01 lug 2017

Metropolitana di Bari, il 3 luglio apre la stazione Cecilia


Martedì 4 luglio 2017 entrerà in esercizio la fermata Cecilia del servizio ferroviario metropolitano di Bari. La linea FM1 avrà quindi 10 stazioni e la fermata Cecilia diventerà il nuovo capolinea, dopo la fermata Ospedale.

I treni in servizio sulla FM1 partono dalla stazione di Bari Centrale della Ferrotramviaria, attigua all’omonima stazione FS, e percorrono il primo tratto della linea per Barletta, toccando le fermate urbane di Quintino Sella, Brigata Bari e Francesco Crispi; tale tratto è a binario unico.

Alla stazione di Fesca-San Girolamo ha inizio la tratta di nuova costruzione, in viadotto e a doppio binario; dopo la fermata di Tesoro, posta sul viadotto, la linea scende al piano di campagna e si interra, toccando le fermate sotterranee di Cittadella della Polizia e San Gabriele, fino alla stazione di Ospedale San Paolo,

prospetto1

I lavori del prolungamento della tratta sono iniziati nel 2013 mediante la costruzione di un tratto di galleria artificiale lungo circa 600m, che si sviluppa nel territorio comunale di Modugno. 
L’architettura proposta per il fabbricato della Stazione Cecilia nasce da due elementi fondamentali di studio: Il primo, tutto Ambientale, è relativo al recepimento delle indicazioni di massima riduzione dell’impatto volumetrico del progetto sul territorio, richiesto dagli Enti territoriali nel corso delle approvazioni di competenza e alla definizione del progetto valutato alla luce delle strategie suggerite nelle linee guida Regionali in merito al miglioramento del microclima e confort, individuando i temi e le soluzioni applicabili come il controllo delle radiazioni solari e il contributo della vegetazione per la qualità degli spazi aperti ed interni; sono stati approfonditi gli aspetti della progettazione finalizzata a migliorare le prestazioni energetiche , tecnologiche e manutentive dell’edificio. 
Pertanto rispetto all’area di valutazione CONSUMO RISORSE sono stati proposti materiali idonei, e previsti sistemi per il contenimento dei consumi di energia elettrica e di acqua (uso di fotovoltaico e sistemi di raccolta delle acque); rispetto all’area di valutazione QUALITA’ DEL SITO si sono utilizzate soluzioni per ridurre l’Isola del calore; rispetto all’area di valutazione QUALITA’ ENERGETICA sono state utilizzate soluzioni di ombreggiamenti e ventilazione incrociata e di facciata. 

Il secondo, tutto architettonico, è relativo al mantenimento della “immagine architettonica” congruente con le altre fermate sia pure con piccole variazioni che ne determinano la dovuta riconoscibilità dell’opera architettonica e della stazione in particolare; inoltre sono stati ottimizzati i volumi dei due corpi scala, riducendone la parte ininfluente ai fini funzionali e recuperando tale volumetria ampliando la superficie di piano terra ( hall) migliorando così la funzionalità degli spazi di distribuzione.

L’opera è stata commissionata da Ferrotramviaria ed è costata circa 25 milioni di euro (fondi ministeriali ed europei) e consentirà ai 4mila residenti della zona Cecilia di raggiungere il centro di Bari.

 


Ferrotramviaria barimetropolitana di baristazione cecilia


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