30 ott 2017

Traforo del Gran San Bernardo. Una soluzione tecnica per i lavori di riapertura


Un distacco di detriti dalla volta della galleria del traforo del Gran San Bernardo, al chilometro 4,7, avvenuto  il 21 settembre 2017 ne ha causato la chiusura alla circolazione.

Venerdì 27 ottobre 2017 il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin e il Capo di Gabinetto della Presidenza, Paolo Di Nicuolo, hanno incontrato i sindaci di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen, Etroubles, Allein, Gignod, il Presidente del CPEL e il Presidente dell’Unité des Communes Grand Combin, nonché i vertici di Confcommercio Valle d’Aosta per informare e condividere gli approfondimenti della situazione tunnel con i rappresentanti di categoria e gli amministratori interessati.

La riunione è stata l’occasione per un confronto sull’avanzamento del percorso messo in atto per risolvere la questione della riapertura in sicurezza del traforo del Gran San Bernardo, evitando i risvolti negativi che avrebbe avuto una chiusura prolungata sull’economia e sulla vita delle vallate dei due versanti interessati e per tutto il contesto regionale. L’incontro è stato inserito nella fitta agenda di appuntamenti che si sono susseguiti, negli ultimi dieci giorni, per affrontare le soluzioni necessarie per il traforo.

Il Presidente Viérin ha colto l’occasione per sottolineare come, a seguito di diversi incontri avuti con le parti politiche e tecniche nazionali (Ministero) e svizzere, si sia sbloccata la situazione di stallo che si era creata e come sia stato possibile individuare una soluzione progettuale condivisa, mirata a una rapida riapertura in sicurezza, grazie alla piena sintonia trovata con le autorità del Vallese, in merito all’obiettivo, e ai tecnici delle società SITRASB, TUNNEL S.A. e SISEX che hanno lavorato a questo fine e che si ringraziano.

A questo proposito dichiara il Presidente Viérin, a nome del Governo regionale:

“Ringraziamo il Presidente du Gouvernement du Canton du Valais Jacques Melly e le autorità del vallese, le società interessate Sitrasb, Tunnel SA e Sisex, ma anche il Ministero delle Infrastrutture e l’Anas per il loro supporto, la disponibilità e la collaborazione di questi giorni, che ci hanno permesso di sbloccare la situazione e che ci hanno accompagnato nell’individuazione della migliore soluzione possibile e partire con lavori di messa in sicurezza, per dare una risposta concreta alle esigenze delle comunità del Gran San Bernardo e dell’intera Valle d’Aosta e del Vallese. La cooperazione transfrontaliera tra il Governo regionale e il Conseil d’Etat du Valais ha trovato un nuovo slancio proprio su questo dossier puntuale e verrà confermata e rafforzata nella riunione del Conseil Valais-Vallée d’Aoste et du Grand Saint-Bernard, che si è deciso di riconvocare il 29 gennaio prossimo dopo più di 10 anni. Le società stanno provvedendo ora all’esecuzione dell’intervento affinché sia garantita la richiesta qualità dei lavori e siano contenute al massimo le tempistiche di esecuzione. Dopo la riapertura, le società continueranno comunque a raccordarsi per definire tutti quegli interventi finalizzati al miglioramento generale dell’infrastruttura e a manutenzioni programmate, definendo le azioni di medio e lungo periodo e i lavori, che potranno essere realizzati negli anni a venire, anche senza un impatto particolarmente critico sulla circolazione. Si tratta di un percorso fatto di tappe e coerente con la natura del traforo, che è un’infrastruttura a servizio del territorio e delle comunità, alle cui aspettative deve dare risposta, ma anche una via di comunicazione internazionale di rilievo”.

I rappresentanti di Confcommercio e i sindaci della vallata del Gran San Bernardo hanno confermato la loro disponibilità e il loro impegno a proseguire questo dialogo insieme alla Presidenza della Regione.


Regione autonoma Valle d’AostariaperturaTraforo del Gran San Bernardo


Lascia un Commento