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13 lug 2018

REGIONE SICILIANA | I treni storici del gusto con 23 itinerari proposti da Fondazione FS

di mobilita

La Fondazione FS Italiane e la Regione Siciliana hanno messo “sui binari” un ricco programma di treni storici e turistici che percorreranno le linee ferroviarie più suggestive e panoramiche della regione. La proposta segna, rispetto al 2017, un ulteriore passo in avanti nell'opera di valorizzazione delle linee turistiche siciliane e delle bellezze storiche e paesaggistiche della regione con eventi che si svolgeranno stabilmente per tutta la durata del 2018. I 23 itinerari proposti, battezzati I treni storici del gusto, percorreranno le più belle zone della Sicilia e consentiranno di vivere un’esperienza di viaggio originale riscoprendo, da un altro punto di vista, scorci e paesaggi che rappresentano le meraviglie dell’Isola. Direttamente dal finestrino di una carrozza degli anni ’30, la Sicilia scorrerà davanti agli  occhi accompagnando il visitatore in una sorta di viaggio nella memoria. La millenaria Trinacria si rivelerà in tutta la sua bellezza mentre il treno, con il fascino del suo lento scorrere lungo binari senza tempo, si perderà nelle mille pieghe di un paesaggio unico al mondo. La storia, l’archeologia, la natura costituiranno, di volta in volta, le quinte di uno scenario in continuo mutamento:  dalla meravigliosa Ferrovia del Barocco, la Siracusa – Ragusa, punteggiata da centri storici quali Modica, Noto, Scicli, Ragusa Ibla, alle linee costiere, la jonica e la tirrenica, che condurranno il viaggiatore lungo itinerari che comprendono i centri più importanti della storia e della cultura siciliane: Taormina, Catania, Cefalù, Palermo e Messina. Quando si parla della Sicilia non si può, infine, non fare riferimento alla ricchezza del patrimonio archeologico, uno dei più importanti a livello mondiale. Anche in questo caso i binari della Fondazione FS Italiane e i suoi treni consentiranno viaggi dal sapore millenario agli amanti del patrimonio archeologico della Sicilia Greca. Sarà così possibile percorrere la linea storica Agrigento – Porto Empedocle, con accesso diretto al meraviglioso parco archeologico di Akragas; andare da Palermo a Segesta, famosa per il suo tempio greco del V sec. a.C.; visitare la villa romana del Casale di Piazza Armerina, con i celebri mosaici romani del IV sec. d.C., e l’area archeologica di Morgantina, nei pressi di Aidone, che conserva importanti resti dell’antica città greca del III-IV sec. a.C.. Per gli amanti della storia ferroviaria isolana  si tratterà anche di un viaggio idela  nella memoria della soppressa linea a scartamento ridotto che un tempo univa Dittaino, Piazza Armerina e Caltagirone, la linea dei minatori zolfatari, attiva dal 1912 al 1972. Rispetto alle stagioni precedenti, una delle novità più rilevanti sarà l’abbinamento del treno storico con la gastronomia dell’isola. I viaggiatori di questo programma di treni storici e turistici potranno, infatti, degustare sia a bordo treno che a terra, tanti piatti e prelibatezze della cucina siciliana partecipando a sagre, manifestazioni culturali ed eventi a carattere enogastronomico organizzati nei vari comuni attraversati dalle linee ferroviarie e dai treni della Fondazione FS italiane. Tanti, quindi gli ingredienti ed i punti di interesse di questo programma messo a punto dalla Fondazione FS Italiane e dalla regione Sicilia; il tutto all’insegna di una nuova filosofia del viaggio e del turismo “slow”, che lascia a casa la velocità e la fretta per concentrarsi sulla qualità e sul dettaglio del nostro immenso patrimonio storico e naturalistico.  

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23 giu 2018

ROMA | Variazioni di linee ATAC per il fine settimana

di mobilita

Da lunedì 25 giugno a martedì 17 luglio, per lavori di manutenzione sui binari in via Ulisse Aldrovandi, le linee tram 2-3-19 saranno sostituite da bus. Per la 2 la sostituzione avverrà da piazzale Flaminio a piazza Mancini. Per le linee 3 e 19 il percorso su gomma sarà tra piazza di Porta Maggiore e Valle Giulia/piazza Risorgimento. Domenica, dalle 15 alle 22, sarà pedonalizzata via Pietro Maffi tra via Luigi Maglione e via dei Cristofori. Deviate le linee di bus. Domenica, dalle 18.30, una processione sfilerà da via Merulana lungo piazza Santa Maria Maggiore, via Carlo Alberto, piazza Vittorio Emanuele II e via dello Statuto. Possibili deviazioni o brevi stop per le linee di bus.

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17 mag 2018

#lamusicastacambiando: il nuovo treno regionale Pop a Palermo

di mobilita

Il nuovo treno regionale Pop di Trenitalia arriva a Palermo. Una riproduzione scala 1:1, esposta in piazza Verdi, sarà visitabile fino al 20 maggio 2018 dalle 10.30 alle 20.00. Ad inaugurare il Villaggio Trenitalia Tiziano Onesti e Orazio Iacono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia. Presenti anche Sebastiano Musumeci, Presidente Regione Sicilia e Sergio Marino vice Sindaco di Palermo. Costruiti attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di bordo di Trenitalia, i nuovi treni Pop saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. L’arrivo dei treni Pop e Rock (convogli treni a doppio piano richiesti per aree metropolitane a elevata frequentazione) si inserisce in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale e di una mobilità che privilegi, rispetto all’auto privata, soluzioni di trasporto collettive, condivise, integrate e sostenibili. Alcuni effetti positivi di questa strategia iniziano ad essere percepiti dai clienti regionali di Trenitalia. Infatti, nei primi quattro mesi del 2018, in Sicilia, l’86,5 per cento (+1,5 per cento vs 2015) delle corse è arrivato a destinazione puntuale. I risultati vengono confermati anche dalle indagini demoscopiche condotte da società esterne. A dichiararsi soddisfatti del viaggio nel suo complesso (puntualità, pulizia, comfort, informazioni e permanenza a bordo) è l’85,5 per cento dei pendolari siciliani di Trenitalia. Soddisfazione cresciuta del sette per cento, con punte del +18,2 per le pulizie e del +17,3 per la puntualità (dati 2018 vs 2014). Le cancellazioni nello stesso periodo si sono ridotte del 50 per cento e scendono del 57,1 per cento per cause imputabili a Trenitalia. Sul fronte del rinnovo della flotta, l’accordo quadro, siglato con le aziende vincitrici della gara internazionale, consentirà a Trenitalia di acquistare 300 Rock da Hitachi Rail Italy e 150 Pop da Alstom Italia per un totale di 450 convogli e un investimento di oltre 4 miliardi di euro. Una maxi commessa che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. L’obiettivo di Trenitalia è quello di avere un ritmo di fornitura che superi i 13 treni al mese, da consegnare in coerenza con i Contratti di servizio che le Regioni hanno sottoscritto e sottoscriveranno con l’impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.30 alle 20.00 Ad intrattenere i visitatori il dj-set di RTL 102.5 dalle 17.00 alle 19.30. Registrati all'evento su lamusicastacambiando.it e ascolta le playlist dedicate su Spotify 

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17 mag 2018

Regione Siciliana, oggi la firma del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia: ecco tutte le novità

di mobilita

Verrà firmato oggi il nuovo contratto di servizio ferroviario per l’affidamento dei servizi di trasporto ferroviario regionale tra la regione Siciliana e Trenitalia, per un importo complessivo di euro 1.198.739.200,00. Il contratto sarà valido sino al 2026. Un passaggio determinante dopo la scadenza del contratto di servizio “Ponte 2015-2016” del 31 dicembre del 2016. Le novità, secondo l'assessore Falcone,  riguardano soprattutto l'acquisto di 38 nuovi treni da parte della Regione Siciliana nei prossimi tre anni, di cui 6 treni Pop  entro l'anno prossimo, 17 treni nel 2020 e il resto entro il 2022. Come affermato dall'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, intervistato da Mobilita.org a margine dell'iniziativa ANAS svoltasi a Catania, il nuovo contratto di servizio punta alla sicurezza e alla qualità e ad un amento della qualità del trasporto ferroviario puntando sulla puntualità della percorrenza con l'applicazione di sanzioni abbastanza rigide nel caso non si rispettassero gli orari previsti. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. È previsto un miglioramento complessivo del servizio: esordirà il trasporto gratuito delle bici e il Wi-fi sui treni Jazz, ma soltanto dal 2019, la somministrazione di bevande ed alimenti nelle tratte di lunga percorrenza, come la Catania-Palermo, Messina-Catania-Siracusa e la Messina-Palermo. La novità principale sarà l'aumento dei km/treno percorsi: si passerà da 9.400.000 km annui a 10.700.000 km/treno. Per quanto riguarda la tariffazione, non ci saranno aumenti per i primi due anni, mentre dal primo gennaio degli anni 2020, 2022 e 2024 è previsto un aumento del 10% dei biglietti. Riguardo il passante di Palermo, che dovrebbe aprire entro luglio, verranno previste delle tariffe vantaggiose per le famiglie numerose; anche il passante di Catania avrà un aumento delle frequenze che verranno meglio definite nei prossimi giorni. Si sta lavorando anche al biglietto integrato, nonostante la recente bocciatura in Assemblea Regionale, che consentirà di utilizzare un unico biglietto per i tutti i mezzi pubblici, compreso i treni del passante. Si tratta del primo accordo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. 

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03 mag 2018

VIDEO | Il gruppo Onorato vara il super cargo Alf Pollak

di mobilita

Il gruppo Onorato Armatori ha varato, oggi 3 maggio, la sua prima nave cargo ro-ro costruita nei cantieri navali di Flensburg (Germania), ed è stata battezzata Alf Pollak in nome del primo socio storico di Vincenzo Onorato. La nave sarà operativa da ottobre e opererà in Sicilia e in Sardegna sulle rotte delle autostrade del mare; è lunga 209 metri, ha una stazza di 32.770 tonnellate, una capacità di 4076 metri lineari e può trasportare fino a 283 camion. "Per noi è un traguardo importante - ha detto Onorato -. E personalmente lo dovevo ad Alf Pollak, che 40 anni fa credette in me. Da lui ho imparato tutto". Avrà bandiera italiana con i colori di Tirrenia navigazione. I motori sono equipaggiati con scrubber per ripulire i fumi e ridurre le emissioni di particolari sostanze come lo zolfo.

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18 apr 2018

Il primo treno Rock esce dallo stabilimento Hitachi Rail Italy di Pistoia

di mobilita

È uscito oggi dallo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia il primo esemplare del treno regionale Rock, pronto per iniziare i test sui binari.  Presenti all’evento Renato Mazzoncini Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane e Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia insieme ai rappresentanti delle Istituzioni regionali e locali. A fare gli onori di casa Maurizio ManfellottoCEO di Hitachi Rail Italy e Giuseppe Marino Group COO Rolling Stock Hitachi Rail. “Stiamo cambiando la vita dei pendolari italiani con un piano di investimenti da 4,5 miliardi in nuovi treni – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane – e il nuovo treno Rock si inserisce in questa grande operazione industriale che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. Vogliamo migliorare la mobilità integrata collettiva e condivisa del Paese. Rock è un treno meraviglioso che arriverà in tutte le regioni italiane dove Trenitalia ha vinto la gara, come in Emilia-Romagna, ha sottoscritto con le Amministrazioni contratti di servizio di lunga durata, in Veneto e Liguria, e dove lo sottoscriverà nei prossimi mesi. Vogliamo, entro il 2023, un rinnovo del 75% della flotta regionale di Trenitalia e dimezzare l’età media dei treni dagli attuali 20,3 anni a 10,6 nel 2024”. “Il nuovo treno Rock ha bruciato le tappe uscendo oggi dalla fabbrica. È un sogno che diventa realtà. Si concretizza – ha affermato Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia – un passo importante verso una direzione che abbiamo ben chiara: portare comfort, pulizia, sicurezza, informazioni a bordo dei nostri treni regionali al livello di quelli dell’alta velocità. Abbiamo voluto che Rock fosse costruito attorno alle esigenze dei pendolari e, perché no, anche del personale di bordo di Trenitalia: più comodi, più sostenibili e più accessibili anche per le persone a ridotta mobilità e con disabilità. E la grande accelerazione dei nuovi treni garantirà ancora più puntualità. Vedremo i primi nuovi treni dalla primavera del 2019 sulle linee dell’Emilia-Romagna (39) e poi in Veneto (47), Liguria (28) e Toscana (4)”. “Siamo orgogliosi di presentare oggi – afferma Maurizio Manfellotto, CEO Hitachi Rail Italy – il primo Rock che, in totale aderenza al programma contrattuale, partirà per Velim (Repubblica Ceca) dove effettuerà le prove di omologazione. Rock è per Hitachi Rail molto più che un prodotto: è un progetto. È un impegno, condiviso con il cliente, che consentirà di compiere nel trasporto regionale quella rivoluzione positiva che il Frecciarossa 1000 ha portato nell’alta velocità”. “Il Rock – dice Giuseppe Marino, Group COO Rolling Stock Hitachi Rail – racconta il nostro business e le nostre fabbriche. Uniamo le migliori tecnologie del Gruppo e sviluppiamo i nostri treni in siti industriali evoluti per garantire ai clienti un sempre migliore time to market e prodotti di altissima qualità e affidabilità ricercando, parallelamente, le soluzioni con minore impatto ambientale. Il treno esce dalla fabbrica di Pistoia ma appartiene a tutti gli altri stabilimenti Hitachi Rail di Italia, Napoli e Reggio Calabria, e del mondo che contribuiscono allo sviluppo del progetto secondo le proprie specifiche competenze”. IL NUOVO TRENO ROCK   Il nuovo treno Rock, interamente made in Italy, è stato anticipato con il road show Trenitalia #lamusicastacambiando. Un tour nelle principali piazze italiane dei modelli in dimensione reali (scala 1:1) dei nuovi convogli della flotta regionale. Le prossime tappe saranno Palermo, Bari e Reggio Calabria dopo Bologna, Torino, Firenze, Genova, Roma e Verona. Un’occasione dedicata a cittadini e pendolari per conoscere le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei nuovi treni destinati a rivoluzionare positivamente l’esperienza di viaggio dei clienti. Rock è il nuovo treno che Hitachi Rail sta sviluppando per Trenitalia sulla base dell’Accordo Quadro, siglato il 3 agosto 2016, che prevede la fornitura fino a 300 convogli EMU Alta capacità, in composizione 4, 5 e 6 casse, destinati al servizio regionale, per un importo complessivo di circa 3 miliardi di euro. Rock è un prodotto che segna una significativa e importante evoluzione (tecnologia, prestazioni e comfort), rispetto ai rotabili doppio piano ad alta capacità oggi in servizio in Italia. Un nuovo concetto di treno per i pendolari soprattutto dal punto di vista dell’affidabilità e delle prestazioni tra cui un’accelerazione paragonabile a quella di una metropolitana. Inoltre, il Rock è best performer in termini di sostenibilità ambientale. Garantirà, infatti, un consumo specifico inferiore di circa il 30 per cento rispetto ai treni comparabili presenti oggi sul mercato e avrà una riciclabilità dei materiali superiore al 95 per cento. Grazie a queste caratteristiche i nuovi treni Rock acquistati da Trenitalia sono stati ammessi al sistema dei Certificati Bianchi, che incentiva gli investimenti ad alta efficienza energetica. L’acquisto di nuovi treni regionali è uno dei progetti finanziati da FS Italiane con il Green Bond emesso per la prima volta in Europa nel novembre 2017 per 600 milioni di euro.

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16 apr 2018

EMILIA ROMAGNA | Nasce Unica, la card multiservizi per viaggiare leggeri

di mobilita

Potrà contenere tutti gli abbonamenti di Trenitalia e gli abbonamenti integrati Mi Muovo. Comoda, sicura e amica dell’ambiente, è predisposta per integrare altri titoli di viaggio e servizi. Nasce Unica Emilia Romagna, la smart card con tecnologia contactless, personale e multiservizi, per gli abbonati Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e Mi Muovo. È stata presentata oggi a Bologna dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia Romagna Raffaele Donini, dall’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono, dal direttore Trasporto Regionale Trenitalia, Maria Giaconia e dal presidente e amministratore delegato di TPER, Giuseppina Gualtieri. Presente l’assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, Irene Priolo e i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale Tep, Seta e Start Romagna. Obiettivo di Unica Emilia Romagna è fornire al cliente del trasporto pubblico locale un unico supporto da personalizzare in base alle proprie esigenze di viaggio, indipendentemente dalla tipologia di vettori e operatori utilizzati. I vantaggi vanno dalla comodità di utilizzo a una maggiore sicurezza - possibilità di bloccare la card in caso di furto o smarrimento e di ottenere un duplicato - senza dimenticare il piccolo ma importante contributo che l’eliminazione dei biglietti cartacei rappresenta per l’ambiente. Nella fase di lancio sulla card si potranno caricare tutti i gli abbonamenti a tariffa regionale e sovraregionale di Trenitalia (settimanale, mensile, annuale, annuale studenti) - per viaggi all’interno dei confini emiliano-romagnoli oppure con origine o destinazione in regione - e gli abbonamenti integrati Mi Muovo e Mi muovo CityPiù (mensili, annuali e annuali studenti) - validi sui servizi ferroviari regionali e locali e sui servizi bus urbani delle dieci città capoluogo della regione e delle città di Imola, Faenza e Carpi. Successivamente sarà possibile caricare anche i biglietti corsa semplice di Trenitalia e quelli di altri vettori e operatori TPL, nonché servizi ancillari quali il bike sharing. Le prime implementazioni riguarderanno l’abbonamento ATM di Milano, per i pendolari che convergono nel capoluogo lombardo e l’abbonamento a vari circuiti dibike sharing. Un’ulteriore implementazione sarà la dematerializzazione della stessa smart card su smartphone tramite tecnologia HCE. Unica Emilia Romagna è gratuita e sarà rilasciata a partire dal 16 aprile in 13 biglietterie Trenitalia (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Carpi, Ferrara, Imola, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna). Il modulo di richiesta - disponibile nelle biglietterie o scaricabile su trenitalia.com - dovrà essere corredato di una fotografia e accompagnato da un documento di riconoscimento valido. La ricarica potrà essere effettuata in tutte le 23 biglietterie Trenitalia della regione, alle 220 self service di Trenitalia, online su trenitalia.com e presso le biglietterie delle aziende del trasporto su gomma. Integrazione modale e Digital sono i principali abilitatori per rispondere alle esigenze dei clienti  - ha precisato Orazio Iacono. L’intermodalità che vogliamo garantire è condizione necessaria per rendere il nostro sistema dei trasporti collettivo e condiviso, un’alternativa all’auto privata. Vogliamo unire le nostre forze con gli altri attori del Trasporto per costruire soluzioni integrate - soluzioni UNICHE - facendoci promotori di questa grande sfida regionale e nazionale. La Card che presentiamo oggi va esattamente in questa direzione. Gratuita, ricaricabile, multiservizi: consente di muoversi liberamente sul territorio regionale con un solo supporto. Unica Emilia Romagna nasce oggi con l’obiettivo di crescere, attraverso nuove partnership non solo con altri vettori e operatori TPL ma anche con fornitori di servizi a valore aggiunto, per migliorare sempre più l’esperienza di viaggio dei nostri clienti. Questa nuova carta  - ha aggiunto Giuseppina Gualtieri - va nella direzione già avviata nella regione Emilia-Romagna di rendere elettronici i contratti MiMuovo Integrati ferro-gomma, fino ad oggi cartacei, che potranno ora essere ricaricati nelle biglietterie di Tper e Trenitalia indifferentemente sulla carta MiMuovo o Unica. Inoltre, questa operazione consente la validazione obbligatoria  per gli accessi ai servizi su gomma, in ottemperanza alla legge in vigore. Si tratta di un un’importante risultato - ha concluso Raffaele Donini - che rende finalmente il Sistema regionale Mi Muovo pienamente interoperabile fra ferro e gomma. Il progetto della carta Unica Emilia-Romagna rientra nelle politiche che la Regione sta promuovendo, in fatto di dematerializzazione dei titoli di viaggio e bigliettazione elettronica. Se vogliamo che sempre più cittadini preferiscano il trasporto pubblico al mezzo privato è necessario mettere in campo tutte le nuove tecnologie che permettano l’acquisto dei biglietti in maniera facile e veloce.

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13 apr 2018

Air Italy annuncia il nuovo Milano-Mumbai: tariffe lancio di andata e ritorno a partire da 342 euro

di mobilita

Air Italy, compagnia aerea italiana con sede a Olbia, annuncia il nuovo Milano Malpensa–Mumbai, la quarta nuova destinazione internazionale servita dal suo hub di Milano Malpensa nel 2018. Il servizio, che inizierà il 30 ottobre 2018, verrà operato da un Airbus A330-200, dotato di 24 posti in Business Class e 228 posti in Economy Class. Il primo collegamento di Air Italy per l'India prevede cinque voli settimanali fra Milano Malpensa e Mumbai, sarà l'unico volo diretto con la "Città dei sogni" sia da Milano, sia dall'Italia. Si tratta della quarta nuova rotta internazionale aperta da quando Air Italy ha annunciato il suo nuovo progetto e il nuovo brand. Questo servizio diretto da Milano a Mumbai segue infatti le tre rotte per New York e Miami in partenza da giugno 2018 e per Bangkok, previsto da settembre 2018. Il Vice Presidente Esecutivo di Air Italy, Marco Rigotti, ha commentato: "Mumbai arricchisce la costruzione del nuovo network di Air Italy e mostra chiaramente l'importanza del mercato asiatico per la Compagnia. Esiste un significativo potenziale di crescita della nostra presenza in India, grazie ai grandi cambiamenti sociali che interessano la classe medio-alta indiana e allo sviluppo economico del Paese. Mumbai è un'incredibile città, allo stesso tempo capitale finanziaria dell'India, centro di commercio e investimenti e importante centro culturale". "Questa nuova rotta dimostra la nostra determinazione a continuare ad espandere il network con ulteriori entusiasmanti destinazioni, in grado di attrarre passeggeri in Italia e portare i nostri clienti italiani nel mondo, accogliendoli a bordo e invitandoli a provare la nuova esperienza di viaggio con Air Italy ". La tariffe inaugurali per un viaggio di andata e ritorno partono da 342 euro a persona (soggetto a disponibilità limitata). Per tutte le offerte e i dettagli è sufficiente collegarsi a airitaly.com, all'app Air Italy, contattare il Call Center Air Italy 892 928 o la propria agenzia di viaggi. Di seguito gli orari del nuovo servizio di linea fra Milano Malpensa e Mumbai. Orari e frequenze dei voli Milano Malpensa (MXP) per Mumbai (BOM) IG 927 part. 14:20 arr. 02:50 (Ma, Me, Gi, Ve, Sa) Mumbai (BOM) per Milano Malpensa (MXP) IG 928 part. 04:50 arr. 09:20 (Ma, Me, Gi, Ve, Sa)

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12 apr 2018

AIR ITALY | Quasi pronto il primo Boeing 737-8 MAX

di Roberto Lentini

Ecco le prime immagini del primo Boeing 737-8 MAX di Air Italy, assemblato fuori dalla fabbrica di Renton, pronto per la nuova livrea già visibile sul timone. Dovrebbe arrivare a Milano Malpensa tra la fine di aprile e gli inizi di maggio. Successivamente si aggiungeranno altri 19 Boeing 737 Max 8 (per i collegamenti di breve e medio raggio) e 30 Boeing 787-8 (per quelli intercontinentali).

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12 apr 2018

BOLOGNA | Il people mover entro marzo 2019: collegherà la stazione all’aeroporto in 7 minuti e mezzo

di mobilita

I lavori per il People mover di Bologna (la navetta che collegherà in 7,5 minuti aeroporto e stazione del capoluogo) sono arrivati all'88% della loro realizzazione, con il completamento del tratto Lazzaretto-Marconi. Ad annunciarlo oggi, nel cantiere base di via Agucchi, in occasione della visita dell'assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è stata la società Marconi Express. A poco meno di un anno dal previsto avvio del servizio di collegamento rapido “Marconi Express”, è stato presentato il quadro dettagliato dei lavori svolti e di quelli in corso, sia per la costruzione dell’infrastruttura sia per la fase di prove sui veicoli, i quali hanno già cominciato a muoversi lungo la nuova monorotaia bolognese. I lavori Tutte le opere relative al percorso Aeroporto-Lazzaretto sono state completate ed è, infatti, in questa prima tratta funzionale di circa 2,5 chilometri che si stanno svolgendo i test sui veicoli. Le opere civili della stazione di capolinea in aeroporto sono a circa il 98% di avanzamento. Entro l’estate saranno terminati anche tutti gli impianti e le dotazioni tecnologiche. Al Lazzaretto - stazione intermedia dove si trovano il centro di controllo e l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli - le opere civili sono completate al 97%, gli impianti e le dotazioni tecnologiche lo saranno entro l’estate. Il capolinea in stazione centrale, dove i lavori sono iniziati dopo la consegna delle aree da parte di Rfi, sarà ultimato entro l’estate 2018. In fase di avanzamento anche i cantieri relativi al completamento della seconda tratta funzionale Lazzaretto-Stazione centrale, ormai visibili sia dai passeggeri dei treni in stazione che dalle aree urbane attraversate dal tracciato. Il completamento della via di corsa di questa seconda tratta che arriva in stazione centrale è previsto entro la fine di maggio. I veicoli Per quanto riguarda i mezzi, nel novembre scorso sono stati consegnati il primo veicolo viaggiatori e il mezzo ausiliario Mrv. Si stanno compiendo i test dinamici che proseguiranno nei prossimi mesi. Nel frattempo saranno terminati i test in stabilimento sulla seconda e terza navetta, il cui arrivo in cantiere è previsto entro l’estate. I tre veicoli sono del modello P30 della Intamin Transportation, azienda che ha realizzato i mezzi per monorotaie simili a quella bolognese in varie altri parti del mondo. Il P30 è un veicolo integralmente automatico, controllato da remoto, che consente il trasporto di 560 passeggeri all’ora per direzione, nelle ore di punta. L’attesa media prevista, sempre nelle ore di punta, sarà inferiore ai 4 minuti. Lungo circa 18 metri, alto 3,5 metri e largo 2,3 metri, il P30 può raggiungere una velocità massima di 70 km/h. Sulla distanza di 5 chilometri che separa la Stazione Centrale dall’Aeroporto, il Marconi Express viaggerà mediamente a 40 km/h, percorrendo l’intera tratta in poco meno di 7 minuti e mezzo, compresa la sosta per la fermata intermedia al Lazzaretto. I pannelli fotovoltaici che saranno applicati al parapetto della passerella di emergenza che costeggia la via di corsa, copriranno circa un terzo del fabbisogno energetico del Marconi Express. La fase di pre-esercizio inizierà nell'autunno 2018 e terminerà nella primavera 2019, quando si prevede che il primo passeggero potrà effettivamente salire a bordo del mezzo. Marconi Express spa: è la società di scopo nata per la costruzione e la gestione del nuovo servizio di collegamento dedicato tra l’Aeroporto Marconi e la Stazione di Bologna, è composta dal Consorzio Integra (75%) e da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (25%).  

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