Articolo
02 dic 2020

AV/AC Verona Padova |Partiti i lavori in anticipo rispetto al cronoprogramma

di Fabio Nicolosi

Partiti in anticipo sul cronoprogramma i lavori della linea ad alta velocità ed alta capacità (AV/AC) Verona-Padova nella tratta Verona – Bivio di Vicenza. L’opera, realizzata dal consorzio IRICAV DUE - costituito per circa l’83% dal Gruppo Webuild e per il 17% da Hitachi Rail STS – ha un valore di circa 2,5 miliardi di euro, nell’ambito di un investimento complessivo da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) di oltre €2,7 miliardi. La prima attività consiste nella bonifica da ordigni esplosivi sui terreni dove verrà eseguita la galleria artificiale nel Comune di San Martino Buonalbergo che permetterà alla nuova linea ferroviaria di sottopassare l’autostrada A4 in prossimità dello svincolo di Verona Est. Dal mese di dicembre 2020, il Consorzio avvierà anche le attività di selezione degli operatori economici per l'affidamento dei lavori relativi al primo lotto costruttivo con una modalità innovativa, sempre nel pieno rispetto delle direttive europee: il cosiddetto "Sistema di Qualificazione" che rappresenta lo strumento di cui il Consorzio si avvarrà per l'affidamento degli appalti principali. Il sistema permetterà di preselezionare gli operatori economici che, in un secondo momento, potranno essere invitati alla procedura di selezione negoziata o ristretta. La preselezione avverrà a seguito della pubblicazione sul sito internet del Consorzio e sulla Gazzetta Ufficiale dell'avviso sull'esistenza del sistema di qualificazione e del relativo regolamento. Il tracciato del primo lotto, che attraverserà 13 Comuni, avrà una lunghezza di 44,2 km e quadruplicherà la linea esistente, aumentando la qualità dell’offerta ferroviaria e la sua integrazione con la rete europea, riducendo l’impatto ambientale e l’incidentalità associata alla mobilità stradale. L’ultimazione dei lavori, il cui contratto è stato firmato lo scorso agosto, è prevista entro il 2026. L’opera, parte della linea AV/AC Milano Venezia, si inserisce nel Corridoio Mediterraneo, che dalla Spagna arriva alla frontiera Ucraina: uno dei corridoi della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network). Collegando i paesi dell’Europa sud-occidentale ai paesi dell’Est, il Corridoio Mediterraneo si presenta come itinerario privilegiato sia per i traffici fra Europa e Asia sia, in ambito europeo, per i traffici fra le regioni del Sud e quelle dell’Europa Orientale. Con la realizzazione della linea AV/AC Milano-Venezia, il 75% della popolazione italiana sarà servita con linee ad alta velocità. La tratta Verona-Padova, con un investimento dal costo complessivo stimato in circa € 4,8 miliardi, rappresenta un collegamento ferroviario di grande importanza nel Nord Est del Paese e un nuovo tassello nel percorso di rilancio economico e dell’occupazione che fa leva sulle infrastrutture, con la creazione di circa 4.000 posti di lavoro tra diretti ed indiretti. Il primo lotto funzionale della linea ad alta velocità Verona-Padova è uno dei cinque più importanti progetti in corso di realizzazione in Italia di cui il Gruppo è capofila: da Bicocca-Catenanuova - una tratta della futura Palermo-Catania - al Terzo Valico dei Giovi - la linea che potenzierà il collegamento tra il sistema portuale ligure e le principali linee ferroviarie del Nord Italia e del Nord Europa; dalla Galleria del Brennero – elemento centrale del collegamento veloce tra Verona e Monaco di Baviera – alla Metro M4 di Milano e alla Napoli-Cancello, una sezione della Napoli-Bari. Infrastrutture in costruzione che danno lavoro a piccole e medie imprese che costituiscono una filiera di circa 5mila tra fornitori e subfornitori, per un valore complessivo di contratti pari a 4,4 miliardi di euro.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 nov 2020

Da diesel a metano liquido, automotrici storiche protagoniste di un progetto pilota

di mobilita

Viaggeranno a metano liquido due storiche automotrici della Fondazione FS Italiane finora alimentate a diesel. Nelle Officine Manutenzione Ciclica di Trenitalia a Rimini è infatti iniziato l’intervento di conversione a cui seguirà la manutenzione straordinaria e la riqualificazione dei mezzi, per lavori che consentiranno di eliminare le emissioni di particolato e ridurre di circa il 20% quelle di anidride carbonica. L’attività rientra nel Memorandum of Understanding  (MoU) siglato a marzo da Ferrovie dello Stato, Snam e Hitachi Rail, allo scopo di promuovere il turismo green attraverso l’utilizzo di combustibili e risorse rinnovabili per incoraggiare uno stile di vita, e di viaggi, sostenibile ed eco-compatibile. Quello che coinvolge le Officine Manutenzione Ciclica di Trenitalia è un progetto pilota che si completerà all’inizio del prossimo anno, a valle del quale sarà possibile allargare la flotta di treni sui quali estendere la sperimentazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 nov 2020

Già pronto il primo treno ibrido “Blues” di Trenitalia

di mobilita

Già pronto il primo treno ibrido classificato HTR 412 n.001, "Masaccio" sulla piattaforma Hitachi Rail e denominato da Trenitalia "Blues". E' stato già trasferito nei giorni scorsi dallo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia all'impianto Italcertifer di Firenze Osmannoro, Si tratta di un treno a singolo piano, sviluppata e realizzata in Italia, le cui composizioni possono essere dotate di propulsione elettrica, di propulsione diesel-elettrica e di propulsione a batterie o ibrida, aspetto che consente la configurazione di soluzioni per qualunque tipologia di linea ferroviaria, sia per servizi di carattere suburbano/regionale che per quelli interregionale/intercity con velocità fino a 200 km/h. Presto lo vedremo in Toscana, ne sono stati ordinati 30, in Sicilia 22, in Calabria 13. in Sardegna 12 e nel Lazio 3. I nuovi treni verranno prodotti in configurazione a tre e quattro casse e riceveranno rispettivamente la classificazione HTR.312 e HTR.412, dove "H" sta per "Hybrid". La configurazione a tre casse ha una lunghezza di 66,88 m, ha 224 posti a sedere e 165 in piedi. La configurazione a quattro casse ha una lunghezza di 86,08 m, ha 306 posti a sedere e 224 in piedi

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 set 2020

Anteprima del nuovo treno regionale “Blues” di Trenitalia alle associazioni

di mobilita

Il Gruppo FS Italiane, con Trenitalia, ha invitato i rappresentanti delle persone con disabilità e dei consumatori nello stabilimento Hitachi Rail di Pistoia, il 24 e il 25 settembre, per conoscere in anteprima il nuovo treno regionale a doppia trazione, elettrica e diesel, che dal 2022 arricchirà e ammodernerà ulteriormente la flotta dedicata ai pendolari. Un treno capace di circolare sia su linee elettrificate che non, riducendo l’impatto ambientale rispetto ai tradizionali diesel e offrendo eccellenti prestazioni anche in termini di comfort e sicurezza. L’incontro ha coinvolto ingegneri, progettisti e tecnici di Hitachi Rail e di Trenitalia e ha replicato quanto già sperimentato positivamente con i treni Rock e Pop. Grazie ad un modello in scala reale sono state illustrate, discusse e verificate, tra le altre, le soluzioni progettuali individuate per realizzare la migliore accessibilità e fruibilità dei servizi offerti a bordo. Si è trattato di un proficuo confronto ai fini della futura entrata in circolazione del treno. La presentazione ufficiale a pubblico e stampa del nuovo treno, con l’esposizione del modello in scala reale di una vettura, è programmata per fine ottobre a Milano.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2020

Trenitalia nel mercato AV in Spagna con 23 nuovi Frecciarossa 1000

di Fabio Nicolosi

Saranno Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy a realizzare per Trenitalia i 23 nuovi Frecciarossa 1000 per i servizi alta velocità in Spagna per un valore economico di circa 800 milioni di euro. I nuovi treni sono parte di un più ampio piano per rinnovare e ampliare la flotta di Trenitalia che - in qualità di socio del consorzio ILSA, composto anche dalla compagnia aerea Air Nostrum - ha vinto la gara promossa dal gestore dell’infrastruttura spagnola (ADIF) per l’assegnazione delle tracce per i collegamenti alta velocità in Spagna. I 23 Frecciarossa 1000 offriranno una nuova esperienza di viaggio sulle rotte Madrid - Barcellona, Madrid - Valencia/Alicante e Madrid - Malaga/Siviglia con un numero di collegamenti giornalieri fino a 84 corse complessive. I treni, realizzati negli stabilimenti italiani delle due società, garantiranno un forte indotto economico e occupazionale per il settore industriale del Paese. Dopo essere stati costruiti in Italia, a partire dal 2022 i treni saranno trasferiti in Spagna per iniziare le prove di omologazione e ottenere tutte le certificazioni per essere utilizzati anche fra le principali città iberiche. I nuovi Frecciarossa 1000, progettati e costruiti per velocità commerciale massima di 360 km/h, avranno le stesse caratteristiche tecniche e prestazionali dei convogli che già circolano, da giugno 2015, sui binari italiani. I treni sono conformi a tutte le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) a livello internazionale. Inoltre, il Frecciarossa 1000 è il primo treno alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. L'ingresso nel mercato spagnolo rientra fra i progetti di internazionalizzazione del Gruppo FS Italiane che negli ultimi anni ha posizionato le principali società operative ai primi posti per livelli qualitativi ed efficienza anche all’estero e soprattutto in Europa. Fermo l’impegno prioritario sul mercato nazionale e al servizio dei pendolari, anche con i nuovi treni Pop e Rock già in esercizio in alcune regioni, per Trenitalia il nuovo mercato dell’alta velocità ferroviaria si estende all’Europa a seguito della liberalizzazione. Trenitalia è presente con società controllate in Gran Bretagna con Trenitalia c2c e Avanti West Coast che gestisce i servizi da Londra a Glasgow/Edimburgo; in Germania con Netinera; in Francia con Thello e in Grecia con TrainOSE.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 apr 2020

Ferrovie: vettura Vivalto attrezzata con l’ERTMS ottiene l’AMIS

di Fabio Nicolosi

La gazzetta dei trasporti riporta in anteprima il rilascio, da parte dell’Agenzia dell’Unione Europea per le Ferrovie (ERA, European Railway Agency), dell’Autorizzazione per la Messa In Servizio (AMIS) sulla prima Vettura Pilota Vivalto dotata del SSB SCMT-ERTMS/ETCS L2. La Vettura in questione, costruita da Hitachi Rail e ormai facente parte da diversi anni – assieme a tutte le altre Vetture Vivalto – della flotta Regionale di Trenitalia (tranne in alcune Regioni come Molise, Umbria, Sicilia, Valle d’Aosta, Sardegna, Calabria e Trentino-Alto Adige) è stata appositamente modificata nella parte relativa al SottoSistema di Bordo per essere attrezzata con il più recente Sistema di Segnalamento, ormai divenuto uno standard unico europeo. Medesime modifiche furono apportate a inizio 2019 anche ad alcune unità di E464 delle Direzioni Regionali di Lazio e Toscana, le quali però sono ancora prive di AMIS. Tali modifiche rientrano nel Piano di Implementazione Nazionale dell’ERTMS, che prevede il coinvolgimento complessivo di 64 locomotive E464 e 23 Vetture Vitalto per la futura effettuazione di servizio Regionale sulla Direttissima Roma – Firenze (attualmente tali servizi vengono espletati da Vetture di tipo Media Distanza) gestita da Rete Ferroviaria Italiana. Quest’ultima sta attuando un processo di riconversione totale dall’SCMT all’ERTMS: una volta completato tale processo, tutti i materiali privi dell’ERTMS non potranno circolare sulla linea. E’ previsto per il prossimo mese di giugno l’attivazione della prima tratta di Direttissima attrezzata esclusivamente con l’ERTMS, ovvero dal Posto di Movimento Rovezzano al 1° Bivio Arezzo Sud (con una lunghezza di 65 km circa). Successivamente, si procederà ad attivare nel mese di febbraio 2021 il tratto che va dal 1° Bivio Arezzo Sud al 1° Bivio Orvieto Sud e, nel mese di dicembre dello stesso anno, si concluderà la riconversione dell’intera linea (lunga 275 km) con l’attivazione del tratto 1° Bivio Orvieto Sud – Settebagni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 giu 2019

Trenitalia affida la fornitura di 14 Frecciarossa 1000 a Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy

di mobilita

Trenitalia ha affidato la costruzione di 14 nuovi Frecciarossa 1000 a Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy per un valore economico di 575 milioni di euro, incluso il full service manutentivo per 10 anni. I nuovi treni sono parte di un più ampio piano per rinnovare e ampliare la flotta di Trenitalia con due obiettivi: da una parte, con 600 treni regionali per un valore di sei miliardi di euro, migliorare la vita dei pendolari che ogni giorno si spostano in treno; dall’altra, consolidare la leadership nei collegamenti a media e lunga percorrenza e affacciarsi sui mercati europei in vista della liberalizzazione, nel 2020, del mercato ferroviario. È così ampliata la flotta dei treni più veloci d’Europa: i nuovi Frecciarossa 1000, progettati e costruiti per velocità commerciale massima di 360 km/h, avranno le stesse caratteristiche tecniche e prestazionali dei 50 convogli che già circolano, da giugno 2015, sui binari italiani. I treni sono conformi a tutte le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) a livello internazionale. La fornitura dei 14 Frecciarossa 1000 fa seguito al contratto stipulato dopo la gara europea nel settembre 2010 e porterà la flotta alta velocità di Trenitalia a 174 convogli offrendo ai viaggiatori un servizio sempre più capillare e in grado di unire il Paese dal punto di vista trasportistico. La fornitura avrà enormi benefici anche per l’ambiente. Il Frecciarossa 1000 è il primo treno alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. Proprio per questo motivo, sono stati utilizzati anche i green bond emessi dal Gruppo FS Italiane, strumenti di finanza sostenibile molto apprezzati dagli investitori istituzionali. I green bond finanzieranno, oltre all’acquisto di treni alta velocità, anche i nuovi treni regionali Rock e Pop. I 14 Frecciarossa 1000 saranno realizzati negli stabilimenti italiani delle due società, garantendo un forte indotto dal punto di vista economico e occupazionale per il settore industriale in Italia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 apr 2019

Ecco i nuovi treni ad Alta Capacità che saranno destinati alle linee di FNM

di mobilita

L'Accordo Quadro, firmato a settembre 2018 da FNM e Hitachi Rail, ha una durata di 8 anni e prevede la fornitura di convogli ad Alta Capacità, a doppio piano, che saranno destinati alle linee ad alta frequentazione. La quantità minima garantita è di 50 treni: 30 a configurazione corta (4 casse) e 20 a configurazione lunga (5 casse); la quantità massima è di 120. Il prezzo di fornitura è di 7.917.000 euro per il convoglio a configurazione corta e di 9.317.000 euro per il convoglio a configurazione lunga. Contestualmente alla firma dell'Accordo Quadro, FERROVIENORD, società controllata al 100% da FNM, ha sottoscritto con Hitachi Rail il primo contratto applicativo per 30 convogli a configurazione corta per un importo complessivo di 237.510.000 euro. La consegna dei primi treni è prevista a partire dal ventesimo mese dalla sottoscrizione del contratto (maggio 2020). Si tratta di convogli a doppio piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita. Questi i principali numeri. Convoglio Corto Convoglio Lungo Lunghezza (metri) 109,6 136,8 Casse 4 5 Posti a sedere 466 598 Posti in piedi  499 575 Porte per fiancata 8 10 Velocità massima (km/h) 160 160 Toilette 2 2 TECNOLOGIE E SICUREZZA – Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, misuratore energia, conta-persone, telecamere laterali e frontali, telediagnostica da remoto, videosorveglianza intelligente con tecnologia "Anomalous Behavior detection". I convogli saranno inoltre dotati del più moderno e avanzato sistema di sicurezza ERTMS/ETCS che, oltre a garantire elevatissimi standard di sicurezza, permetterà di incrementare la capacità di traffico sulle linee ferroviarie. ACCESSIBILITÀ E BENEFICI AMBIENTALI - L'accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole dalla presenza di pedane mobili che compensano la distanza tra porta e banchina. Quanto ai benefici ambientali, è da sottolineare la riduzione del 30% dei consumi di energia elettrica, la riduzione della rumorosità, il recupero di energia elettrica in frenatura, l'utilizzo di materiali innovativi che permettono la riduzione del peso ed elevati tassi di riutilizzabilità (96%) e biodegradabilità (95%). Presenti anche postazioni per le biciclette e prese elettriche per la ricarica delle e-bike. Ti potrebbero interessare: MILANO | In piazza Cadorna il mock up del treno ad Alta Capacità destinati alle linee ad alta frequentazione REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 apr 2019

MILANO | In piazza Cadorna il mock up del treno ad Alta Capacità destinati alle linee ad alta frequentazione

di mobilita

Da oggi e fino al 3 maggio, in piazzale Cadorna a Milano – di fronte alla stazione e alla sede del Gruppo FNM – sarà possibile visitare il mock up (modello a grandezza naturale) dei nuovi treni ad Alta Capacità, destinati alle linee ad alta frequentazione, che entreranno in servizio in Lombardia a partire da maggio 2020.  Questi convogli - dotati di tutte le più moderne tecnologie e realizzati con particolare attenzione al comfort, all'accessibilità e alla sostenibilità ambientale - fanno parte del programma di rinnovamento della flotta approvato e finanziato con 1,6 miliardi da Regione Lombardia, che prevede l'acquisto di 161 nuovi treni. Nel mese di settembre FNM e FERROVIENORD hanno firmato con Hitachi Rail – azienda che si è aggiudicata la gara e che produrrà i treni – l'Accordo Quadro e il primo Contratto applicativo per la fornitura.   La presentazione del mock up mostra per la prima volta dal vivo come saranno i nuovi treni a doppio piano, in grado di trasportare fino a 1.000 persone alla volta, tra posti seduti e in piedi. Con l'occasione sarà anche visibile la nuova livrea, sviluppata dallo studio Giugiaro Architettura, per i treni del servizio regionale. Le forme sono forme lineari, sobrie e semplici; i colori, il verde e il blu, sono quelli del servizio di trasporto pubblico in Lombardia, utilizzati con gradazioni più chiare e leggere che li rendono più moderni. Entrambi i colori inoltre sono inoltre legati ai temi dell'ambiente, della sostenibilità, dell'utilizzo del mezzo pubblico come comportamento virtuoso. All'evento di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore alle Infrastrutture, Traporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, il presidente di FNM Andrea Gibelli, l'amministratore delegato di Trenord Marco Piuri, il presidente di FERROVIENORD Paolo Nozza e l'amministratore delegato di Hitachi Rail Maurizio Manfellotto. Il mock up, che riproduce un vagone in scala 1:1 completo di cabina e testata anteriore, può essere visitato dal 17 aprile al 3 maggio, tutti i giorni tra le 8.30 e le 18.30 (il 21 e 22 aprile e il 1 maggio fino alle 18). E' accessibile tramite scale esterne o attraverso una pedana laterale. Ti potrebbero interessare: I nuovi treni ad Alta Capacità che saranno destinati alle linee di FNM REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 gen 2019

Pop e Rock: report sull’accessibilità

di mobilita

Un confronto con le associazioni delle persone con disabilità che inizia nel settembre 2017 direttamente dai luoghi di progettazione e produzione, insieme agli ingegneri di Trenitalia, Alstom Ferroviaria e Hitachi Rail, per proseguire nel corso dell’ultimo anno in 12 fra le più importanti piazze italiane, da Torino a Palermo, passando per Trieste, Bologna, Firenze, Roma, Bari e molte altre. In occasione del roadshow #lamusicastacambiando, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha mostrato i modelli in scala reale 1:1 dei nuovi treni regionali Pop e Rock, in servizio dalla primavera 2019, non solo ai cittadini e alle istituzioni ma anche alle rappresentanze nazionali e regionali delle principali associazioni delle persone con disabilità. Ed è proprio grazie a questa particolare attenzione, al dialogo ma soprattutto all’ascolto dei viaggiatori a ridotta mobilità, che l’azienda ha reso le prestazioni dei nuovi convogli più performanti e accessibili rispetto a quelle obbligatorie previste nella normativa europea. Le azioni concretamente intraprese, frutto di un lungo lavoro sinergico, sono state sintetizzate in un report, disponibile in allegato). Questo percorso virtuoso ha trovato eco in un articolo pubblicato su la Repubblica di oggi, lunedì 21 gennaio.

Leggi tutto    Commenti 0