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26 giu 2020

VERONA | OBB riprende il collegamento ferroviario tra Italia e Germania

di Fabio Nicolosi

Binario 8, lancette sulle 15.10, locomotiva rossa in arrivo. Oggi pomeriggio, alla stazione di Porta Nuova, si è fermato il primo treno proveniente dalla Germania, dopo la riapertura delle frontiere. Da mesi, infatti, il collegamento ferroviario era stato sospeso a causa dell’emergenza Coronavirus. Decine le persone che sono scese, valigia in mano. Assieme a loro l’amministratore delegato di DB Bahn Italia Marco Kampp. Ad attenderlo sulla banchina il sindaco Federico Sboarina e il direttore generale di Fondazione Arena Gianfranco De Cesaris. “È una bella giornata. L’arrivo di questo treno ha un significato importante – ha detto il sindaco -, è il simbolo della vera ripartenza del turismo estero, in concomitanza con l’inizio dell’estate. I visitatori tedeschi da sempre arrivano numerosi in città, ma anche sul lago e sulle nostre colline. E rappresentano la percentuale più alta degli stranieri che visitano Verona. Aver ristabilito il collegamento ferroviario è un segnale importante per il nostro territorio. Dopo settimane di turismo di prossimità, siamo pronta a riaccogliere i visitatori dall’estero in tutta sicurezza”. "Finalmente anche noi ripartiamo offrendo l’opportunità di viaggiare con i treni DB-ÖBB Eurocity che collegano Germania-Austria e Italia – ha aggiunto Kampp -. Seguendo tutte le attuali norme di sicurezza siamo in grado di garantire un viaggio confortevole fino al raggiungimento della città di Verona. Tre treni al giorno, di cui 2 fino a Bologna e uno fino a Rimini. Contiamo di ripristinare il pieno regime di 5 coppie al giorno in tempi brevi". Da oggi, infatti, saranno 3 i treni in andata, e altrettanti quelli di ritorno, che tutti i giorni passeranno da Porta Nuova. Nel giro di qualche settimana i collegamenti dovrebbero tornare ad essere 5. È di circa 300 persone la capienza massima di ogni treno, nel rispetto del distanziamento di sicurezza.

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12 giu 2020

Ferrovie: presentate le vetture Porta-Bici per il Friuli Venezia Giulia

di Fabio Nicolosi

“La combinazione ferro/bici è vincente e l’introduzione sulla linea ferroviaria Trieste-Tarvisio di due carrozze porta-biciclette va nella direzione voluta dalla Regione di favorire la mobilità sostenibile, a tutto vantaggio della salute dei nostri cittadini. Questa mobilità è capace di intercettare il turismo del Nord Europa, con beneficio tangibile per la nostra l’economia”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti alla stazione ferroviaria di Trieste Centrale dove sono state presentate, nell’ambito della collaborazione tra la Regione e Trenitalia, le due nuove carrozze completamente rinnovate e appositamente attrezzate per il trasporto di 64 bici ciascuna e attive da domenica 14 giugno. Dotate di tutti gli accessori necessari agli amanti delle due ruote, varchi di accesso maggiorati, rastrelliere, cinghie di sicurezza e prese di corrente per la ricarica delle biciclette elettriche, le vetture circoleranno tutti i sabati e le domeniche sui regionali 21000 Trieste (7.28)-Tarvisio (10.07) e 6049 Tarvisio (15.53)-Trieste (18.08). Al taglio del nastro con il direttore di Trenitalia Fvg Elisa Nannetti, Pizzimenti ha ricordato che le nuove carrozze si aggiungono al servizio Mi.Co.Tra sulla linea Trieste-Villaco – momentaneamente sospeso per il blocco dovuto alla pandemia – e “offrono un’opportunità in più per chi vuole scoprire il viaggio treno/bici, con la sua carica emozionale unica”. La domanda di trasporto delle due ruote sui binari è in costante aumento: secondo i dati Trenitalia, nel 2019 ne sono state caricate in Friuli Venezia Giulia oltre 38mila, con un incremento del 21,5% rispetto al 2018.

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20 mag 2020

Volotea si espande con 40 nuove rotte

di Fabio Nicolosi

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, ha annunciato in Italia, Francia, Spagna e Grecia l’avvio di 40 nuove rotte domestiche, 15 delle quali in esclusiva.   Per quest’estate, la compagnia punta a incrementare le possibilità di volo nazionali per i suoi passeggeri, facilitando gli spostamenti tra la terraferma e le isole. Le rotte saranno operative da luglio. La compagnia ha annunciato, infine, che la ripresa delle sue operazioni è prevista per il 16 giugno con il servizio Airbus Shuttle tra Tolosa e Amburgo. Volotea amplierà il network 2020 con un totale di 40 nuove rotte in Italia, Francia, Spagna e Grecia. In questi Paesi, inoltre, è forte la volontà della compagnia di intensificare i collegamenti domestici per quest’estate, rafforzando i voli tra le isole e la terraferma. Volotea scenderà in pista con 8 nuove rotte in Italia, 15 in Francia, 15 in Spagna e 2 in Grecia. Delle 40 nuove rotte in vendita, 15 sono esclusiva del vettore. Infine, Volotea ha annunciato l’ingresso di 4 nuovi aeroporti nel suo network: Beauvais in Francia, Santiago de Compostela e Granada in Spagna e Bologna in Italia. “Oggi, siamo davvero entusiasti di poter condividere con i nostri passeggeri ottime notizie, annunciando l’avvio di numerose rotte domestiche aggiuntive. Siamo convinti che, nei prossimi mesi estivi, i nostri passeggeri vorranno viaggiare di più, specialmente sulle rotte nazionali, ora che i protocolli di volo stanno diventando più chiari e che si sta riguadagnando fiducia nei confronti dei viaggi all’insegna della massima salute e sicurezza. Pertanto, abbiamo adattato il nostro network di destinazioni, rafforzando fortemente tutti i nostri collegamenti nazionali in Spagna, Francia, Italia e Grecia”– ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea. ITALIA In Italia le nuove rotte sono 8, 5 delle quali in esclusiva, e permetteranno alla compagnia di moltiplicare i collegamenti tra Sicilia, Sardegna e la penisola italiana. Volotea può, inoltre, contare su Bologna tra i nuovi aeroporti 2020. Le nuove rotte annunciate sono Catania-Torino-Catania Palermo-Trieste-Palermo (esclusiva) Lamezia Terme-Trieste-Lamezia Terme (esclusiva) Alghero-Napoli-Alghero Alghero-Torino-Alghero Olbia-Pescara-Olbia (esclusiva) Olbia-Trieste-Olbia (esclusiva) Infine, non va dimenticato il recente annuncio relativo alla nuova rotta Olbia-Bologna-Olbia. FRANCIA In Francia, Volotea offre un totale di 15 nuove rotte, 5 delle quali esclusive. Tutte le nuove rotte permettono di raggiungere destinazioni di vacanza. Volotea, da oggi, connette tutte le sue città della Francia continentale con la Corsica. Da quest’anno la low-cost include nel suo network 2020 anche l’aeroporto di Beauvais. SPAGNA In Spagna, il vettore rafforza la sua presenza, offrendo 15 nuove rotte, 5 delle quali in esclusiva. Volotea intensificherà le connessioni con le isole Baleari e Canarie. Con questi nuovi voli, Volotea raddoppia il volume di rotte offerte in Spagna e comincerà a volare in 2 nuovi aeroporti – Santiago de Compostela e Granada. Volotea raddoppia, poi, la sua presenza sia nelle Asturie sia a Bilbao basando un aeromobile aggiuntivo in entrambi gli aeroporti. GRECIA Infine, in Grecia, Volotea offrirà 2 nuove rotte, collegando Atene con Corfù e Santorini con Salonicco. Allo stesso tempo, la compagnia intensificherà le frequenze dei suoi voli tra le isole e la terra ferma.

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14 apr 2020

VENEZIA dallo spazio. La laguna come non l’abbiamo mai vista: effetto collaterale del CoronaVirus

di Fabio Nicolosi

Gli sforzi dell'Italia per limitare la diffusione del Coronavirus hanno portato a una riduzione del traffico navale nelle famose vie navigabili di Venezia, catturato dalla missione Copernicus Sentinel-2. Il governo italiano ha imposto un blocco a livello nazionale il 9 marzo 2020, riducendo drasticamente il movimento delle barche di Venezia tra cui i "vaporetti", o autobus d'acqua, così come le navi da crociera. Queste immagini mostrano uno degli effetti della città bloccata di Venezia, nel nord Italia. L'immagine in alto, catturata il 13 aprile 2020, mostra una netta mancanza di traffico navale rispetto all'immagine del 19 aprile 2019. Il Canal Grande e il Canale della Giudecca sembrano quasi vuoti rispetto allo scorso anno e il traffico da Venezia all'isola di Murano sembra inesistente. Due grandi navi da crociera sono visibili nel porto a forma di U di Venezia nel 2019, a ovest della città, mentre quest'anno il porto appare vuoto. Secondo l'agenzia di stampa italiana ANSA, le strade e i canali di Venezia sono rimasti quasi vuoti durante la Pasqua - con solo agenti di polizia che pattugliano le strade e i corsi d'acqua. Nel frattempo, il blocco ha portato a un forte declino dell'inquinamento atmosferico in tutta Europa, in particolare a Roma e nella Pianura Padana nel nord Italia.  

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02 feb 2020

Luca Parmitano elogia Napoli con uno scatto spettacolare

di Fabio Nicolosi

L’astronauta italiano Luca Parmitano, saluta la sua terra Italia, scattando una foto notturna di Napoli nel suo secondo soggiorno nello spazio. La foto é stata postata sui social con la seguente descrizione "Anche di notte, Napoli e il suo Golfo mantengono tutta la loro leggendaria bellezza." Il pilota dell’Aeronautica Militare originario di Paternò, in provincia di Catania, è impegnato nella missione dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ‘Beyond’. Da Settembre, Parmitano ha il ruolo di comandante, primo italiano ad avere questo onore: sarà il terzo astronauta europeo ad assumere questo importante incarico sull’ISS. La Stazione Spaziale Internazionale è un laboratorio orbitante ad un’altitudine di circa 400 chilometri dalla Terra in cui vengono condotti degli esperimenti scientifici in condizioni di microgravità. Ogni 90 minuti compie un giro completo attorno al nostro pianeta. crediti foto: http://eol.jsc.nasa.gov/ elaborazione: https://www.forumastronautico.it/; https://www.isaa.it/

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31 lug 2019

L’Italia dallo spazio. Le splendide foto scattate da Luca Parmitano a bordo dell’ISS

di Amedeo Paladino

L'Italia dallo spazio si riconosce facilmente: il suo profilo si staglia nel Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna sono inconfondibilii persino a 400 chilometri di distanza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L'astronauta italiano Luca Parmitano, da pochi giorni impegnato nella missione dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) ‘Beyond’ sulla ISS ha già inviato il suo saluto alla sua terra d'origine, scattando la prima foto della Sicilia del suo secondo soggiorno nello spazio. La penisola italiana è uno dei soggetti più fotografati: i nuovi scatti dell'astronauta di origine siciliane mostrano l'Italia nella versione diurna e notturna. crediti foto: http://eol.jsc.nasa.gov/ elaborazione foto: http://mobilita.org/  

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14 gen 2019

Delta Air Lines, ripartono a fine marzo i collegamenti tra Italia e Stati Uniti

di mobilita

Riparte a fine marzo l’orario estivo di Delta Air Lines per i collegamenti tra Italia e Stati Uniti, che saliranno fino a otto voli giornalieri tra i due paesi per l’alta stagione 2019. Il 31 marzo riprenderanno infatti i collegamenti giornalieri da Venezia all’aeroporto New York JFK e da Roma Fiumicino a Detroit, mentre il 16 maggio saranno ripristinati i servizi giornalieri da Milano Malpensa e Venezia per Atlanta. Il 24 maggio, infine, sarà la volta della ripresa del secondo volo giornaliero da Roma Fiumicino per Atlanta. Tutti i voli saranno operati in collaborazione con i partner di joint venture Delta: Air France, KLM e Alitalia. Delta è fra i maggiori vettori al mondo e una compagnia globale leader in innovazione, prodotti e servizi. I passeggeri che scelgono Delta possono contare su: Un impareggiabile network di voli in coincidenza – Una volta giunti a Atlanta, New York e Detroit, i passeggeri italiani hanno la possibilità di proseguire il proprio viaggio in tutti gli Stati Uniti e oltre, approfittando di un network di oltre 200 voli in coincidenza. Un servizio di qualità per tutti i gusti – a bordo dei voli in partenza dall’Italia Delta offre un prodotto per tutti i gusti: poltrone completamente reclinabili, pre-selezione pasti curati da chef di grido, amenity kit TUMI e biancheria Westin Heavenly® in classe Delta One; imbarco prioritario, maggiore spazio per le gambe e bevande gratuite durante tutta la durata del volo in Delta Comfort+; prosecco gratuito servito durante il volo e sleep kit in Main Cabin. Per tutti un sistema di intrattenimento a poltrona con una vasta scelta di film, musica e spettacoli. La possibilità di rimanere sempre connessi, gratuitamente, anche fra le nuvole – Delta ha lanciato un servizio di messaggistica gratuito su WhatsApp, iMessage e Facebook Messenger, per non interrompere mai la conversazione con amici, famiglia e colleghi anche a 10.000 metri d’altezza. In aggiunta al servizio di messaggistica gratuito, sulla quasi totalità dei voli Delta è disponibile il collegamento wi-fi per un minimo sovrapprezzo. Una app che semplifica il viaggio – la Fly Delta App permette ai passeggeri di acquistare o cambiare il biglietto, gestire la prenotazione, avere accesso in tempo reale alle informazioni volo, fare check in (voli domestici), avere a disposizione una vera e propria guida aeroportuale negli hub di partenza e destinazione comprensiva di mappe dell’aerostazione, oltre che di controllare la posizione delle proprie valigie. Ad Atlanta, il primo terminal biometrico degli Stati Uniti – i passeggeri che volano direttamente verso una destinazione internazionale dal Terminal F di Atlanta possono scegliere di utilizzare l’innovativa tecnologia di riconoscimento facciale dall’arrivo in aeroporto fino al gate di imbarco, e di vivere il disbrigo delle pratiche aeroportuali come un’esperienza nuova, senza soluzione di continuità. In aggiunta ai collegamenti estivi, Delta opera collegamenti annuali da Milano Malpensa per l’aeroporto di New York JFK e da Roma Fiumicino per New York JFK e Atlanta, oltre ad offrire voli in coincidenza per numerose destinazioni negli Stati Uniti dai principali hub europei. I passeggeri che desiderano prenotare un volo nonstop Delta per gli Stati Uniti possono contattare il team prenotazioni Delta al numero 02 3859 1451, consultare il sito delta.com o rivolgersi all’agenzia di viaggi di fiducia.

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19 giu 2018

Rinnovate le carrozze Thello per i treni notte fra Italia e Francia

di mobilita

Le carrozze dei treni notte Thello, società controllata da Trenitalia (Gruppo FS Italiane), sono state rinnovate per migliorare il comfort dei passeggeri in viaggio fra l’Italia e la Francia. Thello offre otto collegamenti al giorno fra Italia e Francia. Due notturni sulla relazione Venezia – Milano – Parigi e sei sulla Milano – Nizza – Marsiglia, di giorno. Sono in tutto 27 le città collegate da Thello. Con il treno Milano – Nizza – Marsiglia si arriva in Francia a Montecarlo, Nizza, Antibes, Cannes, Saint Raphaël, Tolone e Marsiglia. Il treno Venezia – Milano – Parigi raggiunge Digione e Parigi. “I servizi di Trenitalia rappresentano l’asse portante della mobilità italiana anche turistica”, ha sottolineato Orazio Iacono, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia. “Trenitalia, con un’offerta sempre più capillare e competitiva, è consapevole del valore che il turismo rappresenta per il nostro Paese e di quanto nel suo complesso incida sulla nostra economia in termini di PIL, anche per l'indotto che è in grado di generare”, ha continuato. “Da un lato, attraverso i nostri prodotti a lunga percorrenza come Frecce e InterCity oltre ai servizi regionali, dall’altro con offerte di tipo cross-border. In tale ambito Thello, in quanto Società del Gruppo Trenitalia – ha concluso Iacono – ha la capacità di favorire un flusso turistico internazionale con servizi di sempre maggiore qualità, all’insegna dell’efficienza e di un Made in Italy che sa farsi valere e ammirare in Europa.” “L’obiettivo di Thello è quello di rendere unica l’esperienza di viaggio dei nostri clienti”, ha sottolineato Roberto Rinaudo, Amministratore Delegato di Thello. “A differenza degli altri mezzi di trasporto, il treno notte offre infatti il tempo per momenti preziosi, come una cena in carrozza ristorante con la famiglia, una serata musicale tra amici, l’intimità della cabina letto in coppia. Per noi il cliente è un ospite d’onore, da coccolare, ancor più che semplicemente da far viaggiare.” La vacanza inizia già a bordo del treno Thello. Il servizio è infatti ideale per le famiglie che vogliono godersi le vacanze estive. Le cabine letto possono ospitare fino a 3 persone e le cuccette fino a 6. Il bar è aperto per tutto il viaggio e il ristorante propone piatti italiani e francesi. Viaggiare di notte è inoltre conveniente, visto che consente di evitare un’ulteriore notte in albergo. La nuova cabina Premium è la novità della relazione Venezia – Milano – Parigi. Disponibile per una o due persone, è accessoriata con tutti i comfort: kit di biancheria in cotone, articoli da toilette, drink di benvenuto e colazione, un bagno privato (con doccia e wc) in cabina. Ideale per viaggi romantici in coppia.

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14 feb 2018

Ryanair lancia sei nuove rotte dall’Italia alla Spagna

di mobilita

Ryanair ha lanciato sei nuove rotte dall’Italia alla Spagna. In particolare, tre per Siviglia da Cagliari, Catania e Treviso; la Milano Malpensa – Tenerife Sud; la Treviso – Gran Canaria e la Cagliari – Valencia. Tutte queste rotte, ad eccezione della Treviso – Siviglia che avrà una frequenza di tre voli a settimana, saranno operate con due voli settimanali, e partiranno alla fine di ottobre con l’inizio della programmazione invernale 2018/2019. Dal prossimo mese, clienti e visitatori potranno prenotare le proprie vacanze fino a marzo 2019, approfittando di tariffe ancora più basse e delle più recenti innovazioni del programma “Always Getting Better” tra cui: – Tariffa ridotta per il bagaglio in stiva – un bagaglio da 20kg, una tariffa da 25€ – Voli in coincidenza a Roma, Milano e Porto, e a seguire da altri aeroporti – Ryanair Rooms con Credito di Viaggio – Ryanair Transfers – ampia scelta di mezzi di trasporto via terra con il nuovo partner Car Trawler – Massima puntualità – il 90% dei voli sarà in orario – Prezzo garantito – se si trova una tariffa più economica, verrà rimborsata la differenza con l’accredito di €5 sul proprio conto MyRyanair John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair ha dichiarato: “Siamo lieti di lanciare queste sei nuove rotte dall’Italia alla Spagna: tre nuove rotte per Siviglia da Cagliari, Catania e Treviso; la Milano Malpensa – Tenerife Sud; la Treviso – Gran Canaria e la Cagliari – Valencia. Tutte queste rotte, ad eccezione della Treviso – Siviglia che avrà una frequenza di tre voli a settimana, saranno operate con due voli settimanali a partire dalla fine di ottobre, inizio della nostra programmazione invernale 2018/2019. Per festeggiare il lancio di queste nuove rotte stiamo mettendo in vendita posti a partire da soli €16.99 per viaggiare da marzo a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di venerdì (16 febbraio). Poiché i posti a questi fantastici prezzi bassi andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri ad accedere subito al sito www.ryanair.com per evitare di perderli.”

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23 mar 2017

Torino – Lione: di cosa si tratta? A che punto siamo?

di Fabio Nicolosi

Con la ratifica parlamentare dell’accordo italo-francese per l’avvio dei lavori, approvata a fine 2016 dall’Italia e a inizio 2017 oltralpe, la nuova linea ferroviaria Torino-Lione entra nella fase operativa, portando alla conclusione un iter autorizzativo durato due decenni. Il nuovo collegamento, che entrerà in esercizio nel 2029-2030, ha l’obiettivo di limitare l’impatto ambientale dei trasporti attraverso le Alpi, promuovendo gli scambi commerciali internazionali attraverso un mezzo ecologico: il treno. La linea per merci e passeggeri fa parte della nuova rete TEN-T del trasporto europeo su rotaia: i 270 km tra Torino e Lione costituiscono l’asse centrale del Corridoio Mediterraneo, che si estende per circa 3.000 km tra Algeciras in Spagna e Budapest in Ungheria. Il cuore di questa parte è il tunnel di base del Moncenisio, che 150 anni dopo il traforo del Frejus trasforma l’attuale linea di montagna in una linea di pianura. L’89% del tratto transfrontaliero è realizzato in galleria, mentre la maggior parte degli impianti in superficie sono collocati su aree già antropizzate, azzerando di fatto il consumo di suolo vergine. Complessivamente, la sezione internazionale, che va da Susa (in Piemonte) a Saint-Jean de Maurienne (nella Savoia), prevede scavi per 160 km: le due canne del tunnel di base del Moncenisio, di 57,5 km ciascuna, saranno collegate ogni 333 m da by-pass di alcune decine di metri. Il tunnel di base, opera principale della Torino-Lione, attraverserà terreni di natura e qualità geotecnica e geomeccanica eterogenee e incontrerà terreni sciolti (depositi alluvionali, depositi glaciali), rocce con diverse competenze (scisti arenacei, scisti ricchi in carbone), rocce evolutive (anidriti, gessi), rocce molto resistenti (micascisti, gneiss, ecc.) o molto abrasive (quarziti) e strutture duttili e fragili. La sfida principale è quella di realizzare l’opera nel modo più rispettoso dell’ambiente naturale, limitando i disagi per le vallate coinvolte dai lavori e progettando i cantieri con lavorazioni in ambienti chiusi e controllati per minimizzare l’impatto con l’esterno. Lavori in corso La Torino-Lione è un’opera in avanzata realizzazione, con il 10% del totale di gallerie scavate e il 20% contrattualizzate. Per indagare le caratteristiche dell’ammasso roccioso alla quota del futuro tunnel ferroviario sono stati realizzati 65 km di sondaggi, 260 km di indagini geofisiche e alcune opere preliminari. Tra queste ci sono le tre discenderie francesi, per una lunghezza complessiva di 9 km, da Ovest a Est: la discenderia di Saint-Martin-la-Porte, lunga 2.329 m; la discenderia di La Praz, lunga 2.480 m; la discenderia di Villarodin Bourget/Modane di lunghezza 4.036 m. Dal 2012 in Italia è iniziato lo scavo del cunicolo geognostico di Chiomonte, che si avvia alla conclusione avendo superato la lunghezza complessiva di 7 km. Con l’inizio del 2015 si è dato avvio alla costruzione delle opere sotterranee del cantiere Saint-Martin-la-Porte 4, che vede come opere principali la realizzazione di una discenderia complementare di 1.800 m, già terminata, e la galleria geognostica tra Saint-Martin-la-Porte e La Praz di 8,8 km sul tracciato e alla sezione del futuro tunnel di base. Lo scavo con la fresa, ribattezzata Federica, è iniziato nell’estate 2016. La galleria di Chiomonte Il cunicolo geognostico della Maddalena fa parte delle opere della sezione transfrontaliera, che corrisponde alla prima fase funzionale della parte comune del nuovo collegamento ferroviario. Lo scavo ha avuto inizio nel 2012 e dopo i primi 200 m realizzati in tradizionale è proseguito con metodo meccanizzato, utilizzando una TBM aperta del diametro di 6,30 m. La finalità dell’opera è conoscitiva: l’analisi dei dati prodotti (geologici, idrogeologici, geomeccanici e di scavo) permette di affinare il quadro conoscitivo progettuale del tunnel di base in vista prima della fase esecutiva e di quella costruttiva dell’opera principale. L’imbocco del cunicolo geognostico si trova in località La Maddalena, nel comune di Chiomonte (TO), a quota 670 m s.l.m.. Il tracciato del cunicolo è caratterizzato da una lunghezza pari a 7.020 m, da un diametro di 6,30 m e da una pendenza che varia lungo il tracciato. I primi 1.500 m sono in salita, il punto di minimo a 4.100 m. A partire da 3.500 m, il tracciato si immette in asse tra le due canne del futuro tunnel di base per proseguire in posizione più elevata, raggiungendo le massime coperture, di circa 2.000 m. Durante l’intero scavo sono stati eseguiti rilievi geologici, idrogeologici e geomeccanici, sondaggi, prove in situ e di laboratorio, monitoraggi geofisici, monitoraggi tensionali e deformativi. La storia e le ricadute occupazionali Il cantiere di Chiomonte ha una storia per molti aspetti unica: dal 2012, a seguito degli innumerevoli attacchi di cui è stato fatto oggetto da parte di oppositori violenti alla Torino-Lione, è stato dichiarato sito strategico nazionale e il lavoro degli operai è stato costantemente affiancato dalla presenza delle Forze dell’Ordine. Nel picco massimo hanno trovato impiego alla Maddalena 170 persone: tra loro il 42% è di provenienza della Val di Susa, il 14% dal resto del Piemonte e il 44% arriva dall’Italia o dall’estero. Delle 460 Imprese coinvolte nei lavori, 211 (43,23%) sono della Provincia di Torino e 67 (13,06%) della Valle. L’ambiente, una priorità Particolare attenzione è stata riservata al monitoraggio ambientale del cantiere di Chiomonte, capitolo cui è stato destinato il 5% del budget dell’intera opera, costata 173 milioni di Euro. I controlli avvengono tramite 66 centraline di misura, di cui 26 all’interno del sito e 40 nel raggio di 15 km. Le verifiche vengono effettuate da ISPRA, ASL e soprattutto dall’ARPA (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale) su 135 parametri, tra cui polveri, biossido di azoto, radiazioni, amianto, acque, rumore, vibrazioni e componenti biologiche. Da oltre 40.000 misurazioni non sono emerse criticità di rilievo. Trattandosi di un’opera essenzialmente in sotterraneo, la conoscenza precisa del contesto idrografico, idrogeologico e il controllo delle risorse idriche (sorgenti, pozzi, piezometri, corsi d’acqua) assume un’importanza fondamentale per l’intera sezione transfrontaliera. Il monitoraggio delle acque è iniziato ben prima dell’avvio dei lavori e viene realizzato mensilmente da molti anni lungo tutta la tratta interessata dal progetto, per essere intensificato in corrispondenza delle sezioni interessate dallo scavo. La rete monitorata è composta da 180 punti d’acqua in Francia e 170 in Italia. I numerosi controlli effettuati hanno evidenziato che lo scavo del cunicolo non ha interferito con l’andamento del regime caratteristico di alcuna risorsa idrica. La valutazione dell’impatto sulla salute Come ulteriore segno di attenzione all’impatto dell’opera sul territorio, TELT (Tunnel Euralpin Lyon-Turin) ha siglato una convenzione con l’Università di Torino per condurre una Valutazione di Impatto sulla Salute (VIS) relativa ai comuni limitrofi all’area di scavo del cunicolo esplorativo. Lo studio, condotto dal Dipartimento di Scienze della Sanità pubblica e pediatriche dell’Ateneo torinese, consiste in una combinazione di procedure, metodi e strumenti attraverso i quali è possibile valutare i potenziali effetti dell’opera sulla popolazione. I rilievi, avviati a inizio 2015 e proseguiti per due anni, hanno indicato “una situazione di rispetto dei valori ambientali e dei fattori di pressione che risultano non modificati rispetto alla fase ante operam e contenuti entro i limiti proposti dalla Comunità scientifica e verificati dagli Enti di controllo”. Duemila visite dal 2014 Data la particolarità dei lavori, il sito di Chiomonte ha suscitato molto interesse da parte dei visitatori: dal 2014 a oggi si sono superate le 2.000 presenze. Sono principalmente addetti ai lavori, Professionisti del settore edile, Geologi, studenti, ma anche molti cittadini che hanno voluto vedere da vicino i lavori e la fresa Gea. Da inizio Ottobre, con l’inaugurazione di Tunnel Art Work, progetto che ha coinvolto street Artist italiani e francesi dando vita a una galleria d’arte a 2.800 m nel cuore della montagna, la curiosità del pubblico è cresciuta ancora. Chiomonte sarà anche il primo terreno di prova in Italia dei “cantieri parlanti”, iniziativa di TELT che offrirà ai visitatori un’immersione a 360 gradi nell’opera. Il futuro del cunicolo Per Chiomonte si prepara una nuova fase: alla preparazione e allo scavo seguirà la riorganizzazione del sito per il suo utilizzo futuro. Una volta completata la galleria servirà come accesso al cantiere del tunnel di base e, quando questo entrerà in funzione, come condotto di ventilazione, manutenzione e passaggio di sicurezza. Intanto l’area si preparerà ad accogliere il primo cantiere italiano del tunnel di base del Moncenisio. Una variante in fase di istruttoria del progetto approvato nel 2013 prevede infatti l’avvio dello scavo dell’opera principale della Torino-Lione proprio a partire dalla Maddalena. TELT sta compiendo tutti i passi necessari per dare inizio ai lavori definitivi: nei mesi scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE un Bando da 110 milioni di Euro per la direzione lavori lato Francia. Entro l’anno verrà assegnata anche la direzione lavori del primo lotto in Italia. Fino al 2019 saranno realizzati lavori per 1,9 miliardi di Euro, finanziati per 813 milioni dall’Europa, rispetto a un costo totale di 8,6 miliardi certificato da un Ente terzo. I primi cantieri ad aprire saranno quelli dello svincolo autostradale dell’A32 Torino-Bardonecchia, che darà accesso diretto al cantiere della Maddalena, e la rilocalizzazione dell’autoporto di Susa a San Didero per lasciare spazio alle aree che ospiteranno la nuova stazione internazionale. Ringraziamo Gianluca Dati e Giulia Avataneo

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