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17 lug 2017

Mobilità urbana, l’ISTAT fotografa l’Italia

di mobilita

Un nuovo rapporto Istat fotografa, attraverso la lente di numeri e statistiche, la situazione attuale della mobilità urbana sul territorio italiano. Dopo la debole ripresa del 2014, torna a calare la domanda di trasporto pubblico locale (Tpl) nei capoluoghi di provincia, pari a 186,8 passeggeri per abitante contro i 189,5 dell'anno precedente. La flessione è spiegata quasi interamente dalle forti variazioni di segno opposto registrate a Roma e Milano (-6 e +4,1% di passeggeri trasportati, rispettivamente). Per la prima volta negli ultimi cinque anni aumenta, invece, l'offerta del Tpl: da 4.425 a 4.503 posti-km per abitante. La ripresa si deve essenzialmente ai servizi di metropolitana, la cui produzione è cresciuta di oltre il 10% in valore assoluto (+15,7% a Milano), mentre è diminuita o rimasta invariata la produzione delle altre principali modalità (autobus -1,6%, filobus -4,6%, tram +0,3%). Continua a crescere la dotazione di infrastrutture di Tpl su ferro (tranvie e metropolitane): la densità di rete della metropolitana, in particolare, sale da 0,86 a 0,90 km per 100 km2 grazie alle estensioni realizzate a Roma e Milano. Sostanzialmente invariata rispetto al 2014, invece, la dotazione di corsie preferenziali (4,4 km per 100 km2), il 50% delle quali è in sede protetta. Non si registrano variazioni di rilievo nella densità territoriale di fermate e stazioni, una misura dell'accessibilità ai servizi di Tpl. Diminuisce il numero delle fermate di autobus e filobus (dello 0,3 e dello 0,9%), mentre aumentano le fermate del tram (+1%) e soprattutto le stazioni della metropolitana (+7,4%). Si riduce, invece, rispetto al 2014, la disponibilità dei veicoli impiegati per il Tpl: in particolare, gli autobus (di gran lunga la modalità più diffusa) scendono da 79,4 a 75,2 ogni 100 mila abitanti, mentre non si registrano variazioni sostanziali per le altre modalità. In compenso, continua a crescere (dal 22,1 al 24,6%) la quota degli autobus "ecologici", in larga maggioranza alimentati a metano o Gpl. Le velocità commerciali medie delle principali modalità di Tpl, tutte in lieve aumento rispetto all'anno precedente, sono di 19,4 km/h per autobus e filobus, 16,2 km/h per il tram e 29,1 km/h per la metropolitana.

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20 lug 2015

Ecco il primo scooter sharing di Enjoy a Milano

di Alessandro Graziano

Dallo scorso 15 Luglio 2015 Eni ha lanciato il servizio Enjoy anche sugli scooter (oltre quello già presente con le 500 Fiat per il car sharing)creando il primo sistema diffuso di scooter sharing della città di Milano e il primo così esteso in Italia. Si tratta di un sistema a rilascio libero  realizzato in partnership con il Gruppo Piaggio e Trenitalia. Costituiranno inizialmente la flotta a disposizione dei cittadini milanesi. 150 scooter a tre ruote Piaggio MP3 (versione 300LT Business ABS). I veicoli sono stati progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra ENI e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo in modalità sharing e per garantire sicurezza e facilità d’uso: limitazione della velocità massima a 90km/h, dotazione di due caschi, cuffiette igieniche monouso, telecamere anteriori e posteriori ai fini di controlli di sicurezza in caso di incidenti o sinistri.   Gli MP3 Enjoy potranno essere guidati con patente italiana di categoria A3 e B (a partire dai 21 anni di età) e con patenti estere riconosciute dal servizio Enjoy. I nuovi utenti si possono registrare tramite app o sul sito enjoy.eni.com, mentre a chi è già iscritto basterà solo aggiornare il profilo per abilitare il nuovo servizio. In entrambi i casi, per ultimare la procedura, sarà necessario completare la visione di un video tutorial con le informazioni necessarie al corretto utilizzo dello scooter. Per usare gli scooter di Enjoy si pagherà un’unica tariffa di 0,35 € al minuto. Gli MP3 rossi hanno libero accesso all’Area C del Comune di Milano (la ztl del centro storico di Milano) e possono essere rilasciati al termine dell’utilizzo in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area di copertura. Il parcheggio è gratuito negli stalli riservati agli scooter all’interno del Comune di Milano e nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine. Con l’arrivo dello scooter sharing Enjoy, si ampliano ancor di più le possibilità per milanesi, city users e utenti con patente estera, di scegliere forme di mobilità sostenibile e condivisa nel Comune di Milano. Trenitalia e Vodafone sono ancora una volta i brand che accompagneranno i clienti sugli scooter, offrendo ai nuovi iscritti un welcome voucher, rispettivamente di 15€ e di 10€.   "L'uso dei mezzi pubblici sempre di più sta diventando un'abitudine dei milanesi. Era uno dei nostri obiettivi e ce l'abbiamo fatta. Speriamo si diffonda sempre di più" ha detto il sindaco Giuliano Pisapia. "Milano si conferma la città in cui le cose accadono prima" ha commentato, invece, l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran.

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