Articolo
27 giu 2020

Precisazione dell’ENAC ai vettori aerei sull’utilizzo delle cappelliere

di mobilita

L’ENAC, a chiarimento di quanto già comunicato, ha precisato, in una nota inviata alle compagnie aeree, che il divieto di utilizzo delle cappelliere è limitato ai voli dove non viene effettuato il distanziamento sociale a bordo; viceversa, l’utilizzo delle medesime è consentito sui voli dove viene attuato tale distanziamento. Quindi l’utilizzo delle cappelliere è consentito sugli aeromobili dove viene rispettato il distanziamento sociale previsto dal DPCM dell’11/6/2020. Qualora, invece, si intenda derogare al limite consentito dal distanziamento sociale, solo in quel caso viene interdetto l’uso delle cappelliere. Si tratta, pertanto, di misure che consentono di derogare al distanziamento sociale per poter ottenere un maggior riempimento degli aerei. Infatti, nell’Allegato 15 del DPCM 11/6/2020 è indicato il divieto di portare a bordo bagagli di grosse dimensioni tra le condizioni affinché i vettori possano beneficiare della deroga sul distanziamento a bordo dell’aeroplano. Per ottenere la deroga al distanziamento, pertanto, è necessario il rispetto di una serie di prescrizioni tra cui quella relativa al bagaglio a mano e all’uso delle cappelliere. Si ricorda che l’obbligo di distanziamento deve essere rispettato da tutti i vettori a prescindere dalla nazionalità e che tutte le condizioni previste per derogare al distanziamento devono sussistere contemporaneamente. Ove anche una sola delle condizioni non sia osservata, il distanziamento deve essere mantenuto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 giu 2020

Da oggi vietato portare il trolley a bordo degli aerei

di mobilita

Da oggi il bagaglio a mano, a causa di misure atte a contenere il coronavirus, non si potrà portare a bordo degli aerei ma dovrà essere riposto in stiva. Lo comunica l'Enac in una nota: "Per quanto concerne il bagaglio a mano, ai passeggeri è consentito di portare a bordo solo bagagli di dimensioni tali da essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato. Per ragioni sanitarie non è consentito a nessun titolo l’utilizzo delle cappelliere". Le prime raccomandazioni, in tal senso, erano già arrivate dall'Icao, l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, e successivamente recepite dal governo nazionale con la pubblicazione del Dpcm dell’11 giugno scorso in Gazzetta Ufficiale. Vietati anche i giornali di bordo mentre viene limitato l'accesso in bagno. Un gabinetto verrà utilizzato solo per l’uso dell’equipaggio, purché rimangano disponibili servizi igienici sufficienti per l’uso dei passeggeri senza favorire la congregazione da parte dei passeggeri in attesa di usare un gabinetto. Inoltre, nella misura del possibile a seconda dell’aeromobile, i passeggeri devono utilizzare un gabinetto designato in base all’assegnazione dei posti per limitare i movimenti dei passeggeri in volo, il che riduce l’esposizione ad altri passeggeri.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 giu 2020

Rimborso del biglietto o l’erogazione di un voucher? Enac richiama i vettori in caso di cancellazione voli

di mobilita

ENAC richiama i vettori al rispetto del Regolamento di tutela dei passeggeri: in caso di cancellazioni di voli per cause non riconducibili a Covid-19, la normativa prevede il rimborso del biglietto e non l’erogazione di un voucher In merito alle numerose segnalazioni relative a cancellazioni di voli, l’Ente nazionale per l’Aviazione Civile rende noto di avere richiamato i vettori operanti in Italia al rispetto del Regolamento comunitario n. 261 del 2004 che tutela i passeggeri nei casi di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa. Infatti, dato che a partire dal 3 giugno u.s. sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea, Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni operate da tale data non sembrano possano essere ricondotte, salvo casi specifici, a cause determinate dal Covid-19 (come da art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), ma a scelte imprenditoriali. Pertanto, ferma restando la facoltà per i vettori di cancellare i voli programmati, la normativa applicabile è il Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, che prevede, per le cancellazioni, l’informativa al passeggero, la riprotezione, il rimborso del prezzo del biglietto (non la corresponsione del voucher) e la compensazione, ove dovuta. Le stesse regole valgono per la rinuncia del passeggero che, salvo motivi di impedimento legati a situazioni Covid-19, decida di non partire. In tale caso saranno applicabili le condizioni di trasporto e tariffarie previste dal vettore. L’ENAC continuerà a monitorare la situazione intervenendo con l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori nei confronti dei vettori in caso di accertata violazione del Regolamento Comunitario di riferimento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 giu 2020

SICILIA | Il progetto dell’anello di Alta Velocità attraverso il piano europeo del Recovery fund

di mobilita

Incontro dedicato alle infrastrutture siciliane e ai collegamenti aerei con l’isola, quello che si è tenuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la Ministra Paola De Micheli, il Ministro del Sud e della Coesione territoriale Giuseppe Provenzano e il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci. La Ministra De Micheli ha spiegato di voler affrontare con rapidità il tema della piena ripresa del trasporto aereo nello scenario del dopo emergenza sanitaria, attraverso la convocazione di un apposito tavolo con Enac e le compagnie aeree nazionali attive nei collegamenti con la Sicilia, per definire una programmazione di voli in grado di soddisfare la ripresa della domanda di mobilità nei principali scali e con le isole minori. Quanto all’aeroporto di Trapani Birgi, la Ministra ha affermato che la società aeroportuale ha chiesto la riapertura dello scalo nella giornata di ieri e rispetto al ripristino di un volo quotidiano Alitalia con Roma, è in corso la valutazione da parte dell’amministrazione straordinaria della compagnia di bandiera. Il Ministro Provenzano ha posto l'esigenza di affrontare sul piano strategico le diverse urgenze infrastrutturali della Sicilia, con una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli di governo, nello spirito di una leale collaborazione istituzionale, i cui frutti devono essere tangibili sul miglioramento della mobilità dei siciliani, anche per contrastare gli effetti della crisi economica e sociale che rischia di abbattersi sull'isola. La Ministra De Micheli ha ricordato i recenti stanziamenti del Mit alle Province per la riqualificazione della rete viaria di competenza e chiesto ai rappresentanti della Regione Sicilia di inviare un elenco con le opere prioritarie e i relativi costi: l’obiettivo è reperire le risorse necessarie per dare copertura a una prima corposa tranche di interventi da attuare. In tema di infrastrutture ferroviarie la Ministra ha ricordato, oltre alla realizzazione in corso della Catania-Messina-Palermo, anche il progetto dell’anello di Alta Velocità di rete inserito tra quelli da finanziare attraverso il piano europeo del Recovery fund. L'alta velocità di rete sono linee tradizionali in cui interventi relativamente "minori" hanno come obiettivo l'innalzamento alla velocità di 200 km/h sulla maggior parte del tracciato. Per tutta la restante programmazione relativa alle infrastrutture siciliane verrà insediato un tavolo permanente con le istituzioni regionali, Rfi, Anas e il Consorzio per le Autostrade Siciliane.

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
22 mag 2020

AEROPORTO ROMA FIUMICINO | Dal prossimo 26 maggio nuova modalita’ di accesso

di mobilita

In base alle nuove disposizioni previste dal DPCM del 17 maggio 2020 per il contenimento del contagio da Covid-19, al protocollo di sicurezza sanitaria dell’UE e alle linee guida dell’ENAC, l'ingresso al Terminal 3 - l'unico al momento operativo -  sarà consentito solo ai passeggeri e agli operatori aeroportuali. Inoltre, i controlli della temperatura corporea attraverso i termoscanner, già operativi  in aeroporto dal 4 febbraio scorso, verranno ora effettuati all'ingresso nell’aerostazione e non più ai gate d'imbarco. La nuova modalità prevede che il controllo della temperatura venga effettuato presso l'ingresso 5 piano partenze del Terminal 3 e al mezzanino sempre del Terminal 3 per chi arriva dai parcheggi multipiano e dalla stazione ferroviaria. Agli arrivi del Terminal 3, invece, i controlli vengono effettuati alla porta 4. L’uscita dal terminal sarà consentita a livello partenze dalla porta 3 ed a livello arrivi dalla porta 2 Aeroporti di Roma ricorda che all'interno dello scalo, come in tutti i locali chiusi aperti al pubblico, è obbligatorio indossare la mascherina di protezione e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Questa misura si aggiunge a tutte le altre iniziative adottate dalla società di gestione per rendere lo scalo sicuro e confortevole. A cominciare dall'attività di  sanificazione dell'intero perimetro aeroportuale, sia nelle zone interne (banchi check-in, metal detector, contenitori porta oggetti, sedute d'attesa, corrimano delle scale mobili, toilette, carrelli per il trasporto delle valigie, bagagli) sia, secondo necessità, in quelle esterne (strade, aree di parcheggio a tempo, stalli per i taxi).    Inoltre, sono stati rimodulati  gli spazi  all'interno dello scalo per garantire il distanziamento sociale che viene indicato da una nuova segnaletica. Sono state poi incrementate le informazioni sui monitor di servizio, aggiunti totem informativi e installati oltre 200 dispenser di gel igienizzante e distributori di mascherine. La costante collaborazione in atto tra ADR,  Protezione Civile, Ministero della Salute, Enac e Polizia di Stato ha finora garantito la corretta esecuzione delle procedure di prevenzione indicate dai competenti soggetti istituzionali, a vantaggio della sicurezza e senza generare disagi per i passeggeri. TI POTREBBE INTERESSARE: ENAC pubblica le Linee Guida per la ripresa del traffico negli aeroporti

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 mag 2020

ENAC pubblica le Linee Guida per la ripresa del traffico negli aeroporti

di mobilita

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che sono state pubblicate le “Linee Guida per la ripresa del traffico negli aeroporti, a partire dalla Fase 2”, a conclusione del confronto con le associazioni del settore aereo avviato con il tavolo operativo istituito dal Presidente Nicola Zaccheo proprio per definire misure coordinate per la ripartenza del comparto. Le Linee Guida rappresentano un ulteriore risultato delle varie iniziative intraprese dall’ENAC a sostegno dell’economia del settore dell’aviazione civile nazionale, delle sue imprese e dei lavoratori, per supportare il rilancio del trasporto aereo in maniera coordinata e in piena sicurezza. Presupposto delle Linee Guida, infatti, è che la gestione del trasporto aereo rispetto alle nuove esigenze sanitarie, sia nella fase dell’emergenza, sia in futuro, debba contemperare l’obiettivo prioritario della tutela della salute dei passeggeri, degli equipaggi e degli addetti dell’intera filiera. Al contempo, nel rispetto dei principi del Safety Management Systems (SMS), la gestione del settore deve continuare a salvaguardare condizioni operative sostenibili, garantire fattibilità dei servizi commerciali e recuperare confidenza nel trasporto aereo da parte dei passeggeri. I vari capitoli delle Linee Guida, a cui si rimanda, analizzano le prime misure e i programmi di miglioramento e adeguamento degli scali alle nuove esigenze sanitarie, e le diverse operazioni in ambito aeroportuali tra cui: Protezione negli scali del flusso dei passeggeri e dell’attività degli addetti aeroportuali; Adeguamento delle operazioni in area Airside; Cargo; Cantieri e ditte esterne; Modelli di soluzione delle criticità e strumenti; Aviazione Generale, Avio superfici ed Eli-idrosuperfici. Qui potete scaricare le linee guida per la ripresa del traffico negli aeroporti, a partire dalla Fase 2.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 apr 2020

ENAC in videoconferenza con le associazioni del trasporto aereo per pianificare la ripartenza del settore in modo coordinato

di mobilita

Nella mattinata di oggi, 23 aprile, si è svolta una videoconferenza convocata dal Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Nicola Zaccheo, con le associazioni del settore aereo per l’apertura di un tavolo operativo sulla ripartenza del comparto e sull’avvio della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. All’incontro, finalizzato a condividere le prospettive per la ripartenza in modo coordinato, hanno partecipato tutte le associazioni di categoria operative nel trasporto aereo - AEI, Assaereo, Assoaeroporti, Assoclearance, Assohandlers, Confetra, ENAV, Federcatering, IATA, IBAA, IBAR, Centro studi Demetra - che, in apertura dei lavori hanno ringraziato l’ENAC per l’iniziativa e hanno ricordato, secondo le proprie specificità, gli aspetti di maggior criticità che stanno attraversando. Il Presidente Zaccheo e il Direttore Generale Alessio Quaranta hanno riepilogato le varie misure sinora adottate dall’Ente, nell'ambito delle proprie competenze, per supportare l’economia del settore, tra cui la sospensione dei canoni relativi alle concessioni aeroportuali e delle fatturazioni ENAC, la proroga dei termini dei pagamenti e delle quote annuali di iscrizione all'Albo Gente dell'Aria. Il Presidente Zaccheo, nell’evidenziare come la ripresa debba essere avviata garantendo la sicurezza e la tutela della salute dei viaggiatori e dei lavoratori del comparto, ha informato i partecipanti sui lavori del tavolo congiunto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ENAC per le misure di carattere economico finanziario volte a sostenere la ripresa e il rilancio del sistema, condivise con l’industria e con i principali player del settore. I vertici delle associazioni presenti hanno sottolineato la necessità di avere linee guida tempestive, univoche, armonizzate, fattibili e flessibili per consentire una ripartenza che permetta ai passeggeri di avere garanzie sul rispetto delle prescrizioni sanitarie, ma che dia anche la possibilità agli operatori di ricominciare senza ulteriori costi. Per la ripresa delle attività, gli operatori hanno rappresentato la necessità di una forte collaborazione tra i vettori aerei, i gestori aeroportuali e tutti gli attori del sistema, anche a livello internazionale, in modo da stabilire norme univoche sia dal punto di vista sanitario, sia come modulistica da compilare che deve essere uguale tra i vari Paesi, per evitare disomogeneità che rallenterebbero ulteriormente operatività ed efficienza . Una criticità ribadita dalla maggioranza degli operatori presenti, inoltre, ha riguardato l'obbligo di distanziamento a bordo degli aeromobili rispetto al quale chiedono misure alternative che garantiscano, comunque, lo stesso livello di sicurezza, come mascherine e sanificazione degli aeromobili. Le associazioni si sono impegnate a presentare all’ENAC un pacchetto di proposte riguardanti la ripartenza dal punto di vista operativo, che verranno analizzate nel corso di riunioni periodiche di confronto e aggiornamento al fine di adottare indicazioni condivise e coordinate.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 mar 2020

Prorogata fino al 3 aprile 2020 la chiusura degli aeroporti

di mobilita

L’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, informa che la chiusura degli aeroporti è prorogata fino al 3 aprile 2020, in applicazione del decreto numero 127 del 24 marzo 2020 emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute, con il quale, tra le varie disposizioni, viene prorogato il decreto ministeriale n. 112 del 12 marzo 2020 che prevedeva lo stop temporaneo di alcuni scali nazionali. Gli aeroporti interessati sono i medesimi individuati nel decreto n. 112 del 12 marzo u.s relativo alla razionalizzazione del trasporto aereo a seguito dell’emergenza Covid-19.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mar 2020

Coronavirus, Enac autorizza uso di droni per monitoraggio aree

di mobilita

Nell’ottica di garantire il contenimento dell'emergenza epidemiologica “coronavirus,” al fine di consentire le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale, prevista dai D.P.C.M. 8 e 9 marzo 2020, si rende necessario procedere a derogare ad alcune previsioni delle disposizioni del Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto“ Edizione 3 del 11 novembre 2019. Considerate, pertanto, le esigenze manifestate da numerosi Comandi di Polizie Locali, fino al 3 aprile 2020, si dispone quanto segue. Le operazioni condotte con sistemi aeromobili a pilotaggio remoto con mezzi aerei di massa operativa al decollo inferiore a 25 kg, nella disponibilità dei Comandi di Polizia Locale ed impiegati per le sopra indicate attività di monitoraggio, potranno essere condotte in deroga ai requisiti di registrazione e di identificazione di cui all’art. 8 del citato Regolamento. Per quanto riguarda le operazioni critiche di tali SAPR esse potranno essere effettuate in Visual Line of Sight in deroga all’art. 10 anche su aree urbane dove vi è scarsa popolazione esposta al rischio di impatto, non sarà altresì necessario il rilascio di autorizzazione da parte di questo Ente e non sarà richiesto la rispondenza delle operazioni agli scenari standard pubblicati. Inoltre, in deroga alle previsioni di cui all’art 27 del citato Regolamento ENAC e alle disposizioni contenute nella Circolare ENAC ATM 09, con la presente, dalla data del suo invio e fino al 3 aprile 2020, si autorizzano tutti gli Enti di Stato di cui all’art 744 del Codice della Navigazione e delle Polizie Locali dei Comuni italiani, ad operare con propri APR se impiegati nell’ambito delle condizioni emergenziali dovute all’epidemia COVID-19, nelle aree prospicienti di tutti gli aeroporti civili di cui al paragrafo 7 della Circolare ENAC ATM 09 e identificate come “aree rosse”, ad una quota massima di 15 metri. In caso di svolgimento di voli operati con APR, nelle aree sopra specificate, l’Ente titolare dello stesso, dovrà fornire preventivamente comunicazione alla TWR dell’aeroporto limitrofo all’area d’interesse al fine di comunicare la presenza del drone e di coordinare le rispettive attività. È comunque data sempre priorità al traffico degli aeromobili da/verso gli aeroporti e rimane in capo all’operatore del drone la responsabilità sia di dare precedenza agli aeromobili in volo sia di separarsi da questi ultimi. I contatti telefonici dei responsabili delle TWR, saranno forniti agli stessi indirizzi di cui alla presente nota, da parte di ENAV e dell’Aeronautica Militare. Per gli aeroporti in cui sono presenti fornitori di servizio del traffico diversi da ENAV ed Aeronautica Militare, i numeri telefonici sono presenti nell’allegato D della Circolare ENAC ATM 09 visionabili sul sito www.enac.gov.it.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 mar 2020

Coronavirus, da oggi 8 aeroporti chiusi, lunedi toccherà anche a Linate

di mobilita

In applicazione del decreto ministeriale numero 112 del 12 marzo 2020 con il quale, a seguito dell’emergenza Covid-19 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha limitato l’operatività del sistema aeroportuale italiano, l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha disposto quanto segue. Devono garantire l’operatività aeroportuale senza limitazioni le società di gestione degli aeroporti inclusi nell’art. 2 comma 1 del decreto: Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera Tessera e Roma Ciampino per i soli voli di stato, trasporti organi, canadair e servizi emergenziali. Le società di gestione degli aeroporti non inclusi nell’art. 2 comma 1 del decreto, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Verona, Firenze, Roma Ciampino, Reggio Calabria, Brindisi, Trieste e Treviso limiteranno la propria operatività a partire da oggi 14 marzo 2020, ad eccezione di Milano Linate che inizierà lo stop temporaneo da lunedì 16 marzo. In tutti gli aeroporti verranno comunque garantite alcune attività tra cui le esigenze operative di voli cargo e posta, nonché di voli di Stato, di Enti di Stato, di emergenza sanitaria o di emergenza di altro tipo. Anche gli aeroporti di sola aviazione privata dovranno limitare la propria attività in analogia a quanto previsto per gli aeroporti non inclusi 2 comma 1 del decreto, a partire da domani, 14 marzo 2020.

Leggi tutto    Commenti 0