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24 apr 2019

Al Museo di Pietrarsa tornano le “Ferrovie in miniatura”

di mobilita

Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa tornano le Ferrovie in miniatura dal 26 al 28 aprile. Gli appassionati di modellismo potranno ammirare grandi plastici percorsi da trenini e diorami che riproducono fedelmente ambienti e veicoli ferroviari, curati nei minimi particolari. Anche quest’anno, dopo il successo registrato nel 2018, il luogo simbolo delle ferrovie italiane propone l’appuntamento con il modellismo ferroviario che, nell’epoca di computer e tecnologia avanzata, esercita ancora su adulti e bambini uno straordinario fascino e stimolante curiosità. Proprio ai più piccoli sono dedicati spazi destinati ad attività ludiche e laboratori dove dare sfogo a fantasia e creatività, anche perché il sito stesso rappresenta esempio concreto di grande ingegno testimoniato dalla presenza di macchinari e meccanismi opera di uomini che hanno contribuito allo sviluppo industriale del Paese e alla nascita dell’era moderna. La Fondazione FS Italiane, per l’occasione, ha coinvolto le associazioni che aderiscono alla Federazione Italiana Modellismo Ferroviario che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa. I cancelli del museo saranno aperti dalle 9.30 alle 19.30 con la possibilità di ingresso per gruppi formati da due adulti e due under 18 che potranno usufruire della speciale offerta famiglia al prezzo complessivo di 10 euro. Sul sito museopietrarsa.it e sulla pagina facebook della Fondazione FS Italiane il programma dettagliato dell’evento. Per informazioni contattare la segreteria del Museo al numero 081.472003 o inviare una mail a museopietrarsa@fondazionefs.it.

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12 ott 2018

Fondazione FS Italiane, Sicilia: treno storico per il Parco dei Templi di Selinunte

di mobilita

Nuovo appuntamento con i Treni storici del gusto organizzati dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana in collaborazione con la Fondazione FS Italiane e Slow Food. Domenica prossima, 14 ottobre, alle 8.50 partiranno dalla stazione di Trapani alla volta di Castelvetrano le antiche vetture centoporte, trainate dalla locomotiva D 445. Il treno dei sapori di tonnara e dei prodotti della terra effettuerà fermata in tutte le stazioni intermedie, Paceco (9.01), Marsala (9.31), Mazara del Vallo (9.53) con arrivo a Castelvetrano alle 10.30. Durante il viaggio, a bordo del treno, la condotta Slow Food di Trapani inviterà i passeggeri a partecipare ai Laboratori del gusto; una volta giunti a Castelvetrano sono previste visite guidate e degustazioni nei mulini e nei frantoi della zona. Nel pomeriggio, intorno alle 14.30 partirà un bus verso Selinunte, con possibilità di visita del Parco Archeologico. Il treno di ritorno per Trapani partirà dalla stazione di Castelvetrano alle 17.40, con arrivo previsto alle 19.05. I biglietti, al costo di 14 euro per gli adulti e 7 euro per i ragazzi di età compresa tra i 4 ei 12 anni (prezzi per andata e ritorno), sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Il biglietto comprende anche la partecipazione ai laboratori del gusto di Slow Food e alle visite guidate. Ulteriori informazioni sui viaggi in treno storico della Fondazione sono consultabili su fondazionefs.it e sulla pagina Facebook ufficiale.

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04 set 2018

Fondazione FS Italiane: da Licata e Caltanissetta alla Valle dei Templi con i Treni del Gusto

di mobilita

Prosegue così con successo il programma redatto dall'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Sicilia, realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Nello specifico, domenica 9 settembre alle 9:15 partirà da Licata il Treno delle dolcezze di convento e dei pani sacri. Fermerà in tutte le principali stazioni - Campobello-Ravanusa, Canicattì, Racalmuto, Grotte, Aragona e Agrigento Bassa - fino a giungere a Tempio di Vulcano. Qui i passeggeri potranno optare per un’escursione al Giardino della Kolymbetra o nell’area archeologica, oppure continuare in treno fino alla stazione di Porto Empedocle da dove sarà possibile raggiungere i vicini lidi o, in alternativa, visitare il centro storico della Vigata del Commissario Montalbano. A bordo treno, la condotta Slow Food di Agrigento organizzerà, durante la corsa di andata, un Laboratorio del gusto con degustazioni di pani votivi e dolcetti di mandorla. Il ritorno da Porto Empedocle è previsto per le 17:25, con arrivo a Licata alle 19:35. Stesso programma anche domenica 30 settembre e domenica 28 ottobre. Domenica 23 settembre, invece, partirà dalla stazione di Caltanissetta Centrale, alle 9:30, il Treno delle pizze, focacce e ciambelle. Fermerà nelle stazioni di San Cataldo, Serradifalco, Canicattì, Racalmuto e Grotte per giungere a Comitini Zolfare alle 10:45. Qui i passeggeri potranno partecipare a numerose attività promosse dalla locale Pro Loco, tra cui escursioni guidate nel grande parco minerario delle zolfare e visite al Museo di Palazzo Bellacera. Non mancheranno, anche in questo caso, i laboratori del gusto curati dalla condotta Slow Food di Caltanissetta. Alle 13:50 il treno storico ripartirà alla volta della Valle dei Templi e Porto Empedocle, fermando ad Aragona Caldare e Agrigento Bassa. I passeggeri potranno scegliere tra un’escursione alle rovine dell’antica Akragas oppure raggiungere la borgata marinara di Porto Empedocle e visitare l’ottocentesca stazione ferroviaria, dove è in programma un altro Laboratorio del gusto. Il ritorno da Porto Empedocle è previsto per le 17:24, con arrivo a Caltanissetta Centrale alle 19:30. Stesso programma anche domenica 14 ottobre e domenica 4 novembre. I biglietti per salire a bordo dei treni storici sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere.

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13 lug 2018

REGIONE SICILIANA | I treni storici del gusto con 23 itinerari proposti da Fondazione FS

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La Fondazione FS Italiane e la Regione Siciliana hanno messo “sui binari” un ricco programma di treni storici e turistici che percorreranno le linee ferroviarie più suggestive e panoramiche della regione. La proposta segna, rispetto al 2017, un ulteriore passo in avanti nell'opera di valorizzazione delle linee turistiche siciliane e delle bellezze storiche e paesaggistiche della regione con eventi che si svolgeranno stabilmente per tutta la durata del 2018. I 23 itinerari proposti, battezzati I treni storici del gusto, percorreranno le più belle zone della Sicilia e consentiranno di vivere un’esperienza di viaggio originale riscoprendo, da un altro punto di vista, scorci e paesaggi che rappresentano le meraviglie dell’Isola. Direttamente dal finestrino di una carrozza degli anni ’30, la Sicilia scorrerà davanti agli  occhi accompagnando il visitatore in una sorta di viaggio nella memoria. La millenaria Trinacria si rivelerà in tutta la sua bellezza mentre il treno, con il fascino del suo lento scorrere lungo binari senza tempo, si perderà nelle mille pieghe di un paesaggio unico al mondo. La storia, l’archeologia, la natura costituiranno, di volta in volta, le quinte di uno scenario in continuo mutamento:  dalla meravigliosa Ferrovia del Barocco, la Siracusa – Ragusa, punteggiata da centri storici quali Modica, Noto, Scicli, Ragusa Ibla, alle linee costiere, la jonica e la tirrenica, che condurranno il viaggiatore lungo itinerari che comprendono i centri più importanti della storia e della cultura siciliane: Taormina, Catania, Cefalù, Palermo e Messina. Quando si parla della Sicilia non si può, infine, non fare riferimento alla ricchezza del patrimonio archeologico, uno dei più importanti a livello mondiale. Anche in questo caso i binari della Fondazione FS Italiane e i suoi treni consentiranno viaggi dal sapore millenario agli amanti del patrimonio archeologico della Sicilia Greca. Sarà così possibile percorrere la linea storica Agrigento – Porto Empedocle, con accesso diretto al meraviglioso parco archeologico di Akragas; andare da Palermo a Segesta, famosa per il suo tempio greco del V sec. a.C.; visitare la villa romana del Casale di Piazza Armerina, con i celebri mosaici romani del IV sec. d.C., e l’area archeologica di Morgantina, nei pressi di Aidone, che conserva importanti resti dell’antica città greca del III-IV sec. a.C.. Per gli amanti della storia ferroviaria isolana  si tratterà anche di un viaggio idela  nella memoria della soppressa linea a scartamento ridotto che un tempo univa Dittaino, Piazza Armerina e Caltagirone, la linea dei minatori zolfatari, attiva dal 1912 al 1972. Rispetto alle stagioni precedenti, una delle novità più rilevanti sarà l’abbinamento del treno storico con la gastronomia dell’isola. I viaggiatori di questo programma di treni storici e turistici potranno, infatti, degustare sia a bordo treno che a terra, tanti piatti e prelibatezze della cucina siciliana partecipando a sagre, manifestazioni culturali ed eventi a carattere enogastronomico organizzati nei vari comuni attraversati dalle linee ferroviarie e dai treni della Fondazione FS italiane. Tanti, quindi gli ingredienti ed i punti di interesse di questo programma messo a punto dalla Fondazione FS Italiane e dalla regione Sicilia; il tutto all’insegna di una nuova filosofia del viaggio e del turismo “slow”, che lascia a casa la velocità e la fretta per concentrarsi sulla qualità e sul dettaglio del nostro immenso patrimonio storico e naturalistico.  

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