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15 mag 2017

Un treno a vapore per i 40 anni del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle

di Roberto Lentini

Partirà il 28 maggio 2017 da Roma Tiburtina alla volta di Vigna di Valle. Si tratta  di un treno a vapore con locomotiva d’epoca 625 177 e storiche carrozze “Centoporte” e “Terrazzini” che condurrà in viaggiatori in terra etrusca in occasione dei 40° anniversario del Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle, nel comune di Bracciano. Un’occasione per scoprire la più antica infrastruttura aeroportuale italiana e visitare uno dei territori più suggestivi del Belpaese, dove natura e tradizione si sposano in un connubio perfetto. Il programma L’iniziativa prevede il viaggio in treno storico, la visita guidata, a cura dell’Associazione Arma Aeronautica sezione di Bracciano, e il pranzo al Museo. Il treno a vapore partirà alle 8:50 dalla Stazione di Roma Tiburtina con arrivo a Vigna di Valle alle 10:52 con fermate a: Roma Ostiense (a.9.03 - p.9.04) Roma S.Pietro (a.9.18 - p.9.19) La Storta (a.9.48 - p.10.15) Cesano (a.10.29 - p.10.33) Anguillara (a.10.37 - p.10.38) La partenza da Vigna di Valle è prevista è prevista per le 16.37 con arrivo a Roma Tiburtina alle 18.30. Per il dettaglio delle fermate consulta la locandina. Per i viaggiatori a ridotta mobilità in partenza da Roma Tiburtina, Roma Ostiense e Roma San Pietro è possibile richiedere, all’atto della prenotazione, assistenza per salita/discesa dal treno. L’assistenza è a cura di Rete Ferroviaria Italiana, per maggiori informazioni consulta la sezione I servizi di assistenza in stazione. Prenotazioni e costi Per informazioni e prenotazioni scrivere a informazioni@terratua.it I costi: €45 per i soci delle associazioni aeronautiche €50 per gli adulti €30 per i bambini tra 5 e 12 anni €10 per i bambini sotto i 5 anni, senza posto a sedere La quota comprende: il viaggio andata e ritorno con treno a vapore, il pranzo al Museo, il trasferimento in bus da e per la stazione di Vigna di Valle e visita al Museo. Per maggiori informazioni consulta terratua.it Per tutti i viaggi in treno storico con le locomotive d'epoca della Fondazione FS Italiane consulta il calendario eventi

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03 feb 2017

Italia e Svizzera sempre più vicine: abbattuto ultimo diaframma galleria Induno

di Fabio Nicolosi

E' stato abbattuto il 30 Gennaio l’ultimo diaframma della galleria di Induno del nuovo collegamento ferroviario Arcisate - Stabio (Svizzera), la cui attivazione commerciale avverrà a dicembre 2017. Presenti Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia, accompagnati da Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Presidente della Provincia di Varese, Nicola Gunnar Vincenzi, e i sindaci di Induno Olona e Arcisate, Marco Cavallin e Angelo Pierobon. Proseguono intanto gli interventi per la realizzazione delle opere civili della futura sede ferroviaria: le due gallerie Induno e Bevera e le trincee in ambito urbano, il viadotto Bevera e le nuove stazioni di Induno Olona, Arcisate e Gaggiolo, quest’ultima nel comune di Cantello. Terminate le opere strutturali, i lavori procederanno con la posa dell’armamento ferroviario e del sistema di alimentazione elettrica dei treni e, nell’ultima fase, verranno realizzati gli impianti di sicurezza e segnalamento per la circolazione ferroviaria. L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Induno è un ulteriore passo verso il completamento del collegamento ferroviario. Realizzato scavando in parallelo lato Varese e lato Stabio, il tunnel (lungo 950 metri) è costituito da un tratto centrale realizzato in galleria naturale e da due tratti laterali realizzati in galleria artificiale. La galleria si sviluppa planimetricamente con un andamento in curva, ad una profondità di oltre 50 metri sotto la galleria ferroviaria della precedente linea ferroviaria, che sarà trasformata in pista ciclopedonale. La nuova linea Arcisate - Stabio, sviluppandosi principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine con la Svizzera, collegherà Varese con il Canton Ticino e Como. Il collegamento permetterà di raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale e connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. A regime, la nuova linea avrà una capacità di traffico di 8 treni passeggeri ogni ora (4 coppie) per i collegamenti Mendrisio - Varese, Lugano - Malpensa, Como - Varese (via Mendrisio) e Svizzera Occidentale - Svizzera Orientale (via Gallarate).

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