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14 mag 2020

Mercitalia Intermodal, 12 milioni di investimenti nel 2020

di mobilita

Un investimento di 12 milioni di euro nel 2020 per ampliare e ammodernare la propria flotta di carri merci idonei al trasporto intermodale. Così Mercitalia Intermodal –  la società del Polo Mercitalia (Gruppo FS Italiane) specializzata nel trasporto combinato strada/rotaia e nave/rotaia. Otto milioni saranno destinati all’acquisto di 52 carri tasca T3000e “intelligenti” e 4 per il ricondizionamento di 130 carri “Sgnss”. Sono già in esercizio i primi 26 carri tasca T3000e che consentono di trasportare sia semirimorchi mega di ultima generazione sia container e casse mobili (velocità massima di 120 km/h), con ridotte emissioni sonore in frenata e con i massimi standard di sicurezza. I nuovi mezzi sono stati realizzati nel rispetto delle specifiche tecniche di interoperabilità in vigore sulla rete ferroviaria europea e sono dotati dell’innovativo sistema di monitoraggio telematico dei principali parametri di esercizio, già utilizzato su oltre 300 carri del Polo Mercitalia. Entro il 2020 sarà completata la fornitura di tutti i 52 carri. L’ammodernamento della flotta di Mercitalia Intermodal è iniziato con il ricondizionamento di 130 carri “Sgnss” che prevede la sostituzione dei ceppi freno in ghisa (rumorosi) con ceppi sintetici (silenziosi), l’impiego di un nuovo sistema frenante innovativo, di sale “termostabili” di ultima generazione e il rifacimento integrale della livrea. Con i carri “Sgnss” Mercitalia Intermodal trasporta, alla velocità massima di 120 km/h, tutte le tipologie di container e casse mobili, fino a 72 tonnellate di carico trasportabile per carro, nel rispetto dei più recenti standard tecnici di interoperabilità, diminuendo significativamente le emissioni sonore in frenata. Sono operativi, sulle principali direttrici in Italia e in Europa, i primi 14 mezzi ammodernati. Gli interventi di ricondizionamento consentiranno ai carri “Sgnss” di operare per ulteriori 20 anni. Entro fine 2020 Mercitalia Intermodal completerà l’ammodernamento di 130 carri. L’intera operazione, che prevede il ricondizionamento di 230 carri, si concluderà nel 2022. L'investimento complessivo è di 7 milioni di euro.

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23 apr 2020

TX Logistik raddoppia i treni per la Coop svedese

di mobilita

La TX Logistik, società del Polo Mercitalia – Gruppo FS Italiane, porta da 10 a 20 i treni che ogni settimana trasportano merci ai supermercati della Coop svedese. La richiesta della Coop, con cui TX Logistik collabora fina dal 2012, consente di trasferire dal 6 aprile su ferrovia 520 camion che prima viaggiavano ogni settimana su strada. Evidenti i benefici in termini ambientali, con un risparmio fino a 9.600 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. I convogli partono dal magazzino centrale di Bro, a circa 30 chilometri a nord-ovest di Stoccolma, e arrivano nella zona sud del Paese, fermando anche ad Alvesta, vicino a Växjö, per poi giungere a Malmö. Il raddoppio delle attività in Svezia fa parte di una strategia di espansione europea da parte del Polo Mercitalia, in cui TX Logistik ha un ruolo chiave per il trasporto di merci finora trasferite quasi esclusivamente via strada.

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18 apr 2020

Logistica, treno centrale anche nella Fase 2

di mobilita

C'è un filo che lega insieme la possibilità di trovare ogni mattina scaffali pieni nei supermercati, la preziosa distribuzione di medicinali e materiale sanitario e le consegne a domicilio con cui soddisfiamo necessità a cui altrimenti dovremmo rinunciare. A muovere le merci senza sosta, anche mentre il lockdown ha stravolto la nostra quotidianità, è la logistica: un settore industriale che in queste settimane è diventato ancora più intermodale, nel quale il treno si è guadagnato un posto rilevante perché ha consentito di risparmiare l’impegno di addetti e autisti. Il sistema è stato alla base della necessità del Paese, ha assicurato l’approvvigionamento delle imprese, la produzione e distribuzione dei prodotti. Un servizio essenziale che in quanto tale non ha mai interrotto le proprie attività, continuando a servire le filiere rimaste aperte fino ad arrivare nelle nostre case. “L'industria delle industrie”, la chiama Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council (FLC), associazione che riunisce i maggiori player della logistica nazionale. «In un momento in cui molte cose che davamo per scontate non lo sono più – riflette Marciani – trasporti e logistica sembrano trasmetterci un po' di normalità continuando a fare il loro lavoro. Ma la crisi legata all'emergenza sanitaria da Covid-19 non sarà una passeggiata neppure per le imprese del settore, che dovranno reagire con forza ed esplorare modalità operative coraggiose per sopravvivere allo shock».  Quali sono i primi impatti dell'emergenza che si registrano sulla distribuzione delle merci? Ci sono diversi livelli di difficoltà. Un primo impatto operativo, più vicino a noi, ha riguardato l'organizzazione dei trasporti sul territorio italiano alla luce delle nuove norme di sicurezza. Le imprese hanno munito il personale operativo di dispositivi individuali di protezione e adottato un protocollo per garantire la sicurezza delle consegne attraverso comportamenti corretti dei propri corrieri. Molte tipologie di merci, come l’agroalimentare, che solitamente viaggiano su strada, sono salite in treno. Il trasporto intermodale ferroviario ha facilitato l’export di prodotti italiani limitando il ricorso agli autisti e le problematiche legate al contagio. Poi ci sono gli impatti sulle catene logistiche globali, che ci sembrano lontane, ma che sono alla base di molti beni che consumiamo quotidianamente. Con la crisi in corso, alcune caratteristiche del sistema si sono rivelate debolezze, per esempio la delocalizzazione eccessiva o l’estremizzazione dei modelli just-in-time. Quindi, l’attivazione di reti di trasporto intermodali può essere una delle strategie per mettere il sistema in sicurezza? Ci sono molti accorgimenti che dovranno essere adottati per mettere il sistema in sicurezza, ora che abbiamo vissuto uno shock così fuori dall'ordinario. Sicuramente l'intermodalità è uno di questi, come dimostrano anche le difficoltà registrate dal trasporto su gomma. I controlli sanitari alle frontiere hanno causato code di tir chilometriche, in un segmento essenziale per gli scambi in Europa visto che oltre l'80% delle merci viaggia su strada. Anche il trasporto marittimo ha subito molte cancellazioni di viaggi programmati, mentre hanno registrato un grande incremento i noleggi di aerei cargo. Se osserviamo la Cina come front runner della crisi emerge che, mentre le attività portuali e il trasporto su strada si sono pressoché interrotte nel periodo del Covid-19, il trasporto ferroviario ha continuato a svolgere regolarmente il proprio servizio. E questa è indubbiamente una buona pratica da adottare anche in altre condizioni e in altre latitudini. Come si deve preparare la logistica per affrontare la sua fase due? Il primo errore da non fare è sprecare questa occasione. È una crisi dolorosa, una delle più gravi che si sia mai abbattuta sul nostro Paese e in tutto il mondo, con ripercussioni che ci porteremo dietro a lungo: non lasciamo che passi invano. Le aziende devono rinnovarsi facendo leva su quelle che oggi si sono rivelate debolezze: avvicinare produzioni e scorte ai mercati di consumo, ridurre il numero di fornitori anziché subappaltare selvaggiamente rincorrendo il prezzo più basso, sfruttare al massimo gli sviluppi della tecnologia e dell'intelligenza artificiale in un'ottica di trasparenza sull'intera filiera, perseguire modelli di economia circolare. In questo momento di crisi si sono levate molte voci per chiedere di abbandonare ogni velleità ambientale, ma ritengo invece che per le aziende sarebbe un grande errore tornare indietro nel processo di sostenibilità che si avviato verso un nuovo Green Deal planetario. Su tutto questo il FLC sta ragionando insieme a più di 70 stakeholder del settore, tra rappresentanti delle imprese, istituzioni e accademici. Esperti che si sono riuniti intorno a un tavolo virtuale costituendo il primo Think Tank della Logistica (TTL) per ragionare sulla sfida attualmente più grande di tutte: come ripartire dopo l'emergenza Covid-19. È un'iniziativa che il FLC coordina con il supporto di Ebilog, l'Ente bilaterale del settore, e che porterà alla stesura di linee guida da condividere non solo con gli operatori, con le istituzioni e la politica, ma anche con la gente comune. Spesso chi fruisce dei servizi logistici dà per scontato che la macchina funzioni e non si interroga su cosa ci sia dietro. Come si fa a favorire una conoscenza del settore anche per i non addetti ai lavori? Spiegando, raccontando e informando. È fondamentale creare una cultura logistica che avvicini le persone ai meccanismi che regolano le supply chain, così che possano comprenderli e di conseguenza fare scelte consapevoli. È quello che da sempre si propone di fare il FLC e che, da oggi, continueremo a fare anche con il TTL. Il messaggio da trasmettere è che le imprese devono puntare sulla trasparenza di tutta la filiera rimettendo le persone al centro dei processi: muoversi in questa direzione può essere uno strumento per riacquistare slancio, efficienza e dignità. In questi giorni delicati tutti si rendono conto di quanto la logistica, con i suoi lavoratori e le sue lavoratrici, sia indispensabile. Ecco, la crisi che stiamo vivendo può essere un'occasione anche per questo, per spingere le persone a chiedersi cosa ci sia dietro agli scaffali pieni di merci dei negozi e agli ordini online, che dopo un click portano sull'uscio delle nostre case beni di tutti i tipi. Ancora in prima linea il Polo Mercitalia, subholding del Gruppo FS Italiane, nei giorni del lockdown europeo con circa 2,5 milioni di tonnellate di merci trasportate dal 24 marzo a Pasqua. Attraverso la sua società Mercitalia Logistics (MIL) ha consegnato 45.000 tonnellate di prodotti direttamente ai negozi della grande distribuzione organizzata, in Italia e in Francia. Consentendo a milioni di cittadini di continuare ad acquistare latte, passate di pomodoro, succhi di frutta, bevande e beni di prima necessità. MIL ha anche iniziato a trasportare disinfettanti e medicinali alle “case circondariali” e ha garantito 700 quintali tra razioni, vestiario, medicinali e disinfettanti a Esercito e Marina Militare, oltre al carburante per le Forze Armate. Mercitalia Rail (MIR) ha collegato tutta Italia a 19 Paesi europei, con circa 2.840 treni che hanno trasportato 1,3 milioni di tonnellate di merce. Di queste, 136 mila per il settore alimentare e della distribuzione organizzata, tra acqua minerale, cereali, medicinali, carta e alluminio. L’attività del Polo va anche oltre il Belpaese: TX Logistik Group (TXL) ha mantenuto attivi i collegamenti negli 11 Paesi europei dove opera, con 600 treni e 360.000 tonnellate di merce trasportate, il 60% delle quali dall'Italia al resto del Continente. In particolare hanno viaggiato su ferro circa 8.000 container dai porti del Nord Europa agli inland terminals tedeschi, togliendo 4.000 camion dalle strade. Dal 6 aprile ha raddoppiato i treni per il Gruppo svedese Coop, con una diminuzione di 520 camion ogni settimana e 9.600 tonnellate di CO2 all'anno. Mercitalia Intermodal (MII) ha trasportato 25.000 unità tra semirimorchi, casse mobili e container, un terzo circa delle quali per prodotti alimentari e per l’igiene e un 10% di prodotti chimici e industriali necessari per articoli sanitari e disinfettanti. Oltre 14.000 tonnellate di zucchero hanno raggiunto da Francia e Germania i principali produttori europei di bibite e dolci.

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17 mar 2020

Il Gruppo FS Italiane in campo per contrastare il contagio da Coronavirus

di mobilita

Se l’invito per tutti gli italiani è a non lasciare casa per evitare la diffusione del Coronavirus, in alcuni particolari casi è ancora necessario mettersi in viaggio. Il diritto alla mobilità continua quindi a essere assicurato sebbene l’offerta dei treni si sia mano a mano ridimensionata in coerenza con la domanda effettiva e le reali esigenze pubbliche. Nell’assicurare questo diritto, e sulla base delle direttive via via emanate dal Governo, il Gruppo FS Italiane ha messo in campo una serie di interventi per offrire i più elevati standard di sicurezza sia ai viaggiatori sia ai propri dipendenti. Ogni media del Gruppo FS Italiane, dai monitor di bordo e delle stazioni ai suoi canali informativi digitali, continua a diffondere, ormai da settimane, i vademecum e le raccomandazioni del Ministero della Salute. Oltre ad aver incrementato lo smart working per i dipendenti di tutte le società e aver diramato disposizioni dettagliate sulle norme comportamentali ai propri dipendenti, il Gruppo FS Italiane ha istituito una task force intersocietaria che da subito ha iniziato a monitorare l’evolversi della situazione e coordina giorno per giorno tutti gli interventi, in stretto contatto con le autorità competenti a iniziare dalla Protezione Civile. Trenitalia invita ad acquistare i biglietti sui canali digitali, il sito trenitalia.com e l’app, e ha attivato un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza di un metro. A bordo di tutti i treni ha potenziato le attività di pulizia disinfettanti con prodotti igienizzanti e ha ridotto gli intervalli di tempo fra le sessioni di sanificazione e pulizia. Sta installando dispenser di disinfettante per mani e ha consegnato al personale un equipaggiamento protettivo, composto da mascherine con filtro FPP e chirurgiche, guanti monouso e gel disinfettante, da utilizzare in caso di necessità. Per chi ha acquistato il biglietto anche dopo il 23 febbraio, Trenitalia ha già disposto il rimborso integrale: per Frecce e InterCity con un bonus utilizzabile entro un anno; per le corse regionali in denaro. Rete Ferroviaria Italiana ha predisposto un piano specifico per il presidio della Sala operativa nazionale e delle sale territoriali e prosegue le attività di manutenzione dell’infrastruttura correlate alla sicurezza dell’esercizio ferroviario. Le stazioni, in particolare quelle delle grandi città, sono sanificate ogni notte con interventi di pulizia specifici, mentre le sale d’attesa sono chiuse per rispettare il divieto di assembramento e le distanze di sicurezza. Anche l’ANAS ha predisposto un piano per assicurare la continuità di lavoro nelle Sale operative territoriali e della Sala Situazioni traffico nazionale, per monitorare la rete e gli standard di sicurezza stradale. Inoltre, sta comunicando attraverso i pannelli informativi collocati sulla rete in gestione il messaggio “Prevenzione coronavirus #iorestoacasa”. Per tutelare i propri dipendenti ha chiuso le sedi di lavoro e attivato modalità di smart working per le attività amministrative. Busitalia ha potenziato gli interventi di sanificazione e disinfezione con spray igienizzante su autobus, tram e nei locali aziendali. Tutti i mezzi e le strutture sono stati dotati di un kit aggiuntivo di pronto soccorso con guanti monouso, mascherina e gel disinfettante. Per tutelare la salute di dipendenti e passeggeri, a bordo degli autobus è vietato salire e scendere dalla porta anteriore, usando quelle centrali o quelle posteriori (se presenti). L’area vicina al conducente è inaccessibile. Non è possibile sedersi nella prima fila sui mezzi di trasporto urbano e nelle prime due file sui mezzi del servizio extraurbano. Interrotta anche la vendita dei biglietti a bordo. Per l’acquisto dei titoli di viaggio si incentiva l’uso di Self Service, Web Shop, app nugo e altre app delle aziende di trasporto. Nelle biglietterie è necessario rispettare l’ingresso contingentato, evitando l’affollamento e rispettando la distanza di sicurezza. Alcuni servizi sono già stati ridotti e sospesi e non si escludono ulteriori riduzioni in seguito alle nuove disposizioni. In Veneto, dove Busitalia gestisce il servizio urbano ed extraurbano a Padova e Rovigo, l’offerta di servizio urbano su gomma è ridotta del 7% e quella del servizio extraurbano del 24%. Nessuna riduzione, al momento, per i tram del servizio urbano a Padova. In Campania, dove gestisce i servizi di trasporto urbano, interurbano ed extraurbano a Salerno, sono sospese le corse di potenziamento scolastico e i collegamenti universitari. L’offerta sarà ulteriormente ridotta a partire da lunedì 16 marzo (circa 15% in meno rispetto alla normale offerta). In Toscana è stato ridotto del 15% rispetto alla normale offerta il servizio extraurbano nelle province di Firenze, Arezzo e Siena. Sospesi fino a venerdì 3 aprile i servizi The Mall, Volainbus e I Gigli. Nell’area metropolitana di Firenze, dove il servizio urbano su gomma è gestito da Ataf Gestioni, sono soppresse le corse scolastiche. A partire da lunedì 16 marzo è prevista una riduzione di circa il 13% della normale offerta di trasporto. In Umbria rimodulata l’offerta del servizio urbano ed extraurbano su gomma, con una riduzione del 25% rispetto alla normale offerta. Al momento non sono previste variazioni per il minimetrò di Perugia, il servizio ferroviario rete ex FCU e quello di navigazione sul lago Trasimeno. Il Polo Mercitalia ha messo in atto tutte le iniziative per assicurare da un lato la piena operatività della filiera di approvvigionamento delle merci in Italia e dall’altro i massimi livelli di sicurezza e tutela della salute per i dipendenti. I fornitori utilizzati sono continuamente monitorati. Le riunioni sono svolte in tele/video conferenza. È intensificata la sanificazione e la pulizia dei luoghi di lavoro, inclusi i locomotori. Chi non opera in smart working ha ricevuto i necessari dispositivi di protezione individuale, mentre le postazioni di lavoro negli uffici e nei reparti sono state distanziate; dove possibile, gli ambienti di lavoro sono stati segregati. Infine sono stati definiti accurati “piani di emergenza” per continuare a operare anche in caso di criticità localizzate. Italferr ha fornito ai dipendenti informazioni e indicazioni per gestire la situazione di emergenza. Ha dotato tutte le sedi e i cantieri di disinfettanti per personale e ospiti (la cui presenza è stata limitata) oltre a dispositivi di protezione individuali. È in corso un programma straordinario di sanificazione/disinfezione per tutte le sedi, già implementato a Roma, Genova e Reggio Calabria, che sarà progressivamente reiterato. Attuato un piano di progressivo rientro delle persone presenti all’estero, con mantenimento di un presidio minimo di personale locale o internazionale nei singoli Paesi. Fornite al personale che si reca all’estero maschere FFP3 per gli spostamenti in eventuali zone a rischio, come gli aeroporti. È stata creata anche un’area segregata dal resto della sede centrale di Roma, sanificata, indipendente, autosufficiente e accessibile da esterno, da utilizzare come “disaster room” in caso di chiusura della sede direzionale. Fondazione FS Italiane ha sospeso l’offerta di viaggi sugli itinerari turistici e gli eventi in calendario. Il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa rimarrà chiuso al pubblico fino al 3 aprile. Per maggiori informazioni e rimborsi si può scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] Grandi Stazioni Rail ha chiuso le sale d'attesa delle stazioni e delimitato le sedute pubbliche. Ha messo a disposizione dispenser di disinfettante e integrato le attività di pulizia, adottando protocolli di sanificazione degli spazi comuni in cicli programmati e ricorrenti in tutte le principali stazioni del network. L'accessibilità alle stazioni è sempre garantita. Infine Thello ha cancellato tutti i treni fra Italia e Francia fino al termine dell'emergenza Coronavirus

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04 dic 2018

Polo Mercitalia avvia servizio di trasporto semirimorchi in treno su dorsale adriatica

di mobilita

Sulla dorsale Adriatica è attivo il nuovo servizio del Polo Mercitalia (Gruppo FS Italiane) per il trasporto in treno di semirimorchi, con profilo fino a quattro metri di altezza, fra la Puglia e il Nord Europa. Complessivamente sei collegamenti settimanali fra Bari Lamasinata e Verona Quadrante Europa realizzati da Mercitalia Rail per Mercitalia Intermodal, l’operatore intermodale del Polo Mercitalia. Il nuovo servizio - possibile grazie agli interventi di Rete Ferroviaria Italiana per il potenziamento infrastrutturale della rete ferroviaria e l’adeguamento del profilo della sagoma limite allo standard europeo “PC80” - contribuirà ad alleggerire l’autostrada A14 di circa 7mila mezzi pesanti l’anno, con importanti benefici per l’ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni di CO2, e con un importante risparmio energetico rispetto al trasporto su strada. Continua così l’impegno del Gruppo FS Italiane nel promuovere concretamente il rilancio del trasporto ferroviario merci nel nostro Paese.

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06 apr 2018

Con Mercitalia Fast le merci viaggeranno ad alta velocità

di mobilita

Da ottobre il nuovo servizio cargo sulla rete AV/AC italiana effettuato con treni ETR 500 Merci trasportate ad alta velocità con un servizio rapido, puntuale ed ecologico, utilizzando la rete AV/AC italiana. È l’obiettivo di Mercitalia Fast, il nuovo servizio cargo all freigh del Polo Mercitalia (Gruppo FS Italiane) effettuato con treno ETR 500. Mercitalia Fast sarà operativo da ottobre 2018, sulla relazione Caserta - Bologna e viceversa, dai terminal Caserta Marcianise e Bologna Interporto. Tempo di viaggio 3 ore 20 minuti a una velocità media di 180 chilometri orari, da origine a destino. Il nuovo servizio e i risultati operativi del primo anno di attività del Polo Mercitalia sono stati illustrati oggi a Milano da RenatoMazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Ivan Soncini Presidente di Mercitalia Logistics e Marco Gosso Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics. Presente Maurizio Maresca membro della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Nel suo primo anno di attività il Polo Mercitalia – ha sottolineato Renato Mazzoncini, AD di FS Italiane – ha centrato i risultati economici e industriali ottenuti, sia in termini di investimenti effettuati sia per quanto riguarda gli obiettivi indicati nel Piano Industriale 2017-2026. Abbiamo così dato avvio al rilancio del settore merci e logistico in Italia e all’estero. La ristrutturazione e la riorganizzazione delle realtà industriali cargo e logistica del Gruppo – ha continuato Mazzoncini – ha generato minori sovrastrutture operative e una maggiore efficienza produttiva. Nel settore, poi, abbiamo previsto 1,5 miliardi di euro in dieci anni. In un anno abbiamo già attivato investimenti per 500 milioni di euro che, grazie al rafforzamento dell’intermodalità e allo sviluppo dei mercati con offerte di trasporto merci ad alto valore aggiunto, ci porteranno a raggiungere nel 2026 ricavi per 2,1 miliardi”. “Con il nuovo servizio Mercitalia Fast utilizzeremo la rete Alta Velocità/Alta Capacità anche per il trasporto merci”, ha evidenziato Marco Gosso AD di Mercitalia Logistics. “Il nostro obiettivo è offrire un servizio su misura ai clienti che devono consegnare la merce in modo rapido, affidabile e puntuale. Oggi siamo l’unica impresa ferroviaria a poter garantire questo business. Inizieremo il prossimo ottobre con il collegamento Caserta - Bologna dai terminal Caserta Marcianise e Bologna Interporto. In futuro contiamo di estendere l’offerta anche ad altri terminal presenti nelle principali città italiane toccate dal network AV/AC: Torino, Novara, Milano, Brescia, Verona, Padova, Roma e Bari”. Il nuovo servizio Mercitalia Fast è pensato per trasportare i prodotti time sensitive, ovvero in tempi brevi e definiti, per clienti quali corrieri espresso, operatori logistici, produttori, distributori e valorizzatori immobiliari e potrà essere “confezionato” su misura. La merce viaggerà a bordo di un ETR 500 (12 vagoni per una capacità di trasporto equivalente a 18 tir o due aeroplani Boeing 747 Cargo) appositamente attrezzato per il trasporto di roll container (70x80x180 1m3/220 kg), facili e veloci da caricare, scaricare e stivare. Grazie a Mercitalia Fast saranno ridotte dell’80% le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera rispetto alla modalità di trasporto su gomma. Mazzoncini e Gosso hanno anche illustrato i risultati operativi del primo anno di attività del Polo Mercitalia, nato nel gennaio 2017 dal raggruppamento delle società del Gruppo FS Italiane che operano nel business del trasporto merci e della logistica. In particolare, il Polo Mercitalia sta raggiungendo gli obiettivi indicati dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane: già allocati investimenti pari a 500 milioni di euro su un totale di 1,5 miliardi di investimenti previsti in dieci anni e, per la prima volta nella storia del business merci delle Ferrovie italiane, nel 2017 sono stati generati flussi di cassa positivi per 40 milioni di euro. Gli investimenti, ripartiti dopo decenni, e le attività avviate testimoniano la forte volontà di FS Italiane di rilanciare il settore. Dai contratti per la fornitura di 125 nuovi locomotori elettrici, 10 locomotori di manovra e oltre 300 carri di ultima generazione per il trasporto combinato e convenzionale, agli accordi sottoscritti per lo sviluppo della logistica in Italia e all’estero.

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08 mar 2018

Nuovo servizio trasporto combinato marittimo fra interporto Padova e porto Livorno

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È partito ieri dall’interporto di Padova verso il porto di Livorno il nuovo servizio di trasporto combinato marittimo gestito dal Polo Mercitalia.  Lo ha annunciato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, durante Green Logistics Expo, il Salone internazionale della logistica sostenibile, in corso alla Fiera di Padova fino al 9 marzo. Il servizio, nella prima fase, avrà una frequenza bisettimanale. I treni (lunghi 500 metri, 1.300 tonnellate) avranno in composizione carri in grado di trasportare, per ogni viaggio, fino a 54 TEUs, anche high cube. Con questo nuovo servizio il Polo Mercitalia si propone al mercato con un assetto organizzativo totalmente integrato che gli consentirà, come unico player, di gestire in modo più efficace i rapporti con i clienti, da origine a destinazione, presidiando tutte le attività operative: trazione ferroviaria, attività di manovra e terminalizzazioni stradali. Inoltre, saranno garantite informazioni in tempo reale sullo stato e la posizione dei trasporti e interventi rapidi in caso di problemi o inconvenienti.  “Il nuovo servizio, oltre a rafforzare ulteriormente i consolidati rapporti di collaborazione che le società del Polo Mercitalia hanno con l’interporto di Padova e il porto di Livorno, offre un’importante opportunità di rafforzamento competitivo per tutte quelle realtà industriali e commerciali del Nord-Est italiano che fanno delle import/export overseas delle merci una leva di differenziazione”, ha dichiarato Marco Gosso, Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics, la sub-holding del Polo Mercitalia. “Questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di miglioramento e potenziamento delle attività del Polo Mercitalia in Italia, come previsto dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane, e – ha concluso Gosso – è un concreto esempio del concetto di ‘interfaccia commerciale unica’: mettere a disposizione dei clienti tutti i servizi offerti dalle diverse società del Polo Mercitalia, senza dover interagire con più soggetti diversi”.

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15 nov 2017

Mercitalia: nuove locomotive e carri per potenziare il trasporto merci in Italia e in Europa

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Vera e propria “cura del ferro” per il Polo Mercitalia che potenzia la propria flotta di locomotori elettrici e carri in Italia e in Europa. Saranno, infatti, acquistati fino a 125 nuovi locomotori elettrici TRAXX DC3/MS di ultima generazione, 50 carri tasca doppi “intelligenti” destinati al trasporto di semirimorchi mega e 200 carri “intelligenti” per il trasporto di coils. I 125 nuovi locomotori elettrici TRAXX DC3/MS, prodotti da Bombardier, saranno comprati da Mercitalia Rail e da TX Logistik. L’operazione –  investimento complessivo circa 400 milioni di euro –  è stata concretizzata al termine di un confronto competitivo molto serrato, durato circa otto mesi, che ha coinvolto i principali costruttori internazionali del settore. Le prime consegne dei nuovi locomotori sono previste per l’autunno del 2018. Saranno, invece, complessivamente 250 i nuovi carri scelti da CEMAT e Mercitalia Rail. Valore complessivo dell’operazione 27 milioni di euro. Mentre i 50 carri tasca doppi “intelligenti”, prodotti da Tatravagonka Poprad, saranno impiegati per potenziare il trasporto di semirimorchi mega ed entreranno in esercizio nei primi mesi del 2018, i 200 carri porta coils “intelligenti”, la cui produzione è stata assegnata alla società Greenbrier, verranno impiegati per sviluppare il trasporto di prodotti siderurgici ed entreranno in esercizio a partire dall’estate 2018. “Queste operazioni – ha dichiarato Marco Gosso, Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics – rappresentano un tassello molto importante del Piano industriale 2017-2026 che prevede per il Polo Mercitalia 1,5 miliardi di euro di investimenti. Siamo in linea con quanto pianificato per il rilancio del settore merci del Gruppo FS Italiane, sia per i risultati che stiamo ottenendo sia per gli investimenti che stiamo effettuando. Il nostro obiettivo è utilizzare questi nuovi locomotori e questi nuovi carri per potenziare e migliorare i servizi merci in Italia, sui Corridoi transalpini e nei principali Paesi europei. In questo modo il Polo Mercitalia – ha proseguito – imprimerà un’ulteriore accelerazione al delicato processo di orientamento e attenzione al cliente recentemente avviato”. “Svolgiamo un’attività interamente a mercato – ha concluso Gosso – e al mercato, ovvero al mondo delle imprese e degli operatori della logistica e del trasporto merci, vogliamo presentarci sviluppando il concetto dell'interfaccia unica’ per i clienti, facendo in modo che possano beneficiare di tutti i servizi offerti dalle diverse società del Polo Mercitalia, senza però doversi preoccupare di interagire con più soggetti diversi”. Le nuove locomotive TRAXX DC3/MS saranno tecnologicamente le più avanzate tra quelle disponibili sul mercato europeo e consentiranno al Polo Mercitalia di rinnovare, nei prossimi tre anni, oltre un terzo della flotta di proprietà e di disporre di un parco locomotori elettrici con un’età media fra le più basse in Europa. I nuovi locomotori elettrici avranno una potenza massima di trazione di 6,4 MW e una forza di trazione di 320 kN. Caratteristiche che permetteranno a Mercitalia Rail e a TX Logistik di far circolare treni merci con una maggiore capacità di carico rispetto agli attuali convogli. Inoltre, grazie a sistemi frenanti autogenerativi, sarà possibile ridurre significativamente i consumi energetici. Bombardier si occuperà, in Italia e all’estero, anche della manutenzione di questi locomotori per un periodo di otto anni, garantendo la massima disponibilità ed efficienza dei mezzi. Ciò permetterà alle società del Polo Mercitalia di migliorare l’affidabilità e la puntualità dei servizi di trasporto merci offerti ai clienti. I 250 nuovi carri saranno, invece, equipaggiati con un sistema di monitoraggio telematico costituito da sensori autoalimentati da un innovativo sistema di energyharvesting in grado di comunicare in tempo reale lo stato di funzionamento del mezzo, garantendo maggiore affidabilità, efficienza operativa e sicurezza di esercizio. Il Polo Mercitalia potrà quindi disporre di una delle flotte carri tra le più tecnologicamente avanzate in Europa.

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13 set 2017

FS Italiane: designato il nuovo CdA di Trenitalia. Tiziano Onesti Presidente, Orazio Iacono AD e DG

di mobilita

Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane ha designato, in data odierna, i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione di Trenitalia. Il nuovo CdA, che sarà nominato dalla prossima assemblea di Trenitalia, sarà composto da Tiziano Onesti - riconfermato Presidente -, Orazio Iacono con l’incarico di Amministratore Delegato e Direttore Generale, Paolo Colombo, Antonella D’Andrea - nuovo consigliere - e Maria Rosaria Maugeri. Il Consiglio di Amministrazione di Trenitalia, in carica dal 21 dicembre 2015, ha portato a termine il mandato di riorganizzare la Società in coerenza con le prospettive di sviluppo previste dal Piano industriale del Gruppo FS per il trasporto ferroviario nazionale e internazionale, passeggeri e merci. I risultati positivi, economici e industriali, conseguiti nel biennio appena trascorso, rendono l’incarico di Barbara Morgante in Trenitalia un processo compiuto e costituiscono un modello di successo e determinazione. In particolare annoveriamo, tra le attività portate a compimento, lo scorporo della Divisione Cargo - che ha fatto nascere l’1 gennaio 2017 il Polo Mercitalia - e le fondamentali operazioni societarie che hanno dato forte impulso alla crescita internazionale, con la nascita di Trenitalia UK e l’acquisizione del franchise c2c. Barbara Morgante assumerà quindi la responsabilità della Direzione Centrale Governance Partecipazioni Estere del Gruppo FS Italiane, costituita con l’obiettivo di gestire lo sviluppo e la valorizzazione delle attività internazionali del Gruppo, un’azione non più rinviabile vista l’importante crescita estera prevista nel Piano Industriale 2017-2026 di FS Italiane. A capo della Direzione Centrale Governance Partecipazioni Estere, Barbara Morgante, grazie alle sue competenze nel settore e alla lunga esperienza maturata anche attraverso la presenza in Board di società oltre confine, assicura la piena integrazione delle società estere con i valori e i modus operandi di Gruppo che già oggi in Europa ha in portafoglio sei Società operative, in cinque Paesi diversi dall’Italia, di cui due acquisite solo in queste ultime settimane. Il nuovo CdA con l’ingresso di Iacono, attuale Direttore della Divisione Passeggeri Regionale, nonché membro del CdA di Busitalia, e di Antonella D’Andrea, Responsabile Fiscale Gruppo FS, conferma l’intenzione del Gruppo FS Italiane di concentrare sempre più gli sforzi per lo sviluppo, la razionalizzazione e l’efficientamento della mobilità integrata nel trasporto pubblico locale (ferro e gomma) in particolare nelle aree metropolitane. La prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione di Trenitalia è previsto si tenga, a valle della nomina da parte dell’Assemblea, nei prossimi giorni: Iacono, come Amministratore Delegato e Direttore Generale, avrà tutte le deleghe operative. Iacono lascerà l’incarico di Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia che ricopre dal 2014.

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