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13 ago 2019

REGIONE SICILIANA | Via libera all’acquisto di ventuno nuovi treni Pop

di mobilita

L’obiettivo è il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico regionale, per migliorare i collegamenti con i principali nodi urbani, produttivi e logistici della Sicilia. Ecco perché saranno acquistati ventuno nuovi treni da destinare alle tratte con maggiore domanda. Si tratta di convogli a trazione elettrica, da oltre trecento posti ciascuno, finanziati con le risorse del PO FESR Sicilia 2014/2020. Il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione Siciliana ha pubblicato il decreto n. 1780 del 18 luglio 2019, registrato dalla Corte dei Conti il 7 agosto, che approva la fornitura dei ventuno treni e conferisce a Trenitalia spa la gestione della commessa. Il finanziamento dell’operazione, per l’importo complessivo di 165.351.000 euro, a valere sull’Azione 7.3.1 “Acquisto di nuovi treni da destinare alle tratte con maggiore domanda potenziale – Potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale ed interregionale su tratte dotate di domanda potenziale significativa” (Asse 7 “Sistemi di Trasporto Sostenibili” del PO FESR), era stato approvato con il decreto n. 1647 del 3 luglio 2019. L’operazione prevede la fornitura di ventuno convogli EMU (Electrical Multiple Units), di media capacità, denominati “POP”: quattro saranno consegnati nel 2019, sette nel 2020 e dieci nel 2021.

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31 lug 2019

AEROPORTO TRAPANI | OK a norma del governo per favorire nuove rotte

di mobilita

L'Airgest potrà offrire incentivi alle compagnie aeree, nel rispetto delle disposizioni comunitarie, per avviare nuove rotte - da e per Birgi - in modo da promuovere, tra l'altro, lo sviluppo dell'area svantaggiata del Trapanese. L'Assemblea regionale siciliana ha, infatti, approvato un emendamento presentato dal governo Musumeci, che consentirà alla società di gestione dello scalo trapanese di utilizzare il cosiddetto "Meo test", così come già fanno altre aziende che si trovano in analoga condizione. Ovviamente ogni incentivo concesso dovrà essere preventivamente supportato da un adeguato Piano di investimenti che dimostri - con il parere favorevole della Commissione europea -la remunerabilità dello stesso

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31 lug 2019

Linea ferroviaria Messina-Palermo, a fine lavori treni più veloci

di mobilita

L'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, assieme al direttore generale Rfi Michele Laganà e ai tecnici dell'impresa esecutrice dei lavori, si sono recato a Patti, nel Messinese, per compiere un sopralluogo al cantiere di risanamento della Galleria Montagnareale, lungo la linea ferroviaria Messina-Palermo. La chiusura della galleria implica infatti da qualche settimana la sospensione del servizio ferroviario fra Patti e Gioiosa Marea. Il blocco durerà fino al prossimo 8 settembre, data di riapertura della tratta che è stata confermata. «Proprio oggi - spiega Falcone - è iniziata la costruzione di un arco rovescio, interno alla galleria, che permetterà di superare le criticità della volta e rimettere in sicurezza l'infrastruttura. La galleria, costruita più di cento anni fa, purtroppo aveva manifestato delle evidenti fessurazioni che rendevano troppo pericoloso il transito dei treni. Ecco perché questo intervento era improcrastinabile. La sicurezza viene prima di tutto». «A cantiere concluso, cioè entro i primi giorni di settembre - prosegue l'assessore alle Infrastrutture - sulla tratta Messina-Palermo si guadagneranno oltre cinque minuti sui tempi di percorrenza. Grazie, infatti, al consolidamento della galleria ed all'adeguamento del binario verranno meno le limitazioni alla velocità dei treni che finora erano obbligatorie in quella parte del tracciato. Il Governo Musumeci manterrà costante la vigilanza sulla tempistica e l'efficacia dell'intervento».  

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24 lug 2019

Superstrada Catania-Ragusa, Conte rassicura Musumeci sul via libera

di mobilita

Oggi durante la riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica, tenutasi a Palazzo Chigi, si è discusso anche della futura superstrada Ragusa-Catania. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha rassicurato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che la prossima settimana ci sarà una riunione del Cipe per procedere con l'importante arteria che dovrà collegare Ragusa con Catania.  A tale disponibilità, si è aggiunto il via libera del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, il quale ha dichiarato di condividere l'appello del governatore della Sicilia, sostenendo che ci sono le condizioni per prendere rapidamente una decisione che possa far partire l'opera a carico della finanza pubblica. Lo riferisce una nota di Palazzo d'Orléans, al termine della riunione del Cipe - in cui si è discusso del progetto dell'importante arteria siciliana - alla quale hanno partecipato il presidente Nello Musumeci con gli assessori alle Infrastrutture e alla Sanità, Marco Falcone e Ruggero Razza, oltre al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, in rappresentanza dei Comuni interessati dalla realizzazione dell'opera. "Prendo atto - ha commentato Musumeci- dell'impegno formale assunto dal capo del Governo. Ma resto diffidente sul celere e positivo epilogo di questa allucinante vicenda. La prossima settimana saremo di nuovo al Cipe e valuteremo quanto l'impegno del premier si tradurrà in azioni concrete. In ogni caso, affidare l'opera all'Anas ci sembra la scelta meno rapida. Vedremo nei prossimi giorni ma non daremo tregua".  

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16 lug 2019

REGIONE SICILIANA | Firmato dm per continuità aeroporti Trapani e Comiso

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in conformità con l’esito della Conferenza di Servizi, ha firmato il decreto ministeriale per imporre gli oneri di servizio pubblico su alcune rotte da e per gli aeroporti di Trapani e Comiso. Il decreto è necessario per assicurare la continuità territoriale aerea siciliana attraverso servizi aerei che siano adeguati, regolari, continuativi e da svolgersi con voli di linea. Gli oneri di servizio diventeranno obbligatori dal 29 marzo 2020. In particolare saranno soggette a oneri di servizio pubblico le rotte da Comiso a Roma Fiumicino e Milano Linate e viceversa, da Trapani a Trieste, Brindisi, Parma, Ancona, Perugia e Napoli e viceversa. Per ogni singola tratta il vettore dovrà garantire all’utenza frequenze minime, orari e un numero minimo di posti. Il decreto prevede anche le tariffe massime da applicare per tutto l’anno su ciascuna rotta onerata, sia per i residenti in Sicilia che per i non residenti. Per assicurare la continuità territoriale da e per gli aeroporti di Comiso e Trapani si è stimato un fabbisogno finanziario massimo complessivo di 48.373.020,30 euro, di cui 31,057 milioni di euro a carico dello Stato e 17,315 milioni a carico della Regione Siciliana, indispensabile per far fronte agli obblighi di compensazione nell’eventualità si debba procedere all’aggiudicazione del servizio per il triennio tramite gare pubbliche, per mancata presentazione di accettazione da parte di un vettore senza compensazione e senza diritti di esclusiva. Per ogni singola tratta il vettore dovrà garantire all’utenza le frequenze minime, gli orari e il numero minimo di posti secondo le indicazioni dei seguenti schemi: Il testo del decreto è liberamente consultabile a questo link: Decreto Ministeriale Continuità Territoriale Trapani e Comiso 

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06 lug 2019

REGIONE SICILIANA | Approvato l’iter procedurale per l’acquisto di 21 nuovi treni “POP”

di Roberto Lentini

Approvato l’iter procedurale per l'acquisto di 21 nuovi treni a media capacità in composizione A (4 casse) denominati “POP" a valere sul P.O. FESR Sicilia 2014/2020 – Asse Prioritario 7 “Sistemi Trasporto Sostenibili”, Obiettivo Specifico “Potenziamento Ferroviario Regionale, Grazie a risorse comunitarie e del Fsc (Fondo sviluppo e coesione) la Regione Siciliana potrà comprare da Trenitalia, che di fatto rappresenterà la gestione della commessa con Alstom Ferroviaria Spa, una parte della commessa, fatta da Trenitalia, per un valore di circa un miliardo. Per l’attuazione del progetto è approvato il finanziamento per l’importo complessivo di € 165.351.000,00 cosi distribuiti: € 33.825.000,00 (anno 2019), per 4 convogli; € 33.825.000,00 (anno 2020) per 7 convogli; € 97.701.000,00 (anno 2021), per 10 convogli.   I primi quattro convogli saranno in esercizio entro il mese di settembre del 2019, altri sette treni entro il 31 dicembre del 2020, gli ultimi dieci nel 2021. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e trasporterà circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere nella versione a 4 casse.

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02 mag 2019

Torna in Sicilia, dopo 9 anni, la Locomotiva a Vapore 685

di mobilita

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati dei treni storici: i prossimi 10, 11 e 12 maggio sulla linea Catania-Caltagirone arriverà la “regina”, la Locomotiva a Vapore 685 del Deposito Locomotive di Pistoia. L’evento è organizzato dalla Fondazione FS su richiesta della Regione Siciliana che ha fortemente caldeggiato l’evento. Le locomotive a vapore del gruppo 685 sono state locomotive con tender delle FS per treni viaggiatori diretti e direttissimi di rodiggio 1-3-1 o 1C1, costruite in 391 unità in cinque serie, a vapore surriscaldato e a semplice espansione e dotate di un motore a quattro cilindri. I treni storici viaggeranno in occasione della Fiera Mediterranea del cavallo, importante manifestazione promossa dalla Regione Siciliana, che ha l’obiettivo di rilanciare alcune razze autoctone italiane e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, nonché promuovere il territorio, soprattutto i suoi itinerari “minori”, quelli al di fuori delle guide ufficiali. La manifestazione si articolerà in iniziative di carattere sportivo, ludico e culturale. Per l’occasione, la Fondazione FS per ognuno dei tre giorni organizzerà ben due treni storici: oltre al treno a vapore con carrozze Corbellini, viaggerà anche un secondo treno a trazione diesel con vetture del tipo 45000. Venerdì 10, il treno a vapore da Catania a Scordia partirà alle 9:02, quello a trazione diesel alle 8.10. Sabato 11, sia il treno a vapore sia quello a trazione diesel partiranno da Catania alle 9:40, con arrivo a Scordia alle 10:40. Domenica 12, invece, i treni storici percorreranno l’itinerario Catania-Militello: il treno a vapore partirà alle 8:55, quello a trazione Diesel alle 9:40. Giunti a destinazione, i passeggeri potranno usufruire di servizi navetta per raggiungere i luoghi dove si svolgerà la manifestazione. I biglietti per viaggiare a bordo dei due treni storici, al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi di età inferiore ai 12 anni saranno commercializzati dalla Regione Siciliana. Per info è disponibile l’indirizzo [email protected] Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram

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14 apr 2019

REGIONE SICILIANA | Emanato il decreto che fissa le nuove linee guida per le concessioni dei lidi

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"Emanato il decreto che fissa le nuove linee guida per il rilascio delle concessioni demaniali marittime e che semplifica le procedure: un risultato raggiunto dopo un lungo e proficuo confronto con tutte le associazioni del settore e le sigle sindacali". A darne notizia l'assessore al Territorio e Ambiente,Toto Cordaro. Sono stati infatti fissati i parametri per le nuove concessioni con un decreto che introduce diverse innovazioni alla precedente stesura, sulla base delle indicazioni fornite dai soggetti che si occupano della gestione dei servizi alla balneazione. Un settore, questo, di grande importanza per l'economia isolana sia sul fronte occupazionale sia su quello della ricchezza prodotta, e a dirlo sono i numeri: tremila i titolari di concessioni demaniali marittime che danno lavoro a circa 7500 addetti, e la Sicilia, dopo la Sardegna, è la regione con il litorale più esteso, con 1200 chilometri di costa di cui oltre 900 balneabili, con oltre la metà delle spiagge lasciate alla libera fruizione. Tra i parametri introdotti nel testo, la riduzione da 100 metri a 25 della distanza minima fra le concessioni di nuova previsione e una (minimo 10 metri) nei casi in cui risulti ridotta la dimensione della spiaggia, fermo restando che gli spazi per le spiagge libere restano pienamente garantiti. E' stata inoltre consentita per le nuove concessioni o per l'adeguamento di quelle esistenti, la contiguità fra gli impianti, a patto che venga preservata una superficie non inferiore al 20% per l'uso pubblico gratuito e risulta ora aumentato per gli stabilimenti balneari lo spazio che può essere concesso, da 3000 a 5000 metri quadrati, consentendo la possibilità del rilascio di autorizzazione per superfici ridotte non inferiori a 150 metri quadrati. La superficie per le aree attrezzate per la balneazione passa da 2000 a 5000 metri quadri e quella coperta è stata ammessa in misura del 20%, a fronte della precedente previsione che era del 5%. E' stata infine individuata in 800 metri quadri l'area che può essere concessa per pratiche sportive e che nel testo precedente non era stata contemplata e in 250 metri quella da destinare ai punti ristoro. Il provvedimento restituisce certezze e continuità aziendale ad un settore come quello della balneazione piombato in una situazione di impasse all'indomani dell'approvazione della direttiva Bolkestein, che obbliga lo Stato a mettere a gara le concessioni per le spiagge. "Il governo Musumeci - conclude Toto Cordaro - redigerà una norma di recepimento della legge di stabilità nazionale nella parte in cui ha deciso la proroga sino al 2035 dell'entrata in vigore della direttiva Bolkestein che per gli operatori significa un prolungamento di 15 anni delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari".

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11 apr 2019

REGIONE SICILIANA | Si completa il sistema dei Parchi archeologici

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Si completa, dopo diciannove anni, il sistema dei Parchi archeologici in Sicilia previsto dalla legge regionale 20 del 2000. Firmati i decreti per l'istituzione delle ultime otto strutture: Gela; Catania e Valle dell'Aci; Isole Eolie; Tindari; Himera, Solunto e Monte Iato; Kamarina e Cava D'Ispica; Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro; Lilibeo. Previsto, inoltre, l'accorpamento di "Morgantina e Villa Romana del Casale" e di "Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria". Il progetto dei Parchi, fra gli obiettivi prioritari del governo regionale, era stato ideato e curato, fin nei minimi dettagli, dal compianto assessore Sebastiano Tusa, che aveva peraltro proposto degli accorpamenti minimi per impedire che alcuni siti archeologici finissero nell'abbandono a causa di esigue entrate dovute a un minore afflusso di visitatori. E sempre Tusa aveva firmato i decreti per l'istituzione del Parco archeologico della Villa Romana del Casale e, il 7 marzo scorso, del Parco archeologico di Leontinoi, con quello che fu il suo ultimo atto amministrativo. «Dopo quasi un ventennio - evidenzia il governatore Musumeci - il mio Governo dà attuazione completa alla legge siciliana sui Parchi archeologici. Con questi decreti si dà protagonismo alle realtà locali, si responsabilizzano le classi dirigenti e si consente la tanto auspicata loro autonomia finanziaria». L'istituzione dei Parchi archeologici - che sono complessivamente 14 - ha come effetto che i proventi dei biglietti di ingresso restino nelle casse degli enti stessi e, quindi, con la possibilità di essere impiegati per la conservazione e la valorizzazione dei siti archeologici. Risorse, dunque, che rimangono sui territori, tutti rappresentati nei Comitati tecnico-scientifici da parte dei sindaci dei Comuni interessati. E' chiaro che all'interno dei Parchi potranno essere promosse iniziative finalizzate ad attrarre nuovi visitatori per non mummificare luoghi per troppo tempo fuori dai circuiti ufficiali dei beni culturali". Con l'istituzione degli otto nuovi Parchi, e l'aggregazione di Pantelleria al Parco di Selinunte e di Morgantina al Parco della Villa del Casale, si conclude l'attuazione del sistema dei Parchi archeologici, una delle mission più significative del Governo Musumeci. PARCHI GIA' ESISTENTI: 1) Parco archeologico di Agrigento 2) Parco archeologico di Naxos e Taormina 3) Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa (a cui si accorpa Pantelleria) PARCHI ISTITUITI DAL GOVERNO MUSUMECI: 1) Parco archeologico di Segesta 2) Parco archeologico della Villa Romana del Casale (a cui si accorpa Morgantina) 3) Parco archeologico di Leontinoi 4) Parco archeologico di Tindari 5) Parco archeologico di Gela 6) Parco archeologico di Catania e Valle dell'Aci 7) Parco archeologico delle Isole Eolie 8) Parco archeologico di Himera, Solunto e Monte Jato 9) Parco archeologico di Kamarina e Cava D'Ispica 10) Parco archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro 11) Parco archeologico di Lilibeo

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04 apr 2019

Seconda tappa del Giro di Sicilia, i comuni interessati

di mobilita

Oggi la seconda tappa, da Capo d'Orlando a Palermo, sarà la più lunga del Giro con 236 chilometri. Sulla carta si annuncia una nuova corsa per velocisti, anche se il Gran premio della montagna di Geraci di Siculo può ridefinire i valori in campo. Il ritorno del Giro di Sicilia dopo 42 anni è stato possibile grazie all'accordo tra la Regione Siciliana e Rcs Sport che comprende oltre al Giro di quest'anno e del prossimo biennio, anche tre tappe del Giro d'Italia 2020 e la partenza della Corsa rosa nel 2021. Questi i paesi che saranno attraversati dalla carovana: Rocca di Capri Leone, Sant'Agata di Militello, Torre del Lauro, Marina di Caronia, Santo Stefano di Camastra, Castel di Tusa, Finale, Bivio mal Pertugio, Castelbuono, Ponte Nocilla, Geraci Siculo, Bivio Geraci, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Castellana Sicula, Tremonzelli, Caltavuturo, Cerda, Termini Imerese, Trabia, San Nicola l'Arena, Altavilla Milicia, Bagheria, Palermo. Tappa divisa in tre parti ben distinte: pianeggiante, montagna, pianeggiante. Prima parte lungo la costa senza segnalazioni di rilievo. Seconda parte nell'entroterra in montagna fino a Geraci Siculo (GPM a 1090m) e poi Petralia Soprana. Quindi si ridiscende fino alla costa dove la tappa prosegue pianeggiante su strade ampie fino all'arrivo di Palermo

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