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17 ago 2017

Sicilia In Treno | A Sutera un sistema di trasporto pubblico molto particolare

di siciliaintreno

Il Comune di Sutera, che ricade nella Provincia di Caltanissetta, è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, insieme ad altri diciotto comuni siciliani. Il centro abitato conserva la struttura medievale ed è adagiato ai piedi della caratteristica rocca gessosa che costituisce il Monte San Paolino. In cima a questo monte sorge il santuario, costruito nel 1366, dedicato, appunto, al patrono San Paolino. Il panorama che si ha da questa rocca è tra i più vasti di cui si possa godere in Sicilia. San Paolino viene festeggiato il martedì dopo Pasqua. Le sue reliquie sono conservate in una pregiatissima urna rivestita di argento che risale al 1498. Occorre precisare che in effetti Sutera beneficia della benevolenza di tre compatroni. Infatti, oltre a San Paolino (Vescovo di Nola) sono patroni anche Sant’Onofrio (anacoreta del IV secolo) e Sant’Archileone (monaco eremita di origine greca del I secolo). Un’urna argentea del 1649, di fattura barocca, conserva le reliquie di Sant’Onofrio, che viene festeggiato la prima domenica di agosto. Archileone, che fu discepolo di San Pietro, viene festeggiato il 12 giugno. Alla prima domenica di agosto la bara di Sant’Onofrio viene portata in processione dal Santuario di San Paolino, in cima all'omonimo monte, fino al paese. Per consentire ai devoti ed a coloro che desiderano godere del panorama di raggiungere il Santuario di San Paolino e la cima della rocca in tutti i giorni dell'anno, senza dovere affrontare a piedi una impegnativa ascesa, dato che non esiste una strada percorribile con automezzo, è nato il costoso progetto (2 milioni di euro) del sistema di trasporto che alcuni, impietosamente, hanno definito “ecomostro”, portandolo così agli onori della cronaca. Il nostro interesse è rivolto proprio a questo sistema che è a tutti gli effetti, tecnici e normativi, un sistema di trasporto pubblico locale costituito da due impianti in serie: un elevatore verticale ed un elevatore inclinato. Il secondo impianto è una vera è propria funicolare e per quanto a nostra conoscenza è l’unica in Sicilia. Il primo impianto, quello effettivamente visibile a distanza (da cui lo scomodo appellativo), è un vero e proprio ascensore, a corsa verticale, con capienza per 12 persone. Questo elevatore consente di coprire il dislivello di 38,70 m tra le quote 657,43 m s.l.m. di accesso e la quota 696,13 m s.l.m. all’arrivo. L’impianto si avvale di un sistema di trazione a funi con contrappeso ed è affiancato, per l’intera altezza, da una scala a rampe che, oltre a consentire le normali manutenzioni, costituisce elemento di sicurezza: infatti sono previste, ogni 10 m, fermate di emergenza lungo la corsa dell’ascensore. Dallo sbarco del primo impianto una passerella orizzontale consente di raggiungere il secondo impianto. Questo è un ascensore inclinato, sostanzialmente adagiato sul terreno e quindi poco visibile a distanza, con capienza per 13 persone. La cabina è del tipo non protetto e si muove su ruote che seguono apposite guide con un sistema di trazione a funi con contrappeso. Parallelamente alla corsa di questa cabina è presente un scala di emergenza con piazzole di sosta ogni 11 m circa. Si tratta, in definitiva, di una funicolare, presentando le caratteristiche di guida vincolata e trazione con funi. Prosegui la lettura su Sicilia In Treno

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09 ago 2017

Milano | Atm: indette gare per il rinnovamento della flotta

di mobilita

277 milioni di euro la base d’asta per la gara di 80 nuovi tram e 80 nuovi filobus Prosegue il piano di investimenti di Atm per il rinnovo dei mezzi di superficie. Come annunciato nelle scorse settimane, l’Azienda ha indetto due gare per l’assegnazione di accordi quadro per la fornitura di 80 nuovi tram per il servizio urbano e interurbano e 80 nuovi filobus, per una base d’asta del valore di 277 milioni di euro. "Sono i primi passi concreti di un massiccio piano di investimenti per rinnovare i mezzi di superficie. Con questi interventi la qualità del servizio per chi usa tram e filobus migliorerà notevolmente" così il direttore generale di Atm, Arrigo Giana. “E’ solo il primo passo di un lungo cammino per rendere la nostra Azienda ancora più moderna e innovativa, capace di confrontarsi con i migliori operatori europei in termini di qualità del servizio offerto" ha concluso Giana. Il piano globale di rinnovo della flotta Atm ha infatti l’obiettivo di migliorare il comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale. TRAM - Nello specifico, il bando di gara per i tram prevede la stipula di un accordo quadro della durata di 6 anni per la fornitura di 80 mezzi, di cui 50 per il servizio urbano e 30 per quello interurbano. Il primo contratto  applicativo sarà da 30 vetture.  Si tratta di vetture bidirezionali, ovvero che permettono di invertire la marcia riducendo l’impatto urbanistico e viabilistico dei capolinea, con lunghezza non superiore ai 26 metri, dotate di pianale ribassato per una migliore accessibilità, climatizzazione, azionamento di trazione ad inverter e recupero di energia in frenatura e sistemi di videosorveglianza. I nuovi tram, inoltre, saranno dotati di una tecnologia che renderà i mezzi più silenziosi e di sistemi di sicurezza attivi e passivi di alto livello quali ad esempio la resistenza agli urti ed un sistema anti collisione Per il bando degli 80 tram si potranno presentare le offerte entro l’8 gennaio 2018, il valore stimato è di oltre 213 milioni di euro. FILOBUS - Relativamente all’accordo quadro per la fornitura di 80 filobus, anch’esso dalla durata di 6 anni, il capitolato prevede vetture snodate dalla lunghezza di 18 metri che andranno a sostituire tutti i filobus da 12 metri e quelli da 18 metri più anziani, incrementando, così, l’offerta di trasporto. Il primo contratto  applicativo sarà da 30 vetture. I nuovi mezzi saranno tutti dotati di impianto di climatizzazione, pianale ribassato, marcia autonoma in assenza di alimentazione elettrica dalla linea aerea e videosorveglianza per garantire un maggior livello di comfort e sicurezza per i passeggeri. Per  il bando degli 80 filobus le offerte dovranno essere inoltrate entro l’11 dicembre 2017, il valore stimato è di circa 64 milioni di euro.   PUBBLICAZIONE DELLA GARA - Sul sito internet dell’azienda (www.atm.it) nella sezione “Bandi e Gare” sono disponibili gli avvisi pubblici di “fornitura di  tram bidirezionali di media capacità” e “fornitura di filobus snodati ”. Per i contatti, i dettagli relativi alla documentazione necessaria e alle condizioni di ammissione si può fare riferimento al link:  http://www.atm.it/it/ImpreseEFornitori/BandiGara/Pagine/default.aspx.

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07 ago 2017

Incidenti stradali in Italia: nel 2016 diminuiscono i morti, le “due ruote” più vulnerabili

di mobilita

Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti. Dopo due anni di stagnazione il numero dei morti torna a ridursi rispetto al 2015 (-145 unità, pari a-4,2%). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9,6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), stabili gli automobilisti deceduti (1.470, +0,1%) mentre risultano in calo motociclisti (657, -15,0%) e pedoni (570, -5,3%). Per la prima volta dal 2001, gli incidenti e i feriti registrano un incremento (rispettivamente +0,7% e +0,9%) (Figura 1) in confronto all'anno precedente. Aumentano soprattutto i feriti gravi: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, sono stati oltre 17 mila contro i 16mila del 2015 (+9%). Il rapporto tra feriti gravi e decessi è salito a 5,2 nel 2016 da 4,7 dell'anno precedente. Sulla diminuzione del numero di vittime in Italia pesa soprattutto il calo registrato su autostrade (comprensive di tangenziali e raccordi autostradali) e strade extraurbane (274 e 1.546 morti; -10,2 e -4,6% sull'anno precedente). Una flessione più contenuta si registra, di contro, sulle strade urbane (1.463 morti;-2,6%). Più consistente la diminuzione nei grandi Comuni nel complesso, per i quali il numero di morti nell'abitato diminuisce del 6,5 %. Anche nella Ue28, nel 2016 torna a diminuire il numero delle vittime di incidenti stradali (-1,8% rispetto al 2015): complessivamente, sono state 25.720 contro 26.190 del 2015. Nel confronto fra il 2016 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 18,6% a livello europeo. L'Italia registra una riduzione del 20,2%, un risultato migliore della media europea. Ogni milione di abitanti, nel 2016 si contano 50,6 morti per incidente stradale nella Ue28 e 54,2 nel nostro Paese, che si colloca al 14° posto della graduatoria europea, dietro Svezia, Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 41,5% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l'eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l'uso di telefono cellulare alla guida. Il 2016 si presenta come un anno di ripresa della mobilità. Le prime iscrizioni di veicoli aumentano del 18,2% rispetto all’anno precedente, il parco veicolare dell'1,4%, Anche le percorrenze autostradali crescono del 3,3% rispetto al 2015, con oltre 82 miliardi di km percorsi.

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03 ago 2017

Messina | Presentati 6 nuovi autobus

di mobilita

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri nella sede dell’ATM, il sindaco, Renato Accorinti; il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti, Gaetano Cacciola; l’assessore al Turismo, Guido Signorino; insieme al dirigente competente, Mario Pizzino; e al direttore generale dell’ATM, Daniele De Almagro; hanno presentato ai giornalisti i nuovi bus dell’Azienda Trasporti. “Oggi è una nuova tappa di un percorso avviato negli anni scorsi – hanno dichiarato Accorinti e Cacciola – che si consolida per un servizio sempre più efficiente e comodo. I nuovi bus rappresentano un ulteriore passo avanti in termini di miglioramento dell’offerta del trasporto pubblico locale, in linea con i programmi dell’Amministrazione comunale di incentivare e sensibilizzare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici al fine di decongestionare il traffico urbano. Tra poco arriveranno altri 26 bus dell’ATM e si raggiungerà una disponibilità complessiva di 88 mezzi, di cui 75 fanno parte dell’implementazione realizza- ta dall’attuale Amministrazione comunale e dall’ultima gestione ATM rispetto ai pochi esistenti in passato”. I nuovi mezzi dell’ATM sono sei, con una lunghezza di 12 metri, e presto saranno messi in circolazione con le linee 2, 79, 80 e 81. Per quanto riguarda il parcheggio multipiano di via La Farina sono già iniziati i lavori di smontaggio dei modulari da anni inutilizzati in prossimità dello stadio Franco Scoglio e che nella nuova sede consentiranno di raddoppiare il numero dei posti auto. Ringraziamo Atm Messina per gli scatti

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03 ago 2017

Aeroporto Fellini | Record di presenze a Luglio

di mobilita

Splende il sereno sopra il cielo di Rimini e del suo aeroporto. Lo scalo Fellini ha infatti archiviato il mese di luglio con il segno più sui principali indicatori, con oltre 55mila passeggeri, in rialzo di 14,1 punti percentuale rispetto allo stesso mese del 2016 e proseguendo la scia positiva cominciata dall’inizio dell’anno, con un totale superiore ai 165mila pax e una percentuale di crescita del 35%. Solido anche il fatturato segnalato da AlRiminum, società che gestisce i servizi dello scalo, che supera nel solo mese di luglio 1,6 milioni di euro e porta il bilancio dei primi sette mesi a quota 4,84 milioni di euro con una crescita record di 101,2%. Circa l’87,3% dei passeggeri del Fellini è rappresentato dai turisti russi e turisti del nord che trascorrono mentre solo l’8% circa arriva dall’Italia. Ti potrebbe interessare: Il ritorno di Ryanair all’aeroporto Fellini di Rimini

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02 ago 2017

Bolzano | Metrobus: lavori per la fermata di Pianizza di Sotto

di mobilita

La realizzazione del metrobus Oltradige-Bolzano procede a passi spediti. Dopo ferragosto al via i lavori per la fermata di Pianizza di Sotto. Bus di grandi dimensioni, corsie preferenziali, semafori intelligenti. Sono queste le parole chiave del nuovo metrobus Bolzano-Oltradige, progetto che però mette l'utente al centro anche per quanto riguarda stazioni e fermate, che devono rispettare elevati standard di qualità, accessibilità e comodità. A tal proposito, prenderanno il via la settimana di ferragosto i lavori per la nuova fermata di Pianizza di Sotto, e gli interventi sono stati al centro di un incontro tra l'assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner, la sindaca e il vicesindaco di Caldaro, Gertrud Benin Bernard e Werner Atz, il direttore di dipartimento Valentino Pagani e Davide Ziller dell'Ufficio tecnico strade nord-est. "La previsione della precedenza assegnata al metrobus - ha spiegato Mussner - comporta una serie di interventi strutturali che consentiranno di ridurre i tempi di percorrenza e il traffico di circa un terzo, nonchè di migliorare la qualità della vita, abbattere l'inquinamento acustico e ridurre le emissioni nocive". Per Pagani, inoltre, gli ultimi lavori rappresentano "un ulteriore passo in avanti per il progetto metrobus e un tassello rilevante della mobilità sostenibile. Ogni lotto realizzato comporta fina da subito un sensibile miglioramento". La fermata di Pianizza di Sotto sarà costituita da una piazzola di sosta o "busgate", e saranno adeguate infrastrutture e arredi, realizzati secondo un preciso corporate design. Grazie ad una particolare tipologia di cordolo sarà favorito un migliore accostamento del bus alla zona di fermata, e verrà predisposto un impianto semaforico a chiamata per la velocizzazione del percorso. Per quanto attiene il tracciato, che non si discosterà da quello attuale, sarà migliorata la curva centrale, mentre per mitigare il rumore è prevista la posa di asfalto fonoassorbente. In concomitanza con i lavori sarà anche eseguita la sostituzione dell’acquedotto di Pianizza e la nuova illuminazione delle fermate. In attesa delle nuove strutture, per gli utenti saranno allestite fermate provvisorie vicine alla piazzetta della chiesa. I lavori sono stati affidati all’impresa DeCoBau s.r.l. di Bolzano per un importo totale di 730mila euro.

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26 lug 2017

Metro A sospesa tra Arco di Travertino e Termini, dal 31 luglio al 3 settembre

di Fabio Nicolosi

Per lo svolgimento di lavori di completamento della stazione San Giovanni della linea C della metropolitana e del nodo di interscambio, dal giorno 31 luglio al 3 settembre, la linea A della metropolitana non sarà attiva tra Termini e Arco di Travertino. Nella tratta interrotta sarà in funzione la linea di bus navetta MA4 che seguirà lo stesso percorso della metro A con fermate intermedie nei pressi delle stazioni chiuse. Invariato il servizio della metro A sulle tratte Termini-Battistini e viceversa e Arco di Travertino-Anagnina e viceversa. Invariato anche l'orario di servizio, sia la metro A che il servizio navetta sono attivi dalle 5.30 alle 23.30 (il venerdì e il sabato sera ultime corse all'1.30). Nelle ore notturne l'intero percorso della linea A è servito dalla linea bus notturna N1. L'interruzione estiva della linea A della metropolitana è indispensabile per consentire le lavorazioni finali che precedono l'apertura della stazione San Giovanni della metro C. In particolare, le attività che si svolgeranno prevedono lo smontaggio dei ponti metallici sotterranei che hanno permesso di realizzare la galleria di sottoatraversamento della linea A della metropolitana da parte della galleria di metro C. Per consentire lo svolgimento di tale attività in totale sicurezza e i successivi collaudi è quindi necessario interrompere la circolazione dei treni della metro A nella tratta interessata.

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25 lug 2017

EasyJet cerca 1.200 assistenti di volo: al via le selezioni

di mobilita

Prende il via la più grande campagna di assunzioni di sempre per easyJet. La compagnia ha infatti annunciato le selezioni per la ricerca di 1.200 assistenti di volo che fa seguito all’annuncio della ricerca di 450 piloti. «Siamo orgogliosi di poter annunciare oggi l’apertura di oltre 1.200 posizioni come assistenti di volo commenta Tina Milton, head of cabin services di easyJet -. easyJet è un bell’ambiente di lavoro in cui tutte le funzioni collaborano come un unico team per garantire i più elevati standard di servizio per la nostra clientela. Gli assistenti di volo sono un team con caratteristiche uniche di grande professionalità e friendliness capace di garantire un’esperienza piacevole e rilassata ai nostri passeggeri. Non vediamo l’ora di accogliere sempre più persone nel nostro team in continua crescita». Le persone interessate possono già fare domanda sul sito careers.easyjet.com. I neoassunti completeranno una serie di attività online propedeutiche al corso vero e proprio, il quale consisterà in 3 settimane di dimostrazioni pratiche dettagliate in ambiti quali le procedure di sicurezza e il primo soccorso. I team di bordo di easyJet sono formati da tre assistenti di volo e un cabin manager, i quali lavorano a stretto contatto con il comandante e il primo ufficiale.

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24 lug 2017

Ferrovie siciliane, accordo quadro Regione-RFI: Catania-Palermo in 1h 45min entro il 2024

di mobilita

Oggi in occasione dell'inaugurazione del raddoppio ferroviario Catania Centrale-Catania Ognina, Luigi Bosco, Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana e Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI hanno firmato l'accordo quadro fra Regione Siciliana e Rete Ferroviaria Italiana. Il documento ha l'obiettivo di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee della Sicilia per un periodo di cinque anni (prorogabile per altri cinque): a regime la produzione sarà di 11 milioni treni chilometro all'anno. Inoltre sarà elaborato un sistema integrato di servizi tra le diverse modalità di trasporto della Sicilia, attraversamento cadenzamento orario e coincidenze. Sono stati individuati, inoltre, uno scenario di medio termine al 2020 e uno di lungo termine al 2025, strettamente collegati agli interventi in corso o programmati per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete siciliana. In particolare, grazie all'Accordo Quadro, sarà possibile migliorare gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario, con le seguenti azioni: programmare una nuova offerta commerciale fra Palermo e l'Aeroporto Internazione Falcone Borsellino di Punta Raisi grazie al completamento del raddoppio del Passante ferroviario di Palermo; incrementare i collegamenti nel nodo ferroviario di Catania, in relazione allo sviluppo della nuova fermata Fontanarossa e dei relativi collegamenti intermodali da/per l'aeroporto; attivare un collegamento veloce Palermo-Catania, in un'ora e 45 minuti, con la costruzione di un nuovo binario, in affiancamento a quello esistente ma con una velocità di tracciato di 200 km/h entro il 2024, con fermate a Termini Imerese, Caltanissetta Xirbi, Enna, e alla futura fermata di Fontanarossa; implementare l'offerta dei collegamenti veloci fra Palermo e Messina, nello scenario di lungo termine, sia sull'itinerario Siracusa-Catania-Messina, già nello scenario di medio termine, sovrapposto a collegamenti di tipo metropolitano/regionale. Il raddoppi previsto consentirà di collegare Catania a Messina in circa 45 minuti. realizzare un orario cadenzato, con contestuale velocizzazione, anche per i collegamenti fra i restanti capoluoghi di provincia

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15 lug 2017

Mercitalia Rail: nuovi treni MIR da 2200 tonnellate

di mobilita

In Italia la massa rimorchiabile massima stabilita dalla PGOS (Prefazione Generale all'Orario di Servizio) è fissata in 1.600 tonnellate, con limitazioni dovute, caso per caso, alle prestazioni del tipo di locomotiva e alle caratteristiche della linea (sostanzialmente le salite e la tortuosità, in funzione della resistenza degli organi di attacco dei rotabili). RFI ha attivato, negli ultimi mesi, dei tavoli tecnici congiunti con le Imprese Ferroviarie, dai quali è scaturito un piano di azione per consentire la circolazione di treni superiori alle 2.000 tonnellate su alcune linee della pianura padana e sui collegamenti ai valichi. Mercitalia Rail si è fatta trovare pronta e ha già ha messo in esercizio treni completi nazionali e internazionali fino a 2.200 tonnellate a servizio dell'industria alimentare (cereali) e siderurgica. Per quanto riguarda i cereali Mercitalia sta effettuando treni da 2.200 tonnellate dai porti del nord Adriatico alla pianura Padana e treni da 2.000 tonnellate in arrivo dall’est Europa, via Villa Opicina. Per i prodotti siderurgici MIR ha messo in piedi treni internazionali da 2.000 tonnellate dalla pianura Padana alla Germania via Chiasso. Notevole la soddisfazione dei clienti per il recupero di produttività consentito dall’aumento delle prestazioni offerte.

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