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24 set 2019

DAT Volidisicilia è pronta a valutare l’abbandono delle rotte delle isole minore della Sicilia in continuità territoriale

di mobilita

DAT Volidisicilia, in risposta alle dichiarazioni del Sindaco di Lampedusa, è pronta a valutare l’abbandono delle rotte in continuità territoriale, nel rispetto dei termini temporali previsti dal bando. Per rispondere alle critiche, gratuite e non sostanziate, del Sindaco, vorremo far presente che il livello di servizio erogato da DAT Volidisicilia è in linea con quello del settore aeronautico a livello internazionale e le cause di eventuali ritardi e cancellazioni sono frequentemente riconducibili a responsabilità terze, non solo alla compagnia aerea, come è accaduto negli ultimi giorni. Sono queste le dichiarazioni di Luigi Vallero, General Manager Italia della compagnia aerea che gestisce in continuità territoriale le rotte da e verso le isole minore siciliane. Dall’inizio del 2019, oltre l’87% dei voli DAT Volidisicilia da e per Lampedusa sono risultati puntuali, mentre le cancellazioni sono state meno di 2 ogni cento voli e solo una esigua quota di questo valore è imputabile alla Compagnia aerea vettore. Buona parte delle irregolarità sono imputabili a vincoli operativi peculiari di Lampedusa quali: la chiusura mattutina dell’aeroporto per consentire l’attracco della nave al porto e l’inderogabile e precoce chiusura serale della torre di controllo. Temi che il Sindaco dovrebbe conoscere bene e che avrebbe potuto comprendere meglio se avesse presenziato alle diverse riunioni in cui è stato invitato e alla quali è sempre risultato assente. Riteniamo che il primo cittadino, nell'interesse della comunità che rappresenta, dovrebbe conoscere al meglio i fenomeni che riguardano il suo territorio e agire con l’obiettivo di eliminare i problemi anziché esacerbarli, offrendo naturalmente la propria collaborazione ad operatori privati che, oltre a garantire un servizio vitale per l’isola, portano ricchezza e valore. In conclusione, DAT Volidisicilia, con il dovuto garbo istituzionale, ha di buon grado accettato l’invito dell’Assessore ai Trasporti della Regione Siciliana Marco Falcone e sarà presente alla riunione convocata il prossimo martedì 1° ottobre per affrontare i temi e le difficoltà connessi al servizio di continuità territoriale, auspicando un confronto schietto e costruttivo tra le varie parti in causa.

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31 lug 2019

L’Italia dallo spazio. Le splendide foto scattate da Luca Parmitano a bordo dell’ISS

di Amedeo Paladino

L'Italia dallo spazio si riconosce facilmente: il suo profilo si staglia nel Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna sono inconfondibilii persino a 400 chilometri di distanza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L'astronauta italiano Luca Parmitano, da pochi giorni impegnato nella missione dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) ‘Beyond’ sulla ISS ha già inviato il suo saluto alla sua terra d'origine, scattando la prima foto della Sicilia del suo secondo soggiorno nello spazio. La penisola italiana è uno dei soggetti più fotografati: i nuovi scatti dell'astronauta di origine siciliane mostrano l'Italia nella versione diurna e notturna. crediti foto: http://eol.jsc.nasa.gov/ elaborazione foto: http://mobilita.org/  

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29 lug 2019

Luca Parmitano saluta la Sicilia con uno scatto spettacolare

di Amedeo Paladino

L'astronauta italiano Luca Parmitano, a pochi giorni dal suo arrivo sulla Stazione Spaziale Internazionale, saluta la sua terra d'origine, scattando la prima foto della Sicilia del suo secondo soggiorno nello spazio. Il pilota dell'Aeronautica Militare originario di Paternò, in provincia di Catania, è impegnato nella missione dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) ‘Beyond’. A partire da settembre, Parmitano ricoprirà il ruolo di comandante, primo italiano ad avere questo onore: sarà il terzo astronauta europeo ad assumere questo importante incarico sull'ISS. La Stazione Spaziale Internazionale è un laboratorio orbitante ad un’altitudine di circa 400 chilometri dalla Terra in cui vengono condotti degli esperimenti scientifici in condizioni di microgravità. Ogni 90 minuti compie un giro completo attorno al nostro pianeta.   crediti foto: http://eol.jsc.nasa.gov/ elaborazione: https://www.forumastronautico.it/; https://www.isaa.it/  

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22 lug 2019

ANAS, tutto pronto sulle autostrade italiane per l’esodo estivo

di mobilita

Al via il piano Esodo 2019 sulla rete Anas (Gruppo FS Italiane). In vista delle prime partenze per le vacanze, sono state programmate una serie di attività e misure da mettere in campo con l'obiettivo di facilitare gli spostamenti dei vacanzieri lungo i 30.000 chilometri di strade e autostrade, garantendone in primis la sicurezza attraverso la manutenzione stradale, l'informazione al cliente con canali dedicati, e il pronto intervento con monitoraggio 24 ore su 24. "Al primo posto- ha spiegato l'AD di Anas Massimo Simonini- c'è la sicurezza di chi percorre le nostre strade, in linea con le indicazioni della Capo Gruppo Fs Italiane che ha lanciato una sfida di lungo periodo molto ambiziosa che prevede la riduzione del 50% degli incidenti mortali sulle strade Anas entro il 2030. Negli ultimi anni l'aumento della spesa in attività di manutenzione programmata ha permesso un graduale miglioramento delle condizioni dell'infrastruttura stradale. Nella stessa direzione – ha evidenziato Simonini – va la proposta di Anas di rimodulazione del Contratto di Programma 2016-2020, che prevede il passaggio da 23,4 miliardi a un totale di 29,9 miliardi di investimenti. Di questi – ha sottolineato Simonini - 15,9 miliardi (+ 44% rispetto a prima), pari al 53% del complessivo, sono destinati a manutenzione programmata, adeguamento e messa in sicurezza mentre 14 miliardi, pari al 47 del totale, sono destinati a nuove opere e completamenti itinerari".  Il Piano esodo 2019 Il piano 2019 è redatto in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all'Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Anas sarà presente sulle strade e autostrade di competenza con circa 1.100 automezzi, 5236 telecamere fisse, 1004 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti. Il monitoraggio h24 della rete e l'assistenza per il pronto intervento verranno gestiti con 200 operatori impegnati tra la Sala situazioni nazionale e le 21 sale operative territoriali, tra cui quella dell'autostrada A2 "Autostrada del Mediterraneo", che opera in affiancamento alla Polizia Stradale. Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà in particolare i principali assi strategici: l'A2 "Autostrada del Mediterraneo"; in Sicilia, Autostrada A19 Palermo -Catania e Autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo; nel Lazio la strada statale 148 Pontina, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell'ambito del piano "Rientro Strade", avviato di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria; in Friuli Venezia Giulia, i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 verso i valichi di confine; l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna; le direttrici SS1 Aurelia, SS16 Adriatica, SS131 Carlo Felice, SS36 del Lago di Como e dello Spluga, SS45 di Val Trebbia, SS106 Jonica e SS18 Tirrena Inferiore, la SS26 della Valle D'Aosta e SS309 Romea. I cantieri Al fine di garantire una maggiore fluidità del traffico, Anas ha rimosso tutti i cantieri possibili. Resteranno, in via principale, 17 cantieri inamovibili sulle Autostrade e 10 cantieri sui Raccordi Autostradali, impegnati in interventi di potenziamento e messa in sicurezza della rete. Il numero maggiore di cantieri (15) è presente in Sicilia sulla A19 Palermo-Catania che, come è noto, è oggetto di un importante piano di riqualificazione e di manutenzione straordinaria del valore di oltre 870 milioni di euro. I restanti due si trovano sempre in Sicilia sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo e sulla A19 dir Alcamo-Trapani. Per quanto riguarda i Raccordi Autostradali, sono presenti 6 cantieri sul RA05 Sicignano Potenza, 1 sul RA11 Ascoli-Porto d'Ascoli, 1 sul RA06 Perugia-Bettolle, 1 sul RA02 Salerno-Avellino e 1 sul RA09 Raccordo di Benevento. Completamente rimossi tutti i cantieri lungo l'A2 "Autostrada del Mediterraneo".

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08 lug 2019

Air Italy, niente code con il Fast Track

di mobilita

 In previsione dell'alto traffico di turisti atteso per le vacanze, Air Italy velocizza i passaggi aeroportuali per i propri passeggeri. Air Italy si afferma come prima compagnia aerea italiana ad introdurre l'acquisto del servizio Fast Track direttamente sul proprio sito web, risparmiando così ai propri passeggeri ancora più tempo in aeroporto e rendendo più confortevole l'attesa della prossima partenza per le vacanze. L'iniziativa arriva inoltre in tempo per offrire ai viaggiatori milanesi un po' di sollievo e una migliore esperienza aeroportuale a seguito del previsto aumento di traffico dell'aeroporto di Malpensa durante la chiusura per tre mesi dell'aeroporto di Linate, a partire dal prossimo 27 luglio. "Continuiamo a crescere ed espandere la nostra rete e ci dedichiamo contemporaneamente alla ricerca di nuovi modi per migliorare e ottimizzare l'esperienza di viaggio dei nostri passeggeri", ha dichiarato Rossen Dimitrov, Chief Operating Officer di Air Italy. "La possibilità di acquistare il servizio Fast Track sul nostro sito web che offriamo ai nostri clienti, risponde a questo obiettivo e rende la loro esperienza di viaggio sempre più fluida". Il servizio Fast Track è ora acquistabile sul sito web di Air Italy durante il regolare flusso di prenotazione dei biglietti aerei, al prezzo di 9 euro e acquistandolo i passeggeri potranno usufruire di una coda dedicata al controllo di sicurezza, che raggiungendo più rapidamente il gate di partenza. Air Italy include questo servizio nell'ambito dei pacchetti Fly Pass Silver card (200 euro) e Fly Pass Gold card (500 euro), oppure attraverso il programma Frequent Flyer @MyAirItalyClub tramite il riscatto di punti Avios. Acquistare il Fast Track pass di Air Italy è semplice: basta cliccare su “Servizi on line” nella sezione “Prima del volo”, dove sono disponibili anche i link per prenotare il posto a bordo, effettuare il web check-in e acquistare il servizio d’imbarco prioritario. Si potrà inoltre scegliere di usufruire del servizio Fast Track anche in un secondo momento, senza alcun limite di tempo.

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08 lug 2019

Milano Linate chiude per tre mesi per rifarsi interamente il look: il dettaglio dei lavori

di Amedeo Paladino

L’aeroporto di Milano Linate resterà chiuso per tre mesi: dal 27 luglio al 27 ottobre 2019 lo scalo milanese subirà un restyling radicale della pista e dell'aerostazione. I voli verranno spostati a Malpensa e Orio al Serio. Dal 27 luglio al 27 ottobre 2019 Linate chiude per intervenire sulla pista di decollo e atterraggio, lunga 2,4 chilometri e larga 60 metri, e quella di rullaggio, come previsto dalla normativa vigente che ne impone la manutenzione ogni 15/20 anni. Ne verrà completamente rifatto il manto, per uno spessore totale di circa 60 centimetri, e verranno sostituite le testate in calcestruzzo con altre testate in cemento, un materiale più flessibile, moderno e sicuro. Questo intervento è fattibile soltanto nel periodo estivo, poiché la lavorazione della pista e delle sue componenti richiede un meteo stabile, sereno, e un clima caldo per essere apportata al meglio. Un’altra parte dei lavori riguarderà l’installazione dei quattro nuovi sistemi di BHS (Baggage Handling System), ovvero l’impianto che gestisce le valigie e le prepara prima dell’imbarco sull’aereo (10,9 milioni di euro di investimento). Questi sistemi di ultima generazione permettono controlli più accurati delle valigie, aumentando i livelli di sicurezza e accorciando i tempi di controllo e smistamento. Gli interventi più radicali riguarderanno il restyling e l’ampliamento dell’aerostazione (per un investimento di 27,2 milioni). Sarà volta alla creazione di una nuova area commerciale (dedicati principalmente agli affari e in grado di incontrare i gusti della nostra clientela business), di un’area food&beverage (in cui freschezza e qualità degli alimenti saranno al centro dell’offerta) e di spazi più ampi, luminosi e accoglienti per rendere il percorso del viaggiatore più piacevole. Questa fase inizierà contestualmente all’avvio dei lavori di rifacimento della pista, ma non si concluderà con la riapertura di Linate prevista per il 27 ottobre, continuando invece fino alla prima metà del 2021. Al termine di tutti gli interventi Linate sarà un city airport moderno e all’avanguardia, votato all’accoglienza dei passeggeri per garantire loro sempre il massimo in termini di sicurezza, di comfort e di servizio.

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18 giu 2019

SICILIA | Anas, gare per 60 milioni per la manutenzione della rete stradale dell’isola

di mobilita

Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale le gare d’appalto del valore complessivo di 60 milioni di euro finalizzate ad interventi di manutenzione programmata della pavimentazione delle autostrade e delle strade statali della Sicilia, mediante procedura di Accordo Quadro della durata di 4 anni. Gli appalti fanno parte della nuova tranche del piano #bastabuche composto da 76 bandi, che riguarda l’intero territorio nazionale per un ammontare complessivo di 380 milioni di euro. Nel dettaglio i bandi di gara che riguardano la Sicilia sono 12, uno per ogni centro manutentorio, del valore di 5 milioni di euro ciascuno. Gli interventi prevedono l’esecuzione di lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della relativa segnaletica orizzontale su tutta la rete Anas dell’isola. Pertanto, 15 milioni saranno destinati alle autostrade A19 “Palermo-Catania”, A29 “Palermo-Mazara del Vallo” e loro diramazioni, 25 milioni saranno destinati alle strade statali della Sicilia occidentale e 20 milioni saranno destinati alle strade statali della Sicilia orientale, all’autostrada Catania-Siracusa, alla Tangenziale Ovest di Catania e alla sua diramazione A18dir. L’iter per l’affidamento è attivato mediante la procedura di Accordo Quadro che garantisce la possibilità di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza. Le imprese interessate devono consegnare la domanda di partecipazione, esclusivamente in formato elettronico, sul Portale Acquisti Anas (https://acquisti.stradeanas.it) entro le ore 12:00 del 8 luglio 2019. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it. Anas ha aderito al Protocollo d’Intesa tra le Prefetture della Regione Sicilia del 14 Novembre 2016, per garantire il rispetto della legalità nei cantieri.

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11 apr 2019

Sicilia: Treni del Gusto, presentato il programma 2019

di mobilita

Si comincia il 27 aprile da Siracusa da dove partirà "Il treno dei dolci delle feste" che farà tappe a Noto, nell'Oasi di Vendicari, sull'Isola delle Correnti e a Ispica. L'ultima corsa, invece, è in programma l'otto dicembre da Palermo: "Il treno dello sfincione e della frutta d'inverno" farà sosta a Bagheria e Cefalù. Nel mezzo, altri cinquanta itinerari, tre dei quali riguardano manifestazioni inserite nel Calendario dei Grandi Eventi in Sicilia: Chocomodica, Salina Isola Slow e la Fiera mediterranea del cavallo che si terrà dal 10 al 12 maggio nella Tenuta di Ambelia e che, per tutte le tre giornate della rassegna equina, sarà possibile raggiungere a bordo della vaporiera del Gruppo 685 risalente al 1912. Il programma della seconda edizione de "I Treni storici del Gusto" è stato presentato a Catania, nella sede della Presidenza della Regione Siciliana, dal governatore Nello Musumeci, dall'assessore al Turismo Sandro Pappalardo e da Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione Ferrovie che, anche quest'anno, ha messo a disposizione un ricco e prezioso parco di locomotive, automotrici e carrozze d'altri tempi. "La Sicilia - ha detto il presidente Musumeci - vive un momento magico in termini turistici ma non possiamo tuttavia cullarci sugli allori. Abbiamo il dovere di lavorare e di fare molto di più, aumentando la qualità dei servizi anche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati. I treni storici raggiungeranno località impensabili, facendo degustare ai viaggiatori prodotti tipici locali. Lo scorso anno hanno preso a bordo oltre diecimila turisti e adesso, per questa nuova edizione, le corse cominceranno prima, ad aprile e non a luglio. Siamo convinti che puntando su questo tipo di programmazione che fa leva sulla passione della gente - dal ciclismo all'equitazione, dai viaggi in treno alle prelibatezze per il palato - riusciremo a rendere la nostra offerta sempre più appagante e stimolante per tutti ed è così che la nostra regione cresce". Il progetto, al quale collaborano anche Slow Food Sicilia e Fce Ferrovia Circumetnea, si articola in una vera e propria narrazione della Sicilia attraverso i suoi sapori caratteristici e i suoi luoghi più suggestivi: borghi, castelli, aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali. Una proposta turistica, dunque, rivolta a chi è attento ai paesaggi e alle testimonianze storico-artistiche ma anche alle produzioni locali e ai cibi che rappresentano l'identità più vera e profonda delle comunità che vivono sul territorio. "Per il secondo anno consecutivo - ha detto il direttore generale della Fondazione FS Luigi Cantamessa - i nostri treni storici torneranno a percorrere le linee ferroviarie della Sicilia che si conferma una delle regioni italiane che investono maggiormente nel settore del turismo ferroviario. Nel 2018 le locomotive hanno raggiunto i principali centri turistici dell'Isola contribuendo, in maniera determinante, al successo di tante manifestazioni culturali organizzate di concerto con gli enti locali. E anche quest'anno, da parte nostra, ci sarà un grande sforzo che testimonia la volontà di incrementare ulteriormente il nostro impegno nell'Isola grazie all'investimento che il governo ha voluto attribuire a questo settore". Per alcuni collegamenti saranno utilizzati pullman che viaggeranno, comunque, lungo percorsi paralleli ai tracciati delle ferrovie dismesse. Tra le novità di questa seconda edizione, le "vie d'acqua" verso Mozia, Favignana, Lipari e Salina, con itinerari di viaggio che hanno l'obiettivo di rimarcare la ricca complessità culturale della Sicilia intesa come "isola tra le isole". Per l'assessore al Turismo Sandro Pappalardo, "la Regione, visto il precedente successo che si è registrato, ha deciso di puntare con grande convinzione su questo tipo di iniziativa tanto da avere stipulato con le Ferrovie dello Stato un nuovo accordo di durata biennale". "Consentirà - ha aggiunto l'esponente del governo Musumeci - di cominciare già a elaborare il calendario 2020 con l'obiettivo di allargare ulteriormente la platea dei potenziali viaggiatori attraverso opuscoli e social, con hashtag dedicato, sia in italiano e che in inglese".

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31 gen 2019

Incontro di Anas con CMC: “impegno dell’impresa a riprendere i lavori in Sicilia entro febbraio”

di mobilita

Questa mattina Massimo Simonini, Amministratore Delegato di Anas (Gruppo Fs Italiane), ha incontrato i rappresentanti dell'impresa CMC di Ravenna e delle società di progetto esecutrici dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento, allo scopo di sbloccare i lavori di queste due opere infrastrutturali importanti sia per la mobilità sia per lo sviluppo dell'economia dell'isola. Nel corso dell'incontro sono state esaminate le problematiche finanziarie che hanno portato al fermo dei cantieri, che si inquadrano in una generale crisi di sistema. La CMC e le società di progetto si sono impegnate a mettere in campo ogni sforzo per consentire la ripresa dei lavori entro il mese di febbraio, con il coinvolgimento delle imprese del territorio che riceveranno da Anas i pagamenti per i lavori da svolgere, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte del Tribunale di Ravenna. CMC e le società di progetto si sono inoltre impegnate con i rappresentanti del comitato dei creditori, presenti all'incontro, a procedere alla più rapida definizione della ristrutturazione del debito pregresso nell'ambito delle procedure concordatarie in atto per permettere il riavvio dei cantieri e ridurre le sofferenze del territorio.  

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03 nov 2018

Siracusa-Gela, dopo oltre tre anni riparte il cantiere dello svincolo “Maremonti”

di mobilita

Dopo oltre tre anni sono finalmente ripartiti i lavori sulla Siracusa-Gela allo svincolo di Canicattini Bagni. L'opera, costata al CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane) circa 12 milioni di euro, consistente nella realizzazione di un raccordo per Canicattini e Palazzolo Acreide, doveva essere completata alla fine del 2015, ma a causa di un contenzioso era rimasta bloccata con il concreto rischio di rimanere incompiuta. Infatti, malgrado l'opera non fosse ancora completa e ancora in stato di cantiere, nel luglio del 2015 il tratto era stato comunque aperto al traffico e utilizzato. «L'opera - spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - accrescerà l'efficienza della viabilità autostradale ed extraurbana del Siracusano. È proprio su questo territorio, il cui gap infrastrutturale è ormai diventato cronico, che il Governo Musumeci intende investire». «Ci sono voluti ben quattro mesi per superare le difficoltà tecnico-amministrative - prosegue Falcone - ma finalmente anche su questo versante i tecnici del CAS sono riusciti a dare prova di una inversione di tendenza, riattivando un'opera di ingente valore che non potevamo permetterci di lasciare incompiuta». L'assessore Falcone mostra a tal proposito tutta la sua soddisfazione: «Seguiamo con grande attenzione il virtuoso percorso di rilancio del CAS che, a partire dal suo presidente Alessia Trombino, al direttore Minaldi fino ai vari tecnici come l'ingegnere Alfonso Schepisi, sta mettendo ordine in una pianificazione di prospettiva per contribuire a infrastrutturare il Sud-est della nostra Sicilia. Nelle prossime settimane - conclude Falcone - saranno deliberati ulteriori significativi interventi per il territorio».

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