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16 gen 2018

La CMC di Ravenna stabilisce un nuovo record con la TBM Yasmina

di Roberto Lentini

La TBM Yasmina, la talpa dell'impresa CMC di Ravenna che sta scavando in Libano nell'ambito della realizzazione di tre gallerie con sifone in zona collinare e di condotte interrate in zona urbana per l’alimentazione idrica di Beirut, ha stabilito un record mondiale di scavo con 90,10 metri di scavo in un giorno. Questo risultato ha infranto tutti i record precedenti di quantità di percorso scavato in un giorno solo. Il progetto, finanziato dalla Banca Mondiale per migliorare l'approvvigionamento di acqua potabile nella regione di Greater Beirut, prevede la costruzione di gallerie che si estendono per circa 24 chilometri. La realizzazione è stata affidata dal Consiglio per lo sviluppo e Ricostruzione, Beirut (Libano) alla CMC di Ravenna nel 2014.   Il progetto prevede due fasi principali: gallerie nell'area collinare e condotte sotterranee nell'area urbana. I tunnel (chiamati Drive 1, 2 3) saranno scavati da due Tunnel Boring Machines (TBM). Le due TBM per pinze useranno le forze di roccia tra 50-170 MPa. La TBM Yasmina, lanciata l’11.09.2016, ha già scavato oltre 4,5 km del Drive 2 (10,37 km).  

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08 gen 2018

Le Poste della Repubblica di San Marino scelgono i veicoli elettrici

di mobilita

La Repubblica del Monte Titano annuncia la sua svolta elettrica, infrastrutture di ricarica e parco pubblico a zero emissioni La Repubblica di San Marino ha recentemente lanciato un progetto di mobilità sostenibile, promosso dalle Segreterie di Stato Industria, Territorio, Turismo e Innovazione tecnologica del piccolo stato del Monte Titano e ha l’obiettivo di limitare le emissioni inquinanti e il risparmio energetico; oltre che incentivare il turismo ecologico nella zona. Un'iniziativa resa sicuramente più facile da mettere in pratica dalle dimensioni contenute del territorio interessato anche se comunque strategico. In quest’ottica, è stata decisa la graduale sostituzione del parco auto della Pubblica Amministrazione con auto elettriche. Le Poste si sono già attivate in tal senso e sono dunque le prime ad iniziare questa transizione. È stata infatti presentata ufficialmente, in questi giorni, la flotta di 10 Renault ZOE di cui l’ente ha scelto di dotarsi per dare avvio al progetto ecosostenibile. Fra le caratteristiche vincenti dell ZOE c’e sicuramente la sua versatilità d’utilizzo recentemente ampliata come l’introduzione della nuova batteria da 41 kWh che le ha dato un’autonomia in ciclo NEDC di circa 400 km che corrispondono a poco meno di 300 km nell'utilizzo reale. Fra le altre novità che interessano l’utilitaria 100% elettrica anche il nuovo caricabatterie Caméléon che offre una una ricarica più veloce sulle infrastrutture a corrente alternata, adattandosi automaticamente a tutte le potenze, monofase e trifase.

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05 dic 2017

CALABRIA | Bando da 12 mln per l’attivazione di nuovi collegamenti aerei da/verso la Regione

di Fabio Nicolosi

É stato pubblicato il bando per l'attivazione di nuovi collegamenti aerei da/verso gli aeroporti della Calabria. L'amministrazione regionale destina complessivamente circa 12 milioni di euro a valere sui fondi Pac per il miglioramento della connettività tra la Calabria e le altre regioni d'Europa e per il sostegno dello sviluppo del sistema turistico e ricettivo. La concessione dei contributi a titolo di sovvenzione diretta alle compagnie aeree è finalizzata, infatti, all'attivazione di nuovi servizi aerei di linea per passeggeri tra gli aeroporti situati nel territorio e altri aeroporti situati nello spazio aereo comune europeo (EAEC). "La pubblicazione dell'avviso che prevede un'importante dotazione finanziaria – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio – segna un passo significativo nella direzione del rilancio del trasporto aereo regionale. Ci siamo impegnati per sostenere il potenziamento del sistema aeroportuale calabrese, rafforzando tutti gli scali, perché riteniamo fondamentale per realizzare qualsiasi percorso di sviluppo interrompere la perifericità del territorio. Attraverso l'attivazione di nuovi collegamenti aerei, definiti a seguito di un intenso confronto con diversi attori regionali e con il gestore unico del sistema aeroportuale, sarà possibile non solo garantire il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi ma dare anche alla regione concrete possibilità di esprimere tutto il proprio potenziale in termini sia turistici, che culturali e commerciali riappropriandosi del valore aggiunto costituito dalla centralità nel Mediterraneo e in Europa". L'avviso della Regione  definisce le modalità di presentazione delle domande, i criteri di selezione e di monitoraggio, per l'accesso ai contributi per l'avvio di nuovi collegamenti aerei da e per gli aeroporti calabresi. Per ciascun collegamento il contributo sarà concesso ai vettori aerei per tre anni purché questi, oltre a rispettare determinati requisiti soggettivi e di capacità tecnica, si impegnino a garantire l'esercizio, senza contribuzione pubblica, per i tre anni successivi all'erogazione dell'incentivo. La misura ha ottenuto dalla Commissione Europea la dichiarazione di compatibilità con la disciplina dell'Unione europea sugli aiuti di stato. "Con questa importante iniziativa – ha dichiarato l'Assessore Francesco Russo – prende corpo una delle sezioni maggiormente qualificanti del Piano Regionale dei Trasporti, quella dedicata all'accessibilità esterna alla Regione e alla mobilità aerea. Come ho avuto modo di dire in più occasioni, il Piano di cui si è dotata la Regione nello scorso mese di Dicembre è fatto di cose concrete e realizzabili e la pubblicazione dell'Avviso di questi giorni ne è la dimostrazione evidente. Mi sembra anche particolarmente significativo che il quadro dei collegamenti sia stato composto sollecitando sia il mercato di riferimento con una manifestazione di interesse pubblicata lo scorso anno, ma anche con il proficuo supporto del gestore unico degli aeroporti calabresi che mantiene evidentemente il polso delle esigenze di chi concretamente opera nel settore. Nella situazione di obiettiva criticità in cui si trova il sistema aeroportuale calabrese, la Giunta presieduta da Mario Oliverio si è orientata nel sostenere gli investimenti nel campo dei servizi aerei in un quadro puntualmente rispettoso delle regole comunitarie sulla concorrenza, come certificato dalla Commissione Europea che ha approvato l'iniziativa". Le istanze di partecipazione possono essere inoltrate entro e non oltre le ore 12 del 25 gennaio 2018.  È possibile consultare la versione integrale dell'avviso al seguente link: http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?1713

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29 nov 2017

BERGAMO | Studio per il prolungamento del Tram

di mobilita

Si è svolta nel pomeriggio di ieri, presso la sala Consiliare del Municipio di Albino, la presentazione dello “Studio sulle esternalità territoriali generate dall’ipotesi di prolungamento della linea tramviaria T1 da Albino a Vertova”, realizzato per TEB dal gruppo “Trampiù”. Il documento di analisi dei risultati sui benefici urbanistici, socio - economici e infrastrutturali dell’estensione tramviaria è stato presentato ufficialmente agli Enti e alle Istituzioni coinvolte nel progetto da Marco Lameri, coordinatore del gruppo Trampiù e dai rappresentanti di TEB, il Presidente Filippo Simonetti e l’Amministratore Delegato Gianni Scarfone. L’Assessore ai Lavori Pubblici e Commercio del Comune di Albino, Cristiano Coltura, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale. Lo studio è stato sostenuto economicamente grazie al contributo della Comunità Montana della Valle Seriana (35 mila euro), della Provincia di Bergamo (5 mila euro), del Comune di Vertova (5 mila euro) e la partecipazione di PromoSerio e Rotary Club Città di Clusone. Il gruppo Trampiù ha effettuato analisi fondate principalmente sui dati della Linea T1 da Bergamo ad Albino, con l’obiettivo di studiare i processi chiave che determinano la rigenerazione di un territorio, come già avvenuto per il tratto esistente. Lo studio è stato realizzato secondo un modello che combina quattro ambiti di valutazione: l’analisi dei vantaggi economici finanziari, la prospettiva dei benefici generati dagli stakeholder del territorio (amministratori, operatori economici, associazioni, imprenditori e investitori, cittadini e turisti, studenti e pendolari), la soddisfazione dei cittadini, futuri utilizzatori del servizio e, infine, il consolidamento e la crescita della rete territoriale. In particolare dallo studio emerge che il prolungamento della linea T1 fino a Vertova contribuisce allo sviluppo del territorio grazie alla facilità di accesso agli altri servizi di trasporto (l’intermodalità con il trasporto pubblico urbano, extraurbano, ferroviario e aeroportuale di collegamento a Bergamo); alla riduzione dei tempi di spostamento della mobilità su rotaia (stimata tra il 30% e il 50%), puntualità e affidabilità sono valori qualitativi intrinsechi al servizio su ferro; al riconoscimento della Valle come una “Città Lineare” da Bergamo fino a Vertova, un sistema urbano unitario, connesso e integrato. Tutti fattori che contribuiscono al miglioramento della qualità del territorio attraversato dal tram, determinando un impatto di rigenerazione urbana che può modificare in maniera permanente la qualità del territorio, dell’ambiente urbano e la vita delle persone che ci vivono. Favorito anche lo sviluppo del mercato immobiliare (si stima un aumento del valore degli immobili fra il 10% ed il 25%); dell’attrattività turistica (l’incremento delle strutture ricettive, già largamente diffuse lungo la linea esistente, può aumentare tra il 20% e il 40%); e il mantenimento delle attività produttive esistenti, agevolando inoltre l’insediamento di quelle terziarie (+ 40% di esercizi commerciali a distanza pedonale dalle fermate), di servizio e dell’industria 4.0, soprattutto nelle aree dismesse presenti lungo il tracciato. L’estensione del tram è anche una straordinaria occasione per potenziare l’accesso ai servizi già largamente diffusi sul territorio (piste ciclopedonali, impianti sportivi, biblioteche, strutture sanitarie, parcheggi d’interscambio, scuole, edifici religiosi), spesso già comuni tra gli Enti ma in futuro ancora più condivisibili e accessibili grazie all’infrastruttura tramviaria. L’aumento delle convenzioni tra le Amministrazioni, la pianificazione condivisa – la Valle come unica forma urbana – e lo sviluppo di nuove modalità comuni di governance del territorio, sono al centro del processo di rigenerazione e valorizzazione del territorio. Il progetto di estensione della tratta, oltre che motore di sviluppo locale, può anche contribuire alla realizzazione di moderne iniziative di mobilità, di valorizzazione del patrimonio culturale e d’innovazione, finanziate dai fondi comunitari: una “Smart Land” dove TEB e le Amministrazioni possono diventare soggetti aggregatori e promotori di uno sviluppo eco-sostenibile del territorio. L’indagine evidenzia inoltre come la riconfigurazione degli spazi pubblici (parchi, giardini, piste ciclabili) attorno alle fermate (micro-hub intermodali), consenta di ridefinire la tramvia come una risorsa, un polo multifunzionale vissuto, qualificando questi spazi come luoghi sicuri e appetibili. Infine, tra le ipotesi di valorizzazione economica, lo studio valuta l’ipotesi che la linea tramviaria diventi anche un’opportunità per promuovere nuovi modi di produrre e fornire energia: le stazioni del tram possono potenzialmente trasformarsi in micro impianti energetici, grazie alla diffusa presenza di biomasse. L’energia così prodotta, oltre ad essere utilizzata per la rete elettrica dell’infrastruttura, sarebbe distribuita al territorio, integrata con gli impianti fotovoltaici pubblici e privati lungo la linea e utilizzata per punti di ricarica di stazioni di bike sharing e car sharing alle fermate del tram. Scarica la sintesi dello “Studio sulle esternalità territoriali generate dall’ipotesi di prolungamento della linea tramviaria T1 da Albino a Vertova”, redatto dal gruppo Trampiù.

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28 nov 2017

TRENTO | Si rinnova la flotta di Trentino Trasporti

di mobilita

All’evento hanno preso parte l'assessore all'urbanistica del Comune di Trento, Paolo Biasioli e la presidente di Trentino Trasporti, Monica Baggia. “Complessivamente entreranno in servizio la prossima settimana - ha evidenziato Monica Baggia - 54 bus extraurbani EURO VI diesel e 14 urbani EURO VI a metano (CNG).I mezzi – ha aggiunto - fanno parte del piano provinciale triennale 2015-2017 di rinnovo della flotta aziendale, con un investimento di circa 30 milioni di euro”. Gli autobus urbani MAN a metano compresso (CNG) sono stati attentamente valutati in base al piano di esercizio delle linee urbane, ove andranno a sostituire altrettanti autobus a gasolio, per ottenere la massima resa economica e benefici per i cittadini grazie alle minori emissioni inquinanti. Sono stati aggiudicati alla Man Truck & Bus Italia S.p.A. per Euro 239.000 l’uno e sono dotati dei più moderni sistemi di sicurezza; dall’ESP, al sistema antincendio ed alle telecamere di sicurezza. “Il nostro obiettivo è quello riuscire a permettere, ad un numero sempre maggiore di persone, di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico, lasciando a casa l’auto privata. Naturalmente, per riuscire in questo intento, dobbiamo garantire un servizio di qualità, confortevole, con mezzi adeguati e poco inquinanti, pensando quindi anche all'ambiente. Per questo la Provincia ha impegnato parte del suo bilancio affinché Trentino Trasporti potesse fare questo importante e strategico investimento. Prossimo step sarà quello di aumentare la frequenza delle corse”. Queste le parole dell’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi, oggi in piazza Dante a Trento dove sono stati presentati i nuovi autobus urbani ed extraurbani di Trentino Trasporti, vestiti con la nuova "livrea" provinciale. Gli autobus extraurbani IVECO sono raggruppati in due lotti: uno da 33 bus da 11 metri e uno da 21 da 12 metri; gli autobus da 11 metri sono dotati di pedana per disabili. Aggiudicati alla Officine Brennero S.p.A., rispettivamente per Euro 190.000 e Euro 193.000 l’uno, rispettano gli standard EURO 6 e sono dotati di telecamere per la retromarcia e per la sicurezza di accesso alle porte. Gli autobus urbani contribuiranno ad abbassare l’età media dei 235 veicoli della società, che al 31/12/2016 era di 11,9 anni. Sostituendo altrettanti autobus a gasolio, miglioreranno anche la percentuale di veicoli a metano, raggiungendo la copertura del 50% per la città di Trento. Dei circa 5,7 milioni di km effettuati complessivamente nel 2016 dagli autobus urbani, il 40% è stato eseguito con autobus a metano, producendo un risparmio, calcolato sul differenziale di prezzo medio tra gasolio e metano, di circa 300.000 Euro. Incrementando la flotta urbana sono previsti ulteriori benefici per circa 150.000 Euro. Il livello di emissioni, che già ora per il 50% è di standard EURO 5 EEV o EURO 6, avrà un ulteriore miglioramento, eliminando gli ultimi mezzi EURO 2. Gli autobus extraurbani contribuiranno ad abbassare l’età media del parco dei 462 veicoli della Società, che al 31/12/2016 è di 11,33 anni. Il livello di emissioni, che oggi è per il 33% di standard EURO 5 EEV ed EURO 6, subirà un notevole miglioramento sostituendo il 12% della flotta; verranno così eliminati gli ultimi mezzi EURO 1 e ridotti quelli EURO 2. I mezzi extraurbani hanno percorso nel territorio provinciale circa 12,8 milioni di km nel 2016 trasportando a scuola, al lavoro o per svago circa 19,6 milioni di persone.

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16 nov 2017

FIRENZE | Tram: esercitazione per verificare il funzionamento dei soccorsi

di Mobilita Palermo

Questa notte nei pressi della fermata Resistenza (Scandicci) si è svolta una esercitazione sulla linea 1 della tramvia in cui, simulando l’investimento di un pedone, GEST, Vigili del Fuoco, 118, Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno potuto verificare la tempestività e l’efficacia delle procedure di intervento. “Abbiamo voluto questa esercitazione – commenta l’Ad di GEST, Jean Luc Laugaa - per verificare il funzionamento di tutte le procedure di soccorso in caso di grave emergenza. Naturalmente speriamo di non dover mai ricorre a questi tipi di intervento. Tuttavia vogliamo essere certi che, soprattutto in caso di simili situazioni - conclude Laugaa - tutto funzioni al meglio, con soccorsi rapidi e coordinati, nella massima sicurezza per i passeggeri e i minori disagi per la circolazione”. L’esercitazione, richiesta da GEST, è iniziata intorno all’una di notte, al termine dell’orario di servizio della tramvia, e si è conclusa alle 01.58. Dal momento dell’incidente sono scattate tutte le procedure di emergenza programmate: la centrale operativa di GEST, avvisata dal conducente, ha bloccato tutti i tram in esercizio lungo la linea e richiesto l’intervento urgente del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile. Il personale di GEST, oltre ad attivare tutte le procedure interne previste, a partire dalla messa in sicurezza (disalimentando la linea di contatto) del tratto di linea interessato in modo da consentire l’intervento dei soccorritori, oltre all’attivazione di un servizio bus sostitutivo per i passeggeri. I vigili del fuoco, utilizzando tecnologie all’avanguardia, hanno sollevato il tram per permettere agli addetti del 118 di estrarre il ferito, verificarne le condizioni e praticare le prime cure in modo da organizzarne al meglio il trasferimento nell’ospedale più vicino. Durante gli interventi la polizia municipale di Scandicci, oltre alla regolazione del traffico nelle zone limitrofe e al servizio d’ordine pubblico nell’area, ha provveduto ai necessari rilevamenti, a tutte le attività di polizia giudiziaria sentendo tutti i testimoni presenti e interfacciandosi con l’autorità giudiziaria. L’esercitazione ha avuto un esito positivo in particolar modo per la rapidità dell’intervento. Tuttavia nel corso del briefing conclusivo sono emersi alcuni aspetti su cui è opportuno intervenire per migliore le procedure: perfezionare le soluzioni operative per garantire la massima sicurezza ai soccorritori, garantire una più ampia delimitazione dell’area per favorire la mobilità e le vie di fuga ai mezzi di soccorso e la necessità di attivare un collegamento diretto tra la sala operativa di GEST con quella dei Vigili del fuoco. “È stato un allenamento utile, in particolare per collaudare il coordinamento tra i vari soggetti – ha commentato al termine dell’esercitazione l’Ad di GEST - Ciò ci consentirà, in caso di incidenti gravi, di essere sempre più veloci ed efficienti. Migliorare la sicurezza è un nostro dovere, considerato che in questi primi 7 anni abbiamo avuto una quarantina di incidenti, di cui solo 5 gravi”.

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15 nov 2017

La ciclabilità diventa prioritaria per il Paese: approvata dalla Camera la legge sulla Mobilità Ciclistica

di mobilita

La Camera ha approvato con 347 voti a favore il ddl per lo sviluppo della mobilità ciclistica e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica; ora il testo passa al Senato. “Oggi si celebra soprattutto un fatto culturale: lo Stato assume pienamente la pianificazione della mobilità ciclistica, insieme alle Regioni. Esattamente come il sistema autostradale o il sistema ferroviario, con questa legge la ciclabilità fa parte di una strategia di mobilità che diventa prioritaria nei centri urbani e per lo sviluppo del turismo nel nostro Paese”. Lo ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, a Montecitorio dai banchi di governo durante il voto della legge sulla ciclabilità, prima dell’approvazione all’unanimità della legge. “Questo cambiamento culturale, oggi viene sancito in maniera molto solenne, molto seria, e spero che il mio Ministero sarà in grado, nei prossimi mesi, di andare rapidamente alla definizione del Piano della mobilità ciclistica, su cui peraltro stiamo lavorando da anni, quindi spero di poter smentire il pessimismo che alcuni colleghi hanno messo in campo”. “Abbiamo provato a mettere in campo, come Governo, - ha continuato Delrio - per la prima volta una rete di ciclovie turistiche di oltre 6000 km con un finanziamento di oltre 424 milioni”. Risorse che sono impegnabili, ha detto il Ministro, seconda della maturazione dei progetti e il cui pieno finanziamento può essere completato. E “il Ministero ha tutte le facoltà di indirizzare i suoi dirigenti a lavorare sulla ciclabilità, anche se non c'è un ufficio specifico, è quello che abbiamo già fatto”. “Abbiamo chiuso i protocolli di Intesa con le principali Regioni, avremo ciclovie turistiche bellissime dalla ciclovia dell'Acquedotto Pugliese alla ciclovia del Garda, alla Venezia-Torino, in gran parte progettazioni nate dal basso, dal protagonismo delle associazioni di ciclisti, degli enti locali con cui abbiamo lavorato”. Delrio ha sottolineato la rilevanza economica della ciclabilità e quella per la salute e l’aria: “Se si riesce a stimolare l'uso della bicicletta nei primi 5 km, si possono ottenere riduzione del traffico cittadino del 40%: cose che non nessuna tecnologia può fare”. “Con i cammini, le ferrovie dismesse, le ferrovie turistiche, le ciclovie turistiche e Sistema ciclabile nazionale, lo stimolo ai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, c’è un quadro complessivo che viene presentato qui per dare una cornice legislativa a iniziative che erano già in campo e che rivendichiamo con forza come scelte di presente per il nostro Paese, di economia nuova e di possibilità nuove per i nostri cittadini di godere sempre di più le​ nostre città​”. “Laddove le città fanno la scelta della ciclabilità - e chi è sindaco dimostri con i fatti di credere alla ciclabilità - anche la mobilità per le persone a ridotta mobilità è più facile, perché la città diventa più amica dei cittadini, diventa più luogo di relazione e diventa più luogo vivibile”. “Quindi oggi è un grande risultato quello che è il Parlamento ottiene – ha concluso Delrio - perché porterà notevoli benefici a tutta la nostra comunità e parlerà di un Paese che attraverso i programmi di mobilità turistica, di ferrovie dismesse, di cammini e ciclabilità si incammina su una strada differente”.

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07 ott 2017

Grimaldi assume 500 marittimi nel ro-ro

di Fabio Nicolosi

La compagnia marittima ha iniziato la selezione di cinquecento italiani da imbarcare su dieci navi per il trasporto di autoveicoli tra Mediterraneo e Nord America. La società sottolinea che tutti i nuovi assunti saranno italiani e saranno imbarcati sulla car carrier Grande Baltimora e sulle nove gemelle in costruzione e che saranno varate entro il 2019. Queste navi Pctc (Pure Car & Truck Carrier) viaggeranno sulla rotta tra Mediterraneo e Nord America per trasportare autovetture e camion nuovi. Sempre nel ro-ro, Grimaldi sta definendo un ordine per sei unità della nuova generazione Hybrid Ro-Ro (G5GG), con l'opzione per altre quattro, che serviranno le autostrade del mare del Gruppo nel Mediterraneo. Inoltre, entro la fine di ottobre la compagnia impiegherà il ro-pax Euroferry Corfu (già Finneagle) nel cabotaggio nel Mediterraneo occidentale e a gennaio 2018 rientreranno nella flotta i ro-pax Amsicora e Bonaria. Per quanto riguarda l'assunzione dei marittimi, la compagnia informa che "i profili professionali richiesti per le navi in arrivo in flotta riguardano le sezioni di coperta (comandante, 1° ufficiale, allievo ufficiale, ufficiale di navigazione, nostromo, marinaio, carpentieri, mozzo), macchina (direttore, 1° macchina, ufficiali, allievo ufficiale, operaio motorista, operaio meccanico, ottonaio, giovanotto macchina, elettricista) ed hotel (commissario di bordo, cuoco, cuoco equipaggio, piccolo e garzone cucina, piccolo e garzone di camera, cameriere, 1° cameriere)". Grimaldi precisa che marittimi italiani sia sulle navi che percorrono rotte in cabotaggio nazionale, sia su quelle delle rotte nord-europee ed atlantiche. Oggi il Gruppo armatoriale impiega 13.500 persone (78% personale europeo e 22% extra-europeo) di cui 4100 a terra e 9400 a bordo. Per quanto riguarda il personale marittimo, il Gruppo Grimaldi impiega sulle sue oltre 120 navi con varie bandiere europee (italiana, finlandese, svedese, inglese, greca e maltese) 4600 italiani, 2500 europei e 2300 extra-europei.

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06 ott 2017

Bombardier, nuovo impianto di manutenzione a Melzo

di mobilita

Leader della tecnologia ferroviaria, Bombardier Transportation celebra l’inaugurazione ufficiale della nuova officina di manutenzione ferroviaria a Melzo, Milano, presso il Rail Hub del Gruppo Contship. Uno spazio dedicato alla manutenzione di locomotive con lo scopo di offrire pronta assistenza ai mezzi che potrebbero necessitare di interventi, che rafforzerà ulteriormente la crescita del Distretto Commerciale Logistico di Milano. Alla manifestazione, organizzata in collaborazione con Contship Italia, hanno partecipato operatori ferroviari, clienti e istituzioni pubbliche. Pierre Cicion, Head of Services per Middle East, Africa e Italia di Bombardier Transportation afferma: “La nuova officina di Melzo permetterà a Bombardier di rafforzare la propria offerta manutentiva fornendo una pronta risposta alle locomotive che necessitano assistenza. Il deposito è stato progettato per offrire operazioni di “pit-stop”: attività brevi, frequenti, effettuate in loco e a rotazione elevata. Bombardier prevede di gestire circa 400 interventi di manutenzione all’anno, ma le previsioni lasciano spazio ad ulteriori incrementi a fronte di acquisizioni di operatori internazionali che ad oggi effettuano la manutenzione in-house all’estero”. Sebastiano Grasso, amministratore delegato Business Services del Gruppo Contship Italia, ha descritto l’importanza della struttura affermando: “Le aree Melzo, Liscate e Vignate intorno a Milano, si stanno caratterizzando con una vocazione logistica in grado di sostenere e di aggiungere valore all’industria manifatturiera nazionale ed internazionale. L’investimento condiviso con Bombardier a Melzo, rafforza ulteriormente il ruolo di questo hub come crocevia per il commercio intra europeo e marittimo intercontinentale ad alta vocazione ferroviaria e quindi a basso impatto ambientale. Non si tratta solo di mantenere in circolazione in treni, ma anche diminuire l’impatto ambientale legato al traffico merci”. Il nuovo polo manutentivo offre attività di manutenzione correttiva e preventiva e mira a garantire un’apertura 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. L’hub ferroviario di Melzo occupa una superficie di 300.000 mq e può contare su 12 km di binari di cui 4 lunghi 750 metri, già adeguati allo standard internazionale, e 3 binari lunghi 550 metri a cui si aggiungono 12 binari per il raccordo e il parcheggio esterno.

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02 ott 2017

Expo Ferroviaria | Dal 3 al 5 Ottobre 2017 la vetrina italiana per le tecnologie, i prodotti e i sistemi ferroviari

di Fabio Nicolosi

L’esposizione, per la prima a Milano, si terrà dal 3 al 5 ottobre presso il prestigioso centro fieristico di Rho Fiera e sarà l’ottava edizione di questo evento di successo – l’unico a cadenza regolare in Italia dedicato interamente a tecnologie, prodotti e servizi del mercato ferroviario. Parte dello spazio espositivo è stata assegnata all’area infrastrutture, sottolineando la grande importanza che questo settore occupa all’interno dell’industria. L’area binari, che metterà in mostra prodotti e attrezzature, sarà la caratteristica chiave di questa sezione dell’evento. In aggiunta, il nuovo punto forte di EXPO Ferroviaria quest’anno sarà un’area esterna che consentirà alle aziende di esporre materiale rotabile e altri macchinari, oltre ad attrezzature per la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture. L’area si trova nelle immediate vicinanze del centro espositivo di Rho Fiera, presso il deposito di Fiorenza di TreNord, partner dell’esposizione. Commentando il forte supporto mostrato dal settore per l’edizione di quest’anno, Olivia Griscelli, direttrice dell’esposizione, sostiene: “La nostra decisione di spostare EXPO Ferroviaria a Milano è stata ben accolta dagli espositori. Siamo inoltre compiaciuti di vedere così tante aziende aderire a EXPO Ferroviaria per la prima volta, così come registrare un elevato numero di partecipanti provenienti dall’estero. Chiaramente il mercato ferroviario in Italia rimane molto attraente per i fornitori. Crediamo fortemente che nella sua nuova sede questo sarà un evento molto produttivo.” Ampio sostegno dell’industria A supportare EXPO Ferroviaria, i partner dell’esposizione rappresentano sia i settori della fornitura che gli operatori nazionali e regionali leader del servizio ferroviario in Italia. Questi includono Ferrovie dello Stato Italiane, operatore ferroviario nazionale e TreNord, la quale fornisce servizio passeggeri nell’area circostante Milano. Sostengono l’evento anche la società di ingegneria MM SpA, che ha progettato e controllato la costruzione di tutte le linee metropolitane di Milano, Gruppo Torinese Trasporti (GTT) azienda del trasporto pubblico di Torino, e ASSTRA, associazione del trasporto pubblico regionale e locale. Tra i partner dell’esposizione a rappresentare i fornitori, troviamo CIFI - Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, insieme ad ASSIFER - Associazione dell'Industria Ferroviaria, ANIAF - Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario, e ANCEFERR - Associazione Nazionale Costruttori Ferroviari Riuniti. ORARI DI APERTURA DELL'EVENTO: Martedì 3 ottobre 2017          10:00 - 17:00 Mercoledì 4 ottobre 2017      10:00 - 17:00 Giovedì 5 ottobre 2017           10:00 - 16:00 MARTEDÌ 3 OTTOBRE 2017 12.30 Nadella Forum 1 Incontrate Nadella a EXPO Ferroviaria 2017 La nostra presentazione verterà sulle principali applicazioni di Nadella nel settore ferroviario che vede i nostri prodotti, in particolare le guide telescopiche, i sistemi lineari di guida e le teste a snodo, largamente applicati. Porte scorrevoli, aggiustamento sedili, apertura casse batteria, scambi binario, sono solo alcune delle possibili applicazioni. 14.00 Ferrovie dello Stato Italiane in collaborazione con CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) Forum 2 L’internazionalizzazione del mercato ferroviario: le sfide del Gruppo FS Cliccate qui per il programma completo della conferenza. 14:00 FerCargo e FerCargo Manovra Sala Epsilon, 3º piano, Padiglione 2 FerCargo e FerCargo Manovra incontrano il mondo bancario: un’alleanza strategica per la crescita del cargo ferroviario in Italia Con l’obiettivo di rinsaldare le opportunità di collaborazione con il settore creditizio illustrando le peculiarità del mercato ferroviario italiano e le principali sfide per la crescita di quest’ultimo in Italia, FerCargo e FerCargo Manovra portano per la prima volta Banche e Istituti di credito alla principale fiera italiana dedicata al trasporto ferroviario. Cliccate qui per il programma completo della conferenza. 14.30 MA SERVICE Forum 1 Un’azienda vicina e attenta allo sviluppo del settore di trasporto Tra le principali aziende nazionali, opera da oltre un decennio nel settore della manutenzione, dell’assistenza in garanzia su un’ampia tipologia di treni, in contesti nazionali ed internazionali. Con oltre 300 risorse su circa 30 siti, è prossima a nuovo modello organizzativo strutturale aziendale, teso alle sempre più sfidanti dinamiche di mercato. 15.00 DITECFER in collaborazione con la JU SHIFT2RAIL Forum 1  4º Forum DITECFER Le 'Soluzioni Innovative' nelle STI alla prova dell'innovazione 'diffusa' in campo ferroviario Cosa succede quando una innovazione "sostanziale" richiede una modifica delle specifiche vigenti per poter accedere al mercato? L'innovazione si deve "fermare" oppure le specifiche possono essere aggiornate per tenerne conto? E se sì, qual è l'iter da seguire? Domande molto concrete cui daremo risposta per fare chiarezza su cosa possono fare le Aziende Italiane Innovanti: non più solo Aziende storicamente operanti nel Comparto ma sempre più startups e 'outsiders' che necessitano un importante chiarimento sul punto. Ci concentreremo in particolare sulle c.d. "Soluzioni Innovative" previste nelle STI, le Specifiche Tecniche di Interoperabilità definite a livello europeo, e lo faremo assieme alla JU Shift2Rail che sta promuovendo la maggior quantità di R&S in campo ferroviario che l'Europa abbia mai visto, all'ERA, all'ANSF, al Gruppo FSI, ad ASSIFER, al CIFI e ad altri attori chiave, portando anche "casi di studio" all'analisi della Tavola Rotonda. Il FORUM DITECFER punta ad essere un momento di "consapevolezza" utile all'intero Sistema Italia del Ferroviario. Cliccate qui per il programma completo della conferenza DITECFER. MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE 2017 10.30 Carl Software Forum 1 FER & GTT FER (Ferrovie Emilia Romagna) - Speaker: Fabrizio Maccari Gestione delle ispezioni su treni, punti vendita, stazioni e patrimonio immobiliare GTT (Gruppo Torinese Trasporti) - Speaker: Luca Dolfin Gestione del magazzino ricambi e dei kit di riparazione 10.30 ANCEFERR - Associazione Nazionale Costruttori Ferroviari Riuniti Forum 2 Il Futuro Viaggia su Rotaia. Le imprese civili ferroviarie alla prova dell’industria 4.0 Prof. Stefano Cianciotta - Università degli Studi di Teramo - Think Tank Competere Dott.ssa Livia Randaccio - Direttore Editoriale Imprese Edili Antonio Ortensi - Editorialista e Curatore della rubrica Cantieri 2.0 sul settimanale Il Sole 24 Ore - Edilizia & Territorio 11.30 NEOBALLAST Forum 1 NEOBALLAST: alla ricerca del ballast del futuro La presentazione illustra il progetto Neoballast, descrivendo i vantaggi che questa innovativa tecnologia è in grado di apportare nel settore ferroviario. In modo particolare verranno analizzati i principali benefici che si possono ottenere in termini di maggiori performance meccaniche e di durabilità del Neoballast in relazione al ballast tradizionale. 12.00 D&T Srl - Divisione SHRAIL Forum 1 Simulatori ferroviari a 360 gradi Simulazione: ovvero formazione mediante simulatori di guida. Tuttavia può interessare (Simulatori di infrastruttura) altre figure professionali del Trasporto Pubblico (dirigenti movimento, manutentori). Parleremo della formazione integrata, cioè dell'uso contemporaneo dei simulatori adatti alle differenti figure professionali. Infine possiamo utilizzare lo stesso simulatore per studiare il funzionamento degli apparati. 13.30 Pilz Italia Srl Forum 1 Soluzioni flessibili SIL 4 per la sicurezza Le moderne soluzioni programmabili per la gestione degli aspetti di sicurezza offrono elevati livelli di flessibilità, controllo remoto e contenimento dei costi. Pilz offre una soluzione che raggiunge i più elevati livelli di sicurezza in ottemperanza alle norme tecniche di settore. 14.00 Conferenza CIFI e ASSIFER Forum 1 Linee Regionali e Nodi urbani. Le soluzioni all’incremento delle prestazioni e dell’utilizzo attraverso gli investimenti tecnologici Cliccate qui per il programma completo della conferenza CIFI e ASSIFER 14.00 ASSTRA – Associazione Trasporti Forum 2 Le reti ferroviarie regionali: tra sicurezza e mercato  Cliccate qui per il programma completo della conferenza. GIOVEDÌ 5 OTTOBRE 2017 10.30 DNV GL Forum 1 Il Cyber Security Assessment Sistemi di segnalamento e controllo del traffico ferroviario Apparati centrali computerizzati stand-alone e Multistazione a controllo del traffico ferroviario, consentono un aumento delle performance di rete. Gli attacchi Cyber devono essere considerati nel valutarne la sicurezza. DNV GL presenta lo schema di attestazione Railway Security Assessment, ideato per operatori ferroviari e costruttori per dimostrare il controllo del rischio. 10.30 FerPress Forum 2 L’innovazione dell’offerta commerciale per il trasporto ferroviario merci Cliccate qui per il programma completo della conferenza FerPress. 11.30 MM SpA Forum 1 MM – Dal concept al cantiere. Esperienze italiane e internazionali Francesco Venza: Direttore Tecnico Andrea Bruschi: Mobility Planner Davide Mardegan: Proposal Manager

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