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14 set 2020

MSC Magnifica pronta a ripartire da Genova con un itinerario arricchito

di Fabio Nicolosi

MSC Crociere annuncia oggi che MSC Magnifica, la seconda nave della Compagnia a ripartire, proporrà un itinerario ancora più lungo e ricco in partenza da Genova il prossimo 19 ottobre. Successivamente la nave effettuerà altre 6 crociere, tra cui quella natalizia di 8 notti con partenza il 18 dicembre. Sono inoltre stati estesi i viaggi a bordo di MSC Grandiosa fino alla fine dell’anno, includendo anche la crociera di Natale in partenza da Genova il 20 dicembre. Attualmente MSC Grandiosa offre crociere settimanali con imbarco nei porti italiani di Genova, Civitavecchia, Napoli o Palermo, oltre a fare uno scalo a Malta. L’itinerario di MSC Magnifica comprenderà sia il Mediterraneo occidentale che quello orientale: da Genova verranno proposti scali a Livorno (con escursioni anche a Firenze e Pisa), Messina, La Valletta (Malta), Pireo (Grecia) e Katakolon (Grecia) e Civitavecchia, prima di tornare a Genova. L’itinerario di dieci notti è rivolto agli ospiti che preferiscono viaggi più lunghi con più destinazioni da visitare – il nuovo protocollo di salute e sicurezza introdotto il mese scorso permette di scendere solo con escursioni protette organizzate dalla Compagnia – e allo stesso tempo anche più tempo da trascorrere in navigazione. Sarà possibile iniziare e terminare la crociera anche nei porti di Civitavecchia e Messina, rafforzando il concetto di “crociera di prossimità” che consente agli ospiti una maggiore accessibilità a porti di imbarco e sbarco. Le crociere più lunghe sono particolarmente interessanti anche per i passeggeri che abitualmente prenotano una crociera nei mesi autunnali e invernali e che, avendo maggiore tempo a disposizione, cercano un’alternativa rispetto alla classica crociera di 7 notti offerta a bordo di MSC Grandiosa. Al termine di queste crociere, MSC Magnifica sarà protagonista nel 2021, per il terzo anno consecutivo, della World Cruise proposta dalla Compagnia. Il nuovo protocollo di MSC Crociere, che sarà messo in atto anche a bordo di MSC Magnifica, prevede lo screening universale di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio prima dell’imbarco, misure igienico-sanitarie e di pulizia rafforzate in tutta la nave, il distanziamento sociale a bordo, l’uso di maschere nelle aree pubbliche e l’uso della tecnologia per facilitare la tracciabilità dei contatti a bordo. I rigorosi e precisi standard del protocollo per la salute e la sicurezza vengono applicati in modo analogo anche per tutte le escursioni a terra, dove gli ospiti resteranno all’interno della cosiddetta “social bubble”, proteggendo sia loro stessi che le comunità locali che li ospitano durante le visite a terra. Il feedback delle migliaia di ospiti che hanno navigato finora a bordo di MSC Grandiosa è stato estremamente positivo: molti hanno definito la loro esperienza come una delle vacanze più sicure e hanno elogiato la volontà di MSC Crociere di superare le linee guida stabilite dalle autorità nazionali e regionali. In conseguenza dell’arricchimento del programma di viaggio di MSC Magnifica annunciato oggi, le crociere precedentemente previste in partenza da Bari e Trieste tra il 26 settembre e il 24 ottobre sono state annullate. Gli ospiti interessati dalle crociere annullate saranno riprotetti su un’altra crociera – in particolare su MSC Grandiosa, che attualmente naviga nel Mediterraneo occidentale – o potranno ricevere voucher “Future Cruise Credit” grazie al quale è possibile trasferire l’intero importo pagato per la loro crociera annullata su una nuova crociera MSC, scegliendola tra una qualsiasi nave e qualsiasi itinerario tra quelli disponibili entro 18 mesi dalla partenza della crociera annullata.

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14 set 2020

L’aeroporto Valerio Catullo di Verona riceve l’Airport Health Accreditation di ACI (Airports Council International)

di Fabio Nicolosi

L’aeroporto Valerio Catullo di Verona ottiene un importante riconoscimento per il suo impegno nel fronteggiare la diffusione del Covid-19. L’Airport Health Accreditation consegnato allo scalo di Verona dall’Airports Council International, che rappresenta oltre 1.900 aeroporti a livello internazionale, certifica infatti l’efficacia dei protocolli e delle misure introdotti da Catullo, società di gestione dello scalo, che risultano del tutto allineati alle linee guida fornite dall’ ACI Aviation Business Restart and Recovery e alle raccomandazioni dell’ ICAO – Council Aviation Recovery Task Force e dell’EASA (European Union Aviation Safety Agency). Parte integrante della valutazione da parte di ACI sono stati la pulizia e la disinfezione degli spazi aeroportuali, il mantenimento delle distanze fisiche, le protezioni in dotazione al personale, la comunicazione ai passeggeri. Dall’inizio dell’emergenza, Catullo ha costituito una task force dedicata, che si è concentrata sulla sicurezza di passeggeri e lavoratori con interventi che sono stati indagati e valutati positivamente da ACI. Tra questi, l'organizzazione degli spazi per garantire il distanziamento sociale, l'incremento delle attività di pulizia e disinfezione delle aree, i controlli della temperatura corporea con termoscanner, la distribuzione all’interno del terminal di gel igienizzanti, una nuova organizzazione delle aree check-in e di imbarco sia per il distanziamento dei passeggeri che per la protezione degli operatori, la fornitura di dispositivi di protezione individuale ai dipendenti dell'aeroporto, la segnaletica dedicata ai percorsi interni che sono stati parzialmente modificati, integrata da frequenti comunicazioni sonore e dal costante aggiornamento delle informazioni sul sito dell’aeroporto. A tutto ciò si è aggiunta, dal 15 agosto, l’effettuazione dei tamponi ai passeggeri in arrivo da Grecia, Spagna, Croazia e Malta che, primo in Italia insieme al Marco Polo di Venezia, il Catullo ha tempestivamente introdotto in collaborazione con l’ Ulss 9 Scaligera. “Si tratta di un riconoscimento importante, che attesta l’efficacia delle misure di sicurezza sanitaria introdotte al Catullo con celerità e precisione in un contesto nuovo e in costante evoluzione, grazie alla professionalità di un gruppo di lavoro che in questi difficili mesi non ha mai perso la necessaria concentrazione, raggiungendo standard di salute ed igiene elevati, a beneficio dei passeggeri e di tutti gli operatori dello scalo” - dichiara Monica Scarpa, Amministratore Delegato di Catullo e del Gruppo SAVE. “Siamo molto orgogliosi per questo risultato. che riconosce a livello internazionale il ruolo dell’aeroporto Catullo nella complessa gestione di una crisi sanitaria senza precedenti. Un ringraziamento particolare va all’Ulss9 Scaligera per la sua attività presso il nostro aeroporto, svolta con la consueta professionalità e in un clima di proficua collaborazione con la nostra struttura” – afferma Paolo Arena, Presidente di Catullo S.p.A.

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10 set 2020

VERONA | ATV: da lunedì 14 settembre 2020 entra in vigore l’orario invernale

di Fabio Nicolosi

Entrerà in vigore il prossimo lunedì 14 settembre 2020 l'ORARIO INVERNALE delle linee urbane ed extraurbane di ATV, con la progressiva attivazione dei servizi scuola Qui sotto alcuni link rapidi alle informazioni di maggior interesse: ORARI SERVIZIO URBANO VERONA dal 14 settembre 2020 (684.72 KB) ORARI SERVIZIO EXTRAURBANO e URBANO LEGNAGO dal 14 settembre 2020 (4.9 MB) ORARI LINEE EXPRESS   Orari SERVIZI SPECIALI SCUOLA Mappa della RETE URBANA di Verona Mappa della RETE SUBURBANA di Verona Mappa dell'area arrivi partenze di PORTA NUOVA (7.17 MB) Mappa dell'area partenze degli speciali scuola da Porta Nuova (493.43 KB) Sei un nuovo abbonato? Info utili Biglietti e abbonamenti, tipologie e prezzi Trova la biglietteria più vicina a te Consigli utili per evitare le code in biglietteria Le novità del servizio invernale 2020/21 Per quanto riguarda la rete urbana - su indicazione dell'Ente di Governo del Trasporto pubblico (Provincia di Verona) -  saranno ripristinate le linee ordinarie feriali, caratterizzate da frequenze analoghe a quelle effettuate negli anni scorsi nel giorno di sabato. Nelle fasce orarie di punta del mattino e mezzogiorno sia le linee ordinarie che i servizi scolastici saranno integrati dai consueti supporti e corse bis previsti per i giorni feriali, in modo da garantire in questi orari un livello di servizio analogo a quello dello scorso anno. Oltre al servizio festivo, già riattivato da fine luglio, sarà ripristinato anche il tradizionale servizio serale, compreso il notturno nei giorni di venerdì e sabato. Per il servizio AirLink Aeroporto, la frequenza sarà inizialmente di 40 minuti. Confermati tutti i prolungamenti delle linee urbane in ambito extraurbano, mentre per quanto riguarda i prolungamenti urbani sperimentali attivati l'anno scorso, vengono riproposti quello della linea 41 a Chievo nelle fasce orarie del mattino e mezzogiorno dal lunedì al sabato e quello della linea 23 nel tratto S. Lucia-Zai Agenzia delle Entrate dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì. In ambito extraurbano viene riconfermato nel suo complesso il servizio dell'anno scorso, compresa la rete degli speciali scuola rivolti agli istituti e comprensori scolastici della provincia. Per il trasporto scolastico non sono quindi previste novità strutturali salvo i consueti interventi di adeguamento, circoscritti a variazioni di orario di singoli istituti o plessi scolastici. Unica eccezione per la rete extraurbana riguarda i collegamenti con il Lago di Garda, dove, a seguito della diminuita richiesta dell'utenza turistica, non saranno riproposti i prolungamenti autunnali del servizio delle linee 185-483, il rinforzo festivo sulla linea 162 e quello giornaliero sulla 484.

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31 ago 2020

ROMA | ZTL: tornano attivi i varchi del Centro storico, del Tridente e di Trastevere

di Fabio Nicolosi

Da lunedì 31 agosto i varchi della Zona a traffico limitato del Centro storico, del Tridente e di Trastevere torneranno attivi secondo gli orari consueti. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito di Roma servizi per la mobilità: http://romamobilita.it.Così in una nota il Campidoglio. "I silenzi dell'Amministrazione Capitolina sulla proroga della Ztl, nonostante la nostra lettera inviata alla sindaca, la dicono lunga sulla posizione della giunta 5 Stelle. Se la linea è quella di riaprire i varchi da lunedì 31 agosto allora vuol dire che la Raggi ha deciso di mettere definitivamente in ginocchio i pubblici esercizi e dare così il colpo di grazia all'economia cittadina. Il centro storico e il commercio meritano di essere rilanciati e non azzerati. Come Fiepet-Confesercenti siamo pronti a manifestare la settimana prossima sotto al Campidoglio". Così in una nota Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio.

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20 ago 2020

VERONA | Ciclabilità: in arrivo il primo display contabiciclette

di Fabio Nicolosi

La mobilità sostenibile cittadina ha un nuovo alleato. E' il display contabiciclette che a breve sarà installato in adiacenza alla pista ciclabile su Corso Porta Nuova, all'altezza dell'incrocio con via Locatelli. Sarà il primo sul territorio comunale, una novità frutto della collaborazione tra Comune e Fiab Verona, impegnate per sensibilizzare la cittadinanza sull'uso della bicicletta e sui benefici per la comunità. Una volta posizionato, il display entrerà in funzione con i sensori che riconosceranno il passaggio di ogni singola bicicletta; ogni unità sarà immediatamente visibile nella colonnina-totem di cui sarà dotato il display, per un numero complessivo in continuo aggiornamento e disponibile in tempo reale. Ciò permette di visualizzare il totale dei ciclisti che ogni giorno transitano sulla pista ciclabile, fornendo dati utili agli addetti ai lavori. A cominciare dall'Amministrazione che può monitorare tendenze e abitudini nell'utilizzo della bicicletta, consentendo una verifica dell'efficacia delle azioni messe in atto e una migliore programmazione di nuovi interventi. Il nuovo dispositivo, oltre a fornire dati utili al Comune, influirà inoltre sulla percezione dei ciclisti e sul senso di identità legato alla percorrenza delle vie cittadine. In altre parole, vedere che il display registra un alto numero di ciclisti invita a riflettere sul fenomeno e può invogliare anche altre persone a usare la bicicletta, creando un meccanismo virtuoso basato sulla buona pratica. Oltre a Fiab, il progetto coinvolge due settori del Comune, la Mobilità e Traffico e l'Ambiente. Già diverse le iniziative realizzate insieme in questo ambito, dal concorso Muoversi al campionato scolastico di ciclabilità rivolto alle scuole superiori. Un'attenzione, verso i giovani e gli studenti, ancora maggiore nella fase post Covid. La realizzazione in queste settimane di una nuova rete di corsie ciclabilli in prossimità dei più importanti istituti scolastici, è l'ultimo esempio in ordine temporale. "Stiamo procedendo con le ultime autorizzazioni e disposizioni tecniche, dopodiché il display contabiciclette potrà essere installato - spiega l'assessore alla Mobiltià e Traffico-. Partiamo con questo su Corso Porta Nuova, ma non è detto che altri possano trovare presto collocazione sulle piste ciclabili già realizzate o in attuazione. Siamo molto impegnati su questo fronte, lo dimostrano i numerosi interventi realizzati di recente, una risposta agli effetti del lockdown oltre che un forte input per un cambio di tendenza. Ringrazio Fiab per la collaborazione proficua e costruttiva, questo progetto utilizza lo strumento amministrativo del patto di sussidiarietà proprio per il bene collettivo che persegue". "Ogni strumento è utile se contribuisce al cambio di mentalità per il quale ci si sposta solo con la propria auto - aggiunge l'assessore all'Ambiente -. I numeri fotografano la realtà, e quelli del contabiciclette ci aiuteranno a capire meglio come e quanto i cittadini usano la bici, dati che useremo per intervenire di conseguenza. Sono certa che ai cittadini farà piacere 'contarsi' sul display, li farà sentire parte di una comunità che, in sella alla propria bici, contribuisce al bene di tutti. Non dimentichiamo i vantaggi della mobilità sostenibile sulla qualità dell'aria e sull'ambiente".

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18 ago 2020

BOLOGNA | Via libera a quattro piani per tutelare gli utenti della strada e migliorare la qualità dello spazio pubblico

di Fabio Nicolosi

Piano per la Sicurezza Stradale Urbana (PSSU), Piano delle Azioni per l’Accessibilità (PAA) e i due piani di risposta all’emergenza coronavirus, il Piano della Mobilità Ciclabile Emergenziale (PMCE) e il Piano della Pedonalità Emergenziale (PPE): sono i quattro piani a tutela dell’utenza stradale approvati dalla Giunta comunale bolognese. Il Piano della pedonalità emergenziale nasce in seguito al dibattito che a Bologna, come in tutte le città d’Europa, si è sviluppato mentre si stava esaurendo il periodo più acuto dell’emergenza sanitaria. La Fondazione per l’Innovazione Urbana ha promosso un osservatorio dal titolo “R-innovare la città/ Osservatorio sull’emergenza coronavirus” e allo stesso tempo si sono attivati comitati e gruppi d’interesse che hanno avanzato all’amministrazione diverse proposte d’intervento fra le quali alcune legate specificatamente alla pedonalità diffusa. Il Piano si affianca alle pedonalizzazioni che erano già programmate per il 2020 – piazza Rossini, via delle Moline – e ai progetti partecipati come i Patti di Collaborazione e definisce quindi nuovi spazi per le relazioni sociali e individua due modalità come misura straordinaria per la tutela della pedonalità e della sicurezza: gli interventi a tutela delle attività commerciali - l’ampliamento straordinario dei dehors, che già stato messo in atto in questi mesi - e gli interventi a tutela della socialità, ovvero l’introduzione di nuove aree pedonali diffuse fuori dal centro storico. Per questo secondo punto, il Piano individua le modalità operative per realizzare nuovi spazi dedicati all’accesso scolastico, al gioco (playground) e alla socialità mediante operazioni di riqualificazione urbana che verranno attuate con una prima fase di sperimentazione, rapida e leggera, una successiva di monitoraggio e confronto con le comunità e, infine, una di eventuale realizzazione definitiva, anche mediante opere progettate attraverso concorsi di architettura. Il Piano della Mobilità Ciclabile Emergenziale è finalizzato ad innalzare fin da subito il grado di competitività della bicicletta rispetto all'utilizzo dell'auto privata ed evitare un arretramento rispetto agli obiettivi di diversione modale fissati dalla vigente pianificazione, oltre che per evitare una maggiore congestione della rete stradale urbana. Oltre ai nuovi interventi già presentati e in parte realizzati è in attivazione a breve il completamento lungo viale Lenin della nuova corsia appena tracciata al fine di collegarsi alla pista ciclabile esistente. Verrà realizzato il completamento della direttrice Saragozza-Porrettana con la nuova corsia in via Sturzo fino al confine con Casalecchio di Reno. Proseguono i lavori già attivi per realizzare il collegamento con San Lazzaro lungo la direttrice di viale Roma sfruttando la messa in sicurezza della Rotonda Verenin-Grazia, che ricade a sua volta negli interventi previsti dal piano per ridurre l’ncidentalità. Prosegue l'appalto dei lavori in Stalingrado che, in una fase successiva, vedrà realizzati anche i percorsi nel sottopasso di Zanardi e a Corticella, verso il confine con Castel Maggiore. In centro storico verrà completato l'asse di via Galliera, istituendo il doppio senso ciclabile nel tratto tra via dei Mille e via Manzoni/via Parigi. Il Piano delle azioni per l’accessibilità ha l’obiettivo di garantire il migliore livello di accessibilità allo spazio pubblico - attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche - non solo per le persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva, ma per tutti i fruitori dello spazio pubblico. Per questo motivo, la mobilità accessibile, costituisce un fattore prioritario per la città di Bologna, in primo luogo per quel che riguarda la risposta ad una “città accessibile” ma soprattutto in riferimento all’incidenza sulla qualità della vita delle persone. Il Piano prevede interventi di manutenzione ordinaria, interventi di manutenzione straordinaria e programmi/progetti di riqualificazione di strade/piazze/marciapiedi, implementazione dei sistemi tecnologici per la mobilità, interventi per il miglioramento della sicurezza stradale, sviluppo della rete ciclabile e dei percorsi ciclo pedonali. Per quanto riguarda l’anno 2020 sono programmati lavori per 4 milioni di euro in interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Il Piano della sicurezza stradale urbana, entrato in vigore con l’approvazione del Piano Generale del traffico urbano è stato aggiornato con i dati a tutto il 2018. Il Piano nasce al fine di definire obiettivi ed azioni per ridurre i morti e i feriti per incidente stradale e per stabilire, attraverso l’individuazione oggettiva dei punti critici un criterio di scelta e priorità degli ambiti cui destinare in via prioritaria le risorse economiche per proporre, progettare ed attuare interventi di ingegneria del traffico. Individua, inoltre, modalità per affrontare le azioni di altra natura, come quelle di educazione stradale da attuare con il massimo coinvolgimento e partecipazione possibile, anche economica, di altre realtà coinvolte come la Polizia Locale, Polizia Stradale, Città Metropolitana, Osservatorio per la Sicurezza Stradale, il 118 e altre.

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18 ago 2020

VERONA | Lavori al cavalcavia di viale Piave. Da mercoledí viabilità modificata

di Fabio Nicolosi

Da mercoledì 19 agosto il cavalcavia di viale Piave sarà interessato da alcuni lavori nel tratto al di sotto della rotatoria tra stradone Santa Lucia e viale Piave. Pertanto, per consentire lo svolgimento dei lavori e salvaguardare l'incolumità pubblica, per tutta la durata del cantiere la viabilità viene modificata come segue. Viene chiuso il ramo della rotatoria sotto il cavalcavia di viale Piave per tutti i veicoli, compresi i mezzi del trasporto pubblico, provenienti da Stradone Santa Lucia e diretti in centro città. Per tali mezzi è prevista la deviazione su via Roveggia e via Scopoli. Resta invece invariata la viabilità per i veicoli diretti verso Stradone Santa Lucia. Quale viabilità alternativa in direzione centro, per il solo periodo del cantiere, viene istituita la possibilità di svolta a sinistra per i veicoli che, provenendo da via Scopoli, si immettono su viale del Lavoro per imboccare il cavalcavia in direzione centro città. All'intersezione tra viale del Lavoro e via Scopoli, sarà vietata la manovra di svolta a sinistra verso via Scopoli. Il termine dei lavori è previsto dopo circa 7 giorni.

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17 ago 2020

VERONA | Riaperto il parcheggio di piazza Corrubbio

di Fabio Nicolosi

Dopo due anni di chiusura, il parcheggio torna a prestare servizio, dalle 7 del venerdì alle 7 del lunedì successivo, custodito 24 ore su 24 e con tariffe davvero agevolate: 3 euro per le prime due ore di sosta, 5 euro dalla terza ora fino alle 24 ore di sosta. Disponibili i 110 posti auto presenti nel primo piano interrato, in attesa di concludere la sistemazione di quello inferiore. La gestione del parcheggio è affidata ad Amt. Il Comune, che non è proprietario del bene, ha infatti ottenuto la concessione provvisoria della struttura, dopo il fallimento della ditta che l'aveva costruito in project financing. Un iter burocratico/legale complesso e per la cui conclusione bisognerà attendere ancora. Ecco perchè, nel frattempo, l'amministrazione si è attivata per ottenere dal curatore fallimentare la gestione provvisoria del bene, di cui il Comune è detentore ma non proprietario, per poterlo utilizzare e renderlo immediatamente fruibile dalla cittadinanza. La scelta di aprirlo in via sperimentale solo nel weekend va nella direzione di agevolare la ripresa delle attività economiche e dei locali che lavorano soprattutto nel fine settimana, fornendo ai cittadini che arrivano a San Zeno un servizio di cui si sentiva la mancanza. L'obiettivo è quello di ripristinare l'apertura completa del parcheggio, che nel complesso dispone di 220 posti auto, sette giorni su sette, mantenendo il più possibile tariffe competitive e prevedendo anche forme di abbonamento per residenti e lavoratori. Il parcheggio, dopo i lavori a carico del Comune, è perfettamente a norma, dotato anche del certificato prevenzione incendi. I primi clienti della mattina lo hanno infatti trovato in ottimo stato, così pure il sindaco, che si è recato in piazza Corrubbio in occasione della riapertura. Insieme a lui, l'assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture, il presidente di Amt e il direttore Luciano Marchiori. "Abbiamo fatto il possibile per restituire questo servizio alla città - ha detto il sindaco-. La procedura legata al fallimento della ditta Rettondini è ben lontana dal trovare una conclusione, ma nonostante ciò abbiamo cercato una soluzione provvisoria per andare incontro alle esigenze di cittadini, residenti e turisti. Piazza Corrubbio negli ultimi anni ha conosciuto un importante sviluppo, con nuove attività che hanno aperto e sempre più cittadini che la frequentano, complice anche la posizione strategica e la bellezza del quartiere. Era doveroso intervenire in tal senso, tanto più dopo l'emergenza Covid, per agevolare in ogni modo la ripresa delle attività economiche della zona, che sono tornate nel pieno delle loro attività, accrescendo di conseguenza la necessità di posti auto". "Si tratta di una gestione provvisoria -precisa l'assessore ai Lavori pubblici -, che resterà in vigore fino a quando l’iter burocratico/legale non sarà concluso e il parcheggio potrà essere messo a bando per individuare la nuova conduzione. Abbiamo scelto di partire con un'apertura parziale della struttura ma non escludiamo che dopo l'estate il servizio possa essere ampliato. Di certo, le tariffe in vigore ora, lo rendono il parcheggio in prossimità del centro più conveniente, adatto anche per chi vuole trascorrere qualche giorno a Verona lasciando l'auto al sicuro, visto che il parcheggio è custodito giorno e notte" "Finalmente - ha detto il presidente di Amt - il parcheggio di Piazza Corrubbio è disponibile per tutti i veronesi e anche per i turisti che scelgono Verona. Ad Amt è stato dato dall’Amministrazione il compito di gestirlo: ci siamo subito attivati e in pochissimo tempo siamo stati in grado di sistemare il parcheggio, pulirlo, metterlo in sicurezza con impianti tecnici, antincendio e ascensori a norma e con tutte le indicazioni anti-Covid. La nostra gestione è temporanea, ma non nascondo che per l'azienda sarebbe un onore poterlo gestire in modo continuativo. Se così fosse, avremmo la possibilità di fare un’implementazione tecnologica, che è quello che già facciamo negli altri nostri parcheggi in struttura, dove prossimamente abbiamo intenzione di inserire le colonnine per le ricariche di auto elettriche e ibride, per una città smart e sempre più proiettata in un futuro verde, pulito, ecologico”.

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13 ago 2020

Costa Crociere: a settembre crociere in italia solo per ospiti italiani

di Fabio Nicolosi

Con l’obiettivo di garantire il massimo della sicurezza per ospiti, equipaggi e le comunità di destinazione, e in linea con la propria decisione di ripartenza responsabile, Costa Crociere annuncia che le crociere di settembre di Costa Deliziosa da Trieste e di Costa Diadema da Genova saranno riservate esclusivamente a ospiti italiani, con itinerari di una settimana che faranno scalo solo in porti italiani, per riscoprire, in sicurezza, il meglio dell’Italia. La decisione è stata presa in funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico e tenendo conto dell’ordinanza emessa oggi dal Ministero della Salute italiano in merito ai controlli obbligatori per i viaggiatori di ritorno da alcune destinazioni europee ed estere, che suggerisce un approccio improntato alla cautela. Questa soluzione consentirà quindi agli ospiti Costa di poter godere più serenamente della propria vacanza. Le date di partenza delle due navi sono confermate - Costa Deliziosa il 6, 13, 20, 27 settembre e Costa Diadema il 19 settembre - mentre ulteriori dettagli sugli itinerari saranno resi noti nei prossimi giorni. La compagnia, infatti, sta continuando ad operare in stretta collaborazione con le autorità di bandiera nazionali, le Regioni, le istituzioni locali, le autorità sanitarie, le Capitanerie di Porto, le autorità di sistema portuale, i terminal e il RINA, per un'applicazione responsabile, puntuale e ben organizzata delle nuove normative e dei protocolli approvati dal Governo italiano per la ripartenza delle crociere. La compagnia conferma inoltre il prolungamento fino al 30 settembre 2020 della pausa per tutte le altre sue crociere, ad eccezione delle suddette partenze di Costa Deliziosa e Costa Diadema. Costa sta informando gli Ospiti e gli agenti di viaggio interessati, ai quali garantirà una riprotezione secondo quanto stabilito dalla normativa applicabile. Costa Crociere sta lavorando per una ripartenza responsabile e sicura delle crociere a partire dal 6 settembre, come già annunciato nei giorni scorsi, tenendo costantemente monitorato lo scenario di diffusione del virus che è in continua evoluzione. La compagnia si augura che la situazione da ottobre sia tale da poter consentire di poter accogliere anche ospiti di altre nazionalità a bordo delle proprie navi. Al fine di offrire la miglior esperienza di vacanza possibile, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza per ospiti ed equipaggio, Costa Crociere ha messo a punto per la propria flotta il Costa Safety Protocol, un protocollo che contiene nuove procedure operative adeguate alle esigenze di risposta alla situazione COVID- 19. Le procedure sono state studiate con il supporto scientifico di esperti indipendenti in Sanità Pubblica coordinati da V.I.H.T.A.L.I. (Value in Health Technology e Academy for Leadership and Innovation), spin-off dell'Università Cattolica di Roma, e sono conformi ai protocolli sanitari definiti dalle autorità italiane ed europee (EU Healthy Gateways). Il protocollo sarà costantemente aggiornato sulla base della evoluzione dello scenario e delle conoscenze mediche.

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13 ago 2020

VERONA | Nuova rete ciclabile tra Porta Palio e Breccia Cappuccini

di Fabio Nicolosi

La città di Verona diventa sempre più ciclabile, anche in vista dell'inizio delle scuole. Un nuovo tassello si aggiunge infatti al grande puzzle per la mobilità sostenibile, sono i 5 nuovi chilometri di piste e corsie ciclabili che da oggi collegano Porta Palio a Breccia Cappuccini, in entrambi i sensi di marcia. E' prevista infatti la realizzazione di un sistema di corsie ciclabili e piste ciclopedonali sui marciapiedi da Porta Palio passando per Porta Nuova, proseguendo fino a Breccia Cappuccini, per raggiungere Ponte San Francesco, lungo le circonvallazioni interne. In pratica, dove le dimensioni del marciapiede lo consentono, una parte di esso sarà dedicata al passaggio delle bici; in alternativa, la striscia sul margine destro della carreggiata stradale sarà utilizzata per fare posto alle corsie ciclabili. Le corsie ciclabili sono una novità assoluta per il Comune di Verona. Introdotte nel Decreto 'Rilancio' per favorire la mobilità sostenibile e in particolare la circolazione delle biciclette, l'amministrazione non ha perso tempo per tradurle in realtà, segnando le strade cittadine di nuove linee bianche discontinue, poste al margine destro della carreggiata. La differenza sostanziale tra 'pista ciclopedonale' e 'corsia ciclabile' sta infatti nella posizione che le stesse occupano rispetto alla strada. Se la pista ciclopedonale, segnata con il colore giallo, occupa tendenzialmente uno spazio proprio e può essere ricavata anche su un tratto di marciapiede, la corsia ciclabile è invece ricavata sulla strada. Qui, la striscia riservata alle biciclette è divisa dalla carreggiata vera e propria da una linea bianca discontinua, sul margine destro. Un modo per mettere in sicurezza i ciclisti, garantendo loro una corsia di marcia preferenziale e riservata, ma anche un'attenzione verso gli automobilisti, che alla vista della linea tratteggiata sono messi in allerta e avvisati di prestare maggiore attenzione alle bici. Tuttavia, il Codice della Strada prevede che, a differenza delle tradizionali piste ciclabili, le auto possano invadere le corsie ciclabili se completamente libere dalle due ruote. Corsie ciclabili e scuole. Non è un caso che i lavori per implementare la rete ciclabile siano stati potenziati proprio ora. Tra poco più di un mese le scuole cittadine di ogni ordine e grado torneranno operative e l'amministrazione si sta preparando anche sul fronte spostamenti, mettendo in atto alcune delle soluzioni emerse dal Piano per la mobilità di emergenza redatto durante il Covid. Un lavoro suddiviso per tavoli, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle diverse istituzioni interessate, portando ciascuno proposte e idee e segnalando criticità e problematiche da risolvere. Sul fronte scuola, l'obiettivo dell'amministrazione è di sensibilizzare il maggior numero di studenti, e i loro genitori, verso la mobilità sostenibile, raggiungendo gli istituiti scolastici a piedi o in bici attraverso i percorsi già presenti e quelli che verranno realizzati nei prossimi giorni. L'intervento di oggi, tra Porta Palio e Breccia Cappuccini, è infatti solo il primo di una serie di opere mirate alla ciclabilità che vedranno la luce entro il suono della prima campanella. Lo hanno annunciato oggi il sindaco e l'assessore alla Mobilità e traffico, sperimentando per primi le nuove corsie a bordo delle loro biciclette. Insieme a loro, il presidente di Fiab Verona Corrado Marastoni e Saverio Tribuzio in rappresentanza dei Mobility manager degli istituti scolastici cittadini. "Affrontiamo due temi prioritari, la mobilità dolce e la ripartenza della scuole - ha detto il sindaco-. Sul primo fronte, questi lavori di potenziamento della rete ciclabile cittadina si inseriscono tra le azioni messe in atto dall'amministrazione per incentivare l'uso di mezzi alternativi all'auto privata, già durante il lockdown e nelle fasi successive. E' un dato di fatto che, a causa dell'emergenza sanitaria, gli spostamenti in auto siano cresciuti in maniera esponenziale, nonostante le scuole fossero chiuse. Vogliamo arrivare preparati per metà settembre, anche per ciò che riguarda la mobilità. I ragazzi e le loro famiglie devono sapere che le strade cittadine sono sicure, che possono raggiungere la propria scuola a piedi o in bici, laddove le distanze lo consentano, e che possono farlo in tutta sicurezza, grazie anche a questi nuovi percorsi dedicati di cui stiamo dotando alcune zone della citta'". "Con questi lavori, viene creato un percorso ciclabile ininterrotto sulla circonvallazione che collega Porta Palio a Breccia Capuccini - spiega l'assessore alla Mobilità e Traffico -. Dove il marciapiede lo consente, viene data precedenza alla pista ciclabile vera e propria contraddistinta dalla colorazione gialla, altrimenti si prosegue realizzando la corsia ciclabile direttamente sulla carreggiata. Un risultato importante, frutto anche del confronto e della collaborazione con istituzioni e associazioni del territorio, prima fra tutte Fiab, sempre attenta a proporre soluzioni e segnalare criticità. Ora tocca ai cittadini fare la propria parte, sfruttando il più possibile queste nuove opportunità e prestando sempre la dovuta attenzione". Per Fiab Verona quella di oggi è una giornata da ricordare. "Un passo avanti nella direzione delle grandi capitali europee, dove questi interventi sono già presenti da anni e le statistiche hanno dimostrano essere sicuri per l'incolumità di chi li percorre in bicicletta". Soddisfatto anche il mobility manager scolastico. "L'amministrazione ha accolto le richieste del mondo scolastico -ha detto Tribuzio -. La sintonia di intenti permette di raggiungere risultati concreti in breve tempo".

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