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07 ott 2017

Grimaldi assume 500 marittimi nel ro-ro

di Fabio Nicolosi

La compagnia marittima ha iniziato la selezione di cinquecento italiani da imbarcare su dieci navi per il trasporto di autoveicoli tra Mediterraneo e Nord America. La società sottolinea che tutti i nuovi assunti saranno italiani e saranno imbarcati sulla car carrier Grande Baltimora e sulle nove gemelle in costruzione e che saranno varate entro il 2019. Queste navi Pctc (Pure Car & Truck Carrier) viaggeranno sulla rotta tra Mediterraneo e Nord America per trasportare autovetture e camion nuovi. Sempre nel ro-ro, Grimaldi sta definendo un ordine per sei unità della nuova generazione Hybrid Ro-Ro (G5GG), con l'opzione per altre quattro, che serviranno le autostrade del mare del Gruppo nel Mediterraneo. Inoltre, entro la fine di ottobre la compagnia impiegherà il ro-pax Euroferry Corfu (già Finneagle) nel cabotaggio nel Mediterraneo occidentale e a gennaio 2018 rientreranno nella flotta i ro-pax Amsicora e Bonaria. Per quanto riguarda l'assunzione dei marittimi, la compagnia informa che "i profili professionali richiesti per le navi in arrivo in flotta riguardano le sezioni di coperta (comandante, 1° ufficiale, allievo ufficiale, ufficiale di navigazione, nostromo, marinaio, carpentieri, mozzo), macchina (direttore, 1° macchina, ufficiali, allievo ufficiale, operaio motorista, operaio meccanico, ottonaio, giovanotto macchina, elettricista) ed hotel (commissario di bordo, cuoco, cuoco equipaggio, piccolo e garzone cucina, piccolo e garzone di camera, cameriere, 1° cameriere)". Grimaldi precisa che marittimi italiani sia sulle navi che percorrono rotte in cabotaggio nazionale, sia su quelle delle rotte nord-europee ed atlantiche. Oggi il Gruppo armatoriale impiega 13.500 persone (78% personale europeo e 22% extra-europeo) di cui 4100 a terra e 9400 a bordo. Per quanto riguarda il personale marittimo, il Gruppo Grimaldi impiega sulle sue oltre 120 navi con varie bandiere europee (italiana, finlandese, svedese, inglese, greca e maltese) 4600 italiani, 2500 europei e 2300 extra-europei.

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06 ott 2017

Bombardier, nuovo impianto di manutenzione a Melzo

di mobilita

Leader della tecnologia ferroviaria, Bombardier Transportation celebra l’inaugurazione ufficiale della nuova officina di manutenzione ferroviaria a Melzo, Milano, presso il Rail Hub del Gruppo Contship. Uno spazio dedicato alla manutenzione di locomotive con lo scopo di offrire pronta assistenza ai mezzi che potrebbero necessitare di interventi, che rafforzerà ulteriormente la crescita del Distretto Commerciale Logistico di Milano. Alla manifestazione, organizzata in collaborazione con Contship Italia, hanno partecipato operatori ferroviari, clienti e istituzioni pubbliche. Pierre Cicion, Head of Services per Middle East, Africa e Italia di Bombardier Transportation afferma: “La nuova officina di Melzo permetterà a Bombardier di rafforzare la propria offerta manutentiva fornendo una pronta risposta alle locomotive che necessitano assistenza. Il deposito è stato progettato per offrire operazioni di “pit-stop”: attività brevi, frequenti, effettuate in loco e a rotazione elevata. Bombardier prevede di gestire circa 400 interventi di manutenzione all’anno, ma le previsioni lasciano spazio ad ulteriori incrementi a fronte di acquisizioni di operatori internazionali che ad oggi effettuano la manutenzione in-house all’estero”. Sebastiano Grasso, amministratore delegato Business Services del Gruppo Contship Italia, ha descritto l’importanza della struttura affermando: “Le aree Melzo, Liscate e Vignate intorno a Milano, si stanno caratterizzando con una vocazione logistica in grado di sostenere e di aggiungere valore all’industria manifatturiera nazionale ed internazionale. L’investimento condiviso con Bombardier a Melzo, rafforza ulteriormente il ruolo di questo hub come crocevia per il commercio intra europeo e marittimo intercontinentale ad alta vocazione ferroviaria e quindi a basso impatto ambientale. Non si tratta solo di mantenere in circolazione in treni, ma anche diminuire l’impatto ambientale legato al traffico merci”. Il nuovo polo manutentivo offre attività di manutenzione correttiva e preventiva e mira a garantire un’apertura 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. L’hub ferroviario di Melzo occupa una superficie di 300.000 mq e può contare su 12 km di binari di cui 4 lunghi 750 metri, già adeguati allo standard internazionale, e 3 binari lunghi 550 metri a cui si aggiungono 12 binari per il raccordo e il parcheggio esterno.

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02 ott 2017

Expo Ferroviaria | Dal 3 al 5 Ottobre 2017 la vetrina italiana per le tecnologie, i prodotti e i sistemi ferroviari

di Fabio Nicolosi

L’esposizione, per la prima a Milano, si terrà dal 3 al 5 ottobre presso il prestigioso centro fieristico di Rho Fiera e sarà l’ottava edizione di questo evento di successo – l’unico a cadenza regolare in Italia dedicato interamente a tecnologie, prodotti e servizi del mercato ferroviario. Parte dello spazio espositivo è stata assegnata all’area infrastrutture, sottolineando la grande importanza che questo settore occupa all’interno dell’industria. L’area binari, che metterà in mostra prodotti e attrezzature, sarà la caratteristica chiave di questa sezione dell’evento. In aggiunta, il nuovo punto forte di EXPO Ferroviaria quest’anno sarà un’area esterna che consentirà alle aziende di esporre materiale rotabile e altri macchinari, oltre ad attrezzature per la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture. L’area si trova nelle immediate vicinanze del centro espositivo di Rho Fiera, presso il deposito di Fiorenza di TreNord, partner dell’esposizione. Commentando il forte supporto mostrato dal settore per l’edizione di quest’anno, Olivia Griscelli, direttrice dell’esposizione, sostiene: “La nostra decisione di spostare EXPO Ferroviaria a Milano è stata ben accolta dagli espositori. Siamo inoltre compiaciuti di vedere così tante aziende aderire a EXPO Ferroviaria per la prima volta, così come registrare un elevato numero di partecipanti provenienti dall’estero. Chiaramente il mercato ferroviario in Italia rimane molto attraente per i fornitori. Crediamo fortemente che nella sua nuova sede questo sarà un evento molto produttivo.” Ampio sostegno dell’industria A supportare EXPO Ferroviaria, i partner dell’esposizione rappresentano sia i settori della fornitura che gli operatori nazionali e regionali leader del servizio ferroviario in Italia. Questi includono Ferrovie dello Stato Italiane, operatore ferroviario nazionale e TreNord, la quale fornisce servizio passeggeri nell’area circostante Milano. Sostengono l’evento anche la società di ingegneria MM SpA, che ha progettato e controllato la costruzione di tutte le linee metropolitane di Milano, Gruppo Torinese Trasporti (GTT) azienda del trasporto pubblico di Torino, e ASSTRA, associazione del trasporto pubblico regionale e locale. Tra i partner dell’esposizione a rappresentare i fornitori, troviamo CIFI - Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, insieme ad ASSIFER - Associazione dell'Industria Ferroviaria, ANIAF - Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario, e ANCEFERR - Associazione Nazionale Costruttori Ferroviari Riuniti. ORARI DI APERTURA DELL'EVENTO: Martedì 3 ottobre 2017          10:00 - 17:00 Mercoledì 4 ottobre 2017      10:00 - 17:00 Giovedì 5 ottobre 2017           10:00 - 16:00 MARTEDÌ 3 OTTOBRE 2017 12.30 Nadella Forum 1 Incontrate Nadella a EXPO Ferroviaria 2017 La nostra presentazione verterà sulle principali applicazioni di Nadella nel settore ferroviario che vede i nostri prodotti, in particolare le guide telescopiche, i sistemi lineari di guida e le teste a snodo, largamente applicati. Porte scorrevoli, aggiustamento sedili, apertura casse batteria, scambi binario, sono solo alcune delle possibili applicazioni. 14.00 Ferrovie dello Stato Italiane in collaborazione con CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) Forum 2 L’internazionalizzazione del mercato ferroviario: le sfide del Gruppo FS Cliccate qui per il programma completo della conferenza. 14:00 FerCargo e FerCargo Manovra Sala Epsilon, 3º piano, Padiglione 2 FerCargo e FerCargo Manovra incontrano il mondo bancario: un’alleanza strategica per la crescita del cargo ferroviario in Italia Con l’obiettivo di rinsaldare le opportunità di collaborazione con il settore creditizio illustrando le peculiarità del mercato ferroviario italiano e le principali sfide per la crescita di quest’ultimo in Italia, FerCargo e FerCargo Manovra portano per la prima volta Banche e Istituti di credito alla principale fiera italiana dedicata al trasporto ferroviario. Cliccate qui per il programma completo della conferenza. 14.30 MA SERVICE Forum 1 Un’azienda vicina e attenta allo sviluppo del settore di trasporto Tra le principali aziende nazionali, opera da oltre un decennio nel settore della manutenzione, dell’assistenza in garanzia su un’ampia tipologia di treni, in contesti nazionali ed internazionali. Con oltre 300 risorse su circa 30 siti, è prossima a nuovo modello organizzativo strutturale aziendale, teso alle sempre più sfidanti dinamiche di mercato. 15.00 DITECFER in collaborazione con la JU SHIFT2RAIL Forum 1  4º Forum DITECFER Le 'Soluzioni Innovative' nelle STI alla prova dell'innovazione 'diffusa' in campo ferroviario Cosa succede quando una innovazione "sostanziale" richiede una modifica delle specifiche vigenti per poter accedere al mercato? L'innovazione si deve "fermare" oppure le specifiche possono essere aggiornate per tenerne conto? E se sì, qual è l'iter da seguire? Domande molto concrete cui daremo risposta per fare chiarezza su cosa possono fare le Aziende Italiane Innovanti: non più solo Aziende storicamente operanti nel Comparto ma sempre più startups e 'outsiders' che necessitano un importante chiarimento sul punto. Ci concentreremo in particolare sulle c.d. "Soluzioni Innovative" previste nelle STI, le Specifiche Tecniche di Interoperabilità definite a livello europeo, e lo faremo assieme alla JU Shift2Rail che sta promuovendo la maggior quantità di R&S in campo ferroviario che l'Europa abbia mai visto, all'ERA, all'ANSF, al Gruppo FSI, ad ASSIFER, al CIFI e ad altri attori chiave, portando anche "casi di studio" all'analisi della Tavola Rotonda. Il FORUM DITECFER punta ad essere un momento di "consapevolezza" utile all'intero Sistema Italia del Ferroviario. Cliccate qui per il programma completo della conferenza DITECFER. MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE 2017 10.30 Carl Software Forum 1 FER & GTT FER (Ferrovie Emilia Romagna) - Speaker: Fabrizio Maccari Gestione delle ispezioni su treni, punti vendita, stazioni e patrimonio immobiliare GTT (Gruppo Torinese Trasporti) - Speaker: Luca Dolfin Gestione del magazzino ricambi e dei kit di riparazione 10.30 ANCEFERR - Associazione Nazionale Costruttori Ferroviari Riuniti Forum 2 Il Futuro Viaggia su Rotaia. Le imprese civili ferroviarie alla prova dell’industria 4.0 Prof. Stefano Cianciotta - Università degli Studi di Teramo - Think Tank Competere Dott.ssa Livia Randaccio - Direttore Editoriale Imprese Edili Antonio Ortensi - Editorialista e Curatore della rubrica Cantieri 2.0 sul settimanale Il Sole 24 Ore - Edilizia & Territorio 11.30 NEOBALLAST Forum 1 NEOBALLAST: alla ricerca del ballast del futuro La presentazione illustra il progetto Neoballast, descrivendo i vantaggi che questa innovativa tecnologia è in grado di apportare nel settore ferroviario. In modo particolare verranno analizzati i principali benefici che si possono ottenere in termini di maggiori performance meccaniche e di durabilità del Neoballast in relazione al ballast tradizionale. 12.00 D&T Srl - Divisione SHRAIL Forum 1 Simulatori ferroviari a 360 gradi Simulazione: ovvero formazione mediante simulatori di guida. Tuttavia può interessare (Simulatori di infrastruttura) altre figure professionali del Trasporto Pubblico (dirigenti movimento, manutentori). Parleremo della formazione integrata, cioè dell'uso contemporaneo dei simulatori adatti alle differenti figure professionali. Infine possiamo utilizzare lo stesso simulatore per studiare il funzionamento degli apparati. 13.30 Pilz Italia Srl Forum 1 Soluzioni flessibili SIL 4 per la sicurezza Le moderne soluzioni programmabili per la gestione degli aspetti di sicurezza offrono elevati livelli di flessibilità, controllo remoto e contenimento dei costi. Pilz offre una soluzione che raggiunge i più elevati livelli di sicurezza in ottemperanza alle norme tecniche di settore. 14.00 Conferenza CIFI e ASSIFER Forum 1 Linee Regionali e Nodi urbani. Le soluzioni all’incremento delle prestazioni e dell’utilizzo attraverso gli investimenti tecnologici Cliccate qui per il programma completo della conferenza CIFI e ASSIFER 14.00 ASSTRA – Associazione Trasporti Forum 2 Le reti ferroviarie regionali: tra sicurezza e mercato  Cliccate qui per il programma completo della conferenza. GIOVEDÌ 5 OTTOBRE 2017 10.30 DNV GL Forum 1 Il Cyber Security Assessment Sistemi di segnalamento e controllo del traffico ferroviario Apparati centrali computerizzati stand-alone e Multistazione a controllo del traffico ferroviario, consentono un aumento delle performance di rete. Gli attacchi Cyber devono essere considerati nel valutarne la sicurezza. DNV GL presenta lo schema di attestazione Railway Security Assessment, ideato per operatori ferroviari e costruttori per dimostrare il controllo del rischio. 10.30 FerPress Forum 2 L’innovazione dell’offerta commerciale per il trasporto ferroviario merci Cliccate qui per il programma completo della conferenza FerPress. 11.30 MM SpA Forum 1 MM – Dal concept al cantiere. Esperienze italiane e internazionali Francesco Venza: Direttore Tecnico Andrea Bruschi: Mobility Planner Davide Mardegan: Proposal Manager

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29 set 2017

AEROPORTO VERONA | Volotea lancia quattro nuove destinazioni per l’estate 2018

di Mobilita Palermo

Quattro nuovi collegamenti Volotea per la prossima stagione estiva da Verona: la compagnia volerà su Atene dal 31 maggio (due voli a settimana), Creta dal 28 giugno (una volta a settimana), Faro dal 6 giugno (una volta a settimana) e Pantelleria dal 2 giugno (una volta a settimana). Salgono così a 20 le destinazioni raggiungibili dal Catullo, 10 in Italia e 10 all’estero. Un trend di crescita positivo, in linea con gli ottimi risultati registrati da Volotea durante il periodo estivo che si è appena concluso: più di 206.200 passeggeri trasportati, pari ad in incremento del 27% rispetto all’estate 2016. «Siamo davvero entusiasti di annunciare questi nuovi collegamenti – commenta Valeria Rebasti, commercial country manager Volotea in Italia che arricchiscono in modo significativo la nostra offerta a Verona». «La partnership con Volotea prosegue con il potenziamento delle rotte e l’ampliamento delle destinazioni servite, a riprova di quanto sia forte la sinergia tra la compagnia e lo scalo di Verona» aggiunge Paolo Arena, presidente dell’aeroporto di Verona (nella foto con Valeria Rebasti). Per il 2018 Volotea decolla dal Catullo verso Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lampedusa, Napoli, Olbia, Palermo e Pantelleria (novità 2018) e, all’estero, Atene (novità 2018), Creta (novità 2018), Faro (novità 2018), Ibiza, Palma di Maiorca, Minorca, Cork, Santorini, Mykonos e Tirana. Una speciale promozione è stata ideata per il lancio delle nuove rotte: sarà infatti possibile acquistare biglietti con tariffe a partire da 9 euro verso Faro, Creta, Pantelleria e Atene. Ma c’è un’altra importante novità: Verona sarà la prima base Volotea in Italia ad operare interamente con Airbus A319. Grazie all’introduzione dei nuovi aerei, il vettore incrementerà del 20% la capacità di trasporto passeggeri, passando dagli attuali 125 posti dei Boeing 717 ai 150 posti degli Airbus A319. Infine, con i nuovi aeromobili, la low cost potrà operare rotte più lunghe e approcciare nuovi mercati.

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25 set 2017

Trenitalia e mytaxi: un accordo per favorire la mobilità integrata door to door

di mobilita

L'accordo, presentato dai CEO delle società Orazio Iacono e Andrew Pinnington, prevede attività promozionali riservate ai clienti Trenitalia Prima in Europa, la parternship tra Trenitalia e mytaxi, ha come obiettivo favorire la mobilità integrata door to door attarverso attività promozionali riservate ai clienti della società di trasporto del Gruppo FS Italiane, segnando così un ulteriore traguardo nella realizzazione dell'ambizioso Piano Industriale di Gruppo. Ad illustrare l'intesa l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, e il CEO di mytaxi, Andrew Pinnington, oggi nel corso di una conferenza stampa. VANTAGGI PER IL CLIENTI Le attività promozionali a favore dei clienti di Trenitalia inizieranno subito, con uno sconto del 50%, offerto da mytaxi fino al 31 ottobre, su tutte le corse pagate via App che avranno come partenza o destinazione le stazioni di Milano Centrale, Garibaldi e Rogoredo e di Roma Termini, Tiburtina e Ostiense. Nei mesi successivi si aggiungeranno ulteriori iniziative promozionali dedicate ai clienti Trenitalia, fruibili attraverso percorsi di prenotazione e acquisto interamente digitali. Già tra qualche mese sarà possibile acquistare voucher scontati per l’utilizzo di mytaxi direttamente su trenitalia.com, in abbinamento all’acquisto del biglietto del treno. Inoltre, i soci CartaFRECCIA potranno presto iscriversi a mytaxi inserendo il proprio codice fedeltà e accumulare un punto per ogni chilometro percorso in taxi, eliminando dall’importo della corsa anche il costo di ogni supplemento per il trasporto dei bagagli. PRESENTAZIONE DELLA PARTNERSHIP: GLI INTERVENTI “La partnership fra Trenitalia e mytaxi è coerente agli obiettivi che l’azienda persegue nell’ambito del Piano Industriale di Gruppo - ha dichiarato Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Trenitalia. - Migliorare la Customer Experience dei nostri passeggeri, sviluppare un sistema di mobilità sempre più integrato, supportato da adeguati strumenti digitali. Tutti elementi che sostanziano questo accordo e che recheranno evidenti benefici ai nostri clienti, in termini di convenienza, comfort e risparmio di tempo nel viaggio door to door: più l’esperienza è semplice e completa, più gli italiani lasceranno l’auto a casa e faranno ricorso al trasporto pubblico”. “Crediamo fortemente in questa partnership grazie a cui siamo in grado di facilitare il viaggio e la vita dei nostri passeggeri, non solo proponendo loro un’offerta commerciale dedicata ma anche offrendo un servizio congiunto, che rafforza in modo considerevole il concetto di mobilità intermodale, smart e sostenibile”. - Ha aggiunto Andrew Pinnington, CEO di mytaxi. - “Trenitalia è un partner di eccellenza e di alto valore strategico per noi e questa è la prima collaborazione in Europa così ben strutturata che permette l’integrazione taxi-treno, per cui siamo molto orgogliosi di quest’accordo.”

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25 set 2017

TRENTO | Il Piano provinciale per la mobilità elettrica diventa realtà

di mobilita

La Provincia investe oltre 20 milioni di euro in cinque anni E’ stato definitivamente approvato – durante la "Settimana europea della mobilità sostenibile"- il Piano provinciale per la mobilità elettrica. La Giunta provinciale, sempre su proposta dell’assessore all’ambiente Mauro Gilmozzi, lo aveva adottato preliminarmente in giugno. Sul documento preliminare è stata fatta una campagna di informazione e i portatori di interesse, come gli enti locali e le categorie economiche, hanno manifestato interesse nei confronti del piano, che oggi quindi è stato sottoposto all’esecutivo per l’approvazione definitiva. Si confermano gli obiettivi della riduzione delle emissioni di gas serra e delle emissioni atmosferiche riferibili al settore dei trasporti (CO2, PM10, PM2.5, NO2, ecc.), della prevenzione e contenimento dell’inquinamento acustico, del miglioramento della qualità dell’ambiente a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società. «Il piano – sottolinea l’assessore Gilmozzi – guarda ad un arco temporale di medio e lungo periodo, per accompagnare il Trentino, attraverso una pluralità di misure, a diventare un territorio ancora più attrattivo grazie ad una tendenziale riduzione delle emissioni, a vantaggio di tutti”. Le direzioni fondamentali che il documento indica sono: l’agevolazione della realizzazione delle infrastrutture di ricarica che, data la limitata autonomia dei veicoli elettrici, rappresenta attualmente il maggior ostacolo alla diffusione della mobilità elettrica; l’incentivazione economica dell’acquisto di veicoli elettrici e possibilmente anche dell’energia elettrica utilizzata per la mobilità (dalle bici fino al trasporto merci); la definizione di strumenti regolatori e di disposizioni tecnico-normative specifiche; l’incentivazione del rooming delle ricariche promuovendo il “contatore virtuale” in modo che il singolo utente possa assorbire da diversi sistemi di ricarica sul territorio provinciale, vedendosi addebitare il relativo costo sul proprio conto contrattuale, privato od aziendale; l’incremento del servizio di bike sharing pubblico con biciclette a pedalata assistita, come estensione ed integrazione del TPL (Trasporto Pubblico Locale), negli ambiti più densamente popolati o maggiormente frequentati dai turisti; l’incentivazione dell’acquisto di cargo bike a pedalata assistita per la consegna delle merci in ambito urbano. La situazione attuale vede la presenza in Trentino di oltre 70 colonnine di ricarica installate e di circa 1.000 veicoli elettrici immatricolati. Per lo sviluppo della mobilità elettrica sono stati ipotizzati, per i prossimi 5 anni questi investimenti: installazione di colonnine di ricarica elettrica pubbliche o private (per circa 1,6 milioni di euro); contributi per l’acquisto di veicoli elettrici (per circa 14 milioni di euro, oltre ad uno sconto da concordare con i rivenditori di auto); l’acquisto di biciclette e di cargo bike a pedalata assistita, nell’ambito di progetti aziendali, in particolare a sostegno degli spostamenti casa-lavoro; fornitura a prezzo agevolato dell’energia elettrica per la ricarica dei veicoli, per un importo massimo di circa 315 euro/anno per veicolo (per circa 4,5 milioni di euro). Il piano provinciale per la mobilità elettrica rientra nel più generale piano della mobilità sostenibile e vuole accompagnare il cambiamento degli stili di vita e di modalità abituali di spostamento attraverso interventi concreti e realizzabili in tempi certi. Saranno a breve adottate le deliberazioni attuative del piano, con l'uscita di specifici bandi che definiranno in modo preciso le modalità di accesso agli incentivi previsti nel documento approvato.

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22 set 2017

BERGAMO | Dodici nuovi autobus elettrici per la linea C

di mobilita

Secondo quanto riportato dal quotidiano locale "Eco di Bergamo", è tutto pronto per il debutto dei dodici autobus elettrici destinati alla nuova C. Il debutto è previsto per i primi giorni del 2018: i nuovi mezzi, che abbandoneranno la solita livrea giallo arancio per adottare una scintillante giallo con profili grigi e neri, saranno impiegati sulla "circolare" C e godranno di corsi preferenziali. Rispetto ai tempi previsti il direttore di Atb, Gianni Scarfone, interrogato dal quotidiano ha sollevato qualche preoccupazione sui tempi di immatricolazione dei nuovi mezzi viste le difficoltà della motorizzazione alle prese con carenza di organico. Per cercare di risolvere le problematiche tecniche un gruppo di tecnici spediti da Bergamo si recherà negli stabilimenti Solaris per l'installazione di alcune componenti necessarie per ottenere il via libera. Gli autobus - sottolinea Scarfone al quotidiano - sono costruiti dalla Solari Bus & Coach S.A. (che con questo modello ha vinto il titolo europeo di «Bus of the year 2017»), insieme agli impianti di ricarica e avranno tre porte e il pianale ribassato, l'alimentazione full electric e un'autonomia di carica giornaliera di circa 180 chilometri. L'investimento per l'acquisto degli autobus e degli impianti di ricarica è di oltre 6,5 milioni di euro. Una spesa sostenuta quasi interamente da Atb (è previsto un contributo di circa 1,3 milioni da parte della Regione).

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13 set 2017

Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6

di Fabio Nicolosi

L'abbattimento del diaframma che collegherà la Linea 1 con la Linea 6, avvenuto il 21.07.2017, rappresenta l'ultimo step di scavo e consentirà già nel 2018 l'apertura delle stazioni San Pasquale e Morelli con il completamento della Linea 6 di Napoli e dunque l'apertura delle stazioni Chiaia e Municipio nel 2019 con un costo complessivo di 790 milioni di Euro. Il nome della stazione Municipio cambierà in Municipio-Porto. Il 21.07.2017 era stata inaugurata anche l’uscita San Giacomo a piazza Municipio. Entro Dicembre 2017 aprirà la prossima uscita di via Depretis e nel 2018 apriranno le uscite di Maschio Angioino e Porto. La Linea 6 della metropolitana di Napoli ha origine dal progetto della Linea Tranviaria Rapida (LTR) che prevedeva l’attraversamento della città in direzione est-ovest, da Fuorigrotta a Ponticelli, passando per il centro cittadino (Piazza Municipio). I lavori dopo i Mondiali del 90 furono interrotti per problemi di natura tecnica e il progetto iniziale fu accantonato. L'attuale tratta in esercizio (Mostra-Mergellina, lunga 2,2 km con 4 stazioni, di cui due nodi di interscambio a Mostra - Campi Flegrei con le Linee 2 e 7, e a Mergellina con la Linea 2) fu completata per i Mondiali. Nel 2002 i lavori ripresero affidati ad Ansaldo STS. Il progetto iniziale fu convertito in metropolitana leggera interamente in sotterraneo, prevedendo un tracciato di 3,3 km da Mergellina a Piazza Municipio, con 3 stazioni intermedie (Arco Mirelli, San Pasquale e Chiaia - Monte di Dio). La stazione Municipio costituirà un interscambio con la Linea 1, con la funicolare F2 e con la stazione marittima da cui partono i collegamenti con le isole. La galleria di linea di 3,3 km è stata realizzata a foro cieco con uno scudo del tipo TBM – EPB. La prima parte del tracciato di circa 1,6 km, dal fronte scudo fino a piazza Vittoria, è in materiali sciolti in falda. Si sviluppa tra gli edifici di via Piedigrotta fino a largo Torretta, per allontanarsi dai fabbricati lungo tutta la Riviera di Chiaia. La seconda parte del tracciato di circa 1,4 km da piazza Vittoria fino a piazza Municipio è in tufo e sottopassa importanti edificati fino a piazza Municipio. Questa tratta sarà attiva dal 2019. Inoltre, nell'ambito di Bagnoli Futura, è prevista un'estensione di ulteriori 5 km della Linea 6 fino alla Città della Scienza, con le fermate intermedie Campegna, Acciaieria (nodo di interscambio con funicolare di piano F8), Città della Scienza e Porta del Parco (nodo di interscambio con la Linea 8).

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13 set 2017

Inghilterra | Via libera al tunnel sotto Stonehenge

di Fabio Nicolosi

Il tunnel che passerà vicino a Stonehenge si farà nonostante le proteste degli archeologici e gruppi di organizzazioni non governative preoccupati per i danni gravi e permanenti che l'infrastruttura arrecherà al patrimonio archeologico. Secondo gli esperti gli scavi sconvolgeranno l’area impedendo in futuro ritrovamenti nella zona, che è tuttora oggetto di studi. Il progetto ha ottenuto il via libera dal Ministro dei trasporti britannico Chris Grayling, con il benestare dell’Unesco.  Il progetto ha l’obiettivo di ridurre il traffico sull’unica strada oggi percorribile per arrivare all’area archeologica nel sud dell’Inghilterra e che ogni anno viene usata da più di 1,3 milioni di visitatori.  Il costo di questa infrastruttura sarà di circa 2 miliardi di euro e punta a promuovere la mobilità in tutta la zona. A breve si terranno le consultazione pubbliche sul progetto approvato, con l’idea di iniziare i lavori nel 2020 e vederli terminati entro il 2024.  

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08 set 2017

Brescia | 20 nuovi mezzi per la flotta bus piu’ metanizzata d’italia

di Fabio Nicolosi

Venti nuovi autobus in servizio sulle linee urbane di Brescia e Desenzano d/G: il 90% circa dei km verrà effettuato con mezzi a metano Continua il percorso green che Brescia Trasporti, in piena sinergia con l’Amministrazione Comunale di Brescia, ha da tempo intrapreso e che si pone due obiettivi principali: la riduzione delle emissioni inquinanti e la promozione del risparmio energetico. Con il nuovo orario invernale, a partire dal 12 settembre p.v., entrano in servizio 20 nuovi bus a metano della Industria Italiana Autobus (IIA): diciannove saranno impiegati all’interno della città di Brescia; uno sarà destinato al servizio di trasporto pubblico di Desenzano del Garda, gestito da Brescia Trasporti. Dei 20 nuovi bus, sette sono stati acquistati in totale autofinanziamento da parte di Brescia Trasporti, dieci hanno beneficiato di un cofinanziamento al 50% da parte del Ministero dell’Ambiente e tre di un cofinanziamento al 70% da parte di Regione Lombardia. L’investimento in autofinanziamento da parte di Brescia Trasporti è stato dunque di 2,6 mln € e l’investimento complessivo di 4 mln €, con un costo medio a bus di 200.000€, cifra estremamente competitiva grazie agli esiti molto positivi della gara indetta dal Gruppo Brescia Mobilità. Tutti i bus sono modello Citymood 12CNG e sono dotati delle caratteristiche necessarie per effettuare in modo ottimale il servizio in un contesto urbano: la lunghezza di 12 m, un alto livello di manovrabilità, il cambio automatico con logica auto adattativa a 6 marce, le sospensioni di tipo automatico integrale con correttore di assetto a controllo elettronico ECAS, il pianale ribassato, l’aria condizionata, il sistema di videosorveglianza, la presenza di pedana per il trasporto di passeggeri diversamente abili e una capienza che permette di trasportare 19 viaggiatori seduti e 76 in piedi. Inoltre, tutti i nuovi bus sono dotati di dispositivo per il conteggio dei passeggeri. Tutti bus sono a metano e di modello Euro 6, al fine di garantire la massima riduzione delle emissioni inquinanti e con un basso livello di rumorosità in modo da contenere anche le emissioni sonore. L’impianto del metano risponde alle norme ECE 110, al fine di garantire la massima sicurezza durante l’utilizzo delle quattro bombole in alluminio e fibra di carbonio. La scelta dei mezzi è stata inoltre effettuata con l’obiettivo di curare l’aspetto ergonomico e l’abitabilità del posto guida, così da migliorare il comfort di guida nel rispetto delle diverse esigenze dei conducenti. Il posto guida è facilmente accessibile e dotato di una chiusura di sicurezza a disposizione dell’autista. La separazione tra postazione del conducente e parte accessibile ai passeggeri è realizzata in modo da assicurare sia una perfetta visibilità in tutte le direzioni sia un’adeguata protezione all’autista in caso di necessità. Con l’introduzione dei 20 nuovi bus salgono a 156 gli autobus a metano della flotta di Brescia Trasporti (ovvero il 79,6% del parco mezzi aziendale), che effettueranno il 90% delle percorrenze chilometriche nell’area urbana di Brescia. Brescia Trasporti peraltro ha già in programma, quale step successivo, la totale sostituzione degli ultimi 40 bus a gasolio. Grazie ai finanziamenti già stanziati allo scopo, nel 2018 saranno introdotti altri 20 nuovi bus a metano.

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