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17 lug 2017

CityTree: un’istallazione mobile che vale 275 alberi

di Cristina Betti

CityTree è un piccolo polmone verde cittadino che, integrandosi perfettamente nel tessuto urbano, è in grado di ridurre l'inquinamento. E' difficile ricreare nelle città l'effetto depurativo di una foresta, cioè quello di ripulire l'atmosfera da tutti i pulviscoli dannosi per l'uomo, ma l'azienda tedesca Green City Solutions è riuscita in questa missione: ha creato un'istallazione mobile, principalmente costituita di muschio, in grado di catturare polveri, diossido di azoto e gas serra. CityTree è a tutti gli effetti un piccolo polmone cittadino: ogni installazione una sorta di muro cittadino, alto circa quattro metri, largo circa tre e profonda poco più di due. È completamente autonoma, ovvero alimentata ad energia solare, ed è in grado di raccogliere acqua piovana, filtrarla e quindi poi utilizzarla per le piante. E' inoltre dotato di sensori Wifi, che permettono di monitorare la qualità dell'aria e di offrire informazioni sullo stato di efficienza del dispositivo. CityTree ogni giorno assorbe circa 250 grammi di agenti inquinanti. Nel corso di un anno può arrivare a rimuovere la bellezza di 240 tonnellate di CO2. Il team di produzione è deciso a portare questa invenzione a giro per il mondo, anche in Italia, dove stanno cominciando le trattative. Il costo è di 25mila dollari, un investimento alto ma necessario per cominciare a garantire un futuro migliore all'aria delle città italiane che vantano tristi primati per qualità in Europa.    

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15 lug 2017

Mercitalia Rail: nuovi treni MIR da 2200 tonnellate

di mobilita

In Italia la massa rimorchiabile massima stabilita dalla PGOS (Prefazione Generale all'Orario di Servizio) è fissata in 1.600 tonnellate, con limitazioni dovute, caso per caso, alle prestazioni del tipo di locomotiva e alle caratteristiche della linea (sostanzialmente le salite e la tortuosità, in funzione della resistenza degli organi di attacco dei rotabili). RFI ha attivato, negli ultimi mesi, dei tavoli tecnici congiunti con le Imprese Ferroviarie, dai quali è scaturito un piano di azione per consentire la circolazione di treni superiori alle 2.000 tonnellate su alcune linee della pianura padana e sui collegamenti ai valichi. Mercitalia Rail si è fatta trovare pronta e ha già ha messo in esercizio treni completi nazionali e internazionali fino a 2.200 tonnellate a servizio dell'industria alimentare (cereali) e siderurgica. Per quanto riguarda i cereali Mercitalia sta effettuando treni da 2.200 tonnellate dai porti del nord Adriatico alla pianura Padana e treni da 2.000 tonnellate in arrivo dall’est Europa, via Villa Opicina. Per i prodotti siderurgici MIR ha messo in piedi treni internazionali da 2.000 tonnellate dalla pianura Padana alla Germania via Chiasso. Notevole la soddisfazione dei clienti per il recupero di produttività consentito dall’aumento delle prestazioni offerte.

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14 lug 2017

Anas si aggiudica finanziamenti europei per l’A90 “GRA di Roma” ed il progetto Smart Road lungo l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” e l’A19 “Palermo – Catania”

di mobilita

Anas si è aggiudicata i finanziamenti della Commissione Europea per la realizzazione di importanti opere necessarie per il potenziamento tecnologico e l’innovazione della propria rete infrastrutturale. L’azienda delle strade ha infatti ricevuto il via libera dall’Europa per l’ottenimento di contributi europei per 21 milioni di euro dal “Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 (PON)”, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il progetto “Installazione di infrastruttura tecnologica avanzata Smart Road per la connettività di utenti ed operatori Anas sull’Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria (ora A2 “Autostrada del Mediterraneo”) e sul Raccordo Autostradale RA02 Salerno Avellino”. Si tratta di uno degli interventi avviati da Anas per implementare la tecnologia Smart Road e promuovere soluzioni ITS (applicazioni per la sicurezza stradale e per la security del trasporto) a contenuto fortemente innovativo lungo la rete in gestione Anas. Nell’ambito del “Programma di Lavoro Pluriennale 2014-2020 del Connecting Europe Facility per le Reti Transeuropee di Trasporto”, Anas ha anche vinto il bando europeo pubblicato lo scorso ottobre ottenendo l’ammissione al finanziamento per entrambi i progetti presentati. Delle 331 proposte, 33 sono state quelle italiane. Di queste 13 hanno superato la selezione. Entrambe le proposte di Anas sono state selezionate. Il primo progetto vede Anas all’interno del partenariato internazionale “Ursa Major Neo”, attraverso il programma “Smart Road A19 Palermo - Catania”, scelto per l’eccellente rilevanza e maturità dell’azione che coinvolge molti Stati Membri ed include sia sezioni cross-border sia colli di bottiglia per la bontà della qualità progettuale e la presenza di un team di progetto con elevate potenzialità per realizzare performance di alto livello. Il piano fa parte del portafoglio di interventi volti a promuovere l’ITS lungo i corridoi europei proposti dal partenariato internazionale “Ursa Major Neo”, che punta a migliorare il traffico delle merci lungo la rete stradale TEN-T ed in particolare nell’ambito dei Corridoi Reno Alpino e Scandinavo Mediterraneo, ed è proprio lungo quest’ultimo che si colloca la A19 Palermo – Catania. Il suo valore è di 10 milioni di euro e la Commissione Europea ne finanzierà il 20%. Il secondo progetto è il “Nodo urbano core di Roma – Miglioramento dei servizi di trasporto pubblico e rimozione dei colli di bottiglia lungo la A90 - Grande Raccordo Anulare di Roma”, presentato in partenariato con l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità. Il progetto è stato valutato positivamente per la rilevanza del tema proposto, la maturità delle iniziative descritte, la qualità progettuale ed il positivo impatto del sostegno europeo in termini di redditività dell’investimento e verte su uno studio relativo ad interventi in grado di migliorare l’accesso all’area urbana di Roma ed agli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, lungo il quadrante sud-est/sud-ovest del Grande Raccordo Anulare, favorendone l’intermodalità e riducendone la congestione stradale, sia sul GRA sia sulle strade di penetrazione interna. In particolare, il progetto che sarà elaborato prevede di potenziare alcuni svincoli, completare delle complanari e implementare un nuovo assetto della rete di trasporto multimodale coinvolgendo le infrastrutture stradali, i corridoi della mobilità ed i nodi intermodali. Il progetto ha un valore di 2,4 milioni di euro e verrà cofinanziato dalla Commissione Europea al 50%. Il resto del costo verrà diviso fra Anas e l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità.

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14 lug 2017

Nasce la nuova compagnia di bandiera “easyJet Europe” con sede in Austria

di Roberto Lentini

easyJet  ha oggi comunicato la nascita di una nuova compagnia di bandiera "easyJet Europe" con sede in Austria. terzo AOC per il gruppo dopo quello inglese e svizzero con lo scopo di tutelare i propri diritti di volo in vista della Brexit. La scelta dell’Austria (e nello specifico di Vienna) come sede della nuova compagnia, ovviamente, non è casuale: “I criteri di elezione sono stati orientati a trovare il regolatore più adatto a easyJet - precisa in una nota la low cost - Austro Control ha un rigoroso approccio alla regolamentazione sulla safety e contribuisce attivamente all’impegno di Easa (European Aviation Safety Agency) per modellare una regolamentazione sulla safety con un’enfasi sulle performance”. Dal punto di vista pratico, easyJet diventerà un gruppo con tre compagnie aeree, basate in Austria, Svizzera e Regno Unito. Tutte e tre le realtà faranno capo a easyJet plc, quotata alla borsa di Londra, basata nel Regno Unito e a controllo di maggioranza europeo. I circa 4.000 dipendenti continueranno  a lavorare, con i contratti locali, per il nuovo vettore, mentre li circa 100 aerei verranno registrati nella nuova compagnia “easyJet Europe”.

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14 lug 2017

Livorno: il Bike Sharing arriva a San Jacopo e a Villa Fabbricotti

di mobilita

Inaugurate le due nuove stazioni e presentati i dati di utilizzo di questo primo anno Sale a 9 il numero di stazioni del bike sharing attive sul territorio di Livorno. Questa mattina infatti l’assessore comunale alla Mobilità, Giuseppe Vece, ha inaugurato le nuove postazioni: una sul viale della Libertà, di fronte ai cancelli di Villa Fabbricotti, e l’altra a San Jacopo in Acquaviva, di fronte alla Baracchina Bianca. L’assessore Vece ha voluto testare personalmente il corretto funzionamento delle due nuove stazioni. Alle 10.30 ha prelevato una bicicletta dalla postazione di viale delle Libertà per poi posteggiarla alla rastrelliera di San Jacopo. “Piano piano il bike sharing comincia a fare breccia tra i livornesi e anche tra i turisti che usano la formula dell’abbonamento giornaliero attraverso l’app sullo smartphone – ha commentato l’assessore Vece – Il sistema che abbiamo introdotto è efficiente e sicuro: in un anno non abbiamo registrato alcun furto di bicicletta e i pochi malfunzionamenti segnalati dal gestore hanno riguardato le singole colonnine e non intere stazioni”. Nell’occasione l’assessore ha diffuso i dati di utilizzo di questo primo anno di funzionamento del bike sharing a Livorno. Numero totale biciclette: 30 Numero totale cicloposteggi: 30 Tra il 9 giugno e il 31 dicembre 2016 sono stati sottoscritti 47 abbonamenti annuali, 5 settimanali e 18 giornalieri. Alla fine dell’anno gli abbonamenti attivi sono scesi a 32. Dal 1 gennaio al 9 giugno del 2017 invece, sono stati sottoscritti altri 10 abbonamenti annuali, un settimanale e 6 giornalieri. Al 9 giugno dello scorso anno gli abbonamenti attivi sono risultati essere 43. Per quanto riguarda i prelievi, invece, in un anno si è arrivati a 2923, mentre le postazioni più “gettonate” sono state quelle di piazza Dante, presso la stazione, di piazza Cavour e di piazza Civica. “Al momento – ha aggiunto l’assessore – sono soprattutto i pendolari in ingresso e uscita alla città ad utilizzare questo servizio: gli spostamenti maggiori si registrano infatti tra la stazione e il centro. Ma noi siamo certi che ci siano molte altre potenziali fasce di utenti all’interno della città stessa, a partire dagli studenti. Ecco perché abbiamo candidato a un bando ministeriale la realizzazione di altre due stazioni in corrispondenza di due plessi scolastici importanti come il Galilei e il Vespucci”.

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14 lug 2017

Firenze, in arrivo 230 milioni per la mobilità sostenibile

di mobilita

La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene con 230 milioni il Comune di Firenze per l’implementazione del piano triennale 2017-2019 di investimenti nei cosiddetti progetti « intelligenti e sostenibili » (smart city projects, secondo la definizione europea). La firma del prestito quadro è stata perfezionata stamani a Palazzo Vecchio tra i rappresentanti della banca dell’Unione europea e quelli dell’amministrazione comunale. Nel dettaglio, il prestito BEI coprirà le necessità finanziare per la realizzazione su tutto il territorio del Comune di Firenze, entro il 2021, di opere nei seguenti settori : sviluppo urbano, interventi di recupero e di riqualificazione, edilizia sociale, parchi e spazi pubblici aperti e altre infrastrutture urbane; mobilità sostenibile: bus, tram, infrastrutture ciclabili; tecnologie dell’informazione e della comunicazione; ammodernamento degli edifici pubblici: scuole, impianti sportivi, istituti culturali, edifici dell’amministrazione pubblica. Il finanziamento è destinato principalmente a sostenere i progetti di medie e piccole dimensioni, ma può anche essere esteso a interventi più grandi quali la costruzione di una nuova fase della tranvia cittadina (linee 2 e 3) e la realizzazione del centro espositivo Fiera di Firenze (Polo Fieristico-Progetto della Fortezza). L’operazione conferma il dinamismo del Comune di Firenze nell’utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dalla BEI per gli enti locali: dal 2000 oggi sono state perfezionate sette operazioni di finanziamento per 700 milioni totali.

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14 lug 2017

Autostrada A4: aggiudicati lavori per circonvallazione Sud Pordenone

di mobilita

Con decreto del Commissario per l'emergenza della terza corsia dell'A4, la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha aggiudicato i lavori per la realizzazione della strada di circonvallazione a Sud della città di Pordenone, tra la SS 13 e la A28. I lavori sono stati aggiudicati al Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) formato da CMB-Cooperativa muratori e braccianti di Carpi e CCC-Consorzio cooperative costruzioni di Bologna, ora Integra Soc. Coop., che ha designato come esecutore dei lavori l'impresa ICI Coop di Ronchi dei Legionari agli stessi patti e condizioni del contratto già sottoscritto dalla stazione appaltante con la fallita impresa Vidoni. Facendo seguito alla risoluzione del contratto intervenuta a seguito del fallimento Vidoni e terminata la procedura di interpello delle imprese che avevano partecipato all'originaria procedura di gara in ordine di classificazione, è stato possibile affidare i lavori per 17.877.327 euro, di cui 16.897.316 per lavori e 980.010 per oneri di sicurezza cantiere. Come precisato nel decreto, gli oneri di progettazione sono già stati liquidati direttamente alla società di progettazione a fronte dell'avvenuta redazione e approvazione del progetto esecutivo avvenuta prima del fallimento. I lavori avranno inizio entro la seconda metà del mese di settembre 2017 e la durata contrattuale prevista sarà pari a 665 giorni. "Si sblocca finalmente una procedura - ha rilevato Serracchiani - che ha avuto delle vicende complesse, non legate alla volontà dell'Amministrazione regionale e del Commissario, e che risolverà un importante problema viabilistico della nostra regione. La palla adesso passa all'impresa che auspichiamo provvederà alla più celere realizzazione".

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14 lug 2017

Busitalia acquisisce Qbuzz, società olandese di TPL

di mobilita

Firmato il 13 luglio a Roma da Busitalia il signing per l'acquisizione di Qbuzz, società olandese di servizi TPL. Il closing dell'operazione avverrà al termine dell'iter procedurale e autorizzativo previsto, nonché dopo il via libera da parte dell'Authority Consumer and Market (ACM) olandese. L'accordo è stato siglato da Renato Mazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane, Stefano Rossi Amministratore Delegato Busitalia, Bert Groenewegen, per le Ferrovie olandesi e Angelique Magielse Amministratore Delegato di Abellio Nederland. Nei Paesi Bassi Qbuzz, società di proprietà di Abellio Nederland, controllata dalle Ferrovie olandesi, gestisce il trasporto pubblico locale nell'area metropolitana di Ultrecht e nella provincia di Groningen-Drenthe. Qbuzz, uno dei principali operatori del mercato olandese, ha un fatturato di circa di 190 milioni di euro, un parco mezzi di 614 bus (inclusi i bus elettrici) e 26 tram e trasporta 160mila passeggeri al giorno. L'acquisizione di Qbuzz è coerente con il processo di internazionalizzazione del Gruppo FS previsto dal Piano industriale 2017-2026.

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14 lug 2017

Aeroporto di Comiso, approvati il bilancio e il nuovo piano industriale 2017-2020

di mobilita

SOACO, società che gestisce l'aeroporto di Comiso, comunica che, nel corso dell'ultima assemblea dei soci, sono stati approvati il Piano Industriale 2017-2020, redatto dal nuovo management insediatosi nel febbraio scorso, e il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016, che si chiude con una perdita di 2.910.405 milioni di euro. Risultati che, per l'Aeroporto di Comiso, struttura nata nel 2013 e che nel 2016 è ancora cresciuta arrivando a 450 mila passeggeri, si ripresenteranno anche nell'esercizio 2017 prima di un miglioramento previsto, sulla base di questo piano industriale, a partire dal secondo trimestre 2018. Nel dettaglio, sono due gli scenari del piano industriale ipotizzati dal management guidato dall'AD Giorgio Cappello. Uno di base, considerando tassi di crescita annuali in linea con quelli registrati, prevede l'ampliamento di volumi di traffico passeggeri con l'attivazione di nuove rotte e linee charter per arrivare al 2020 con 875mila utenti l'anno. Insieme al progressivo innalzamento dei ricavi per passeggero (a partire dal 2018), è prevista una iniezione di liquidità da parte dei soci per fronteggiare le esigenze patrimoniali. Uno scenario migliorativo e ottimale, che come il primo tiene conto del supporto commerciale dell'azionista di maggioranza, SAC (Società Aeroporto Catania), tramite Intersac con il 65% delle quote (i restanti 35% sono del Comune di Comiso), prevede ancora l'iniezione di liquidità da parte dei soci, contratti strategici con i vettori per ottenere due aeromobili di base nello scalo ibleo con collegamento giornaliero su Roma e Milano, varie rotte nazionali e internazionali e potenziamento dei charter e infine ulteriori iniziative nella direzione dell'ottimizzazione dei costi di gestione di Soaco. "In entrambi gli scenari – chiarisce il Presidente di SOACO, Silvio Meli, in carica dallo scorso mese di maggio – è previsto l'impiego di circa 7 milioni di euro di fondi pubblici (Regione Sicilia L.R. 24 art.11/2016 – Fondi Ex Insicem del Libero Consorzio Comunale di Ragusa – CCIAA Ragusa – Comune di Ragusa) attraverso un maxibando della durata di tre anni destinato alle compagnie aeree e finalizzato all'incremento dei flussi turistici nell'area di riferimento dell'Aeroporto di Comiso nel triennio 2018-2020. Siamo comunque soddisfatti di questo progetto di sviluppo, punto di partenza per nuove e mirate strategie di sviluppo per l'intero territorio". Da parte sua, l'Amministratore Delegato, Giorgio Cappello, sottolinea come quello approvato dai soci SOACO sia un piano industriale "credibile, realistico e attuabile". E spiega: "In questi 160 giorni di gestione abbiamo studiato l'azienda e messo in piedi una strategia di sviluppo che, garantendo la necessaria continuità aziendale, mantenesse le rotte esistenti e l'ipotesi di sviluppo a partire dal 2018. L'approvazione dei soci, al termine di un'attenta analisi, ci sostiene e ci incoraggia nella sfida a supporto del territorio. Abbiamo dimostrato che, senza ulteriori investimenti in infrastrutture, e ottimizzando i costi fissi di gestione, possiamo passare dai 450mila passeggeri l'anno (il cui costo pesa come un macigno sul bilancio) fino a 1 milione. Confermiamo infine l'interesse di Soaco nel settore cargo attivando qualsiasi iniziativa a sostegno dei privati e fornendo il supporto operativo e amministrativo necessario per sviluppare un settore strategico dell'aviazione commerciale. Fondamentale, in questa direzione, il supporto del territorio in termini di contribuzione economica senza il quale non si raggiungerebbe l'auspicato pareggio di bilancio. L'aeroporto crea sviluppo al territorio, ma questo deve restituire all'aeroporto".  

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13 lug 2017

Aumentano i treni tra Cagliari e l’aeroporto di Elmas e tra Olbia e Golfo Aranci

di mobilita

Più treni per collegare Cagliari all’aeroporto di Elmas ed Olbia a Golfo Aranci, porta della Costa Smeralda. Da domenica 16 luglio, per tutta l’estate, ai 95 treni oggi in circolazione tra il capoluogo ed Elmas se ne aggiungeranno 10 nei giorni feriali e 14 nei festivi. L’offerta sulla Olbia-Golfo Aranci sarà incrementata del 50% con l’aggiunta di sei treni al giorno (due nei festivi) ai 12 che normalmente sono in servizio sulla linea. Complessivamente quasi 3mila i posti in più che ogni giorno saranno a disposizione dei viaggiatori. Informazioni sulle nuove corse treni nelle stazioni, nelle biglietterie, negli uffici assistenza clienti, su trenitalia.com e sui media del Gruppo FS Italiane (FSNews.it e FS News Radio).

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