13 ott 2017

Navigazione privata Lago Maggiore e Lugano: concordate le condizioni quadro


Nell’ambito della Convenzione fra la Svizzera e l’Italia per la disciplina della navigazione sui laghi Maggiore e di Lugano, un gruppo di lavoro bilaterale ha concordato le condizioni quadro per l’offerta di servizi da parte di società di navigazione private su questi due laghi. 

Le condizioni quadro sono state pubblicate in un documento la cui validità è per il momento limitata a un anno. Questo rappresenta un passo ulteriore verso l’attuazione della dichiarazione d’intenti (Memorandum d’Intesa) sottoscritta dai Ministri dei trasporti nel 2016 per aumentare l’attrattiva turistica della navigazione.

Il summenzionato gruppo di lavoro, comprendente rappresentanti di Svizzera e Italia, è incaricato di attuare il Memorandum d’Intesa (MoI) tra i due Paesi , volto a promuovere la navigazione sui due laghi. Il documento redatto dal gruppo espone le condizioni con le quali società di navigazione private possono offrire servizi su questi laghi.

La suddetta Convenzione, conclusa nel 1992, stabilisce che, prima di rilasciare a una società privata l’autorizzazione a effettuare un servizio, si deve verificare che l’offerta privata corrisponda a un’«esigenza effettiva» e che non costituisca una «notevole concorrenza» per le società concessionarie. Il gruppo di lavoro ha elaborato una prima interpretazione congiunta di questi due concetti. Le condizioni relative all’«esigenza effettiva» e alla «notevole concorrenza» possono essere adempiute solo se le società concessionarie non effettuano alcun servizio o se viene osservato un intervallo di tempo sufficiente rispetto alle loro corse di linea. Restano possibili i servizi già offerti, quali viaggi in taxi o NCC, nozioni che il succitato documento provvede a precisare.

Il documento sarà applicato – a complemento della Convenzione – per un periodo di prova di un anno, dopodiché sarà riesaminato. A seconda delle esperienze maturate e dell’occorrenza ne sarà redatta una nuova versione entro la fine del 2018 (per l’applicazione dal gennaio del 2019).

Con l’elaborazione di questo documento il gruppo di lavoro ha portato a termine un compito del mandato, affidatogli dai Ministri dei trasporti, di individuare nuove soluzioni e modelli atti a migliorare la navigazione turistica nell’ambito della legislazione vigente.

Un altro risultato conseguito dal gruppo di lavoro è stato quello di promuovere la cooperazione fra la  GGNL e la SNL. Infatti, le due concessionarie sono state incaricate dello sviluppo di uno studio che porti al miglioramento ed alla promozione della navigazione anche turistica sui laghi Maggiore e di Lugano.

A seguito dello studio si prevede la costituzione di un Consorzio direzionale che permetterebbe di sviluppare al meglio quanto definito nel Memorandum di Intesa. Ciò offrirebbe ai collaboratori GGNL residenti in Svizzera la possibilità di essere prontamente reimpiegati sui due laghi. Il gruppo di lavoro appoggia gli sforzi compiuti in tal senso dalle due società Concessionarie, purché le attività risultino economicamente sostenibili e rispettino il principio della copertura dei costi.


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