalità che assicurino la più rapida attuazione del programma di rigenerazione e riqualificazione dello scalo ferroviario (es. Accordo di Programma) • Garantire il ruolo di regia pubblica con efficacia e puntualità. Impegni Provincia Garantire la rapida e coordinata esecuzione del programma di intervento che saranno concordati con Comune e FSSU.  

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10 nov 2017

Ecomondo 2017: RFI presenta l’Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse

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Una raccolta delle linee ferroviarie dismesse del Gruppo FS, da riconvertire in percorsi ciclopedonali a beneficio della mobilità sostenibile e della valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del Paese. Questi i contenuti del nuovo Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse di FS Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, presentato oggi a Rimini in occasione di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile. La pubblicazione, aggiornata nei contenuti e suddivisa per aree geografiche, propone un censimento dei caratteristici tracciati ferroviari non più utilizzati per l’esercizio ferroviario (circa 1.500 km). Una raccolta che a partire da quest’anno è arricchita con informazioni sulle innumerevoli bellezze naturali e paesaggistiche che si incontrano lungo le linee dismesse. L’obiettivo dell’Atlante è quello di supportare lo sviluppo della rete di mobilità sostenibile del Paese attraverso la sinergia tra i progetti di riuso dei binari non più in esercizio e un network di forte interesse turistico-naturalistico costituito da cammini, greenways e piste ciclabili già esistenti. Le novità contenute nell’edizione 2017 sono state illustrate da Claudia Cattani, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato Paolo Gandolfi, membro della IX Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati e relatore della nuova legge quadro sulla ciclabilità, Paolo Piacentini, Direzione Generale del Turismo del MiBACT, Giulio Senes, Presidente Associazione Europea Greenways, e Ilaria Maggiorotti, responsabile Asset Funzionali di RFI. “Il riuso delle linee ferroviarie dismesse - ha evidenziato Claudia Cattani – si colloca nel più ampio orizzonte di progetti finalizzati alla creazione di una rete di mobilità dolce, in un’ottica di sviluppo del turismo, attraverso la valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale e paesaggistico. L’Atlante viene oggi presentato in una veste completamente rinnovata, a testimonianza dell’impegno profuso da RFI sui temi della sostenibilità, tutela dell’ambiente e del proficuo dialogo avviato con le Amministrazioni pubbliche affinché si prendano cura dei tracciati fuori uso per trasformarli in opportunità di cultura, benessere e svago”. Qui potete visionare l'Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse 

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02 nov 2017

BRESCIA | Lavori nella stazione per attivazione innesto linea AV

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Al via i lavori propedeutici all’attivazione dell’innesto della linea Alta Velocità Milano – Brescia nella stazione di Brescia funzionali a ridurre le interferenze tra i servizi regionali e i servizi alta velocità. Gli interventi sono in programma dalle 20.00 di venerdì 3 alle ore 5.00 di mercoledì 15 novembre e dalle 20.00 di venerdì 24 alle 5.00 di mercoledì 29 novembre. Per consentire l’attività dei cantieri alcuni treni AV e regionali potranno allungare i tempi di viaggio fino a 15 minuti.

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