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09 feb 2017

Anas, Osservatorio del traffico: calo del 3% su tutta la rete a gennaio 2017

di Roberto Lentini

Battuta d’arresto a inizio anno delle percentuali di traffico sul campione della rete stradale e autostradale di 26.440,618 km gestita da Anas. Nel mese di gennaio, infatti, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha registrato, rispetto al primo e all’ultimo mese dell’anno precedente, un decremento sui veicoli totali, rispettivamente del 3% e del 5%. Nell’ambito delle macro-aree, il tasso di diminuzione dei veicoli totali è così distribuito: rispetto al mese precedente, gennaio ha riportato un calo dell’1% al Nord, del 3% al Centro, del 9% al Sud, del 5% sia in Sicilia che in Sardegna; a paragone con gennaio 2016, si registra la medesima diminuzione dell’1% al Nord e del 3% al Centro, meno 3% in Sicilia, meno 6% al Sud e in Sardegna. I valori dell’IMR presentano una situazione similare sul fronte dei veicoli pesanti: il numero dei mezzi decresce del 3% rispetto al dicembre 2016 e aumenta dell’1% a confronto con l’inizio dello scorso anno. Analizzando invece nel dettaglio le percentuali delle macro-aree della penisola e delle due isole maggiori i dati sono così ripartiti: rispetto a dicembre 2016, al Nord i numeri crescono del 3%, restano invariati al Centro, mentre calano drasticamente al Sud del 9%, del 4% in Sicilia (un dato in controtendenza rispetto alla grande ripresa dell’anno appena concluso quando a giugno aveva toccato punte in positivo del 18%) e in Sardegna. Rispetto a gennaio 2016, il traffico dei mezzi pesanti cresce al Nord con un + 2%, al Centro con un + 4%, contrazione al Meridione con un - 1% e in Sardegna con un – 2%. Stabile in questo particolare caso la Sicilia. L’arteria più trafficata della rete Anas è, come sempre, il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso venerdì 27 gennaio è stato il giorno più trafficato con il passaggio di 162.778 veicoli.

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09 feb 2017

Muschio contro l’inquinamento: Cracovia lo sperimenta!

di Alessandro Graziano

La città polacca, sperimenterà su larga scala delle pareti in muschio per purificare l'aria Il "city tree" disegnato dalla società Green City Solutions è stato il vincitore dello Smogathon 2016, la maratone contro lo smog. Le pareti in muschio alte 4 metri, lunghe 3 metri e spesse un metro oltre la piantumazione a muschio comprendono al loro interno un sistema di irrigazione e dei sensori per la misurazione dell'inquinamento dell'aria. Un sorta di mega spugna vegetale, che fa da filtro ai veleni che respiriamo e li trasforma in nutrimento! Il prezzo di tale prototipo è di circa 25.000 € e permetterà, secondo i calcoli biochimici, di sortire l'effetto di 275 alberi in un ambiente naturale, che non troverebbero spazio nelle nostre dense e costruite città.  Quindi come si costruiscono grattacieli per allocare appartamenti e uffici l'idea delle pareti di muschio verticali ricalca il risparmio di spazio e la massima resa del suolo. Nel futuro potremmo quindi veder nascere foreste di muschio tra automobili parcheggiate e grattacieli!

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08 feb 2017

Boom di presenze sui treni storici, 60mila viaggiatori nel 2016

di Roberto Lentini

Cresce, in Italia, l’interesse per i treni storici e la cultura ferroviaria. Nel 2016 sono stati 60mila i viaggiatori a bordo dei convogli d’epoca (+47% rispetto al 2015) della Fondazione FS Italiane e 230 gli eventi turistici (+39%) organizzati su vecchie linee ferroviarie d’interesse storico o paesaggistico. L’Abruzzo è la meta più gettonata grazie alla spettacolare linea Sulmona-Carpinone, la cosiddetta “Transiberiana d’Italia”. Seguono le regioni dove sono presenti tracciati storici di particolare interesse, resi di nuovo agibili dalla Fondazione FS per il turismo ferroviario con il progetto “Binari senza tempo”: la ferrovia del Lago in Lombardia, della Val d’Orcia in Toscana, dei Templi in Sicilia, della Valsesia e del Tanaro in Piemonte, la ferrovia dell’Irpinia in Campania. I rotabili d’epoca, restaurati ed utilizzati dalla Fondazione FS per i viaggi in treno storico, sono suddivisi tra locomotive a vapore dei Gruppi 625, 640, 685, 728, 740, 741, 880, automotrici ALn668, ALn772, ALn663, locomotive diesel D345 e D445, locomotive elettriche E428, E626, E636, E646, E656. Le carrozze d’epoca utilizzate sono principalmente le tipo 1928 “Centoporte”, tipo 1947 “Corbellini”, tipo 1933 “Terrazzini”, prima classe Az10062, tipo 1931, tipo 1959 serie 45000, serie UIC-X, tipo 1969 Gran Confort. Record di visite anche per il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, restaurato e gestito dalla Fondazione FS Italiane, che chiude il 2016 con un forte incremento di visitatori : 65mila persone, il 63% in più rispetto al 2015. Grazie alla bellezza degli spazi interni ed esterni, con le imponenti architetture ottocentesche ora perfettamente restaurate, il nuovo giardino e le terrazze sul mare con la vista del Golfo di Napoli, il Museo di Pietrarsa continua ad attrarre sempre più l’attenzione di grandi aziende e istituzioni, scelto come location per meeting e congressi che, nel 2016, hanno richiamato oltre 6800 partecipanti.

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08 feb 2017

Fra soli 10 anni arriveranno i taxi volanti?

di Alessandro Gori

Secondo gli “esperti” fra non molto vedremo sfrecciare sopra le nostre teste mezzi volanti automatizzati che funzioneranno da taxi. Possibile? Auspicabile? L’idea di avere auto volanti è in circolazione da un pezzo, soprattutto nella fiction cinematografica e non. Chi può dimenticare le auto che sfrecciano fra i palazzi alti centinaia di metri nel capolavoro di Ridley Scott Blade Runner? Oppure Bruce Willis che fa acrobazie col suo taxi (appunto) ne Il Quinto Elemento di Luc Besson? Chiunque sia appassionato di fantascienza ha sempre gongolato all'idea di farsi un giro su un mezzo del genere. A quanto pare non siamo poi così lontani da quest’obiettivo, almeno secondo quanto uscito su Associate Press. Charles Eastlake, professore di ingegneria aerospaziale alla Embry-Riddle University (US) sostiene che “l’evoluzione inarrestabile dei sistemi computerizzati stanno aprendo le porte su un mondo in cui le auto volanti sono possibili fra 10/15 anni, ma sicuramente non si tratta di una certezza perché i problemi tecnici sono enormi.” Difatti anche se da un punto di vista ingegneristico e informatico si sono fatti passi giganteschi nella direzione delle auto volanti rimangono ancora svariate problematiche. Per esempio manca completamente la versione “aerea” dei sensori sviluppati per la guida automatica di auto “terrestri” (per esempio quelli testati da Uber e da Google). C’è anche il problema del peso notevole che hanno le batterie, guaio presente anche per le auto elettriche di terra, figuriamoci per quelle volanti. Superati gli ostacoli tecnologici ci sarebbero comunque tutte le questioni logistiche, ad esempio infrastrutture per il decollo e l’atterraggio, nonché passaggi aerei liberi da ostacoli. Oltre a questo ci sono anche le questioni da codice della strada e la regolamentazione del traffico. Le varie problematiche non sembrano però spaventare diverse aziende che stanno investendo nel progetto. Uber ha già piani per costruire infrastrutture di appoggio a un servizio di taxi volanti; Airbus vuole creare un prototipo nonché skyways sopra le città. Urban Aeronautics ha già sviluppato per scopi militari il suo Cormorant, un drone che può trasportare persone od oggetti per un peso massimo di 500kg a una velocità di punta di 185km/h; i cinesi di EHang hanno già sviluppato i loro mezzo voltante porta persone. Con tutti questi soggetti impegnati nel settore senza dubbio i taxi volanti saranno prima o poi realtà. La vera domanda sarà casomai se li vorremo davvero. Con città sempre più grandi e sempre più affollate vogliamo davvero occupare l’ultimo spazio (quasi) libero, il cielo, con droni che portano i pacchi di Amazon e taxi che ci volano sopra la testa? Il dibattito è aperto.

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07 feb 2017

Al via la progettazione della rete ciclabile in Sardegna

di Fabio Nicolosi

A un anno e mezzo dall'avvio del percorso di progettazione dal basso che ha coinvolto 65 associazioni, 209 enti locali, gli Assessorati al Turismo, all'Agricoltura, all'Ambiente e agli Enti Locali, l'Enas e l'agenzia Forestas, la Giunta ha approvato lo studio preliminare predisposto dall'Arst in collaborazione con l'Università di Cagliari stanziando i primi 15 milioni di euro. Lo studio, presentato in conferenza stampa dall'assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda, è il documento essenziale per poter procedere ai bandi di progettazione e poi di esecuzione dei lavori e accoglie le indicazioni che la Regione aveva dato ad Arst: utilizzare il più possibile i tracciati della rete ferroviaria dismessa e garantire il maggior livello di sicurezza e il minor impatto ambientale possibili. L'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, che ha partecipato alla conferenza stampa insieme all'amministratore unico di Arst Franco Marras, ha definito il Piano la più grande infrastruttura turistica mai realizzata in Sardegna. MEZZO DI TRASPORTO E PRODUTTORE DI RICCHEZZA SOSTENIBILE - "I primi 5 itinerari vanno a gara entro l'anno e sono ben distribuiti in tutta la Sardegna, dal nord al centro fino al sud. La cosa interessante è che connettono da subito circuiti extraurbani con circuiti urbani, questo è l'obiettivo che realizzeremo con i primi 15 milioni. Per completare i 1400 chilometri mancanti competeremo con gli altri Stati europei e le altre regioni italiane sulle risorse europee che finanziano soltanto chi ha pianificazione avanzata", ha spiegato l'assessore Maninchedda. "La bicicletta non è più solo uno strumento di svago: è un mezzo di trasporto ma anche un produttore di ricchezza sostenibile e di salute. È stato stimato che un euro investito in ciclabilità restituisca un euro di ricaduta economica nel comparto turistico, cioè ha un ritorno altissimo. Credo però che rafforzare l'utilizzo della bicicletta significhi anche rafforzare una vision della vita più sostenibile, più lenta e più bella, molto compatibile col paradiso in cui viviamo". PROGETTO STRATEGICO ED ESEMPLARE - "È il più importante progetto di infrastrutturazione turistica che la regione abbia mai visto, un esempio di come si può lavorare insieme ai territori ottenendo risultati significativi funzionali allo sviluppo - ha detto l'assessore Francesco Morandi -. Con la rete ciclabile della Sardegna, oltre 2000 chilometri di percorsi, possiamo costruire un prodotto legato a sostenibilità, crescita economica delle zone interne e a destagionalizzazione, realmente complementare al 'marino balneare'. La domanda esiste e risponde alle esigenze di un mercato sempre più competitivo. Perciò è fondamentale connettere le piste a porti e aeroporti, alle grandi città e alle altre modalità di trasporto. Il progetto di ciclovie promosso dalla Regione si lega perfettamente ai grandi eventi, come la partenza del Giro d'Italia, nell'ottica di costruzione di un'offerta concreta e fruibile per dodici mesi all'anno". L'amministratore unico Franco Marras ha spiegato che "l'Arst partecipa al progetto di costruzione delle ciclovie nell'ottica di integrare la mobilità tradizionale su gomma con altri sistemi. Con l'ammodernamento del parco rotabile sarà più semplice trasportare le biciclette a bordo dei bus e dei treni e quindi poter usufruire con maggiore facilità di tutti i percorsi ciclabili sull'intero territorio regionale". CARATTERISTICHE DELLA RETE - La rete complessiva si sviluppa per più di 2000 km lungo i cinque itinerari previsti dall'Atlante Ciclistico della Sardegna (Itinerario Sud, Itinerario Ovest, Itinerario Nord Ovest, Itinerario Nord Est, Itinerario Est); in particolare è prevista una rete principale (costituita da tre dorsali: centrale 300 km, costiera occidentale 630 km, costiera orientale 580 km) e una rete secondaria per 1200 km. Il costo totale è stato stimato in 225 milioni di euro: i finanziamenti necessari a realizzare per intero l'intervento saranno intercettati anche dai fondi europei, per accedere ai quali era indispensabile dotarsi di un Piano. La rete sarà ora sottoposta alla verifica dei requisiti previsti per far parte della rete Eurovelo, composta da 14 ciclovie in tutti i Paesi europei per un totale di 70mila chilometri di cui 45mila già realizzati e attrezzati. Finora la Sardegna non era dotata di una normativa che definisse le caratteristiche che devono possedere le piste ciclabili, né di uno strumento pianificatorio per il coordinamento e la individuazione degli interventi di realizzazione degli itinerari ciclabili. I PRIMI INTERVENTI IN PROGRAMMA - All'interno della rete regionale, Università e Arst hanno individuato 42 itinerari per un totale di 1916,60 km, che vanno a comporre le diverse direttrici regionali. Di questi 42 sono stati studiati i primi 24, che coprono il 57,5% (1.103 km) della rete complessiva in base ad alcuni criteri di priorità (per esempio connessione ai gate di porti e aeroporti, interconnessione con parchi e ambiti di interesse naturalistico). Con 8 milioni del Piano infrastrutture saranno finanziate le 5 direttrici dell'area non urbana per un totale di 677 chilometri e 13 itinerari. Con i 7 milioni del Por Fesr 2014-2020 sarà garantito il collegamento tra le città e la rete ciclabile regionale. Ecco il dettaglio degli interventi e dei relativi finanziamenti:

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07 feb 2017

Muoversi in bici in una città collinare è possibile: San Francisco ci fornisce un esempio

di Annamaria Pace

I dislivelli altimetrici presenti in alcune città del mondo non sono un ostacolo per l’utilizzo della bicicletta: un interessante esempio è dato dalla città statunitense di San Francisco in California. San Francisco è la seconda città degli Stati Uniti, dopo New York, più densamente popolata ed è anche molto famosa per la morfologia del suo territorio prevalentemente collinare, infatti si contano più di 50 colline, che danno il nome a molti quartieri: Nob Hill, Pacific Heights, Russian Hill, Potrero Hill e Telegraph Hill. La città essendo affacciata sull'oceano ha un clima che presenta in inverno freddo, pioggia e vento e in estate, a causa dell’umidità proveniente dal mare, si verifica il fenomeno della nebbia: nonostante ciò, San Francisco  è attraversata da una fitta rete di bike lanes (piste ciclabili) che consentono di raggiungere ogni parte della città attraverso percorsi studiati per rendere meno faticoso il tragitto. Il segreto per fare un percorso pianeggiante in una città in cui ci sono notevoli pendenze altimetriche, è quello di attraversare la città secondo percorsi tortuosi chiamati  wiggles. Sono state create molte guide ed applicazioni web che indicano, a secondo della destinazione da raggiungere, il percorso più pianeggiante da percorrere mediante percorsi a serpentina (wiggles), che con un andamento  curvilineo e sinuoso permettono di raggiungere la destinazione senza fatica. Alcuni dei percorsi hanno il vantaggio di essere realizzati in corrispondenza di strade che non vengono percorse solitamente dalle automobili. Google Maps  evidenzia i profili altimetrici e la sezione del terreno, selezionando i percorsi pianeggianti, così visualizzando nella  mappa il profilo altimetrico “meno faticoso” si può scegliere la scalata e la discesa totale relativa ai percorsi in elevazione per ogni percorso da fare in bicicletta. Inoltre, a San Francisco, quando si è stanchi di pedalare c’è anche la possibilità di mettere la bici sui mezzi pubblici: infatti in molte città collinari gli autobus pubblici hanno rastrelliere nella parte anteriore o posteriore oppure in alternativa è possibile portare la bici nella metropolitana. Esistono in commercio biciclette elettriche a pedalata assistita con cui è possibile superare le salite molto ripide. Questa soluzione offre numerosi  vantaggi ai ciclisti più anziani o meno in forma, oppure quando si verificano condizioni particolari, per esempio con venti contrari, o quando si deve percorrere lunghe distanze. Ma se  proprio durante il tragitto c’è una salita che va oltre le proprie possibilità, allora la soluzione è camminare a piedi spingendo la bicicletta, così come fanno gli abitanti di San Francisco. Un dato interessante è che nella città californiana si presta  molta attenzione alla mobilità ciclistica in ambito urbano. Nel 2016 è stato realizzato il primo intervento artistico su strada della città, realizzato dall’artista locale, Kristin Farr, di fronte ad un bar in cui spesso sono allestite mostre d’arte. L’intervento è stato collocato nello spazio dedicato al parcheggio di automobili che dopo l’intervento è stato trasformato in un parcheggio per le biciclette. Questa iniziativa è partita dal SFMTA (Ente municipale dei trasporti della città di San Francisco)  con l’obiettivo di supportare le imprese e gli artisti locali, e contemporaneamente  incoraggiare più persone ad andare in giro in bicicletta. Iniziative come queste mettono in evidenza il lato creativo delle comunità e consentono di  utilizzare in modo diverso lo spazio pubblico, attraverso la promozione e il coinvolgimento  delle imprese locali, degli artisti e del trasporto sostenibile. [La foto in evidenza in questo articolo mostra una critical mass svoltasi a San Francisco: si tratta di un raduno di biciclette che, sfruttando la forza del numero (massa), invadono le strade normalmente usate dal traffico automobilistico.] Bibliografia: http://www.betterbybicycle.com/2014/08/how-to-maximise-your-cycling-when-faced.html https://www.sfmta.com/news/press-releases/san-francisco-unveils-one-kind-mural-asphalt http://hoodline.com/2016/03/san-francisco-s-first-on-street-mural-underway-at-madrone                      

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06 feb 2017

Entro il 2017 il primo prototipo di strada in plastica riciclata

di Roberto Lentini

VolkerWessels con KWS, Wavin e Total hanno annunciato un accordo per sviluppare il "PlasticRoad", un concetto unico per costruire strade in plastica come alternativa sostenibile alle tradizionali strade asfaltate. Il concetto PlasticRoad, è stato introdotto nel 2015 da KWS, e utilizza la plastica riciclata di bottiglie e oggetti in PET trasformandoli  in moduli stradali prefabbricati che vengono assemblati. Gli interni di questi moduli sono cavi e permettono di far passare cavi e tubi di plastica e rendere questi moduli leggeri e facili da trasportare e montare. L'obiettivo di questa tecnologia è di creare strade con un impatto ecologico minore rispetto  ai sistemi stradali tradizionali  e di sfruttare un materiale riciclato che oggi fatica a trovare una collocazione- Anne Koudstaal e Simon Jorritsma, gli inventori di PlasticRoad, hanno dichiarato che un primo prototipo sarà pronto entro la fine del 2017 e sarà installato nella città di Rotterdam. PlasticRoad offre numerosi vantaggi rispetto alle strade convenzionali, sia in termini di costruzione e manutenzione. La plastica è molto più sostenibile e apre la porta per un certo numero di innovazioni, come la produzione di energia, superfici stradali tranquille, strade riscaldate e costruzione modulare. Inoltre, il disegno PlasticRoad presenta uno spazio 'hollow' che può essere utilizzato per cavi, tubi e acqua piovana. PlasticRoad è un prodotto praticamente esente da manutenzione non essendo interessato dalla corrosione. La struttura stradale gestisce temperature da -40 a+80 gradi Celsius senza problemi. È anche molto più resistente alla corrosione chimica. Le stime prevedono che la durata della vita delle strade sarà triplicato. Ciò significa meno manutenzione delle strade e meno a nessun ingorghi e deviazioni. Uno dei principali vantaggi del PlasticRoad è la struttura cava che può semplicemente essere installato su una superficie di sabbia. In aggiunta alle opzioni di cui sopra, è anche possibile integrare altri elementi nella fase di prefabbricazione. Questi elementi includono traffico loop sensori, strumenti di misura, e le connessioni per i pali della luce. Ecco un video  

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04 feb 2017

Alitalia e Giordania Royal Jordanian siglano accordo di codeshare

di Roberto Lentini

Alitalia e la compagnia della Giordania Royal Jordanian hanno siglato un accordo di codeshare per offrire ai rispettivi passeggeri un maggior numero di collegamenti fra l’Italia e la Giordania, e oltre. L’accordo, attivo dal 6 febbraio, consente ad Alitalia di estendere la propria offerta di collegamenti con il Medio Oriente. La Compagnia italiana applica il proprio codice “AZ”ai cinque voli settimanali Roma-Amman effettuati da Royal Jordanian e anche ai voli che la compagnia giordana effettua tra Amman e Aqaba e tra Amman e Larnaca, a Cipro. Royal Jordanian rafforza la propria offerta in Italia applicando il codice “RJ” al volo giornaliero Amman-Roma di Alitalia, in vigore dal prossimo 26 marzo, e ai collegamenti Alitalia fra Roma e 16 destinazioni in Italia: Ancona, Brindisi, Bologna, Bari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Pisa, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Torino, Trieste, Verona, Venezia. L'accordo di codeshare renderà più facili i viaggi tra Italia e Giordania per turismo, affari o motivi di studio, grazie ai 12 collegamenti settimanali offerti da entrambe le Compagnie fra le Capitali di Italia e Giordania. Inoltre, i viaggiatori in partenza da questi due Paesi potranno anche raggiungere nuove attrattive destinazioni con un unico biglietto aereo, come ad esempio Aqaba per i viaggiatori di Alitalia o Firenze, Venezia, Napoli e Torino per chi vola con Royal Jordanian. In aggiunta, i soci MilleMiglia hanno l'opportunità di guadagnare miglia viaggiando sui voli in operati da Royal Jordanian; opportunità che vale anche per i soci Royal Plus di Royal Jordanian che possono guadagnare miglia viaggiando sui voli in codeshare operati da Alitalia. I nuovi voli in codeshare sono in vendita nei siti web delle compagnie aeree  Alitalia, Royal Jordanian  e nelle agenzie di viaggi.  

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04 feb 2017

Giardini pensili sugli autobus di Madrid.

di Alberto Garbin

Il comune di Madrid, insieme alla Fundacion COTEC, ha presentato un progetto finalizzato a migliorare la qualità dell’aria della capitale spagnola attraverso l’installazione di giardini pensili sui tetti degli autobus che circolano in città. L’iniziativa non è del tutto nuova, infatti già a New York sono in circolazione da quattro anni bus comprensivi di copertura verde sul tetto. Questa iniziativa è solo una delle 6 facenti parti del più grande progetto “Muévete en verde”, inaugurato nel 2007 a Madrid per incentivare la mobilità sostenibile, promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni. L’esperimento vedrà coninvolte le linee di autobus 27 e 34, le più frequentate della città. Gli autobus ospiteranno al piano superiore veri e propri giardini con essenze erbacee, fiori e piccoli arbusti. Lo scopo di questi bus “verdi” è doppio: da una parte assorbire CO2 e polveri sottili insieme con il resto della vegetazione piantata lungo le strade percorse dagli autobus, dall’altra cercare di ridurre il calore prodotto dalla lamiera degli autobus durante la stagione più calda e consentire quindi di risparmiare sulla climatizzazione del veicolo. Il costo di ogni giardino installato è di circa 2.500 euro, e prevede uno speciale sistema di irrigazione per evitare che i passeggeri si ritrovino in qualche modo danneggiati durante il viaggio. Le piante non avranno comunque bisogno di particolare manutenzione o irrigazione in quanto saranno a bassa richiesta di acqua. Ogni giardino sarà formato da speciali maglie metalliche e materiali sostenibili, che resistono sia al movimento che all’acqua. Oltre che sopra ai tetti degli autobus i giardini verranno installati anche sopra le pensiline di attesa.    

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03 feb 2017

Alitalia, con il nuovo orario estivo nuovi collegamenti in Italia e all’estero

di Roberto Lentini

Con l’orario estivo 2017, Alitalia avvierà i nuovi collegamenti diretti Roma–Kiev e Tel Aviv–Atene (volo soggetto ad approvazione delle autorità). A questi due voli si aggiungono anche nuovi collegamenti stagionali domestici e internazionali che, uniti al ripristino di voli verso destinazioni popolari in estate e all’incremento di frequenze su numerosi collegamenti, risponderanno alla grande domanda di voli nel periodo estivo verso destinazioni tipicamente vacanziere. Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione sul mercato intercontinentale, dal mese di agosto entrerà in flotta il primo Boeing 777-300ER che diventerà così la nuova ammiraglia della Compagnia italiana. Di seguito l’orario dei nuovi voli avviati nell’estate 2017 (ore locali): Roma-Kiev AZ590: partenza da Roma Fiumicino alle ore 23.00, arrivo a Kiev alle ore 2.50 del giorno successivo; AZ593: decollo da Kiev alle ore 5.00, atterraggio a Roma alle ore 6.55; Servizio effettuato tutti i giorni a partire dal 1 maggio con aerei della famiglia di medio raggio Airbus A320. L’Ucraina rappresenta un mercato di grande interesse per l’Italia grazie ai rapporti commerciali consolidati tra i due Paesi. L’Italia è il settimo partner commerciale per l’Ucraina, il terzo dell’Unione Europea, dopo Germania e Polonia, e circa 200.000 persone viaggiano annualmente tra i due paesi. Tel Aviv-Atene AZ822: partenza da Tel Aviv alle ore 19.45, arrivo ad Atene alle ore 21.55; AZ823: decollo da Atene alle ore 7.30, atterraggio a Tel Aviv alle ore 9.25; Servizio effettuato tutti i giorni a partire dal 1 maggio con aerei Airbus A320, gli stessi che volano sulla rotta Roma-Tel Aviv. Grecia e Israele hanno avviato da tempo una stretta collaborazione politica e commerciale e il volo diretto risponderà alla crescente domanda di traffico tra le due nazioni che, nei primi undici mesi del 2016, ha visto un incremento di quasi il 10% rispetto all’anno precedente. Collegamenti stagionali per l’estate 2017: 7 nuove rotte internazionali e altre 7 nuove rotte domestiche. In aggiunta ai nuovi voli Roma-Kiev e Atene-Tel Aviv, Alitalia offrirà con il prossimo orario estivo nuovi collegamenti stagionali, aggiungendo 7 rotte internazionali e 7 rotte nazionali da diversi aeroporti italiani. Di seguito le 7 nuove rotte internazionali operative nel periodo estivo: Un nuovo collegamento Roma-Spalato, attivo fino a due volte alla settimana dal 7 luglio al 10 settembre ed effettuato con aerei della famiglia Airbus A320. Un nuovo volo Roma-Dubrovnik, effettuato con aerei della famiglia Airbus A320 fino a due volte alla settimana dal 23 luglio al 10 settembre. Un nuovo collegamento fra Milano e Atene, effettuato fino a 6 volte alla settimana con aerei Embraer 175 e Airbus A320 dall’1 al 30 agosto. Un nuovo volo settimanale, effettuato con aerei Airbus A320, che collegherà Catania con San Pietroburgo dal 3 giugno all’1 ottobre. Tre nuovi collegamenti per Ibiza, tutti attivi fra il 31 luglio e il 4 settembre, da Bologna (volo giornaliero effettuato con aerei Embraer 175), da Venezia (volo giornaliero operato con aerei della famiglia di medio raggio Airbus A320) e da Verona (volo giornaliero effettuato con aerei Embraer 175). Di seguito le 7 nuove rotte domestiche attive nel periodo estivo: Un nuovo collegamento Roma-Trapani, attivo dall’8 luglio al 17 settembre. Il volo sarà effettuato con aerei Embraer 175 e con aeromobili della famiglia di medio raggio Airbus A320 e vedrà due frequenze settimanali a luglio e a settembre, mentre ad agosto sarà operativo tutti i giorni. Un nuovo collegamento Torino-Catania, attivo tutti i giorni dal 29 luglio al 3 settembre ed effettuato con aerei Airbus A319. Un nuovo volo settimanale fra Napoli e Cagliari che sarà operato con aerei ATR72 dal 25 giugno al 10 settembre. Inoltre Alitalia effettuerà quattro nuovi collegamenti per Olbia, da Bologna (volo attivo due volte alla settimana fra il 1 luglio e il 10 settembre, operato con aerei Embraer 175), da Napoli (un volo a settimana con aerei ATR72 dal 25 giugno al 10 settembre), da Genova (un volo a settimana con aerei Embraer 175 dal 1 luglio al 10 settembre) e da Trieste (un volo a settimana effettuato con aerei ATR72 dal 1 luglio al 10 settembre). Ripristino di altri collegamenti estivi e incremento di frequenze durante l’estate Sempre per i mesi estivi saranno ripristinati i collegamenti estivi da Catania e da Palermo verso Mosca e fra Milano Linate e Comiso. In più, saranno potenziati i collegamenti internazionali verso la Spagna, la Russia, la Grecia e Cipro: nello specifico, da Roma Fiumicino verso Malaga, Ibiza, Palma di Maiorca, Minorca, Salonicco, Mikonos, Rodi, Heraklion, Larnaca e San Pietroburgo; da Milano Linate verso Minorca, Palma di Maiorca, Ibiza, Corfù, Heraklion, Mykonos, Santorini, Rodi e Salonicco. Inoltre, Alitalia aggiungerà più voli su diversi collegamenti nazionali, come, ad esempio, da Milano Linate a Bari, Napoli e Pescara, da Roma Fiumicino a Bologna, Firenze, Lampedusa e Pantelleria e fra Catania e Bologna.

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