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18 feb 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di febbraio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di gennaio. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" sta scavando la galleria, le operazioni di consolidamento del fronte di scavo proseguono e si stanno estendendo. In particolare nelle foto vediamo il cantiere di consolidamento della Trevi e le varie mire che permettono il monitoraggio in tempo reale dei minimi spostamenti verticali dell'autostrada: In superficie prosegue l'accumulo dei conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Il nuovo cavalcavia che sostituirà l'esistente è in fase di ultimazione e si sta iniziando a lavorare anche nel tratto tra Lonato e Calcinato A Calcinato demolito il cavalcavia, adesso si è in attesa della messa in opera del nuovo impalcato Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta definendo il perimetro della fossa di estrazione, lo scavo in profondità è temporaneamente fermo, i lavori sono tutti concentrati nel tratto a monte, dove una trivella sta operando per consolidare il terreno e si stanno ultimando i cordoli. Lato valle i progressi sono notevoli e il cantiere è in grande fermento. Due le gru in azione che agevolano le operazioni di messa in opere delle casseformi e le numerose impalcature per velocizzare le operazioni di realizzazione della galleria artificiale. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria. Tante le maestranze a lavoro nei pressi del fiume Mincio, dove si sta lavorando per preparare le fondazione del ponte ferroviario che scavalcherà il fiume e che sarà una delle opere principali della nuova tratta ferroviaria Nei pressi del cantiere di Tagliaferro il cantiere si divide su due fronti. Il primo in direzione Verona, il secondo in direzione Milano. Entrambi i cantieri stanno scavando le gallerie naturali e i lavori di scavo sono ufficialmente partiti. Grande attenzione sarà anche in questo caso posta sul sottopassaggio delle gallerie sotto l'autostrada. In direzione Verona sono stati spostati i cavi di AT, proseguono i lavori di palificazione tramite l'utilizzo di due trivelle per la realizzazione della sede ferroviaria e si sta realizzando anche la sella per la nuova galleria. Dulcis in fundo  vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. Anche questo cantiere vede numerose maestranze impegnate su più fronti. Dall'attraversamento della ferrovia alla realizzazione della nuova viabilità. Sono state realizzate anche delle opere idrauliche necessarie allo spostamento dei canali attualmente in funzione Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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10 feb 2021

TAV Milano – Venezia | Il consorzio stabile ReseArch si aggiudica il lotto costruttivo Appalto 4 “Lugana – Frassino ovest” da 106 milioni di euro

di mobilita

La Manelli Impresa srl con il Consorzio Stabile ReseArch si aggiudica i Lavori di Realizzazione della Linea AV/AC Milano-Verona- Tratto Brescia est – Verona | Lotto Costruttivo 4 “Lugana – Frassino ovest” I lavori prevedono l’esecuzione delle opere civili per la realizzazione della linea ferroviaria AV/AC Milano -Verona – tratta Brescia Est –Verona, comprese tra il km 127+343 e il km 132+923. Forma oggetto dell’appalto la realizzazione di opere quali: n. 4 rilevati ferroviari n. 6 trincee ferroviarie n. 2 gallerie artificiali policentriche ferroviarie n. 1 imbocco per galleria naturale ferroviaria e relative opere di completamento connesse e/o interferenti (sottopassi, opere e sistemazioni idrauliche, sifoni, opere stradali, fondazioni per barriere antirumore, strade di accesso, stradelli e piazzali di servizio) Stazione Appaltante: CEPAV DUE – CONSORZIO ENI PER L’ALTA VELOCITÀ Importo dei Lavori: € 106.104.742,41

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05 feb 2021

MARCHE | Potenziamento della Orte-Falconara, entro il 2026 l’intera tratta in 40 minuti

di mobilita

Missione romana, sino a tarda sera di ieri, per il Presidente Francesco Acquaroli e l'Assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli. “Un incontro positivo – spiegano il Presidente Acquaroli e l'Assessore Baldelli - che ci ha permesso di affrontare il tema delle infrastrutture ferroviarie con una visione di insieme dell'intero territorio regionale e che verrà riproposto a breve per definire nei dettagli la collaborazione tra Rfi e Regione Marche". Presidente e Assessore si sono confrontati con l'Ad di Rfi, Vera Fiorani, e l'ingegnere di Rete Ferroviaria Italiana, Colaneri. Tra i vari temi al centro della discussione anche il potenziamento della Orte-Falconara e il cronoprogramma di sua realizzazione e che Regione Marche e Rfi vogliono velocizzare, con l'obiettivo di concludere la velocizzazione della tratta di 40 minuti entro agosto 2026. Non di secondaria importanza anche la necessità del potenziamento dell'Interporto di Jesi che, per garantire una efficace intermodalità, dovrà essere dotato di una stazione ferroviaria in grado, nel prossimo futuro, di accogliere treni della lunghezza di 750 metri in luogo degli attuali 450. Un focus particolare è stato poi dedicato ad altri due temi fondamentali delle nuove politiche della giunta regionale che punta all'ammodernamento e all'interconnessione delle sue infrastrutture. Presidente e Assessore hanno infatti posto l'attenzione sulla necessità di avviare un serio confronto sulla volontà di arretramento della linea adriatica e quindi sulla realizzazione della tratta dell’alta velocità tra Bologna e Lecce, nonché sullo studio di fattibilità di una rete ferroviaria delle aree interne che, oltre alla Ascoli-Porto d'Ascoli, colleghi, in un unico anello ferroviario marchigiano, la Civitanova Marche-Albacina alla Fabriano-Pergola e alla Fano-Urbino.

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05 feb 2021

BOLZANO | La Ferrovia della Pusteria Brunico-S.Candido riapre il 15 febbraio

di mobilita

Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza del pendio e della linea ferroviaria nella gola della Rienza tra Brunico e Valdaora verranno portati a termine il 14 febbraio. I lavori, infatti, proseguono a pieno ritmo nonostante le condizioni metereologiche non favorevoli delle ultime settimane. Sarà quindi possibile riattivare la linea ferroviaria da Brunico a San Candido il 15 febbraio. Questa decisione è stata comunicata dal gestore della linea Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) alla Provincia di Bolzano. I lavori, eseguiti in coordinamento con la STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA, si erano resi necessari dopo che uno smottamento nella gola di Rienza aveva interessato la linea. È stato istituito un servizio di autobus sostitutivi, per maggiori informazioni: https://www.suedtirolmobil.info/it/

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11 gen 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di gennaio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di dicembre. Oggi vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. Non avendo mai documentati i lavori, vi raccontiamo ciò che le foto mostrano. Si stanno ultimando la costruzione del monolite IN77 che verrà spinto sotto la linea storica e la realizzazione dei muri per il tratto di deviazione. Inoltre si stanno realizzando i nuovi sottopassaggi che sostituiranno quelli esistenti. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" sembra temporaneamente ferma, probabilmente si attende la fine delle operazioni di consolidamento del fronte di scavo: In superficie prosegue l'accumulo dei conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione delle fondazioni del nuovo cavalcavia e si sta iniziando a lavorare anche nel tratto tra Lonato e Calcinato Demolito il cavalcavia, adesso si è in attesa della messa in opera del nuovo impalcato: Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta proseguendo i lavori di realizzazione della fossa di estrazione, in particolare si continua a scavare in profondità e lungo la montagna sembra si stiano realizzando delle opere per la raccolta delle acque Lato valle i lavori possono essere suddivisi in piccole parti, nel primo tratto è tutto pronto per la messa in opera della copertura, nel secondo tratto si stanno invece scasserando le pareti laterali, infine nell'ultimo tratto si iniziano a predisporre i ponteggi. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria. Tante le maestranze a lavoro nei pressi del fiume Mincio, dove si sta lavorando per preparare le fondazione del ponte ferroviario che scavalcherà il fiume e che sarà una delle opere principali della nuova tratta ferroviaria Nel cantiere di Tagliaferro si procede alla costruzione del portale di ingresso della galleria. In direzione Verona si sta procedendo allo spostamento dei cavi di AT e sono iniziati i lavori di palificazione tramite l'utilizzo di due trivelle per la realizzazione della sede ferroviaria. Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona e di cui vi abbiamo mostrato l'avanzamento all'inizio di questo articolo   Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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26 dic 2020

TRENTO | Treno delle Dolomiti, via allo studio di fattibilità tecnico-economica

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La Provincia autonoma di Trento e RFI, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A, collaboreranno allo svolgimento delle valutazioni preliminari sulla fattibilità tecnico-economica di un collegamento ferroviario tra le due linee commerciali “Primolano – Bassano del Grappa” e “Belluno – Montebelluna”. RFI realizzerà lo studio, la Provincia fornirà la documentazione e le informazioni in suo possesso e sosterrà la spesa di 64.500 euro. Sarà anche costituito un gruppo di lavoro. La Giunta ha approvato lo schema di convenzione, con un provvedimento proposto dal presidente Maurizio Fugatti. Nel 2017 è stato approvato lo schema di Protocollo d'intesa tra la Provincia di Belluno, la Provincia autonoma di Trento e la Ragione Veneto per la realizzazione di un collegamento ferroviario nella direttrice Feltre - Valsugana - Trento. Nel febbraio scorso la Giunta provinciale ha approvato lo schema di convenzione tra la Provincia di Belluno e la Provincia autonoma di Trento per l'avvio del progetto "Treno delle Dolomiti - ferrovia bellunese (Sud)". Lo studio di fattibilità comprenderà: la valutazione plano-altimetrica del tracciato del nuovo collegamento secondo tre alternative; la valutazione preliminare dei costi associati a ciascuna alternativa di tracciato ai fini di una analisi preliminare di redditività; lo studio di trasporto, finalizzato sia alla valutazione dei prevedibili effetti sulla mobilità intercomunale sia alla valutazione di indicatori da utilizzare nell’ambito dell’analisi preliminare di redditività dell’investimento; l’analisi finalizzata all’individuazione della migliore delle alternative esaminate; l’analisi costi benefici della migliore alternativa. Il tempo previsto per la conclusione dello studio è di 270 giorni.

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26 dic 2020

LOMBARDIA | Sottoscritto protocollo di intesa tra Regione e RFI per l’intermodalità nelle stazioni ferroviarie

di mobilita

Potenziare l’accessibilità e l’attrattività delle stazioni, ottimizzare l’integrazione modale tra il treno e il trasporto pubblico su gomma, creare connessioni di qualità con la rete ciclabile, puntare sulla sostenibilità ambientale e sulla mobilità elettrica. Questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’intermodalità nelle stazioni ferroviarie siglato da Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con il quale si dà avvio a un lavoro comune che mira a ridefinire i piazzali e le aree adiacenti le stazioni con interventi capaci di alleggerirle progressivamente dalla prevalenza delle auto private, a favore di bus urbani e regionali, percorsi pedonali e ciclabili, ciclostazioni, spazi dedicati al kiss & ride, ai taxi, alla mobilità condivisa (car, scooter, monopattini e bike sharing) ed elettrica. Un processo di valorizzazione delle stazioni ferroviarie che punta a trasformarle in un’opportunità preziosa di aggregazione ed erogazione di servizi dedicati alla mobilità integrata, in nuovi hub del trasporto sostenibile e della mobilità nuova. L’obiettivo di questo accordo, che ne costituisce la novità principale, è la volontà espressa da RFI e dalla Regione di co-pianificare un nuovo ruolo della stazione ferroviaria, con il fine ultimo di incentivare gli spostamenti con mezzi pubblici, condivisi ed elettrici sul territorio, nonché la mobilità attiva, anche in chiave di sostenibilità ambientale. Un gruppo di lavoro congiunto, con un approccio data-driven basato sulla condivisione delle informazioni, studierà le soluzioni da mettere in campo e le modalità per armonizzarle con le rispettive pianificazioni degli investimenti. “Il Protocollo è un passo verso l’obiettivo comune di agevolare l’intermodalità ed efficientare i servizi che afferiscono alle stazioni di Rfi – ha commentato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi -. Ripensare gli spazi attorno agli scali ferroviari consente da un lato di implementare le azioni per la mobilità sostenibile, dall’altro di avviare significative operazioni di riqualificazione urbana considerando il ruolo centrale che le stazioni rivestono all’interno delle città e dei paesi”.  

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14 dic 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di dicembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di ottobre. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest si è ultimato l'assemblaggio della TBM "Martina" Il 14 Novembre la TBM Martina ha iniziato lo scavo della galleria. Lo si nota anche dalle quantità di terra depositata nell'apposita area In superficie prosegue l'accumulo dei conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Proseguono anche le messe in opera delle fondazioni del nuovo cavalcavia Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove la notte tra il 12 e il 13 Dicembre è stato demolito il vecchio cavalcavia che lascerà spazio al nuovo. All'interno della galleria abb Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta proseguendo i lavori di realizzazione della fossa di estrazione. Lato valle in pochi mesi sono stati realizzati due solettoni con le pareti verticali Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici Nel cantiere di Tagliaferro, proseguono i lavori di consolidamento del fronte di uscita della galleria. Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona   Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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30 nov 2020

TAV Milano – Venezia | Demolito il primo cavalcavia della A4 all’altezza della Cascina Faccendina

di Fabio Nicolosi

Nella notte tra il 28/11/2020 ed il 29/11/2020 in una manciata di ore decine di lavoratori hanno prima smontato con le pistole pneumatiche gli spartitraffico, poi coperto i guardrail con cappucci di protezione in ferro, versato camion e camion di sabbia sui teli a salvaguardia della sede autostradale. Due grandi ruspe munite di enorme pinze hanno aggredito il manufatto in cemento, mordendo a più riprese le due testate in cui era articolato, finché è crollato sulla sabbia che ha attutito i due tonfi. Il manufatto è stato demolito in piccoli pezzi e i materiali sono stati trasportati da una ventina di camion in colonna lungo l’autostrada ai depositi per lo smaltimento degli inerti. Ricollocati i guardrail e le reti metalliche di recinzione l'autostrada A4 è stata riaperta alle 06, come previsto. La demolizione è stata eseguita dall'impresa General Smontaggi Spa per conto del consorzio Cepav Due.

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25 nov 2020

TAV Milano – Venezia | La TBM “Martina” ha iniziato a scavare il tunnel di Lonato

di Fabio Nicolosi

Il 14 Novembre la talpa EPB "Martina" ha iniziato a scavare la galleria naturale Lonato (GN02), a doppia canna a singolo binario. La lunghezza è di circa 4,75 km per canna. Una volta che la TBM-EPB raggiungerà l’imbocco Est (lato Verona) sarà opportunamente smontata e riportata nuovamente all’imbocco lato Milano per realizzare la seconda canna, relativa al binario pari. La galleria, realizzata mediante scavo meccanizzato utilizzando una fresa scudata ad attacco integrale, del tipo a contropressione di terreno al fronte (EPB), in grado di affrontare lo scavo in terreni incoerenti o poco coerenti anche in presenza di falda, con la capacità di adattarsi alla variabilità imposta dal contesto geotecnico lungo il tracciato e all’eterogeneità dei materiali. Le caratteristiche dell’anello prefabbricato di rivestimento della galleria scavata in scavo meccanizzato sono le seguenti: Diametro interno: 8,80 m Spessore conci: 0,45 m Lunghezza conci: 2,00 m Tipologia di anello: 6 conci Numero gruppi di spinta: 18 gruppi da 2 martinetti cia- scuno (3 gruppi per segmento) Gli elementi prefabbricati in calcestruzzo presentano un’elevata resistenza meccanica e precisione geometrica. Ringraziamo Seli Overseas per le foto La tenuta idraulica del rivestimento è garantita da guarnizioni in gomma montate sul perimetro dei conci e da iniezioni a tergo degli stessi che vanno a intasare lo spazio anulare tra profilo di scavo ed estradosso concio. Tali iniezioni, eseguite in continuo a tergo dello scudo, consentono inoltre di cementare l’anello e contrastare l’innesco di potenziali fenomeni di volume perso in superficie. Nel progetto si è previsto di utilizzare un anello di tipo universale. Mediante la rotazione dell’anello rispetto al proprio asse è possibile sfalsare i giunti longitudinali tra i conci e seguire l’andamento plano-altimetrico del tracciato. I conci verranno assemblati all’interno dello scudo e collegati mediante barre guida e bulloni lungo i giunti longitudinali e i giunti circonferenziali. La macchina di scavo esegue la spinta per l’avanzamento attraverso una serie di martinetti agenti sui conci montati in precedenza. Tali spinte risultano esattamente definite e controllabili nell’ambito dell’attività di guida dalla macchina di scavo.

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