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22 feb 2019

ROMA | Arrivati 38 nuovi autobus Atac di una prima tranche di 108 mezzi

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Oggi sono stati presentati alla stampa, presenti la sindaca Virginia Raggi, il presidente di Atac Paolo Simioni, l'assesora Linda Meleo ed Enrico Stefano, i primi 38 nuovi autobus di una prima tranche di 108 mezzi presi a noleggio che entro aprile circoleranno in città. Parte delle nuove vetture è destinata ai collegamenti per il centro ospedaliero pediatrico del Bambino Gesù, al Gianicolo.  Altri mezzi saranno destinati a linee che servono zone più periferiche come la 700 che raggiunge un altro istituto d’eccellenza, l’Istituto Nazionale Tumori "Regina Elena”, in zona Mostacciano. Vetture che circoleranno anche in altre aree della nostra città come Acilia, Tor Vergata, Casalotti e Magliana. Solo per citarne alcune. "Siamo a una tappa importante nel percorso di risanamento e rilancio di Atac - ha affermato la sindaca Virginia Raggi - a cui seguiranno altri traguardi nei prossimi mesi: il ripristino dei minibus elettrici nel Centro storico e l’arrivo di 227 nuovi autobus acquistati con gara Consip. Sono risultati importanti del lavoro svolto finora per rinnovare l'azienda del trasporto pubblico della nostra città. Traguardi che vogliamo condividere con i cittadini". L'iniziativa attua il piano industriale, nella parte in cui prevede un deciso potenziamento del trasporto di superficie. I 38 bus fanno parte di una fornitura complessiva di 108 vetture. Le rimanenti 70 verranno consegnate fra marzo e aprile prossimi. La durata del noleggio è prevista per un anno da inizio del servizio, più l'opzione per ulteriori sei mesi. Le vetture presentate sono venti Mobi Urbano nuovi da 8 metri con due porte. I mezzi sono euro 6, dispongono di pedana per portatori di disabilità, aria condizionata e hanno complessivamente 41 posti. Altre otto vetture sono modello VDL Citea da 12 metri con due porte. Anche queste sono euro 6, attrezzate con pedane, aria condizionata e 82 posti complessivi. Le ultime dieci vetture sono Urbanway da 12 metri a tre porte, euro 6, con 103 posti complessivi, aria condizionata e pedane. Il resto della fornitura è composto da vetture Volvo da 12 metri. Si tratta di bus con due porte, euro 5, con 92 posti in totale, aria condizionata e pedana. Le prime 38 vetture verranno utilizzate principalmente negli stabilimenti Magliana, Grottarossa, Acilia, Tor Vergata e Portonaccio.

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20 feb 2019

ROMA | Stop ai veicoli più inquinanti 21 e 22 febbraio

di mobilita

La Sindaca Virginia Raggi, con l'Ordinanza n. 21/2019 ha disposto, per le giornate del 21 e 22 febbraio 2019, la limitazione della circolazione ai veicoli più inquinanti. Per le giornate del 21 e 22 FEBBRAIO 2019, oltre ai divieti già previsti dalla D.C.S. n. 4/2015, il DIVIETO DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE PRIVATA, nella Z.T.L. “FASCIA VERDE” del P.G.T.U. (come in Allegato I, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), dalle ore 7.30 alle ore 20.30, per le seguenti tipologie veicolari: - ciclomotori e motoveicoli “PRE-EURO 1” ed “EURO 1”, a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi (ovvero non conformi, a seconda della categoria di veicolo, alla Direttiva 97/24/CE - fase II e successive, oppure alla Direttiva 2002/51/CE – fase A e successive); - autoveicoli alimentati a benzina “EURO 2” (ovvero non conformi alla Direttiva 98/69/CE e successive, oppure alla Direttiva 1999/96/CE – Riga A e successive). dalle ore 7.30 alle ore 10.30 e dalle 16.30 alle ore 20.30 per: - autoveicoli diesel “EURO 3” (ovvero non conformi, a seconda della categoria di veicolo, alla Direttiva 98/69/CE – Fase B e successive oppure non conformi alla Direttiva 1999/96/CE – Riga B1 e successive). Dai suddetti divieti di circolazione veicolare sono derogate/esentate le seguenti categorie: 1. veicoli muniti del contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. n. 503 del 24 luglio 1996; 2. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi compreso il soccorso, anche stradale e il pronto intervento per acqua, luce, gas, telefono ed impianti per la regolazione del traffico e al trasporto salme; 3. veicoli adibiti al trasporto collettivo pubblico; 4. veicoli adibiti a servizi Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) attivati sulla base di appositi provvedimenti del Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare o dall’Amministrazione di Roma Capitale; 5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano; 6. veicoli adibiti al trasporto di partecipanti a cortei funebri; 7. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.; 8. veicoli adibiti al trasporto dei medici in servizio di emergenza, adeguatamente motivato, purché muniti di contrassegno dell’Ordine dei medici; 9. veicoli BI-FUEL (benzina / GPL o metano), anche trasformati, marcianti con alimentazione GPL o metano; 10. veicoli regolamentati ai sensi delle deliberazioni di Assemblea Capitolina n. 66/2014 e n. 55/2018. Si ordina anche che, sull’intero territorio comunale, gli IMPIANTI TERMICI destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti vengano gestiti in modo che, durante il periodo di funzionamento giornaliero consentito (massimo 12 ore) non siano superati i seguenti valori massimi di temperatura dell’aria negli ambienti: A. 18°C  negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. n. 412/93, nelle categorie E.1, E.2, E.4, E.5 ed E.6; B. 17°C  negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. n. 412/93, nella categoria E.8. Tali disposizioni, quindi, non si applicano agli edifici rientranti nella categoria E.3 (ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili) ed E.7 (scuole e assimilabili). 

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19 feb 2019

ROMA | Aperto Il terzo tratto della ciclabile Nomentana

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Continuano i lavori sulla ciclabile Nomentana con l'obiettivo di arrivare a via Valdarno con un tracciato di circa 4 chilometri, da Porta Pia al quartiere di Montesacro, nella parte nord-est della città. E' stato aperto Il terzo tratto del percorso, fino a via Nibby. Grazie ai primi lavori è stato possibile realizzare opere di riqualificazione che valorizzano tutto il percorso: quello della Nomentana è infatti un progetto che renderà più fruibile la strada anche ai pedoni. Nuovi marciapiedi quindi e un’illuminazione adeguata, al servizio dei tanti cittadini che vogliono percorrere una delle principali arterie della Capitale in bici o a piedi. Non solo una ciclabile quindi, ma un’opera ciclo-pedonale dal centro alle zone più periferiche, che rientra in un piano più ampio per dotare la Capitale di nuovi spazi dedicati alla mobilità dolce e sostenibile.

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16 feb 2019

ROMA | Riaperte entrambe le corsie del Viadotto Della Magliana

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Da questa mattina sono di nuovo aperte entrambe le corsie in direzione Fiumicino del Viadotto Della Magliana, importante collegamento tra la zona sud-ovest di Roma e l’aeroporto Leonardo Da Vinci. È stato dunque eliminato il restringimento necessario per l’installazione delle barriere di sicurezza stradale. Il ritardo per la riapertura del viadotto è imputabile all’impresa che ha eseguito i lavori, che non ha rispettato il cronoprogramma prefissato e che verrà invitata a pagare le penali previste dal contratto. Sono stati sistemati e adeguati alla normativa vigente i guardrail, che erano fortemente danneggiati, il manto stradale e la segnaletica.

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14 feb 2019

ROMA METRO C | Dal prossimo anno la frequenza dei treni potrà essere alzata sensibilmente

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Dal prossimo anno la frequenza dei treni della linea C della metropolitana di Roma potrà essere alzata sensibilmente. Sono arrivate buone notizie, quindi, dal sopralluogo nei cantieri della fermata Amba Aradam. Se per l’apertura della tratta T3 si prevede lo slittamento di un anno, infatti, la notizia del completamento prima del 2020 del tronchino di manovra tra Amba Aradam e San Giovanni, risolverà uno dei problemi maggiori dell’attuale gestione, ovvero la necessità di viaggiare a binario unico nel tratto Malatesta-San Giovanni, non consentendo alla linea di viaggiare al massimo. Un volta aperto il tratto di galleria che consentirà ai convogli di superare la stazione San Giovanni e invertire la marcia, secondo i tecnici, l’intervallo tra il passaggio dei treni potrà scendere fino a 4 minuti. Il sopralluogo, tuttavia, ha anche permesso di verificare lo stato di avanzamento dei lavori verso il Colosseo. Dalla stazione Amba Aradam le talpe hanno scavato due tunnel: uno di 160 metri e l’altro di circa 50 metri e si prevede il loro arrivo al cantiere Colosseo entro l’estate. L’anno prossimo, invece, sarà interamente dedicato alla realizzazione delle opere civili alle quali seguiranno le finiture e l’impiantistica delle due stazioni.

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10 feb 2019

ROMA METRO C | Stazione Amba Aradam – Ipponio, a che punto siamo?

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La stazione Amba Aradam – Ipponio è collocata in una posizione intermedia tra quella di Fori Imperiali (scambio Linea C/Linea B) e quella di San Giovanni (scambio Linea C/Linea A), a circa 500 metri a sud di Piazza San Giovanni in Laterano ed a 300 metri dagli ingressi dell’omonimo ospedale, delimitata a nord da Via dei Laterani, a ovest da Piazzale Ipponio, a sud da Via Farsalo e ad est dai campi sportivi Romulea. Progetto definitivo Sono previsti tre accessi superficiali, posizionati in punti di effettiva concentrazione dell’utenza locale, ma anche di possibile attrazione nel tessuto urbano circostante: il primo, su Via dei Laterani, atto a servire i flussi di utenza verso l’ospedale, l’INPS e la Basilica di San Giovanni, ed è costituito da una scala fissa e due scale mobili; il secondo, sempre su Via dei Laterani ma sul marciapiede opposto al primo accesso, ed è costituito da una sola scala fissa; il terzo, a servizio delle vaste aree residenziali poste a sud-est della stazione, è ubicato su via Farsalo ed è costituito da una scala fissa e una scala mobile. La stazione si estende per circa 115×30 metri e per oltre 30 metri di profondità, su 5 livelli realizzati in modalità Top-Down. Tre gruppi di tornelli, due per l’entrata ed uno per l’uscita, immettono nell’area controllata da cui si accede ai livelli sottostanti fino ai treni in banchina mediante due gruppi-scale unidirezionali, ciascuno formato da una scala fissa e da due scale mobili. Lo schema tipologico funzionale della Stazione è a banchina centrale, avente dimensioni di 110 m di lunghezza, per una larghezza di 4,0 m. Vincoli derivanti da ritrovamenti archeologici  Lungo la tratta che si sviluppa da via La Spezia sino a Largo Amba Aradam, caratterizzata da potenti strati di riporto interessati da preesistenze antiche, la Soprintendenza Archeologica ha imposto di eseguire tutte le opere interrate che interessano tali strati con scavi a cielo aperto, e senza poter eseguire consolidamenti del terreno da piano campagna. Tali prescrizioni hanno comportato la necessità di un abbassamento delle gallerie di linea al fine di posizionarle al di sotto dello strato archeologico e di una riduzione planimetrica dell’ingombro dei manufatti di stazione, ove possibile, per ridurre il rischio di rinvenimento di strutture antiche nel corso dello scavo a cielo aperto. I Castra di Amba Aradam Le indagini archeologiche nella stazione Amba Aradam della Linea C si sono svolte nei mesi di novembre – dicembre 2015 e, dopo una battuta d’arresto, sono riprese nel marzo 2016. I ritrovamenti archeologici occupano un’area di mq 1753. Scoperta di eccezionale interesse, emersa a 9 m. di profondità, è parte di una caserma-castra databile alla prima metà del II sec. d.C., probabilmente risalente all’epoca dell’imperatore Adriano: ai lati di un lungo corridoio centrale si aprono 39 ambienti di cui 25 quadrangolari, di dimensioni analoghe (ca. m.4×4= 16 mq cadauno), alcuni dei quali conservano i pavimenti in mosaico a disegno geometrico con tessere bianco-nero e, alle pareti, intonaci semplicemente affrescati. L’edificio fu abbandonato, spoliato dei materiali riutilizzabili quali le tubature di piombo, in parte rasato e infine interrato durante la costruzione delle Mura aureliane (271-275d.C.): la cinta difensiva doveva infatti avere, davanti a sé, una spianata facilmente controllabile, priva di costruzioni che potessero proteggere, o nascondere, eventuali nemici. Della caserma si ignorano le reali dimensioni: il tipo architettonico è ovunque, nel mondo romano, costituito da corridoi paralleli su cui si aprivano gli alloggi dei militari, articolato anche su due piani comprensivi delle strutture di servizio, quali le cucine e le latrine. La caserma Amba Aradam fu costruita lungo un corso d’acqua che correva parallelo alle successive Mura aureliane. L’importanza della scoperta è dovuta anche alla sua posizione, lungo le pendici meridionali del Celio sono stati scoperti, in periodi diversi, i resti di varie caserme: i Castra Nova Equitum Singularium, che sono sotto la Basilica di San Giovanni in Laterano; i Castra Nova Equitum Singularium, all’imbocco dell’attuale via Tasso; i Castra Peregrina, presso la chiesa di Santo Stefano Rotondo. Infine, un frammento recentemente scoperto della grande pianta marmorea di Roma, la Forma Urbis, affissa da Settimio Severo nel Foro della Pace, riproduce la planimetria di un’altra caserma ubicata presso villa Celimontana. A seguito di questa importante scoperta la Soprintendenza Archeologica, al fine di salvaguardare e valorizzare i ritrovamenti, ha prescritto la ridefinizione del progetto architettonico – funzionale conseguente alla necessità di ricollocare le strutture antiche all’interno della stazione nella medesima posizione e giacitura e di contestualizzazione i reperti rinvenuti ripristinando la relazione visiva con le Mura Aureliane. Metro C ha quindi elaborato alcuni concept della nuova soluzione architettonico – funzionale della stazione che recepissero le prescrizioni della Soprintendenza Archeologica. Quest’ultima ne ha approvato uno e il Committente Roma Metropolitane ha richiesto a Metro C di svilupparlo a livello di progettazione definitiva in due diverse fasi. Ultime attività eseguite Nel mese di marzo 2018 è iniziato lo scavo meccanizzato con TBM nella tratta compresa tra il Pozzo multifunzionale 3.3 e la stazione Amba Aradam/Ipponio. Le due TBM, Binario Dispari e Binario Pari, hanno raggiunto la Stazione Amba Aradam/Ipponio nei mesi di maggio ed agosto rispettivamente. Sono state completate le cantierizzazioni presso la Stazione Amba Aradam/Ipponio ed è stata eseguita la traslazione delle TBM S-410 all’interno della stazione. Principali attività in corso È stato avviato lo scavo della galleria Binario Dispari e sono in fase conclusiva le attività preparatorie alla partenza dello scavo del Binario Pari. Principali attività da eseguirsi a breve Sono da eseguirsi a breve la partenza dello scavo della galleria Binario Pari ed il montaggio dei sistemi a nastro per l’estrazione dei materiali scavati dalle TBM. Fonte: Metro C S.C.p.A. 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27 gen 2019

ROMA | Avviati i cantieri per rendere più sicuri i percorsi casa-scuola

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Aperti nuovi cantieri in città volti a rendere più sicuri i percorsi casa-scuola per gli alunni delle elementari: un piano che rientra in un progetto più ampio per la sicurezza stradale. Sono quasi completati i lavori per mettere in sicurezza le fermate del bus su via di Settebagni e via Castelseprio nel quadrante nord della città, mentre si stanno allargando i marciapiedi davanti alla scuola di via Don Giustino Maria Russolillo, nel quartiere Fidene. I lavori riguardano nuovi marciapiedi, segnaletica stradale, pedane bus e scivoli per persone con disabilità. Il progetto, a cura di Roma Servizi per La Mobilità, riguarda 14 scuole primarie: da Portuense a via della Rustica, da via della Pisana a Vallerano, da Morena a Torre Angela. Operazioni che andranno di pari passo con l’informazione e l’educazione alla sicurezza stradale mediante i corsi di formazione per i più piccoli, già avviati nella maggioranza degli istituti interessati.

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10 dic 2018

ROMA | Il trasporto pubblico dalla vigilia di Natale alla festa di capodanno

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Ecco gli orari di bus, tram, metro e ferrovie RomaViterbo, RomaLido e RomaGiardinetti dal 24 dicembre al 1 gennaio 2019. 24 DICEMBRE  Il servizio sull'intera rete di superficie di Atac e RomaTpl, sulla rete metropolitana e sulle ferrovie regionali terminerà alle ore 21. Il servizio riprenderà alle ore 24 con la rete di bus notturna che sarà attiva secondo i normali orari 25 DICEMBRE Il 25 dicembre, il servizio sull'intera rete Atac e sulla rete RomaTpl sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 21.00. Quest'anno, infatti, per la prima volta, nel pomeriggio del 25 dicembre saranno attive anche le ferrovie regionali Roma-Lido e la tratta urbana della ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo. Farà eccezione la ferrovia regionale Termini-Centocelle che sarà attiva dalle ore 8.30 alle ore 13.00, nel pomeriggio, le stesse destinazioni sono garantite dalla linea bus 105. Il 25 dicembre, il servizio riprenderà alle ore 24 circa con la rete dei bus notturni che sarà attiva secondo i normali orari 26 DICEMBRE  Normale orario dei giorni festivi 31 DICEMBRE  Nella notte di Capodanno, il servizio di trasporto pubblico e, quest'anno, per la prima volta, le ferrovie regionali, effettuerà servizio straordinario Rete metropolitana  Le linee metropolitane A-B/B1-C saranno in servizio ininterrottamente dalle ore 5.30 del 31 dicembre 2018 alle ore 3.30 (ora delle ultime partenze dal capolinea) del Primo gennaio 2018. Ferrovie regionali  Quest'anno, anche le ferrovie regionali prolungheranno l'orario e, analogamente alla rete metropolitana, la ferrovia Roma-Lido e la tratta urbana Flaminio-Montebello della ferrovia regionale Roma-Civitacastellana-Viterbo effettueranno le ultime partenze dai capolinea alle ore 3.30. La ferrovia Termini-Centocelle terminerà le corse alle ore 21 Servizio bus notturni su percorsi metro e ferrovie  Al termine del servizio metroferroviario, entreranno in servizio, e circoleranno sino alle ore 8.00, le linee bus notturne che seguono i percorsi di metro e ferrovie: N1 (Battistini-Anagnina), sul percorso della linea A della metropolitana N2 (Laurentina-Rebibbia) sul percorso della linea B della metropolitana N2L (Termini-Conca d'Oro) sul percorso della linea B/B1 della metropolitana N3 (piazza Venezia-stazione Colombo) sul percorso della ferrovia regionale Roma-Lido N28 (San Giovanni-Pantano) sul percorso della linea C della metropolitana Rete di superficie  Le linee H-2-128-170-200-280-301-336-544-766-881-905 prolungheranno il servizio sino alle ore 3.30. La linea notturna N6 sarà attiva dalle ore 21.00 alle ore 3.30. Il resto della rete di superficie terminerà il servizio alle ore 21.00  GENNAIO Il servizio sull'intera rete Atac (superficie e metroferroviaria) e RomaTpl inizierà alle ore 8.00 e seguirà il normale orario dei giorni festivi LE ZONE A TRAFFICO LIMITATO Dall'8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, la Zona a traffico limitato "Centro Storico diurna" sarà attiva un'ora in più e anche nei festivi (giorni 8-9-16-23 dicembre 2018 e 6 gennaio 2019). Nei giorni feriali escluso il sabato, quindi, la Ztl sarà attiva dalle ore 6.30 alle ore 19 (anziché alle ore 18), al sabato e nei festivi, sarà attiva dalle ore 14 alle ore 19. Nei giorni 8-9-16-23 dicembre 2018 e 6 gennaio 2019 sarà attiva anche la Zona a traffico limitato "A1 Tridente"

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21 nov 2018

Salgono a 104, con tre nuovi collegamenti, le corse Frecciarossa che uniscono Roma e Milano

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Salgono a 104, con tre nuovi collegamenti, le corse Frecciarossa che uniscono Roma e Milano. Un’offerta che inizia alle 5 del mattino e si protrae entro la mezzanotte, orario in cui è prevista l’ultimo arrivo. Il Frecciarossa 9502 parte da Roma Termini 5.35 e arriva a Milano Centrale alle 9.10. Queste le fermate: Roma Termini 5.35 Roma Tiburtina (a. 5.43 – p. 5.45), Firenze Santa Maria Novella (a. 7.10 – p. 7.30) e Bologna Centrale (a. 8.05 – p. 8.08). Il Frecciarossa 9620 è previsto sempre da Roma Termini alle 10.30 Queste le fermate: Roma Termini alle 10.30 Bologna Centrale (a. 12.25 – p. 12.28) Milano Centrale alle 13.29, Il Frecciarossa 9607 parte alle 6.30 da Milano Centrale e arriva a Roma Termini alle 9.29 Queste le fermate: Milano Centrale parte alle 6.30 Bologna Centrale (a. 7.32 – p. 7.35). Roma Termini arriva alle 9.29 Arrivano così a 56 i Frecciarossa che uniscono Colosseo e Madonnina in meno di tre ore, senza fermate intermedie tra le due città o con fermata a Bologna Centrale. A questi se ne aggiungono altri due con fermate intermedie solo a Reggio Emilia AV in tre ore e due minuti. Gli altri 46 Frecciarossa, che completano l’offerta sulla rotta Roma – Milano e che diventano 49 nella giornata di picco massimo del venerdì, offrono un servizio su misura per ogni esigenza di spostamento collegando anche le altre città del sistema AV: Torino, Bologna, Reggio Emilia AV, Firenze, Napoli e Salerno. Inoltre a Roma e Milano il Frecciarossa assicura una ampia copertura territoriale con fermate nelle altre stazioni delle due città: Roma Tiburtina, Milano Porta Garibaldi e Milano Rogoredo. Da Milano – Centrale (ore 5.20) e Milano Rogoredo (ore 5.32) – e da Reggio Emilia AV (ore 6.09), poi, il Frecciarossa 9601 è il primo treno ad arrivare a Roma Termini alle ore 8.29.

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31 ott 2018

ROMA | Partito il recupero dei primi 60 minibus elettrici

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E' partito il recupero dei primi 60 minibus elettrici che da anni erano fermi nel deposito di Atac a Trastevere. Questi autobus, proprio per le loro dimensioni ridotte, erano a disposizione delle vie del Centro storico, un servizio che negli anni si è interrotto. Si punta a rimettere questi mezzi in circolazione nel più breve tempo possibile in modo da fornire più collegamenti in zone attualmente poco servite e migliorare il trasporto pubblico locale, nel rispetto della sostenibilità ambientale e di chi ogni giorno sceglie di muoversi nella nostra città lasciando a casa l’automobile.

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