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19 mar 2020

NAPOLI| FS, tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa

di Antonio Somigliato

Nella giornata di ieri, 18/03/2020, la sezione notizie delle Ferrovie dello Stato (FSNews) ha annunciato tramite un twit l'apertura di una voce online sul proprio sito web riguardo la possibilità di poter effettuare, vista la chiusura al pubblico causa emergenza Covid-19 del sito fisico, un tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa, rimandando tramite un link ad un video creato il giorno precedente (il primo di 3) dalla pagina Facebook di Fondazione FS Italiane: qui di seguito, sono riportati rispettivamente il twit di FSN, la voce del sito principale FSN e il video-post sulla pagina Fb di FFSI. Su FSNews.it: Tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa Un viaggio su Facebook tra locomotive e treni storici con Fondazione FS Italiane 18 marzo 2020 FRANCESCA VENTRE Un viaggio virtuale in cui immergersi mentre siamo costretti a stare in casa per l’emergenza Coronavirus. Fondazione FS Italiane accompagna alla scoperta del Museo ferroviario di Pietrarsa attraverso un tour virtuale di tre puntate pubblicate su Facebook. Il museo, situato tra Napoli e Portici, si affaccia sul mare così da catturare la vista fino alla Penisola sorrentina e, nell’entroterra, verso l’imponente Vesuvio. Questo panorama che, nella sua unicità si può godere anche restando tra le mura domestiche, riempie lo sguardo e fa indugiare prima di entrare in un grandioso padiglione. Una volta dentro ecco uno spettacolo, che prosegue anche in altri ambienti, fatto di lucenti locomotive e superbi treni storici che raccontano più di un secolo e mezzo di storia ferroviaria italiana. Il museo si estende su 36mila m2 totali, una volta occupati dal Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive, voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1840, proprio a fianco del primo tratto ferroviario italiano, la linea Napoli‐Portici, inaugurata il 3 ottobre 1839. Il Regno delle Due Sicilie si affrancò così dalla supremazia tecnica inglese e francese. Le officine rappresentarono quindi il primo nucleo industriale italiano attivo fino agli anni ’70 del secolo scorso. Negli spazi interni ed esterni del museo, inaugurato nel 1989, trovano posto tanti interessanti reperti testimoni nel tempo di curiosità e aneddoti legati al viaggio. E non manca un meraviglioso giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo, inserito di recente nella rete dei Grandi Giardini Italiani. Questa visita a distanza è un’opportunità da cogliere in attesa che il Museo riapra e la sua bellezza si mostri senza filtri.  GUARDA LA PRIMA PUNTATA DEL TOUR VIRTUALE Tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa

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17 mar 2020

Il Gruppo FS Italiane in campo per contrastare il contagio da Coronavirus

di mobilita

Se l’invito per tutti gli italiani è a non lasciare casa per evitare la diffusione del Coronavirus, in alcuni particolari casi è ancora necessario mettersi in viaggio. Il diritto alla mobilità continua quindi a essere assicurato sebbene l’offerta dei treni si sia mano a mano ridimensionata in coerenza con la domanda effettiva e le reali esigenze pubbliche. Nell’assicurare questo diritto, e sulla base delle direttive via via emanate dal Governo, il Gruppo FS Italiane ha messo in campo una serie di interventi per offrire i più elevati standard di sicurezza sia ai viaggiatori sia ai propri dipendenti. Ogni media del Gruppo FS Italiane, dai monitor di bordo e delle stazioni ai suoi canali informativi digitali, continua a diffondere, ormai da settimane, i vademecum e le raccomandazioni del Ministero della Salute. Oltre ad aver incrementato lo smart working per i dipendenti di tutte le società e aver diramato disposizioni dettagliate sulle norme comportamentali ai propri dipendenti, il Gruppo FS Italiane ha istituito una task force intersocietaria che da subito ha iniziato a monitorare l’evolversi della situazione e coordina giorno per giorno tutti gli interventi, in stretto contatto con le autorità competenti a iniziare dalla Protezione Civile. Trenitalia invita ad acquistare i biglietti sui canali digitali, il sito trenitalia.com e l’app, e ha attivato un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza di un metro. A bordo di tutti i treni ha potenziato le attività di pulizia disinfettanti con prodotti igienizzanti e ha ridotto gli intervalli di tempo fra le sessioni di sanificazione e pulizia. Sta installando dispenser di disinfettante per mani e ha consegnato al personale un equipaggiamento protettivo, composto da mascherine con filtro FPP e chirurgiche, guanti monouso e gel disinfettante, da utilizzare in caso di necessità. Per chi ha acquistato il biglietto anche dopo il 23 febbraio, Trenitalia ha già disposto il rimborso integrale: per Frecce e InterCity con un bonus utilizzabile entro un anno; per le corse regionali in denaro. Rete Ferroviaria Italiana ha predisposto un piano specifico per il presidio della Sala operativa nazionale e delle sale territoriali e prosegue le attività di manutenzione dell’infrastruttura correlate alla sicurezza dell’esercizio ferroviario. Le stazioni, in particolare quelle delle grandi città, sono sanificate ogni notte con interventi di pulizia specifici, mentre le sale d’attesa sono chiuse per rispettare il divieto di assembramento e le distanze di sicurezza. Anche l’ANAS ha predisposto un piano per assicurare la continuità di lavoro nelle Sale operative territoriali e della Sala Situazioni traffico nazionale, per monitorare la rete e gli standard di sicurezza stradale. Inoltre, sta comunicando attraverso i pannelli informativi collocati sulla rete in gestione il messaggio “Prevenzione coronavirus #iorestoacasa”. Per tutelare i propri dipendenti ha chiuso le sedi di lavoro e attivato modalità di smart working per le attività amministrative. Busitalia ha potenziato gli interventi di sanificazione e disinfezione con spray igienizzante su autobus, tram e nei locali aziendali. Tutti i mezzi e le strutture sono stati dotati di un kit aggiuntivo di pronto soccorso con guanti monouso, mascherina e gel disinfettante. Per tutelare la salute di dipendenti e passeggeri, a bordo degli autobus è vietato salire e scendere dalla porta anteriore, usando quelle centrali o quelle posteriori (se presenti). L’area vicina al conducente è inaccessibile. Non è possibile sedersi nella prima fila sui mezzi di trasporto urbano e nelle prime due file sui mezzi del servizio extraurbano. Interrotta anche la vendita dei biglietti a bordo. Per l’acquisto dei titoli di viaggio si incentiva l’uso di Self Service, Web Shop, app nugo e altre app delle aziende di trasporto. Nelle biglietterie è necessario rispettare l’ingresso contingentato, evitando l’affollamento e rispettando la distanza di sicurezza. Alcuni servizi sono già stati ridotti e sospesi e non si escludono ulteriori riduzioni in seguito alle nuove disposizioni. In Veneto, dove Busitalia gestisce il servizio urbano ed extraurbano a Padova e Rovigo, l’offerta di servizio urbano su gomma è ridotta del 7% e quella del servizio extraurbano del 24%. Nessuna riduzione, al momento, per i tram del servizio urbano a Padova. In Campania, dove gestisce i servizi di trasporto urbano, interurbano ed extraurbano a Salerno, sono sospese le corse di potenziamento scolastico e i collegamenti universitari. L’offerta sarà ulteriormente ridotta a partire da lunedì 16 marzo (circa 15% in meno rispetto alla normale offerta). In Toscana è stato ridotto del 15% rispetto alla normale offerta il servizio extraurbano nelle province di Firenze, Arezzo e Siena. Sospesi fino a venerdì 3 aprile i servizi The Mall, Volainbus e I Gigli. Nell’area metropolitana di Firenze, dove il servizio urbano su gomma è gestito da Ataf Gestioni, sono soppresse le corse scolastiche. A partire da lunedì 16 marzo è prevista una riduzione di circa il 13% della normale offerta di trasporto. In Umbria rimodulata l’offerta del servizio urbano ed extraurbano su gomma, con una riduzione del 25% rispetto alla normale offerta. Al momento non sono previste variazioni per il minimetrò di Perugia, il servizio ferroviario rete ex FCU e quello di navigazione sul lago Trasimeno. Il Polo Mercitalia ha messo in atto tutte le iniziative per assicurare da un lato la piena operatività della filiera di approvvigionamento delle merci in Italia e dall’altro i massimi livelli di sicurezza e tutela della salute per i dipendenti. I fornitori utilizzati sono continuamente monitorati. Le riunioni sono svolte in tele/video conferenza. È intensificata la sanificazione e la pulizia dei luoghi di lavoro, inclusi i locomotori. Chi non opera in smart working ha ricevuto i necessari dispositivi di protezione individuale, mentre le postazioni di lavoro negli uffici e nei reparti sono state distanziate; dove possibile, gli ambienti di lavoro sono stati segregati. Infine sono stati definiti accurati “piani di emergenza” per continuare a operare anche in caso di criticità localizzate. Italferr ha fornito ai dipendenti informazioni e indicazioni per gestire la situazione di emergenza. Ha dotato tutte le sedi e i cantieri di disinfettanti per personale e ospiti (la cui presenza è stata limitata) oltre a dispositivi di protezione individuali. È in corso un programma straordinario di sanificazione/disinfezione per tutte le sedi, già implementato a Roma, Genova e Reggio Calabria, che sarà progressivamente reiterato. Attuato un piano di progressivo rientro delle persone presenti all’estero, con mantenimento di un presidio minimo di personale locale o internazionale nei singoli Paesi. Fornite al personale che si reca all’estero maschere FFP3 per gli spostamenti in eventuali zone a rischio, come gli aeroporti. È stata creata anche un’area segregata dal resto della sede centrale di Roma, sanificata, indipendente, autosufficiente e accessibile da esterno, da utilizzare come “disaster room” in caso di chiusura della sede direzionale. Fondazione FS Italiane ha sospeso l’offerta di viaggi sugli itinerari turistici e gli eventi in calendario. Il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa rimarrà chiuso al pubblico fino al 3 aprile. Per maggiori informazioni e rimborsi si può scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] Grandi Stazioni Rail ha chiuso le sale d'attesa delle stazioni e delimitato le sedute pubbliche. Ha messo a disposizione dispenser di disinfettante e integrato le attività di pulizia, adottando protocolli di sanificazione degli spazi comuni in cicli programmati e ricorrenti in tutte le principali stazioni del network. L'accessibilità alle stazioni è sempre garantita. Infine Thello ha cancellato tutti i treni fra Italia e Francia fino al termine dell'emergenza Coronavirus

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14 dic 2019

Il 2020 anno del treno turistico: il ruolo di Ferrovie dello Stato

di mobilita

Un patrimonio straordinario di ferrovie turistiche capaci di regalare emozioni e paesaggi mozzafiato. Lo ha voluto ricordare il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini che, in un’audizione in commissione Attività produttive alla Camera, in merito agli indirizzi programmatici del dicastero, ha sottolineato il ruolo fondamentale della Fondazione FS Italiane e dei suoi treni storici nella valorizzazione del patrimonio italiano. Nell’occasione ha definito il prossimo 2020 come “l’anno del treno turistico, per un turismo sostenibile”, il cui obiettivo sarà quello di governare la crescita dei flussi delle persone in viaggio nei prossimi anni, che non potranno concentrarsi nelle sole grandi città d’arte. Obiettivo condiviso dal Gruppo FS Italiane che, con il suo amministratore delegato, Gianfranco Battisti, presidente della Fondazione FS e alla guida di Federturismo-Confindustria, promuove un’accessibilità sempre più diffusa sul territorio, anche valorizzando il trasporto regionale in funzione turistica, proprio per redistribuire e destagionalizzare i flussi. Dal 2015 il MiBACT è aderente istituzionale della Fondazione FS Italiane che, sotto l’egida del Gruppo, ha avviato nel 2014 il progetto Binari senza tempo per creare una nuova forma di turismo ferroviario, che consenta di raggiungere mete del Belpaese meno conosciute, ma di straordinaria bellezza, alla scoperta di arte, paesaggi ed enogastronomia. In particolare, il progetto, sostenuto dal MiBACT, ha permesso di riaprire all’esercizio turistico, fra il 2014 e il 2018, 600 chilometri di linee ferroviarie, da Nord a Sud della Penisola. Offrendo così la possibilità di muoversi lungo 10 linee storiche per visitare alcuni tra i luoghi più affascinanti e suggestivi d’Italia. I treni d’epoca della Fondazione FS Italiane hanno trasportato circa 100mila persone nel 2019 (460 eventi treno). Nel 2020 ritornerà sui binari anche l’elettrotreno di lusso Arlecchino e sarà iniziato il restauro del treno Settebello.

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11 ott 2019

Fondazione FS Italiane: torna il treno storico dei Castelli Romani

di mobilita

Torna sui binari della linea Roma – Albano Laziale, dopo quattro anni, il treno storico dei Castelli Romani. L’iniziativa della Fondazione FS ha l’obiettivo di valorizzare un itinerario a forte valenza turistica con l’utilizzo di pregiate vetture “terrazzini” degli anni ’20. Il treno d’epoca partirà domenica 27 ottobre alle 9.30 dalla stazione di Roma Termini e arriverà a Castel Gandolfo alle 10.50. Il programma turistico, acquistabile a bordo treno al costo di 20 euro, prevede il transfer con navette per il centro storico di Castel Gandolfo e la visita guidata con audioguida del Palazzo Apostolico e del Giardino Barberini alla scoperta delle bellezze botaniche ed archeologiche custodite al suo interno. Sempre nel centro storico è prevista una visita guidata in Piazza della Libertà con la fontana Barberini e la Collegiata di San Tommaso da Villanova. A seguire, sempre a bordo di navette, si raggiungerà il Lago di Castel Gandolfo per una visita al Ninfeo Dorico. Il treno di ritorno partirà dalla stazione di Castel Gandolfo alle 17.30 con arrivo a Roma Termini alle 19.00. I biglietti per il treno storico dei Castelli Romani sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “Prenota un viaggio” del sito web fondazionefs.it. Inoltre, è disponibile l’indirizzo email [email protected]

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19 giu 2019

In treno storico tra i borghi più belli della Sicilia

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Fine settimana in treno storico alla scoperta dei borghi più belli della Sicilia. Prosegue il programma dei Treni Storici del Gusto promossi dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo con la collaborazione della Fondazione FS italiane e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Sabato 22 giugno dalla stazione di Palermo Centrale partirà il Treno dei formaggi e dei legumi tra Nebrodi e Madonie. Il convoglio, composto da locomotiva elettrica 646 in livrea storica e carrozze del tipo Centoporte e Corbellini, partirà alle 08.00 fermando a Bagheria (08.17) e Termini Imerese (8.40). Arrivo a Campofelice alle 8.56. Da qui l’itinerario prosegue in bus per un emozionante viaggio tra i borghi più belli della Sicilia. La prima tappa è Petralia Soprana, meraviglioso borgo madonita un tempo dominato dalle famiglie nobili dei Ventimiglia, Centelles, Cardona, Moncada e Alvarez che hanno sviluppato nei secoli imponenti edifici tra i quali la Chiesa Madre, le Chiese del Salvatore, il Collegio di Maria e di S. Maria di Loreto, i due Palazzi Pottino e, posti poco fuori l’abitato, Villa Sgadari e il Convento dei Padri Riformati. A Petralia tra le 11.00 e le 12.00 negli ambienti di Palazzo Pottino, si svolgerà il Laboratorio del Gusto dedicato allo Sfoglio, dolce tipico delle Madonie realizzato con pasta frolla e farcitura di tuma cioccolato e zucchero. Nel pomeriggio la tappa sarà a Gangi, l’antica città greca di Engyon fondata sulle pendici del monte Marone tra le grandi vallate dei fiumi Gangi e Rainò. La nuova Gangi si distingue per i quadri urbani e la qualità urbana delle abitazioni, e per un ricco repertorio di importanti testimonianze monumentali come la Chiesa Madre, il Convento dei Cappuccini, la Chiesa della Madonna della Catena, i Palazzi Mocciaro e Bongiorno, la Torre dei Ventimiglia, che è ora il campanile della Chiesa Madre ma che un tempo era torre di difesa, il Palazzo Sgadari trasformato in spazio museale. A Gangi, dalle 17.00 alle 18.00 del sabato in Piazza del Popolo, il Laboratorio del Gusto sarà dedicato alla Provola delle Madonie e alla confettura di albicocche di Scillato. Sempre a Gangi, dove è previsto il pernottamento, sarà possibile partecipare alla Notte romantica nei borghi più belli d’Italia: a partire dalle 20.30 nel cuore del centro storico sono previste passeggiate, cocktail e letture di poesie in strada. Domenica 23 giugno il viaggio prosegue verso Sperlinga, terza tappa in una realtà di eccezionale fascino. Borgo abitato in età normanna, importante piazzaforte regia al servizio di Federico II di Svevia, più tardi baluardo inespugnabile francese nella guerra dei Vespri. Il nucleo urbano è dominato dal Castello dove alle 11.00 è in programma il Laboratorio del Gusto dedicato alla preparazione del Tortone, dolce di pasta lievita fritto tipico di Sperlinga, a biscotti di farine di grani antichi, al nettare di pesca di Leonforte. Terminata l’escursione si farà ritorno in bus alla stazione di Campofelice dove il treno ripartirà per Palermo alle 19.30 con arrivo previsto alle 20.29 I biglietti per viaggiare a bordo dei treni storici sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Il programma completo dei viaggi in treno storico della Fondazione è disponibile su fondazionefs.it e sulla pagina ufficiale di Facebook. La Fondazione FS italiane è anche su Instagram

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24 apr 2019

Al Museo di Pietrarsa tornano le “Ferrovie in miniatura”

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Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa tornano le Ferrovie in miniatura dal 26 al 28 aprile. Gli appassionati di modellismo potranno ammirare grandi plastici percorsi da trenini e diorami che riproducono fedelmente ambienti e veicoli ferroviari, curati nei minimi particolari. Anche quest’anno, dopo il successo registrato nel 2018, il luogo simbolo delle ferrovie italiane propone l’appuntamento con il modellismo ferroviario che, nell’epoca di computer e tecnologia avanzata, esercita ancora su adulti e bambini uno straordinario fascino e stimolante curiosità. Proprio ai più piccoli sono dedicati spazi destinati ad attività ludiche e laboratori dove dare sfogo a fantasia e creatività, anche perché il sito stesso rappresenta esempio concreto di grande ingegno testimoniato dalla presenza di macchinari e meccanismi opera di uomini che hanno contribuito allo sviluppo industriale del Paese e alla nascita dell’era moderna. La Fondazione FS Italiane, per l’occasione, ha coinvolto le associazioni che aderiscono alla Federazione Italiana Modellismo Ferroviario che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa. I cancelli del museo saranno aperti dalle 9.30 alle 19.30 con la possibilità di ingresso per gruppi formati da due adulti e due under 18 che potranno usufruire della speciale offerta famiglia al prezzo complessivo di 10 euro. Sul sito museopietrarsa.it e sulla pagina facebook della Fondazione FS Italiane il programma dettagliato dell’evento. Per informazioni contattare la segreteria del Museo al numero 081.472003 o inviare una mail a [email protected]

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12 ott 2018

Fondazione FS Italiane, Sicilia: treno storico per il Parco dei Templi di Selinunte

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Nuovo appuntamento con i Treni storici del gusto organizzati dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana in collaborazione con la Fondazione FS Italiane e Slow Food. Domenica prossima, 14 ottobre, alle 8.50 partiranno dalla stazione di Trapani alla volta di Castelvetrano le antiche vetture centoporte, trainate dalla locomotiva D 445. Il treno dei sapori di tonnara e dei prodotti della terra effettuerà fermata in tutte le stazioni intermedie, Paceco (9.01), Marsala (9.31), Mazara del Vallo (9.53) con arrivo a Castelvetrano alle 10.30. Durante il viaggio, a bordo del treno, la condotta Slow Food di Trapani inviterà i passeggeri a partecipare ai Laboratori del gusto; una volta giunti a Castelvetrano sono previste visite guidate e degustazioni nei mulini e nei frantoi della zona. Nel pomeriggio, intorno alle 14.30 partirà un bus verso Selinunte, con possibilità di visita del Parco Archeologico. Il treno di ritorno per Trapani partirà dalla stazione di Castelvetrano alle 17.40, con arrivo previsto alle 19.05. I biglietti, al costo di 14 euro per gli adulti e 7 euro per i ragazzi di età compresa tra i 4 ei 12 anni (prezzi per andata e ritorno), sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Il biglietto comprende anche la partecipazione ai laboratori del gusto di Slow Food e alle visite guidate. Ulteriori informazioni sui viaggi in treno storico della Fondazione sono consultabili su fondazionefs.it e sulla pagina Facebook ufficiale.

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04 set 2018

Fondazione FS Italiane: da Licata e Caltanissetta alla Valle dei Templi con i Treni del Gusto

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Prosegue così con successo il programma redatto dall'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Sicilia, realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Nello specifico, domenica 9 settembre alle 9:15 partirà da Licata il Treno delle dolcezze di convento e dei pani sacri. Fermerà in tutte le principali stazioni - Campobello-Ravanusa, Canicattì, Racalmuto, Grotte, Aragona e Agrigento Bassa - fino a giungere a Tempio di Vulcano. Qui i passeggeri potranno optare per un’escursione al Giardino della Kolymbetra o nell’area archeologica, oppure continuare in treno fino alla stazione di Porto Empedocle da dove sarà possibile raggiungere i vicini lidi o, in alternativa, visitare il centro storico della Vigata del Commissario Montalbano. A bordo treno, la condotta Slow Food di Agrigento organizzerà, durante la corsa di andata, un Laboratorio del gusto con degustazioni di pani votivi e dolcetti di mandorla. Il ritorno da Porto Empedocle è previsto per le 17:25, con arrivo a Licata alle 19:35. Stesso programma anche domenica 30 settembre e domenica 28 ottobre. Domenica 23 settembre, invece, partirà dalla stazione di Caltanissetta Centrale, alle 9:30, il Treno delle pizze, focacce e ciambelle. Fermerà nelle stazioni di San Cataldo, Serradifalco, Canicattì, Racalmuto e Grotte per giungere a Comitini Zolfare alle 10:45. Qui i passeggeri potranno partecipare a numerose attività promosse dalla locale Pro Loco, tra cui escursioni guidate nel grande parco minerario delle zolfare e visite al Museo di Palazzo Bellacera. Non mancheranno, anche in questo caso, i laboratori del gusto curati dalla condotta Slow Food di Caltanissetta. Alle 13:50 il treno storico ripartirà alla volta della Valle dei Templi e Porto Empedocle, fermando ad Aragona Caldare e Agrigento Bassa. I passeggeri potranno scegliere tra un’escursione alle rovine dell’antica Akragas oppure raggiungere la borgata marinara di Porto Empedocle e visitare l’ottocentesca stazione ferroviaria, dove è in programma un altro Laboratorio del gusto. Il ritorno da Porto Empedocle è previsto per le 17:24, con arrivo a Caltanissetta Centrale alle 19:30. Stesso programma anche domenica 14 ottobre e domenica 4 novembre. I biglietti per salire a bordo dei treni storici sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere.

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13 lug 2018

REGIONE SICILIANA | I treni storici del gusto con 23 itinerari proposti da Fondazione FS

di mobilita

La Fondazione FS Italiane e la Regione Siciliana hanno messo “sui binari” un ricco programma di treni storici e turistici che percorreranno le linee ferroviarie più suggestive e panoramiche della regione. La proposta segna, rispetto al 2017, un ulteriore passo in avanti nell'opera di valorizzazione delle linee turistiche siciliane e delle bellezze storiche e paesaggistiche della regione con eventi che si svolgeranno stabilmente per tutta la durata del 2018. I 23 itinerari proposti, battezzati I treni storici del gusto, percorreranno le più belle zone della Sicilia e consentiranno di vivere un’esperienza di viaggio originale riscoprendo, da un altro punto di vista, scorci e paesaggi che rappresentano le meraviglie dell’Isola. Direttamente dal finestrino di una carrozza degli anni ’30, la Sicilia scorrerà davanti agli  occhi accompagnando il visitatore in una sorta di viaggio nella memoria. La millenaria Trinacria si rivelerà in tutta la sua bellezza mentre il treno, con il fascino del suo lento scorrere lungo binari senza tempo, si perderà nelle mille pieghe di un paesaggio unico al mondo. La storia, l’archeologia, la natura costituiranno, di volta in volta, le quinte di uno scenario in continuo mutamento:  dalla meravigliosa Ferrovia del Barocco, la Siracusa – Ragusa, punteggiata da centri storici quali Modica, Noto, Scicli, Ragusa Ibla, alle linee costiere, la jonica e la tirrenica, che condurranno il viaggiatore lungo itinerari che comprendono i centri più importanti della storia e della cultura siciliane: Taormina, Catania, Cefalù, Palermo e Messina. Quando si parla della Sicilia non si può, infine, non fare riferimento alla ricchezza del patrimonio archeologico, uno dei più importanti a livello mondiale. Anche in questo caso i binari della Fondazione FS Italiane e i suoi treni consentiranno viaggi dal sapore millenario agli amanti del patrimonio archeologico della Sicilia Greca. Sarà così possibile percorrere la linea storica Agrigento – Porto Empedocle, con accesso diretto al meraviglioso parco archeologico di Akragas; andare da Palermo a Segesta, famosa per il suo tempio greco del V sec. a.C.; visitare la villa romana del Casale di Piazza Armerina, con i celebri mosaici romani del IV sec. d.C., e l’area archeologica di Morgantina, nei pressi di Aidone, che conserva importanti resti dell’antica città greca del III-IV sec. a.C.. Per gli amanti della storia ferroviaria isolana  si tratterà anche di un viaggio idela  nella memoria della soppressa linea a scartamento ridotto che un tempo univa Dittaino, Piazza Armerina e Caltagirone, la linea dei minatori zolfatari, attiva dal 1912 al 1972. Rispetto alle stagioni precedenti, una delle novità più rilevanti sarà l’abbinamento del treno storico con la gastronomia dell’isola. I viaggiatori di questo programma di treni storici e turistici potranno, infatti, degustare sia a bordo treno che a terra, tanti piatti e prelibatezze della cucina siciliana partecipando a sagre, manifestazioni culturali ed eventi a carattere enogastronomico organizzati nei vari comuni attraversati dalle linee ferroviarie e dai treni della Fondazione FS italiane. Tanti, quindi gli ingredienti ed i punti di interesse di questo programma messo a punto dalla Fondazione FS Italiane e dalla regione Sicilia; il tutto all’insegna di una nuova filosofia del viaggio e del turismo “slow”, che lascia a casa la velocità e la fretta per concentrarsi sulla qualità e sul dettaglio del nostro immenso patrimonio storico e naturalistico.  

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