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17 dic 2018

AEROPORTO VENEZIA | Presentato il progetto del nuovo ampliamento del terminal passeggeri area Schengen.

di mobilita

Il progetto del nuovo ampliamento del terminal passeggeri dell’aeroporto Marco Polo di Venezia è stato presentato in data odierna alla presenza del Presidente di SAVE, Enrico Marchi, del Direttore Generale di ENAC, Alessio Quaranta, del Direttore Centrale Vigilanza Tecnica di ENAC, Roberto Vergari, e del Vicepresidente di BEI, Dario Scannapieco. A sette mesi dalla posa della prima pietra dell’ampliamento area Extra Schengen, i cui lavori stanno proseguendo sulla base della prevista tabella di marcia, viene presentato il secondo ampliamento dell’aerostazione che riguarda l’area Schengen e il cui progetto esecutivo è stato di recente approvato da ENAC. Il costo del nuovo ampliamento è di circa 350 milioni di euro. BEI finanzierà con 150milioni di euro opere per complessivi 477 milioni. Il finanziamento è destinato in parte al nuovo ampliamento del terminal, in parte ai lavori di rifacimento delle piste di volo attualmente in corso di esecuzione. I lavori del nuovo ampliamento saranno suddivisi in tre fasi che per alcuni periodi si intersecheranno: la prima fase inizierà a maggio 2019 e terminerà ad aprile 2021; la seconda fase partirà a maggio 2019 e finirà ad aprile 2023; la terza fase sarà avviata a marzo 2023 e si concluderà a maggio 2025. L’opera verrà progressivamente aperta al pubblico con rilasci parziali coincidenti con il completamento di ogni singola fase. Il progetto, realizzato da One Works, è distribuito su vari livelli, i principali interventi riguardano: nuova sala imbarchi remoti Schengen - ampliamento del corridoio arrivi Schengen al piano mezzanino nuovo impianto di smistamento bagagli (BHS) ampliamento della hall partenze landside e check-in realizzazione della nuova zona security ampliamento della sala imbarchi Schengen realizzazione di 5 nuovi pontili di imbarco a servizio dei voli Schengen realizzazione di nuovi locali impianti al piano secondo realizzazione di un fabbricato esterno a nord destinato alla logistica per l’approvvigionamento delle merci e la gestione dei rifiuti nuovo livello interrato destinato a funzioni tecniche di supporto all’attività aeroportuale. Dal punto di vista architettonico, il progetto riprende sia l’articolazione volumetrica che i tratti stilistici dell’attuale terminal passeggeri, in modo da garantire l’uniformità architettonica complessiva. Le grandi superfici vetrate offrono ai passeggeri in attesa nelle nuove aree di imbarco la possibilità di godere della vista esterna sul piazzale aeromobili e dello skyline della città di Venezia. Per il rivestimento delle pareti esterne è stata scelta la stessa finitura che caratterizza il terminal esistente, ovvero il mattone faccia a vista. Nelle hall landside, al primo piano, è previsto l’utilizzo di materiali tipici del territorio quali trachite euganea e marmo di Chiampo. Le sale d’imbarco hanno una pavimentazione in parquet, in continuità con l’esistente. La facciata vetrata prospiciente il piazzale aeromobili segue la stessa scansione orizzontale della facciata del terminal attuale. “Con la presentazione odierna si chiude un anno importante per l’aeroporto di Venezia, caratterizzato da un forte incremento del traffico, che a fine dicembre supererà 11milioni di passeggeri, e dalla continuità progettuale ed esecutiva che da anni contraddistingue il nostro scalo” – ha dichiarato Enrico Marchi, Presidente di SAVE - “L’approvazione da parte di ENAC del progetto esecutivo del nuovo ampliamento del terminal ci ha permesso di procedere con la gara di affidamento dei lavori. Nel contempo, il finanziamento da parte della Banca Europea per gli Investimenti, nel riconoscere l’eligibilità dei nostri progetti, conferma il ruolo dell’aeroporto di Venezia quale infrastruttura di riferimento per la mobilità e lo sviluppo economicosociale del territorio”. “Si tratta di un ulteriore potenziamento di uno dei più importanti scali d’Italia” - ha commentato il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta. – “Il progetto si inserisce nella visione di sviluppo della competitività dei nostri aeroporti. Contribuirà a incrementare la capacità operativa del terminal e a innalzare gli standard qualitativi dei servizi offerti sia ai passeggeri, sia agli operatori, secondo le migliori pratiche internazionali. Nello svolgimento del suo ruolo istituzionale, l’ENAC vigila sull’esecuzione degli interventi e affianca i gestori nella progettazione verificando che le opere rispondano pienamente ai requisiti di sicurezza aeronautica e, al contempo, offrano ai passeggeri un ambiente confortevole e pregevole sotto il profilo architettonico”. “Per un’area come il Veneto, caratterizzata da una forte vocazione turistica e da un ricco e dinamico tessuto imprenditoriale, un’operazione di queste dimensioni sul principale aeroporto e’ garanzia del fatto che si investe sul futuro, perche’ la mobilita’di merci e persone e’ condizione essenziale per lo sviluppo economico e sociale”, ha commentato Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI.

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24 nov 2018

ENAC | Bagaglio a mano e assegnazione gratuita del posto adiacente a un minore devono essere garantiti

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I Direttori Generali delle autorità per l’aviazione civile di Italia, Francia, Germania e Spagna hanno inviato una richiesta alla Commissione Europea, volta a colmare un attuale gap normativo, per individuare alcuni servizi minimi che le compagnie aeree devono includere nel prezzo del biglietto aereo. La richiesta nasce da iniziative e pratiche commerciali di alcune compagnie aeree, soprattutto low cost, come pagamenti aggiuntivi per bagagli o assegnazione dei posti, che richiedono una risposta da parte della Commissione Europea e dalle singole autorità nazionali. Gli obiettivi principali della richiesta delle quattro autorità promotrici dell’iniziativa, sono quelli di assicurare il corretto funzionamento del sistema e di evitare il deterioramento della qualità dei servizi forniti ai cittadini. Secondo Alessio Quaranta (DG dell’ENAC) e i Direttori Generali degli altri firmatari della lettera, infatti, si tratta di questioni che vanno oltre la protezione dei diritti del passeggero prevista dagli attuali regolamenti europei (Regolamento 261/2004 e Regolamento 1107/2006), ma che rientrano nei servizi minimi da garantire con l’acquisto del biglietto, tra cui: bagaglio a mano e da stiva incluso nel prezzo del biglietto; larghezza e passo minimi tra i sedili; assegnazione obbligatoria e gratuita del posto adiacente a un minore o a una persona con mobilità ridotta con cui si viaggia. I Direttori Generali dei quattro Paesi, hanno pertanto chiesto alla Direzione Generale per la Mobilità e il Trasporto della Commissione Europea, Henrik Hololei, di identificare al più presto tutti gli aspetti che possono essere regolati, al fine di promuovere un’iniziativa legislativa di livello europeo, poiché la trans-nazionalità del mercato dell'aviazione civile richiede che qualsiasi azione condotta sia di natura europea. “Si tratta di temi importanti all’attenzione anche degli Stati Uniti che hanno di recente approvato un regolamento che disciplina, per la prima volta, alcune delle questioni sopra citate stabilendo, ad esempio, una larghezza minima del sedile o la distanza minima tra sedili” - evidenzia il Direttore Generale Quaranta. - “La liberalizzazione del mercato ha indiscutibilmente comportato benefici sociali, economici e di coesione territoriale in tutta Europa. Riteniamo, però, che alcuni servizi, tra cui quelli oggetto della richiesta alla Commissione Europea, siano connessi alla dignità del passeggero e non possano essere lasciati totalmente alla discrezionalità del mercato e degli interessi economici delle compagnie. L’ENAC auspica che il percorso proposto venga condiviso dalla Commissione Europea e venga così avviato al più presto l’iter regolatorio per tutte le compagnie che operano nell’Unione Europea”.

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21 nov 2018

L’ENAC convoca la DAT per le frequenti interruzioni del servizio aereo con l’isola di Pantelleria

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Il presidente dell'Enac Vito Riggio ha chiesto alla direzione generale di convocare con urgenza la compagnia danese Danish Air Transport (DAT) che opera i collegamenti tra Catania e Palermo e le isole di Pantelleria e Lampedusa, in regime di oneri di servizio pubblico.La convocazione si è resa necessaria per le frequenti interruzioni del servizio aereo con l'isola di Pantelleria che stanno comportando notevoli disagi per i passeggeri che hanno voli prenotati su tali rotte.

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13 nov 2018

REGIONE SARDEGNA | Biglietti in continuità territoriale oltre 31 marzo 2019

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L’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, ha firmato oggi una richiesta rivolta all’Enac e alle compagnie aeree che operano sulle rotte in continuità territoriale affinché sia prorogata la vendita dei biglietti attraverso i canali autorizzati oltre la data del 31 marzo 2019 e sino all’aggiudicazione del nuovo bando. I vettori Alitalia, Air Italy e Blue Air, attualmente titolari dei collegamenti soggetti a oneri di servizio da e per i principali aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero e verso Linate e Fiumicino, potranno dunque disporre la commercializzazione dei biglietti a partire dal 1 aprile prossimo. Tale proroga si rende necessaria per evitare l’interruzione di un pubblico servizio fondamentale, garantire il diritto alla mobilità dei sardi e per agevolare il più possibile i viaggiatori e gli operatori economici anche in funzione delle programmazioni dell’industria turistica. Contestualmente prosegue la procedura amministrativa stabilita dai nuovi bandi per l’aggiudicazione delle rotte aeree in continuità territoriale in scadenza l’8 dicembre prossimo. Di seguito i link alla gara pubblica per la continuità territoriale aerea suddivisi per rotta: Cagliari – Roma: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1234&id=72563 Olbia – Roma:  https://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1234&id=72561 Cagliari – Milano: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1234&id=72560 Olbia – Milano: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1234&id=72559 Alghero – Milano: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1234&id=72554 Alghero – Roma: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1234&id=72550

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17 ago 2018

ENAC | Domani un minuto di silenzio in tutti gli aeroporti per le vittime di Genova

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L’ENAC, Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, rende noto di aver dato indicazioni a tutti i propri Direttori Aeroportuali affinché domani, 18 agosto 2018, alle ore 11:30, in concomitanza con i funerali solenni, venga rispettato negli aeroporti nazionali un minuto di silenzio, con conseguente interruzione delle attività, in segno di lutto e di cordoglio per le vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova.

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10 ago 2018

Volotea a disposizione di ENAC per fornire ogni dettaglio e informazione utile circa i disservizi

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Volotea conferma di aver ricevuto, nella giornata di mercoledì 8 agosto, una lettera da parte dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Questa comunicazione è relativa all’operatività estiva ed è simile ad altre comunicazioni ricevute da altre compagnie in questo o nei precedenti periodi di alta stagione. Volotea è sempre a disposizione delle autorità competenti per fornire ogni dettaglio e informazione utile. Volotea vuole confermare che la mission e l’impegno della compagnia sono sempre rivolti a fornire il servizio migliore ai propri clienti e, infatti, è riconosciuta da TripAdvisors e dai propri clienti anno dopo anno. Volotea attualmente opera 155 rotte in Italia, di cui 52 domestiche, collegando città italiane di medie e piccole dimensioni tra loro e con diverse destinazioni in Europa. Volotea ha rafforzato i collegamenti diretti tra queste destinazioni e copre tratte non servite da altri vettori. Il 65% di questi collegamenti non esisteva prima che Volotea iniziasse le operazioni. Per operare i suoi voli, Volotea utilizza aeromobili della migliore qualità, così come fornitori, personale e risorse proporzionate al fine di portare avanti la sua attività al di sopra degli standard medi in termini di operazioni, supporto ai clienti, sicurezza, tutela e attività di manutenzione. Volotea può contare su 16 aeromobili basati in Italia, tre dei quali a disposizione come velivoli di back-up al fine di garantire le proprie operazioni a livello Europeo. Inoltre, da uno a tre equipaggi in stand-by sono disponibili in ognuna delle basi Volotea in Italia per prendere servizio in caso di necessità. Volotea attualmente impiega oltre 300 dipendenti in Italia tra piloti, equipaggi, personale amministrativo e operational. Nonostante le avverse condizioni e i ritardi legati alla situazione dell’Air Traffic Control in Europa, Volotea mantiene nel 2018 un tasso di puntualità superiore alla media del settore con un OTP15 (On Time Performance Standard) sopra il 71%, operando al di sopra di rilevanti compagnie low cost in Europa. Infine, il tasso di cancellazione dei voli di Volotea nel 2018 si mantiene tra i più bassi del settore. Come per tutte le compagnie aeree, non è sempre possibile per Volotea evitare i disservizi quanto la situazione dell’Air Traffic Control e altri fattori esterni incidono sulle operazioni e sulla capacità di trasporto. Volotea fornisce assistenza ai clienti riproteggendoli su altri voli, in accordo con altri vettori associati, fornendo mezzi di trasporto alternativi e ospitalità in hotel quando necessario. Volotea fa sempre del suo meglio per garantire che i passeggeri vengano di volta in volta assistiti e informati in caso di disservizi. Dall’inizio delle sue operazioni nell’aprile del 2012 a Venezia, Volotea ha trasportato quasi 10 milioni di passeggeri in Italia, ottenendo un elevato tasso di raccomandazione. Più di 2,5 milioni di persone hanno scelto Volotea nel 2017. Il vettore offre più di 3,5 milioni di posti nel 2018 sui voli da e per l’Italia e punta a continuare a crescere nei prossimi anni, aumentando i collegamenti tra le diverse regioni italiane. CRESCITA DI VOLOTEA Volotea ha raggiunto il traguardo dei 18 milioni di passeggeri trasportati dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 4,8 milioni di passeggeri nel 2017. Nel 2018, Volotea ha aperto 58 nuove rotte per un totale di 293 collegamenti in 78 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda e Lussemburgo. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 5,7 e i 6 milioni di passeggeri nel 2018. Volotea ha al momento 12 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia e Atene. Queste ultime 3 sono state recentemente inaugurate nel 2018. L’organico Volotea nel 2018 ha superato quota 1.000 dipendenti. Quest’anno la compagnia creerà altri 250 nuovi posti di lavoro per capitalizzare la sua crescita. Nel 2018 Volotea opererà nel suo network di destinazioni con una flotta di 32 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, dispongono di sedili reclinabili e sono il 5% più spaziosi della media. L’Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 20% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 150 passeggeri e di operare rotte più lunghe. Volotea è stata selezionata dai TripAdvisor Travellers’ Choice 2017 come la migliore compagnia aerea basata in Italia, Francia e Spagna nella categoria “Europe Regional and Low Cost”.

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09 ago 2018

ENAC ammonisce Volotea, se continueranno disservizi stop ai voli in Italia dal 15 settembre

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L’ENAC, (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha scritto alla compagnia aerea spagnola Volotea, informando contestualmente l’omologa Autorità iberica, per evidenziare le numerose criticità riscontrate in questa prima parte della stagione estiva, che stanno comportando disagi ai passeggeri e disservizi negli aeroporti nazionali, e per chiedere immediate azioni correttive. Le Direzioni Aeroportuali dell’ENAC, infatti, hanno riscontrato che sono stati registrati frequenti episodi di cancellazioni di voli, di overbooking e di ritardi prolungati da parte del vettore spagnolo che hanno determinato notevoli problematiche all’utenza, specialmente in questo periodo di picco di traffico estivo, nel quale il mezzo aereo viene per lo più utilizzato per recarsi nelle località di vacanza. L’ENAC, in particolare, ha richiamato Volotea al riallineamento degli operativi pianificati, adottando ogni iniziativa possibile per rispettare gli impegni assunti con la vendita dei biglietti, riducendo, in tal modo, i casi di overbooking e di cancellazioni per operativi troppo stringenti. In merito alla tutela dei diritti del passeggero, l’Ente ha ricevuto numerose segnalazioni dagli utenti per il mancato rispetto del Regolamento Comunitario numero 261 del 2004. L’Ente ha comunicato al vettore che, al termine dei procedimenti di verifica, qualora fossero confermate le violazioni segnalate, saranno applicate le sanzioni di entità massima, tenuto anche conto del fatto che il mancato rispetto del Regolamento da parte del vettore, si è verificato più volte non solo durante la stagione in corso, ma anche nelle passate stagioni estive. L’ENAC ha altresì informato il vettore che, qualora dovessero perdurare tali disservizi e in assenza di un piano correttivo, tenuto conto dei disagi causati ai passeggeri e dei disservizi creati negli aeroporti, a partire dal 15 settembre p.v., la compagnia Volotea dovrà sospendere ogni attività di vendita e di volo in Italia e provvedere alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio.

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08 ago 2018

ENAC avvia indagine in merito ai disservizi che si sono verificati in alcuni aeroporti italiani

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A seguito dei disservizi che si sono verificati nel corso di questa prima parte della stagione estiva in alcuni aeroporti italiani, causando disagi a centinaia di passeggeri, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha avviato un’indagine nei confronti dei seguenti vettori: Blue Panorama, Ryanair, Volotea e Vueling. L’accertamento dell’ENAC è finalizzato alla verifica dei programmi delle compagnie coinvolte in relazione alla flotta a disposizione e agli equipaggi, con lo scopo di valutare l'eventuale necessità di un ridimensionamento degli operativi o di una limitazione dei servizi. Le verifiche vedono il necessario e fondamentale cointeressamento delle Autorità per l'aviazione civile straniere, ed in particolare quella spagnola, per quanto concerne i vettori Volotea e Vueling, e quella irlandese per quanto riguarda i controlli su Ryanair.

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11 mag 2018

ENAC pubblica i due Report relativi agli investimenti aeroportuali del 2017 e del primo trimestre 2018

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L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha pubblicato sul proprio sito i due Report con gli aggiornamenti relativi agli investimenti aeroportuali del 2017 e del primo trimestre 2018 effettuati dalle società di gestione degli aeroporti italiani per i quali è stato sottoscritto il Contratto di Programma o è stato approvato il piano quadriennale degli interventi. Si tratta di Report periodici che l’ENAC mette a disposizione delle istituzioni, degli stakeholder e dei cittadini come contributo informativo in merito alle opere realizzate e in corso di realizzazione sulla rete aeroportuale nazionale. Si precisa che nel Report relativo al primo trimestre 2018 sono riportati dati previsionali e non consuntivati. Nei documenti pubblicati, oltre alle schede riferite ai singoli scali che analizzano gli elementi principali di tali aeroporti, delle opere e degli investimenti realizzati e in programma, sono state elaborate anche schede specifiche basate su varie categorie di aggregazione, con l’obiettivo di descrivere effettivamente lo sviluppo della realtà aeroportuale italiana da più punti di vista. Nella sezione dedicata ai dati aggregati, pertanto, sono stati estrapolati e confrontati, a titolo di esempio, i dati degli investimenti sugli aeroporti con traffico low cost preponderante, oppure di quelli a vocazione internazionale, senza fermarsi alla classica ripartizione Nord, Centro e Sud. Come emerge nel Report, nel periodo intercorrente tra il 2015 e il 2021 sono previsti investimenti pari a oltre 4 miliardi di euro. In particolare, a partire dal 2017 ed entro il 2021, verranno effettuati investimenti per 1 miliardo e 750 milioni di euro sull’Aeroporto di Roma Fiumicino, a conferma del ruolo strategico svolto da questo scalo in ambito nazionale e consolidato anche a livello internazionale. Nello stesso periodo sono previsti investimenti per 575 milioni di euro circa sull’Aeroporto di Venezia Tessera, che conferma una forte crescita del traffico passeggeri (+7,7% nel 2017). Si segnalano anche gli investimenti programmati sull’Aeroporto di Milano Linate, 316 milioni circa, e Milano Malpensa con 265 milioni circa per il periodo 2016-2020. Per gli aeroporti con contratto di programma in deroga, ovvero quelli sottoscritti con Aeroporti di Roma per gli scali di Roma Fiumicino e Roma Ciampino, con SEA per gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate e con SAVE per Venezia, il rapporto tra investimenti programmati e livello di spesa effettivo è risultato pari al 63%, mentre per quelli soggetti al D.L. 133/2014 con contratti di programma ordinari, il rapporto si attesta al 64%. Per gli aeroporti che non hanno sottoscritto il contratto di programma, invece, sussistono rilevanti scostamenti, con limitati livelli di spesa. Nel corso del 2017, inoltre, sono state concluse positivamente diverse procedure di conformità urbanistica e di VIA sui Master Plan presentati dai gestori aeroportuali. La conclusione di tali procedure consente la realizzazione diretta delle opere, facilitando nei prossimi anni il raggiungimento dei target di spesa pianificati. I crescenti livelli di investimento sulle infrastrutture aeroportuali e l’aumento della capacità aeroportuale che ne deriva, hanno permesso già negli scorsi anni un miglioramento dei servizi resi al passeggero, in termini di comfort e, soprattutto, di puntualità dei voli; infatti, la percentuale di ritardo per quanto attiene la rete nazionale, è passata dal 2,3% del primo quadrimestre 2017 allo 0,8% del primo quadrimestre 2018. INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI PER GLI AEROPORTI NAZIONALI ANNO 2017   INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI PER GLI AEROPORTI NAZIONALI I TRIMESTRE ANNO 2018

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11 mag 2018

Taranto-Grottaglie è la prima base italiana per i voli spaziali suborbitali

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Nell'ambito delle dirette competenze in materia di programmi e servizi satellitari, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, National Authority Galileo, ha incaricato Enac di attuare tutte le azioni necessarie per la realizzazione ed attivazione, entro il 2020, dello spazioporto civile per i voli spaziali suborbitali all'aeroporto Taranto Grottaglie. Nel luglio scorso, infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva individuato l'Ente Nazionale Aviazione Civile - Enac, quale soggetto deputato alla definizione dei criteri per l'identificazione dei siti nazionali potenzialmente idonei a svolgere la funzione di spazioporto. Enac ha elaborato i criteri, condivisi con il Ministero della Difesa, l'Aeronautica Militare, l'Agenzia Spaziale italiana e l'Enav. Il nuovo atto di indirizzo, firmato ieri dal Ministro, assegna ad Enac il compito di procedere per l'attivazione del primo spazioporto italiano, curandone e coordinandone ogni aspetto, compreso l'adeguamento degli strumenti convenzionali per i rapporti con il concessionario. I voli suborbitali avvengono nella porzione di spazio compresa tra i 15 e i 100 chilometri. Lo sviluppo delle tecnologie necessarie per questa attività e la creazione di spazioporti offrono opportunità dal punto di vista tecnologico-scientifico, industriale e commerciale. Inoltre, la creazione di infrastrutture destinate ai voli suborbitali, permetterà all'Italia di rafforzare ulteriormente la posizione internazionale per quanto attiene l'industria aerospaziale.Sia per il carattere fortemente innovativo delle operazioni suborbitali commerciali, sia per ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche e private necessarie, è stata ritenuta opportuna la individuazione di uno primo spazioporto civile, cui altri ne seguiranno in fasi successive. L'azione dell'Enac in materia di voli suborbitali è svolta sotto il coordinamento del settore Programmi Spaziali del Mit, alle dirette dipendenze del Ministro.Per la selezione sono stati valutati requisiti tra cui spazio aereo, territorio, meteorologia, ambiente, infrastrutture. L'aeroporto di Taranto Grottaglie è stato identificato quale primo spazioporto civile italiano per le positive caratteristiche di inserimento nel territorio e sostenibilità ambientale, nonché per i limitati interventi infrastrutturali necessari.

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