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16 feb 2020

ROMA | La metro A compie 40 anni

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La metropolitana A di Roma compie 40 anni. Il primo convoglio della serie MA100, dal caratteristico colore arancione, entrò infatti in servizio alle ore 5.30 di sabato 16 febbraio 1980. All’inaugurazione della tratta Cinecittà-Ottaviano era presente il Sindaco di Roma, Luigi Petroselli. Pochi mesi dopo il capolinea fu prolungato sino ad Anagnina. La linea A disponeva di un parco di 152 motrici, accoppiate in unità di trazione costituite da due veicoli. Vennero impiegati convogli MA100 costruiti dalla Breda Costruzioni Ferroviarie (serie MA001-MA152). All’avvio in servizio la linea A contava 21 stazioni, per circa 14 km di tracciato. La nuova linea permetteva di raggiungere il centro cittadino in un terzo del tempo impiegato dai mezzi di superficie. Il biglietto di corsa semplice, valido per un viaggio, costava 200 lire e l’abbonamento mensile per le due linee metro 4.500. Con 5.000 lire era possibile acquistare un abbonamento mensile per la linea A, la linea B e una linea Atac di superficie. La "Linea A" fu considerata dai romani la prima vera metropolitana cittadina, dato che la "Linea B", dal momento della sua inaugurazione, non era mai stata molto utilizzata a causa della brevità dei suoi tratti sotterranei che si collegavano a quelli ferroviari già esistenti e del collegamento con un solo quartiere, l'EUR, all'epoca abbastanza decentrato. I lavori iniziarono nel dicembre 1963 nel tratto Osteria del Curato–Termini, facente parte dell'appalto bandito nel maggio 1960 e aggiudicato dalla ditta SACOP (gruppo FIAT-Impresit). Tuttavia essi furono complicati da una serie di ritardi e imprevisti dovuti principalmente alla scarsa organizzazione; la tecnica di scavo a cielo aperto, utilizzata inizialmente, provocò gravi disagi al traffico della zona sud-est di Roma, primo tra tutti l'interruzione dell'arteria Via Tuscolana e la deviazione della linea tranviaria STEFER "Termini-Cinecittà", una delle ultime vestigia dell'estesa rete delle tranvie dei Castelli Romani. I lavori furono così interrotti e ripresero solo 5 anni più tardi con il metodo della "talpa" che, pur risolvendo parzialmente il problema traffico, provocò numerosi danni ai fabbricati nei pressi del tracciato tra le fermate Re di Roma e San Giovanni a causa delle forti vibrazioni dovute allo scavo. L'attraversamento della linea sul fiume Tevere causò un nuovo blocco biennale dei lavori per una disputa progettuale tra la costruzione di un nuovo ponte o lo scavo di un tunnel sotterraneo. Si optò per la prima soluzione erigendo il ponte Pietro Nenni (dal nome del senatore socialista morto un mese prima dell'inaugurazione). Oggi la linea A ha 27 stazioni, incrocia una volta la linea B (stazione Termini), la Linea C (stazione San Giovanni) ed è contraddistinta dal colore arancione usato per le decorazioni interne dei treni, delle stazioni e per la colorazione sulle mappe.

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21 gen 2020

ROMA METRO C | A che punto siamo? Nuovo aggiornamento dai cantieri

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Roma Metropolitane ha fornito un ulteriore aggiornamento dei cantieri della terza linea metropolitana della città. Il 10 gennaio 2020 è avvenuta la consegna delle aree interessate dalle indagini geognostiche e dai campi prova di consolidamento dei terreni, attività necessarie per il completamento del Progetto Definitivo della stazione Venezia. Sono in corso le attività di rilievo e indagine (testimoniali di stato su monumenti, campagna sondaggi archeologici, geognostici, campi prova condizionamento terreni).  La stazione di piazza Venezia sarà un’altra “stazione museo” della linea C,  nel cuore di Roma, dopo quella di san Giovanni. STAZIONE FORI IMPERIALI In corso lo scavo tra solaio 1° livello tecnico e solaio corrispondenze, nella porzione denominata "Pozzo Nord" (Lato Clivo di Acilio) e lo scavo tra il solaio atrio e il solaio 1° livello tecnico del corpo stazione. Inoltre si sta procedendo allo scavo in modalità archeologica del Pozzo Colosseo di collegamento con la Linea B, con rimozione controllata delle strutture rinvenute e la delocalizzazione dei reperti prescritta dal P.A.C. (Parco Archeologico Colosseo). In corso anche la realizzazione delle opere a rustico del cunicolo per il collegamento pedonale tra la stazione Fori Imperiali e la Stazione Colosseo Linea B, la realizzazione del solaio 1° livello tecnico del corpo stazione e la realizzazione delle fodere perimetrali in cemento armato. A breve partiranno i lavori per la realizzazione delle opere al rustico del Pozzo Colosseo di collegamento con la Linea B e la realizzazione del solaio corrispondenze nella porzione denominata "Pozzo Nord" (lato Clivo di Acilio). STAZIONE ESISTENTE COLOSSEO LINEA B REALIZZAZIONE INTERCONNESSIONE LINEA B/LINEA C E' stato completato il montaggio della struttura di segregazione in carpenteria metallica (contenimento della calotta nel tratto in cui verrà realizzato il futuro sovrappasso pedonale). Contemporaneamente si stanno realizzano i Micropali di fondazione della futura struttura di scavalco (sopvrappasso pedonale). A breve partirà il taglio della porzione di calotta della galleria di stazione interessata dalla struttura di scavalco. CANTIERE STAZIONE POZZO 3.2 CELIMONTANA Sono state già realizzate le strutture interne del Pozzo dal piano 5 (-45 mt da piano campagna) al piano 1° Tecnico, la Prefabbricazione delle saette, delle travi, delle predalles e delle rampe per la realizzazione del solaio del piano 0. Attualmente si sta lavorando alla realizzazione delle fodere in cemento armato tra il piano 1° tecnico e la copertura e alla rrealizzazione del solaio del piano copertura mediante l'utilizzo di elementi prefabbricati. A breve partiranno i lavori per lo spostamento travi del carroponte e opere propedeutiche allo scavo da quota -45 mt per il raggiungimento della quota di fondo pozzo (-55 mt da piano campagna). SCAVO MECCANIZZATO CON TBM - DA STAZIONE AMBA ARADAM/IPPONIO Entrambe le TBM hanno completato lo scavo delle gallerie tra il Pozzo 3.3 e la stazione Fori Imperiali: binario dispari - 21/10/2019; binario pari 12/12/2019 e si è in attesa delle autorizzazioni necessarie alla prosecuzione dello scavo delle gallerie fino a Piazza Venezia. ATTIVITÀ POZZO 3.3 Sono state già completate le fodere perimetrali a fondo pozzo ed è stata completata la realizzazione dell'ultima porzione del solettone di fondo. Attualmente si stanno montando gli impianti civili, le opere di finitura dei piani tecnici destinati ai locali impiantistici e tecnologici e la realizzazione del solettone di regolamento per la posa dell'armamento ferroviario. A breve partiranno i lavori per il montaggio degli impianti civili di linea, i lavori per la posa in opera dell'armamento ferroviario e i lavori di chiusura delle asole del solaio di copertura. GALLERIE IN TRADIZIONALE DA POZZO 3.3 SANNIO A STAZIONE SAN GIOVANNI Completata la galleria in allargo del tratto TBM lato Amba Aradam e lo scavo della galleria naturale binario pari lato San Giovanni; realizzata l'apertura del varco della galleria pari tra la tratta T4 lavorazioni di scavo della galleria naturale binario dispari lato lavorazioni per la realizzazione del rivestimento definitivo della galleria. (in esercizio) e la tratta T3 (in costruzione). Attualmente si sta lavorando per l'esecuzione dei piani di regolamento delle gallerie naturali e posa delle banchinette metalliche di linea e per l'inizio della posa dell'armamento ferroviario lato binario pari. A breve partiranno i lavori per la posa dell'armamento dei binario dispari e il montaggio e posa degli impianti civili di linea.  

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31 dic 2019

ROMA | Capodanno al Circo Massimo con protagonisti d’eccezione e tutte le informazioni per muoversi in città

di mobilita

Carmen Consoli calcherà, in versione rock, uno dei palchi della Festa di Roma 2020 la sera del 31 dicembre al Circo Massimo. Altra novità del Capodanno di Roma Capitale è la partecipazione di Priestess, una delle più promettenti artiste della scena urban italiana. La Festa di Roma 2020, che celebra quest’anno la bellezza e la grandiosità della Terra, inizia il 31 dicembre al Circo Massimo alle 21.15 con uno spettacolo di luci, proiezioni e musica dedicato al pianeta con immagini del videoartista olandese Armand Dijks e degli italiani Officine_K. Seguirà alle ore 21.30 il cantastorie Ascanio Celestini che intratterrà il pubblico raccontando favole inedite scritte appositamente sul tema della festa, La Terra inventata, e duetterà per l’occasione con la Rustica X Band diretta da Pasquale Innarella: una grossa orchestra di bambini e adolescenti, nata all’interno del centro diurno della coop sociale onlus Nuove Risposte come attività di formazione e intrattenimento per prevenire il disagio giovanile nella periferia romana. Le fiabe di Celestini apriranno la strada a una serata con grandi artisti italiani e stranieri: si vivrà il racconto della terra madre, sciorinato da una fertilità artistica capace di raccontare, con la musica e con lo spettacolo dal vivo, una terra diversa e migliore. Alle 22.15, poi, lo spettacolo aereo di grande impatto e rara delicatezza dedicato alle silfidi, figure dei boschi: Sylphes della compagnia spagnola Aerial Strada, con le coreografie di Eduardo Zúñiga, la regia di Roberto Strada e la musica della PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretta da Tonino Battista che, in questa felice coproduzione Italia-Spagna, suonerà dal vivo Le quattro stagioni di Vivaldi riscritte dal compositore contemporaneo Max Richter. Violino solista Francesco Peverini. Dalla danza aerea si passerà agli echi di sirena del rock di Carmen Consoli (ore 22.55) che eseguirà dal vivo alcuni dei suoi brani più famosi accompagnata da Massimo Roccaforte alla chitarra, Luciana Luccini al basso, Antonio Marra alla batterie ed Elena Guerriero alle tastiere. Alle 23.50 inizieranno il countdown per la mezzanotte e lo spettacolo pirotecnico a cura di Acea, con la musica dal vivo della PMCE che suonerà December del noto e geniale compositore statunitense Michael Torke. Dieci minuti dopo la mezzanotte salirà sul palco Priestess, sacerdotessa della musica urban che si sta affermando nel mondo del rap e che ha dedicato a nomi di donne famose la maggior parte dei suoi pezzi. Surriscalderà il Circo Massimo con una performance che unisce sonorità hip-hop e trap al suo talento nel canto e lo consegnerà direttamente nella mani dell’artista più in grado, fra tutte e tutti, di essere il simbolo di una terra che esplode e ingloba: Skin, icona pop rock, leader della band londinese Skunk Anansie e portavoce indiscussa dei diritti umani. Skin, dal centro del Circo Massimo, come in un ideale centro della Terra, proporrà 2 ore di djset con una miscela esplosiva di suoni di derivazione tech-house. E per tutta la serata alla musica si alterneranno le incursioni di Andrea Rivera, attore-stornellatore che, armato della sua chitarra, proporrà al pubblico il suo teatro-canzone improvvisando e giocando con le parole. Questo il programma della sera del 31 dicembre. La Festa di Roma 2020 proseguirà fino alla sera dell’1 gennaio con interventi artistici di importanti compagnie internazionali, parate, spettacoli, installazioni site specific, performance musicali e video; il tutto tra piazza dell’Emporio, Isola Tiberina, Giardino degli Aranci e piazza Bocca delle Verità. Consulta qui il programma completo della Festa. La manifestazione, a ingresso gratuito, è promossa da Roma Capitale con la collaborazione del Tavolo Tecnico per la Produzione Culturale Contemporanea coordinato dal Dipartimento Attività Culturali. Ne fanno parte l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Quest’anno la regia e il coordinamento artistico della Festa di Roma 2020 sono a cura di Fabrizio Arcuri, Claudia Sorace e Francesca Macrì. Per raggiungere l’area del Circo Massimo è consigliabile l’uso della metropolitana con fermata Circo Massimo. La notte di Capodanno saranno aperte fino alle ore 2.30 (ora delle ultime partenze dal capolinea) le linee metro A-B/B1-C, le ferrovie regionali Roma-Lido e la tratta urbana della linea Roma - Viterbo. Le ultime partenze della ferrovia Termini-Centocelle saranno invece alle ore 21.30 con partenza da Termini e alle 21.03 con partenza da Centocelle. Dalle ore 2.30 alle ore 8.00 entreranno in servizio le linee bus notturne che seguono i percorsi di metro e ferrovie: nMA (Battistini-Anagnina), sul percorso della linea A della metropolitana; nMB (Laurentina-Rebibbia) sul percorso della linea B della metropolitana; nMB1 (Termini-Conca d'Oro) sul percorso della linea B/B1 della metropolitana; nMC (San Giovanni-Pantano) sul percorso della linea C della metropolitana; nME (piazza Venezia-stazione Colombo) sul percorso della ferrovia regionale Roma-Lido. La rete di superficie diurna Atac e Roma Tpl terminerà le proprie corse alle ore 21.00 sull’intera rete ad eccezione delle linee bus e tram H, 128, 170, 200, 280, 301, 336, 544, 766, 881, 905, 913 e MA13 che prolungheranno il servizio sino alle 2.30 di notte. Il 1 gennaio il servizio sull'intera rete inizierà alle ore 8.00 con l'orario dei giorni festivi. Per la ferrovia regionale Roma Lido: prima e ultima corsa da Piramide alle ore 8.00 e alle ore 23.30, prima e ultima corsa da Colombo alle ore 7.45 e alle 23.30. Per la ferrovia regionale Termini Centocelle: prima e ultima corsa da Termini alle ore 8.00 e alle ore 23.00, prima e ultima corsa da Centocelle alle ore 8.03 e alle ore 22.33. Per la tratta urbana della ferrovia regionale Roma Viterbo: prima e ultima corsa da Flaminio alle ore 8.20 e alle ore 21.40, prima e ultima corsa da Montebello alle ore 8.48 e alle ore 22.08.

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04 ago 2019

ROMA METRO A | Interruzione della linea tra Termini e Anagnina fino al 25 agosto

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  Da domenica 4 a domenica 25 agosto il servizio della metro A subirà parziali interruzioni in diversi tratti. La prima, dal 4 al 13 agosto, è prevista tra Termini e Anagnina. Attivo un servizio di bus sostitutivi che effettuerà fermate in prossimità delle stazioni chiuse (leggi qui i dettagli https://bit.ly/2YvcNkt). Fino ad oggi, lavorando in notturna, le chiusure sono state limitate al minimo indispensabile. Alcuni interventi, però, come quelli di agosto, prevedono lo smontaggio di tratti di binario. Attività, queste, che rendono necessario il fermo del servizio per questioni di sicurezza e tempistica. I  tecnici sono al lavoro da diverse settimane: vengono sostituiti gli scambi ferroviari e le casse di manovra che ne consentono il controllo. Di conseguenza diminuiranno significativamente gli “sferragliamenti” e le vibrazioni con maggior comfort per i viaggiatori. Inoltre, grazie alle funzionalità evolute delle nuove tecnologie installate, Atac migliorerà la gestione della rete e ridurrà i costi di manutenzione ordinaria. I lavori di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura sono necessari e prioritari per migliorare l’affidabilità della linea A.  

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11 apr 2019

MILANO M4 | La prima talpa è arrivata nella stazione Washington Bolivar

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Buone notizie dai cantieri della Metropolitana Blu, la M4, di Milano. Oggi è arrivata nella stazione Washington Bolivar, porta di accesso alla zona Ovest della città, la prima talpa. La Tbm era partita il 27 marzo dalla Stazione Tolstoj e ha realizzato i 393 m della galleria dispari della tratta Tolstoj-Washington Bolivar in 16 giorni, scavando e posando gli anelli per la copertura, con una produzione media di 25 metri al giorno.  Attualmente, sulle gallerie della Tratta Ovest della Blu, sono stati posati 3.100 anelli prefabbricati per un avanzamento complessivo dello scavo pari al 71%. Ora, come di consueto tra una stazione e l’altra e prima di ripartire in direzione della Stazione Foppa, è prevista l’attività di manutenzione ordinaria della talpa. Verranno quindi svolte lavorazioni di vario tipo (elettriche, elettromeccaniche, meccaniche e oleodinamiche), anche in orario notturno, che potranno provocare rumore. Nel frattempo anche la seconda Tbm è ripartita dalla Stazione Tolstoj per realizzare la seconda galleria della tratta fino a Stazione Washington Bolivar. La stazione Washington Bolivar  sarà uno scambio intermodale con la circolare percorsa dalle linee 90 e 91. Segna l’arrivo della metropolitana in una delle più importanti aree residenziali di Milano, ad oggi priva di una linea sotterranea. Secondo il nuovo cronoprogramma è prevista l’apertura al pubblico per tratte funzionali: la prima sarà Linate-Forlanini Fs, il 31 gennaio 2021, e a seguire progressivamente, Linate-Dateo, il 30 giugno 2022, e l’attivazione della tratta Linate-San Babila, dicembre 2022. Il resto della linea aprirà il 31 luglio 2023.

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30 mar 2019

ROMA | La Roma-Lido diventerà la Linea E della metropolitana

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Dal 15 giugno la Roma-Lido, salvo cambiamenti dell'ultimo minuto, passerà da Atac alla Regione Lazio che la trasformerà in Linea Metropolitana E. E' quanto si è appreso in commissione Mobilità del Comune di Roma che ne ha delineato anche il futuro della tratta che diventerà una metropolitana con frequenze di 7 minuti.  «Non è detto che la linea non sarà più di Atac. Il 15 Giugno di quest’anno scadrà l’attuale contratto di servizio, e che eventualmente, potrebbe esserci una proroga dell’affidamento ad Atac. Abbiamo sempre ribadito, e continueremo a farlo, l’opportunità della cessione della infrastruttura a Roma Capitale e la trasformazione in Metropolitana (Linea E)". ha affermato il presidente della commissione Enrico Stefàno Attualmente la frequenza è di un treno ogni 10-15 minuti e per raggiungere le frequenze prefissate occorreranno nuovi treni e la costruzione di nuove sottostazioni elettriche per permettere più convogli in linea. La Roma-Lido è una linea ferroviaria urbana che collega la stazione di Roma Porta San Paolo al limite sud del quartiere costiero Lido di Ostia, utilizzata ogni giorno da oltre 100mila persone ed è considerata da anni tra le tratte peggiori d'Italia. È lunga 28,359 km con 13 fermate (che diverranno 14 al completamento della nuova stazione di Acilia Sud). Proprio il mese scorso la giunta capitolina ha approvato lo schema di convenzione con il ministero delle Infrastrutture e del Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana e Atac relativo ai 180 milioni destinati agli interventi di ammodernamento e potenziamento della linea.  

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06 mar 2019

NAPOLI METRO LINEA 2 | Interruzione per lavori sabato 9 e domenica 10 marzo

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Sabato 9 e domenica 10, su autorizzazione della Regione Campania, il servizio della Linea 2 della metropolitana di Napoli gestito dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sarà completamente interrotto tra le stazioni Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanna Barra per indifferibili lavori di manutenzione programmata. Tale evento si ripeterà anche il 13 e 14 aprile e l’11 e 12 maggio. Trenitalia ha previsto un servizio bus sostitutivo per la sola tratta Napoli San Giovanni Barra – Napoli Centrale. Su richiesta dell’Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Mario Calabrese, l’ANM potenzierà la linea 151 tra piazza Garibaldi e piazzale Tecchio. In particolare, sarà assicurata una frequenza media di 15 minuti tra le 7 e le 19 di sabato. Nella giornata di domenica sarà assicurata una frequenza media di 15 minuti tra le ore 9 e le 13 e di 20 minuti nel resto della giornata. È stato inoltre chiesto alla Regione Campania di autorizzare, come già avvenuto in occasione della precedente interruzione, il prolungamento fino a piazza Garibaldi dei collegamenti su gomma eserciti da EAV tra Napoli e Torregaveta.  

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05 dic 2018

GENOVA | Metropolitana aperta fino a mezzanotte da Brin a Brignole da lunedì 10 dicembre

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La metropolitana compie un altro passo nel suo percorso di sviluppo: dal 10 dicembre resterà aperta tutte le sere fino a mezzanotte sull’intera tratta, da Brin a Brignole. Di più: il sabato i cancelli si chiuderanno un’ora dopo, all’una del mattino. Con il tragico evento del 14 agosto, la metropolitana genovese è diventata ancor più un asse di trasporto fondamentale per la città; nel momento più difficile per Genova ha garantito un vitale collegamento tra il centro e la Valpolcevera rimanendo per diverse settimane l’unico punto di riferimento per molti cittadini. La necessità e l’urgenza di tenere aperta la metro tutto il giorno e la notte sulla tratta tra Brin e Dinegro hanno portato al massimo utilizzo del sistema, testandone la capacità di assorbimento dei flussi con ottimi risultati. Il numero di cittadini che la utilizza giornalmente è cresciuto e questo ha permesso all’azienda di valutare la domanda attuale e le prospettive di ulteriore sviluppo. Proprio sulla base dei carichi e delle necessità di utilizzo, è stata ristudiata, d’accordo con l’Amministrazione comunale, l’offerta di servizio della metropolitana che si concretizzerà con l’avvio del nuovo orario da lunedì 10 dicembre relativo all’intera rete da Brin a Brignoleche prevede: dal lunedì al venerdì apertura dalle 5.00 del mattino fino a mezzanotte; al sabato apertura alle ore 5.30 e chiusura posticipata di un’ora, vale a dire fino all’una del mattino; alla domenica il nuovo orario sarà dalle 6.00 a mezzanotte. La nuova organizzazione del servizio e la forte crescita in termini di corse offerte giornalmente ha comportato anche un incremento degli organici della metropolitana: i macchinisti sono passati da 21 a 28 e il personale di manutenzione passerà dai 28 operai presenti oggi a 35. Le corse offerte passeranno, con il prolungamento dell’orario serale, dalle attuali 248 al giorno (riferite a un giorno feriale), a 320 al giorno, con un incremento del 29%. Per garantire comunque un collegamento tra la Valpocevera e il centro nelle ore di chiusura della metro, sarà attivato quotidianamente, dal 10 dicembre, il servizio bus gratuito N3 tra piazza Acquaverde e Brin con transito in via Borzoli e fermate solo in via Buozzi e piazza Pallavicini. “ll progetto dell’amministrazione di rendere Genova una grande città in linea con i migliori standard internazionali ha nel funzionamento della metropolitana un riferimento fondamentale - dichiara Marco Beltrami Amministratore Unico di AMT - L’apertura serale della metropolitana è un passo avanti importante in questo percorso. Una sfida alle capacità di AMT, ma una sfida che ci ha fatto piacere e che cogliamo con la sicurezza di poter effettivamente garantire un nastro orario di 19 ore di funzionamento, in linea, se non superiore, con quello offerto nelle più grandi città italiane.” “Il trasporto pubblico deve diventare un fattore di vantaggio competitivo per la nostra città. La metropolitana è un’infrastruttura fondamentale per Genova, deve dare sempre più servizio e convincere i genovesi a utilizzarla sempre di più - sottolinea Stefano Balleari Vicesindaco e Assessore alla Mobilità - Sono veramente contento dell’apertura serale. Ci credo molto e i tragici fatti del ponte Morandi hanno dimostrato quale valore possa dare alla città. So che per AMT non è facile ma so anche che amano le sfide e amano vincerle”.

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24 nov 2018

MILANO | Giovedi 29 novembre si discute sul prolungamento della metropolitana M5

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È convocata per giovedì 29 novembre alle ore 16:30, presso il Salone d’onore della Villa Reale di Monza, una seduta aperta del Consiglio comunale dedicata alle “Iniziative relative alla realizzazione del prolungamento della metropolitana M5”. L’assemblea si svolgerà alla presenza dell’intero Consiglio comunale di Milano: interverranno il Sindaco Giuseppe Sala, il Presidente del Consiglio Comunale Lamberto Bertolé e gli undici capigruppo consiliari. Il Sindaco di Monza Dario Allevi ha invitato anche le delegazioni dei comuni attraversati dal tracciato dell’infrastruttura: Cinisello Balsamo sarà presente con il Sindaco Giovanni Ghilardi, il vicesindaco Giuseppe Berlino, l’assessore alla Viabilità Enrico Zonca e il Presidente del Consiglio Comunale Luca Papini. Il Comune di Sesto San Giovanni parteciperà con il Sindaco Roberto Di Stefano, l’assessore alla viabilità Antonio La Miranda e il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Fiorino. Interverrà alla seduta anche il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. L’investimento per realizzare il prolungamento fino a Monza si aggira tra il miliardo e 150 milioni di euro e 1,2 miliardi di euro con l'obiettivo di far partire i cantieri entro il 2021.

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04 ott 2018

GENOVA | Sospeso il servizio metropolitano notturno tra Brin e Dinegro per manutenzione

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Dalle ore 22 di giovedì 4 ottobre alle ore 5 di venerdì 5 ottobre saranno effettuate attività di manutenzione in metropolitana sulla tratta Brin - Dinegro.Il servizio notturno tra Brin e Dinegro sarà sospeso.Ultime partenze alle ore 21.30 da Brignole per Brin e alle ore 21.37 da Brin per Brignole.AMT ha organizzato un servizio bus sostitutivo gratuito.Il collegamento bus sarà in servizio da Brin a via Fanti d’Italia, transitando per via Borzoli, ogni 20 minuti dalle ore 22 alle ore 24 e ogni 50 minuti dalle ore 24 alle ore 5.

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