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06 giu 2017

Afragola, oggi si inaugura la “Porta del sud” la nuova stazione del futuro

di Roberto Lentini

La nuova stazione AV Napoli Afragola, destinata a diventare uno dei più importanti snodi ferroviari del Mezzogiorno d’Italia verrà inaugurata oggi alla presenza del capo del governo, Paolo Gentiloni, del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, dell'amministratore delegato di FS Renato Mazzoncini, e Gioia Ghezzi, presidente di FS.  "La Porta del sud", come è stata definita, sarà un grande hub di interconnessione a servizio dei collegamenti veloci da un lato con il Nord, dall’altro in direzione Bari e Reggio Calabria. Un'infrastruttura che dal 2022 diventerà un vero polo per l'intermodalità, grazie all'integrazione ferro-ferro tra i collegamenti a lunga percorrenza e le linee regionali di prossima realizzazione la Napoli-Cancello-Frasso Telesino e il prolungamento della Circumvesuviana. La stazione è un capolavoro anche dal punto di vista architettonico. E non poteva essere altrimenti: il progetto porta la firma di Zaha Hadid, l’archistar di fama mondiale scomparsa lo scorso anno, vincitrice nel 2003 di un concorso internazionale indetto da FS Italiane. L’americana CNN ha inserito l’opera tra le più attese e belle del 2017, «destinata a ridefinire i viaggi in treno, almeno stilisticamente, con la sua facciata bianca scultorea che somiglia a un serpente». «Il concetto architettonico della stazione nasce dall’idea di favorire al meglio lo scambio dei passeggeri in transito attraverso diversi sistemi di spostamento», spiega l’Associate Director dello Studio Zaha Hadid autore del progetto. «Per questo motivo è stata concepita come un ponte sopra i binari, ingrandendo la passerella di collegamento delle piattaforme fino a trasformarla nella galleria di distribuzione principale» Con la nuova stazione AV Napoli Afragol si riduranno i tempi di scambio tra le varie linee e verrà garantito l’accesso al centro passeggeri, l’atrio principale dell’edificio, attraverso percorsi di facile intuizione e sicuro orientamento. L’idea di sfruttare la forma dell’edificio per favorire il flusso dei viaggiatori e l’orientamento interno è uno dei temi principali della progettazione dello Studio Zaha Hadid. Dal centro passeggeri i viaggiatori in transito tra le diverse linee ferroviarie possono facilmente accedere alle aree ristoro e raggiungere le due gallerie commerciali. Il ponte, inoltre, consente di sollevare gli spazi pubblici della stazione in una posizione privilegiata rispetto al paesaggio circostante e garantisce le migliori vedute sul panorama vesuviano. Lo schema per la stazione segue le esperienze del museo MAXXI di Roma e della sede BMW a Lipsia, particolarmente importanti nel periodo caratterizzato dall’ampliamento del repertorio formale modernista, grazie alle nuove possibilità offerte dallo strumento digitale. Di questi progetti si può riconoscere la stessa logica formale-organizzativa, in alternativa alla contrapposizione tra verticale e orizzontale tipica dell’architettura moderna, sebbene la complessità della forma della copertura anticipi già il passaggio all’esplorazione formale degli ultimi anni. La stazione AV Napoli Afragola avrà un ruolo strategico per l’Europa perché, come spiega Roberto Pagone, a capo della Direzione Investimenti Area Sud di Rete Ferroviaria Italiana: «E' l’avamposto meridionale del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo. Questo va immaginato come una linea lunga 2.500 km che si biforca agli estremi con due diramazioni a forma di V opposte. La prima con vertice a Copenaghen-Goteborg e due lati con punte a Oslo e Stoccolma-Helsinki. La seconda ha vertice a Napoli-Afragola e due lati fino a Bari-Lecce- Taranto e Reggio Calabria Messina- Catania-Palermo-Malta» Da qualche anno Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia hanno avviato uno dei più importanti progetti di riqualificazione del sistema trasportistico, chiamato The Scandinavian 8 Million City, che ha lo scopo di favorire la nascita di una macroregione competitiva a livello internazionale, sfruttando al massimo le potenzialità delle aree attraversate. Ciò grazie al potenziamento della rete ferroviaria, considerata vettore fondamentale per la mobilità di merci e passeggeri, la coesione del mercato del lavoro e la modernizzazione delle aree urbane interessate. I progetti scandinavi sono contestuali e simili a quelli che da tempo si stanno portando avanti nel sud Italia. La popolazione delle regioni interessate – Campania, Puglia, Molise, Calabria e Sicilia – ammonta a 15 milioni di abitanti, per cui lo snodo ferroviario di Napoli Afragola può essere definito, al di là di ogni retorica, la porta di accesso alla Mediterranean 15 Million City. Considerata la collocazione dei propri porti (Gioia Tauro, Taranto, Bari, Brindisi, Palermo e Augusta), il terminale sud è in una posizione strategica per la movimentazione di merci e passeggeri dal Mediterraneo al cuore dell’Europa, e viceversa. Inoltre, questo potenziamento ferroviario è l’occasione che tutti aspettavano per sviluppare la cooperazione e le sinergie delle regioni meridionali nei diversi settori di eccellenza, industriale, universitario, sanitario e logistico, considerati finora troppo piccoli e frammentati. Per la realizzazione della stazione si sono utilizzati delle casserature speciali per consentire la realizzazione delle forme volute dall’architetto e l’effetto faccia a vista dei manti in calcestruzzo. Il materiale impiegato è stato il Corian per gran parte della copertura, delle facciate e degli interni più pregiati. È stato inoltre utilizzato un sistema solare termico dedicato sia alla produzione di acqua sanitaria che al riscaldamento invernale di primo stadio delle utenze. Così come dei gruppi frigoriferi del tipo polivalente, i quali, nelle mezze stagioni e in tutte le circostanze in cui le temperature esterne non sono quelle massime, consentono rendimenti maggiori di quelli che si avrebbero con soluzioni tradizionali di raffreddamento. Questi due sistemi, oltre a comportare indubbi vantaggi energetici e svariate tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera, hanno anche consentito di eliminare la produzione di fluidi mediante caldaie a metano, riducendo l’impatto ambientale dovuto alla predisposizione di tutta la rete di adduzione del gas in stazione.

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01 giu 2017

Interventi di RFI in 34 stazioni della Toscana

di Roberto Lentini

Interventi per 85 milioni di euro in 34 stazioni della Toscana, nel biennio 2017/2018, per migliorare accessibilità, servizi e informazioni al pubblico . Il piano è stato presentato da Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, e da Efisio Murgia, direttore territoriale produzione Firenze di Rete Ferroviaria Italiana che hanno fatto il punto su quelli in corso e su quelli in programma per il potenziamento delle stazioni regionali. I primi cantieri operativi, e quelli che lo saranno nel corso del 2017, riguardano le stazioni di: Arezzo, Carrara-Avenza, Chiusi-Chianciano Terme, Firenze Campo Marte, Firenze S.M.N., Grosseto, Lucca, Montecatini Terme, Massa Centro, Montale-Agliana, Montevarchi, Piombino, Pistoia, Pontassieve, Pontedera, Rignano, San Giovanni V.no, San Vincenzo, Serravalle Pistoiese, Siena e Viareggio. Nel 2018 i lavori proseguiranno, oltre che nelle stazioni elencate, anche a Campiglia Marittima, Empoli, Figline Valdarno, Follonica, Forte dei Marmi, Livorno, Orbetello, Pietrasanta, Prato Centrale, Rosignano, Sesto Fiorentino, Signa e Torre del Lago. I principali interventi consistono nell’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm, lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani, per facilitare l’accesso ai treni, installazione di ascensori, ristrutturazione degli spazi interni, dei sottopassaggi e delle pensiline, il rinnovo e l’implementazione dei sistemi visivi e sonori per le informazioni al pubblico e l’installazione di impianti di illuminazione a led che, coniugando efficacia e risparmio energetico, contribuiscono a innalzare il livello di sicurezza – reale e percepita - nelle ore notturne.

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26 mag 2017

La rete tranviaria di piazza Cinque giornate si rinnova

di Fabio Nicolosi

Nuovi binari e scambi per ridurre vibrazioni e rumore e migliorare la qualità del viaggio. Proseguono i lavori di ammodernamento della rete tranviaria milanese. Partirà giovedì 1° giugno, e durerà fino al 3 settembre, il cantiere per il rinnovo straordinario degli impianti tranviari in piazza Cinque giornate. L’intervento comprende il rifacimento di sei scambi, la posa di nuovi binari tecnologicamente innovativi - che consentono di ridurre al minimo le vibrazioni e il rumore al passaggio dei mezzi - e la dotazione di nuovi apparati di comando in radiofrequenza. I lavori si svolgeranno nei mesi estivi per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità. Obiettivo del progetto migliorare la qualità del viaggio, diminuire la rumorosità e aumentare la velocità dei mezzi. A questa prima fase, che si concluderà domenica 3 settembre - prima della ripresa dell’anno scolastico – seguirà, nell’estate del 2018, il completamento dell’intervento, sia per quanto riguarda le infrastrutture sia per quanto riguarda piazza Cinque giornate, che avrà una nuova veste grazie al rifacimento della pavimentazione con asfalto color rosso. Anche questo intervento, per ridurre l’impatto del cantiere, sarà effettuato tra giugno e l’inizio di settembre 2018.

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25 mag 2017

Ciclovie, assegnati 4,7 milioni per i progetti dei primi quattro percorsi

di Roberto Lentini

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha finanziato con 4,77 milioni di euro  i progetti di fattibilità tecnica ed economica delle prime quattro ciclovie turistiche, dando avvio alla loro realizzazione all’interno del sistema nazionale delle ciclovie turistiche. “Entriamo nel vivo della infrastrutturazione nazionale delle ciclovie turistiche – afferma il Ministro – ora ci aspettiamo progetti di qualità, sostenibili, all’altezza di ogni tipo di utente, per poter sperimentare un modo dolce di viaggiare e scoprire le bellezze del Paese, rivolto anche ad un pubblico internazionale”. La direttiva ministeriale (133/2017) appena pubblicata assegna a ciascun ente capofila le risorse, tenendo conto del costo stimato dei progetti, secondo la complessità dei percorsi. Per la Ciclovia del Sole, Bologna-Firenze, dal costo stimato di 61,65 milioni di euro, sono state assegnate per il progetto di fattibilità tecnica ed economica risorse per 1,06 milioni di euro. Per la  Ciclovia Vento, Venezia-Torino, dal costo stimato di 129,70 milioni di euro, sono state assegnate  risorse per 2,75 milioni di euro. Per la ciclovia dell’ Acquedotto Pugliese, dal costo stimato di 106,51 milioni di euro, le risorse assegnate per il progetto di fattibilità tecnica ed economica sono pari a 814 mila euro. Per il Grab, Grande raccordo anulare delle bici, a Roma, dal costo stimato di 14,88 milioni di euro, sono state assegnate risorse per 146 mila euro per il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Oltre a predisporre il progetto di fattibilità tecnica ed economica, ciascun ente capofila dovrà anche proporre uno o più interventi lungo l’itinerario che rispondano ai criteri del miglior rapporto costi-benefici, della fruibilità in termini di lotti già pedalabili in sicurezza, dell’accessibilità e intermodalità, della percorribilità da parte di ciclisti inesperti, utenti deboli e nuclei familiari. L’apertura dei cantieri delle prime quattro ciclovie è prevista nel 2018. Gli interventi saranno finanziati a valere sugli stanziamenti delle leggi di bilancio 2016 e 2017, pari a complessivi 370 milioni di euro. I finanziamenti saranno destinati anche agli interventi ricadenti nelle ulteriori sei ciclovie prioritarie previste dalla cosiddetta “manovrina finanziaria”: Garda, Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, Sardegna, Magna Grecia, Tirrenica e Adriatica.

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24 mag 2017

Corridoio merci Mediterraneo: firmata una lettera di intenti per rafforzare la cooperazione tra reti

di Roberto Lentini

Rafforzare la cooperazione tra i membri del Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) per il Corridoio merci Mediterraneo a seguito dell’ingresso della Croazia. È questo il principale obiettivo della lettera di intenti firmata a Zagabria da Maurizio Gentile, Ad e Dg di Rete Ferroviaria Italiana, insieme ai CEO dei Gestori delle infrastrutture ferroviarie interessate dal Corridoio, finalizzata alla crescita del trasporto ferroviario merci sul Corridoio Mediterraneo nei prossimi anni. Il Corridoio merci Mediterraneo, uno dei quattro che attraversa l’Italia insieme a Reno-Alpi, Scandinavia-Mediterraneo e Baltico-Adriatico, è un asse di trasporto fondamentale per il traffico merci europeo est-ovest. Il Corridoio ha sede operativa e gestionale in Italia, a Milano e collega Spagna, Francia, Italia, Slovenia, Croazia e Ungheria (Almería – Valencia/Madrid – Saragozza/Barcellona – Marsiglia – Lione – Torino – Milano – Verona – Padova/Venezia – Trieste/Capodistria – Lubiana – Budapest – Zahony). Per la parte italiana, che attraversa l’intero nord Italia da Modane a Villa Opicina sulla direttrice Torino - Trieste, Rete Ferroviaria Italiana ha pianificato interventi di potenziamento infrastrutturale e di upgrading tecnologico che consentiranno un significativo miglioramento della performance del trasporto merci nel breve-medio periodo.

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23 mag 2017

L’Italia, una nazione con poche città virtuose sulle due ruote, tutte al centro nord…

di Giulio Di Chiara

Una nazione a due velocità anche sulle due ruote non motorizzate. Se alcuni centri medio piccoli riescono ad affermare la propria virtuosità in tema di ciclabilità, il resto d'Italia ancora arranca e non riesce nel complesso ad incrementare il numero di utenti che si muove pedalando. In particolare, il top italiano è rappresentato da Pesaro e Bolzano, dove un cittadino su tre utilizza giornalmente la bicicletta per i propri spostamenti. "Il comune altoatesino ha collegato tra loro, formando una sorta di grande anello ciclabile, tutte le zone scolastiche, sportive e ricreative cittadine. La città di Pesaro ha realizzato la Bicipolitana, una metropolitana di superficie che alla fine del 2016 conta ben 85 chilometri di percorsi ciclabili e la rete, visto il successo, continua a estendersi. " Occorre specificare che questi comuni non hanno soltanto investito sulle infrastrutture, ma hanno parallelamente attivato politiche di pedonalizzazioni e riduzione degli spazi destinati alle auto. Tornando in Italia, Cremona, Rimini, Pisa, Padova, Novara, Forlì, Ravenna, Reggio Emilia, Treviso e Ferrara seguono alle prime della classe, con una media del 15% di utilizzo delle biciclette. E le grandi città? Milano si attesta al 6%, mentre Roma rimane ancora molto indietro, con cinque utenti su mille in sella per le strade della capitale. A livello nazionale un dato salta all'occhio: nel 2008 soltanto il 3,6% degli abitanti utilizzava le due ruote. 7 anni dopo la percentuale rimane immutata. I dati riportati sono tratti da A Bi Ci - 1° Rapporto sull’economia della bici in Italia e sulla ciclabilità nelle città - realizzato da Legambiente in collaborazione con VeloLove e GRAB+ .

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19 mag 2017

In Basilicata potenziamento della linea ferroviaria Potenza – Foggia e Potenza – Battipaglia

di Roberto Lentini

In occasione dell’inaugurazione del nuovo sottopasso ferroviario di Rionero in Vulture, questa mattina i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno incontrato l’Assessore ai Trasporti della Regione Basilicata Nicola Benedetto e il Dirigente dell’Ufficio Trasporti Donato Arcieri  per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale in corso sulla linea Potenza-Foggia e quelli in programma sulla linea Potenza – Battipaglia. Linea Foggia- Potenza: modifiche alla circolazione Linea Potenza - Foggia In fase di avanzata realizzazione gli interventi di upgrade infrastrutturale e tecnologico. Investimento complessivo 200 milioni di euro. Gli interventi completati Cervaro: adeguamento del binario d’incrocio a 750 metri, per il trasporto merci automotive dallo stabilimento FCA di San Nicola di Melfi (questo consentirà di fare treni merci più lunghi). Ascoli Satriano: abbattimento barriere architettoniche con realizzazione di sottopasso e rampe per le persone a mobilità ridotta; innalzamento a 55 cm dei marciapiedi – standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni; velocizzazione incroci (i treni entreranno e usciranno a 60 km/h contro i 30 km/h di prima); adeguamento del binario di incrocio a 750 metri per il trasporto merci automotive dallo stabilimento FCA di San Nicola di Melfi. Tratta Cervaro - Rocchetta: rinnovo binari per oltre 22 km tra Cervaro e Candela. Rionero: abbattimento barriere architettoniche con realizzazione di sottopasso e rampe per le persone a mobilità ridotta; innalzamento a 55 cm dei marciapiedi – standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni. Sistema di informazione al pubblico: attivo in tutte le stazioni della linea con impianti di diffusione sonora e monitor nelle 9 stazioni principali. Posto di Movimento Tiera: velocizzazione degli incroci. Potenza Centrale: sistema di Informazione al pubblico totalmente rinnovato e implementato rispetto al precedente con monitor e periferiche audio di ultima generazione. Gli interventi da completare Entro il 2017 sarà aperto il sottopassaggio della stazione di Melfi dove inoltre sarà realizzato un upgrade tecnologico che consentirà la sosta dei treni fuori servizio, con possibili ottimizzazioni degli orari a vantaggio dei viaggiatori. Entro il primo semestre del 2018 aperto il sottopassaggio della stazione di Castel Lagopesole. Entro giugno 2017 sarà riattivata la fermata di Candela dove saranno completamente riqualificati i marciapiedi e in stallato un monitor riepilogativo dei treni in partenza. Entro luglio 2017 sarà rifatto il secondo marciapiede della stazione di Ordona. Ad agosto,  per circa tre settimane, sarà sospesa la circolazione dei treni tra Cervaro e Avigliano per consentire il consolidamento strutturale ed antisismico di alcuni ponti in pietra. Il programma di circolazione sarà recepito nel nuovo orario di giugno di Trenitalia. I treni di Ferrovie Appulo Lucane che circolano sul tratto comune non registreranno ripercussioni di rilievo. Ascensori Per rendere le stazioni più accessibili, entro il 2018 saranno realizzati a Potenza Centrale gli ascensori a servizio dei binari I-II-III e a Potenza Superiore quelli a servizio dei binari I-II. Elettrificazione linea, eliminazione passaggi a livello In corso la Conferenza dei Servizi per definire la progettazione degli interventi. L’avvio dei lavori è previsto nel 2018. Il completamento dell’elettrificazione della tratta Cervaro – Rocchetta Sant’Antonio – San Nicola di Melfi sarà realizzato entro il 2020, quello della tratta Rocchetta Sant’Antonio – Potenza entro il 2021. Linea Potenza - Battipaglia Nelle stazioni di Eboli, Contursi, Buccino, Bella Muro, Baragiano e Picerno sono in programma interventi di velocizzazione della linea e di miglioramento dell’accessibilità, finalizzati all’incremento della qualità dei servizi. La velocizzazione della linea si otterrà con l’upgrading infrastrutturale delle stazioni e l’eliminazione dei passaggi a livello. Nello specifico saranno velocizzati gli itinerari da 30 a 60 Km/h, realizzati interventi per la movimentazione dei treni in contemporanea, realizzati sottopassi e innalzati i marciapiedi a 55 cm  – standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni.

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19 mag 2017

Piano Investimenti negli Aeroporti di Roma, Milano, Venezia

di Roberto Lentini

E’ stato presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo stato di attuazione e l’aggiornamento degli investimenti per i maggiori sistemi aeroportuali italiani che rappresentano più del 50% del traffico nazionale, con contratto di programma in deroga per il primo periodo di regolazione decennale:  : AdR con Roma Fiumicino e Roma Ciampino, SEA con Milano Linate e Milano Malpensa, SAVE con Venezia. Con riferimento al primo quinquennio di regolazione tariffaria, per assicurare l’ammodernamento di un settore in forte espansione, sono stati realizzati lavori per 1,895 miliardi e per il prossimo quinquennio è garantito un ammontare più elevato, di  2,9 miliardi per un totale di 4,8 miliardi. Il Piano investimenti è stato presentato da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Vito Riggio, Presidente Enac, Giovanni Castellucci, Amministratore delegato Atlantia Spa, Pietro Modiano, Presidente SEA Spa, Enrico Marchi, Presidente SAVE Spa, presenti con i vertici e amministratori delegati. Per il sistema aeroportuale è prevista da qui al 2021 una crescita del traffico che porta la presenza dei passeggeri a 97 milioni l’anno, con Fiumicino a 47,5 mln, Ciampino a 5,5, Milano Linate a 9,8, Milano Malpensa a 23,2 e Venezia a 11,6, mentre il dato complessivo dei masterplan al 2030 raggiunge i 128 milioni di passeggeri. Per quanto riguarda il periodo trascorso l’andamento del traffico negli aeroporti in argomento ha fatto registrare, per tutti, in media, incrementi significativi sia in termini di passeggeri che di cargo. Nell’arco temporale 2013-2016 il traffico passeggeri in termini di tasso di crescita medio composito (CAGR) ha registrato significativi incrementi in termini di Work Load Unit (WLU) in tutti e cinque gli aeroporti che hanno beneficiato dell’aggiornamento tariffario a seguito della stipula del Contratto di Programma in deroga. Milano Linate ha fatto segnare un +2,2%, Milano Malpensa un +3,9%, Roma Ciampino un +4%, Roma Fiumicino un +4,9% e, infine, Venezia, un +5%. Fanno eccezione Milano Linate che, nel corso del 2016, ha visto un decremento nella movimentazione del cargo, pari al  -2,2% e Ciampino che ha registrato un -7,5% in termini di passeggeri rispetto al 2015 (+16,1%), dato non rappresentativo in quanto risente del dirottamento di una parte significativa del traffico da Fiumicino al secondo scalo romano avvenuto nell’estate del 2015. Va quindi letto come un fisiologico ritorno alla normalità dei flussi, pari a 5 milioni nel 2014.  INTERVENTI DA REALIZZARE ADR – ROMA FIUMICINO E ROMA CIAMPINO Non ha precedenti nel settore la portata degli investimenti previsti dal Piano di sviluppo del sistema aeroportuale romano. La  dimensione dell’investimento che la concessionaria si è impegnata a realizzare (12 Mld di euro entro il 2044) ha guidato le Amministrazioni di settore all’individuazione dei necessari interventi finalizzati al perseguimento del prioritario interesse pubblico all’adeguamento, con capitali privati, delle infrastrutture del primo scalo nazionale. Gli investimenti complessivamente realizzati dal 2012 al 2016 sugli scali di Roma Fiumicino e Ciampino ammontano complessivamente a poco più di 1 miliardo di euro, di cui il 95% riguardano lo scalo di Fiumicino e il residuo 5% l’aeroporto di Ciampino. Tali investimenti hanno consentito allo scalo di raggiungere il primato nella classifica europea dell’Airport Council International, come aeroporto in assoluto più apprezzato dai passeggeri per la qualità dei servizi erogati. Gli investimenti da realizzare per il prossimo quinquennio ammontano a complessivi 1.795,1 milioni. - Aeroporto di Roma Fiumicino Periodo temporale di riferimento:      quinquennio 2017/21 Importo totale degli investimenti:      1.754,1 milioni € Interventi principali previsti nel quinquennio: Ampliamento del Terminal 1, realizzazione dell’avancorpo e della nuova area di imbarco “A”; Ristrutturazione del Terminal 3; Ristrutturazione del Terminal 5; Interventi landside e parcheggi; Realizzazione della nuova pista di volo e relative vie di rullaggio; Ampliamento piazzali aeromobili (in area est, area ovest, area ex tecnica Alitalia, area ex Poste, area Cargo); Raddoppio della via di rullaggio “Bravo”; - Aeroporto di Roma Ciampino Periodo temporale di riferimento:      quinquennio 2017/21 Importo totale degli investimenti:      41,1 milioni € Interventi principali previsti nel quinquennio: Riqualifica di  piazzali e raccordi; Ristrutturazione terminal aviazione commerciale.  SEA – MILANO MALPENSA E MILANO LINATE La SEA nel periodo 2011 - 2015 ha realizzato investimenti per complessivi  473,8 milioni di euro, di cui circa 93 milioni sullo scalo di Milano Linate e circa 380 sullo scalo di Milano Malpensa. Gli investimenti da realizzare per il prossimo quinquennio ammontano a complessivi 582,3 milioni. - Aeroporto di Milano Linate Periodo temporale di riferimento:      quinquennio 2016/20 Importo totale degli investimenti:      316,6 milioni € Interventi principali previsti nel quinquennio: Riqualifica funzionale e normativa del terminal passeggeri; Adeguamento del sistema di gestione dei bagagli; Ristrutturazione del terminal di aviazione generale Riqualifica della pista e del piazzale aeromobili. - Aeroporto di Milano Malpensa Periodo temporale di riferimento:      quinquennio 2016/20 Importo totale degli investimenti:      265,7 milioni € Interventi principali previsti nel quinquennio: Ristrutturazione del terminal 1 e adeguamento per attracco A380; Adeguamento del sistema di gestione dei bagagli; Riqualifica funzionale e normativa del terminal 2; Riqualifica delle piste e dei piazzali aeromobili; Potenziamento della Cargo City (nuovi magazzini e urbanizzazioni). SAVE – VENEZIA TESSERA La SAVE nel periodo 2012 - 2016 ha effettuato investimenti sullo scalo di Venezia Tessera per complessivi 292,3 milioni di euro. Gli investimenti per il prossimo quinquennio ammontano a 540,6 milioni di euro. - Aeroporto di Venezia Periodo temporale di riferimento:      quinquennio 2017/21 Importo totale degli investimenti:      540,6 milioni € Interventi principali previsti nel quinquennio: Ampliamento dell’aerostazione passeggeri (primo e secondo lotto); riqualifica e adeguamento infrastrutture di volo adeguamento sistemi di accesso, viabilità e parcheggi adeguamento reti e impianti

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18 mag 2017

Interventi per la velocizzazione della linea ferroviaria Bologna – Lecce

di Roberto Lentini

Tecnici al lavoro sabato 20 e domenica 21 maggio sulla linea Bologna - Rimini, fra Bologna e Imola, per interventi di potenziamento infrastrutturale della direttrice Adriatica. Per consentire l’attività dei cantieri sono state programmate modifiche al programma di circolazione dei treni. Il nuovo orario, in vigore nelle sole due giornate di attività dei cantieri, è interamente consultabile su trenitalia.com, dove è possibile verificare l’offerta alternativa. I lavori Rientrano nell'ambito del progetto di velocizzazione della linea Bologna - Lecce, Rete Ferroviaria Italiana sostituirà l’impalcato su cui poggia l’infrastruttura ferroviaria del ponte sullo scolo dei Prati (Castel San Pietro - BO) e di quello sul Rio Sabbioso (Dozza - BO). Principali modifiche alla circolazione Dalle 00.15 di sabato 20 maggio, per 48 ore, la circolazione dei treni sarà sospesa fra le stazioni di Bologna Centrale e Imola, con conseguenti modifiche di orario, di percorso e cancellazioni dei collegamenti regionali e a lunga percorrenza. Le stazioni di Bologna Centrale e Imola saranno collegate da un servizio di autobus navetta con fermata a Castel San Pietro. A Bologna i bus fermeranno in  Viale Pietramellara (lato farmacia) uscita laterale Ovest, a Castel San Pietro la fermata sarà in Via S. Carlo (uscita parcheggio posteriore lato Est) e a Imola in Via Serraglio (uscita parcheggio posteriore lato Est). Trenitalia potenzierà il servizio di assistenza ai clienti nelle stazioni di Bologna e Imola e prolungherà il servizio domenicale di biglietteria a Imola fino alle 20.30 del 21 maggio. Nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio i viaggiatori in possesso di un abbonamento ferroviario in corso di validità, diretti o in partenza dalle stazioni di  San Lazzaro di Savena, Ozzano e Varignana potranno utilizzare gli autobus della linea 101 di Tper.

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17 mag 2017

Linea Ionica: protocollo d’intesa per potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari

di Roberto Lentini

Protocollo d'intesa firmato oggi a Catanzaro da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, e Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria. Obiettivo dell'intesa potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari sulla linea Ionica, migliorando la mobilità della Calabria. L’investimento complessivo è di oltre 500 milioni di euro. Tra i principali interventi previsti: la velocizzazione della linea Ionica; l’eliminazione di alcuni passaggi a livello e la realizzazione di opere viarie alternative; il rinnovo degli scambi e dei binari, nei punti della rete in cui è necessario; il prolungamento di alcuni sottopassi e la costruzione di nuovi; la riqualificazione delle stazioni, con particolare attenzione a quelle con maggiore traffico di viaggiatori. Agli intervententi concordati oggi si aggiunge la velocizzazione del collegamento ferroviario Aeroporto di Lamezia - Lamezia Terme Centrale - Germaneto - Catanzaro Lido, oggetto di un accordo firmato a ottobre 2016 che ridurrà i tempi di viaggio fra lo scalo, Lamezia Terme e Catanzaro. Graziano Delrio “Un progetto importante e reale che doterà la zona Ionica di un collegamento efficace e sostenibile. Dotare la Calabria di infrastrutture e di servizi efficaci è una scelta che riguarda la tenuta sociale e lo sviluppo della regione, oltre che la possibilità di tutti gli italiani di godere delle sue bellezze e delle sue opportunità”. Maurizio Gentile “Gli interventi presentati oggi permetteranno di velocizzare i collegamenti sulla linea ionica e, insieme all’upgrade tecnologico della linea Tirrenica Sud e alla velocizzazione del collegamento con l’aeroporto di Lamezia Terme, offriranno una migliore esperienza di viaggio a chi si sposta in Calabria. Queste azioni rientrano nel Piano Industriale di FS Italiane per il prossimo decennio, che prevede numerosi investimenti per il Sud, a conferma dell’importanza strategica delle connessioni di tali aree nell’ottica del Sistema Paese”. Mario Oliverio "Un grande progetto, fondato su un'attenta programmazione e certezza delle risorse, su progetti concreti e precisi tempi di attuazione, che potrà incidere sensibilmente sullo sviluppo della Calabria e, in particolare, del versante ionico”. È quanto ha dichiarato Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria. “Le infrastrutture e l'accessibilità sono presupposti irrinunciabili per dare una nuova prospettiva alla Calabria. Partono i lavori di un intervento strategico del mio programma di governo”. Da definire nei prossimi mesi anche la sottoscrizione di un Accordo Quadro tra RFI e Regione Calabria rispetto allo sviluppo del servizio ferroviario regionale.

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