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17 mar 2020

Il Gruppo FS Italiane in campo per contrastare il contagio da Coronavirus

di mobilita

Se l’invito per tutti gli italiani è a non lasciare casa per evitare la diffusione del Coronavirus, in alcuni particolari casi è ancora necessario mettersi in viaggio. Il diritto alla mobilità continua quindi a essere assicurato sebbene l’offerta dei treni si sia mano a mano ridimensionata in coerenza con la domanda effettiva e le reali esigenze pubbliche. Nell’assicurare questo diritto, e sulla base delle direttive via via emanate dal Governo, il Gruppo FS Italiane ha messo in campo una serie di interventi per offrire i più elevati standard di sicurezza sia ai viaggiatori sia ai propri dipendenti. Ogni media del Gruppo FS Italiane, dai monitor di bordo e delle stazioni ai suoi canali informativi digitali, continua a diffondere, ormai da settimane, i vademecum e le raccomandazioni del Ministero della Salute. Oltre ad aver incrementato lo smart working per i dipendenti di tutte le società e aver diramato disposizioni dettagliate sulle norme comportamentali ai propri dipendenti, il Gruppo FS Italiane ha istituito una task force intersocietaria che da subito ha iniziato a monitorare l’evolversi della situazione e coordina giorno per giorno tutti gli interventi, in stretto contatto con le autorità competenti a iniziare dalla Protezione Civile. Trenitalia invita ad acquistare i biglietti sui canali digitali, il sito trenitalia.com e l’app, e ha attivato un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza di un metro. A bordo di tutti i treni ha potenziato le attività di pulizia disinfettanti con prodotti igienizzanti e ha ridotto gli intervalli di tempo fra le sessioni di sanificazione e pulizia. Sta installando dispenser di disinfettante per mani e ha consegnato al personale un equipaggiamento protettivo, composto da mascherine con filtro FPP e chirurgiche, guanti monouso e gel disinfettante, da utilizzare in caso di necessità. Per chi ha acquistato il biglietto anche dopo il 23 febbraio, Trenitalia ha già disposto il rimborso integrale: per Frecce e InterCity con un bonus utilizzabile entro un anno; per le corse regionali in denaro. Rete Ferroviaria Italiana ha predisposto un piano specifico per il presidio della Sala operativa nazionale e delle sale territoriali e prosegue le attività di manutenzione dell’infrastruttura correlate alla sicurezza dell’esercizio ferroviario. Le stazioni, in particolare quelle delle grandi città, sono sanificate ogni notte con interventi di pulizia specifici, mentre le sale d’attesa sono chiuse per rispettare il divieto di assembramento e le distanze di sicurezza. Anche l’ANAS ha predisposto un piano per assicurare la continuità di lavoro nelle Sale operative territoriali e della Sala Situazioni traffico nazionale, per monitorare la rete e gli standard di sicurezza stradale. Inoltre, sta comunicando attraverso i pannelli informativi collocati sulla rete in gestione il messaggio “Prevenzione coronavirus #iorestoacasa”. Per tutelare i propri dipendenti ha chiuso le sedi di lavoro e attivato modalità di smart working per le attività amministrative. Busitalia ha potenziato gli interventi di sanificazione e disinfezione con spray igienizzante su autobus, tram e nei locali aziendali. Tutti i mezzi e le strutture sono stati dotati di un kit aggiuntivo di pronto soccorso con guanti monouso, mascherina e gel disinfettante. Per tutelare la salute di dipendenti e passeggeri, a bordo degli autobus è vietato salire e scendere dalla porta anteriore, usando quelle centrali o quelle posteriori (se presenti). L’area vicina al conducente è inaccessibile. Non è possibile sedersi nella prima fila sui mezzi di trasporto urbano e nelle prime due file sui mezzi del servizio extraurbano. Interrotta anche la vendita dei biglietti a bordo. Per l’acquisto dei titoli di viaggio si incentiva l’uso di Self Service, Web Shop, app nugo e altre app delle aziende di trasporto. Nelle biglietterie è necessario rispettare l’ingresso contingentato, evitando l’affollamento e rispettando la distanza di sicurezza. Alcuni servizi sono già stati ridotti e sospesi e non si escludono ulteriori riduzioni in seguito alle nuove disposizioni. In Veneto, dove Busitalia gestisce il servizio urbano ed extraurbano a Padova e Rovigo, l’offerta di servizio urbano su gomma è ridotta del 7% e quella del servizio extraurbano del 24%. Nessuna riduzione, al momento, per i tram del servizio urbano a Padova. In Campania, dove gestisce i servizi di trasporto urbano, interurbano ed extraurbano a Salerno, sono sospese le corse di potenziamento scolastico e i collegamenti universitari. L’offerta sarà ulteriormente ridotta a partire da lunedì 16 marzo (circa 15% in meno rispetto alla normale offerta). In Toscana è stato ridotto del 15% rispetto alla normale offerta il servizio extraurbano nelle province di Firenze, Arezzo e Siena. Sospesi fino a venerdì 3 aprile i servizi The Mall, Volainbus e I Gigli. Nell’area metropolitana di Firenze, dove il servizio urbano su gomma è gestito da Ataf Gestioni, sono soppresse le corse scolastiche. A partire da lunedì 16 marzo è prevista una riduzione di circa il 13% della normale offerta di trasporto. In Umbria rimodulata l’offerta del servizio urbano ed extraurbano su gomma, con una riduzione del 25% rispetto alla normale offerta. Al momento non sono previste variazioni per il minimetrò di Perugia, il servizio ferroviario rete ex FCU e quello di navigazione sul lago Trasimeno. Il Polo Mercitalia ha messo in atto tutte le iniziative per assicurare da un lato la piena operatività della filiera di approvvigionamento delle merci in Italia e dall’altro i massimi livelli di sicurezza e tutela della salute per i dipendenti. I fornitori utilizzati sono continuamente monitorati. Le riunioni sono svolte in tele/video conferenza. È intensificata la sanificazione e la pulizia dei luoghi di lavoro, inclusi i locomotori. Chi non opera in smart working ha ricevuto i necessari dispositivi di protezione individuale, mentre le postazioni di lavoro negli uffici e nei reparti sono state distanziate; dove possibile, gli ambienti di lavoro sono stati segregati. Infine sono stati definiti accurati “piani di emergenza” per continuare a operare anche in caso di criticità localizzate. Italferr ha fornito ai dipendenti informazioni e indicazioni per gestire la situazione di emergenza. Ha dotato tutte le sedi e i cantieri di disinfettanti per personale e ospiti (la cui presenza è stata limitata) oltre a dispositivi di protezione individuali. È in corso un programma straordinario di sanificazione/disinfezione per tutte le sedi, già implementato a Roma, Genova e Reggio Calabria, che sarà progressivamente reiterato. Attuato un piano di progressivo rientro delle persone presenti all’estero, con mantenimento di un presidio minimo di personale locale o internazionale nei singoli Paesi. Fornite al personale che si reca all’estero maschere FFP3 per gli spostamenti in eventuali zone a rischio, come gli aeroporti. È stata creata anche un’area segregata dal resto della sede centrale di Roma, sanificata, indipendente, autosufficiente e accessibile da esterno, da utilizzare come “disaster room” in caso di chiusura della sede direzionale. Fondazione FS Italiane ha sospeso l’offerta di viaggi sugli itinerari turistici e gli eventi in calendario. Il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa rimarrà chiuso al pubblico fino al 3 aprile. Per maggiori informazioni e rimborsi si può scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] Grandi Stazioni Rail ha chiuso le sale d'attesa delle stazioni e delimitato le sedute pubbliche. Ha messo a disposizione dispenser di disinfettante e integrato le attività di pulizia, adottando protocolli di sanificazione degli spazi comuni in cicli programmati e ricorrenti in tutte le principali stazioni del network. L'accessibilità alle stazioni è sempre garantita. Infine Thello ha cancellato tutti i treni fra Italia e Francia fino al termine dell'emergenza Coronavirus

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07 mar 2020

FS accelera gli investimenti di oltre 20 miliardi di euro per la crescita del Paese

di mobilita

Oltre 20 miliardi di euro di gare che il Gruppo FS Italiane prevede di bandire entro l’anno per la costruzione di infrastrutture (14 miliardi di euro per le infrastrutture ferroviarie e 6,5 miliardi di euro per le infrastrutture stradali). Opere infrastrutturali per circa 600 milioni di euro già realizzate e contabilizzate nei primi due mesi del 2020. E interventi per circa sei miliardi di euro, con rapida cantierizzazione, che Rete Ferroviaria Italiana prevede di avviare nei primi sei mesi dell’anno. Ferrovie dello Stato accelera e dà una forte spinta agli investimenti infrastrutturali del Paese: stazioni, ponti, sottopassi, strade e ferrovie, opere strategiche per la qualità della vita delle persone e per la crescita dell’economia nazionale, soprattutto in un momento particolarmente impegnativo che l’Italia sta attraversando per l’emergenza sanitaria da COVID-19. La forte accelerazione negli investimenti è un impegno già messo nero su bianco con il Piano industriale 2019-2023 e che ora assume ancora più forza e importanza per lo sviluppo della mobilità e dell’economia italiana. I 58 miliardi di euro previsti nei prossimi cinque anni dal Piano industriale fanno di FS il primo Gruppo in Italia per investimenti. Di questi, 42 miliardi di euro sono dedicati alle infrastrutture (28 per le opere ferroviarie e 14 per le strade), 12 miliardi di euro sono dedicati all’acquisto di nuovi treni e bus, 2 miliardi per le metropolitane, 2 miliardi per i servizi di Information Technology. In totale sono oltre 6 i miliardi destinati a tecnologie e digitalizzazione. Grande attenzione dedicata al Sud Con 17,5 miliardi di investimenti (pari al 35% del totale) per le infrastrutture ferroviarie, stradali, la mobilità integrata, l’innovazione e la rigenerazione urbana del Meridione. Fondamentali, al Sud, sono le opere strategiche che permettono l’avanzamento dei progetti ferroviari come la Napoli - Bari e la Catania - Messina - Palermo. Il Piano industriale 2019-2023 ha segnato per Ferrovie dello Stato un cambio di paradigma con le persone, e le loro esigenze, al centro. L’obiettivo è portare l’eccellenza dell’alta velocità nel trasporto regionale. Sono già realtà i nuovi treni regionali Rock e Pop. Un investimento economico complessivo di 6 miliardi di euro per oltre 600 nuovi treni che garantirà, nei prossimi cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta Trenitalia.

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17 feb 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Dopo circa tre settimane siamo tornati a verificare lo stato di avanzamento dei cantieri dell'altra velocità Milano - Venezia e in particolare la tratta Brescia Est - Verona. Nella galleria di foto vi mostreremo nell'ordine i cantieri da Lonato verso Sona costeggiando l'autostrada A4. In uno dei cantieri abbiamo potuto fotografare anche il cartello con i dettagli dei lavori, dove tra le varie informazioni vi é la data di fine lavori 05/05/2023. Considerato che siamo a Febbraio 2020 e che l'appalto prevede tantissime opere di cui al momento siamo ancora a poco o nulla crediamo che questa data non sarà rispettata. Infatti sono ancora tanti i cantieri da avviare e le aree da espropriare. Continueremo a tenervi aggiornati con foto e video. Seguiteci!

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20 gen 2020

BOLOGNA | Via Corelli riapre alla circolazione

di mobilita

Una strada completamente rinnovata. Via Corelli riapre dopo i lavori realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) nell’ambito del primo lotto del Nodo di Rastignano. Gli elementi principali che caratterizzano la riqualificazione della via sono la nuova illuminazione pubblica a led, una nuova pista ciclabile e il rifacimento del marciapiede. Non solo: i residenti potranno contare sull’installazione di 585 metri di barriere antirumore di altezza compresa tra 2 e 3,5 metri, su 34 nuovi posti auto e sulla realizzazione di 7200 metri quadri di aree verdi. Appena le temperature lo consentiranno verranno completate le ultime lavorazioni: la stesura del manto di usura della strada, già fruibile e della pista ciclabile, che sarà percorribile al termine di quest’ultimo intervento, nonché  gli spazi verdi, realizzati con alberi, zone a prato e siepi. Alla fine di agosto dello scorso anno Rete Ferroviaria Italiana aveva consegnato al Comune di Bologna il primo tratto del primo lotto del Nodo di Rastignano, costituito dal completamento della strada IN 870 - fra la rotatoria Mafalda di Savoia e la nuova rotatoria Dazio - e dalla nuova Bretella Dazio, che dalla rotatoria Dazio si innesta su via Toscana in corrispondenza dell’edificio ex Dazio ora demolito. Entro marzo 2020 Rete Ferroviaria Italiana completerà anche il secondo e ultimo tratto del primo lotto del Nodo di Rastignano, che collegherà la rotatoria Dazio alla nuova rotatoria Rastignano e da cui si diramerà la cosiddetta Bretella Rastignano di collegamento con via Madre Teresa di Calcutta, nel comune di San Lazzaro di Savena. L’intervento complessivo, del valore di circa 28 milioni di euro comprensivo degli oneri per gli espropri, è stata cofinanziato da Rete Ferroviaria Italiana, Comune di Bologna e Anas, nell’ambito degli accordi per la realizzazione di interventi di mitigazione degli impatti viari e socio ambientali connessi alla realizzazione della linea AV Bologna-Firenze. La direzione lavori è curata da Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane.

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15 dic 2019

Alta velocità, pedaggio gratuito per i treni che arrivano al sud

di mobilita

Arriva il primo provvedimento di attuazione delle proposte avanzate nel “Manifesto del Sud”, consegnato al Premier alla presenza dei 100 sindaci del Cilento, degli Alburni e del Vallo di Diano. Da gennaio 2020 i treni Frecciarossa e Italo, provenienti dal Nord, che prolungheranno la loro corsa a Sud di Salerno, saranno esentati dal pagamento del pedaggio a Rete Ferroviaria Italiana per il tratto percorso sulla rete tradizionale. Ad annunciarlo è il senatore Francesco Castiello. “Questa è la più importante misura strutturale per incentivare i collegamenti ad Alta Velocità e i flussi turistici verso il Cilento, Vallo di Diano e Piana del Sele. Con le tariffe attuali, prolungare quotidianamente un treno Alta Velocità fino a Sapri, con due fermate intermedie, costa di pedaggio oltre 2 milioni di euro annui. Da gennaio 2020 il costo del pedaggio potrà essere pari a zero e quindi risulterà estremamente più conveniente per le società di trasporto ferroviario aumentare i servizi legati all’Alta Velocità che non saranno più limitati ai fine settimana del solo periodo estivo”. Trenitalia adesso potrà assicurare la fermata dei treni Frecciarossa tutto l’anno a Battipaglia, nel Cilento e Potenza. “Questo è il primo passo importante – conclude Castiello– trattandosi di misura strutturale che sicuramente contribuirà allo sviluppo dell’economia del nostro territorio. Continua il nostro impegno con le società che gestiscono Frecciarossa e Italo, con gli imprenditori turistici e gli operatori economici del territorio affinché queste opportunità infrastrutturali costituiscano un importante volano per l’economia favorendo la destagionalizzazione delle presenze turistiche e lo sviluppo dell’occupazione”. Foto di copertina: @noirniagara

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11 giu 2019

PORTO TRIESTE | Accordo per migliorare la connessione del porto con l’infrastruttura ferroviaria nazionale

di mobilita

Migliorare la connessione del porto di Trieste con l’infrastruttura ferroviaria nazionale per incrementare la quota di traffico ferroviario a servizio dello scalo. Questo il principale obiettivo dell’Accordo siglato oggi da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), e Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (AdSPMAO). Questo accordo, che rappresenta un aggiornamento del documento siglato nel 2016, permetterà di incrementare l’efficienza e l’operatività dei moli con riduzione delle manovre, dei tempi di percorrenza e l’allocazione delle stazioni quanto più possibile in prossimità delle aree di carico e scarico. La Stazione di Trieste Campo Marzio sarà lo snodo più importante a servizio del porto.  Nel dettaglio il nuovo Piano Regolatore del Porto (PRP) di Trieste prevede la realizzazione di importanti interventi infrastrutturali e tecnologici, tra cui un nuovo assetto nel piano d’armamento portuale che creerà una migliore connessione con i moli V, VI e VII, l’ampliamento del Punto Franco Doganale e l’eliminazione del muro di delimitazione che non consente lo sviluppo dell’area per i binari di arrivo e partenza. Il beneficio principale consisterà nella riduzione delle operazioni di manovra per i treni in arrivo e in partenza a cui consegue un significativo incremento della capacità produttiva dell’impianto. Inoltre l’accordo richiama i potenziamenti già previsti da RFI sugli impianti e linee afferenti alla stazione di Campo Marzio (dorsale portuale Servola-Aquilinia) e interventi che riguardano le stazioni di Cervignano Smistamento e Villa Opicina, che – come previsto nel progetto Trihub – assieme a Trieste costituiscono un unico sistema di gestione del trasporto ferroviario delle merci provenienti dal porto. L’obiettivo condiviso è quello di realizzare una fase significativa del Piano Regolatore Portuale entro il 2023.

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08 mag 2019

GENOVA | Accordo tra Comune e Gruppo FS Italiane per il prolungamento della metropolitana

di mobilita

Firmati oggi da Comune di Genova e Gruppo FS Italiane (Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e FS Sistemi Urbani) i Protocolli di Intesa per l'utilizzo delle aree ferroviarie interessate dai prolungamenti della metropolitana verso Martinez e verso Canepari.  Si realizza così un'importante tappa nel percorso che, da anni, impegna l'Amministrazione comunale per la realizzazione dell'estensione della linea Metro verso i quartieri di San Fruttuoso e di Rivarolo, un'opera importante e strategica per la città. Il cammino verso la realizzazione dell'opera prosegue con la necessaria acquisizione delle aree funzionali ai prolungamenti, che interessano aree ferroviarie: questa fase è oggi resa possibile dall'accordo raggiunto con il Gruppo FS, che ha portato alla firma di questi Protocolli di intesa, propedeutici all'acquisto delle aree. Infatti, mentre da un lato si procederà alla progettazione delle tratte, dall'altro saranno compiute le valutazioni e predisposti gli atti necessari alla loro acquisizione. Inoltre sarà studiato un nuovo assetto urbanistico per la valorizzazione delle aree di Terralba interessate dall'ulteriore prosecuzione in direzione dell'ospedale San Martino. L'Amministrazione comunale negli ultimi anni ha ottenuto finanziamenti, per complessivi 152 milioni di euro, per gli sviluppi della Metropolitana verso Terralba (con la tratta Brignole - Martinez) e verso Rivarolo (con la tratta Brin - Canepari) oltre che per un'ulteriore flotta di 14 treni. Sono stati diversi, nel corso degli anni, i protocolli firmati e riguardanti la Metropolitana genovese: già dal 1987 esiste una Convenzione per i cosiddetti "Progetti Mirati", per regolare la progettazione di un sistema di trasporti integrato per la città, perfezionata nel 1999 con un primo Protocollo d’Intesa con le Ferrovie dove si individuano nella zona ferroviaria di Canepari e nell'area di Terralba i due corridoi idonei per le prosecuzioni della metropolitana. Un ulteriore accordo era stato firmato, nel 2003, per consentire la realizzazione del progetto della prosecuzione verso lo stadio, parzialmente (60%) finanziato allora dallo Stato, con un finanziamento poi revocato.

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08 mag 2019

NAPOLI METRO 2 | Stop ai treni fra Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanni Barra

di mobilita

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) realizzerà, nel prossimo fine settimana, la quarta fase dei programmati interventi infrastrutturali nella fermata Napoli Piazza Amedeo della Linea 2 metropolitana. Sabato 11 e domenica 12 maggio sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanni Barra che, nei giorni indicati, sarà capolinea per i collegamenti con Salerno, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata Centrale. Un servizio di bus navetta sarà attivo tra San Giovanni Barra e Napoli Centrale. La stazione di Campi Flegrei sarà capolinea per i collegamenti con Pozzuoli, mentre alcuni treni da e per Caserta avranno origine o fine corsa a Napoli Centrale. Informazioni dettagliate sono disponibili nelle stazioni e su tutti i canali di vendita Trenitalia, aggiornati con le variazioni all’offerta commerciale.

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06 mag 2019

Completata la copertura della rete ferroviaria calabra con l’SCMT

di mobilita

Completata la copertura della rete ferroviaria calabrese - 852 km - con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT). Il Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT) attua la protezione della marcia del treno, istante per istante, rispetto alle condizioni imposte dai segnali, alla velocità massima consentita dalla linea in condizioni normali e di degrado e alla velocità massima ammessa dal tipo di convoglio, attivando la frenatura d’emergenza automatica in caso di superamento dei limiti previsti. Attivo infatti l’ultimo tassello mancante, tra Lamezia Terme e Catanzaro Lido, ulteriore step del programma di interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale. L’intervento, interamente progettato e realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) con un investimento di oltre 1 milione di euro, ha visto all’opera 30 tecnici per la messa in esercizio. L'SCMT garantisce una migliore gestione del traffico ferroviario ed elevati standard di regolarità e puntualità. Rientra fra gli interventi di velocizzazione della linea che, a lavori ultimati, consentiranno un aumento medio di velocità del 10% rispetto all’attuale.

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30 gen 2019

CAGLIARI | Riqualificazione della stazione ferroviaria e delle aree adiacenti al “Parco ferroviario”

di mobilita

La stazione ferroviaria come efficace nodo trasportistico di mobilità integrata e polo di attrazione dei servizi connessi e non al viaggio, valorizzazione delle aree limitrofe, nell’ambito di un più ampio progetto di rigenerazione urbana già intrapreso dal Comune. Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa siglato tra le società del Gruppo FS Italiane - FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana - e l’Amministrazione Comunale di Cagliari. Il cuore dell’accordo è l’istituzione di un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di ciascuna delle parti, che insieme predisporranno un “Progetto Guida”, una visione unitaria, integrata e condivisa del programma degli interventi di valorizzazione delle aree del “Parco Ferroviario” e della stazione di Cagliari, per svilupparne il potenziale come “porta della città”, cardine di un sistema efficace di mobilità integrata e sostenibile, in coerenza con gli indirizzi delineati nel PUMS. L’interesse comune è, da un lato, migliorare il sistema complessivo di accessibilità alla stazione, rafforzandone il ruolo di centralità rispetto ad una rete di mobilità multimodale che incentivi la mobilità dolce e gli spostamenti con mezzi pubblici sul territorio; dall’altro individuare strategie ed azioni necessarie a rendere pienamente fruibili alla collettività le aree interne ed esterne alla stazione, realizzando luoghi più sicuri, attrattivi in termini di servizi di interesse collettivo e valorizzando le aree e i fabbricati presenti e inutilizzati con nuove funzioni anche di carattere sociale, culturale, educativo e turistico. A firmare il protocollo il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani, Umberto Lebruto, e il Direttore Stazioni di Rete Ferroviaria Italiana, Sara Venturoni.  “Questa firma è il risultato di un approfondito confronto tra Comune di Cagliari e Gruppo FS Italiane, e il protocollo è un importante passo nel lavoro di riqualificazione che stiamo portando avanti in tutta la città - afferma il Sindaco Massimo Zedda - Interessa una zona fondamentale per Cagliari e per i collegamenti con il resto della Sardegna, centro di scambio intermodale nell'area che è il principale accesso per la città, interessata anche dal progetto per la metropolitana di superficie che collegherà piazza Repubblica con piazza Matteotti, con i lavori che partiranno nei prossimi mesi.  “Il Protocollo è frutto di un costruttivo dialogo tra il Gruppo FS Italiane e il Comune di Cagliari e conferma ancora una volta  il nostro impegno nei processi di rigenerazione e riqualificazione urbana con l’obiettivo di trasformare le aree del Parco ferroviario” - dichiara Umberto Lebruto, AD di FS Sistemi Urbani -  Un progetto ambizioso di ricucitura e valorizzazione del territorio che consentirà una riconnessione tra il fronte mare e la città storica e la creazione di un polo funzionale e strategico a servizio della collettività”.  “ La stazione di Cagliari è stata recentemente oggetto di lavori di natura infrastrutturale e, in tal senso - dice Sara Venturoni, Direttore della Direzione Stazioni di RFI - risulta ora più che mai opportuno integrare una nuova offerta di contenuti, che dia maggior valore agli interventi effettuati, in una logica di servizio rivolta tanto ai viaggiatori e ai turisti, quanto ai cittadini in generale, massimizzando il fattore competitivo rappresentato dalla posizione strategica della stazione nella struttura urbanistica consolidata e, al tempo stesso, di futuro sviluppo della città”.  

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