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04 set 2019

Autostrada Siracusa-Gela, lunedi partono i lavori per la demolizione del casello di Cassibile

di mobilita

Lunedì 9 settembre cominceranno i lavori di demolizione del casello di Cassibile, lungo l’autostrada Siracusa-Gela, già teatro in passato di numerosi incidenti.  L'appalto è stato aggiudicato lo scorso luglio alla società Edilcentro, con un ribasso del 24,69% su un importo dei lavori di 290mila euro. Verranno prima smontate le barriere e successivamente si passerà alle altre strutture. Il nuovo casello verrà ricostruito solo dopo il completamento dell’autostrada e con criteri di sicurezza maggiori.

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03 gen 2019

Neve sulle strade siciliane, scattano le operazioni ANAS per garantire transito

di mobilita

A causa dell'ondata di gelo che si sta abbattendo in queste ore sulla Penisola e anche in Sicilia, Anas ha attivato le procedure di rito per la gestione dell'emergenza, operando sin dalla giornata di ieri con mezzi spargisale al fine di prevenire la formazione di ghiaccio e, sulle strade già colpite dalle nevicate in atto, con mezzi spazzaneve, garantendo la transitabilità su tutta la rete di propria competenza. In particolare, i mezzi spazzaneve sono in azione, in provincia di Messina, sulla strada statale 116 "Randazzo –Capo d'Orlando" dal km 3,000 al km 33,000, tra Floresta e Ucria, e sulla strada statale 289 "Di Cesarò" dal km 15,000 al km 52,500, tra Cesarò e San Fratello. Spazzaneve in azione anche sulla statale 117 "Centrale Sicula", tra Reitano (ME) e Nicosia (EN), sulla statale 118 "Corleonese Agrigentina" tra S. Stefano di Quisquina e Alessandria della Rocca, nell'agrigentino, sulla statale 120 "Dell'Etna e delle Madonie", tra Polizzi Generosa (PA) e Cesarò (ME). I mezzi spargisale sono invece attivi in provincia di Siracusa, sulle strade statali 124 "Siracusana" e 287 "Di Noto", nelle aree di Buccheri e Palazzolo Acreide, 194 "Ragusana" a Francofonte e tra Ragusa e Modica, nell'ennese, sulla 121 tra Leonforte e Agira e sulla 192, a Enna, sulla 514 "Di Chiaramonte" tra Vizzini e Ragusa, nell'agrigentino, sulla statale 122 "Agrigentina", nel nisseno, sulla 560 "Di Marcatobianco" e sulle statali 626, 640 e 640dir, e nel palermitano, sulla statale 285 "Di Caccamo" (PA) e 624 "Palermo-Sciacca". Per quanto riguarda le autostrade in gestione Anas, i mezzi spargisale sono in azione sui tratti lungo i quali è in vigore l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali, ovvero: A19 "Palermo - Catania", dal km 56,700 al km 130,000, tra gli svincoli di Scillato e Mulinello; A29 "Palermo - Mazara del Vallo", dal km 51,000 al km 84,100, tra Alcamo e Santa Ninfa; A29dir "Alcamo - Trapani", dal km 0,000 al km 21,300, tra Alcamo e Fulgatore. Si ricorda che, in forza delle ordinanze 140/2018/AP, 141/2018/AP, 142/2018/AP, 27/CT/2018, 28/CT/2018, 186/PA/2018, per tutti i veicoli a motore ad esclusione dei motocicli è in vigore l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali sulle strade statali e le autostrade in gestione Anas normalmente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.

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03 nov 2018

Siracusa-Gela, dopo oltre tre anni riparte il cantiere dello svincolo “Maremonti”

di mobilita

Dopo oltre tre anni sono finalmente ripartiti i lavori sulla Siracusa-Gela allo svincolo di Canicattini Bagni. L'opera, costata al CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane) circa 12 milioni di euro, consistente nella realizzazione di un raccordo per Canicattini e Palazzolo Acreide, doveva essere completata alla fine del 2015, ma a causa di un contenzioso era rimasta bloccata con il concreto rischio di rimanere incompiuta. Infatti, malgrado l'opera non fosse ancora completa e ancora in stato di cantiere, nel luglio del 2015 il tratto era stato comunque aperto al traffico e utilizzato. «L'opera - spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - accrescerà l'efficienza della viabilità autostradale ed extraurbana del Siracusano. È proprio su questo territorio, il cui gap infrastrutturale è ormai diventato cronico, che il Governo Musumeci intende investire». «Ci sono voluti ben quattro mesi per superare le difficoltà tecnico-amministrative - prosegue Falcone - ma finalmente anche su questo versante i tecnici del CAS sono riusciti a dare prova di una inversione di tendenza, riattivando un'opera di ingente valore che non potevamo permetterci di lasciare incompiuta». L'assessore Falcone mostra a tal proposito tutta la sua soddisfazione: «Seguiamo con grande attenzione il virtuoso percorso di rilancio del CAS che, a partire dal suo presidente Alessia Trombino, al direttore Minaldi fino ai vari tecnici come l'ingegnere Alfonso Schepisi, sta mettendo ordine in una pianificazione di prospettiva per contribuire a infrastrutturare il Sud-est della nostra Sicilia. Nelle prossime settimane - conclude Falcone - saranno deliberati ulteriori significativi interventi per il territorio».

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12 giu 2018

Fondazione FS Italiane, in treno “A tutto volume”: domenica 17 giugno da Siracusa a Ragusa

di mobilita

Domenica 17 giugno “In treno a tutto volume” inaugura la stagione dei treni storici e turistici di Fondazione FS Italiane in Sicilia. L’iniziativa, che si avvale del patrocinio dell’Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, prevede il viaggio con vetture d’epoca - carrozze “centoporte” degli anni ’20 - da Siracusa a Ragusa. La partenza è programmata alle 11.00 dalla stazione di Siracusa con arrivo a Ragusa alle 12.50. Il treno fermerà a Fontane Bianche (11.14), Noto (11.32), Ispica (11.53), Scicli (12.18) e Modica (12.29). Dalla stazione di Ragusa previsto il trasferimento a Ibla dove sarà possibile scegliere fra diversi itinerari con visita guidata del centro storico. Dalle 18.30 alle 21.00 si potrà partecipare agli incontri organizzati in occasione del IX Festival dei libri. A tutti i viaggiatori sarà dato un libro in omaggio, accompagnato da degustazioni di prodotti tipici del luogo. Il ritorno è programmato dalla stazione di Ragusa con partenza alle 21.30 e arrivo a Siracusa alle 23.20. Maggiori informazioni sul festival dei libri disponibili on line su atuttovolume.org. I biglietti per il treno storico si possono acquistare nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili. Saranno in vendita anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in base alla disponibilità di posti a sedere.

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06 mar 2018

SIRACUSA | Al vaglio la possibilità di far attraccare in porto le navi Msc Crociere

di mobilita

La Msc Crociere potrebbe presto arrivare a Siracusa: al vaglio la possibilità di far attraccare in porto le navi. Gli incontri continueranno tra responsabili tecnici per un più approfondito esame dei limiti di navigabilità e ormeggio visto che Msc è interessata anche a portare a Siracusa le navi più moderne o in fase di costruzione Ancorata al Porto Grande la Costa Classica, primo vero assaggio per le crociere future a Siracusa. È questo l'esito di un incontro promosso dalla Società di Rimorchio Portuale di Siracusa e tenuta alla Capitaneria di porto. Fonte Ansa

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15 giu 2015

Autostrada Siracusa-Castelvetrano: cosa c’è di concreto?

di Mauro Indelicato

C'è chi parla di sogno, chi di utopia, chi sul web ha azzardato una data di apertura: 1 gennaio 3000. Purtroppo quando si parla di infrastrutture in Sicilia e soprattutto quando a parlarne è il governo regionale, dopo le magre figure rimediate nella gestione dell'emergenza dovuta al crollo del viadotto Himera sulla A19, tutto assomiglia molto più ad una barzelletta o, ben che vada, ad un libro dei sogni. Intanto però, appare giusto dar conto di una conferenza stampa tenuta presso l'aeroporto di Comiso nei giorni scorsi, in cui il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha illustrato le sue idee circa due importanti opere autostradali: la Siracusa - Gela e la Gela Castelvetrano. Si tratterebbe in poche parole, di andare a chiudere l'anello autostradale costruendo un'arteria che vada a sostituire od a sovrapporsi all'attuale SS 115, la quale collega tutta la dorsale sud della Sicilia, coprendo la tratta da Trapani a Siracusa e che tra Castelvetrano e Rosolini rappresenta ancora (nel 2015) la principale arteria dei territori che attraversa. E' tra le più antiche statali dell'isola, dunque si presenta ancora come a due corsia ad unica carreggiata e nonostante tentativi di miglioramento come quelli degli anni 70 che hanno abbattuto i tempi di percorrenza nel tratto Trapani - Agrigento, si presenta ancora fortemente inadeguata e poco sicura per gli standard di traffico odierni e per le esigenze dei vari territori che attraversa. Già da più di 30 anni la chiusura dell'anello autostradale siciliano viene ritenuta come una scelta di importanza strategica, pur tuttavia mai si è proceduto ad una progettazione dettagliata ed alla ricerca di fondi per attuare nei fatti la costruzione della Gela - Castelvetrano; discorso diverso invece per il tratto Siracusa - Gela, autostradale già fino a Rosolini e cantierato (con apertura prevista nel 2017) fino a Modica. Ma, andando con ordine, ecco cosa ha previsto il presidente della Regione Rosario Crocetta nella prima citata conferenza stampa di Comiso; in primo luogo, gli investimenti: un miliardo e 900 milioni di Euro per completare il tratto fino a Gela, un miliardo per passare da Agrigento ed arrivare a Castelvetrano. Ci sono delle differenze importanti sui due lotti: il primo, il tratto Siracusa - Gela, è stato progettato già negli anni 80 e più volte rivisto e con i lavori che proseguono molto lentamente. In ogni caso, esiste un progetto definitivo da diversi anni, il problema è meramente burocratico e di finanziamento; come detto, entro due anni l'autostrada arriverà nel ragusano attestandosi a Modica, per i successivi chilometri Crocetta afferma: "Prometto che saranno completi in cinque anni: a breve pubblicheremo un bando da 1 miliardo e 900 milioni di Euro per la parte conclusiva: il tutto verrà fatto in 'leasing in costruendo', con il privato che finanzierà l'opera ed avrà diritto alla riscossione dei pedaggi per almeno 30 anni'. La strada che si vuole intraprendere è dunque questa, evitando di mettere fondi pubblici; ma sorge spontanea una domanda: chi si accollerà una spesa del genere? Chi è disposto a versare una cifra vicina ai due miliardi di Euro? Crocetta ha promesso a breve l'avvio del bando, solo in quel momento in tal senso si potrà sapere di più. Altro discorso per la Gela - Agrigento - Castelvetrano; qui si parla di un vero e proprio sogno e nulla più. Non c'è nemmeno il progetto preliminare, non esistono carte concrete che possano far avviare l'iter; inutile affermare l'importanza strategica anche di questo lotto, per tanti motivi: in primis, a livello aeroportuale, con la formazione di due poli siciliani (occidentale con Birgi - Punta Raisi ed orientale con Fontanarossa - Comiso), vorrebbe dire mettere in collegamento diretto proprio Birgi e Comiso e consentire alla provincia di Agrigento, al comprensorio gelese e del calatino di usufruire di queste due strutture grazie a rapidi collegamenti; ovviamente, l'importanza starebbe anche nel mettere in collegamento importanti poli turistici (Selinunte, Agrigento e le terre del barocco) e consentire anche un'unione fisica tra le terre di eccellenza del vino con quelle del pomodoro Pachino, aspetto che in chiave industriale/turistica non va certo sottovalutato. Per non parlare dei tanti vantaggi derivanti dal commercio per via di un più rapido e sicuro collegamento con il porto di Augusta. Ma adesso di questi sogni, bisognerà vedere quanto ci sarà di concreto; se ne saprà di più, in tal senso, soltanto (forse) nelle prossime settimane.

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08 giu 2015

Scommettere sulla bici a Siracusa con un ciclobar

di movimentocentrale

Ci sono tanti modi in cui lasciare il segno. Uno di questi è aprire un ciclobar in una città siciliana dove la cultura della bicicletta è scarsa e le mosse dell'amministrazione sulla mobilità sostenibile poco influenti. Per molti è pazzia, per noi è coraggio e lungimiranza. Il mondo si sta accorgendo che i comportamenti di oggi hanno un impatto sulle generazioni future. Questo mondo è ancora lontano da Siracusa, ma ci arriverà. Un giorno Ortigia sarà pedonalizzata, le numerose attrazioni turistiche e culturali della città saranno collegate da percorsi protetti, i cittadini si sposteranno con mezzi alternativi alle automobili, le spiagge, le riserve naturali e le altre meraviglie della Sicilia sud-orientale saranno visitate da migliaia di biciclette. Perchè in futuro non ci sono alternative. Noi ci battiamo affinchè questo futuro sia sempre più vicino. Non siamo soli, ci sono molte altre persone consapevoli e responsabili con cui unire le forze. Noi ci mettiamo un bar con ciclofficina in pieno centro storico, davanti una scuola, raccolta e diffusione di percorsi, bici a noleggio, contatti con chi organizza tour in bicicletta e strutture ricettive bike-friendly. Ci abbiamo messo il coraggio di lasciare i nostri posti di lavoro in una città del nord Italia per aprire un'impresa in Sicilia. Ci mettiamo la determinazione e la convinzione che le cose possono cambiare se qualcuno ci si mette a farlo. Forza! Chiara Pota e Alfonso Peralta www.movimentocentrale.net

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