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08 apr 2020

Coronavirus, le compagnie aeree non possono rimborsare i voli cancellati

di mobilita

Duro scontro tra le compagnie aeree e l'UE per il rimborso dei voli cancellati a causa del coronavirus. Le compagnie aeree, hanno chiaramente ribadito che per evitare il fallimento non possono rimborsare i passeggeri che hanno comprato voli poi cancellati a causa del coronavirus ma l'Ue avverte, "I viaggiatori hanno diritto al rimborso". Il totale dei biglietti da rimborsare ammonterebbe a 35 miliardi di dollari e per Alexandre de Juniac, numero uno della Iata, "rimborsare i biglietti è finanziariamente insostenibile per le compagnie aeree perché finirebbero con la cassa prosciugata". "Siamo consapevoli delle difficoltà senza precedenti delle compagnie aeree, ma i diritti dei passeggeri sono protetti dalla legge nell'Ue. Le compagnie devono offrire ai passeggeri la scelta tra un rimborso e un cambio di biglietto. Dato che il cambio di biglietto non è sempre disponibile in queste circostanze, i passeggeri devono essere rimborsati", ha affermato Stefan de Keersmaecker, portavoce della Commissione europea. Molte compagnie stanno offrendo voucher dello stesso importo del biglietto da spendere per un prossimo volo. Tuttavia, spiega la Commissione, i vettori non possono offrire solo questa possibilità ma offrire anche quella di avere un rimborso in contanti.  

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06 apr 2020

Alitalia, arriva l’Ok dell’UE per la nazionalizzazione

di mobilita

La nazionalizzazione di Alitalia, prevista nel decreto "Cura Italia", riceve un primo ok dall'UE. Margarethe Vestager, commissaria europea alla Concorrenza, ha infatti fatto cadere il veto: "Sulla proprietà siamo neutri, in situazioni come queste può darsi che uno Stato compri le azioni di una compagnia. Se si tratterà di aiuti di Stato o meno, dipenderà dal modo in cui l’operazione verrà portata a termine. Se verrà fatta sul mercato, a prezzi di mercato non sarà un problema, visto che in questo momento i prezzi sono bassi. Ma se lo si farà in altro modo, potrebbe nascere un contenzioso con tanto di notifica individuale" La nuova Alitalia sarà una newco interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze, ovvero controllata da una società a prevalente partecipazione pubblica, anche indiretta, che avrà il compito di affiancare le aziende private interessate alla compagnia aerea. Intanto il ministero dello Sviluppo economico convoca lunedì i sindacati, per una riunione in videoconferenza, per fare il punto su Alitalia e sul trasporto aereo. TI POTREBBERO INTERESSARE: Alitalia: la newco partirà con 25-30 aerei e i lavoratori nel CdA Alitalia, otto le manifestazioni di interesse per acquisire la compagnia Alitalia, si va verso la nazionalizzazione controllata dal MEF

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24 feb 2020

Commissione europea autorizza prestito temporaneo di 36,7 mil euro alla compagnia aerea Tarom

di mobilita

La Commissione europea ha autorizzato, in base alle norme dell'UE in materia di aiuti di Stato, il piano della Romania di fornire un prestito temporaneo di circa 36,7 milioni di EUR (circa 176 milioni di RON) a TAROM, la compagnia aerea pubblica nazionale.  Nel febbraio 2020, la Romania ha notificato alla Commissione la sua intenzione di fornire a TAROM un prestito di salvataggio di circa 36,7 milioni di EUR (circa 176 milioni di RON).  La compagnia aerea sta affrontando una grave carenza di liquidità, a causa del forte aumento dei costi operativi generato dall'invecchiamento della sua flotta negli ultimi anni.  Senza l'aiuto, TAROM non sarà più in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento mantenendo la propria attività. Gli aiuti al salvataggio possono essere concessi per un massimo di sei mesi per consentire a un'impresa in una situazione di emergenza di trovare soluzioni.  La Commissione ha ritenuto che la misura avrebbe contribuito a garantire la buona continuità dei servizi aerei, nell'interesse dei passeggeri, e a mantenere la connettività regionale sulle numerose linee che TAROM attualmente serve esclusivamente.  Allo stesso tempo, il fatto che il prestito sia soggetto a condizioni rigorose e limitato a una durata di sei mesi consente di ridurre al minimo la distorsione della concorrenza potenzialmente causata da aiuti di Stato. La Commissione ha pertanto concluso che la misura era compatibile con le norme dell'UE in materia di aiuti di Stato. 

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04 gen 2020

Da domani nuove regole per auto più sicure con dispositivi per rilevare la sonnolenza

di mobilita

Domenica 5 gennaio 2020 entrerà in vigore il regolamento di sicurezza generale riveduto.  Le nuove regole richiedono che, a partire dal luglio 2022, tutti i nuovi modelli di veicoli introdotti sul mercato europeo siano dotati di funzionalità di sicurezza avanzate, come la tecnologia per rilevare la sonnolenza e la distrazione dei conducenti, una migliore zona di impatto per mitigare il rischio di lesioni ai pedoni e ciclisti, sistemi che riducono i punti ciechi pericolosi su camion e autobus e tecnologia di registrazione dei dati. Le nuove funzionalità possono aiutare a ridurre significativamente il numero di vittime e feriti sulle nostre strade. Il regolamento fa parte dell'obiettivo a lungo termine dell'UE di avvicinarsi allo zero sul numero di decessi e infortuni gravi entro il 2050 ("Vision Zero").  Le regole apriranno inoltre la strada a una mobilità sempre più connessa e automatizzata e promuoveranno l'innovazione globale e la competitività dell'industria automobilistica europea 

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17 ott 2019

La Commissione Europea stanzia 1,4 miliardi di euro per sostenere progetti di mobilità sostenibile

di mobilita

La Commissione europea ha stanziato 1,4 miliardi di euro per sostenere progetti chiave attraverso il  Connecting Europe Facility  (CEF) , lo strumento di finanziamento centrale dell'UE per le reti di infrastrutture.  L'investimento aiuterà a costruire collegamenti in tutto il continente, concentrandosi su modalità di trasporto sostenibili.  Il commissario per i trasporti Violeta Bulc ha dichiarato:  "Per accelerare la decarbonizzazione e contribuire al completamento della rete transeuropea di trasporto (TEN-T ), stiamo sfruttando appieno le risorse disponibili attraverso il Connecting Europe Facility.  Questi investimenti saranno sostenuti dall'Unione Europea. " La scadenza per le domande è il 26 febbraio 2020.giornata d'informazione virtuale assumerà è il 7 novembre 2019. Il Connecting Europe Facility (CEF) è lo strumento di finanziamento dell'Unione europea per gli investimenti strategici nel settore dei trasporti, dell'energia e delle infrastrutture digitali. Creato nel 2014 il Connecting Europe Facility ha finora sostenuto 763 progetti con finanziamenti UE per quasi 22 miliardi di euro.  Maggiori informazioni sono disponibili qui

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17 ott 2019

Brexit, senza accordo la circolazione aerea tra l’UE e il Regno Unito rischia di essere interrotta

di mobilita

Se l'accordo sulla Brexit non sarà ratificato, dalla data del recesso la circolazione aerea tra l'UE e il Regno Unito rischia di essere interrotta. Per questo motivo, l’Unione Europea ha adottato due misure temporanee per evitare la totale interruzione del traffico aereo tra l'Unione e il Regno Unito. Si tratta del Regolamento 2019/502 con scadenza 24 ottobre 2020 [1] e del Regolamento 2019/494 con scadenza 30 marzo 2020. Il primo Regolamento  garantisce la connettività di base del trasporto aereo fra UE e Regno Unito. Il secondo Regolamento garantisce la validità delle licenze esistenti, disciplinando il rilascio  delle stesse da parte dell'Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Aerea (AESA). A livello nazionale inoltre, onde evitare disservizi per il traffico di passeggeri e merci nel sistema aeroportuale milanese, i vettori comunitari e del Regno Unito possono, in via transitoria e comunque non oltre diciotto mesi dalla data di recesso, continuare ad operare collegamenti di linea ''point to point'', mediante aeromobili del tipo ''narrow body'' (corridoio unico), tra lo scalo di Milano Linate e altri aeroporti del Regno Unito. Le conseguenze di dettaglio del recesso senza accordo del Regno Unito sono indicate negli avvisi agli operatori sulla protezione dei consumatori e i diritti dei passeggeri, sul trasporto aereo, sulla sicurezza aerea, sulla sicurezza dell’aviazione e marittima , sui prodotti industriali, sugli spostamenti tra l’UE e il Regno Unito.

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08 nov 2017

Fondi europei di sviluppo regionale: 124 milioni per ferrovie e infrastrutture in Sicilia, Campania e Puglia

di mobilita

L'UE ha investito più di 124 milioni di EUR provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale in due progetti di linee ferroviarie e un progetto di infrastrutture per la gestione delle risorse idriche nel meridione, in Sicilia, Campania e Puglia.  La Commissaria per la politica regionale Corina Crețu ha dichiarato:  "Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un'Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell'ambiente."  Per la costruzione e il rinnovo della rete fognaria attorno ai Campi Flegrei lungo la costa campana sono stati inizialmente stanziati 38,3 milioni di EUR. I Campi Flegrei sono una zona vulcanica del golfo di Pozzuoli, a nord-est di Napoli. I comuni in prossimità di questo parco naturale beneficeranno di una rete fognaria migliorata, accessibile a ulteriori 9 000 persone. Il progetto include anche la decontaminazione dei laghi della costa. Altri 72,7 milioni di EUR saranno investiti in Puglia per ammodernare il collegamento ferroviario verso la città di Bari. Il progetto include dei lavori nella stazione dell'aeroporto di Bari-Palese nonché la costruzione di collegamenti stradali che serviranno a raggiungere la linea ferroviaria dai comuni limitrofi. Infine, 13,4 milioni di EUR finanzieranno in Sicilia dei lavori sulla tratta ferroviaria che collega la città di Palermo al suo aeroporto, in modo da aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare la periferia della città. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia è possibile consultare la Piattaforma Open Data.

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